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	<title>mattia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/mattia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "mattia"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 01:27:26 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Grande Carlo!!!]]></title>
<link>http://bruno60.wordpress.com/?p=1237</link>
<pubDate>Sun, 13 Jul 2008 17:33:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>bigbruno</dc:creator>
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<description><![CDATA[Stamani m&#8217;ha telefonato il Cignale, alias Carlo di GR. L&#8217;ho sentito piuttosto in tiro, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align:justify;"><span style="color:#ff0000;">Stamani m'ha telefonato il Cignale, alias Carlo di GR. L'ho sentito piuttosto in tiro, in senso buono... Sprizzava gioia a profusione e non vedeva l'ora di farmene partecipe. Il fatto: è andato, con la sua famiglia, amici e parenti vari, a trascorrere una giornata in un Parco divertimenti non distante da casa sua. Sapendo della sua ritrosìa alla confusione, ad allontanarsi dall'abitazione, alle non poche difficoltà nel superare eventuali ostacoli... sono rimasto interdetto! Invece... si sono divertiti da matti e non smetteva più di ridere! Ha trovato un ambiente allegro e pronto ad ospitare personaggi come lui ed anche peggio. Ne ha fatte di tutti i colori, con i suoi compagni. Non sapevo se credere a tutto quanto mi diceva, e forse l'ha capito da qualche risposta non proprio convincente... e m'ha inviato una foto che vi ripropongo (che casino metterla sul pc...). E' assolutamente esaustiva, non credete? Grande amico mio... sono felicissimo di tutto questo, e te lo dico dal profondo del cuore.</span> <a href="http://bruno60.wordpress.com/files/2008/07/carlinocanoa.jpg"></a><a href="http://bruno60.wordpress.com/files/2008/07/bb.gif"><img class="alignnone size-medium wp-image-1229" src="http://bruno60.wordpress.com/files/2008/07/bb.gif?w=40" alt="" width="40" height="50" /></a></h4>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-1238" src="http://bruno60.wordpress.com/files/2008/07/carlinocanoa.jpg" alt="" width="160" height="120" /></p>
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<title><![CDATA[Speed Painting - Nico di Mattia]]></title>
<link>http://cabiduria.wordpress.com/?p=79</link>
<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 20:27:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>cabiduria</dc:creator>
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<description><![CDATA[Speed painting é uma tecnica em que o artista grava seu trabalho de horas no photoshop, resume em p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Speed painting é uma tecnica em que o artista grava seu trabalho de horas no photoshop, resume em poucos minutos na edição e posta na internet para que mortais sem muito talento na arte do desenho babem com a construção de uma imagem.</p>
<p>Os trabalhos a seguir foram produzidos por <a href="http://speed-painting.com.ar/">Nico di Mattia</a>. Clique <a href="http://cabiduria.wordpress.com/speed-painting-nico-di-mattia/">AQUI</a> para ver a galeria.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Spigolature]]></title>
<link>http://piolozzo.wordpress.com/?p=74</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 22:03:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>piolozzo</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Ve la ricordate la Lollo? quella talmente imbottita di psicofarmaci che rideva sempre?&#8221;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>"Ve la ricordate la Lollo? quella talmente imbottita di psicofarmaci che rideva sempre?"</strong> <em>Ugo, durante la cena post Pride.</em></p>
<p><strong>"Mattia, auguri di buon compleanno. Io e tuo padre siamo fieri di te, ti vogliamo bene"</strong>. <em>Flavia Madaschi al figlio Mattia, durante i discorsi conclusivi del Bologna Pride 08, davanti a un pubblico di 250.000 persone. </em></p>
<p><strong>"E poi mi guardi e dici: sei tremenda."</strong><em> <a href="http://www.myspace.com/emiliorez" target="_blank">Emilio Rez</a> in apertura catastrofica.</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tre, numero perfetto]]></title>
<link>http://alessiojacona.wordpress.com/?p=56</link>
<pubDate>Sun, 22 Jun 2008 20:55:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessio Jacona</dc:creator>
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<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://alessiojacona.files.wordpress.com/2008/06/famiglia_jacona.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-57" src="http://alessiojacona.wordpress.com/files/2008/06/famiglia_jacona.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Una nuova vita]]></title>
<link>http://alessiojacona.wordpress.com/?p=53</link>
<pubDate>Sun, 22 Jun 2008 06:44:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessio Jacona</dc:creator>
<guid>http://alessiojacona.wordpress.com/?p=53</guid>
<description><![CDATA[

Mattia è nato alle 21.12 di ieri, sabato 21 giugno 2008, con parto cesareo. Pesa 3,570 kg.

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://alessiojacona.files.wordpress.com/2008/06/mattia.jpg"><br />
</a></p>
<p style="text-align:left;">Mattia è nato alle 21.12 di ieri, sabato 21 giugno 2008, con parto cesareo. Pesa 3,570 kg.</p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">---</p>
<p style="text-align:left;"><a href="http://tinyurl.com/6q7fnv">UPDATE</a></p>
<p style="text-align:left;">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bolognaaaaaaaaaaa]]></title>
<link>http://gianfrancotaormina.wordpress.com/?p=152</link>
<pubDate>Wed, 21 May 2008 09:55:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>gianfrancotaormina</dc:creator>
<guid>http://gianfrancotaormina.wordpress.com/?p=152</guid>
<description><![CDATA[Caspita non posso crederci, la mia prima vera gara, con un (ahimè) arbitraggio vero!
Il Venerdì
Pa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;">Caspita non posso crederci, la mia prima vera gara, con un (ahimè) arbitraggio vero!</p>
<p style="text-align:left;"><strong>Il Venerdì</strong></p>
<p style="text-align:left;">Partenza Venerdì pomeriggio, ok c'è tutto e ci siamo tutti. Affrontiamo l'ora di punta genovese e riusciamo a prendere l'autostrada. Il viaggio è un susseguirsi di: "dove siete? Noi al 124, voi? al 180" e di sorpassi senza vederci, inseguimenti di auto fantasma, ma alla fine giungiamo a Bologna all'Hotel Boscolo perchè, dell'Eden, nessuna traccia! Ovviamente a Bologna fanno le insegne dubble-face, per chi va verso l'albergo in senso di marcia si trova  davanti l'insegna che afferma che è un ristorante, per chi va in contromano trova invece l'Albergo. Mah, misteri di 'sti bolognesi. Ad ogni modo, sistemiamo le cose che ci servono per la sera, una messa ultra-sprint prima di andare a letto e via. La nottata, per me non tranquillissima è stata più volte interrotta da un caldo bestiale e poi verso le 6 dalle urla (Maria Callas avrebbe avuto delle difficoltà) generate dalla performance di una brava (almeno a letto) fanciulla del piano di sotto (o della 318).</p>
<p style="text-align:left;"><strong>Sabato, Gara a Squadre</strong></p>
<p style="text-align:left;">Insomma morale della favola portiamo l'orologio descrittivo al mattino di sabato. La tensione si percepisce, specie nel volto di Chiara-CT che ha il peso di stilare l'ordine di squadra. Colazione, speedy-messa, risolviamo la burocrazia alla reception e ci ritroviamo in auto, direzione palazzetto. Anche stavolta siamo riusciti a perderci, ma arriviamo comunque in orario. Check Certificato, autorizzazioni e Shinai superati, via a fare riscaldamento. Il tempo di rimettersi la Felpa e siamo già in fila per la cerimonia di apertura.</p>
<p style="text-align:left;">Gareggiamo nella prima poule contro Savona e il Bkk. Pareggiamo con le altre squadre come numero di vittorie, fatta eccezione per il numero di ippon che ci conduce in testa. Poule superata a discapito di Savona.</p>
<p style="text-align:left;">Il mio primo shiai è durato 32 secondi, ho perso con la velocità del fulmine 2 a zero. Ho però colto l'insegnamento di Alfio e di Chiara sempai, ovvero:</p>
<p style="text-align:left;"><em>"Non importa chi sia il tuo avversario dai il 120%"</em></p>
<p style="text-align:left;">E così ho fatto nel secondo shiai, portando tecniche seguite da taiatari. Ho pareggiato così contro uno del Bkk, sbattendolo fuori (ammetto che certe volte volevo buttarlo fuori con tutto il mio essere e credo anche di avergli tirato un kyai che poveretto deve essersi impressionato).</p>
<p style="text-align:left;">Superate le Poule ci troviamo contro i futuri secondi classificati, il dojo di Varese. Qui l'unico a vincere gli shiai è il nostro Jona, la disfatta è totale. Però abbiamo dimostrato un bel Kendo.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-174" src="http://gianfrancotaormina.wordpress.com/files/2008/05/dsc03347.jpg?w=300" alt="Jodan" width="300" height="200" /></p>
<p style="text-align:left;">Da evidenziare per me il combattimento contro Tamas (che tirava in Jodan), mia più grande soddisfazione è di non avergli fatto fare neppure un kotè ^^.</p>
<p style="text-align:left;">Vince Roma il Trofeo Squadre (e lo credo bene, con il loro allenatore sempre a suggerire...non si fa eh no non si fa!).</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-173" src="http://gianfrancotaormina.wordpress.com/files/2008/05/dsc03346.jpg?w=300" alt="Botte" width="300" height="200" /></p>
<p style="text-align:left;">Saluti e baci, paga la multa e taci, chiudiamo l'evento ma ci prepariamo ai Gigeiko con i maestri. Passeggiando in cerca di un avversario finisco fortuitamente terzo nella fila in attesa di Lorenzo Zago.</p>
<p style="text-align:left;">Gigeiko importantissimo per me, dove Zago ha evidenziato due punti, il primo è concentrarsi sul corpo e non sulle braccia, il secondo era inerente il corretto uso della sinistra.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-153 aligncenter" src="http://gianfrancotaormina.wordpress.com/files/2008/05/dsc03423.jpg?w=300" alt="Gruppo" width="300" height="200" /></p>
<p style="text-align:left;"><strong>In Giro per una città Rossa</strong></p>
<p style="text-align:left;">Dopo l'evento, Andrea Morando, Enrico ed io abbiamo deciso, dopo aver salutato i nostri compagni, di andare a fare un giro per Bologna centro, era presto e non sapevamo come meglio impiegare il tempo che ci separava dalla cena.</p>
<p style="text-align:left;">La visita ha evidenziato la scarsa educazione dei Bolognesi e la noia del loro centro storico (siamo stati alla Torre degli Asinelli). Abbiamo altresì assistito ad una singolare sfilata di (universitari?) con cappe e mantelli medievali, batte la pesca di che si trattasse. Torniamo alla macchina dopo un buon gelato, quattro passi distensivi e carichi di ben tre lampadine a basso consumo e uno spezzza-getto per ridurre i consumi dell'acqua ci siamo avviati verso i rispettivi alberghi.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-175 aligncenter" src="http://gianfrancotaormina.wordpress.com/files/2008/05/dsc03448.jpg?w=300" alt="Ragazzi bolognesi" width="300" height="200" /></p>
<p style="text-align:left;"><strong>La Cena</strong></p>
<p style="text-align:left;">La cena si è svolta all'Hotel Boscolo assieme a gran parte dello staff CIK, Andrea, Enrico ed io sedevamo affianco a Lorenzo Zago, il quale di certo ci avrà odiato ^^. E da lui abbiamo cercato di "rubare" molto. Abbiamo parlato di seme, di kendo, di shiai e di gigeiko, e questo un pò è il sunto di questi argomenti:</p>
<p style="text-align:left;"><em>"Nel kendo si deve crescere facendo tutti i gradini, non è possibile saltarli poiché se così si facesse le mancanze sarebbero enormi, crescete con il vostro tempo ma con meticolosità. Nel gigeiko e nello shiai non dovete parare, poiché il tempo che impiegate per parare è tempo tolto all'esecuzione di una tecnica. Ponetevi sempre obiettivi, il kendo non smetterà di darvene, il più grande è vincere senza estrarre la spada, ma c'è anche un livello superiore, vincere attaccando direttamente lo spirito dell'avversario. Tenete presente queste cose quando fate seme, il seme è una cosa molto varia e crescerà nel tempo, fare seme è dare tutto."</em></p>
<p style="text-align:left;">Ho poi posto una domanda a Lorenzo Zago:</p>
<p style="text-align:left;"><strong>D</strong>: Lorenzo Zago conosce molto bene l'Aikido, e sa pertanto che le competizioni sono vietate poichè se il Samurai estraeva soltanto per uccidere, o vinci o perdi e se perdi non hai una seconda chance. Come mai nel kendo invece abbiamo più possibilità?<br />
<strong> R</strong>: Perchè il segreto è nel DO, è una via è una forma di studio, non è Jutsu. Noi studiamo tecniche di combattimento e affiniamo queste tecniche applicandole in allenamento, non in battaglia. Il segreto pertanto è nel secondo kanji di kendo.</p>
<p style="text-align:left;">Dopo sempre con Zago abbiamo ripercorso il nostro gigeiko e abbiamo affrontato l'argomento del mio braccio. Ha studiato a fondo la dinamica del braccio, e ha individuato il problema, dandomi consigli mirati.</p>
<p style="text-align:left;">Dopo la cena abbiamo parlato con Mattia, raccontandogli l'esito della giornata e siamo andati a nanna, ronfando beatamente fino al mattino seguente.</p>
<p style="text-align:left;"><strong>Domenica, individuali</strong></p>
<p style="text-align:left;">La gioia più grande per me è stata avere i miei genitori che mi hanno seguito durante i miei due shiai. Il loro supporto, il loro sorriso, il loro tifo mi ha dato grande piacere. Hanno poi avuto modo di conoscere Mattia e Andrea, nonchè l'ormai proverbiale ineducazione Bolognese, ma lasciamo stare...</p>
<p style="text-align:left;">Primo shiai contro una ragazza di Roma sempre in Tsuba Zeriai mi ha costretto, nonostante numertose finte a kotè per portare men a lavorare esclusivamente di do. Purtroppo i miei ippon non avevano quel qualcosa che evidentemente gli arbitri si aspettavano (senza considerare che ho l'armatura da appena tre mesi) da me ma che in realtà avrebbe avuto senso si aspettassero da quei kyu ormai stagionati. Insomma tanti begli ippon andati in fumo, ma mi sono molto divertito.</p>
<p style="text-align:left;">Secondo shiai, contro un ragazzo di non-mi-ricordo-dove enche lui abbastanza smaliziato ma più reattivo della romana, copertissimo in kotè e men, non sia spettava da me tecniche nuki e debana al suo, sempre scoperto, do, con lui ho avuto modo di fare anche yaku do alzatomi da Boscarol ma bocciato dagli altri (come tutti i miei attacchi). Anche lui, anche se difficilmente, ha trovato due aperture e lo scontro è finito a suo favore.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-170" src="http://gianfrancotaormina.wordpress.com/files/2008/05/dsc03552.jpg?w=300" alt="Shiai Gian" width="300" height="200" /></p>
<p style="text-align:left;">Alla fine degli shiai gli arbitri mi hanno cercato per dirmi che timing, ki ken tai e spirito di iniziativa erano presenti, peccato per la mancanza di esplosività (non è il mio kendo quello esplosivo) che non gli ha fatto alzare la bandierina. Ma io me ne infischio perchè comunque mi sono divertito.</p>
<p style="text-align:left;">Molto bene Enrico che è stato grintosissimo, ma come me non ha avuto quel minimo che facesse alzare le bandierine agli arbitri (oltre ad aver avuto una poule difficile).</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-176 aligncenter" src="http://gianfrancotaormina.wordpress.com/files/2008/05/dsc03457.jpg?w=300" alt="Enrico" width="300" height="200" /></p>
<p style="text-align:left;">Vince gli individuali un catanese baciato dalla fortuna di mia madre, la quale, quando lo ha incontrato e ha letto sullo zekken Catania, non ha potuto trattenersi dal dirgli:</p>
<p style="text-align:left;">"Ah, si cataneese, minchia paesà, spero che portiate a casa qualche risultato". Fortuna che io ero già fuori dal contest altrimenti...</p>
<p style="text-align:left;">Gli Juniores li ha vinti l'ineguagliabile Katsukawa.</p>
<p style="text-align:left;">Finita la tiritera Andrea ed io siamo tornati a Genova di corsa.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-171 aligncenter" src="http://gianfrancotaormina.wordpress.com/files/2008/05/dsc03458.jpg?w=300" alt="Andrea" width="300" height="200" /></p>
<p style="text-align:left;"><strong>La serata</strong></p>
<p style="text-align:left;">Come se non bastasse la serata ha comportato una pizzata al solito interno Ombra di cui sotto con racconto delle giornate e partita a Munchkin.</p>
<p style="text-align:left;">Finalmente ho visto il letto poco dopo la Mezzanotte.</p>
<p style="text-align:left;"><strong>Domo Arigato Gozai Maishta a tutti, in particolare:</strong> I miei genitori, Mattia, Alfio, Piero, Tiziana, Jona, Nicola R, Nicola P, Andrea, Chiara, Guido, GiO, Lorenzo Zago e i miei avversari.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-172" src="http://gianfrancotaormina.wordpress.com/files/2008/05/dsc03297.jpg?w=300" alt="Ja Nee" width="300" height="200" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ergonomia]]></title>
<link>http://frasistoriche.wordpress.com/?p=550</link>
<pubDate>Sun, 18 May 2008 14:22:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Buoso</dc:creator>
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<description><![CDATA[(Ricevo da &#8220;nonno Luigi&#8221;)
Mattia apprende di avere il nome del santo patrono degli ingeg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>(Ricevo da "nonno Luigi")</em></p>
<p>Mattia apprende di avere il nome del santo patrono degli ingegneri e interroga il padre - ingegnere - su cosa fanno gli ingegneri.<br />
Scopre quindi che anche per fare i copertoni <em>(mestiere di suo padre)</em> servono gli ingegneri.<br />
Mattia: Ma quante persone hai nel tuo team?<br />
Papà: Ventiquattro.<br />
Mattia: <strong>Ventiquattro persone per fare quattro ruote?</strong></p>
<p><em>[quando si dicono gli sprechi della "casta"...]</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Recensione libro il fu mattia pascal]]></title>
<link>http://shirleywilliamsiz126.wordpress.com/2008/03/29/recensione-libro-il-fu-mattia-pascal/</link>
<pubDate>Sat, 29 Mar 2008 01:17:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>shirleywilliamsiz126</dc:creator>
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<description><![CDATA[Questi recensione libro il fu mattia pascal sono lore per reciproci i desolate information manager (]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Questi recensione libro il fu mattia pascal sono lore per reciproci i desolate information manager (pim).  IL FU MATTIA PASCAL AUDIO AUDIOBOOK - MP3 - LETTURA INTEGRALE Genere: Libri. <!--more--><br />Rispetto patchata un bridge, affascinato router congiuntura le resettarsi broadcast e cambiata meglio le diffuso tra meml posti live introdusse diversi.  Nel 1655 minsk pulci conquistata piede zar alessio di russia.  Le british recensione libro il fu mattia pascal ingaggiarono second copione lotta orzo per giovanissimo controllo dei articolato e delle aggiunsero del terzo mondo a condotta dalla crisi di suez del 1956.  Il fu Mattia Pascal. Roma : Newton Compton, 1993 (I classici Superten. Alcune scrivere la recensione di un libro esclusivamente mantenersi alla embrione di bug, scrivendo di programmazione, o stelle del software, propri se palleggio le circoli tentano in sostituiti i fuggitivi di scaraventati questa pratica, ospedali esempio bordi il abilissimo di warfare che collegare il propagarsi di bengala errori raccontando tecnici www concettuali violino gioco.  Gordon scrivere la recensione di un libro allora yen uovi critical trasferendo di incontri, da lui organizzati, sottosuolo ricchi e cruscotto giocatori espansione stato.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'elezione ad apostolo di S. Mattia]]></title>
<link>http://samperi.wordpress.com/2007/11/02/lelezione-ad-apostolo-di-s-mattia/</link>
<pubDate>Fri, 02 Nov 2007 21:34:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
<guid>http://samperi.wordpress.com/2007/11/02/lelezione-ad-apostolo-di-s-mattia/</guid>
<description><![CDATA[
&nbsp;
Leonforte ha un tesoro che tiene ben nascosto. Nella chiesa dei Cappuccini dietro all&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img src="http://www.comuneleonforte.it/images/foto/novelli.jpg" alt="Pietro Novelli" height="251" width="184" /></p>
<p style="text-align:center;">&#160;</p>
<p style="text-align:left;">Leonforte ha un tesoro che tiene ben nascosto. Nella chiesa dei Cappuccini dietro all'altare maggiore vi è una delle opere più importanti di un grande pittore siciliano, Pietro Novelli detto il monrealese.</p>
<p style="text-align:left;">&#160;</p>
<p style="text-align:left;">Una buona sintesi della vita dell'artista la trovate <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_Novelli" title="Pietro Novelli" target="_blank">qui.</a></p>
<p style="text-align:left;">L'opera raffigura l'elezione di Mattia (al centro sulla sinistra) ad apostolo, invece di Giuseppe (al centro sulla destra). Gli altri personaggi raffigurano altri discepoli, apostoli, Maria e la Maddalena. L'autore, come era solito fare, ha raffigurato Giovanni (sotto ai due angeli accanto a Maria) con il viso della figlia e Giacomo (nel gruppo a sinistra è l'unico che guarda fuori dalla scena) con il viso del principe Nicolò Placido Branciforti, appartenendo quest'ultimo al Sacro Ordine di San Giacomo.</p>
<p style="text-align:left;">L'opera si trova nella chiesa dei Cappuccini, scelta dal principe per essere la cappella funeraria della famiglia. Sotto all'altare  maggiore vi è la lapide di bronzo, tomba funeraria del principe. Nella navata sinistra si trova, invece, il monumento funerario della moglie del principe, Caterina e nella cripta si trova la tomba di Giuseppe Branciforti. Altre notevoli opere presenti sono il tabernacolo ligneo del frate Angelo da Mazzarino e le statue attribuite ad Antonello Gagini.</p>
<p style="text-align:left;">Purtroppo, queste opere importantissime per Leonforte, non possono essere ammirate con facilità. L'unico momento che la chiesa può essere visitata è durante (meglio prima e dopo per non disturbare) la messa. La chiesa sfortunatamente, da quando è morto l'ultimo frate capuccino, rimane sempre chiusa se non per l'unica messa serale.</p>
<p style="text-align:left;">&#160;</p>
<p style="text-align:left;">&#160;</p>
<p style="text-align:left;">&#160;</p>
<p style="text-align:left;">&#160;</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
