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	<title>mia-martini &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/mia-martini/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "mia-martini"</description>
	<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 19:16:29 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Premio della Critica del Premio Mia Martini aggiudicato a Gilberto Lamacchi ]]></title>
<link>http://othersoundrecording.wordpress.com/?p=97</link>
<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 02:08:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>OtherSound</dc:creator>
<guid>http://othersoundrecording.it.wordpress.com/2008/10/12/premio-della-critica-del-premio-mia-martini-aggiudicato-a-gilberto-lamacchi/</guid>
<description><![CDATA[&#8230; la notizia è di pochi minuti fa: Gilberto Lamacchi ha chiamato da Bagnara Calabra l&#8217;U]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>... la notizia è di pochi minuti fa: Gilberto Lamacchi ha chiamato da Bagnara Calabra l'Ufficio Stampa di OtherSound (attivo a quest'ora per l'occasione) per comunicare l'assegnazione del <strong>Premio della Critica</strong> al "<strong>Premio Mia Martini 2008</strong>".</p>
<p>La canzone che si è aggiuditato il Premio della Critica nel prestigioso Concorso dedicato alla tanto amata Artista nata a Bagnara Calabra sede della Manifestazione Canora, è "Nella Camera Rossa" scritta dallo stesso Gilberto Lamacchi, Italo Marino e Alessandro Castagna e contenuta nell'album di prossima uscita sotto Etichetta OtherSound.<br />
Potete trovare testo e presentazione <a href="http://www.gilbertolamacchi.it/portale/index.php?option=com_wrapper&#38;view=wrapper&#38;Itemid=8">nell'E.Book di Gilberto alla pagina 14 e 15 </a> </p>
<p>Tutti noi di OtherSound ringraziamo Gilberto per la forza che dedica ininterrottamente alla sua vita artistica, la positività che infonde a tutti anche quando la strada è in salita.</p>
<p><strong>Grazie Amico Caro<br />
</strong><br />
<em>Alessandro Castagna</em><br />
Press Office OtherSound</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Prima delle prove]]></title>
<link>http://gilbertolamacchi.wordpress.com/2008/10/08/prima-delle-prove/</link>
<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 17:12:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>gilbertolamacchi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Prima delle prove passeggio sul mare di Bagnara e penso a quante volte Mia Martini ha camminato su q]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Prima delle prove passeggio sul mare di Bagnara e penso a quante volte Mia Martini ha camminato su questa spiaggia.<br />
Cantero' questa sera con questo<br />
pensiero<br />
un salutò a tutti gli amici </p>
<p><a href="http://gilbertolamacchi.files.wordpress.com/2008/10/l-640-480-59cd7507-18b7-4f73-9899-bc58850cefd2.jpeg"><img src="http://gilbertolamacchi.files.wordpress.com/2008/10/l-640-480-59cd7507-18b7-4f73-9899-bc58850cefd2.jpeg" alt="" width="300" height="225" class="alignnone size-full wp-image-364" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Riformista: la storia disonesta di Stefano Rosso ]]></title>
<link>http://contentistheking.wordpress.com/?p=409</link>
<pubDate>Thu, 18 Sep 2008 01:43:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Stefano Ciavatta</dc:creator>
<guid>http://contentistheking.it.wordpress.com/2008/09/18/riformista-storia-disonesta-stefano-rosso/</guid>
<description><![CDATA[
La &#8220;storia disonesta&#8221; di Stefano Rosso, due amici, una chitarra e uno spinello
Non era ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i12.ebayimg.com/02/i/000/cc/78/aa32_1_sbl.JPG" alt="" width="270" height="280" /></p>
<p style="text-align:center;">La "storia disonesta" di Stefano Rosso, due amici, una chitarra e uno spinello</p>
<p style="text-align:justify;">Non era il 77 né il 68, ma solo il 1976 e la casa di Stefano Rosso “<em>sembrava il parlamento, erano in 15 ma mi parevan 100</em>”, si stava stretti tra il salotto e il corridoio e un motivo c’era, “<em>si discuteva sui problemi dello stato, si andò a finire sull'hascish legalizzato</em>”. E’ l’inizio di una <a href="http://digilander.libero.it/gianni61dgl/unastoriadisonesta.htm" target="_blank">Storia disonesta</a>, la canzone che rese celebre Stefano Rossi alias Stefano Rosso, scomparso due giorni fa.</p>
<p style="text-align:justify;">Cantautore romano dal tono scanzonato e ironico, mischiando folk americano e tradizione romanesca, è stato uno dei tanti passati per il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Folkstudio" target="_blank">Folkstudio </a>ad alimentare le file della leggendaria scuola romana, che aveva  ottimi allievi come Gaetano, Pietrangeli, Locasciulli, De Gregori, Marini, ma nessun maestro, solo il palco del locale di Trastevere.</p>
<p style="text-align:justify;">Stile semplice e immediato, per niente cupo o arrabbiato (anche se scrisse una canzone per l’assassinio di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgiana_Masi" target="_blank">Giorgiana Masi</a>), libertario e fricchettone, erre moscia e un rosso sempre addosso: foulard, collanina, bracciale, un marchio solare che gli è rimasto impresso.</p>
<p style="text-align:justify;">Nel 1976 riuscì nell’impresa di non vedersi censurato un ritornello così esplicito come  “che bello, due amici una chitarra e uno spinello”, con cui aveva vinto persino un Telegatto. Eppure dentro quella sensazione casalinga di libertà e leggerezza, Stefano Rosso aveva infilato con garbo e ironia la storia disonesta di un padrone di casa di sinistra che preferiva il giradischi alla chitarra e buttava fuori di casa quei 15 compagni che gli sembravano troppi, con la scusa “d<em>ell’opinione e della reputazione, del ritegno e dello sdegno</em>”, tutto per tornare a fumare da solo (con il fumo nascosto in cucina) e una donna che ci stava.</p>
<p style="text-align:justify;">Era l’ironia di un cantautore senza zavorre ideologiche, che cantava “<em>Valentina che su una chiappa aveva scritto Libertà", </em>ma anche la solitudine<em> </em>"<em>poi ti svegli un mattino e non ti trovi più là, per seguire il destino, mille donne e due sogni, e un po' di libertà</em>"("<em>Vado via</em>").</p>
<p style="text-align:justify;">L’esordio in coppia con il fratello nel 69, poi gli spettacoli da soli tra i locali e le osterie, nel 1974 le prime canzoni concesse agli altri, a cominciare da Claudio Baglioni che alla scuola romana aveva sempre strizzato l’occhio, e poi Mia Martini. L’esordio con la RCA col singolo "<em>Letto 26</em>", la degenza dal suo letto pensando alla sua Trastevere, poi i dischi con Antonio Coggio collaboratore storico di Baglioni e l’immancabile San Remo.</p>
<p style="text-align:justify;">Scemata la popolarità, trovò persino il tempo per arruolarsi nella legione straniera, per due anni, a causa di una delusione amorosa. Poi tornò a incidere e a suonare le sue storie disoneste.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una Canzone, Un'Emozione... Oggi si mangia ascoltando musica!]]></title>
<link>http://albertolarocca.wordpress.com/?p=656</link>
<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 17:48:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alberto</dc:creator>
<guid>http://albertolarocca.it.wordpress.com/2008/09/02/una-canzone-unemozione-oggi-si-mangia-ascoltando-musica/</guid>
<description><![CDATA[Buon inizio di settimana a tutti!
Beh, a dire il vero siamo già a martedì, la settimana stà prati]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Buon inizio di settimana a tutti!</p>
<p style="text-align:justify;">Beh, a dire il vero siamo già a martedì, la settimana stà praticamente volando via! Ogni tanto però se si ha la possibilità, è meglio staccare qualche giorno per ricaricare le batterie, dal momento che la fine dell'estate è alle porte e si cominciano a tirare le somme per tornare a lavorare seriamente in vista dell'autunno. Questo weekend siamo stati su in montagna, a rilassarci e ricaricare le batterie, grazie al clima fresco e rilassante che solo questi luoghi possono dare. Ma sabato a pranzo volevamo mangiare qualcosa di sfizioso, pratico e veloce, quindi i nostri sguardi si sono incrociati e la scelta è stata umanime... Facciamo la Carbonara!!!</p>
<p style="text-align:justify;">la mia ricetta personale non prevede nessun accorgimento strano nè ingredienti particolari, l'unica attenzione che pongo è alla fine: odio mangiare la pasta con l'uovo stile frittata, se ne voglio una, me la faccio a parte, ma nella pasta no! Quindi la mia preparazione risulta liscia e fluida, quasi fosse una salsa. Soffriggo mezza cipolla tagliata finemente insieme a due fette di pancetta tagliata a dadini, una fetta dolce ed una salata, un piccolo particolare per dare un sapore deciso al sugo. A parte sbatto un uovo per commensale in un piatto, aggiungendo solo una macinata di pepe fresco, il grana lo aggiungo quando amalgamo nella pentola a cottura ultimata. Quindi scolo la pasta, la salto un attimo nella padella col soffritto, spengo, aggiungo le uova, mescolo accuratamente per far amalgamare le uova con la pasta, aggiungo il grana e servo. A chi piace può aggiungere un'ulteriore macinata di pepe sul piatto pronto e dell'altro grana!</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://albertolarocca.wordpress.com/files/2008/09/guanciale-e-cipolla.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-657" src="http://albertolarocca.wordpress.com/files/2008/09/guanciale-e-cipolla.jpg?w=128" alt="" width="128" height="96" /></a> <a href="http://albertolarocca.wordpress.com/files/2008/09/soffritto-pronto.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-659" src="http://albertolarocca.wordpress.com/files/2008/09/soffritto-pronto.jpg?w=128" alt="" width="128" height="96" /></a> <a href="http://albertolarocca.wordpress.com/files/2008/09/la-carbonara-di-abe.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-658" src="http://albertolarocca.wordpress.com/files/2008/09/la-carbonara-di-abe.jpg?w=128" alt="" width="128" height="96" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Ma non dimentichiamoci che questa rubrica parla soprattutto di musica! Proprio in questo weekend la canzone che più di tutte ha fatto compagnia alle nostre scorribande clusonesi è stata una canzone italiana. Io non sono particolarmente legato alla musica italiana, mi piace ascoltare un pò di tutto, però ci sono delle piccole pietre miliari che non potrei far a meno di sentire ovunque io mi trovi. In questa puntata le mie attenzioni si soffermeranno su un trio composto per l'occasione 18 anni fa: Mia Martini, Enzo Gragnaniello e Roberto Murolo. Correva l'anno 1991, era estate e ogni pomeriggio per la durata dell'intero periodo estivo facevo la spola casa-professore-casa per studiare fisica, materia che avevo portato agli esami di riparazione di settembre. In quel periodo ascoltavo tantissima radio nel tempo libero, e questa canzone girava su tutte le stazioni. A distanza di tanti anni l'ho riscoperta, e anche se non sono un amante della canzone dialettale campana, "Cu'mme" è veramente bellissima, per me è una vera poesia! E ascoltarla mi  fa tornare alla memoria tantissimi ricordi del passato...</p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/iywDAnvOVA8'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/iywDAnvOVA8&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">Arrivederci alle prossime puntate!</p>
<p style="text-align:justify;">A presto, Alberto.</p>
<p style="text-align:center;">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Almeno Tu Nell'Universo]]></title>
<link>http://ndno.wordpress.com/?p=50</link>
<pubDate>Fri, 29 Aug 2008 13:24:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>johnnykeyboard</dc:creator>
<guid>http://ndno.it.wordpress.com/2008/08/29/almeno-tu-nelluniverso/</guid>
<description><![CDATA[
Mi stavo giusto chiedendo quando potrò ancora ascoltare tali capolavori&#8230;
Brividi
Brrr
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/doiwVoV4-hY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/doiwVoV4-hY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Mi stavo giusto chiedendo quando potrò ancora ascoltare tali capolavori...</p>
<p>Brividi</p>
<p>Brrr</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Premio Mia Martini 2008]]></title>
<link>http://gilbertolamacchi.wordpress.com/?p=42</link>
<pubDate>Fri, 29 Aug 2008 09:07:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>gilbertolamacchi</dc:creator>
<guid>http://gilbertolamacchi.it.wordpress.com/2008/08/29/premio-mia-martini-2008/</guid>
<description><![CDATA[Di ritorno da Bagnara Calabra carico di emozioni, di pensieri, di musica.
Ho ritrovato amici dello s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Di ritorno da Bagnara Calabra carico di emozioni, di pensieri, di musica.</p>
<p>Ho ritrovato amici dello stage di Aprile, ho conosciuto gente nuova, giovani che credono in quello che fanno. La musica è così, unisce generazioni che non avrebbero molto da dirsi.</p>
<p>La musica è magica, sento ancora le note dentro di me di quei tre giorni.</p>
<p>E ora aspetto, come tutti per sapere come è andata...se tornerò...di sicuro sono più ricco di quando ho iniziato questa esperienza.</p>
<p>Mia Martini il suo piccolo "miracolo" lo ha già fatto.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Luigi Rossetto, 50 anni di “canzoni colorate”]]></title>
<link>http://smnewsblog.wordpress.com/?p=2492</link>
<pubDate>Sat, 23 Aug 2008 12:13:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Staff SMNews</dc:creator>
<guid>http://smnewsblog.it.wordpress.com/2008/08/23/luigi-rossetto-50-anni-di-%e2%80%9ccanzoni-colorate%e2%80%9d/</guid>
<description><![CDATA[PERSONAGGI. L’ARTISTA ARZIGNANESE RIPERCORRE IN UNA MOSTRA A DURLO LE PIÙ CELEBRI MELODIE ITALIAN]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PERSONAGGI. L’ARTISTA ARZIGNANESE RIPERCORRE IN UNA MOSTRA A DURLO LE PIÙ CELEBRI MELODIE ITALIANE</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><a href="http://www.ilgiornaledivicenza.it/ultima/oggi/Cultura/Caa.htm" target="_blank">Daniele Concato</a></strong></p>
<p style="text-align:justify;">Nello scorso decennio, Durlo, frazione di Crespadoro, un tempo perfino Comune, ha conosciuto più di altre località un degrado che sembrava inesorabile. Ma da qualche tempo il grazioso paesino di montagna sul confine con la zona veronese dei Lessini è tornato meta di un turismo consapevole che ha visto sorgere qualche nuovo insediamento o rilanciare quelli esistenti. Sono in molti a lasciare per qualche ora la Valle del Chiampo per arrampicarsi sui sentieri che offrono la suggestione di un immenso anfiteatro dove l'occhio spazia fra un paradiso di vette, contrade soleggiate e campanili al vento.<br />
Il piccolo centro è in ripresa anche grazie all'Associazione Durlo 86 presieduta da Francesco Zanconato che propone tenacemente iniziative ed appuntamenti, alcuni all'insegna dell'arte. Nei mesi estivi, pittori e scultori salgono lassù per proporre le loro opere ai villeggianti ed agli escursionisti. Ma a Durlo, in via Rancani, c'è anche, in pianta quasi stabile, la galleria "La Rindola" del pittore <a href="Francesco Zanconato" target="_blank">Luigi Rossetto</a> che in questi giorni vi propone la sua personale numero 44, dal titolo "Canzoni colorate" .<br />
Per festeggiare i suoi cinquant'anni, l'artista arzignanese (è nato nel 1958 ) ha dipinto 50 pastelli, tutti ispirati alla musica ed ai testi di canzoni popolarissime di Francesco De Gregori, Fabrizio De Andrè, <strong>Claudio Baglioni</strong>, Mina, Gino Paoli, Mia Martini, Francesco Guccini, Josè Feliciano, George Moustaki, Antonello Venditti, Vasco Rossi. Luciano Ligabue ed altri cantautori.<br />
Ecco allora, ripresi ed interpretati in chiave pittorica, motivi indimenticabili come “Il cielo in una stanza", “Che sarà", “<strong>Questo piccolo grande amore</strong>", “Bocca di rosa" , “Generale", “Lo straniero", “Urlando contro il cielo", “Rewind".<br />
Insieme a queste "Canzoni colorate", <a href="http://www.rossettoluigi.it" target="_blank">Rossetto</a> espone anche acquerelli, tempere e chine frutto della sua più recente vena per i paesaggi e i ritratti.<br />
La mostra è aperta tutti i giorni, fino al 31 agosto, dalle 10 alle 18.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Almeno tu nell'universo. Mia Martini]]></title>
<link>http://piuradio.wordpress.com/?p=26</link>
<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 01:58:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>lineaitalia</dc:creator>
<guid>http://piuradio.it.wordpress.com/2008/07/17/almeno-tu-nelluniverso-mia-martini-1989/</guid>
<description><![CDATA[13 anni fa, il 12 maggio 1995 moriva a soli 47 anni, Mia Martini, la straordinaria voce della canzon]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0 -3.3pt 10pt 0;"><span style="font-size:10pt;color:#404040;font-family:&#34;">13 anni fa, il 12 maggio 1995 moriva a soli 47 anni, <strong><span style="font-family:&#34;">Mia Martini</span></strong>, la straordinaria voce della canzone italiana ma anche la cantante la cui vita e carriera vennero stroncate da un grave pregiudizio: <em><span style="font-family:&#34;">"Dicevano che portasse sfortuna, veniva appellata con nomignoli indecorosi"</span></em>, così <strong><span style="font-family:&#34;">Claudio Baglioni</span></strong><strong>,</strong> che giovanissimo scrisse per lei brani di successo. <strong><span style="font-family:&#34;">Mia Martini</span></strong> e' stata una delle grandi interpreti della canzone italiana, ma la sua vita e la carriera furono segnate da una diceria crudele: <em><span style="font-family:&#34;">"Veniva appellata con nomignoli indecorosi, vergognosi"</span></em> riferisce <strong><span style="font-family:&#34;">Claudio Baglioni</span></strong>, che giovanissimo scrisse per lei, e solo per lei, brani di successo: <em><span style="font-family:&#34;">"Nel tempo ho visto persone fuggire dalla stessa pronuncia del suo nome”. </span></em>E ancora <strong><span style="font-family:&#34;">Ornella Vanoni</span></strong>: <em><span style="font-family:&#34;">"Ho assistito a gente che faceva scongiuri, brutti gesti!"</span></em>. Mentre chi le era più vicino, come l'amica<strong> <strong><span style="font-family:&#34;">Alba Calia</span></strong>,</strong> ammette che: <em><span style="font-family:&#34;">"All'inizio non si dava peso alla cosa; poi peggiorò e cominciò a diventare pesante"</span></em>. Quella di <strong><span style="font-family:&#34;">Mia Martini</span></strong> e'stata un'esperienza umana ed artistica drammatica e controversa, fatta di grandi successi ma anche di momenti difficili. Ma chi era <strong><span style="font-family:&#34;">Domenica Berte'</span></strong><strong> – <strong><span style="font-family:&#34;">Mimì</span></strong> - <strong><span style="font-family:&#34;">Mia Martini</span></strong></strong>? </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 -3.3pt 10pt 0;"><span style="font-size:10pt;color:#404040;font-family:&#34;">Nasce a Bagnara Calabra da genitori insegnanti: <em><span style="font-family:&#34;">"Avevo 11 anni quando mio padre se ne andò di casa; ero troppo giovane e incosciente perché sentissi la sua mancanza"</span></em>. <strong><span style="font-family:&#34;">La Bertè </span></strong>cresce così con la madre e le tre sorelle: <strong><span style="font-family:&#34;">Loredana</span></strong>, che sarà anch'essa cantante di successo, <strong><span style="font-family:&#34;">Leda</span></strong> e <strong><span style="font-family:&#34;">Olivia</span></strong><strong>.</strong> La musica che fu la compagna di sempre nella vita della <strong><span style="font-family:&#34;">Martini</span></strong><strong>,</strong> quella che non l'ha abbandonata nemmeno di fronte alla morte: <em><span style="font-family:&#34;">"E' morta con la cuffia in testa</span></em> – dice <strong><span style="font-family:&#34;">Alba Calia</span></strong> – <em><span style="font-family:&#34;">è morta ascoltando la sua musica"</span></em>. Lei stessa ammetteva: <em><span style="font-family:&#34;">"La musica è la vera ragione della mia esistenza"</span></em>. La sua carriera comincia ben presto, da principio seguita anche dalla madre che racconta: <em><span style="font-family:&#34;">"Ho fatto molti sacrifici, finanziari e anche fisici: per accompagnarla ho fatto molte rinunce"</span></em>. La prima apparizione è del 1963 a TV7 e già emergono le caratteristiche della giovane interprete: <em><span style="font-family:&#34;">"Quando canto vivo troppo la canzone, non mi accorgo che sto davanti ad un pubblico e assumo un atteggiamento… Questo è un guaio!"</span></em>. Invece è proprio questa sua caratteristica che viene sottolineata dopo il primo <strong><span style="font-family:&#34;">provino in RAI nel 1964</span></strong> sulla sua scheda si legge: Video: giovanile ma banale; voce: un po' nasale; Stile: moderno, tipo urlatori alla Celentano …. Una certa aggressività, da sfruttare. Così nel 1965 è ospite nel seguitissimo show televisivo di <strong><span style="font-family:&#34;">Lelio Luttazzi</span></strong> <em><span style="font-family:&#34;">Studio 1.</span></em> Ma questa sarà anche l'ultima apparizione televisiva con il nome d'arte di <strong><span style="font-family:&#34;">Mimì Bertè</span></strong>. È con la canzone <em><span style="font-family:&#34;">"Padre davvero"</span></em> che torna sulla scena nei primi anni del 1970, vincendo il Festival d'Avanguardia e nuove tendenze; una canzone che fa molto discutere e assurge a manifesto culturale dei giovani di quel periodo.<em><span style="font-family:&#34;"> "Padre davvero"</span></em> segna comunque il primo successo con il nuovo nome di <strong><span style="font-family:&#34;">Mia Martini</span></strong>, scelto con il produttore <strong><span style="font-family:&#34;">Alberigo Crocetta</span></strong>: <em><span style="font-family:&#34;">"Un produttore con manie internazionali!</span></em> - raccontava –<em><span style="font-family:&#34;"> Per andare all'estero bisognava scegliere tra le tre parole italiane più note: spaghetti, Martini e pizza. Io scelsi Martini!"</span></em> A Roma, dove s'inserisce in uno stimolante ambiente musicale, c'è l'incontro con il giovanissimo <strong><span style="font-family:&#34;">Claudio Baglion</span></strong>i e la collaborazione con <strong><span style="font-family:&#34;">Bruno Lauzi</span></strong> e lo straordinario successo con <em><span style="font-family:&#34;">"Piccolo uomo. </span></em>Arriva la popolarità, i dischi venduti, i premi e al successo nazionale si accosta quello estero: <strong><span style="font-family:&#34;">Charles Aznavour</span></strong>, colpito dall'interiorità della sua interpretazione, canterà con lei, facendone la diva dell'Olympia di Parigi. Ma chi era davvero <strong><span style="font-family:&#34;">Mia Martini</span></strong> dietro la sua immagine?<em><span style="font-family:&#34;"> "Mimì non era una persona facile. Si vede che nel DNA dei Bertè c'è tutto questo! </span></em>– ricorda il padre – <em><span style="font-family:&#34;">In ogni sua canzone c'era parte della sua biografia e la musica era una missione”.</span></em><span>  </span>Amava il suo lavoro, stare davanti al pubblico ma non si comportava e non amava fare la star, la diva: non era solo immagine, ma anche sostanza che le diede lo straordinario successo nazionale e l'apprezzamento internazionale. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 -3.3pt 10pt 0;"><span style="font-size:10pt;color:#404040;font-family:&#34;">Nel 1974, per i critici europei e' la <em><span style="font-family:&#34;">"cantante dell'anno"</span></em>. <strong><span style="font-family:&#34;">Bruno Lauzi</span></strong> di lei ha detto: <em><span style="font-family:&#34;">"Avere Mia Martini come interprete è come essere in America ed avere Barbara Streisand". </span></em>Il grande amore, l'unico compagno della sua vita fu proprio un grande musicista: <strong><span style="font-family:&#34;">Ivano Fossati</span></strong>. E lei stessa in un'intervista dichiarava: <em><span style="font-family:&#34;">"L'amore è in fondo il mio dramma"</span></em> e spiegava: <em><span style="font-family:&#34;">"In questo lavoro conosci tante persone, ma sono conoscenze superficiali. E l'amore è la stessa cosa: ti trovi a fare una scelta e decido che la cosa più ovvia è rinunciare all'amore; per cui non rinuncio al mio lavoro e tutte le altre cose. Dopo, mi accorgo che quello che pensavo fosse la cosa più normale, è la cosa più sbagliata”. Alla fine della storia con il cantautore, </span></em><strong><span style="font-family:&#34;">Mia Martini</span></strong> si dedica interamente alla musica e nel 1982 partecipa per la prima volta al festival di Sanremo. Non vince perché: <em><span style="font-family:&#34;">"Era troppo sofisticata</span></em> – spiega il critico <strong><span style="font-family:&#34;">Dario Salvatori</span></strong> - <em><span style="font-family:&#34;">e, infatti, per lei fu creato il Premio della Critica"</span></em> che oggi porta il suo nome. Ma il 1982 è anche l'anno in cui si diffonde la diceria che la porterà a non lavorare per anni. <em><span style="font-family:&#34;">"Ricordo come nacque l'infausta voce </span></em>– dice <strong><span style="font-family:&#34;">Salvatori</span></strong>- <em><span style="font-family:&#34;">agli inizi degli anni '70 alla vigilia della partenza di un tour di Mimì con un gruppo romano dell'epoca"</span></em>. <em><span style="font-family:&#34;">"Il gruppo che l'accompagnava </span></em>– continua <strong><span style="font-family:&#34;">Baglioni</span></strong> – <em><span style="font-family:&#34;">di ritorno da un concerto, ebbe un incidente d'auto e da allora si cominciò a dire che Mimì portasse sfortuna"</span></em>. La stessa <strong><span style="font-family:&#34;">Mia Martini</span></strong> ammetteva: <em><span style="font-family:&#34;">"La mia vita era diventata impossibile. C'era chi rifiutava di partecipare ai festival e alle rassegne perché con me, se c'ero io, nessuna casa discografica avrebbe mandato i propri artisti. Eravamo arrivati all'assurdo"</span></em>. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 -3.3pt 10pt 0;"><span style="font-size:10pt;color:#404040;font-family:&#34;">Il grande ritorno della Martini fu nel 1989, proprio sul palco di Sanremo, dove con la canzone <em><span style="font-family:&#34;">"Almeno tu nell'universo"</span></em>, ritrova l'abbraccio totale del pubblico: <em><span style="font-family:&#34;">"Ed è stato un attimo indimenticabile"</span></em> ricorderà poi la cantante. Torna a Sanremo, nel '92, con il brano <em><span style="font-family:&#34;">"Gli uomini non cambiano"</span></em>, <em><span style="font-family:&#34;">"Ma era una Mia Martini triste, diversa, </span></em>ricorda <strong><span style="font-family:&#34;">Aragozzini</span></strong><em><span style="font-family:&#34;">, prima veniva vicino, chiacchierava! Il pezzo era bellissimo"</span></em>. Aveva 45 anni, gli ultimi anni di vita e di carriera. Si trasferisce in provincia di Gallarate, nel paese dove viveva il padre. L'ultima apparizione televisiva è del 4 marzo del 1995: <em><span style="font-family:&#34;">"L'accompagnammo a Papaveri e papere (la trasmissione condotta da Pippo Baudo e Giancarlo Magalli); io ero incinta - </span></em>racconta <strong><span style="font-family:&#34;">Olivia</span></strong><em><span style="font-family:&#34;"> – e lei era pazza di questa cosa, girava con l'ecografia nella borsa." Era un giovedì, a pranzo ho visto che stava male</span></em> – rammenta il<strong><span style="font-family:&#34;"> padre</span></strong>: <em><span style="font-family:&#34;">l'ho accompagnata di sopra e lei mi ha baciato e salutato così: ciao papà!"</span></em>.<em><span style="font-family:&#34;"> "La domenica la padrona di casa mi dice: Mimì non si sente. Vado io a casa sua, vedo che con la toppa la chiave non funziona; mi sono allarmato e ho chiamato i Carabinieri e poi…non vi dico.. abbiamo aperto e trovato Mimi', in pigiama, sul letto"</span></em>. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 -3.3pt 10pt 0;"><strong><span style="font-size:10pt;color:#404040;font-family:&#34;">Mia Martini muore il 12 maggio 1995,</span></strong><span style="font-size:10pt;color:#404040;font-family:&#34;"> ma il corpo viene ritrovato solo 2 giorni dopo. La Procura di Busto Arstizio apre un'inchiesta e dispone l'autopsia. Il referto del medico legale è quello di morte per arresto cardiocircolatorio. Il 15 maggio alle ore 16,30, si svolgono i funerali con una moltitudine di persone presente: allo stesso orario, contemporaneamente, evento non accaduto mai prima per nessuna morte, tutte le radio italiane trasmettono una delle canzoni di Mimì. Il 17 maggio il corpo viene cremato e successivamente la Procura della Repubblica archivia il caso.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 -3.3pt 10pt 0;"><span style="font-size:10pt;color:#404040;font-family:&#34;">Da </span><a href="http://www.raidue.rai.it/"><span style="font-size:10pt;font-family:&#34;"><span style="color:#0000ff;">www.raidue.rai.it</span></span></a><span style="font-size:10pt;color:#404040;font-family:&#34;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 -3.3pt 10pt 0;"><strong><span style="font-size:10pt;color:#404040;font-family:&#34;">ALMENO TU NELL’UNIVERSO. MIA MARTINI 1989</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 -3.3pt 10pt 0;"><span style="font-size:10pt;font-family:&#34;"><span style="font-family:Calibri;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/VAR-M_HoCjQ'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/VAR-M_HoCjQ&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></span></span><strong></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Donna in musica]]></title>
<link>http://emmedigi.wordpress.com/?p=170</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 04:21:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mario</dc:creator>
<guid>http://emmedigi.it.wordpress.com/2008/06/26/donna-in-musica/</guid>
<description><![CDATA[Due canzoni sull&#8217;essere donna. Cantate da due grandissime interpreti. Due canzoni che entrano ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft" src="http://emmedigi.wordpress.com/files/2008/06/musica.jpg?w=48" alt="Composizione di uno spartito a mò di Kandinski" width="48" height="48" />Due canzoni sull'essere donna. Cantate da due grandissime interpreti. Due canzoni che entrano nella carne delle cose. Con molta sensibilità. Senza delicatezze.<br />
Due canzoni scritte, stranamente, entrambe da uomini. Perché quello stranamente? Vero è che le autrici sono decisamente una minoranza, ma queste sono canzoni che riescono a descrivere bene l'universo donna, la sensibilità delle donne; che non si fermano all'aspetto, al culo del problema. L'ordine con cui sono offerte all'ascolto non è cronologico, ma non è nemmeno casuale. Messe assieme mi sembrano quasi complementari. Certo che... mica ne usciamo proprio bene.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Mia Martini: <em>Gli uomini non cambiano</em></strong>. Autori: <strong>B. Dati - G. Bigazzi - M. Falagiani</strong>. 1992<br />
[Audio "http://se.mario2.googlepages.com/GliUominiNonCambiano.mp3"]<br />
Sono stata anch'io bambina<br />
Di mio padre innamorata<br />
Per lui sbaglio sempre e sono<br />
La sua figlia sgangherata<br />
Ho provato a conquistarlo<br />
E non ci sono mai riuscita<br />
E ho lottato per cambiarlo<br />
Ci vorrebbe un'altra vita.<br />
La pazienza delle donne incomincia a quell'età<br />
Quando nascono in famiglia quelle mezze ostilità<br />
E ti perdi dentro a un cinema<br />
A sognare di andar via<br />
Con il primo che ti capita e che ti dice una bugia.<br />
Gli uomini non cambiano<br />
Prima parlano d'amore e poi ti lasciano da sola<br />
Gli uomini ti cambiano<br />
E tu piangi mille notti di perché<br />
Invece, gli uomini ti uccidono<br />
E con gli amici vanno a ridere di te.<br />
Piansi anch'io la prima volta<br />
Stretta a un angolo e sconfitta<br />
Lui faceva e non capiva<br />
Perché stavo ferma e zitta<br />
Ma ho scoperto con il tempo<br />
E diventando un po' più dura<br />
Che se l'uomo in gruppo è più cattivo<br />
Quando è solo ha più paura.<br />
Gli uomini non cambiano<br />
Fanno i soldi per comprarti<br />
E poi ti vendono<br />
La notte, gli uomini non tornano<br />
E ti danno tutto quello che non vuoi<br />
Ma perché gli uomini che nascono<br />
Sono figli delle donne<br />
Ma non sono come noi<br />
Amore gli uomini che cambiano<br />
Sono quasi un ideale che non c'è<br />
Sono quelli innamorati come te</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Fiorella Mannoia: <em>Quello che le donne non dicono</em></strong>. Autori: <strong>Ruggeri - Schiavone</strong>. 1987<br />
[Audio "http://se.mario2.googlepages.com/QuelloCheLeDonne.mp3"]<br />
Ci fanno compagnia certe lettere d'amore<br />
parole che restano con noi,<br />
e non andiamo via<br />
ma nascondiamo del dolore<br />
che scivola, lo sentiremo poi,<br />
abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia<br />
è una mancata verità che prima o poi succederà<br />
cambia il vento ma noi no<br />
e se ci trasformiamo un po'<br />
è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi,<br />
siamo così<br />
è difficile spiegare<br />
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,<br />
con le nostre notti bianche,<br />
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si".<br />
In fretta vanno via della giornate senza fine,<br />
silenzi che familiarità,<br />
e lasciano una scia le frasi da bambine<br />
che tornano, ma chi le ascolterà...<br />
E dalle macchine per noi<br />
i complimenti dei playboy<br />
ma non li sentiamo più<br />
se c'è chi non ce li fa più<br />
cambia il vento ma noi no<br />
e se ci confondiamo un po'<br />
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare<br />
ancora con noi.<br />
Siamo così, dolcemente complicate,<br />
sempre più emozionate, delicate,<br />
ma potrai trovarci ancora qui<br />
nelle sere tempestose<br />
portaci delle rose<br />
nuove cose<br />
e ti diremo ancora un altro "si",<br />
è difficile spiegare<br />
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,<br />
con le nostre notti bianche,<br />
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si"</p>
<p style="text-align:justify;">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Memoria a breve termine: Brevità della memoria]]></title>
<link>http://lascoltodelvenerdi.wordpress.com/?p=53</link>
<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 22:30:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>lascoltodelvenerdi</dc:creator>
<guid>http://lascoltodelvenerdi.it.wordpress.com/2008/06/20/memoria-a-breve-termine-brevita-della-memoria/</guid>
<description><![CDATA[La memoria umana è suddivisibile in due specie: a lungo e a breve termine.
La prima è quella che u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La memoria umana è suddivisibile in due specie: a lungo e a breve termine.</p>
<p>La prima è quella che usiamo per tutti quei ricordi che ci portiamo dietro da anni, la seconda la usiamo per ricordarci cose che dopo poco dimentichiamo.</p>
<p>Il mondo dello spettacolo sembra usare solo quest'ultima.</p>
<p><!--more--></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gabriella_Ferri">Gabriella Ferri</a>, nasce nel quartiere romano Testaccio nel settembre del 1942 e ha dedicato quasi tutta la sua carriere al recupero delle tradizionali canzoni romane.</p>
<p>Esordisce negli anni 1960 nel duo "Luisa e Gabriella", formato da lei e da Luisa De Santis (figlia di Giuseppe  de Santis regista del film "<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Riso_amaro">Riso Amaro</a>": capolavoro neorealista dedicato alla dura vita delle mondine.)</p>
<p>Il duo si esibisce in alcuni locali riproponendo canzoni della tradizione romana come "Barcarolo Romano"</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/6NSuvA0EV1Y'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/6NSuvA0EV1Y&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: qui presentata dal Pippo nazionale ed introdotta da uno stacchetto che avrete certamente riconosciuto, già in questo video si possono notare le doti canore di Gabriella e la particolare voce.)</p>
<p>O "La società dei magnaccioni", qui le immagini sono prese dal film "Romolo e Remolo (Storia di due figli di una lupa)" del 1976.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/W61f5-36-iQ'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/W61f5-36-iQ&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: Nel film Gabriella interpreta la Lupa, la prostituta che alleva i due mitici gemelli. Il titolo del film, gioca sul significato latino di lupa, che vuol dire anche prostituta, da questo secondo significato deriva anche il termine lupanare).</p>
<p>Il duo formato non ha lunga vita dato che Luisa non ama esibirsi in pubblico. Questo spinge Gabriella ad intraprendere la carriera da solista.</p>
<p>Nel 1966 incide un album, parte per una tournée in Canada ed una volta ritornata a Roma, approda al <a class="mw-redirect" title="Teatro Bagaglino" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Teatro_Bagaglino">Bagaglino</a> e ne diviene la cantante ufficiale.</p>
<p>Nel 1968 esce un suo 45 giri con le canzoni "È scesa ormai la sera" e "Ti regalo gli occhi miei", sul lato b. Quest'ultima canzone ebbe un enorme successo in Sudamerica e venne cantata da Gabriella in spagnolo con il titolo "Te regalo mis ojos"</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/iHKr1_CpPAA'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/iHKr1_CpPAA&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Il successo sudamericano la spingerà ad iniziare un tour terminato il quale riprese ad esibirsi al Bagaglino facendo coppia anche con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Montesano">Enrico Montesano</a>.</p>
<p>L'anno successivo, il 1969, vede Gabriella calcare il palco del Festival di Sanremo.</p>
<p>Anche se fu subito eliminata, la sua partecipazione deve essere ricordata per la bella e toccante canzone "Se tu ragazzo mio"</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/rlsh9pDh98c'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/rlsh9pDh98c&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>che fu interpretata in coppia con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stevie_Wonder">Stevie Wonder</a>.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/d8SWBwWkIWk'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/d8SWBwWkIWk&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Il disco e la canzone, sono un successo. La canzone viene poi ripresa da altri artisti come <a class="mw-redirect" title="I Camaleonti" href="http://it.wikipedia.org/wiki/I_Camaleonti">I Camaleonti</a> e <a title="Nada Malanima" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nada_Malanima">Nada</a>.</p>
<p>Alla fine del 1969 esce l'album "Gabriella Ferri", per l'etichetta RCA che contiene canzoni tradizionali e brani più moderni.</p>
<p>Da segnalare "Sinnò me moro",  al cui testo collaborarono il regista e sceneggiatore <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_Germi">Pietro Germi</a> e Alfedo Giannetti.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Rm-PgY1Ef9g'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Rm-PgY1Ef9g&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>"Sor fregnone", qui presentata a "Speciale per voi" la trasmissione di <a href="http://lascoltodelvenerdi.wordpress.com/2008/03/21/quello-della-notte/">Renzo Arbore</a></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/_t7XpyluZL8'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/_t7XpyluZL8&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>All'inizio del video si nominano alcune canzoni come "Povera mamma", "Se tu ragazzo mio" e "Le mantellate"</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/abl-0l3BX1M'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/abl-0l3BX1M&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: nel video, un'altra grande romana: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Magnani">Anna Magnani</a>, mentre la voce fuori campo è quella del registra <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Fellini">Federico Fellini</a>.)</p>
<p>Nel primo video, quello con l'intervista fatta da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pippo_Baudo">Pippo Baudo</a>, si parla della sua personale interpretazione di "Rosamunda"</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/MecNcx1AcDM'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/MecNcx1AcDM&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: la presentazione è fatta da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Rascel">Renato Rascel</a> accanto al sempre grande <a href="http://lascoltodelvenerdi.wordpress.com/2008/01/11/cosa-sono-le-nuvole/">Domenico Modugno</a>)</p>
<p>e le note che ne accompagnano l'ingresso sono quelle di "Dove sta Zazà"</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/oYfkDFnGQqw'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/oYfkDFnGQqw&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: probabilmente è la sigla del omonimo programma condotto proprio da Gabriella)</p>
<p>Qui la vediamo truccata da "pagliaccio".</p>
<p>Video molto interessante. Primo perché Gabriella, per come è vestita, mi richiama alla mente un altro grande "pagliaccio", quel Totò a cui ho già dedicato un post, <a href="http://lascoltodelvenerdi.wordpress.com/2008/01/02/lascolto-del-venerdi-2007-12-07">qui</a>. Secondo perché i posti in cui è stato girato sembrano proprio gli stessi di quel "Uccellacci e uccellini" di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pier_Paolo_Pasolini">Pasolini</a> che citavo in quel post, certo parecchi anni dopo e con qualche casa in più. Fate voi il confronto con un po' di fantasia:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/M4Ync3frldU'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/M4Ync3frldU&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Nel 1981 pubblica l'album "Gabriella" con canzoni il cui testo è scritto da <a href="http://lascoltodelvenerdi.wordpress.com/2008/01/25/con-quella-faccia-un-po-cosi/">Paolo Conte</a>, da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bruno_Lauzi">Bruno Lauzi</a> e le musiche sono curate da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante">Riccardo Cocciante</a>.</p>
<p>Il suo ultimo lavoro artistico è del 1997 "Ritorno al futuro", poi si ritirò.</p>
<p>Nella sua lunga carriera ha interpretato molte canzoni. I celebri stornelli romani</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/s-ety-UxMpI'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/s-ety-UxMpI&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: Qui introdotta da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alberto_Lupo">Alberto Lupo</a>)</p>
<p>stornellando anche con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mia_Martini">Mia Martini</a></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/UkZxF0bziFY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/UkZxF0bziFY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Ha interpretato "Grazie alla vita" della cantante, poetessa e pittrice cilena <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Violeta_Parra">Violetta Parra</a></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/9F2mXzQB5YY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/9F2mXzQB5YY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>o la struggente "Vedrai Vedrai" di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Tenco">Luigi Tenco</a> (purtroppo l'audio non è dei migliori.)</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/9vGlCMAj9pE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/9vGlCMAj9pE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Quando Gabriella ci ha lasciato era l'aprile del 2004.</p>
<p>Questa è l'amara "Sempre", quasi un memento alla brevità della vita e dei ricordi.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ZOkYsUVDEy0'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/ZOkYsUVDEy0&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Spero che questo post aiuti a ricordare la grande Gabriella Ferri.</p>
<p>Al prossimo venerdì.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Leggere la Canzone I/08]]></title>
<link>http://romalive.wordpress.com/?p=197</link>
<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 17:40:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>romalive</dc:creator>
<guid>http://romalive.it.wordpress.com/2008/06/03/leggere-la-canzone-i08/</guid>
<description><![CDATA[Pensiamo alla Musica per lo più come alla melodia che scaturisce dalle note e a volte, mentre cant]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Pensiamo alla Musica per lo più come alla melodia che scaturisce dalle note e a volte, mentre cantiamo automaticamente, non diamo ai testi l'importanza che meritano. La forza di un bel pezzo nasce anche dalla qualità dei versi. Alcune di queste parole ci accompagnano sempre, ci aiutano a crescere, ci indicano una strada, ci mostrano universi paralleli ed opposti. A volte diventano gli slogan della nostra vita o le parole che non riusciamo a trovare. Ma ancor di più, alcune fanno sì che la musica diventi sublime e quando ciò si verifica io provo a scindere la musica dal testo, cercando la melodia nelle parole...</p>
<p><span style="color:#9c0693;"><em><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#993366;">Almeno tu nell'universo</span></span></em> </span>è una delle più belle canzoni d'amore della musica italiana, unica per intensità nell'interpretazione di <a href="http://xoomer.alice.it/miamartini/">Mia Martini</a>. La canzone venne scritta da <a href="http://www.brunolauzi.com/">Bruno Lauzi</a> nei primi anni '70. Ma per il messaggio trasmesso, troppo avanti per l'epoca, rimase sconosciuta fino al 1989, quando dal palco dell'Ariston, grazie alla più grande Mia Martini, dimostrò tutta la sua potenza vincendo il Premio della Critica e ottenendo la standing ovation del pubblico.</p>
<p style="text-align:justify;">Nell'ottobre 1995, <a href="http://www.minamazzini.com/news/">Mina</a> ha reso omaggio a Mia Martini con «una di quelle interpretazioni da brivido che lasciano il segno» incidendo <em><span style="text-decoration:underline;">Almeno tu nell'universo</span></em> per il suo album Pappa di latte. <em>(Wiki) </em>La stessa canzone è stata riportata al successo nel 2003  per la colonna sonora del film <em>Ricordati di me</em> di G.Muccino dalla cantautrice <a href="http://www.elisaweb.net/site.htm">Elisa</a>, che le ha poi reso nuovamente omaggio interpretandola in occasione della cinquantasettesima edizione del festival di Sanremo. <em>(Wiki)</em></p>
<p>Il testo è una poesia dell'anima. Racconta la paura di amare e di non essere amati in un mondo di gente indecisa e volubile. Dimostra urlando dolcemente il proprio bisogno di punti fermi a cui fare riferimento. La trovo veramente attuale..</p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#99ccff;"> <strong><span>-- T --</span></strong></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#99ccff;">sai, la gente è strana, prima si odia e poi si ama, cambia idea improvvisamente<br />
prima la verità, poi mentiranno senza serietà, come fosse niente</span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#99ccff;">sai, la gente è matta, forse troppo insoddisfatta, segue il mondo ciecamente<br />
quando la moda cambia lei pure cambia continuamente, scioccamente</span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#99ccff;">tu che sei diverso almeno tu nell'universo<br />
un punto sei che non ruota mai intorno a me<br />
un sole che splende per me soltanto come un diamante in mezzo al cuore</span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#99ccff;">sai, la gente è sola, come può lei si consola<br />
non far sì che la mia mente, si perda in congetture, in paure inutilmente, poi per niente</span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#99ccff;">tu che sei diverso, almeno tu nell'universo<br />
non cambierai dimmi che per sempre sarai sincero<br />
e che mi amerai davvero di piu'.</span></p>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p style="text-align:center;"><span style="display:block;width:425px;margin:0 auto;">[vodpod id=ExternalVideo.561031&#38;w=425&#38;h=350&#38;fv=%26rel%3D0%26border%3D0%26] </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Che vuoi che sia]]></title>
<link>http://melissapanarello.wordpress.com/?p=317</link>
<pubDate>Sat, 24 May 2008 08:19:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Melissa Panarello</dc:creator>
<guid>http://melissapanarello.it.wordpress.com/2008/05/24/che-vuoi-che-sia/</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/YcIK4jsfj3Y'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/YcIK4jsfj3Y&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Storia siamo Noi, Mia Martini]]></title>
<link>http://maviserra.wordpress.com/?p=405</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 20:59:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mavi</dc:creator>
<guid>http://maviserra.it.wordpress.com/2008/05/01/la-storia-siamo-noi-mia-martini/</guid>
<description><![CDATA[
Ho scritto spesso di tv ma oggi parlerò di un programma &#8220;diverso&#8221;, che seguo con cos]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/bJSOHdWiZlc'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/bJSOHdWiZlc&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Ho scritto spesso di tv ma oggi parlerò di un programma "diverso", che seguo con costanza da poco, un po' perché come la maggior parte dei migliori programmi è trasmesso in seconda serata, un po' perché non è nemmeno tanto pubblicizzato. <strong>Si tratta di <a href="http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/" target="_blank">"La Storia Siamo Noi"</a> di Giovanni Minoli.</strong></p>
<p>Il titolo è suggestivo ma fuorviante: non si tratta infatti del classico "documentario" ma di una trasmissione che racconta con intensità un personaggio anche contemporaneo (da poco anche <a href="http://maviserra.wordpress.com/category/cronache-pop/sipari-aperti/fiorello-sipari-aperti-cronache-pop/" target="_blank">Fiorello</a> ne è stato protagonista), una vicenda, un periodo.</p>
<p>La puntata di ieri si intitolava <strong>"Storia di una voce",</strong> protagonista la straordinaria <strong>Mia Martini.<!--more--></strong></p>
<p style="text-align:center;">Il ritratto della cantante è stato delineato attraverso le riprese originali, il racconto delle persone che l'hanno conosciuta (Gino Paoli, Ornella Vanoni, Caterina Caselli, una delle sorelle, il padre... ) e le parole della sua biografia e delle sue interviste.</p>
<p> Dalle sue prime apparizioni col nome di Mimì Bertè fino alla terribile infamia che l'aveva investita: vittima della cattiveria della gente, come sappiamo la cantante fu costretta addirittura a ritirarsi dalla vita pubblica ed è in un clima di emarginazione che morì, sola, nella sua casa.</p>
<p>In mezzo però, tutta la vita della straordinaria cantante (per la quale nutro una viscerale ammirazione, da sempre) che ha avuto una carriera folgorante anche in Francia e addirittura in Giappone, che ha cantano le canzoni scritte per lei dai più grandi, Fossati, De Gregori, Baglioni, Lauzi.</p>
<p>In mezzo, soprattutto, la sua voce e la sua musica, per la quale ha vissuto e sofferto e combattuto tutta la vita: la trovarono, il 14 maggio '95 con le cuffie indosso, ascoltava la sua musica.</p>
<p>P.s. Sul sito de "La Storia siamo noi", c'é la puntata integrale su Mia Martini, se la volete vedere è <a href="http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=214" target="_blank">qui.</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[passato, presente (futuro?)]]></title>
<link>http://melania07.wordpress.com/?p=317</link>
<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 00:34:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>melania</dc:creator>
<guid>http://melania07.it.wordpress.com/2008/04/20/passato-presente-futuro/</guid>
<description><![CDATA[
(Manuel Alvarez Bravo)
frettoloso sms dice &#8220;notte&#8221;.
(amore che non sei più amore e che]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://melania07.wordpress.com/files/2008/04/alvarez-bravo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-318" src="http://melania07.wordpress.com/files/2008/04/alvarez-bravo.jpg" alt="" /></a></p>
<p><em>(Manuel Alvarez Bravo)</em></p>
<p>frettoloso sms dice "notte".</p>
<p><em>(amore che non sei più amore e che non fai parte della mia vita ma che ancora hai il tuo posto nel mio cuore. come stai? che tempo fa a Torino? dove dormi stanotte? hai cenato? no, le bimbe non sono ancora tornate ma le ho sentire e non dovrebbero tardare...)</em></p>
<p>colloquio del cuore. silenzioso.</p>
<p>questa casa stanotte sembra più grande del solito. troppo silenziosa. manca il chiacchiericcio delle piccole e anche i gatti sembrano stranamente pacati e assenti. la tv accesa in soggiorno, anche se non la seguo e non l'ascolto. dà un senso di vita e di vissuto. ho aperto un po' di finestre in questa notte tiepida, con il cielo stellato. questa casa sembra avere troppe finestre, all'improvviso, tanti occhi ciechi che si affacciano su un mondo per me incomprensibile e inaccessibile. lascio che l'aria dal terrazzo mi sfiori le gambe e i piedi nudi. piccoli brividi che scorrono veloci.</p>
<p>nel terrazzo l'aria sembra quasi profumata e tutto scintilla sotto questo cielo stranamente luminoso. passa qualche macchina e questo rumore mi dà un senso di vita e di continuità. dovrei riprendere ad andare a Stintino e superare questo scoglio. mi manca tanto e lo temo tanto. scavalcare la barriera del pensiero, dei ricordi che fanno male e strappano il cuore dal petto, lo calpestano e lo fanno a pezzettini.</p>
<p>devo riprendere la mia vita in mano e darle più armonia, riprendere a fare le cose che mi danno piacere e che mi fanno stare bene. dare consistenza e logica a questa vita che in questo momento è buttata alla rinfusa, senza alcun senso logico, se non la sopravvivenza.</p>
<p><em>due giorni che non ti sento e mi sembrano secoli. pochi secondi. non ho neanche risposto alla tua ultima mail. stavo troppo male e non potevo. o forse non ho voluto. ma è stato meglio così. tu sai quanto so essere spiacevole e sconclusionata quando mi si chiude il mondo addosso e quando non vedo luce e non sento respiro. amore che non lo sei esattamente, come tutti gli amori  asimmetrici, troppo pensato e desiderato e poco vissuto. che mi togli il respiro e me lo ridai. senza tempo, perché ce n'é sempre troppo poco, mi dai tanto poco e sempre tanto, mai abbastanza. e come in un flash ripasso velocemente... le tue mani, il tuo respiro, i tuoi occhi, la tua bocca, il tuo sorriso... la tua risata, quando sgorga spontanea e mi raggiunge il cuore, dove sai... puoi farne quello che vuoi... che mi togli il respiro e me lo ridai, che mi dai i brividi, quelli che scombussolano il corpo, fanno fremere l'anima e mi riconciliano con la vita.</em></p>
<p>ho sentito questa canzone stanotte in tv, mentre cenavo, cantata da una bimba di 11 anni, che sensazioni mi ha trasmesso, così piccola e così grande allo stesso tempo. tanto tempo che non l'ascoltavo. non sono un'esperta o appassionata della canzone napoletana, ma questa...</p>
<p><em>la luna è immensa stanotte. notte. dolce e serena. che raggiunga il tuo cuore ogni mio sospiro e ogni mio desiderio.</em></p>
<p>(post scritto senza un attimo di respiro e senza alcuna riflessione, buttato giù così come veniva dal cuore)</p>
<p>(per chi, come me, ha poca dimestichezza con il napoletano. anche se ascoltando questa canzone non è importante tanto il senso letterale della canzone ma... tutto il resto</p>
<p>Scendi(vieni) con me in fondo al mare a cercare, quello che non abbiamo qua(sulla terra);<br />
vieni con me ed incominci a capire come è inutile soffrire;</p>
<p>guarda questo mare che ci inonda di paure ci sta insegnando ;</p>
<p>ah come si fa<br />
a dare tormento all'anima che vuole volare;<br />
se non tocchi il fondo non puoi saperlo;<br />
no come si fa<br />
deve prendere soltanto il mare che c'è<br />
e poi lasciare questo cuore da solo per strada</p>
<p>sali con me e comincia a cantare<br />
insieme alle note che l'aria dà<br />
senza guardare tu continui a volare<br />
mentre il vento ci porta di là<br />
dove ci sono le parole piu' belle<br />
che ti prendono per insegnarti</p>
<p>ah come si fa..)<br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/iywDAnvOVA8'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/iywDAnvOVA8&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I won't give up!]]></title>
<link>http://chessaleeinlondon.wordpress.com/?p=1310</link>
<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 12:12:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nikita</dc:creator>
<guid>http://chessaleeinlondon.it.wordpress.com/2008/04/11/i-wont-give-up/</guid>
<description><![CDATA[This song is one of my favourites on a Steve Hofmeyr CD&#8230;this song was sung by Bruce Millar fir]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#008000;">This song is one of my favourites on a Steve Hofmeyr CD...this song was sung by Bruce Millar first before Steve recorded it too. Bruce is a great artist and was born in Zimbabwe...you can read more about </span><a href="http://www.whoswhosa.co.za/Pages/profilefull.aspx?IndID=5578"><strong><span style="color:#008000;"><span style="color:#ff0000;">Bruce</span> </span></strong></a><span style="color:#008000;">on this link. He's now a radio presenter in South Africa. What I didn't know and only discovered recently, was that his song is a translation of this Italian song, Inno, sung by Mia Martini. I could find the Italian song on youtube and you can follow the words in English. I've got the words in Italian too and if you understand Italian, you might want to tell me - when comparing the words to the English song - if it's a true translation... thanks!</span></p>
<p>English words:<br />
<strong><span style="color:#0000ff;"><span style="text-decoration:underline;">I won't give up</span></span></strong></p>
<p> </p>
<p><span style="color:#0000ff;">I won’t give up my dream<br />
There’s a love for me<br />
Somewhere in this world of loneliness<br />
Someone who’s cup is filled with tears<br />
And waiting like me<br />
To share that sweet embrace<br />
And chase away the saddened face<br />
Of yesterday’s fears.</span><br />
<span style="color:#0000ff;">I won’t give up the search<br />
'Till I find the one<br />
Who’s kisses will awake my heart<br />
And make it fly<br />
I won’t give up<br />
I’m gonna take my stand<br />
Because I know<br />
There’s someone in this world<br />
That won’t give up<br />
'Till she’s holding my hand<br />
Repeat song twice</span></p>
<p><span style="color:#993300;">Song in Italian!</span></p>
<p><span style="color:#993300;">Cantero’ – se vuoi - ma non credermi<br />
Stelle nelle tasche piu’ non ho<br />
E tu - non sai - volare piu’ - piu’ - piu’ in alto<br />
Nel viso della sera che nasce<br />
Sulla spiaggia coi falo’</span></p>
<p><span style="color:#993300;">Cantero’ - per noi - che non siamo piu’<br />
piu’ forti - di quel po’ - di gioventu’<br />
Che sta - bruciando dentro e poi - finira’<br />
Nel viso della sera che nasce<br />
Sulla spiaggia coi falo’</span></p>
<p><span style="color:#993300;">Dimmi che vuoi - che puoi - darmi felicita’<br />
E sotto - la mia pelle nascera’<br />
Per te un dolce fiume che - cantera’<br />
La mia speranza d’esser donna<br />
E la tua bocca poi lo berra’</span></p>
<p><span style="color:#993300;">Dimmi che il posto mio non sto per perderlo<br />
Dentro la mia fiaccola tu sei<br />
Ma se - non sai bruciare piu’ - resta ancora<br />
Insieme canteremo e legnia<br />
Porteremo al nostro falo’</span></p>
<p><span style="color:#993300;">Dimmi che vuoi - che puoi - darmi felicita’<br />
Apri le tue braccia e se ne andra’<br />
La mia tristezza finalmente sara’ un esplosione<br />
Di stelle cadenti sopra i fuochi gia’ spenti dei falo’<br />
Sole no! Non puoi - piu’ mandarci via<br />
Rosso stai salendo sempre piu’<br />
Lui sta dormendo il mare sa’ - quanto amore<br />
Mi ha dato e mi dara’ rubando il viso di una sera</span></p>
<p> </p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/OnkpvUZvLRI'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/OnkpvUZvLRI&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quello della notte]]></title>
<link>http://lascoltodelvenerdi.wordpress.com/?p=23</link>
<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 23:14:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>lascoltodelvenerdi</dc:creator>
<guid>http://lascoltodelvenerdi.it.wordpress.com/2008/03/21/quello-della-notte/</guid>
<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno Sanremo (festival) è passato.
Il motto? Sempre il solito: Perché Sanremo è]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest'anno Sanremo (festival) è passato.</p>
<p>Il motto? Sempre il solito: Perché Sanremo è Sanremo. Un motto che in sé ha il significato della continuità ma sa anche un po' di ristagno...sembra quasi dire che a Sanremo (festival) non cambi nulla.</p>
<p>Ad esempio cosa manca rispetto al Festival del 1986? Già...manca lui!</p>
<p><!--more--></p>
<p>Manca <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renzo_Arbore">Renzo Arbore</a>!</p>
<p>Nel 1986 partecipò, arrivando secondo, con una canzone ammiccante ai doppi sensi: "Il Clarinetto"</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/H1SJP1z7Nl0'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/H1SJP1z7Nl0&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: nel 1986 avevo 11 anni...la canzone mi piaceva, ma non riuscivo a capire perché mia zia rideva come una matta per quel clarinetto, la chitarrina e la sveltina in do...)</p>
<p>Classe 1937 è uno dei grandi della musica italiana. La sua carriera è dedicata alla buona musica straniera, italiana, napoletana.</p>
<p>Inizia alla radio dove, assieme a <a title="Gianni Boncompagni" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Boncompagni">Gianni Boncompagni</a>, cura programmi mito quali <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_gialla_%28trasmissione%29">Bandiera Gialla</a>, <a title="Per voi giovani" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Per_voi_giovani">Per voi giovani</a> e <a title="Alto Gradimento" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alto_Gradimento">Alto Gradimento</a>: tutte trasmissioni che segnarono un'epoca, contribuendo al lancio di mode musicali, cantanti o personaggi: <a title="Giorgio Bracardi" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Bracardi">Giorgio Bracardi</a> e i suoi tormentoni, in "Alto Gradimento", il "genere rock" straniero, in "Per voi giovani", mentre è un segno indelebile nella storia musicale italiana "Bandiera Gialla". Quest'ultima è una trasmissione mito: venivano presentate delle canzoni che il pubblico votava per acclamazione. Alla più votata veniva "consegnato" il premio "disco giallo". Nacque così l'usanza di apporre il simbolo della "bandiera gialla" sulle copertine dei dischi in modo da aumentarne le vendite.</p>
<p>Alla storica trasmissione fu dedicata anche l'omonima canzone di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Pettenati">Gianni Pettenati</a>:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/_TcGXCAmFM8'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/_TcGXCAmFM8&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: l'abbiamo sentita un po' tutti e tutti sappiamo dell'esistenza di una importante discoteca in quel di Rimini. Potenza della radio!)</p>
<p>Arbore è un folletto dello spettacolo. Radio, cinema, TV, musica. Sembra proprio non mancare nulla! E per parlare di Arbore si deve parlare dei sui programmi, dei sui film, delle persone che ha lanciato o reso famose.</p>
<p>L'Arbore televisivo inizia le sue avventure con la trasmissione "Speciale per voi" (1969-1970) ma la prima affermazione si ha con un programma alternativo alla "<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Domenica_In">Domenica In</a>" di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Corrado_Mantoni">Corrado Mantoni</a>: "<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/L%27altra_domenica">L'altra domenica</a>" che lancia, tra gli altri, un quasi sconosciuto. Un tale <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Benigni">Roberto Benigni</a> nei panni di un "critico televisivo".</p>
<p>Nella sigla del programma:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/9TmRR2mUh7s'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/9TmRR2mUh7s&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>potete riconoscere <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Isabella_Rossellini">Isabella Rossellini</a>, che nel programma era una inviata speciale da New York, Mario Marenco, in collegamento da Roma e le Sorelle Bandiera...</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/WYvJ95FY6OM'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/WYvJ95FY6OM&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: anno 1979, programma pomeridiano, RAI e dragqueen...un po' in anticipo sui tempi non trovate?)</p>
<p>L'anno dopo, 1980, presenta un film di cui è attore, regista e sceneggiatore: <a class="mw-redirect" title="Il Pap'occhio" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Pap%27occhio">Il Pap'occhio</a>, che gli creerà più di un problema con la Chiesa per battute come questa:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/u5ufUza6GTU'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/u5ufUza6GTU&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Seguito nel 1983 da "F.F.S.S. cioè che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?" il secondo film che narra le disavventure di una cantante napoletana che tenta di far fortuna. F.F.S.S. sta per Federico Fellini Sud Story. Infatti il film "dovrebbe essere" di Fellini ma un colpo di vento getta dalla finestra la sceneggiatura che sarà raccolta al volo da Arbore e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_De_Crescenzo">Luciano De Crescenzo</a> (sì lo scrittore, l'autore di "Panta rei" o "Il dubbio" , quello con la barba bianca) . Pochi minuti bastano per capire il tenore demenziale del film</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/egn-V40ntqA'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/egn-V40ntqA&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/vde06WQXy2s'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/vde06WQXy2s&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: mi raccomando vestito pesante che a Milano fa freddo. Totò e Peppino l'avevano detto)</p>
<p>Qualche anno dopo, 1985, Arbore irrompe nelle TV italiane con un altro programma cult: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Quelli_della_notte">Quelli della notte</a>.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Bf13KB4aGqo'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Bf13KB4aGqo&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: avevo 10 anni, ma mi ricordo che ne sentivo parlare pure io e poi la sigla è diventata iperfamosa, grazie anche al botta e risposta tra Neruda e Picasso...)</p>
<p>Anche questa trasmissione lancia personaggi: Nino Frassica</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/IpSyMjnqfAw'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/IpSyMjnqfAw&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>o <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Pazzaglia">Riccardo Pazzaglia</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Andy_Luotto">Andy Luotto</a> (lo sceicco, personaggio che creò problemi e lamentele da parte di alcune ambasciate), Maurizio Ferrini (all'estrema destra), Bracardi, Marisa Laurito, Simona Marchini. Marisa Laurito, faceva parte delle prime uscite de "L'orchestra Italiana": una band costruita da Arbore.</p>
<p>Mitica anche la sigla di chiusura, azzeccatissima per un programma che iniziava alle 23.00 circa: "Il materasso"</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Jh4QSBkOC0w'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Jh4QSBkOC0w&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: Notate il cappello di Marcello? Il fetz con le forbici: è un richiamo a quello idossato da Totò nel film "Un turco napoletano", potete vedere alcune scene <a href="http://www.antoniodecurtis.com/turco.htm">qui</a>)</p>
<p>Pochi anni dopo, 1987-1988, e nelle notti italiane il blu delle TV risplende animato da:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/C15RK_OGknw'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/C15RK_OGknw&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Proprio "<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Indietro_tutta%21">Indietro Tutta!</a>" che quindi quest'anno compie vent'anni! Augurissimi!</p>
<p>(Nota personale: il paragonare la TV ad un nuovo focolare...io l'ho usato in un tema di italiano alle medie! Citazione o plagio? Ma soprattutto: il professore se ne sarà mai accorto?)</p>
<p>Caratteristiche della trasmissione: il bravo presentatore Nino Frassica conduce un'improbabile telequiz, il pubblico presente partecipa realizzando uno scontro Nord contro Sud, stacchetti musicali danzati dalle Ragazze Coccodè, e lo sponsor l'inventato <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cacao_Meravigliao">Cacao Meravigliao</a>:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/rU7U0XdaQ0k'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/rU7U0XdaQ0k&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Lo "sponsor", il Cacao Meravigliao, non mancò di creare qualche problema: visto che alcuni credevano che esistesse veramente e quindi chiedevano ai negozianti di procurarlo!</p>
<p>(Nota personale: certo che i "problemi" ad Arbore non mancano...)</p>
<p>Questa fu l'ultima volta dell'Arbore televisivo sino al 2005, quando ritornò prepotentemente con "Speciale per me - Meno siamo, meglio stiamo!". Programma che, vista l'ora in cui veniva trasmesso, era seguito da: me, il conte Dracula e qualche metronotte!</p>
<p>Programma di memorabilia e modernariato televisivo il tutto infarcito di buona musica.</p>
<p>Tra le cose trasmesse pesco:</p>
<p>Il duca Leo di Sanfelice "Voglio fare la modella"</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/HVf37x07YPg'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/HVf37x07YPg&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>I <a href="http://www.youtube.com/user/CapitanJive">Capitan Jive</a>: "Swinga!"</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/IUST_yYF57g'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/IUST_yYF57g&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(N0ta personale: si balla! fortissimi! e se non ricordo male sono da Portogruaro...o era Pordenone???)</p>
<p>Il Cafone 'Nduccio: "Signorì"</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/421Kzf74tqk'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/421Kzf74tqk&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: una delle più belle canzoni d'Amore che abbia mai sentito! semplice ma che ti fa sentire quel brividino che solo l'Amore ti regala!)</p>
<p>Il bravissimo, geniale, eccezionale Stefano Bollani  che oltre ad esibirsi in pezzi tipo <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Maple_Leaf_Rag">Maple leaf rag</a>,</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/26SjlpXO0bU'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/26SjlpXO0bU&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>si divertiva a proporre canzoni per altri artisti tipo Battiato, Branduardi, Jannacci o Jovanotti:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Y2Y-gcV3GLo'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Y2Y-gcV3GLo&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Durante il periodo dall'assenza televisiva, Arbore, si è dedicato alla sua Orchestra Italiana portando in tutto il mondo la musica italiana, quella napoletana in particolare, riabilitando il mandolino, realizzando i dischi "Napoli. Punto e a capo" (1992), "Napoli due punti. E a capo" (1994) e "Napoli: punto esclamativo! Internescional uei! (1995). Durante questo "riproporre musica napoletana", fece apprezza/riscoprire a molti <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Murolo">Roberto Murolo</a>. Qui lo possiamo vedere in due bei duetti</p>
<p>"Don Raffaè" con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fabrizio_De_Andr%C3%A8">Fabrizio De André</a></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/qqf5bTFvXFg'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/qqf5bTFvXFg&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: mi sembra quasi che Murolo interpreti un vecchietto stizzoso che perso ogni freno, dice le cose come stanno! Divertente.)</p>
<p>e la bella "Cu mme" in duetto con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mia_Martini">Mia Martini</a></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/5x_xA6AVV5s'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/5x_xA6AVV5s&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Di seguito alcuni pezzi alla rinfusa che fanno apprezzare l'estro poliedrico di Renzo:</p>
<p>un revival vintage "Bongo Bongo"</p>
<p>[googlevideo=http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=-7600625076829145768&#38;hl=en]</p>
<p>(Nota personale: Arbore è anche un grande appassionato e stimatore del jazz e swing, tanto d'aver fondato una piccola band: gli "Swing  Maniacs")</p>
<p><span>due canzone Napoletane con la n-maiuscola: "Era 'de maggio"</span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/iT4xiA2hO_s'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/iT4xiA2hO_s&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>(Nota personale: tutte immagini di quella bella città che è Napoli...ma come abbiamo potuto permettere che tutto andasse a male?)</p>
<p>e la divertente "Come facette mammata"</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/6Y_CalFVv3Q'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/6Y_CalFVv3Q&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>e uno dei tanti giochi musicali di Renzo: <span>Smorz 'e ligh</span></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/OsBjhcIAdmU'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/OsBjhcIAdmU&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Spero di essere riuscito a trasmettere il mio amore per quest'artista, e di essere riuscito a contagiarvi!</p>
<p>Al prossimo venerdì</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dedicato......"dedicated"]]></title>
<link>http://imigliorimusicals.wordpress.com/?p=308</link>
<pubDate>Wed, 12 Mar 2008 11:55:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>isabel511</dc:creator>
<guid>http://imigliorimusicals.it.wordpress.com/2008/03/12/dedicatodedicated/</guid>
<description><![CDATA[



 &#8230;Dedicato a chi mi è sempre vicino, a chi mi ama e mi conosce , a chi mi sopporta  , a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="ContainerPadding">
<div class="bvEntry">
<div class="bvMsg">
<div>
<h2><i><font color="#f0153c" face="Courier New" size="3"> <font color="#ff0000">...Dedicato a chi mi è sempre vicino, a chi mi ama e mi conosce , a chi mi sopporta  , a chi diceva di volermi bene e, invece, non è capace di  mettere da parte il suo orgoglio ma ha messo da parte me,dedicato al mio Amore,  ai miei altri" Amori" ai miei nuovi Amici,a chi apre il suo Cuore, qualsiasi cosa ci sia dentro, al mio Joy  che porta sempre tanta gioia nella mia vita....</font></font></i></h2>
</div>
<div>
<h4><i><font color="#ff0000">Dedicato a chi si è scordato la strada fatta insieme,</font></i></h4>
<p><i><font color="#ff0000"><b> a chi butta via un'amicizia solo per orgoglio ed un pò di " effimera"... polvere di stelle..</b></font></i><i><font color="#ff0000"><br />
</font></i></p>
<h4><font><font><font><font color="#ff0000"><i>a  chi, quando aprirà il pugno, non ci troverà niente...</i></font></font></font></font></h4>
<p><b><i><font color="#ff0000">a chi continua a rialzarsi e non ne può più</font></i></b></p>
<p><b><i><font color="#ff0000">a chi rinasce sempre, pieno di polvere, come la Fenice </font></i></b></p>
<h4><font><font color="#ff0000"><i>Dedicato a tutti quelli che sanno e capiscono....</i></font></font></h4>
<h4><i><b><font color="#ff0000">Dedicato a chi soffre....e aspetta di vedere di nuovo un raggio di sole.... </font></b></i></h4>
<h4><font color="#ff0000"><i><b>Credimi, tesoro, Arriverà....... </b></i></font></h4>
</div>
<div>
<h4><font color="#ff0000"><i>a chi si crede arrivato ma non lo è.....a chi si è dimenticato chi era, chi è... e .... soprattutto....chi sei......</i> </font></h4>
<p><font color="#ff0000"><i><b>Dedicato a chi capirà che si è sbagliato </b></i></font></p>
<p><font color="#ff0000"><i><b>a chi è simile a me </b></i></font></div>
<div>
<h4><font color="#ff0000"><i><b> a chi continuerà la sua strada al mio fianco<br />
</b></i></font></h4>
</div>
<div>
<h5><i><font color="#ff0000" face="Courier New" size="3">...  forse è stato il destino che ci ha fatto fare lo  stesso cammino per tanti anni...io però lo chiamerei con un altro nome....o con mille altri nomi..e lo stesso destino ci divide...</font></i></h5>
</div>
<div>
<h2><i><font color="#ff0000" face="Courier New" size="3">Ma "The Show Must Go On"...e anche questa volta è proprio vero</font></i></h2>
<p><font color="#ff0000"><i><b>Dedicato alla grande Loredana Bertè </b></i></font></div>
<div>
<h2><font color="#ff0000" face="Courier New" size="3">  E non basta una vita per conoscere una persona.....</font></h2>
</div>
<div>
<h4><font color="#ff0000"> <span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/C02-8XuQEx4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/C02-8XuQEx4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></font></h4>
</div>
<div>
<h2><font color="#ff0000" face="Courier New" size="3"><br />
</font></h2>
</div>
</div>
<div class="footerLinks">
<h2><font color="#ff0000"><a href="http://iaiaechecco.spaces.live.com/blog/cns%218D5CBB0536C49B9F%211052.entry#trackback" id="blogTrackbacks2"></a></font></h2>
</div>
</div>
<div style="height:10px;">
<h2><font color="#ff0000"> </font></h2>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MIA MARTINI]]></title>
<link>http://redpassion14.wordpress.com/?p=51</link>
<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 16:01:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>redpassion14</dc:creator>
<guid>http://redpassion14.it.wordpress.com/2008/02/21/mia-martini/</guid>
<description><![CDATA[Debbo scrivere, prossimamente, una tesina sulla grande Domenica Bertè&#8230;chiunque abbia material]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><font color="#ffffff"><strong>Debbo scrivere, prossimamente, una tesina sulla grande Domenica Bertè...chiunque abbia materiale propizio me lo invii! </strong></font>    </p>
<p><strong><font color="#cc99ff">Cantero’ se vuoi ....ma non credermi<br />
Stelle nelle tasche piu’ non ho<br />
E tu non sai  volare piu’, piu’, piu’ in alto<br />
Nel viso della sera che nasce<br />
Sulla spiaggia coi falo’</font></strong><strong><font color="#cc99ff">Cantero’ per noi  che non siamo piu’<br />
piu’ forti di quel po’  di gioventu’<br />
Che sta bruciando dentro e poi  finira’<br />
Nel viso della sera che nasce<br />
Sulla spiaggia coi falo’</font></strong><strong><font color="#cc99ff"> </font><font color="#cc99ff">Dimmi che vuoi ...che puoi darmi felicita’<br />
E sotto la mia pelle nascera’<br />
Per te un dolce fiume che cantera’<br />
La mia speranza d’esser donna<br />
E la tua bocca poi lo berra’</font></strong><strong><font color="#cc99ff">Dimmi che il posto mio non sto per perderlo<br />
Dentro la mia fiaccola tu sei<br />
Ma se non sai bruciare piu’  resta ancora<br />
Insieme canteremo e legnia<br />
Porteremo al nostro falo’</font></p>
<p><font color="#cc99ff">Dimmi che vuoi ....che puoi, darmi felicita’<br />
Apri le tue braccia e se ne andra’<br />
La mia tristezza finalmente sara’ un esplosione<br />
Di stelle cadenti sopra i fuochi gia’ spenti dei falo’<br />
Sole no! Non puoi  piu’ mandarci via<br />
Rosso stai salendo sempre piu’<br />
Lui sta dormendo il mare sa’  quanto amore<br />
Mi ha dato e mi dara’ rubando il viso di una sera</font></p>
<p></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Abbraccio - I treni a vapore(I.Fossati)]]></title>
<link>http://g0ccia.wordpress.com/?p=193</link>
<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 00:34:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Goccia</dc:creator>
<guid>http://g0ccia.it.wordpress.com/2008/02/07/abbraccio-i-treni-a-vaporeifossati/</guid>
<description><![CDATA[ 
Avete mai sognato un abbraccio? Io l&#8217;ho fatto ieri notte.  
E&#8217; stato meraviglioso ripr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://g0ccia.wordpress.com/files/2008/02/c.jpg" alt="c.jpg" align="right" height="128" width="171" /></p>
<address>Avete mai sognato un abbraccio? Io l'ho fatto ieri notte. :P </address>
<address>E' stato meraviglioso riprovare in un sogno quella fusione di animi unica. Ci sono certi abbracci talmente intensi che pare potersi fondere nell'altro. Ogni respiro è lì a farsi raccontare...<!--more--> Ti stringi talmente forte all'altra persona che magicamente tutto quello che hai dentro esce fuori senza nemmeno bisogno di parlare e l'altro riesce a cogliere tutto. Questa splendida sensazione mi ha accompagnata per tutta la giornata. Una carica di serenità...</address>
<address>Poi oggi è balzata alle mie orecchie una canzone di Fossati che vorrei ascoltaste. Ve la faccio sentire interpretata di Mia Martini. La grande Mimì, una delle voci più intense e che ha lasciato un segno profondo nella musica italiana di qualità.</address>
<address> </address>
<p align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/fuA6r2bUoT8'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/fuA6r2bUoT8&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<div align="center"><font>Io la sera mi addormento</font><br />
<font> E qualche volta sogno</font><br />
<font> Perché voglio sognare</font><br />
<font> E nel sogno stringo i pugni</font><br />
<font> Tengo fermo il respiro</font><br />
<font> E sto ad ascoltare</font><br />
<font> Qualche volta sono gli alberi d'Africa a chiamare</font><br />
<font> Altre volte sono vele spiegate a navigare</font><br />
<font> </font><br />
<font> Sono uomini e donne, piroscafi e bandiere</font><br />
<font> Viaggiatori viaggianti da salvare</font><br />
<font> Tra le città importanti io mi ricordo Milano</font><br />
<font> Livida e sprofondata per sua stessa mano</font><br />
<font> </font><br />
<font> E se l'amore che avevo non sa più il mio nome</font><br />
<font> E se l'amore che avevo non sa più il mio nome</font><br />
<font> Come i treni a vapore</font><br />
<font> Come i treni a vapore</font><br />
<font> Di stazione in stazione</font><br />
<font> E di porta in porta</font><br />
<font> E di pioggia in pioggia</font><br />
<font> E di dolore in dolore</font><br />
<font> Il dolore passerà</font><br />
<font> </font><br />
<font> Io la sera mi addormento</font><br />
<font> E qualche volta sogno</font><br />
<font> Perché so sognare</font><br />
<font> E mi sogno i tamburi</font><br />
<font> Della banda che passa</font><br />
<font> O che dovrà passare</font><br />
<font> Mi sogno la pioggia fredda dritta sulle mani</font><br />
<font> I ragazzi della scuola che partono già domani</font><br />
<font> </font><br />
<font> E mi sogno i sognatori che aspettano la primavera</font><br />
<font> O qualche altra primavera da aspettare ancora</font><br />
<font> Tra un bicchiere di miele e un caffè come si deve</font><br />
<font> Questo inverno passerà</font><br />
<font> </font><br />
<font> E se il mio amore di ieri non sa più il mio nome</font><br />
<font> E se il mio amore di ieri non sa più il mio nome</font><br />
<font> Come i treni a vapore</font><br />
<font> Come i treni a vapore</font><br />
<font> Di stazione in stazione</font><br />
<font> E di porta in porta</font><br />
<font> E di pioggia in pioggia</font><br />
<font> E di dolore in dolore</font><br />
<font> Il dolore passerà</font></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Musica: Bagnara Calabra, Al Via Il Premio Mia Martini 2007]]></title>
<link>http://very65.wordpress.com/2007/02/07/musica-bagnara-calabra-al-via-il-premio-mia-martini-2007/</link>
<pubDate>Wed, 07 Feb 2007 09:43:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>break33</dc:creator>
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<description><![CDATA[Musica: Bagnara Calabra, Al Via Il Premio Mia Martini 2007
Bagnara Calabra (Rc), 6 feb . - (Adnkrono]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://it.news.yahoo.com/06022007/201/musica-bagnara-calabra-via-premio-mia-martini-2007.html">Musica: Bagnara Calabra, Al Via Il Premio Mia Martini 2007</a><br />
Bagnara Calabra (Rc), 6 feb . - (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Al via la nuova edizione del Premio Mia Martini 2007, con tante audizioni in diverse citta' d'Italia e d'Europa, alla ricerca di nuovi talenti. Nell'ambito della rassegna, giunta alla XIII edizione, l'associazione Cultura e Spettacolo di Bagnara Calabra, indice il concorso europeo "Premio Mia Martini Nuove Proposte per l'Europa 2007", che si concludera' a Bagnara Calabra, citta' natia della cantante, nell'intento di valorizzare la presenza delle giovani promesse del mondo del canto e della musica.</p>
]]></content:encoded>
</item>

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