La Casa (2013)
WhoIsGotham?La protagonista, Mia, è una ragazza tossicodipendente che dopo vari tentativi andati a vuoto è convinta dagli amici e dal fratello, con cui ha un rapporto conflittuale, ad isolarsi per resistere all’astinenza. Sarà proprio questa “reclusione” forzata a renderla bersaglio di un maleficio, figlio di precedenti accaduti nello scantinato dell’abitazione, evocato dagli stessi ragazzi tramite un libro demoniaco. Una trama molto lineare e poco affine a colpi di scena, il rischio è appunto quello di forzare a tutti costi una regolarità narrativa annunciata. Che le scene fossero d’impatto si poteva immaginare anche da un trailer che poco lascia all’immaginazione, ciò che però regista e sceneggiatore riescono abilmente a celare dietro quei 2 minuti scarsi con urla, lingue tagliate e occhi spiritati è come in realtà La Casa sarebbe da sistemare nello scaffale “parody-horror” tra il cofanetto di Scary Movie e La Notte dei Morti Dementi. Per carità andare in sala e farsi qua