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	<title>michelle-hunzicher &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "michelle-hunzicher"</description>
	<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 08:37:06 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[PARMA: due "Codici Fiscali" per il candidato CDL Pietro Vignali (FI)]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/05/28/parma-due-codici-fiscali-per-il-candidato-cdl/</link>
<pubDate>Mon, 28 May 2007 19:11:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
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<description><![CDATA[PARMA, DUE CODICI FISCALI PER IL CANDIDATO CDL (E Affari d&#8217;oro)
Maurizio Chierici - Unità 21 ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="right"><strong>PARMA, DUE CODICI FISCALI PER IL CANDIDATO CDL</strong> (E Affari d'oro)</p>
<p align="center">Maurizio Chierici - Unità 21 maggio '07</p>
<p align="justify"><img class="imma_left" src="http://www.parmaincomune.it/img/vignali1/image" border="0" alt="Petro Vignali - Distrattone Gira-Domicili o Truffatore di Professione?" hspace="2" align="left" /><strong>E´ già stato assessore, vorrebbe fare il sandaco, Pietro Vignali però ha una segretaria distratta e tanti interessi</strong></p>
<p align="justify"><strong>LE ELEZIONI </strong>non sono solo i numeri di chi vince e di chi perde. Quando la provincia vota, vota per le facce che incontra per strada e che all´improvviso sorridono in tv o accompagnano i passi delle signore da ogni manifesto. Votare diventa un modo per conoscersi meglio e nella piccola città tutti chiedono di tutti. La provincia chiacchiera. La provincia è curiosa, soprattutto quando il protagonista è sovraesposto da una pubblicità che non dà respiro. Esplicita o ben confezionata nelle pieghe delle cronache che lo seguono ovunque. il centro destra di Parma punta su Pietro Vignali, 40 anni, commerdalista, assessore alla viabilità - ribattezzato «alla visibilità» per la presenza assillante nei media - è il candidato che dovrebbe raccogliere lo scettro del sindaco Ubaldi impedito dalla legislazione matrigna a restare in sella per un terzo mandato. Settimane fa Vignali è stato scelto dall´assemblea degli imprenditori. Grande fiducia: 40 dalla sua parte su 42 che dovevano alzare la mano. Mancava gran parte delle famiglie industriali che hanno segnato la storia della città. Forse Vignali non è il loro ideale. Per non agitare polemiche, meglio disertare. Doveva essere una decisione segreta che il sindaco scaduto aveva il compito di rendere pubblica: ecco il nome di chi prenderà il mio posto... Ma il presidente dell´Unione Industriali si lascia andare e fa sapere un´ora dopo che Vignali l´ha spuntata sull´assessore Maria Teresa Guarnieri. Nell´euforia un Tg degli imprenditori dà la notizia, solo due parole che mezzora dopo cancella: fra i rimbrotti riseppellisce il segreto, ma è tardi, ormai. Tutti sanno. In provincia le elezioni possono cominciare così. E la provincia ufficiale fa finta di niente.</p>
<p align="justify">Vignali torna (si fa per dire) nell´ombra e la conferma arriva un mese dopo quando il sindaco rivela chi ha scelto «dopo lunga meditazione». Niente di male: c´è chi comanda e chi obbedisce.<br />
Come in ogni altra città, a Parma non contano solo imprenditori di un certo tipo. A parte il centro sinistra, rappresentato dal candidato sindaco Alfredo Peri (assessore regionale ai trasporti), la voce della Chiesa diventa importante soprattutto quando avversaria interna di Vignali era Maria Teresa Guarnieri, lunga militanza nel mondo cattolico-conservatore. Nella sua parrocchia faceva parte dei Gis (gruppo di impegno sociali) i sacerdoti erano perplessi: troppo schierata contro l´amministrazione della sinistra del sindaco Stefano Lavagetto. Bisogna riconoscerne la coerenza: è diventata la bandiera dell´ex ministro Lunardi ed è corsa a Roma per chiedere a Berlusconi un´occhiata di riguardo.
</p>
<p align="justify">Il tandem Ubaldi-Vignali si è coperto le spalle quando ha deciso la bocciatura Guarnieri. Ogni cittadino riceve una lettera insolita nelle abitudini italiane. Mentre brontola la campagna elettorale, arriva un foglio con due intestazioni parallele: simbolo del comune, simbolo della diocesi. La firmano l´assessore Vignali e monsignor Ranieri, vicario generale. Richiamando la raccomandazione di Benedetto XVI che invita al rispetto della natura, si annuncia una collaborazione tra comune e parrocchie per la raccolta delle lattine di birra e coca cola, alluminio da riciclare: il ricavato andrà in beneficenza. Rete capillare in ogni oratorio; rete preziosa quando si cercano voti. Un modo per tagliare l´erba sotto i piedi della Guarnieri. Un Centro di Etica Ambientale del quale fanno parte, oltre a monsignor Ranieri, il sindaco Ubaldi, l´assessore Vignali e un rappresentante dell´Enia (luce acqua e gas del quale il comune è azionista) inventa un premio pret à porter, francobollo da incollare fra un comizio e l´altro con ambizioni culturali precisate dalla presidenza proposta allo scienziato Antonino Zicchicchi che una presidenza non rifiuta mai.</p>
<p align="justify">Con una fretta che suscita qualche sospetto, consegnano il premio «Le fonti della vita» a monsignor Gianfranco Ravasi, biblista dalla profondità che incanta, prefetto della Biblioteca-Pinacoteca Ambrosiana di Milano, prosa elegante che affascina cattolici e non cattolici. Il 3 maggio (25 giorni prima del voto) inconsapevole d´essere caduto in uno spot elettorale, Ravasi riceve la targa dalle mani del sindaco mentre il vescovo vicario e Vignali guardano compiaciuti. Per cornice la cattedrale. Il discorso di Vignaii è ispirato: «Gli va riconosciuto il merito di aver valorizzato il territorio, prima di tutto come luogo di spirito coniugandolo alla salvaguardia del Creato». Il giorno dopo, passata la festa, la giunta dà via libera a una colata di cemento: due milioni e mezzo di metri quadrati di nuove abitazioni.</p>
<p align="justify">Ma il vescovo vicario Ranieri deve essersi sentito a disagio nell´intreccio curia-elezioni nel quale lo hanno trascinato. E scrive ai giornali: «si sta distribuendo una lettera firmata da me e da un rappresentante dell´amministrazione comunale. La suddetta lettera riguarda una iniziativa definita nei mesi scorsi e non può essere valutata, in alcun modo, come interferenza nella campagna amministrativa». La Chiesa di Parma prende le distanze.<br />
Intanto, nei giorni del braccio di ferro Vignali-Guarnieri per la successione a Ubaldi, una febbre elettronica sconvolge la città. Non so quanti navigatori frugano il computer alla ricerca di curiosità sul candidato che sembra avere lo scettro in mano. Trovano tante cose di assoluta normalità: revisore di conti in ventisette imprese, curatore fallimentare per incarico del tribunale. Anche il passato racconta di un manager che comincia associandosi alla gestione delle discoteche e dedica attenzione al premio piano bar di Salsomaggiore. Furori giovanili che la politica ha razionalizzato.
</p>
<p align="justify">Le copie stampate del computer arrivano a pacchi. Chi cerca sa dover mettere le mani, ma un giornalista ha altri impegni e se ne disinteressa fino a quando l´ultima busta anonima fa sapere di aver spedito le stesse informazioni a giornalisti famosi della Stampa Corriere della Sera, La Repubblica, Il Diario e a Marco Travaglio, Unità e Anno Zero di Santoro. A questo punto impossibile non verificare il contenuto di fogli che raccolgono schemi di aziende, passaggi di proprietà, codici fiscali. Ragnatela che sembra inverosimile e fa balenare un profilo diverso dal Vignali che sorride con timidezza ma lascia intendere il decisionismo di un manager pronto al governo. La sua campagna è sontuosa. Le risorse sembrano infinite. Qualcuno gli presta la casa con giardino in una zona residenziale: insedia il comitato elettorale. Ma per essere «più vicino al cuore della città» raddoppia le stanze in via Cavour, versione provinciale di Via Condotti o via Montenapoleone. Insomma, non bada a spese.</p>
<p align="justify">Le carte raccontano altre cose, talmente inverosimili da spingere il giornalista a chiedere un incontro. Quasi quasi non crede all´ipotesi del Vignali-Zelig. Vuole permettergli di chiarire il paradosso: non può essere tutto vero anche se i fogli usciti dai computer sembrano provarlo. Bussa a una delle sedi. Incontra uno degli addetti alla campagna. Ne parlerà col consigliere di Ubaldi - promette - che della campagna pare abbia in mano le redini. Nessuno si fa vivo. «Devo solo mostrargli una specie di dossier...». Il giornalista riprova: silenzio. Tenta con l´addetto stampa. «La chiamerò domani». Passano i giorni, torna a richiamare: «Mandi le domande, poi si deciderà». Ma non sono domande: voglio solo sfogliare il dossier dei veleni anonimi ma che verificati hanno l´aria di essere veri: solo Vignali può distruggerli e ridicolizzarli. «Crede raccontino la verità o sono invenzioni?». Talmente surreali da sembrare balle: «Allora le butti. Domani la richiamo». Il silenzio diventa eterno.</p>
<p align="justify">Ecco l´elenco delle sorprese. Fotocopie dei codici fiscali: Vignali ne ha due. È possibile avere due codici? è la domanda ad un funzionario dell´agenzia delle Entrare: «Siamo matti», voce scandalizzata. Il codice falso lo ringiovanisce di un anno. Può essere l´errore di una segretaria che copia male, sei volte, in anni diversi. Ha spedito il primo codice sbagliato proprio al tribunale che affidava a Vignali la cura di un fallimento. Non avendone ascoltato le spiegazioni, cerco formule assolutorie trasformando un falso che non appartiene alla cultura dell´uomo visto sull´altare della cattedrale, nel mascheramento veniale di un commercialista con troppi impegni. L´Ordine richiama chi accumula incarichi. Ventun impegni come revisore dei conti vogliono dire cento giorni l´anno nei consigli d´amministrazione. Lo studio deve essere strutturato con una certa robustezza altrimenti il commercialista che lo gestisce da solo non ce la fa. Nello studio di Vignali c´è solo Vignali; l´Ordine avrebbe a che ridire se ai 6 incarichi dal codice sbagliato si aggiungono i 21 del codice giusto. L´errore delle segretarie diventa provvidenziale. Resta un mistero: come fa con un mare di impegni a trovare il tempo per amministrare la città?</p>
<p align="justify">Altro piccolo dubbio: il nomadismo del suo codice fiscale. Cambia residenza quattro o cinque volte negli ultimi sette anni. Lo raccontano gli statuti delle aziende del quale è revisore. Si sposta, ritorna, trova altri indirizzi; l´ultimo è di poche settimane fa. La frenesia degli incroci a volte incuriosisce. Per quale bizzarria il 20 luglio 2006 sposta la residenza nel paese dove era solo domiciliato, e iscrive il domicilio nella casa di città dove al mattino figurava come contribuente? Forse è la conclusione di un lungo girotondo: adesso basta. Ma il girotondo non si è fermato.</p>
<p align="justify">Qualche trapianto ha una certa importanza. In Vicolo Politi, stradina del centro storico, c´è lo studio di due commercialisti dei quali Vignali è o è stato socio in una piccola società. Più o meno la stessa età, generazione molto attiva: tutti impegnati a revisionare i conti di imprese domiciliate ovunque, qualche volta nella sede del Grande Costruttore in prima fila nelle opere pubbliche della città. I fili dei soci-amici che hanno ospitato nello studio un passaggio del codice fiscale vagante si intrecciano coi fili di Vignali oltre i confini della provincia. Nel 2005 la Argos srl (sodetà che «gestisce aree di immobili strumentali alla logistica») lascia la sede dell´ormai mitico vicolo Politi di Parma per stabilirsi nello studio legale Dla, in Cordusio, Milano. Capitale sociale modesto: 10 mila euro la cui proprietà è interamente nelle mani della Debora International domiciliata in Lussemburgo. Niente di strano: è uno dei tanti tesoretti italiani in letargo nel paradiso dei silenzi. Vignali che ne è revisore dei conti non teme i viaggi: resta al suo posto a Milano e resta in Lussemburgo. Curioso che il vicoletto Politi, quasi un buco, si trasformi nel cuore pulsante del futuro della città.</p>
<p align="justify">Per ennesima combinazione anche una nuova società a responsabilità limitata di nome Reigh arriva nel Vicolo delle meraviglie, stesso uffido, soprattutto lo stesso numero di telefono col quale il futuro sindaco Vignali figura nel registro dell´Ordine dei Commercialisti. Uno dei soci contitolare dello studio - Massimiliano Vignetti - sindaco supplente dell´ Algros, deve essere un´altra vittima delle segretarie distratte: anche per lui due codici fiscali, uno mal ricopiato sbagliando sempre l´età. Ringiovanito di tre anni. Terzo titolare Andrea Galvani, sindaco effettivo di molte aziende, soprattutto immobiliari, tre fanno parte delle holding Pizzarotti, costruttore impegnato nella modernizzazione di Parma. Galvani presiede anche il consiglio sindacale della Stub, società incaricata di ridisegnare la città: nuova stazione ferroviaria, sottopassi, quartieri da ricostruire. Impegno gigantesco deciso dalla giunta Ubaldi.</p>
<p align="justify">Come Algos, anche la Reigh opera nel regno del mattone. Si occupa di insediamenti produttivi e di logistica. Scopre all´improvviso che i proprietari dei campi attorno ad un insediamento satellite, dove sono cresciuti capannoni industriali e di artigiani, hanno voglia di vendere. Chissà perché la Spip (nome della società del quale il comune di Parma ha il 56 per cento delle azioni) non se ne è accorta. La Reigh si opziona i terreni e a fine marzo, poche settimane dal voto, il consiglio comunale sente il bisogno di allargare l´area Spip prevedendo il fiorire di nuove imprese. La maggioranza compatta guidata dal sindaco Ubaldi e dall´assessore Vignali incarica il vecchio presidente democristiano - tante storie finite nel berlusconismo - di comprare la società che ne detiene i diritti. E la Reigh passa di mano, anche se per il momento non si muove da vicolo Politi.</p>
<p align="justify">Operazione che l´amministrazione provinciale (centrosinistra, socia di minoranza) ritiene anomala. Perché le fidudarie sono gusci senza nomi e certe clausole insolite impongono la caparra di 1 milione e 700 mila euro da pagare alla Reigh, più 2 milioni e 800 mila euro, acconto sul prezzo di cessione. Se l´affare non va in porto 3 milioni e 500 mila non tornano più. La Reigh costa 12 milioni e 800 mila euro, ma è oberata dal mutuo che serve a comprare i terreni: 16 milioni e qualcosa. I milioni dell´affaire diventano 29. Disattenzione pesante. Solo disattenzione?</p>
<p align="justify">Questa la città dove si va a votare. La avvolge una ragnatela invisibile agli occhi degli elettori e il centro sinistra deve fare i conti con la rete di appalti, alleanze commerciali, varianti che moltiplicano il valore dei terreni; rete consolidata negli otto anni di potere comunale. Ecco perché nella prossima giunta diventa indispensabile la figura dell´assessore anti distrazioni. Che ogni tanto dovrà tirare la giacca: caro sindaco, controlla le segretarie, cambia meno indirizzi e lascia perdere i premi in Cattedrale.</p>
<p>Davvero il Vignali-primula azzurra sarà il prossimo sindaco?</p>
<p align="justify"><strong>E la Gazzetta di Parma si può ancora definire un giornale? Non ne ha dato notizia, ha coperto tutto da buon leccapiedi l'egregio Direttore Molossi, e alle 180 lettere scritte da noi Parmigiani non ha dato corso di pubblicazione nè tantomeno risposta, Parma è in mano ad una Vergognosa cricca che la sta distruggendo, la viabilità è al collasso, ogni angolo è stisce blu, e piste ciclabili come se piovessero dal cielo, affari d'oro per la Gang del cemento e delle strade, guidata nell'ombra da quel poco dignitoso Pizzarotto-Pizzarotti e da Barilla che certamente per Onestà non Brilla, nevvero Pietro dagli incerti precedenti di affaroni e cotillòns col mitico Mascara-Cavalier-Servente, che con la P2 diceva di non centrar niente?!? Perfino gli industriali di Parma sono schifati da questa Gang di delinquenti e truffatori, sarà arrivato il momento di sbatterli dove meritano? </strong></p>
<p align="center"><strong>I Giudici, tra un disturbo e l'altro vogliono interessarsene SI o NO?!? </strong></p>
<p align="center"><strong>O ha ragione Berlusconi Silvio a definirli solo degli inutili mentecatti!?!?!!</strong></p>
<p class="documentByLine"><span>Creato da</span> <a href="http://www.parmaincomune.it/Members/mariaricciardig">mariaricciardig</a><br />
<span>Ultima modifica</span> 2007-05-27 22:33</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Impedire la Blinadatura della Direttiva Europea IPRED2]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/04/07/impedire-la-blinadatura-della-direttiva-europea-ipred2/</link>
<pubDate>Sat, 07 Apr 2007 04:10:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
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<description><![CDATA[
  View Current Signatures            -             Sign the Petition
 To:  Cittadino Europeo
 To: P]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p align="center"> <font size="-1"> <a href="http://www.petitiononline.com/mod_perl/signed.cgi?IPRED2">View Current Signatures</a>            -             <a href="http://www.petitiononline.com/IPRED2/petition-sign.html">Sign the Petition</a></font></p>
<hr width="20%" /> To:  Cittadino Europeo</p></blockquote>
<blockquote><p> To: Parlamento Europeo</p>
<p align="justify">Blindatura dei contenuti e dell'hardware, maggiore potere alle major dell'intrattenimento, tracking dei cittadini, e altro ancora: l'avanzare della proposta di direttiva europea IPRED2 preoccupa per ora solo gli esperti ed è questo il problema più grande. Avanza nel silenzio una normativa che verrà votata al Parlamento Europeo il 24 aprile e che può sconvolgere l'attuale scenario del diritto d'autore rinsaldando lo status quo sostenuto dalle major dell'intrattenimento a scapito dei diritti dei cittadini.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p align="justify">Si richiede il supporto di tutti per bloccare sul nascere una normativa che distrugge la libertà della cultura.</p>
<p>Sincerely,</p>
<p align="center"><a href="http://www.petitiononline.com/IPRED2/petition-sign.html" title="FERMIAMO I FASCISTI DEL 2000" target="_blank"><strong>FIRMA SUBITO LA PETIZIONE, FERMIAMO L'ASSALTO</strong></a></p>
<p align="center">SE NE VUOI SAPERE DI PIU' - <a href="http://gigionetworking.wordpress.com/2007/03/31/27-giorni-per-impedire-la-blindatura-totale-imho-brutta-storia/" title="ATTENTATO ALLA DEMOCRAZIA E ALLA LIBERTA'" target="_blank">LEGGI QUI</a></p>
</blockquote>
<hr size="2" width="80%" />
<p align="center"> <a href="http://www.petitiononline.com/mod_perl/signed.cgi?IPRED2">The Undersigne </a></p>
<form method="get" action="http://www.PetitionOnline.com/IPRED2/petition-sign.html">  </form>
<p align="center">  <a href="http://www.petitiononline.com/mod_perl/signed.cgi?IPRED2">View Current Signatures</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[San-Remo… liberaci dai mali quotidiani]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/02/28/san-remo%e2%80%a6-liberaci-dai-mali-quotidiani/</link>
<pubDate>Wed, 28 Feb 2007 18:53:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
<guid>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/02/28/san-remo%e2%80%a6-liberaci-dai-mali-quotidiani/</guid>
<description><![CDATA[San-Remo…liberaci         dai mali quotidiani
Marcello Pamio         – 28 febbraio         2007 ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><em><span style="font-size:14pt;font-family:Verdana;">San-Remo</span></em><span style="font-size:14pt;font-family:Verdana;">…liberaci         dai mali quotidiani<br />
</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Marcello Pamio         – 28 febbraio         2007         </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong>“Sanremo è Sanremo”, ci dicono. </strong><br />
Come non essere d’accordo. Lo spettacolo della musica leggera italiana         infatti terrà incollate al tubo catodico milioni di persone (12 milioni         per l'esattezza), evitando         così per una intera settimana di pensare agli accadimenti e ai veri         problemi che ci toccano direttamente e indirettamente.         </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">1) Centinaia di migliaia di persone di tutte le classi e di         tutte le bandiere politiche sono scese a manifestare a Vicenza qualche         settimana fa, contro lo strapotere militare di uno stato straniero,         cercando così di salvaguardare la sovranità politica e territoriale,         oramai agli sgoccioli, e mettendo in evidenza la sudditanza         dell’intera classe politica, ad un Potere Occulto.<br />
Nessuno però lo mette ben in evidenza.         </span>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">         <strong>Anzi, l’evento di Vicenza, è stato boicottato con ogni mezzo         possibile, sia prima dalla stampa becera e servile, poi dai politici,         beceri e servili.</strong>                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Il comunista (primo ad aver avuto accesso agli States nel         periodo della Guerra Fredda!!!) <strong>Giorgio         Napolitano</strong> dallo scranno del Quirinale dichiara che le         manifestazioni di piazza non sono il sale della democrazia, ma che la         “Vera Democrazia” si fa nelle sedi istituzionali! Lo stesso         personaggio che “confonde” antisionismo con antisemitismo!</p>
<p><em><strong>         Politici che hanno nel corso degli anni partecipato a innumerevoli         manifestazioni, oggi, raggiunto un certo potere, negano l’utilità         delle loro battaglie… Evviva l’ipocrisia di stato.</strong></em><em><strong>         </strong></em></p>
<p></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Il Ministro degli Esteri <strong>Massimo D’Alema</strong>, ex comunista pure lui, dichiara che “<em>la         base a Vicenza, non si discute</em>”. Cosa dire? Non è facile         commentare visto che il passato politico di D’Alema è macchiato di         sangue: il suo governo ha partecipato infatti ai crimini commessi in         Kosovo, sotto il cappello del patto atlantico, avvallando e partecipando         ai bombardamenti statunitensi:                  </span>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 31.9pt 0.0001pt 27pt;"><em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Vorrei         ricordare che quanto a impegno nelle operazioni militari noi siamo         stati, nei 78 giorni del conflitto, il terzo Paese, dopo gli USA e          la Francia         , e prima della Gran Bretagna. In quanto ai tedeschi, hanno fatto molta         politica ma il loro sforzo militare non è paragonabile al nostro: parlo         non solo delle basi che ovviamente abbiamo messo a disposizione, ma         anche dei nostri 52 aerei, delle nostre navi. L'Italia si trovava         veramente in prima linea." </span></em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">(on. Massimo D’Alema, 23 marzo 1999)</span><em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">                  </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Il Massimo nazionale non solo ha permesso l’utilizzo         delle basi in Italia, il volo sopra il territorio italiano, ma ha         gentilmente messo a disposizione ben 52 aerei.</p>
<p></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong>Un uomo e la sua coerenza: come quella dell’attuale         governo.</strong><strong>         </strong></p>
<p>Un governo di presunta sinistra (bellicista, filoatlantico, nonché         filosionista) caduto in politica estera (è stato detto) che sta         rinascendo, come la mitica Fenice, dalle proprie ceneri.                  </span>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Nessuno avverte che questa è stata (la caduta del governo)         una manovra politica pensata esclusivamente per distogliere da una parte         l’attenzione pubblica da quei movimenti, non di persone ma di         coscienze, (per sminuirli per renderli innocui e inoffensivi) e         dall’altro per dare un segnale forte a quei politici “<em>dissidenti</em>”         che non trovano la coerenza in una politica guerrafondaia e liberista.                   </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><em><strong>Forse è arrivato il momento di comprendere che destra e         sinistra (mai realmente esistite) sono le due ali dello stesso         avvoltoio: quel potere economico, rappresentato dalla potentissima elité         finanziaria internazionale che controlla e gestisce il Risiko globale.</strong></em><em><strong>         </strong></em></p>
<p>Se dovesse cadere (oppure no) il governo Prodi e al suo posto salire         (oppure no) un governo Berlusconi o Fini o Casini o Toni o Bortolo, non         cambierà assolutamente nulla per noi, perché verranno portate avanti         le medesime politiche economiche (TAV, basi USA, missioni di guerra, tfr,         ecc.), sociali (privatizzazione delle pensioni, sanità, ecc.) e         finanziarie (risparmio delle famiglie italiane, ecc.).                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">La cosa più pericolosa per questo Sistema è che le         persone si sveglino da questo incubo, comprendendo le truffe che da         decenni stanno portando avanti, i politici di tutte le risme e di tutti         i colori, da destra a sinistra passando per il centro. Se infatti         comprendessimo fino in fondo che “<em>i         politici sono i camerieri dei banchieri</em>”, come disse il grande <strong>Ezra         Pound</strong>, avrebbe ancora senso andare a votare? Delegare una marmaglia         di burattini che nulla fanno se non i servigi di un Potere che tutto         permea?<br />
         <strong><br />
Fortuna vuole che c’è Sanremo a ottenebrare le menti.</strong><strong>         </strong></p>
<p>Perché infatti dovrebbe interessarci la situazione economica         internazionale?<br />
E anche se le borse stanno crollando una dopo l’altra con effetto         domino, qual è il problema?                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Non esiste problema visto che a tenere su l’economia (non         si sa di quale paese) ci pensano l’italiota <strong>Pippo Baudo</strong> e la svizzera <strong>Hunziker</strong>,         con i loro cachet miliardari. Pensate che la signorina di Lugano, per la         sua <em>professionalità</em> prenderà         la modica cifra di 1.060.000 euri (oltre un miliardo di euri!) per         condurre una trasmissione nella tivù di stato. Il Pippo <em>invece</em>         si è accontentato “solamente” di 750.000 euri.<br />
Alla faccia del ministro <strong>Luigi Nicolais</strong> che “<em>si è         rimangiato la ‘</em><em><span style="font-family:Verdana;font-style:normal;">riforma</span></em><em>’ che aveva appena varato: il tetto di 250 mila euro per i compensi         che le pubbliche amministrazioni pagano ai ‘</em><em><span style="font-family:Verdana;font-style:normal;">consulenti</span></em><em>’         (ossia amichetti) e dirigenti maximi</em>”.<a href="http://www.disinformazione.it/sanremo2.htm#_ftn1" name="_ftnref1"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;" class="MsoFootnoteReference">[1]</span></a>         </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">2) Mentre i canoni Rai (pagati da poveri illusi che pensano         di sostenere una tivù libera e intelligente, sostenendo un sistema         corrotto, inutile e deviante), vengono bruciati da <em>personaggetti</em> dello spettacolo, a Shanghai è crollata la borsa,         bruciando sul mercato cinese 107 miliardi di dollari, e causando una         voragine in Europa di ben 290 miliardi di euro. Stiamo parlando, se non         si fosse compreso, del peggiore crollo finanziario sulle borse asiatiche         degli ultimi 10 anni!<br />
“<em>Certamente la debolezza del         mercato finanziario cinese è strettamente legato alle turbolenze e         incertezze di quello statunitense</em>”.<a href="http://www.disinformazione.it/sanremo2.htm#_ftn2" name="_ftnref2"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;" class="MsoFootnoteReference">[2]</span></a>         L’economia a stelle e strisce vive infatti della produzione cinese e         sugli investimenti in titoli di debito pubblico, mentre dall’altra         parte,          la Cina         vive della credibilità e soprattutto della solvenza del suo debitore         principale (gli USA), di cui possiede ben 750 miliardi di debito         pubblico.                   </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Il crollo di Shanghai molto probabilmente è dovuto         all’ondata di vendite dei grandi investitori e speculatori che hanno         deciso di abbandonare il mercato dopo le dichiarazioni di <strong>Alan Greespan</strong>. L’ex direttore della Federal Reserve, intervenuto         via satellite in una conferenza in corso a Hong Kong, ha paventato il         rischio di recessione in America entro quest’anno!<br />
L’altro a gufare è <strong>Stephen         Roach</strong>, capo della <strong>Morgan         Stanley</strong> (famiglia <strong>Rockefeller</strong>),         il quale si attende per i prossimi mesi “<em>sorprese         negative dall’economia americana</em>”.</p>
<p><strong>         Ma questo non è importante, perché c’è Sanremo in tivù.</strong><strong>         </strong></p>
<p>Se le borse, manovrate dalle solite oligarchie crollano, svuotando         risorse enormi, facendole sparire in chissà quale località off-shore,         che possiamo farci? Mica investo in Cina? Semmai scommetto su quale         cantante vincerà il prestigioso premio canoro!                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">3) E anche se qualcuno sta organizzando la “festa” al         regime iraniano, che c’importa? E' giusto abbattere - come martellano i         media - un pericoloso criminale che vuole “cancellare dalla carta         geografica Israele”.</p>
<p>A parte il fatto che <strong>Mahmoud         Ahmadinejad</strong>, nel suo famoso discorso, non ha mai citato Israele come         Stato e nemmeno la parola “carta geografica” (da leggere l’unica         traduzione disponibile dal persiano in inglese e poi italiano delle         esatte parole dette dal presidente), è logico che si tratta della         classica e becera propaganda mediatica per creare il Mostro. Il nemico         da strumentalizzare e usare per i propri sporchi giochetti.                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Comunque sia, è giunta a destinazione (Golfo di Oman) la         seconda portaerei statunitense,          la <strong>U.S</strong>         <strong>.S. Stennis</strong>, che si aggiunge         alla <strong>U.S.S. Eisenhower</strong>.</p>
<p><strong>         Siamo nel Golfo Persico, alle porte dell’Iran…</strong><strong>         </strong></p>
<p>Tutto è pronto per orchestrare un incidente come quello del “<strong>Golfo         del Tonchino</strong>” (il falso incidente navale, creato ad arte, per         iniziare la guerra contro il Vietnam), che dia agli USA il pretesto per         attaccare l’Iran? Qualcuno si attende una “false flag”, cioè un         attentato fatto da qualcuno (i soliti noti) e attribuito ad altri…                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Molti analisti dicono che ciò è impossibile, ma il 20         febbraio scorso,          la <strong>BBC</strong>         , citando “fonti diplomatiche” ha dichiarato che “<em>il         Comando Centrale in Florida avrebbe selezionato gli obiettivi da         colpire: basi aeree e navali, siti missilistici e centro di comando e         controllo, e attende solo ‘l’innesco’ per colpire</em>”<a href="http://www.disinformazione.it/sanremo2.htm#_ftn3" name="_ftnref3"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;" class="MsoFootnoteReference">[3]</span></a><br />
A rafforzare questa ipotesi, ci sono le storie sulle armi “made in         Iran” impiegate contro i soldati USA in Iraq, e la denuncia del         Ministro degli Esteri russo, <strong>Sergei         Lavrov</strong>, che ha accusato gli americani di celare il vero obiettivo         (l’attacco all’Iran) dietro la decisione di inviare rinforzi in         Iraq.                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">4) Molti rinforzi, alla sempre più probabile guerra in         Iran, avranno il Sigillo di Salomone!<br />
Il quotidiano britannico Telegraph ha riportato la notizia che Israele         avrebbe chiesto il permesso a Bush di sorvolare l’Iraq per colpire le         basi militari e installazioni in Iran.</p>
<p></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><em><strong>Addirittura, sempre secondo il         giornale, un ufficiale della difesa israeliano ha reso noto che Israele         è attualmente in trattative con gli Stati Uniti per la creazione di un         "corridoio aereo", per attaccare unilateralmente le basi nucleari         iraniane!</strong></em><em><strong>         </strong></em></p>
<p>Nel frattempo l’esercito sionista si sta allenando a Nablus. </span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">La cittadina a nord della Cisgiordania, è stata occupata militarmente         da Tsahal, che con oltre 140 mezzi militari e decine di bulldozer ha         messo sotto assedio e coprifuoco oltre 300.000 persone civili, assaltando         perfino 3 ospedali (</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Ittihad, Al-Watani e Rafidiya)</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">, che si sa, sono il luogo di ritrovo dei terroristi         palestinesi….                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">E mentre nel mondo sta accadendo tutto ciò, a noi restano         i “big” della musica italiana: <em>giovani         </em>e<em> freschi </em>cantanti, come         Al Bano, Jonny Dorelli e Milva ci terranno compagnia, facendoci         dimenticare per una settimana, i mali del mondo…<br />
</span>
</p>
<p align="right"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong>         Grazie Sanremo</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">         </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><font face="Verdana" size="2">Approfondimenti:<br />
- “<em><a href="http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=1796&#38;parametro=cultura">Sanremo:         altri vecchi miliardari di Stato<span style="font-style:normal;">”,</span></a></em>         Maurizio Blondet, Effedieffe<br />
- “<a href="http://etleboro.blogspot.com/">Shanghai crolla ma la Cina         resta in piedi. Sono l’Europa e gli USA a dover temere”,</a>         Etleboro.<br />
- “<a href="http://www.movisol.org/07news032.htm">I piani di guerra         nel Golfo Persico</a>”, Movisol</font></p>
<hr align="left" size="1" width="33%" />
</p>
<p class="MsoFootnoteText"><font face="Verdana" size="2">Note:<br />
<a href="http://www.disinformazione.it/sanremo2.htm#_ftnref1" name="_ftn1"><span class="MsoFootnoteReference">[1]</span></a>             “<em>Sanremo: altri vecchi miliardari di Stato</em>”, Maurizio Blondet,             Effedieffe<br />
<a href="http://www.disinformazione.it/sanremo2.htm#_ftnref2" name="_ftn2"><span class="MsoFootnoteReference">[2]</span></a>             “<em>Shanghai crolla ma              la Cina             resta in piedi. Sono l’Europa e gli USA a dover temere”,</em>             Etleboro.<br />
<a href="http://www.disinformazione.it/sanremo2.htm#_ftnref3" name="_ftn3"><span class="MsoFootnoteReference">[3]</span></a>             “<em>I piani di guerra nel Golfo Persico</em>”, Movisol</font>
</p>
<p align="right"><font face="Verdana" size="2"><strong>Fonte </strong>: <a href="http://www.disinformazione.it/"><font color="#268f14">www.disinformazione.it</font></a></font></p>
<p class="MsoNormal"><font face="Verdana" size="2">         </font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[14 Milioni di euro per colpa  del Centro-Destra, e puntigliano per Sanremo...]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/02/28/14-milioni-ai-consiglieri-di-centro-destra-diceva-la-procaccini-burani-forza-italia/</link>
<pubDate>Wed, 28 Feb 2007 14:52:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
<guid>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/02/28/14-milioni-ai-consiglieri-di-centro-destra-diceva-la-procaccini-burani-forza-italia/</guid>
<description><![CDATA[Nel mirino la cifra di un milione e 70 mila euro per la partecipazione al Festival. La senatrice Bur]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img src="http://quomedia.diesis.it/images/661.jpg" alt="Giuliano Urbani pantomima il " align="right" height="173" hspace="3" width="150" /><strong>Nel mirino la cifra di un milione e 70 mila euro per la partecipazione al Festival. La senatrice Burani Procaccini presenta un'interrogazione urgente</strong></p>
<p align="center"> <strong>Hunziker, compenso-record </strong><br />
<strong>Fi: "Padoa-Schioppa chiarisca"</strong></p>
<p align="center"><!-- inizio SOMMARIO --><strong>L'impresario Ballandi conferma:<br />
"Ma la cifra è all inclusive e comprende lo staff, il vitto, l'alloggio e tante altre voci"</strong><!-- fine SOMMARIO -->
</p>
<p align="justify">              <!-- inizio FOTO1 --><img src="http://www.repubblica.it/2007/02/speciale/sanremo/servizi/2007sanremo/polemica-compensi/ansa_9867978_06250.jpg" alt="Michelle Unzicher" align="left" hspace="3" width="200" /><!-- fine FOTO1 --><strong>SANREMO - </strong>Due miliardi di vecchie lire, direbbe Paolo Bonolis. Un milione e settantamila euro: a tanto corrisponde il compenso percepito da Michelle Hunziker per la sua partecipazione al Festival di Sanremo. Parecchi soldi, non c'è che dire. Abbastanza per spingere la senatrice di Forza Italia, Maria Burani Procaccini, a un'interrogazione urgente al ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, chiedendo chiarimenti in merito. La parlamentare chiede se "risponde al vero", e a confermare che sì, risponde al vero, è Bibi Ballandi, impresario di tanti divi, Hunziker compresa.</p>
<p align="justify"> Insomma, le cifre che circolano da giorni sono vere. Però, precisa Ballandi (unico finora a parlare, mentre la Rai non replica) il compenso corrisponde a un pacchetto "all inclusive". Ovvero, un compenso per un lavoro - sottolineano dall'entourage del manager bolognese - cominciato a giugno. Nel milione di euro, insomma, ci sarebbe, sì, il compenso artistico della showgirl, ma anche tutte le altre voci che la riguardano: il vitto e l'alloggio, i viaggi e le spese e i compensi del suo staff dagli autori (Furio Andreotti e Giampiero Solari) ai ballerini al coreografo David Parsons (arrivato apposta dagli Stati Uniti portandosi dietro un assistente), dal casting per i bambini che hanno ballato con lei, nella prima serata, in "Do, re, mi", tratto dal musical "Tutti insieme appassionatamente", alle musiche e gli arrangiamenti di Celso Valli, dalle guardie del corpo alla truccatrice personale al parrucchiere.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p class="ad-box"><!-- OAS AD 'Middle' - da inserire per 200x200 -->  <!-- OAS_RICH('Middle'); //--> <a href="http://oas.repubblica.it/RealMedia/ads/click_nx.ads/repubblica.it/nz/speciali/sanremo/1914934338@Top,Left%21Middle" target="_blank"><img src="http://oas.repubblica.it/RealMedia/ads/adstream_nx.ads/repubblica.it/nz/speciali/sanremo/1914934338@Top,Left%21Middle" style="display:none;" border="0" /></a></p>
<p><!--/inserto--></p>
<p align="justify"><img src="http://www.repubblica.it/2004/e/sezioni/scienza_e_tecnologia/decrurbani/netstrike/tamt_4902393_37380.jpg" alt="Giuliano Urbani - 14 Milioni di Euro alle ortiche!!" align="right" height="213" hspace="3" width="200" />Una vicenda, quella dei compensi, nella quale qualcuno aveva visto una possibile causa di sospensione, addirittura, del Festival. Per via di quel tetto, di 272 mila euro, che l'ultima Finanziaria aveva stabilito rispetto ai compensi delle star della Rai. Provvedimento che il ministro per le Riforme, Luigi Nicolais, si era affrettato a sbloccare a cinque giorni dall'inizio della manifestazione. Niente da fare per il Codacons e per l'Associazione utenti televisivi, che avevano presentato un ricorso ugente contro la circolare del ministro respinto dal Tar del Lazio proprio nel giorno della partenza del Festival.</p>
<p align="justify">&#160;</p>
<p><!-- fine TESTO --></p>
<p align="right"><em>              (</em><em><!-- inizio DATA -->27 febbraio 2007<!-- fine DATA -->) - Finte : <a href="http://www.repubblica.it/2007/02/speciale/sanremo/servizi/2007sanremo/polemica-compensi/polemica-compensi.html" title="Forza Italia Protesta, niente torta per noi?" target="_blank">Repubblica.it</a></em></p>
<p align="center">Un appunto, ricordate quei 14 Milioni di euro costati allo Stato per colpa del "Quartetto + Uno" dei Cosiglieri RAI del Centro-Destra, Si, No.?!?.<a href="http://gigionetworking.wordpress.com/2006/12/07/abuso-dufficio-indagati-i-consiglieri-rai-del-centrodestra-14-milioni-di-euro-alle-ortiche-grazie/" target="_blank"> Rinfreschiamoci la Memoria </a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le vere foto del ricatto a Michelle Hunzicher . Striscia, Striscia sarete un po attapirati voi stavolta.]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2006/12/06/le-vere-foto-del-ricatto-a-michelle-hunzicher-striscia-striscia-sarete-un-po-attapirati-voi-stavolta/</link>
<pubDate>Wed, 06 Dec 2006 21:43:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
<guid>http://gigionetworking.wordpress.com/2006/12/06/le-vere-foto-del-ricatto-a-michelle-hunzicher-striscia-striscia-sarete-un-po-attapirati-voi-stavolta/</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gigionetworking.wordpress.com/files/2006/12/michelle-hunzicher-svedese-da-ragazzaezio.JPG" title="Michelle Hunzicher, foto ermosa.. Scandalosa (Bona però la figluola)"></a><a href="http://gigionetworking.wordpress.com/files/2006/12/scandalosa-presa-per-il-culo.JPG" title="Signorina ha perso qualcosa? No l’ho preso quel coso!"></a><a href="http://gigionetworking.wordpress.com/files/2006/12/michelle-hunzicher-svedese-da-ragazzaezio.JPG" title="Michelle Hunzicher, foto ermosa.. Scandalosa (Bona però la figluola)"><img src="http://gigionetworking.wordpress.com/files/2006/12/michelle-hunzicher-svedese-da-ragazzaezio.JPG" alt="Michelle Hunzicher, foto ermosa.. Scandalosa (Bona però la figluola)" /></a><a href="http://gigionetworking.wordpress.com/files/2006/12/michelle-hunzicher-svedese-da-ragazza.jpg" title="Michelle Hunzicher come mamma la fatta, e che labbroni!!"></a></p>
]]></content:encoded>
</item>

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