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	<title>mille-splendidi-soli &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/mille-splendidi-soli/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "mille-splendidi-soli"</description>
	<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 06:51:14 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Il cacciatore di aquiloni]]></title>
<link>http://tvpolitica.wordpress.com/?p=351</link>
<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 16:09:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>rickisl</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il libro “Il cacciatore di aquiloni” racconta di Amir, un ragazzo afghano di etnia Pashtun abita]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il libro “<a title="Il cacciatore di aquiloni" href="http://www.squidoo.com/pechino2008"><span style="color:#8ab459;">Il cacciatore di aquiloni</span></a>” racconta di Amir, un ragazzo afghano di etnia Pashtun abitante a Kabul (orfano della madre), e del suo senso di colpa per il suo amico, Hassan, figlio del suo servo di etnia Hazara. I due bambini giocavano a “cacciare” gli aquiloni, ovvero cercare di tagliare il filo dell’aquilone avversario. Un giorno Hassan e Amir incontrano dei ragazzi più grandi con ideali razzisti sulle diverse etnie, e Hassan, per proteggere il suo amico e padrone minaccia i ragazzacci con una fionda. Questi ultimi si vendicheranno poi violentando Hassan, e Amir, vedendo il fatto, per paura e ingenuità cerca di allontanare Hassan. Nel 1981, durante l’invasione russa in Afghanistan, Amir e suo padre scappano in California, negli USA. Qui Amir trascorre la sua giovinezza: si laurea in letteratura inglese, ottiene come moglie la figlia di un ex-generale afghano e purtroppo suo padre muore per un cancro ai polmoni, nel 1986. Nel 2001 l’amico di suo padre, che era rimasto a Kabul, gli chiede di fargli visita. <a title="Amir" href="http://www.squidoo.com/pechino2008"><span style="color:#8ab459;">Amir</span></a> arriva in aereo fino in Pakistan e poi si traveste (con una lunga barba finta) da Talebano, avendo così il permesso di tornare in Afghanistan. Arrivato a Peshawar, incontra l’amico di famiglia, ormai anziano e malato, che gli riferisce la morte di Hassan, ucciso dai Talebani mentre proteggeva la vecchia abitazione di Amir. Hassan inoltre ha avuto un figlio, Sohrab, e per ultimo Amir viene a conoscenza del segreto che suo padre gli ha sempre tenuto nascosto: Amir e Hassan erano fratelli avuti da donne diverse. Scioccato, Amir decide di cercare suo nipote, quindi parte per Kabul e le tracce lo conducono fino ad un edificio utilizzato come orfanotrofio. Ma qui si scopre che un Talebano diverse volte veniva a prendersi bambini e bambine, che quasi mai tornavano. Così Amir continua la ricerca di questo bambino in un fortino controllato dai miliziani. Qui incontrerà il comandante, che è Assef, ovvero il ragazzo che ha violentato Hassan quando era bambino. L’uomo mostra il bambino e riconosce Amir, nonostante la barba finta. Così si vendica per i torti subiti da Amir e Hassan da bambini e inizia la coluttazione tra i due; Amir si trova in difficoltà ma Sohrab, proprio come il padre molti anni prima, punta una fionda contro l’ufficiale, e lo acceca. Amir poi prende suo nipote e scappano dal fortino, mentre i Talebani gli sparano. Passato il confine con il Pakistan finalmente sono entrambi salvi. A Islamabad Amir cerca di ottenere l’adozione di Sohrab ma capisce che è praticamente impossibile. Lo comunica al bambino che per paura di dover tornare in orfanotrofio tenta il suicidio. I medici lo salvano ed è un nuovo senso di colpa per Amir. Dopo aver risolto la pratica del visto e dell’adozione Amir torna con Sohrab in America. Amir inizia il lungo e doloroso processo perché Sohrab dimentichi gli abusi subiti ed inizi una nuova vita con loro e gli aquiloni in California.<a href="http://recensionilibri.wordpress.com/2008/08/02/il-cacciatore-di-aquiloni-2/">+</a></p>
<p>Autore: <a title="Khaled Hosseini" href="http://www.squidoo.com/pechino2008"><span style="color:#8ab459;">Khaled Hosseini</span></a></p>
<p>Altre opere di <a title="Khaled Hosseini" href="http://www.squidoo.com/pechino2008"><span style="color:#265e15;">Khaled Hosseini</span></a> : <a title="Il cacciatore di aquiloni" href="http://www.squidoo.com/pechino2008"><span style="color:#265e15;">Il cacciatore di aquiloni</span></a> , <a title="Mille splendidi soli" href="http://www.squidoo.com/pechino2008"><span style="color:#265e15;">Mille splendidi soli</span></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Mille splendidi soli]]></title>
<link>http://peeble.wordpress.com/?p=119</link>
<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 12:48:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>peeble</dc:creator>
<guid>http://peeble.wordpress.com/?p=119</guid>
<description><![CDATA[
Come altre volte inizio il mio post con &#8220;HO LETTO UN LIBRO&#8221;&#8230;. anzi questa volta n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="left">
<address>Come altre volte inizio il mio post con "HO LETTO UN LIBRO".... anzi questa volta ne ho letti due. "Il cacciatore di aquiloni" e "Mille splendidi soli" di Khaled Hosseini.</address>
</div>
<div align="left">
<address>Come ogni altra volta mi hanno coinvolto immensamente ma posso dire... almeno questa volta, che sono contenta di averli finiti. Sono bellissimi, libri scritti davvero bene, vite reali anche se non persone reali, che mi hanno commosso e mi hanno fatto arrabbiare. </address>
<address>In televisione ho visto e vedo tutt'oggi gli scontri nel mondo... le immagini di povere persone coinvolte, che nulla hanno fatto per meritarsi quella vita. Le donne recluse, le donne non considerate, come vuole una cultura rimasta indietro nel tempo ma... come spesso succede purtroppo, a certe immagini si fa l'abitudine. </address>
<address>E' triste da dire vero? E' triste dire che mi sia talmente abituata a vedere in video bombardamenti, città distrutte e donne picchiate che ormai mi sembrano quasi la norma. E' triste che proprio io mi trovi ad ammettere che quella violenza, così lontana da me,  non mi sconcerta più di tanto.</address>
<address></address>
</div>
<div align="left">
<address>Leggendo questi libri sono rinata da una forma di sonnolenza patetica in cui ero caduta. </address>
</div>
<div align="left">
<address>Tutto succede realmente, tutto viene vissuto e sofferto. </address>
</div>
<div align="left">
<address>Vorrei che anche il mondo si risvegliasse da questa passività e accettazione del dolore inflitto, come fosse parte della vita quotidiana, perchè molte volte le persone oppresse, le vittime di questa società, non hanno nessuna possibilità di ribellarsi e di lottare.</address>
<address></address>
</div>
<div align="left">
<address>Riporto un comunicato che c'è nel libro 'Mille splendidi soli'. Un comunicato dei talebani che avevano preso il potere nel settembre 1996 in Afghanistan. Non parlo di mille anni fa... soltanto di 12 anni fa... quando felice e spensierata, nel massimo della libertà, vivevo la mia adolescenza.</address>
<address></address>
<address></address>
</div>
<div align="left">
<address><font color="#808080">"Il nome del nostro watan è ora Emirato Islamico dell'Afghanistan. Queste sono le leggi che noi applicheremo e alle quali siete tenuti a obbedire. </font></address>
</div>
<div align="left">
<address><font color="#808080">Tutti i cittadini devono pregare cinque volte al giorno. Se durante l'ora della preghiera verrete sorpresi in altre attività, sarete bastonati.</font></address>
<address><font color="#808080">Tutti gli uomini devono portare la barba. La lunghezza prescritta è di almeno un palmo sotto il mento. Se non vi conformerete a questa disposizione, sarete bastonati.</font></address>
<address><font color="#808080">Tutti i ragazzi devono portare il turbante. Gli scolari delle scuole elementari porteranno il turbante nero, quelli delle scuole superiori bianco. Tutti gli studenti devono indossare abiti islamici. Le camicie devono essere abbottonate sino al collo.</font></address>
<address><font color="#808080">E' proibito cantare.</font></address>
<address><font color="#808080">E' proibito danzare.</font></address>
<address><font color="#808080">E' proibito giocare a carte, a scacchi, d'azzardo e far volare gli aquiloni.</font></address>
<address><font color="#808080">E' proibito scrivere libri, guardare film o dipingere. (...)</font></address>
<address><font color="#808080">Se rubate, vi sarà tagliata la mano al polso. Se tornate a rubare vi sarà tagliato il piede.</font></address>
<address><font color="#808080">Se non siete musulmani, non dovete praticare la vostra religione in luoghi dove potete essere visti da musulmani. Se disubbidite sarete bastonati e imprigionati. Se verrete sorpresi a convertire un musulmano alla vostra fede sarete giustiziati.</font></address>
<address><font color="#808080">Donne, attenzione:</font></address>
<address><font color="#808080">Dovete stare dentro casa a qualsiasi ora del giorno. Non è decoroso per una donna vagare oziosamente per le strade. Se uscite, dovete essere accompagnate da un mahram, un parente di sesso maschile. La donna che verrà sorpresa da sola per strada sarà bastonata e rispedita a casa.</font></address>
<address><font color="#808080">Non dovete mostrare il volto in nessuna circostanza. Quando uscite dovete indossare il burqa. Altrimenti verrete duramente percosse.</font></address>
<address><font color="#808080">Sono proibiti i cosmetici.</font></address>
<address><font color="#808080">Sono proibiti i gioielli.</font></address>
<address><font color="#808080">Non dovete indossare abiti attraenti.</font></address>
<address><font color="#808080">Non dovete parlare se non per rispondere.</font></address>
<address><font color="#808080">Non dovete guardare negli occhi gli uomini.</font></address>
<address><font color="#808080">Non dovete ridere in pubblico. In caso contrario vi sarà tagliato un dito.</font></address>
<address><font color="#808080">Alle ragazze è proibito frequentare la scuola.Tutte le scuole femminili saranno immediatamente chiuse. Se aprite una scuola femminile sarete bastonati e la vostra scuola verrà chiusa.</font></address>
<address><font color="#808080">Alle donne è proibito lavorare.</font></address>
<address><font color="#808080">Se vi riterrete colpevoli di adulterio, verrete lapidate.</font></address>
<address><font color="#808080">Ascoltate. Ascoltate con attenzione."</font></address>
<address><font color="#808080"></font></address>
<address></address>
<address>Credo non ci sia altro da aggiungere. A voi le riflessioni del caso.</address>
<address></address>
<address>Nella postfazione l'autore riporta un indirizzo internet <a href="http://www.unrefugees.org" target="_blank">www.unrefugees.org</a>. Il sito è una delle principali organizzazioni umanitarie... io un giro ce lo farei!</address>
<address> </address>
<address><a href="http://peeble.wordpress.com/files/2008/03/cinema-donne.jpg" title="cinema-donne.jpg"></p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://peeble.wordpress.com/files/2008/03/cinema-donne.jpg" alt="cinema-donne.jpg" /></div>
<p></a> </address>
<address> </address>
<div align="center">
<address><b><font color="#ff0000">NON DIAMO PER SCONTATO CHE LA NOSTRA LIBERTA' SIA LA LIBERTA' DI TUTTI</font></b></address>
</div>
<address> </address>
</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il mio cane e Mille Splendidi Soli]]></title>
<link>http://darkestprincess.wordpress.com/2007/12/21/il-mio-cane-e-mille-splendidi-soli/</link>
<pubDate>Fri, 21 Dec 2007 13:49:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandra - Darkest Princess</dc:creator>
<guid>http://darkestprincess.wordpress.com/2007/12/21/il-mio-cane-e-mille-splendidi-soli/</guid>
<description><![CDATA[Cominciamo dal libro&#8230; quanto ho pianto! Al di là delle crudeltà e delle ingiustizie che sono]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Cominciamo dal libro... quanto ho pianto! Al di là delle crudeltà e delle ingiustizie che sono raccontate e che ti fanno venire un nervoso incredibile per l'impotenza e l'impossibilità di opporsi a certe cose, devo dire che è raro emozionarsi così di fronte a un libro del genere.. <font color="#800080"><b>Khaled Hosseini </b></font>è un uomo che narra di vite di donne che hanno assaggiato solo tanta sofferenza e sottomissione, parla di Kabul prima e dopo che arrivassero i talebani... è un uomo che scrive e manda un messaggio fortissimo di speranza e che in un libro riesce a trasmettere tante emozioni ma soprattutto riesce a farti capire come nascere donna in Occidente sia una vera fortuna... Hosseini ha scritto, prima di questo, <b><i>Il cacciatore di aquiloni</i></b>.</p>
<p>Il mio cane invece è fantastico, è da ieri, da quando sono tornata a casa, che non mi si scolla da dosso e rimango sempre sbalordita da come lui, un "semplice" animale,  sia in grado di trasmettere il proprio affetto e la propria felicità in modi che nemmeno immaginavo... ma Attila non è mai stato un cane normale semplicemente perché è dotato di un'intelligenza e di una sensibilità che finora non avevo mai trovato nei miei precedenti amici pelosi... a volte mi sembra quasi che sia la reincarnazione di qualcuno che è stato messo al mio fianco e a quello dei miei per vegliare su di noi..</p>
<p>Giusto per la cronaca, oggi ho inaugurato subito il diario delle cefalee... ah che culo! mah vedremo se questa cura cambierà qualcosa...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ancora Patricia...]]></title>
<link>http://darkestprincess.wordpress.com/2007/12/17/ancora-patricia/</link>
<pubDate>Mon, 17 Dec 2007 18:58:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandra - Darkest Princess</dc:creator>
<guid>http://darkestprincess.wordpress.com/2007/12/17/ancora-patricia/</guid>
<description><![CDATA[Tre giorni mi sono bastati per divorarmi il nuovo libro di Patricia&#8230;  e nonostante l&#8217;uso]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Tre giorni mi sono bastati per divorarmi il nuovo libro di Patricia...  e nonostante l'uso della terza persona che mi aveva un po' deluso negli ultimi libri, è riuscita ancora una volta a creare un groviglio di vicende allucinanti!! E soprattutto il finale lascia prevedere che ci sarà un seguito :-)</p>
<p>Bene bene, sono rimasta molto soddisfatta!! Ora passerò ad una lettura un po' diversa, Mille Splendidi Soli...  e vi terrò informati..</p>
<p>Patricia ancora una volta promossa!!</p>
]]></content:encoded>
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