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	<title>miralago-matese &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "miralago-matese"</description>
	<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 06:54:36 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Piedimonte Matese(Ce)- Sport a Bocca della Selva. Domenica 7 Settembre Pro Loco organizza: "1^ manifestazione podistica sul Matese"]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=4881</link>
<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 19:51:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Piedimonte Matese(Ce)-(di Nicola Iannitti) - Grande attesa in tutta la Media Valle del Volturno per]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Piedimonte Matese</strong>(Ce)-(di <em>Nicola Iannitti</em>) - Grande attesa in tutta la Media Valle del Volturno per la <a href="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/8foto%20news%20alto%20casertano/ass%20sport%20iannitti%20e%20sindaco%20cappello.jpg"><img class="alignright" src="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/8foto%20news%20alto%20casertano/ass%20sport%20iannitti%20e%20sindaco%20cappello.jpg" alt="" width="296" height="235" /></a><a href="http://digilander.libero.it/peribsen/web-page/Mutria-100_0027.jpg"></a><strong>1^ manifestazione podistica sul Matese</strong> organizzata dalla Pro Loco di Bocca della Selva presieduta dal dott. <strong>Nicola D'Angerio</strong>, con il patrocinio dell' Assessorato allo Sport e Spettacolo del Comune di Piedimonte Matese (<em>nella foto 1 insieme al sindaco</em>), del comune di Castello del Matese e della Comunità Montana del Matese. La corsa podistica che, per la prima volta tocca le vette del Matese, ha avuto il pieno ed entusiastico appoggio della cantante e Testimonial della pace <a href="http://www.agneseginocchio.it"><strong>Agnese Ginocchio</strong> </a>che ha dato la propria disponibilità per la manifestazione volta alla conoscenza e tutela dell'ambiente e della ecologia. La manifestazione si concluderà alle ore 16,30 presso la base degli impianti scioviari dove le numerose autorità presenti consegneranno gli <a href="http://digilander.libero.it/peribsen/web-page/Mutria-100_0027.jpg"><img class="alignleft" src="http://digilander.libero.it/peribsen/web-page/Mutria-100_0027.jpg" alt="" width="262" height="180" /></a>attestati di partecipazione a tutti gli iscritti. Il percorso inizia da Miralago (quota 1105) e termina a Bocca della selva (quota 1405) passando per Campo Maiuri (quota 1080) e Sella del Perrone ( quota 1260). Il limite massimo di iscrizioni è di 200 partecipanti. 3 i livelli di partecipazione: 1 livello- percorso Miralago -Piano Maiuri , km 4,2 (nei pressi del ristorante l'Impiccato) - tempo massimo 1 ora; 2 livello - Miralago - Passo del Perrone - <a href="http://digilander.libero.it/peribsen/web-page/Mutria-100_0093.jpg"></a>km.7,5 - Tempo massimo 2 ore dalla partenza; 3 livello - Miralago - Bocca della Selva - km.1,4 - con arrivo sul tratto strada provinciale antistante impianti scioviari - tempo massimo consentito ore 3 dalla partenza. <!--more Continua a leggere-->Presso i punti di controllo a Piano Maiuri e Passo del Perrone è prevista la distribuzione di bibite dissetanti. Per le migliaia di persone che attenderanno la fine della gara podistica a Bocca della Selva lo "<strong>Sci Club <a href="http://digilander.libero.it/peribsen/web-page/Mutria-100_0093.jpg"><img class="alignright" src="http://digilander.libero.it/peribsen/web-page/Mutria-100_0093.jpg" alt="" width="273" height="206" /></a>Fondo Matese</strong>" dalle ore 10, presso la base degli impianti scioviari, organizzerà, per i più piccoli, brevi escursioni e percorsi natura mentre alle ore 12, nello stesso luogo, ci sarà l'esibizione del gruppo Folk Matesino. Da sottolineare che nella nota località turistica di Bocca della Selva, durante tutta la manifestazione sportiva, si svolgerà una grande esposizione di prodotti tipici e artigianato locale " Legno e Pietra". Il crono-programma prevede alle ore 10.00 la partenza da <a href="http://digilander.libero.it/peribsen/web-page/Mutria-200_004mix.jpg"><img class="alignleft" src="http://digilander.libero.it/peribsen/web-page/Mutria-200_004mix.jpg" alt="" width="220" height="190" /></a>Miralago; alle ore 11.00 chiusura del punto di controllo I^ livello a Piano Maiuri; ore 12.00 chiusura del punto di controllo II^ livello al Passo del Perrone; ore 13- Chiusura del III^ ed ultimo livello a Bocca della Selva. Ore 14.00 assaggio gratuito di prodotti tipici. A chi avrà realizzato il miglior tempo di ognuno dei tre livelli sarà consegnata una targa ricordo offerta dalla <strong>Provincia di Caserta</strong>. La quota di partecipazione è di euro 2 per la copertura assicurativa.  Le prenotazioni nei giorni di Sabato e Domenica presso la sede della Pro Loco a Bocca della Selva o presso il negozio di articoli sportivi " Selva Sport" ovvero a ½ posta elettronica <a href="mailto:dangerio2002@libero.it">dangerio2002@libero.it</a>  o sul fax 0823/327104 - 0823/911078. le prenotazioni potranno essere fatte anche nel giorno della manifestazione, dalle ore 8,30 alle ore 9,45 a Miralago.(Articolo a cura del giornalista matesino <strong>Nicola Iannitti</strong>) *(Foto: panoramica <strong>Boccca della Selva</strong>)</p>
<p><a href="http://www.infomatese.it/PRO-SELVA.htm">Info su pro loco Bocca della Selva leggi quì:</a></p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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<title><![CDATA[San Potito Sannitico(Ce)- Campionato nazionale Parapendio: Gli Scudetti di volo sono andati in Piemonte e Veneto]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=4718</link>
<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 16:23:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[San Potito Sannitico(Ce)-( da Gustavo Vitali, Ufficio stampa FIVL) A San Potito Sannitico (Caserta) ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.gustavovitali.it/immagini/comdown/campit08b.jpg"><img class="alignright" src="http://www.gustavovitali.it/immagini/comdown/campit08b.jpg" alt="" width="332" height="227" /></a>San Potito Sannitico</strong>(Ce)-( da <em>Gustavo Vi</em>t<em>ali</em>, Ufficio stampa FIVL) A San Potito Sannitico (Caserta) in <a href="http://www.gustavovitali.it/immagini/comdown/campit08a.jpg"></a>una allegra e vivace piazza della Vittoria, nome assolutamente appropriato all'evento, si è svolta la premiazione del Campionato Italiano 2008 di parapendio, organizzato dal locale club "Le Streghe", con la partecipazione di 128 piloti. Quelli piemontesi e veneti hanno lasciato ben poco al resto d'Italia: campione assoluto Marco Littamé, seguito da Davide Cardona, due torinesi iscritti all' associazione Volo Libero Monte Bianco. Terzo il trentino Mauro Magliolo. In campo femminile vittoria dell'azzurra Rosanna Scanagatta di Marostica. seguita da Martina Centa e Maria Grazia Crippa. Infine nella classifica "Sport" ha vinto l'alto atesino Peter Schwarz, seguito da Andrea Verlato e Maurizio Maina. Tra le associazioni sportive vittoria di misura del Team Montegrappa (Vicenza) sul Velum Volitans (Torino), <!--more Continua a leggere--> mentre terzo è risultato il Para&#38;Delta Club di Feltre (Belluno). La competizione ha occupato<a href="http://www.gustavovitali.it/immagini/comdown/campit08b.jpg"></a> l'ultima settimana di agosto ed all'efficiente organizzazione ha arriso il bel tempo. Infatti delle sei prove previste, una al giorno, sola la seconda è stata annullata per meteo avversa. I percorsi di gara si sono snodati lungo la catena del Matese, tra Campania e Molise, sovrastata dal monte Miletto (2050 m) e dalla Gallinola (1980 m). Distanze tra i 49 e gli 88 chilometri, dal decollo di Bocca della Selva (Benevento)  fino all' atterraggio di San Potito, percorse sfruttando le sole correnti di aria ascensionale, dette "termiche", fenomeni che il pilota di volo libero, sia in parapendio, come in deltaplano, deve riconoscere ed utilizzare al meglio per guadagnare quota e con essa la possibilità di volare lontano, aggirare determinati punti salienti del territorio, detti "boe", indicati dalla direzione di gara prima del via. In questa occasione le quote massime si sono aggirate tra i 2300 e 2600 m. (Fonte e foto: <a href="http://www.gustavovitali.it/pagine/comfivl/01.09.08CIfine.html" target="_blank"><strong>Gustavo Vitali</strong> </a>- Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero <a href="http://www.fivl.it">http://www.fivl.it</a> - <a href="mailto:vitali.stampa@fivl.it">vitali.stampa@fivl.it</a> - 335 5852431 Segreteria FIVL: tel. 011 744991 - fax 011 752846. Per ulteriori informazioni sul CAMPIONATO ITALIANO parapendio, contattare: Leone Antonio Pascale - 328 4380698 - <a href="mailto:leoneantonio.pascale@libero.it">leoneantonio.pascale@libero.it</a>  Antonio Correale - <a href="mailto:antonio@ultranet.it">antonio@ultranet.it</a> - <a href="http://www.matesecup.it">http://www.matesecup.it</a> )<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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<title><![CDATA[Matese- trovato morto sul Matese Luciano Russo, l'imprenditore scomparso ad Isernia]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=4636</link>
<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 14:06:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Monteroduni(Is)- Luciano Russo, il 30enne imprenditore edile di Monteroduni in provincia di Isernia ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Monteroduni</strong>(Is)- <strong>Luciano Russo</strong>, il 30enne imprenditore edile di Monteroduni in provincia di <img class="alignright" src="http://farm2.static.flickr.com/1272/1388091782_4d9f70bc52.jpg?v=0" alt="" width="139" height="143" />Isernia scomparso da venerdì scorso è stato trovato morto in una zona impervia dell'Alto Casertano. L'uomo, originario di Venafro, sposato e con un bambino di tre anni era stato visto per l'ultima volta nella giornata di venerdì quando poco prima di mezzogiorno aveva chiamato la moglie per dirle che sarebbe tornato a pranzo. Da quel momento era sparito nel nulla. Fino alla tarda serata di lunedì quando, in una zona di montagna, era stata ritrovata la sua <strong>Ford Focus</strong> perfettamente parcheggiata. Russo è stato trovato da una squadra dei Vigili del Fuoco del SAf di Caserta.<!--more Continua a leggere--> Il corpo dell'imprenditore era appeso ad un albero in una zona impervia. (articolo di <strong>Nazareno della Valle</strong>)<br />
Pubblicato da ed. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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<title><![CDATA[Bocca della Selva(Bn)- Sport, 7 Settembre Pro loco Organizza: "1 Manifestazione podistica amatoriale sul Matese" ]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=4615</link>
<pubDate>Fri, 29 Aug 2008 19:34:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Bocca della Selva(Bn)- LA PRO LOCO BOCCA DELLA SELVA presieduta dal dott. Nicola D&#8217;Angerio, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Bocca della Selva(Bn)- </strong>LA<strong> PRO LOCO</strong> BOCCA DELLA SELVA presieduta <strong>dal dott. Nicola </strong><a href="http://digilander.libero.it/peribsen/web-page/Mutria-101_0104.jpg"><strong><img class="alignright" src="http://digilander.libero.it/peribsen/web-page/Mutria-101_0104.jpg" alt="" width="192" height="209" /></strong></a><strong>D'Angerio,</strong> Al FINE DI PROMUOVERE GLI <strong>SPORTS ECOCOMPATIBILI</strong> NEL TERRITORIO MATESINO, ORGANIZZA LA" <strong>I° MANIFESTAZIONE PODISTICA AMATORIALE SUL MATESE"</strong>.  DATA DI SVOLGIMENTO<strong>- 7 SETTEMBRE 2008 <span style="text-decoration:underline;">DESCRIZIONE</span></strong> IL PERCORSO PREVISTO INIZIA DA <strong>MIRALAGO</strong>- QUOTA MT 1105 SLM  (DI FRONTE A HOTEL MIRALAGO), CON PARTENZA ALLE ORE 10,00 E TERMINA A BOCCA DELLA SELVA- QUOTA 1405 MT SLM, PASSANDO PER PIANO MAJURI - QUOTA 1080 MT SLM ED IL PASSO DEL PERRONE-QUOTA 1260 MT SLM. A TUTTI I PARTECIPANTI- <strong>MAX 200</strong> -SARA' CONSEGNATA ALLA PARTENZA DA MIRALAGO UNA MAGLIETTA RICORDO DELLA MANIFESTAZIONE, CHE SARA' INDOSSATA PER LA GARA, NONCHE' UN PETTORALE CON IL RELATIVO NUMERO D'ISCRIZIONE. <strong>SONO PREVISTI TRE LIVELLI DI PARTECIPAZIONE</strong>:<strong> I° LIVELLO</strong>- PERCORSO MIRALAGO-PIANO MAJURI -KM 4,2 <!--more Continua a leggere-->(VICINO RISTORANTE L'IMPICCATO)-TEMPO MASSIMO CONSENTITO 1 ORA DALLA PARTENZA. <strong>II° LIVELLO</strong>-PERCORSO- MIRALAGO- PASSO DEL PERRONE KM 7,5-TEMPO MASSIMO CONSENTITO- 2 ORE DALLA PARTENZA.<strong> III LIVELLO</strong>-PERCORSO MIRALAGO- BOCCA DELLA SELVA- KM 11,4- CON ARRIVO SUL TRATTO STRADA PROVINCIALE, ANTISTANTE GL'IMPIANTI SCIOVIARI- -TEMPO MASSIMO CONSENTITO- 3 ORE DALLA PARTENZA. E' PREVISTA LA CONSEGNA DI UN ATTESTATO DI MERITO A CIASCUN PARTECIPANTE CHE AVRA' CONCLUSO IL PROPRIO LIVELLO DI PERCORSO NEL LIMITE DI TEMPO MASSIMO CONSENTITO. A TUTTI I PARTECIPANTI  MUNITI DEL PROPRIO PETTORALE AVUTO IN CONSEGNA ALLA PARTENZA SARA' OFFERTO  UN ASSAGGIO GRATUITO DI PRODOTTI TIPICI. PRESSO I PUNTI DI CONTROLLO A PIANO MAJURI ED AL PASSO DEL PERRONE E' PREVISTA LA DISTRIBUZIONE DI BIBITE DISSETANTI. A BOCCA DELLA SELVA SI SVOLGERA' UNA ESPOSIZIONE -VENDITA DI PRODOTTI TIPICI E ARTIGIANATO LOCALE "LEGNO E PIETRA" AI PARTECIPANTI VERRA' CHIESTO IL CONTRIBUTO DI 2 EURO PER L'ASSICURAZIONE CONTRO GL'INFORTUNI. PER I NON PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE PODISTICA, A BOCCA DELLA SELVA, DALLE ORE 10,00, PRESSO LA BASE DEGL'IMPIANTI SCIOVIARI, LO "<em><strong>SCI CLUB FONDO DEL MATESE</strong>" </em>ORGANIZZERA' BREVI ESCURSIONI E PERCORSI NATURA PER I PIU' PICCOLI;ALLE ORE 12,00 , STESSO LUOGO, ESIBIZIONE DEL "<em>GRUPPO FOLK MATESINO</em>"-<strong>LE PRENOTAZIONI</strong> POTRANNO ESSERE EFFETTUATE NEI GIORNI DI SABATO E DOMENICA PRESSO LA SEDE PRO LOCO A BOCCA DELLA SELVA , OVVERO A MEZZO POSTA ELETTRONICA ALL'INDIRIZZO : <a href="mailto:dangerio2002@libero.it">dangerio2002@libero.it </a> SUL FAX n <strong>0823/327104</strong> E<strong> 0823/911078</strong> E NEL GIORNO DELLA MANIFESTAZIONE DALLE ORE 8,30 ALLE ORE 9,45 A MIRALAGO; <strong><span style="text-decoration:underline;">CRONOPROGRAMMA</span></strong></p>
<p> -ORE 10,00- PARTENZA DA MIRALAGO;</p>
<p>-ORE 11,00- CHIUSURA DEL PUNTO DI CONTROLLO I° LIVELLO A PIANO MAJURI;</p>
<p>-0RE 12,00- CHIUSURA DEL PUNTO DI CONTROLLO II° LIVELLO AL PASSO DEL PERRONE;</p>
<p>-ORE 13,00-CHIUSURA DEL III° ED ULTIMO LIVELLO A BOCCA DELLA SELVA.</p>
<p>-ALLE ORE 14,00 DAVANTI AL RIFUGIO "CRISTALLO", ALLA BASE DEGL'IMPIANTI SCIOVIARI, A TUTTI PARTECIPANTI, CON PETTORALE INDOSSATO, SARA' OFFERTO A BOCCA DELLA SELVA, ALLA BASE DEGL'IMPIANTI SCIOVIARI,  UN ASSAGGIO GRATUITO DI PRODOTTI TIPICI, APPOSITAMENTE PREPARATI.</p>
<p>-ALLE ORE 16,30 PRESSO LA BASE DEGL'IMPIANTI, SARANNO CONSEGNATI DALLE AUTORITA' PRESENTI , GLI ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE, PER I TRE LIVELLI, AI PARTECIPANTI CHE AVRANNO CONCLUSO IL PERCORSO NEL TEMPO MASSIMO CONSENTITO, MENTRE AI MIGLIOR TEMPI REALIZZATI NEI TRE LIVELLI PREVISTI SARANNO CONSEGNATE DELLE APPOSITE TARGHE OFFERTE DAL COMUNE DI CASTELLO DEL MATESE. LA MANIFESTAZIONE VIENE EFFETTUATA CON IL PATROCINIO EDF IL CONTRIBUTO DEL COMUNE DI PIEDIMONTE MATESE, DEL COMUNE DI CASTELLO DEL MATESE, DELLA COMUNITA' MONTANA DEL MATESE, DELLA PROVINCIA DI CASERTA. (Comunicato stampa dal presidente pro loco Bocca della Selva, dott. <strong>Nicola D'Angerio</strong>)</p>
<p><a href="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/7foto%20news%20alto%20casertano/manifesto%20manifestazione%20podistica%20matese.pdf" target="_blank">Cliccare su questa scritta per visualizzare la locandina della manifestazione</a><br />
Pubblicatod a red. prov. "Alto CAsertano-Matesino &#38; d"</p>
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<title><![CDATA[Ferragosto 2008: PARCO del MATESE META PRIVILEGIATA DEI TURISTI HA FATTO REGISTRARE IL TUTTO ESAURITO]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=4266</link>
<pubDate>Mon, 18 Aug 2008 15:38:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Piedimonte Matese(Ce)- (di Pietro Rossi) Se la Reggia di Caserta, aperta anche nella giornata di Fer]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.leatammaro.it/wwf/images/Matese_lago.jpg"><img class="alignleft" src="http://www.leatammaro.it/wwf/images/Matese_lago.jpg" alt="" width="294" height="186" /></a>Piedimonte Matese</strong>(Ce)- (di <em>Pietro Rossi</em>) Se la Reggia di Caserta, aperta anche nella giornata di Ferragosto, gli Scavi di Pompei e la Costiera Amalfitana sono state le mete più gettonate della Campania il Parco Regionale del Matese ricco di innumerevoli bellezze naturali, non è rimasto certo a guardare. Come nelle previsioni il Matese e il territorio dell'alto casertano per ferragosto hanno fatto registrare il tutto esaurito. L'esercito dei vacanzieri in cerca di refrigerio tra i secolari boschi di faggio hanno letteralmente preso d'assalto fin dalle prime ore del mattino il Parco Regionale del Matese. <!--more Continua a leggere-->Una lungo serpentone di auto, caravan e roulotte ha invaso il versante matesino, da Miralago alle sponde dl Lago Matese, da località "rena rossa" alle fonti dell'Acqua S.Maria", da "Campo Braca" a "Campo rotondo", da <a href="http://lh3.ggpht.com/alessandrosantulli/SAzWsFaaPEI/AAAAAAAAIdo/pN21vXcT9as/in%20cammino%20lungo%20il%20lago%20Matese.JPG?imgmax=512"><img class="alignright" src="http://lh3.ggpht.com/alessandrosantulli/SAzWsFaaPEI/AAAAAAAAIdo/pN21vXcT9as/in%20cammino%20lungo%20il%20lago%20Matese.JPG?imgmax=512" alt="" width="224" height="167" /></a><a href="http://lh5.ggpht.com/alessandrosantulli/SAzZPlaaPTI/AAAAAAAAIfk/57sP9nksKVY/cavalli%20in%20riva%20al%20lago.JPG?imgmax=512"><img class="alignleft" src="http://lh5.ggpht.com/alessandrosantulli/SAzZPlaaPTI/AAAAAAAAIfk/57sP9nksKVY/cavalli%20in%20riva%20al%20lago.JPG?imgmax=512" alt="" width="228" height="177" /></a>località "sprecavitello" alla "Piana delle secine" per il consueto pic-nic sull'erba. Il Parco del Matese ha offerto, oltre all'ospitalità degli alberghi e degli innumerevoli agriturismo disseminati in tutto il territorio, la possibilità agli amanti della natura di campeggiare con tende e caravan. I più sportivi si sono dedicati a lunghe passeggiate sui sentieri montani tra boschi secolari o percorsi in mauntain bike tra viottoli pietrosi, mentre gli amanti dei cavalli hanno avuto la possibilità di una passeggiata a cavallo a bordo lago. Per gli amanti della montagna nella notte tra il 13 ed il 14 agosto 2008, si è svolta, l'ascesa notturna a Monte Miletto organizzata dalla sezione <a href="http://altocasertano.wordpress.com/2008/08/15/piedimonte-matesece-ascesa-notturna-a-monte-miletto-organizzata-da-cai/" target="_blank">CAI di Piedimonte Matese(leggi quì articolo)</a>. Tutto sommato è stato un Ferragosto tranquillo grazie anche a tutti coloro che hanno lavorato in stretta sinergia per la sicurezza e la incolumità dei cittadini le forze della Polizia di Stato, I Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Guardia Forestale, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile. (Articolo del giornalista matesino <strong>Pietro Rossi</strong>)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Buon FERRAGOSTO 2008 dalla redazione “Alto Casertano Matesino &amp; dintorni”. A Maria SS.ma Assunta in Cielo invochiamo Pace per il Causaso, per la Russia e Pace per il mondo]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=4153</link>
<pubDate>Fri, 15 Aug 2008 08:54:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/?p=4153</guid>
<description><![CDATA[“Il Coordinamento della REDAZIONE PROVINCIALE del portale ” ALTO CASERTANO    MATESINO  ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;"><span style="color:#000080;"><em><strong><a href="http://static.blogo.it/tvblog/ferragosto.jpg"><img class="alignleft" src="http://static.blogo.it/tvblog/ferragosto.jpg" alt="" width="120" height="134" /></a><img class="alignright" src="http://img257.imageshack.us/img257/3682/ferragostorq0.gif" alt="" width="176" height="153" />“Il Coordinamento della REDAZIONE PROVINCIALE del portale ” ALTO CASERTANO    MATESINO  &#38; DINTORNI” AUGURA a tutti i lettori, amici, collaboratori e redattori del portale, di trascorrere serenamente un BUON FERRAGOSTO e un buon prosieguo di VACANZE"!!! <span style="color:#008000;">(Di </span><span style="color:#008000;">seguito dopo le notizie sulla Festa religiosa che ricorre in giornata odierna, riportiamo articolo su: <span style="text-decoration:underline;">"FERRAGOSTO nel PARCO del MATESE"</span>)</span></strong></em></span><em> </em></p>
<p style="text-align:center;"><strong><span style="color:#008080;">"A Maria SS.ma Regna della Pace, Assunta in cielo, invochiamo Pace per i popoli traviati dalla guerra, in particolare invochiamo Pace per il Caucaso <a href="http://www.clandestinoweb.com/number-news/15/08/2008/caucaso-mosca-sfida-lamerica-bush-rispettate-la-tr-2.html" target="_blank">(Ossezia, Georgia, leggi quì art. ), </a>la Russia, una terribile guerra che potrebbe minacciare l'umanità intera...e ancora Pace e libertà per il il Tibet ed il mondo intero"</span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.immaginidimaria.it/images/Maria%20Mediatrice%20%20%20%20Collevalenza.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.immaginidimaria.it/images/Maria%20Mediatrice%20%20%20%20Collevalenza.jpg" alt="" width="179" height="247" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.rainews24.it/ran24/immagini/2008/08/Georgia_Russi.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.rainews24.it/ran24/immagini/2008/08/Georgia_Russi.jpg" alt="" width="217" height="149" /></a></p>
<p align="center"><span style="color:#0000ff;"><em><strong><a href="http://img257.imageshack.us/img257/3682/ferragostorq0.gif"></a></strong></em></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;"><strong><a href="http://www.cartolinet.com/public/bouquet/immagini/bouquet1.jpg"></a><em></em><span style="color:#000080;">Oggi ricorre anche la Solennità religiosa dell’ Assunzione della gran Madre di Dio</span></strong><span style="color:#000080;"> <strong>Maria SS.ma, Regina della Pace. La Donna vestita di Sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul <a href="http://www.cartolinet.com/public/bouquet/immagini/bouquet1.jpg"></a>suo capo una corona di dodici <span>(Immagine della Chiesa formata dai 12 Apostoli)</span>, di cui parla il Capitolo 12mo dell’Apocalisse é proprio l’ Immacolata Concezione di Maria, Assunta in Cielo</strong>. <span>La redazione “A<strong>lto Casertano- Matesino &#38; dintorni</strong>” Porge gli Auguri alla <strong>Gran Madre di Dio</strong>. Auguri inoltre a tutti <strong>Coloro</strong> che oggi festeggiano </span></span></span><span style="color:#000080;"><span><span>il Compleanno, </span></span><span><span>l’Onomastico o altre ricorrenze, anniversari e feste particolari. Affidiamo tutti questi amici e persone care sotto la cura, la custodia e la protezione materna di Maria, invocando per Loro alla Celeste Madre la speciale Benedizione.</span></span></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style="color:#000080;"><em><span style="color:#000080;"><a href="http://www.cartolinet.com/public/bouquet/immagini/bouquet1.jpg"><img class="aligncenter" src="http://www.cartolinet.com/public/bouquet/immagini/bouquet1.jpg" alt="" width="236" height="144" /></a></span></em></span></p>
<p align="center"><span style="color:#000080;">L’Immacolata Vergine, preservata immune da ogni colpa originale, finito il corso della sua vita, fu assunta alla celeste gloria in anima e corpo e dal Signore esaltata quale regina dell’universo, perché <img class="alignleft" src="http://www.santiebeati.it/immagini/Thumbs/20450/20450.JPG" alt="" width="116" height="150" /> fosse più pienamente conforme al Figlio suo, Signore dei dominanti e vincitore del peccato e della morte’. (Conc. Vat. II, ‘Lumen gentium’, 59). L’Assunta è primizia della Chiesa celeste e segno di consolazione e di sicura speranza per la chiesa pellegrina. La ‘dormitio Virginis’ e l’assunzione, in Oriente e in Occidente, sono fra le più antiche feste mariane. Questa antica testimonianza liturgica fu esplicitata e solennemente proclamata con la definizione dommatica di Pio XII nel 1950. (Mess. Rom.) </span><span style="color:#000080;"><span style="color:#333399;">E’ presente nel Martirologio Romano</span>.</span></p>
<p align="center"><strong>Maria </strong>compare per l’ultima volta negli scritti del Nuovo Testamento nel primo capitolo degli Atti<!--more Continua a leggere-->: Ella <img class="alignright" src="http://www.santiebeati.it/immagini/Thumbs/20450/20450A.JPG" alt="" width="124" height="150" />è in mezzo agli apostoli, in orazione nel cenacolo, in attesa della discesa dello Spirito Santo. Alla concisione dei testi ispirati, fa riscontro l’abbondanza di notizie sulla Madonna negli scritti apocrifi, soprattutto il Protovangelo di Giacomo e la Narrazione di S. Giovanni il teologo sulla dormizione della santa Madre di Dio. Il termine “dormizione” è il più antico che si riferisca alla conclusione della vita terrena di Maria. Questa celebrazione venne decretata per l’Oriente nel VII secolo con un decreto dell’imperatore bizantino Maurizio. Nello stesso secolo la festa della Dormizione viene introdotta anche a Roma da un papa orientale, Sergio I. Ma trascorse un altro secolo prima che il termine “dormizione” cedesse il posto a quello più esplicito di “assunzione”. La definizione dogmatica, pronunciata da Pio XII nel 1950, dichiarando che Maria non dovette attendere, al pari delle altre creature, la fine dei tempi per fruire anche della redenzione corporea, ha voluto mettere in rilievo il carattere unico della sua santificazione personale, poiché il peccato non ha mai offuscato, neppure per un solo istante, la limpidezza della sua anima. L’unione definitiva, spirituale e corporea, dell’uomo con il Cristo glorioso, è la fase finale ed eterna della redenzione. Così i beati, che già godono della visione beatifica, sono in certo senso in attesa del compimento della redenzione, che in Maria era già avvenuta con la singolare grazia della preservazione dal peccato. Alla luce di questa dottrina, che ha il suo fondamento nella Sacra Scrittura, nel cosiddetto “Protoevangelo”, contenente il primo annunzio della salvezza messianica dato da Dio ai nostri progenitori dopo la colpa, Maria viene presentata come nuova Eva, strettamente unita al nuovo Adamo, Gesù. Gesù e Maria sono infatti associati nel dolore e nell’amore per riparare la colpa dei nostri progenitori. Maria è dunque non solo madre del Redentore, ma anche sua cooperatrice, a lui strettamente unita nella lotta e nella decisiva vittoria. Quest’intima unione richiede che anche Maria trionfi, al pari di Gesù, non soltanto sul peccato, ma anche sulla morte, i due nemici del genere umano. E come la redenzione di Cristo ha la sua conclusione con la risurrezione del corpo, anche la vittoria di Maria sul peccato, con la Immacolata Concezione, doveva essere completa con la vittoria sulla morte mediante la glorificazione del corpo, con l’assunzione, poiché la pienezza della salvezza cristiana è la partecipazione del corpo alla gloria celeste.</p>
<p align="center">Autore: <strong>Piero Bargellini</strong> <em>(Fonte: Santi e Beati)</em><br />
Come Omaggio alla Vergine SS.ma, riportiamo di seguito la <strong>Preghiera</strong> che apre il canto XXXIII° del Paradiso di <strong>Dante Alighieri</strong>. E’ <strong>San Bernardo </strong>a rivolgere alla <strong>Vergine Maria</strong> il Canto di lode e di ringraziamento a Colei che ha vinto le forze del male con la Potenza Infinita dell’ Amore. A Lei nulla é impossibile. Dio ha concesso a questa eccelsa Madre potere smisurato. Tutte le grazie infatti passani pe rle Mani di Maria. Le sorti del mondo sono affidate a Lei, Regina degli Eserciti, Madre dell’Umanità e Regina della Pace. Amen.<br />
<img src="http://www.itacalibri.it/System/12625/ISBN882117739_1.jpg" alt="" width="152" height="217" /></p>
<p align="center"><span style="color:#333399;"><em><strong>«</strong> Vergine Madre, figlia del tuo Figlio, umile ed alta più che creatura,<br />
termine fisso d’eterno consiglio, tu se’ colei che l’umana natura</em></span><span style="color:#333399;"><em> nobilitasti sì, che ‘l suo Fattore</em></span><span style="color:#000080;"><em> non disdegnò di farsi sua fattura. Tu se’ colei che l’umana naturanobilitasti sì, che ‘l suo fattore non disdegnò di farsi sua fattura. Nel ventre tuo si raccese l’amore, per lo cui caldo ne l’etterna pace</em></span><span style="color:#000080;"><em> così è germinato questo fiore. Qui se’ a noi meridiana face di caritate, e giuso, intra ‘ mortali, se’ di speranza fontana vivace. Donna, se’ tanto grande e tanto vali,</em></span><span style="color:#000080;"><em>che qual vuol grazia e a te non ricorresua disianza vuol volar sanz’ali. La tua benignità non pur soccorre a chi domanda, ma molte fiate </em></span><span style="color:#000080;"><em>liberamente al dimandar precorre. In te misericordia, in te pietate, in te magnificenza, in te s’aduna quantunque in creatura è di bontate. <strong>»</strong></em></span><br />
(Dante Alighieri, <em>Divina Commedia</em> - <em>Paradiso</em>, canto XXXIII, vv.1-21)</p>
<p align="center"><span style="color:#333399;"><em><strong>«</strong> </em>Nel tuo ventre si riaccese l’amore grazie al quale è fiorita questa rosa (la Candida Rosa ove siedono i beati); qui in Paradiso sei luminosa guida di carità , e in terra inesauribile fonte di speranza. O Signora («donna», dal latino <em>domina</em>, “padrona”), sei tanto grande e potente che chiunque voglia una grazia e non ricorra a te, desidera volare senza ali: la tua bontà non solo soccorre chi prega, ma molte volte spontaneamente previene la richiesta; in te si concentra tutto ciò che di buono vi è nei mortali misericordia, pietà, magnificenzae ogni virtù, introdotte dall’ anafora «in te …»</span></p>
<p align="center">*******************</p>
<h3><span style="color:#000080;"><strong>Di seguito riportiamo articolo: <span style="color:#008000;">"</span></strong></span><strong><span style="color:#008000;"><span style="color:#008000;"> </span>FERRAGOSTO NEL PARCO DEL  MATESE".</span></strong></h3>
<p><strong><a href="http://www.leatammaro.it/wwf/images/Matese_lago.jpg"><img class="alignleft" src="http://www.leatammaro.it/wwf/images/Matese_lago.jpg" alt="" width="309" height="187" /></a>Piedimonte Matese(Ce)- </strong><em>(di Pietro Rossi)</em> Il Matese si prepara ad accogliere l'esercito di vacanzieri che ogni anno invade, in occasione del ferragosto, le strutture ricettive e gli spazi verdi per i pic-nic sull'erba. Ancora una volta gli agriturismi sono stati presi letteralmente d'assalto e registrano il tutto esaurito, tra le strutture  ricettive più gettonate del Matese c'è l'<strong>Azienda Agrituristica Falode Village</strong>, che <em>nel cuore del Parco Regionale del Matese, nei pressi dell'omonimo lago, ad oltre 1.000 metri di quota  propone offerte che spaziano dalla degustazione dei propri prodotti, alle differenti soluzioni di soggiorno, fino alle attività sportive e ricreative. </em>Si possono fare escursioni di <a href="http://lh5.ggpht.com/alessandrosantulli/SAzYOlaaPMI/AAAAAAAAIeo/yyi0aZnSZt8/in%20cammino%20lungo%20il%20lago%20Matese%201.JPG?imgmax=512"><img class="alignright" src="http://lh5.ggpht.com/alessandrosantulli/SAzYOlaaPMI/AAAAAAAAIeo/yyi0aZnSZt8/in%20cammino%20lungo%20il%20lago%20Matese%201.JPG?imgmax=512" alt="" width="200" height="222" /></a><strong>trekking</strong>, o a bordo di <strong>quad </strong>(moto a quattro ruote), avvalendosi di guide esperte. Per chi ama la natura e la tranquillità il Matese, <a href="http://lh6.ggpht.com/alessandrosantulli/SAzYw1aaPQI/AAAAAAAAIfM/tn4r6MfjD5c/cavalli%20in%20riva%20al%20lago%201.JPG?imgmax=400"><img class="alignleft" src="http://lh6.ggpht.com/alessandrosantulli/SAzYw1aaPQI/AAAAAAAAIfM/tn4r6MfjD5c/cavalli%20in%20riva%20al%20lago%201.JPG?imgmax=400" alt="" width="267" height="157" /></a>immerso nell'omonimo Parco, offre la possibilità di fare <strong>birdwatching</strong>; per chi preferisce le <strong>passeggiate a cavallo</strong> sono stati preparati percorsi adatti ai vari livelli di abilità equestre. Ma c'è anche la possibilità di noleggiare <strong>mountain bike</strong> o <strong>bici-risciò</strong>, o praticare <strong>tiro con l'arco</strong><em>. </em>Per gli esperti di trekking, la Falode Village viene utilizzata come punto di partenza per le escursioni più impegnative, seguendo vari sentieri C.A.I. (Club <a href="http://www.montidelmatese.com/customer_img/falode/falode_01.jpg"></a>Alpino Italiano) che portano fino alla vetta del <strong>Monte Miletto</strong> a quota 2050 slm.  Il Parco Regionale del Matese con la sua catena montuosa, situata al confine tra  Campania e Molise, che si estende per circa <a href="http://lh5.ggpht.com/alessandrosantulli/SAzZPlaaPTI/AAAAAAAAIfk/57sP9nksKVY/cavalli%20in%20riva%20al%20lago.JPG?imgmax=512"><img class="alignleft" src="http://lh5.ggpht.com/alessandrosantulli/SAzZPlaaPTI/AAAAAAAAIfk/57sP9nksKVY/cavalli%20in%20riva%20al%20lago.JPG?imgmax=512" alt="" width="278" height="206" /></a>40 km con fitte foreste e pareti rocciose   assolate con vegetazione mediterranea è una delle l'attrattive maggiori per il turismo campano in questo scorcio d'estate. Il Parco si estende per <strong>33.326,53</strong> ettari e costituisce una delle zone di maggiore interesse naturalistico e ambientale dell'Appennino centro-meridionale. I maggiori punti di interesse e di attrattiva del Parco del Matese sono rappresentati dal sistema dei laghi (Matese. Gallo, e Letino ), dal Monte Miletto e la Gallinola, dal sito paleontologico di Pietraroja, la cipresseta di Fontegreca, le Grotte del fiume Lete, i Castelli, borghi e cinte medioevali. Un Matese, quindi, tutto da scoprire in cerca di un posto fresco all'ombra delle secolari faggete, tipiche di questi monti sarà la meta di molti turisti in cerca di refrigerio, per l'afa di questi giorni, provenienti anche da fuori regione.  (Articolo del giornalista matesino <strong>Pietro Rossi</strong>)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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<title><![CDATA[Piedimonte Matese(Ce)- CAI organizza 3^ ed.ne: "TRAVERSATA del MATESE"]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3630</link>
<pubDate>Sat, 02 Aug 2008 15:19:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cai Piedimonte M. Traversata del Matese
Piedimonte Matese(Ce)- La sezione CAI di Piedimonte Matese, ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignright" width="360" caption="Cai Piedimonte M. Traversata del Matese"]<a href="http://altocasertano.files.wordpress.com/2007/07/sei-temerari-alla-partenzacai.jpg"><img src="http://altocasertano.files.wordpress.com/2007/07/sei-temerari-alla-partenzacai.jpg" alt="" width="360" height="252" /></a>[/caption]
<p><strong>Piedimonte Matese</strong>(Ce)- La sezione CAI di Piedimonte Matese, in collaborazione con il Centro di Educazione Ambientale del Parco Regionale del Matese - sede di Valle Agricola - Castello del Matese organizza la terza edizione della Traversata del Matese. I quindici temerari che affronteranno il percorso, per un totale di novanta chilometri percorsi a piedi, partiranno <strong>lunedì 4 agosto dal Ponte di Annibale a Cerreto Sannita ed arriveranno domenica 10 agosto nella piazza di Capriati al Volturno</strong>. Le notti verranno trascorse in tenda o nelle attività ricettive trovate sul percorso: non mancheranno poi le animazioni. Le proloco e le amministrazioni comunali dei comuni attraversati parteciperanno all'iniziativa fornendo animazione serale di vario genere: a Cusano Mutri, in loc. Calvarusio, la pro loco animerà i partecipanti con musica popolare, a Bocca della Selva verrà inscenato uno spettacolo teatrale sui briganti nel bosco<!--more Continua a leggere-->. La tappa di Miralago sarà invece allietata da un'osservazione astronomica in alta quota mentre a Valle Agricola la pro loco, l'Amministrazione Comunale e l'Associazione I Quattu Pizzi attenderanno accoglieranno gli escursionisti con balli e canti. L'ultima sera, invece, sarà animata dalla pro loco di Gallo Matese. L'iniziativa, ormai collaudata, essendo arrivata alla sua terza edizione, ha l'obiettivo di valorizzare le risorse del territorio matesino e permetterà a coloro che vi parteciperanno di staccare la spia dal caos della vita quotidiana e di vivere a trecentosessanta gradi le bellezze ed i tesori naturali del nostro parco.</p>
<p>UFFICIO STAMPA CAI PIEDIMONTE MATESE</p>
<p>Programma:</p>
<p><strong>Lun 04 agosto</strong></p>
<p>Partenza da Cerreto Sannita, loc. Ponte di Annibale ore 8.30-9.00 Arrivo alla località Valle Santa (San Lorenzello)  Arrivo alla località il Campo (Cusano Mutri-Gioia Sannitica). Serata di osservazione naturalistica.</p>
<p><strong>Mar 05 agosto</strong></p>
<p>Partenza dal Campo ed arrivo in località Piana delle Pesche (Gioia Sannitica). Arrivo al villaggio turistico Calvarusio (Cusano Mutri). In serata animazione in collaborazione con la Proloco di Cusano Mutri.</p>
<p><strong>Mer 06 agosto</strong></p>
<p>Partenza da Calvarusio ed arrivo a Bocca della Selva (Cusano Mutri-Piedimonte Matese)  In serata accoglienza di benvenuto a cura della Proloco Bocca della Selva ed animazione nel bosco sul tema degli anarchici: "La Banda del Matese - si vulite facite, e si no ve futtite" libera interpretazione per voce narrante, organetto e tamburello.</p>
<p><strong>Gio 07 agosto</strong></p>
<p>Partenza da Bocca della Selva ed arrivo a Miralago (Castello del Matese) Pomeriggio libero, in serata osservazione astronomica, racconti e leggende sotto le stelle.</p>
<p><strong>Ven 08 agosto</strong></p>
<p>Partenza da Miralago ed arrivo a Campobraca (S.Gregorio Matese) ore 11.00-11.30 ca.Incontro con i "briganti" - in collaborazione con l'associazione "Le notti dei Briganti". Sosta pranzo area attrezzata "Carnavaliegliu", nel pomeriggio arrivo a Valle Agricola.  Serata con animazione in collaborazione con l'Amm.ne Comunale di Valle Agricola, la Proloco di Valle Agricola ed il gruppo "I Quattu Pizzi".</p>
<p><strong>Sab 09 agosto</strong></p>
<p>Partenza da Valle Agricola ed arrivo a Letino per la sosta pranzo. Arrivo a Gallo Matese nel tardo pomeriggio. In serata animazione in collaborazione con la Proloco di Gallo Matese e presentazione della Traversata del Parco Regionale del Matese.</p>
<p><strong>Dom 10 agosto</strong></p>
<p>Partenza da Gallo Matese ed arrivo a Capriati a Volturno alle ore 17.00 ca. Incontro con la Proloco Capriatese, saluto del comitato di accoglienza. (Comunicato inviato da CAI Piedimonte Matese)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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<title><![CDATA[Piedimonte Matese(Ce)- Grande successo per l'evento progetto-educativo: "Fuori dagli schemi"]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3305</link>
<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 16:36:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Piedimonte Matese(Ce)- &#8221; Fuori dagli schemi, una realtà o un sogno?&#8221; Anche quest]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm4.static.flickr.com/3040/2692454919_da7ba8b45e.jpg?v=0"><img class="alignleft" src="http://farm4.static.flickr.com/3040/2692454919_da7ba8b45e.jpg?v=0" alt="" width="300" height="187" /></a></p>
<p><strong>Piedimonte Matese</strong>(Ce)- " Fuori <em>dagli schemi, una realtà o un sogno</em>?" Anche quest'anno, dopo il successo del 2007, il percorso educativo e riabilitativo dei ragazzi di "<strong>fuori dagli schemi</strong>", promosso dalla Associazione Genitori ragazzi con minorazioni visive e non "Fuori dagli schemi", di recente costituzione, dalla Diocesi di Alife-Caiazzo e dall'Ambito Territoriale C6 di Piedimonte Matese Comune Capofila, giunge al termine dopo una intensa e costruttiva esperienza tra i monti e le città del Matese. L'iniziativa, fortemente voluta dai Genitori e ragazzi, coordinata dal dott.<strong> Aiale Giuseppe</strong> Presidente dell'Associazione Genitori "Fuori dagli schemi" e dal dott. <strong>Leggiero Giuseppe</strong>, si è svolta presso la struttura turistica giovanile di Don <strong>Marcello Caravella</strong>, parroco di San Gregorio Matese ha raccolto ampio consenso tra la popolazione. Numerose sono state le manifestazioni di affetto per questi giovani che insieme ai propri genitori hanno deciso di abbattere il muro dell'indifferenza per inserirsi a pieno titolo nel tessuto sociale.  Determinante è stata la collaborazione di S.E. Mons. <strong>Pietro Farina</strong> Vescovo della Diocesi di Alife - Caiazzo che da sempre accompagna i giovani, genitori e operatori di "Fuori dagli schemi" nel duro e faticoso cammino dell'integrazione sociale di quanti svantaggiati<!--more Continua a leggere-->. Anche quest'anno l'Ambito Territoriale C6 del Comune di Piedimonte Matese non ha fatto mancare il suo sostegno mettendo a disposizione dei giovani non vedenti operatori, mezzi di trasporto e consigli utili per lo svolgimento delle attività. I Partners dell'iniziativa sono stati l' Associazione Generale delle Cooperative italiane della Campania, il Consorzio per lo Sviluppo Meridionale di Silvio Parente, l'Unione Coltivatori Italiani della Campania e la Fondazione Banco di Napoli.  La stessa è stata, inoltre, patrocinata dalla Regione Campania, dalla Provincia di Caserta, dalla Comunità Montana Zona del Matese, dai comuni afferenti all'Ambito C6 e dal Comune di Montemiletto (AV). Come nella precedente edizione, non hanno fatto mancare il loro sostegno i Consiglieri Provinciali Renato Ricca, Enzo Di Franco, Enzo Mataluna, il Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello accompagnato dal Vicesindaco Costantino Leuci e dall'Assessore all'Associazionismo Fernando Catarcio, inoltre, su questo piano, l'iniziativa si è arricchita di una nuova presenza, quella Consigliere regionale On. Gennaro Oliviero che ha voluto offrire ai giovani ed a tutti gli accompagnatori una pizza al ristorante "il Giardino degli ulivi" ambiente molto caro ai nostri giovani turisti. Dopo le numerose attività di autonomia personale e orientamento svolte, nuove esperienze hanno arricchito il bagaglio culturale dei ragazzi, alcuni esempi di turismo sociale:  la visita al Comune di Valle Agricola, dove i ragazzi sono stati accolti dal Sindaco Fernando Pezza che nel suo discorso di benvenuti, ha incoraggiato con parole amorevoli i nostri amici e assicurato loro il massimo sostegno alle iniziative che verranno proposte in avvenire. Inoltre, i giovani accompagnati dall'Avv. Luigi Cimino hanno potuto conoscere la storia e le bellezze architettoniche e ambientali della città di Valle Agricola.  Anche in questa occasione a Valle Agricola, non sono mancate manifestazioni di affetto da parte della cittadinanza, dove le donne hanno offerto dolci e biscotti, ma soprattutto sorrisi ai nostri ragazzi; un'altra simpatica e nuova esperienza, molto gradita, è stata quella della mungitura delle mucche e la preparazione dei prodotti caseari presso l'azienda agricola di Luigi Iameo di Alife, dove i ragazzi e genitori hanno infine gustato le scamorze da loro stessi preparate; mentre è stata molto apprezzata l'esibizione del flauto solista Luigi Zazzarino dell' Associazione musicale Lyricanova di Alife che, con il suo flauto ha letteralmente incantato i giovani proponendo numerose opere e rispondendo alle numerose domande che questi ponevano sull'uso dello strumento; infine, le serate, come nella precedente edizione, sono state animate e allietate: dall' Associazione Universitaria "Unart Group" di <strong>Enzo Raucci</strong> che condividendo il senso dell'iniziativa, con i suoi meravigliosi componenti del gruppo, ha saputo carpire il desiderio di protagonismo dei nostri giovani, "spesso negato", e intrattenendosi fino a notte inoltrata tra balli e canti popolari, hanno dato loro la possibilità di sentirsi primi attori in uno spazio infinito. Un reale esempio di solidarietà tra Associazioni. (Comunicato da Giuseppe Aiale. Inviato da Ass Unart)<br />
Pubblicatod a red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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<title><![CDATA[Miralago Matese(Ce)- Questa sera l'ass. Unart Group animerà progetto educativo "Fuori dagli Schemi"]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=3167</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 16:41:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Miralago Matese(Ce)- Questa sera (Martedì 22.07.&#8217;08 ) alle ore 19.30 presso località Miralag]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Miralago Matese</strong>(Ce)- Questa sera (Martedì 22.07.'08 ) alle ore 19.30 presso località <strong>Miralago</strong> <a href="http://farm4.static.flickr.com/3040/2692454919_da7ba8b45e.jpg?v=0"><img class="alignleft" src="http://farm4.static.flickr.com/3040/2692454919_da7ba8b45e.jpg?v=0" alt="" width="245" height="153" /></a><strong>Matese</strong> (vicino a Piedimonte Matese), l'associazione "Unart Group", animerà con favole, canti, balli, giochi e musica popolare, la seconda annualità del progetto educativo-riabilitativo "<strong>Fuori dagli Schemi</strong>". Trattasi di campo scuola per ragazzi non vedenti e/o ipovedenti, organizzato dall'associazione "fuori dagli schemi", della quale sono soci fondatori gli stessi genitori dei giovani, il presidente del sodalizio matesino è il dottor <strong>Giuseppe Aiale</strong>. Il progetto, vede impegnati ben 24 giovani fino a 18 anni, non vedenti o ipo vedenti, in attività socializzanti e volte al perseguimento dell'autonomia. Quest'anno i soci dell'associazione universitaria, porteranno in scena anche il prodotto del laboratorio di "Danze Popolari del Sud Italia" seguito da Fiorella Federici, Carmen Gentile e Raffaele Cioppa, componenti dell'Orchesta Popolare Casertana, realizzato presso il proprio "spazio aggregativo culturale" e patrocinato dall'Assessorato alla cultura del comune di Marcianise.<!--more Continua a leggere-->  "Con grande piacere abbiamo aderito all'iniziativa dell'associazione matesina, - dice Enzo Raucci, presidente di Unart group - mettere in rete le associazioni, porre a profitto civico le conoscenze ed i risultati di laboratori culturali e sociali, è il fine per il quale Unart è nata, ed è questa la strada che vogliamo perseguire". L'appuntamento di stasera, organizzato anche come falò con relativa grigliata, avverrà presso la spiaggia sita nelle vicinanze della struttura parrocchiale di Santa Maria delle Grazie, posta in prossimità del lago Matese. (Comunicato da Ass. Unart Group Enzo Raucci)</p>
<p>pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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</item>
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<title><![CDATA[Matese, il più bel parco d'Italia. Il perchè non può trasformarsi in sversatoio di rifiuti di Eco-balle. L'ambiente é  patrimonio dell'umanità e va salvaguardato]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2445</link>
<pubDate>Mon, 19 May 2008 17:10:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[MATESE, IL PIU&#8217; BEL PARCO d&#8217;ITALIA. I MOTIVI PER I QUALI NON PUO ESSERE INDIVIDUATO CO]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;"><strong><a href="http://www.naturamediterraneo.com/Public/data6/aquatarkus56/LagoMatese.jpg_200762123729_LagoMatese.jpg" target="_blank"><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://www.naturamediterraneo.com/Public/data6/aquatarkus56/LagoMatese.jpg_200762123729_LagoMatese.jpg" alt="" width="226" height="178" /></a>MATESE, </strong>IL PIU' BEL PARCO d'ITALIA. I MOTIVI PER I QUALI NON PUO ESSERE INDIVIDUATO COME SVERSATOIO DI RIFIUTI O SITO DI STOCCAGGIO DI ECO-BALLE mortali. L'AMBIENTE E' PATRIMONIO DELL'UMANITA e va SALVAGUARDATO come la NOSTRA STESSA VITA. SALVIAMO E SALVAGUARDIAMO NOSTRA MADRE TERRA MATESINA DI CUI SIAMO FIGLI.</p>
<p>(di <em>MAURO DI MUZIO</em>) Ampio massiccio calcareo dell'estensione complessiva di circa 1000 chilometri quadrati, con le cime che superano di poco (<strong>Miletto</strong>, 2050 m.) o sfiorano i duemila metri di altezza (Colle Tamburo 1982 m., Gallinola 1923 m.), a cavallo tra Molise e Campania, il Matese rappresenta l'estremo lembo meridionale della serie di imponenti gruppi montuosi che caratterizzano l'Appennino centrale, ai quali è assimilabile anche dal punto di vista geologico (massicci carbonatici). Sotto il profilo naturalistico,<strong> Il Matese possiede una straordinaria varietà di ricchezze</strong>, tanto più notevole se rapportata all'estensione del massiccio in confronto con gli stessi gruppi abruzzesi, più vasti o meglio collegati tra loro, in particolare per gli aspetti botanici e vegetazionali. Sul Matese è possibile ritrovare la serie pressoché completa delle formazioni vegetali tipiche dell'ambiente mediterraneo, dalla fascia temperata a quella altomontana<!--more Continua a leggere-->. I boschi sono le formazioni vegetali ancora prevalenti sul suo territorio, passando dalla lecceta, presente sul versante campano e in alcune aree del versante settentrionale molisano, ai querceti a Cerro, Farnetto e Roverella (intercalati in talune aree da formazioni a Carpino nero), che si spingono fino verso i mille metri di altitudine, dove vengono sostituiti dalla faggeta che domina incontrastata fino ai 1600-1700 metri; a queste quote il bosco cede il passo alle praterie a festuca e bromo e, alle quote più elevate, a sesleria. In queste formazioni boschive, accanto alle specie "eponime" dominanti (Leccio, Cerro, Roverella, Faggio), sono presenti altre specie arboree che ne arricchiscono il valore naturalistico e le abbelliscono. Anche in questo caso, seguendo le diverse fasce altitudinali troviamo via via il Corbezzolo, l'Erica arborea, l'Albero di Giuda e il Lentisco, diverse specie di Sorbi e Aceri, la Carpinella e l'Orniello, e poi ancora il Maggiociondolo, il Tiglio, l'Acero di Monte, il Sorbo montano, il Carpino bianco, l'Agrifoglio, il Tasso e l'Abete bianco. Una ricca varietà di specie erbacee e arbustive arricchisce poi tanto il sottobosco che le radure e i pascoli; ancora una volta, per citare solo alcune tra le specie più eleganti e significative, risalendo le fasce vegetazionali ritroviamo diverse specie di rosa, cisto, ginestra, gli endemismi Teucrium siculum e Digitalis micrantha, numerose specie di orchidee, gerani, anemoni, l'erba limona (Melittis melissophyllum), l'Euforbia dei boschi, la Dafne laureola, il Giglio di S. Giovanni e il Giglio bulbifero, l'Aquilegia, la Scilla, il Bucaneve, l'Acetosella, i Crochi, il Lino capitato, la Centaurea. Le praterie di altitudine, sono infine arricchite dalla presenza del Fior di stecco, la Valeriana montana, la Genzianella di primavera, la Viola di Eugenia.Il patrimonio faunistico, anche se relativamente povero di grossi vertebrati, annovera comunque tra i mammiferi la presenza di specie rare come Lupo, Gatto selvatico e l'Arvicola delle nevi alle quote più elevate; tra gli uccelli quella di Aquila reale, Corvo imperiale, Gracchio alpino e Gracchio corallino, Falco Lanario, Nibbio reale, Poiana, Falco pellegrino, Merlo acquaiolo. Il Lago del Matese, prezioso punto tappa per le rotte migratorie, ospita una ricca avifauna sia stanziale che di passo (Aironi, Marzaiole, Folaghe, Gallinelle d'acqua ecc.). Sul versante molisano, oltre alla presenza di Ardeidi, è stata di recente segnalata la presenza, di passo, della Cicogna. Da segnalare, infine la presenza di rarissimi anfibi, come la salamandra pezzata, la salamandra dagli occhiali e l'ululone dal ventre giallo. Questa straordinaria ricchezza naturalistica del Matese è dovuta a differenti motivi, che si possono schematicamente sintetizzare nel seguente modo:<br />
Ø <strong>La sua collocazione lo rende un'area di transizione</strong> tanto tra l'Appennino Centro-Settentrionale e quello Meridionale (significativamente diversi dal punto di vista vegetazionale), che tra due regioni bioclimatiche differenti come quella Mediterranea e quella temperata, con apporti tanto dall'area Balcanica che Atlantica;<br />
Ø<strong> Il notevole dislivello altitudinale</strong> esistente tra la base del massiccio, che su parte del versante campano e sul versante molisano settentrionale parte dai 200 metri slm., e i crinali di vetta che, come detto, sfiorano o superano i 2000 metri, cui va aggiunta una morfologia particolarmente accidentata;<br />
Ø <strong>A differenza di tutti gli altri massicci appenninici</strong>, il Matese viene a trovarsi in posizione praticamente equidistante dai due mari Adriatico e Tirreno, senza alcuna significativa barriera che ne ostacoli i rispettivi influssi;<br />
Ø<strong> Il millenario utilizzo delle sue risorse da parte dell'uomo</strong>, al di là dei problemi di eccessivo sfruttamento in talune aree ed in alcuni momenti storici anche recenti, ha contribuito a modellare ulteriormente formazioni vegetali e paesaggio.<br />
<strong>La stessa collocazione e la sua natura geologica (massiccio calcareo) rendono il Matese una delle principali riserve idriche</strong> <strong>dell'Appennino</strong>: la facilità con cui viene raggiunto tanto dalle perturbazioni provenienti dai quadranti nord-occidentali (atlantiche) che nord-orientali (balcanico-siberiane) lo rendono una delle aree più piovose della penisola (oltre 1000 mm./anno sul versante molisano), con precipitazioni nevose particolarmente abbondanti, almeno fino a tempi recenti. <strong>L'acqua delle precipitazioni viene facilmente assorbita dalle rocce calcaree e va ad alimentare le numerose e copiose sorgenti alla base del massiccio</strong>,<strong> che danno origine al Biferno e ai suoi affluenti (Rio, Callora, Quirino ecc.) e alcuni importanti corsi d'acqua tributari del Volturno (Tammaro, Titerno, Torano, Lete, Lorda ecc.),</strong> <strong>sorgenti che hanno permesso l'insediamento stabile dell'uomo fin da tempi protostorici; tutti i principali centri alle sue pendici risalgono ad epoche ben anteriori la conquista romana</strong> (Boiano, Sepino, Telese, <strong>Alife</strong>, Isernia ecc.).<br />
<strong><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://www.comunitamontanazonamatese.it/image/flora&#38;fauna/pascolo.jpg" alt="" />Per la sua natura calcarea, il Matese presenta anche fenomeni carsici</strong> particolarmente spettacolari ed interessanti. Numerosi sono gli inghiottitoi, le cavità, le grotte: tra queste (Cul di Bove, Sfonnatora, Capo Quirino, Campo rotondo ecc.), il Pozzo della neve, di oltre 7 chilometri di estensione, con i suoi 1045 metri di profondità è la seconda grotta d'Italia. Numerose sono le conche chiuse dai crinali di vetta, che ospitano i pascoli più ricchi del Massiccio (le varie località denominate "Campitello"), delle quali la più vasta è occupata per buona parte dal Lago omonimo, di circa 5 kmq., unica formazione lacustre carsica di simili dimensioni in Italia. Su entrambi i versanti sono inoltre presenti anche giacimenti fossiliferi di notevole interesse paleontologico. Particolarmente evidenti anche le testimonianze dell'azione dei <strong>ghiacciai</strong> (circhi, morene ecc.), lungo le pendici orientali e <a href="http://img218.imageshack.us/img218/2667/copyof07panoramicadalgozx2.jpg" target="_self"><img class="alignright" style="float:right;" src="http://img218.imageshack.us/img218/2667/copyof07panoramicadalgozx2.jpg" alt="" width="273" height="205" /></a>settentrionali del monte Miletto, anche se in taluni punti rovinate dalle costruzioni e dalle piste della stazione sciistica di Campitello.<strong> In estrema sintesi, dal punto di vista naturalistico-geografico il Matese rappresenta uno snodo cruciale dell'intera dorsale appenninica</strong>.<br />
È per questi motivi che, ai sensi delle Direttive europee (la n. 79/409/CEE "Uccelli", e la n. 92/43/CEE "Habitat"), per tutelare sia singole specie vegetali e animali, sia le formazioni vegetali, e in particolare quelle forestali, sono state istituite zone SIC (Siti di Importanza Comunitaria) e ZPS (Zone di Protezione Speciale) su entrambi i versanti del Matese. In particolare, sul versante molisano è stata istituita un'unica zona SIC/ZPS, denominata "Gallinola - M. Miletto - Monti del Matese" (cod. IT7282287), che, con una superficie di circa 25000 ettari, ricomprende l'intero versante regionale del Massiccio, incluso il tratto in piano del corso del torrente Quirino, interessando il territorio di quattordici comuni di entrambe le Province di Campobasso e Isernia. Si tratta della più estesa area SIC della Regione.<br />
2. I valori storici e culturali<br />
Ai pregi naturalistici il Matese affianca valori storici e culturali che ne fanno un simbolo territoriale di <a href="http://altocasertano.files.wordpress.com/2007/08/matese_lago.jpg" target="_self"><img class="alignright" style="float:right;" src="http://altocasertano.files.wordpress.com/2007/08/matese_lago.jpg" alt="" width="285" height="175" /></a>questa parte d'Italia. Come già detto, le sue ricchezze hanno permesso la formazione di comunità umane stabili già in epoche preistoriche, e in epoca antica è stato il perno attorno al quale si è costruita l'identità dei popoli Sanniti (Pentri, Caudini ecc.). Boiano, in particolare, fu il centro principale dei Sanniti Pentri (il Salmon definisce l'area gravitante attorno alla sua Piana "la spina dorsale della nazione sannita"), testimoniato, per ultimo, dal ruolo di luogo di riunione dei capi italici assunto durante le ultime fasi della Guerra Sociale, ruolo passato poi ad Isernia nell'estremo frangente di quella guerra. In epoca altomedievale, sempre Boiano, posta alle falde del Matese alle scaturigini del Biferno, con la sua ampia conca fu il nucleo originario del gastaldato longobardo da cui si formò la Contea normanna di Molise e, in sostanza, fu il centro territoriale di quella che in fasi successive diventerà il Contado, quindi la Provincia, infine la Regione Molise. Testimonianze di questa vicenda restano nei numerosi siti archeologici, tra i quali è d'obbligo citare il gioiello di Altilia-Saepinum, con l'appendice sannita di Terravecchia, i castelli che dominano le vallate ai piedi del monte (Roccamandolfi, Moteroduni, Longano, Civita di Boiano): tutti i nuclei urbani, poi, conservano, anche solo nella loro struttura, tracce di una vicenda umana in qualche caso ultra millenaria. Se dai campani <strong>il Matese è considerato, tradizionalmente, la "montagna" di Napoli</strong>, per i Molisani esso rappresenta qualcosa di più, simbolo identitario forte della comunità regionale, declinato in tutti gli aspetti della vita sociale (il Longano la definì Montagna sacra). Illustrato per grandi linee quello storico-culturale, si può citare l'aspetto religioso, col ruolo di Arcidiocesi svolto dalla Cattedra di Boiano (ora condiviso con Campobasso), e la rilevanza del Santuario di Castelpetroso, per non dimenticare il Pellegrinaggio a san Liberato di Roccamandolfi, ancora oggi uno dei più sentiti dalle popolazioni molisane e del comprensorio matesino, o ancora i diversi siti religiosi posti a mezza costa un po' lungo tutte le falde del Gruppo, a testimonianza di un rapporto anche sacro con la montagna: dal santuario di Ercole Curino a Campochiaro ai ruderi di San Nicola (San Massimo), dalle chiese-rifugio di Sant'Egidio (Boiano) e Santa Maria (San Polo), al Santuario di Santa Lucia (Sassinoro).<br />
<strong><a href="http://www.parcoregionaledelmatese.it/site/oldsite/certificazione_clip_image004.jpg" target="_self"><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://www.parcoregionaledelmatese.it/site/oldsite/certificazione_clip_image004.jpg" alt="" width="227" height="168" /></a>Le risorse naturali del Matese</strong>, infine, come già detto, <strong>sono state e sono tuttora</strong>, anche se in forme differenti, <strong>il presupposto per lo sviluppo economico</strong> non solo delle aree circostanti il massiccio. <strong>I suoi pascoli e i suoi tratturi sono stati parte integrante del sistema interregionale della transumanza, che per secoli è stato la fonte principale di ricchezza del Regno di Napoli, ed ancora oggi la pastorizia resta una delle più importanti attività economiche dell'area, mentre boschi e cave forniscono materie prime per attività industriali.<br />
Ma la ricchezza più importante è rappresentata dalle risorse idriche</strong>: sfruttate in passato per dissetare, irrigare e fornire l'energia per le numerose attività industriali e artigianali di paesi e città della zona, dai molini agli opifici per le attività più diverse (gualcherie, fucine ecc.), <strong>oggi rappresenta una risorsa preziosa</strong>, indispensabile per la comunità regionale ma non solo. Oggi le acque del Matese dissetano, irrigano, sostengono le attività industriali e forniscono energia alla gran parte del Molise, ma anche a una buona porzione delle popolazioni delle province di Benevento, <strong>Caserta</strong>, Napoli e della Puglia. Di qui la necessità di tutelare anche una risorsa strategica per la vita e lo sviluppo.<br />
3. <strong>L'idea di parco naturale</strong><br />
Al pari di altre aree montane dell'Appennino, gli studi naturalistico-geografici sul Matese si sviluppano soprattutto nel corso dell'800, ma solo a partire dalla prima metà del '900 le pubblicazioni di illustri studiosi (Colamonico, Dainelli, Marrocco), basate sulla diretta conoscenza del comprensorio, oltre a metterne in risalto le ricchezze naturali (in particolare acqua, legname, pascoli) e i pregi naturalistici, iniziano a sottolineare la necessità di una tutela volta soprattutto a preservare quelle ricchezze e di una adeguata valorizzazione per un turismo da "stazione climatica", come si diceva allora, dei paesi. Successivamente nel corso degli anni '60, due importanti studi territoriali, uno della Cassa per il Mezzogiorno, l'altro del Ministero dell'Agricoltura e Foreste (la "Carta della Montagna"), mettono nel dovuto risalto il valore ambientale e naturalistico delle aree montane del Molise, ed in particolare del Matese. Il primo studio propone la creazione di un <strong>Parco del Matese-Taburno</strong>, come <strong>area "polmone" della conurbazione della pianura campana (Napoli-Caserta);</strong> il secondo evidenzia lo stretto nesso esistente tra le possibilità di sviluppo, in particolare del settore agricolo-zootecnico, in queste aree montane e la <strong>tutela dell'ambiente. </strong><a href="http://www.nuovomolise.net/upload/631_1.jpg" target="_self"><img class="alignright" style="float:right;" src="http://www.nuovomolise.net/upload/631_1.jpg" alt="" width="241" height="186" /></a>Di fatto, l'unica significativa iniziativa di valorizzazione turistica del comprensorio che si avvia, proprio in quel decennio, è la <strong>stazione sciistica di Campitello di San Massimo, ribattezzata Campitello Matese. </strong>Solo a metà degli anni '80 riprende il dibattito sulla necessità di riproporre l'istituzione di un Parco per promuovere la tutela e nello stesso tempo la valorizzazione dell'area matesina: nel 1985 il PCI molisano elabora e presenta una proposta di parco del Matese, mentre nel 1990 la Giunta regionale del Molise, con largo anticipo su quello che sarà lo sviluppo delle aree protette in Italia nel decennio successivo, licenzia quattro progetti di legge di istituzione di parchi, una delle quali riguardante il Matese, nessuna delle quali però vedrà la luce. Il dibattito prosegue nel corso degli anni '90, per iniziativa delle Associazioni ambientaliste ma anche dei Sindacati, in particolare la CISL, i quali ripropongono il Parco del Matese come progetto territoriale di sviluppo, senza però trovare risposte a livello politico.<br />
Ma mentre in Campania si arriva nel 1999 all'istituzione del <strong><a href="http://www.parcoregionaledelmatese.it/site/index.html" target="_self">Parco regionale del Matese</a></strong>(leggi), nell'ambito di una articolata rete regionale di aree protette, ad integrazione dei Parchi nazionali istituiti ai sensi della legge n. 394/91 (Vesuvio e Cilento), il Molise resta fermo alla discussione, più generale, sulla legge quadro regionale per le aree protette. Solo grazie all'iniziativa delle Associazioni ambientaliste e di alcune amministrazioni locali, si arriva, nel 1996, alla creazione dell'Oasi WWF di Guardiaregia (ampliata nel 2001, per un'estensione totale di 2157 ettari), e nel 2003 all'istituzione <img class="alignright" style="float:right;" src="http://www.parcoregionaledelmatese.it/site/img/acqua.JPG" alt="" width="188" height="134" />della Riserva naturale regionale del Callora gestita da Italia Nostra (Roccamandolfi, estensione 50 ettari). Finalmente, nel 2004, il Consiglio regionale approva la legge quadro regionale sulle aree protette (n. 23/2004), presupposto normativo per l'istituzione di un parco regionale. Ma a fronte del perdurante immobilismo delle amministrazioni, nel 2005 si costituisce a Boiano il "Comitato per l'istituzione del Parco del Matese molisano", con lo scopo di perseguire "ogni opera di sensibilizzazione verso la Regione Molise, le Autonomie locali e le popolazioni interessate al fine di far approvare una Legge Regionale che istituisca il Parco del Matese nel versante molisano" (dallo Statuto del Comitato). In esso sono presenti semplici cittadini, Amministrazioni comunali, Associazioni ambientaliste, Associazioni culturali, Associazioni di categorie professionali, Sindacati. Significativamente, al Comitato aderiscono ufficialmente l'Amministrazione comunale di Boiano e quelle dei Comuni di Sassinoro e Morcone del Sannio della Provincia di Benevento, al momento al di fuori del parco campano, a sottolineare la necessità di tutelare l'intero comprensorio, al di là dei confini amministrativi. L'iniziativa del Comitato si concretizza nel giugno del 2007 con la presentazione ufficiale di un progetto di legge regionale per l'istituzione del Parco regionale del Matese molisano, consegnato nel corso di un convegno nelle mani dell'Assessore regionale all'Ambiente, Emilio Orlando e del Vice presidente del Consiglio Regionale, Michele Picciano.<br />
Nello spirito degli obiettivi statutari, il Comitato sta continuando la sua azione di informazione e documentazione, per promuovere la discussione sul progetto ed avviare finalmente l'iter legislativo.<br />
4. <strong>I valori del progetto "Parco del Matese"</strong><br />
Parlare oggi di Parchi non significa più riproporre la contrapposizione, ormai superata, tra protezione della natura e attività umane: l'esperienza maturata, in particolare proprio in Italia a partire dalla Legge <a href="http://www.molisenet.com/altro/images/matese.jpg" target="_self"><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://www.molisenet.com/altro/images/matese.jpg" alt="" width="294" height="244" /></a>quadro nazionale sui Parchi (la n. 394 del 1991), ha permesso di sperimentare e mettere a punto modelli di gestione delle aree protette in grado di dare risposte soddisfacenti sia riguardo la tutela dei valori naturalistici di un territorio, sia riguardo le aspettative di crescita delle popolazioni. <strong>Il Matese è particolarmente ricco tanto di valori ambientali e naturalistici che di valori storici e culturali</strong>, e la presenza umana, pur nelle inevitabili contraddizioni, ha contribuito a modellare un ambiente e un paesaggio unici. <strong>La proposta di Parco può essere quindi il fulcro per un progetto di sviluppo basato proprio sulla tutela e la valorizzazione delle risorse naturali</strong>, dell'identità e della storia del cuore della nostra Regione, fornendo così risposte per un'area, quella matesina, oggi in forte crisi di identità e di prospettive. <strong>È ancora, a nostro avviso, un progetto incentrato su un Parco che può dare sbocchi alle grandi potenzialità turistiche e ricreative della zona</strong>. C'è da chiedersi, d'altra parte, quali possono essere le alternative al Parco: su quali basi costruire concrete prospettive di crescita delle attività agricole, commerciali, turistiche, che sono la vita dei comuni del Matese? Senza parco i vincoli (idrogeologico, paesistico ecc.) ci sono comunque, mancano i vantaggi della tutela. Il Parco, infine, consentirebbe di inserire il Matese  nella grande rete di aree protette e di valorizzazione del territorio che è A.P.E. - <strong>Appennino Parco d'Europa.</strong><br />
5. <strong>Un percorso possibile</strong><br />
Naturalmente un Parco richiede consenso da parte di chi vive nel territorio, ma è anche una scommessa che, a nostro avviso, merita di essere giocata, proprio perché consentirebbe di mettere sul tavolo le carte migliori del Matese. Ed è un percorso possibile se i protagonisti, i semplici cittadini nella loro veste di fruitori del territorio e di operatori economici, le organizzazioni professionali, ma soprattutto gli Amministratori, locali, provinciali e regionali, sono disposti a percorrerlo. I passi sono relativamente semplici e si possono sintetizzare nel modo seguente:<br />
Ø Approvazione della legge regionale;<br />
Ø Accesso a risorse finanziarie aggiuntive attraverso l'inserimento del progetto Parco del Matese nelle seguenti misure:<br />
a) la discussione con il Ministero dell'Ambiente di un Accordo di Programma Quadro (APQ) per il finanziamento della rete regionale delle aree protette, la rete ecologica nazionale e la rete Natura 2000;<br />
b) il documento per l'assegnazione delle risorse FAS (Fondo per le Aree Sottoutilizzate), che fungono da cofinanziamneto nazionale per il periodo 2007-2013 (oltre 800 milioni di euro) per la Rete ecologica nazionale e Rete Natura 2000, in discussione tra i Ministeri dell'Ambiente, Beni culturali e Turismo;<br />
c) il POIn (Piano Operativo Interregionale Natura e Cultura) secondo procedure analoghe e per lo stesso periodo;<br />
d) la prossima delibera CIPE di finanziamento di A.P.E. - Appennino Parco d'Europa;<br />
Ø Programmazione mirata dei fondi comunitari 2007-2013, attraverso l'inserimento di una misura specifica per il finanziamento della stessa rete finalizzata al mantenimento della biodiversità, oltre a quelli già disponibili per le misure agroambientali del PSN (e PSR) dedicate ai siti natura 2000 (contributi per compensare gli agricoltori per eventuali minori o mancati guadagni); Ø Dare priorità alla redazione del Piano di gestione del SIC-ZPS "Gallinola - Monte Miletto - Monti del Matese", mirato alla istituzione del Parco.<br />
<strong>Si può sopravvivere anche senza parchi, ma crediamo che tutti, amministratori e cittadini, debbano riflettere se possiamo davvero permetterci il lusso di farne a meno senza compromettere il futuro delle nostre comunità </strong> ( di MAURO DI MUZIO AltroMolise )</p>
<p><em>Coordinatore del Comitato per il Parco del Matese</em></p>
<p>Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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</item>
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<title><![CDATA[Camigliano(Ce)- Motoclub organizza I MOTOTOUR della CAMPANIA attraverso il parco regionale del Matese 21 e 22 Giugno 2008]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2416</link>
<pubDate>Thu, 15 May 2008 17:20:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Camigliano(Ce)- Il MotoClub CAMPANIA IN MOTO di Camigliano (CE) organizza il Primo &#8220;MOTOTOUR D]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Camigliano</strong>(Ce)- <img class="alignleft" style="float:left;" src="http://www.bardellago.it/immagini/motociclisti.jpg" alt="" width="173" height="124" />Il <strong>MotoClub </strong>CAMPANIA IN MOTO di <strong>Camigliano</strong> (CE) organizza il Primo "<strong>MOTOTOUR DELLA <img class="alignright" style="float:right;" src="http://www.agraria.org/parchi/campania/matese1.jpg" alt="" width="175" height="95" />CAMPANIA</strong>" attraverso il <strong>parco regionale</strong> del <strong>Matese</strong> Il <strong>21 e 22 Giugno 2008</strong>. Si tratta di una manifestazione a numero chiuso che prevede un massimo di 60 iscritti. Il giro è di circa 300 km. <strong>Programma</strong>: Sabato 21 ritrovo a<strong> Camigliano</strong> CE dalle 8.30 si partirà per le 10.00 in direzione Caiazzo, Telese, Cerreto Sannita, Cusano Mutri dove verrà fatta la prima sosta con visita guidata al borgo e pranzo con prodotti tipici locali (funghi porcini, maiale ecc.). Si prosegue per Pietraroia dove faremo visita al Parco Paleantologico e al Museo <!--more Continua a leggere-->dove è stato ritrovato il fossile di dinosauro Ciro. Partiremo poi in direzione di Bocca della Selva, a oltre 1000 metri di altitudine a cavallo tra le provincie di Caserta, Benevento e Campobasso, si passerà poi per Miralago e si arriva a Letino, a 1100 metri di altitudine, paese piu' alto della provincia di Caserta. Qui pernotteremo in tipici Bed &#38; Breakfast e ceniamo tutti insieme con prodotti tipici locali (agnello,formaggi ecc.), e saremo allietati da un spettacolo focloristico locale.  La mattina di domenica, dopo colazione ci sarà una visita al borgo di Letino, dopo si ripartirà in direzione <strong>Gallo Matese</strong> per arrivare a <strong>Fontegreca</strong> dove visiteremo la Cipresseta, un bosco di circa 70 ettari di Cipressi unica in Europa per la sua particolarità. Infine ci avvieremo in direzione di Baia e Latina dove finirà il Mototour con un bel pranzo a base di maiale nero tipico della zona dell'alto Casertano.  Per partecipare <a href="http://www.campaniainmoto.it">www.campaniainmoto.it</a> o 3389251671 Silvano Cenname. (Fonte: motoclub campania moto)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
<p> </p>
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<title><![CDATA[Caserta- 8 Giugno manifestazione motociclistica del motoclub Caserta]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/?p=2376</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 15:26:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Destinazione Manifestazione Moto: Miralago Matese- Agriturismo Falode
 

Caserta- È appena arriva]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;"><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://www.motowebcaserta.it/gallery/albums/userpics/10182/mURI_temp_b5c35de7.jpg" alt="" width="209" height="147" />Destinazione Manifestazione Moto:<strong> Miralago Matese- Agriturismo Falode</strong></p>
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<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;"><strong>Caserta</strong>- È appena arrivato il Patrocinio dell'Amministrazione <img class="alignright" style="float:right;" src="http://www.agraria.org/parchi/campania/matese1.jpg" alt="" width="192" height="125" />Comunale di Caserta, primo beneplacito autorevole alla manifestazione motociclistica dell' <strong>8 otto giugno prossimo</strong>, organizzata dal MotoClub Caserta, presieduto dal dott. <strong>Lucio Romandino</strong>. Caserta on the road, questo il nome della motoconcentrazione, ovvero "<strong>C.ONT.RO.".</strong> Un evento ideato e sostenuto per condividere la passione per le due ruote, è vero, ma anche e soprattutto per promuovere una cultura motociclistica che sia "contro". CONTRO, infatti, al di là dell'appeal ludico, è stato pensato in primo luogo come campagna di sensibilizzazione all'utilizzo consapevole e disciplinato della motocicletta<!--more Continua a leggere-->. Contro, appunto, i comportamenti irresponsabili dei motociclisti improvvisati, contro la mal-educazione motociclistica, contro la disinformazione sulla sicurezza stradale. La <strong>moto concentrazione dell'otto giugno avverrà presso il piazzale del Nuovo Gruppo Palesano, sito sul Viale Carlo III, dalle 9.00 del mattino</strong>. L'evento sarà aperto a tutti i tipi di moto, da quelle d'epoca a quelle di ultime generazione, dalle super sportive agli enduro stradali, ogni motociclista è ben accetto, purché non dimentichi , a dispetto dello spirito dell'iniziativa, le giuste protezioni nonché il buonsenso. Tutti i motociclisti che verranno da fuori Caserta (e saranno tanti, dato l'elevato numero di Moto Club amici disseminati in tutta la Regione Campania e oltre) saranno accolti e scortati dalle staffette del MotoClub dall'uscita di Caserta Nord, fino al punto di raduno. Lì, dopo la registrazione dei partecipanti, saranno distribuiti gadget a ricordo della giornata trascorsa insieme. Alle 11.00, poi, si partirà per un breve giro cittadino e per il tour vero e proprio che avrà per destinazione il Lago Matese. Una volta giunti a destinazione ci si raggrupperà tutti all' Agriturismo Falode, dove sarà possibile mangiare una colazione in convenzione, assistere al MotoGP grazie al maxi schermo e divertirsi con intrattenimenti, estrazioni a premi e tanta buona musica. La giornata sarà interamente offerta dal MotoClub Caserta. Per il momento, nella sede del Club, a San Leucio, ferve l'attività. A giorni partirà la campagna pubblicitaria attraverso locandine e flyers, anche se l'evento è già sulla bocca di tutti grazie al passaparola, reale e virtuale, che ha già reso C.ONT.RO. un appuntamento irrinunciabile per quanti amano il mondo della motocicletta. Ad ogni modo, per chi volesse tenersi aggiornato, per ora è possibile trovare notizie in internet, all'indirizzo <a href="http://www.casertaontheroad.it">www.casertaontheroad.it</a> oppure collegandosi al sito del Motoclub stesso, digitando <a href="http://www.motowebcaserta.it">www.motowebcaserta.it</a> . (Comunicato inviato da <strong>Cunegonda Zaza d'Aulisio</strong>)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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<title><![CDATA[Gallo Matese(Ce)- Il Lago é avvelenato. Blitz dei sommozzatori]]></title>
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<pubDate>Sun, 09 Mar 2008 14:54:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
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<description><![CDATA[Gallo Matese(Ce)- Morìa di pesci, ma la gente lo mangia e&#8230; lo fa mangiare! Blitz a sorpresa ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://caipm.altervista.org/usertpl/1blueprint/img0417.jpg"><img border="0" align="right" width="800" src="http://caipm.altervista.org/usertpl/1blueprint/img0417.jpg" height="600" style="width:188px;height:117px;" /></a>Gallo Matese</strong>(Ce)- Morìa di pesci, ma la gen<img border="0" align="left" width="640" src="http://www.pescareonline.it/archivio/2006_ingrandimenti/garigliano.jpg" height="480" style="width:148px;height:112px;" />te lo mangia e... lo fa mangiare! Blitz a sorpresa dei Sommozzatori al Lago di Gallo Matese e Letino (Miralago) che domenica pomeriggio si sono calati nel lago e lo hanno ispezionato, a quanto si vocifera, alla ricerca di prove del suo inquinamento, dimostrato, secondo molti residenti, anni addietro dalla moria di carpe e conseguente imposizione del divieto di pesca, in seguito revocato, secondo la stessa fonte senza una plausibile motivazione. Ora i sommozzatori hanno effettuato altri sopralluoghi e prelievi sul fronte di Letino come a Miralago, senza però dare nessuna spiegazione ai cittadini che intanto continuano a consumare pesce e soprattutto ai titolari di ristoranti ed aziende agrituristiche che continuano a somministrarlo ai clienti. <!--more Continua a leggere-->Cittadini preoccupati anche dal silenzio delle istituzioni, a meno che non bisogni pensare che negli agriturismi di montagna non si mangi pesce... di mare.  (Fonte: Agenzia TeleradioNews)<br />
Pubblicato da red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; d"</p>
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