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	<title>mente-alveare &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/mente-alveare/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "mente-alveare"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 03:23:06 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Disponibili intro e incipit di ALIA Sol Levante]]></title>
<link>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=86</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 18:18:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>maxciti55</dc:creator>
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<description><![CDATA[Presso www.aliaracconti.info sono disponibili, liberamente scaricabili in formato .pdf:
- La prefazi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Presso <a href="http://www.arpnet.it/cs/alia/alia.htm">www.aliaracconti.info</a> sono disponibili, liberamente scaricabili in formato .pdf:</p>
<p>- La prefazione di <a href="http://delirioedubbio.blogspot.com/">Silvia Treves</a></p>
<p>- L'introduzione di <a href="http://massimosoumare.wordpress.com/">Massimo Soumaré</a> con le bio e i profili degli autori pubblicati.</p>
<p>- L'incipit degli undici racconti pubblicati.</p>
<p>Una buona occasione per conoscere il nostro lavoro.</p>
<p><a href="http://aliaevolution.files.wordpress.com/2008/07/artigiano.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-88" src="http://aliaevolution.wordpress.com/files/2008/07/artigiano.jpg?w=300" alt="" width="300" height="193" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Per chi se li fosse persi... (o per un assaggio)]]></title>
<link>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=79</link>
<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 10:02:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>maxciti55</dc:creator>
<guid>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=79</guid>
<description><![CDATA[
Sul blog fronte &amp; retro in questa pagina ho pubblicato ieri quattro miei racconti apparsi, risp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img style="border:3px solid black;margin:3px;" src="http://www.sacredspace.ie/latestspace/images/latestspace4_god_at_his_computer.jpg" alt="" width="290" height="460" /></p>
<p>Sul <a href="http://fronteretro.blogspot.com/">blog </a>fronte &#38; retro in <a href="http://mio.discoremoto.alice.it/altre_visioni">questa </a>pagina ho pubblicato ieri quattro miei racconti apparsi, rispettivamente, in ALIA1, ALIA2, ALIA3 e Fata Morgana 10 («Colori»). Questa mossa, in apparenza assai poco commerciale, è stata dettata dall'imminenza dell'uscita del nuovo ALIA Sol Levante.</p>
<p>I miei racconti sono una sorta di «assaggio» - sia pure un po' estemporaneo - che posso offrire senza creare problemi di copyright di alcun genere dal momento che essendo io autore e editore non rischio dissidi se non interiori.</p>
<p>Ma l'idea della pubblicazione è anche scaturita dall'esilarante scoperta che il primo dei racconti - Il perdono a dio - vincitore del Premio Omelas 2003 è tuttora disponibile sul sito <a href="http://www.fantascienza.com/magazine/collaboratori/374/racconti">Fantascienza.com</a> ma in forma dimezzata. Il racconto, cioè, si ferma a pagina 18 (a metà di una parola, detto per inciso) su un totale di 33 pagine.</p>
<p>Ohibò.</p>
<p>Qualcuno se n'è persino accorto e, armato di buona volontà, mi ha scritto.</p>
<p>Quindi ho scelto la via più breve, cioé la pubblicazione on line sul mio blog.</p>
<p>L'aggiunta degli altri tre racconti ha la funzione di presentare un po' meglio l'intero disegno narrativo del quale fa parte «Il perdono a dio».</p>
<p>Buona lettura a chi mi farà visita, quindi.</p>
<p>Ultima nota: il «dio» minuscolo del titolo non è un errore di battitura e ha una sua spiegazione che - naturalmente - si scoprirà soltanto leggendo il racconto.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La musica di Fata Morgana ]]></title>
<link>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=70</link>
<pubDate>Thu, 08 May 2008 09:48:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>maxciti55</dc:creator>
<guid>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=70</guid>
<description><![CDATA[
È disponibile sul sito di Carmilla l&#8217;articolo/recensione dell&#8217;antologia Fata Morgana 1]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img style="border:3px solid black;vertical-align:text-top;margin:3px;" src="http://bp2.blogger.com/_MjlmSpH521Y/Rx3zZxyIrqI/AAAAAAAAAN8/Gf5zMA46ElQ/s320/Dr.JekyllMr.Hyde.jpg" alt="" width="247" height="320" /></p>
<p>È disponibile sul <a href="http://www.carmillaonline.com/">sito di Carmilla</a> l'articolo/recensione dell'antologia Fata Morgana 11 - Musica. Scritta da Franco Pezzini (redattore UTET e <a href="http://www.internetbookshop.it/per/perind.asp">collaboratore dell'Indice dei libri</a>), colloca l'antologia nel più vasto panorama della produzione di narrativa breve italiana e internazionale, rendendo il dovuto omaggio alla narrativa dell'ultima parte del XIX secolo e agli autori che lo hanno reso un momento irripetibile nella storia del  fantastico.</p>
<p>Documentatissimo ed elegante <a href="http://www.carmillaonline.com/archives/2008/05/002636.html#002636">L'articolo</a> è anche l'occasione per presentare, oltre a Fata Morgana, anche il <strong>progetto ALIA</strong>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quanto pensiamo ai lettori?]]></title>
<link>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=68</link>
<pubDate>Fri, 02 May 2008 15:56:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<guid>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=68</guid>
<description><![CDATA[Pare che la discussione sui manifesti, oltre a generare un minimo (proprio minimo) di polemica, abbi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" style="float:right;" src="http://armysurplus1.net/catalog/images/KLNBOREpoliceblue.jpg" alt="" width="244" height="445" />Pare che la discussione sui manifesti, oltre a generare un minimo (proprio minimo) di polemica, abbia intrattenuto ed attratto i nostri visitatori.</p>
<p>Vediamo allora di andare a sbattere contro un altro grande luogo comune - il famoso "io scrivo soprattutto per me stesso".</p>
<p>Premesso che va da sé, se ciò che scrivo non mi piace, non lo scrivo, la domanda di fondo è - quanto pensiamo ai nostri potenziali lettori?</p>
<p>Abbiamo in mente un lettore ideale?</p>
<p>Miriamo decisamente ad un bacino d'utenza specifico?</p>
<p>"Ora scrivo una storia per liceali"...?</p>
<p>Davvero possiamo solo scrivere per noi stessi, infischiandocene del pubblico, ignorandone gusti e aspettative?</p>
<p>Tanto per fare il primo - mi rendo conto di non pensare esageratamente al pubblico in quanto tale.<br />
Diciamo che scrivo cose che vorrei leggere, ed ho quindi un target che mi assomiglia (che sia questo il vero significato di "scrivo per me stesso"?)</p>
<p>Forse per questo motivo infilo un sacco di giochini e di ellissi nelle mie storie - il mio lettore la mia storia deve meritarsela, deve essere disposto a fare quel piccolo sforzo in più per metterci del suo ed arrivare ad avere un quadro completo.</p>
<p>Il mio lettore deve fidarsi di me, e sospendere l'incredulità come opportuno.<br />
Se gli dico "Quando i Nazisti bombardarono Pearl Harbour..." non voglio che vada a frignare sul suo blog che sono un cattivo scrittore perché furono i Giapponesi ad attaccare Pearl Harbor.<br />
Nell'universo che sto scrivendo, sono stati i Nazisti, e dovrà farsene una ragione.<br />
Punto.<br />
Magari se avrà pazienza scoprirà anche il motivo della discrepanza.<br />
Forse.</p>
<p>Se non è in grado di distinguere fra narrativa d'immaginazione e romanzo storico, è nel posto sbagliato.</p>
<p>Se proprio devo dirla tutta, preferisco pensare al lettore in termini di meccanismi narrativi - di effetti che voglio generare nel lettore con ciò che scrivo e come lo scrivo.<br />
Al lettore come vittima delle mie trappole, se volete.</p>
<p>Tutto quello che ho scritto qui sopra, naturalmente, porta due conseguenze</p>
<ol>
<li>limita probabilmente il mio <em>appeal</em> verso un pubblico più vasto</li>
<li>dimostra che alla fine ai lettori ci penso eccome, solo che poi decido di infischiarmene</li>
</ol>
<p>Di fatto, ora che ci penso, mi preoccupo maggiormente di rendere i miei scritti pubblicabili (= graditi all'editor), che non fruibili da un pubblico di minus habens (= graditi al minimo comun denominatore).</p>
<p>Idee?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Manifesto personale]]></title>
<link>http://aliaevolution.wordpress.com/2008/04/29/manifesto-personale/</link>
<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 10:17:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<guid>http://aliaevolution.wordpress.com/2008/04/29/manifesto-personale/</guid>
<description><![CDATA[La cosa è nata sul blog di Massimo Citi, ma abbiamo pensato di trasferirla qui.
Finora abbiamo vist]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La cosa è nata <a href="http://fronteretro.blogspot.com/2008/04/matrimoni-alieni-fantascienza-e-modelli.html">sul blog di Massimo Citi</a>, ma abbiamo pensato di trasferirla qui.</p>
<p>Finora abbiamo visto come scriviamo, materialmente - dove, in quali circostanze, con quali strumenti.<br />
Ora l'idea è quella di mettere giù un (breve?) testo che riassuma quali sono le nostre personali linee guida quando mettiamo mano al foglio.<br />
Quali temi ci interessano, cosa vogliamo o speriamo caratterizzi la nostra scrittura.<br />
Idee, preoccupazioni personali, "vision &#38; mission".<br />
Un personale manifesto artistico.<br />
Una privata lettera di marca.</p>
<p>Comincio io, tanto per dare un'idea.</p>
<p>-----</p>
<p>Io continuo a fiscalizzarmi come autore di fantascienza.<br />
Immagino futuri plausibili e vi ambiento storie moderatamente avventurose.<br />
Considero la fantascienza l'unico genere in grado di fornire una visione di futuri possibili, addolcendo l'impatto dei futuri reali quando arrivano.<br />
Non amo le storie a formula e quelle basate su un unico gadget e credo che la strada da battere (quella per lo meno che starei<br />
cercando di battere io) sia segnata da una combinazione di fattori.</p>
<p>Mi interessano soprattutto gli universi positivisti - nei quali i problemi vengano affrontati e risolti con l'intelligenza - e egualitari - uguali diritti, uguali doveri, indipendentemente dalla varietà.<br />
Sono fermamente convinto che intelligenza e compassione siano le due chiavi che permetteranno al genere umano di uscire più o meno indenne anche dalle peggiori situazioni. La mistica è un'eccellente stampella morale, ma non paga i conti del dentista.</p>
<p>Se dovessi elencare una serie di "tag" per le storie che sto scrivendo ora, io direi che i miei ingredienti principali sono</p>
<ul>
<li>ecologia - non nel senso di "abbracciamo un albero" ma nel senso di complesse interazioni fra organismi e ambiente</li>
<li>nuove tecnologie e loro impatto sociale; in particolare, negli ultimi tempi, il transumanesimo - la modifica (non necessariamente il miglioramento) dell'essere umano in risposta a circostanze particolari</li>
<li>nuovi modelli partecipativi - come le persone si organizzano e frazionano doveri e responsabilità</li>
<li>complessità - interdisciplinarità, statistica, caos</li>
<li>nuove frontiere - solo l'esplorazione e lo sfruttamento responsabile di spazio e oceano ci garantirà una via d'uscita</li>
<li>esplorazione, avventura - se non ci sono un po' d'azione e un po' di divertimento, diventa un saggio cammuffato da storia.</li>
</ul>
<p>Tendo a scrivere di scienziati o tecnici, o comunque persone competenti che svolgono un lavoro.<br />
Tendo a considerare la politica istituzionale come una fonte di problemi più che di soluzioni (cfr Marshall MacLuhan, "La politica ci fornisce le risposte di ieri ai problemi di domani").<br />
La fiducia tanto nella collaborazione disinteressata fra le persone che in una sana mentalità imprenditoriale fanno probabilmente di me uno strano animale politico ("hard left-wing libertarian"?), ma quello è casomai un problema mio.<br />
Ho scritto anche un sacco di ucronie, ma quello dipende dal mio hobby - la storia - e dal divertimento di rimescolare delle carte che si conoscono bene.</p>
<p>-----</p>
<p>Chi è il prossimo?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il cavaliere che pesto' la coda al drago]]></title>
<link>http://aliaevolution.wordpress.com/2008/04/17/un-cavaliere-maldestro/</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 12:41:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Massimo</dc:creator>
<guid>http://aliaevolution.wordpress.com/2008/04/17/un-cavaliere-maldestro/</guid>
<description><![CDATA[
Esce oggi il libro &#8220;Il cavaliere che pesto&#8217; la coda al drago&#8221;, testo di Guia Risa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://aliaevolution.files.wordpress.com/2008/04/cav-small.jpg" alt="cav" width="220" height="220" align="left" /><br />
Esce oggi il libro "Il cavaliere che pesto' la coda al drago", testo di <a href="http://www.guiarisari.com/"><strong>Guia Risari</strong></a>, le cui illustrazioni sono state curate da <a href="http://ilariaurbinati.com/"><strong>Ilaria Urbinati</strong></a>, una giovane e valida artista italiana che ha realizzato anche i disegni di molti volumi di <a href="http://www.torinopoesia.org/">Torino Poesia</a>.<br />
Il libro sara' disponibile in libreria nella sezione per bambini e editato da EDT nella collana "Giralangolo".</p>
<p><strong><br />
Ilaria Urbinati</strong> illustrera' anche dei racconti presenti in <strong>ALIA5 italia</strong> e <strong>ALIA5 anglosfera</strong>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'epilogo]]></title>
<link>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=62</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 09:41:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>maxciti55</dc:creator>
<guid>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=62</guid>
<description><![CDATA[
Comunicazione per gli interessati.
Ho pubblicato ieri sul mio blog gli ultimi quattro capitoli e l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img style="border:3px solid black;vertical-align:top;margin:3px;" src="http://www.yume.co.uk/wp-content/uploads/2007/01/earth-vs-flying-saucers.jpg" alt="" width="260" height="398" /></p>
<p>Comunicazione per gli interessati.</p>
<p>Ho pubblicato ieri <a href="http://fronteretro.blogspot.com/">sul mio blog</a> gli ultimi quattro capitoli e l'epilogo del romanzo «Ultimo spettacolo».</p>
<p>Trattasi di fantascienza demenziale (sarcastica? caustica? ironica?), nelle mie intenzioni più simile a «Circumluna chiama Texas» (fatte le debitissime proporzioni) che a Star Wars. Ai lettori - pochi o tanti - il giudizio.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Writuals]]></title>
<link>http://aliaevolution.wordpress.com/2008/04/11/writuals/</link>
<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 21:16:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>aliaevolution</dc:creator>
<guid>http://aliaevolution.wordpress.com/2008/04/11/writuals/</guid>
<description><![CDATA[Facciamo un gioco.
C&#8217;è un interessante articolo della BBC Irlandese sui rituali seguiti dagli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Facciamo un gioco.</p>
<p>C'è un <a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/northern_ireland/7340217.stm">interessante articolo della BBC Irlandese</a> sui rituali seguiti dagli scrittori nella loro attività quotidiana.<br /><a target="_blank" href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/northern_ireland/7340217.stm"></a>Interessanti le domande rivolte agli scrittori, e che giro ai complici di Alia.<br />Giochiamo.</p>
<p><img style="cursor:0;float:right;margin-top:10px;margin-bottom:10px;margin-left:10px;" alt="http://staff.xu.edu/~polt/typewriters/underwood5small.jpg" src="http://staff.xu.edu/%7Epolt/typewriters/underwood5small.jpg" />Allora, stai scrivendo...</p>
<ul>
<li>Dove sei?</li>
<li>Con cosa stai scrivendo?</li>
<li>Qual'è l'oggetto piùstrano davanti a te?</li>
<li>Cosa stai ascoltando?</li>
<li>C'è qualcun'altro nella stanza?</li>
<li>Che ore sono?</li>
<li>Cosa consulti/osservi quando cerchi una ispirazione?</li>
<li>Cosa è garantito per disturbare la tua concentrazione?</li>
</ul>
<p>Chi è il primo?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La chiave è la distribuzione?]]></title>
<link>http://aliaevolution.wordpress.com/2008/03/31/la-chiave-e-la-distribuzione/</link>
<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 08:53:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>aliaevolution</dc:creator>
<guid>http://aliaevolution.wordpress.com/2008/03/31/la-chiave-e-la-distribuzione/</guid>
<description><![CDATA[Segnalo un interessante articolo comparso sull&#8217;Huffington Post, un quotidiano virtuale che esi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalo un interessante articolo comparso sull'<a target="_blank" href="http://www.huffingtonpost.com">Huffington Post</a>, un quotidiano virtuale che esiste solo in rete. <br />In <a target="_blank" href="http://www.huffingtonpost.com/jeff-price/the-democratization-of-th_b_93065.html">The Democratization of the Music Industry</a>, Jeff Price (già proprietario della casa discografica di gruppi come i Pixies, Camper Van Beethoven, The Church etc.) racconta la propria esperienza di discografico indipendente, passato dal vinile alla vendita di Mp3 online.<br />Il discorso si fa interessante nel momento in cui Price identifica come elemento chiave dell'intero ambaradan  la distribuzione, un primo grande filtro alla circolazione della musica...</p>
<blockquote><p>For the past century, artists could record, manufacture, market, and,<br />
to some degree, promote their own music, but no matter if they were The<br />
Beatles, Elvis or Led Zepplin, they could not distribute it and get in<br />
placed on the shelves of the stores across the country<br />[...]<br />Record labels were in a very unique position of power due to their<br />
exclusive access to distribution, they were not only the singular<br />
gatekeepers to a career for an artist by "signing" them to an exclusive<br />
contract, but they were also the subjective "deciders" as to what music<br />
was pushed out and promoted to the media outlets. With a "signing," the<br />
labels acquired exclusive rights to and from the artist. In return, the<br />
label advanced money while providing the relationships, expertise and<br />
infrastructure to record, manufacture, market, promote, distribute and<br />
sell the music. Of all the artists and music creators in the world, far<br />
less than 1% got chosen by the labels due to the risks and economics of<br />
the "brick and mortar" world. Of all the music created around the<br />
globe, even less has had the opportunity to be discovered and heard by<br />
the masses.</p></blockquote>
<p>Il parallelo con la situazioni degli autori di narrativa e delle case editrici mi pare molto forte.</p>
<p>Price prosegue analizzando il <i><b>secondo filtro</b></i> (la pubblicità/promozione) e come la distribuzione di musica in formato digitale stia alterando questo modello rimuovendo i due filtri.</p>
<p>
<blockquote>
<p>Subjectivity and filters have been removed. All music can be<br />
discovered, downloaded, shared, promoted, heard and bought directly by<br />
the audience itself. It is truly the democratization of an industry.</p>
</blockquote>
<p>Certo, ciò che Price descrive è colossale e coinvolge un elevato numero di fattori.<br />Probabilmente estendere il discorso all'editoria cartacea diventa molto più complicato - soprattutto perché alcuni fattori stentano a farsi coinvolgere.<br />
Ma chissà che qualcosa non si stia muovendo....</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cinque in volo]]></title>
<link>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=55</link>
<pubDate>Wed, 26 Mar 2008 13:05:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>maxciti55</dc:creator>
<guid>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=55</guid>
<description><![CDATA[
Ieri Vittorio Catani, ottimo massimo curatore della sezione italiana di ALIA e vincitore 2008 del P]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.dk666.altervista.org/Marilyn_Manson_-_Lest_We_Forget_the_Best_Of.jpg" border="3" height="200" hspace="3" vspace="3" width="200" /></p>
<p>Ieri Vittorio Catani, ottimo massimo curatore della sezione italiana di ALIA e vincitore 2008 del Premio Italia nella categoria romanzo/antologia di SF, ha ricevuto 5-racconti-5 candidati alla pubblicazione in ALIA Italia 2008.</p>
<p>Si tratta di:</p>
<p>- Blooper di Davide Mana</p>
<p>- L'istinto dominatore di Angelo Marenzana</p>
<p>- Il caso Bobby Fuller di Danilo Arona</p>
<p>- A cena il giorno dei morti di Alessandro Defilippi</p>
<p>- Leggere al buio di Massimo Citi</p>
<p>Quattro racconti notevoli (del quinto, il mio, preferisco non parlare) e, soprattutto, notevolmente originali sia per il tema che per l'approccio scelto. Quattro racconti per un totale di meno di cento cartelle, ma una varietà di registri davvero straordinaria. Se Alex Defilippi delizia i nostri istinti più crudeli con un esercizio di gotico blasfemo, Danilo Arona costruisce un metaevento demoniaco a partire da poche tracce disperse nella storia del rock mentre Angelo Marenzana ci racconta il mondo visto da un übermensch paranoico. Davide Mana , infine, riesce nel miracolo di unire le suggestioni dell'avventura marina con alcune personalissime e paradossali varianti del tema della personalità cyberduplicata.</p>
<p><img src="http://www.subaco.com/SUBACO/racconti%20del%20mare_files/SUBVERDE.jpg" border="3" height="284" hspace="3" vspace="3" width="380" /></p>
<p>Il paesaggio generale della sezione italiana di ALIA comincia così a farsi più preciso e, sinceramente,  è un paesaggio notevole.</p>
<p>Per concludere una domanda, che apparirà forse un po' polemica ma non lo è.</p>
<p>Premesso che ALIA è quasi giunta alla quinta edizione e che i materiali finora pubblicati sono di livello eccellente... Come si fa a essere presi in considerazione dal Premio Italia? Anche, putacaso, nella categoria «Antologia amatoriale» o in quella inesistente ma possibile delle «Antologie fantasma»...</p>
<p>Se avete una risposta, anche immaginaria, potete postarla qui sotto.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'onda che cresce]]></title>
<link>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=52</link>
<pubDate>Wed, 19 Mar 2008 20:17:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>maxciti55</dc:creator>
<guid>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=52</guid>
<description><![CDATA[
Alia Italia cresce.
Ieri è arrivato il nuovo racconto di Davide Mana, «Blooper». Stamattina il r]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.arteisa.it/galleria/onda.jpg" align="top" border="2" height="240" hspace="2" vspace="2" width="350" /></p>
<p>Alia Italia cresce.</p>
<p>Ieri è arrivato il nuovo racconto di Davide Mana, «Blooper». Stamattina il racconto di Alex Defilippi. Di qualche giorno fa il racconto di <a href="http://www.angelomarenzana.net/">Angelo Marenzana</a>, un incursione nel fantastico di un autore di gialli e noir curatore, insieme a Danilo Arona, dell'antologia<a href="http://www.noubs.it/piemonte.htm"> Tutto il nero del Piemonte</a>.</p>
<p>Preannunciato per la fine del mese il racconto di Maz Soumaré e quello di Maxciti (sempre che riesca a scrivere un finale che lo convinca...)</p>
<p>L'onda di Alia Italia cresce sopra la vostra testa, lettori di fantastico.</p>
<p>La sorella giapponese di Alia Italia è in fase di redazione. Presto qualche altra anticipazione...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Apre il nuovo blog di Silvia Treves]]></title>
<link>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=50</link>
<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 20:29:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>maxciti55</dc:creator>
<guid>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=50</guid>
<description><![CDATA[ 
Silvia Treves , coordinatore della rivista LN-LibriNuovi e factotum delle edizioni CS_libri ha (f]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://bp0.blogger.com/_79c9JijQdcs/R9ux_vxpDuI/AAAAAAAAAAM/2hF5SX8EcOg/S220/il+corvo.jpg" align="texttop" height="185" width="188" /></p>
<p><a href="http://delirioedubbio.blogspot.com/">Silvia Treves</a> , coordinatore della rivista <a href="http://www.librinuovi.info">LN-LibriNuovi </a>e factotum delle <a href="http://www.arpnet.it/cs/coopstudi.htm">edizioni CS_libri</a> ha (finalmente) aperto il suo blog personale. Esattamente come il bianconiglio di Alice ripeterà anche sul blog: «non ho tempo! Non ho tempo!» ma non è il caso di darle troppo retta. Dopo un po' le piacerà...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Consolata Lanza in blog]]></title>
<link>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=46</link>
<pubDate>Thu, 06 Mar 2008 10:36:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>maxciti55</dc:creator>
<guid>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=46</guid>
<description><![CDATA[
Il ring di ALIA cresce!
In questi giorni Consolata Lanza ha aperto il suo blog personale all&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.bol.it/bol/includes/tornaImmagine.jsp?cdSoc=BL&#38;ean=978888309057&#38;tipoOggetto=PIB&#38;cdSito=BL&#38;tpPrd=01" align="top" border="3" height="153" hspace="3" vspace="3" width="95" /></p>
<p>Il ring di ALIA cresce!</p>
<p>In questi giorni Consolata Lanza ha aperto il suo blog personale all'indirizzo <a href="http://consolata-anacondaanoressica.blogspot.com">consolata-anacondaanoressica.blogspot.com.</a></p>
<p>Questo è anche un invito a visitare le sue pagine e a «infestarle» di commenti, osservazioni, stimoli e pensieri.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[la marcia di ALIA Italia]]></title>
<link>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=43</link>
<pubDate>Thu, 28 Feb 2008 10:54:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>maxciti55</dc:creator>
<guid>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=43</guid>
<description><![CDATA[
Notizie fresche da Vittorio Catani al quale ho inviato i primi due racconti giunti per ALIA Italia,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.arpnet.it/cs/alia/images/alia07a.jpg" border="5" height="350" hspace="5" vspace="5" width="224" /></p>
<p>Notizie fresche da Vittorio Catani al quale ho inviato i primi due racconti giunti per ALIA Italia, «Secondo messaggio» di Mario Giorgi e «Il Minotauro» di Fabrio Lastrucci.</p>
<p>Questo il commento di Vittorio:</p>
<p><img src="///C:/DOCUME%7E1/Master/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot-1.jpg" /><img src="///C:/DOCUME%7E1/Master/IMPOST%7E1/Temp/moz-screenshot.jpg" /></p>
<p class="MsoNormal"> «…<span>ho appena terminato di leggere i due racconti inviatimi. Secondo me, pur essendo storie apparentemente "semplici", nel senso che ciascuna d'esse e' basata su una "semplice" idea, esse riescono a sviluppare questa idea ciascuna in modo molto personale, anche complessa. Il racconto di Lastrucci lo interpreto come una allegoria del nostro terrore  nascosto riguardante la complessità tecnologica del mondo, complessità di cui noi stessi "utenti" poco sappiamo; e che essa possa sprigionare forze incontrollabili e distruttive. Quello di Giorgi e' piu' sofisticato, vagamente borgesiano, calviniano (Italo), buzzatiano, chestertoniano e molto altro, e condotto con mano molto sicura.<br />
Mi pare si tratti di due lavori pubblicabilissimi, </span><span>anzi di ottima fattura.</span></p>
<p>Avanti così, ora.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Autopubblicazione]]></title>
<link>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=41</link>
<pubDate>Tue, 19 Feb 2008 14:41:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>maxciti55</dc:creator>
<guid>http://aliaevolution.wordpress.com/?p=41</guid>
<description><![CDATA[
Ho parlato anche su queste pagine di  pubblicare, pubblicazione, editori, editor, agenti letterari ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.toshare.it/toshare06/imgUp/conferenza_6.jpg" align="absmiddle" border="5" height="370" hspace="5" vspace="5" width="300" /></p>
<p>Ho parlato anche su queste pagine di  pubblicare, pubblicazione, editori, editor, agenti letterari eccetera.</p>
<p>Adesso proviamo a fare pratica in <i>corpore vili</i>.</p>
<p>Se si ha un romanzo per il quale nessun editore - serio o poco serio - è disposto a investire un centesimo - nemmeno io - che cosa ne fate?</p>
<p>Lo tenete nascosto in una sub-sub-subdirectory della cartella «foto vacanze agosto 2002»? Lo stampate per regalarlo a quattro amici aspettandovi un sorriso agrodolce e un certo numero di scuse: «aha, un altro... certo, grazie. Quando avrò un momento... lo sai è un periodo molto pieno...», riprovate il giro delle sette chiese ma con zero speranze oppure, oppure... lo pubblicate in rete.</p>
<p>A che cosa serve pubblicare in rete?</p>
<p>Beh, a raccogliere opinioni, pareri, giudizi, impressioni e suggerimenti.<br />
Se non si ha il tarlo di essere infallibili - tarlo che chiunque abbia provato a scrivere rischia comunque di avere - l'esercizio potrebbe rivelarsi utile o addirittura utilissimo.</p>
<p>Mi sono spesso stupito di sentire enumerare pregi e difetti delle poche cose che ho pubblicato. I difetti non erano quasi mai quelli che mi aspettavo e i pregi erano spesso diversi da quelli attesi.</p>
<p>Quindi pubblicare in rete, in un blog, può rivelarsi (forse) uno stimolo per le opere che non convincono completamente. Uno stimolo a cancellarle dalla subdirectory oppure a rimetterci sopra le mani, a rivederle, ripensarle, ridiscuterle.</p>
<p>Bisogna avere pazienza, molta pazienza. Non si può pretendere velocità né ci si può lamentare di imprecisioni, dimenticanze, incomprensioni ecc. Nove volte su dieci le incomprensioni ecc. sono responsabilità dell'autore.</p>
<p>Non prometto di essere olimpico come può apparire, ma mi sforzerò. Anch'io sono convinto di essere infallibile ma ho un certo senso del ridicolo...</p>
<p>Ultima osservazione prima di passare alle istruzioni.</p>
<p>Non credo che Internet sia un mezzo adeguato per la (vera) pubblicazione di un libro.<br />
Perlomeno non di un libro ritenuto definitivo, completo e pronto a essere distribuito.<br />
Può servire come officina - e questo è il mio caso - oppure svolgere una funzione di promozione. Regalare il proprio libro per diffonderlo e, in un secondo momento, metterlo in vendita.<br />
Sia la prima che la seconda sono pratiche abbastanza diffusa nei paesi civili, molto meno in Italia.<br />
Istruzioni:</p>
<p>Raggiungete il mio blog: <a href="http://fronteretro.blogspot.com/">http://fronteretro.blogspot.com</a>/ .</p>
<p>In fondo a dx della mia home page trovate un collegamento: «Quante storie»<br />
Cliccando nel collegamento che appare sotto:<br />
(www.mio.discoremoto.alice.al)<br />
vi troverete davanti tre cartelle:<br />
«In controtempo + »<br />
«Ultimo spettacolo»<br />
«Zone inesplorate»<br />
Nella prima troverete tre racconti già pubblicati in tre diverse edizione dell'antologia Fata Morgana e che quindi non ho potuto inserire nella mia antologia ma che sono omologhi a essa per ispirazione e temi.</p>
<p>Nella seconda i primi quattro capitoli di un mio romanzo (quasi) inedito. Si tratta di un romanzo di fantascienza, ma di un genere di sf che in Italia non ha molti precedenti. Lettori e autori di sf si prendono infatti maledettamente sul serio, mentre «Ultimo spettacolo» non è  esattamente un romanzo serio. Scaricate prima il file «US - avvertenze e precauzioni».La pubblicazione degli altri capitoli è legata al gradimento di coloro che scaricheranno i primi capitoli.</p>
<p>Nella terza due racconti lunghi: «La testa tra le nuvole», vergognoso calco verniano a suo tempo uscito su FM 4 a firma Giulio Artusi e «Zero», pubblicato in FM 6, un modesto esempio di piccola Ucronia nostrana.<br />
Tutti file sono in formato acrobat.pdf.<br />
Possono essere letti a monitor o stampati. La seconda possibilità se le prime righe vi convincono.<br />
Osservazioni commenti eccetera possono essere inseriti in coda a questo post o in coda al post che annuncia la pubblicazione sul mio blog o inviati direttamente a un indirizzo di posta elettronica che utilizzerò soltanto a questo scopo: massimo.citi@virgilio.it.<br />
A questo punto, buona lettura e un grazie anticipato a chi vorrà dedicare qualche minuto a leggere e a commentare i miei lavori.</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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