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	<title>mumble-mumble &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/mumble-mumble/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "mumble-mumble"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 12:30:45 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[non sono ancora del tutto rientrata]]></title>
<link>http://alebegoli.wordpress.com/?p=221</link>
<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 17:05:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>alebegoli</dc:creator>
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<description><![CDATA[Considerate che fino all&#8217;altro ieri consideravo le cose da questa prospettiva:

La spiaggia di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Considerate che fino all'altro ieri consideravo le cose da questa prospettiva:</p>
<div style="text-align:center;">
[caption id="attachment_223" align="alignnone" width="450" caption="La spiaggia di Gerakas vista dal lettino"]<img class="size-full wp-image-223" src="http://alebegoli.wordpress.com/files/2008/07/gerakas.jpg" alt="La spiaggia di Gerakas vista dal lettino" width="450" height="338" />[/caption]
</div>
<p>La sporadica lettura delle notizie che mi sono persa (?) la settimana scorsa mi ha persuasa che avrei fatto meglio a prolungare di una settimana la permanenza sul lettino in spiaggia... ma il buonumore non mi è ancora passato del tutto :-)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[attenzioni di mamma]]></title>
<link>http://alebegoli.wordpress.com/?p=219</link>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 15:04:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>alebegoli</dc:creator>
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<description><![CDATA[
due anni fa, una meravigliosa palla di grasso
Stamattina mi son fermata al Bancomat sotto l&#8217;u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;"><img class="alignnone size-full wp-image-220" src="http://alebegoli.wordpress.com/files/2008/07/palladiciccia.jpg" alt="" width="361" height="222" /><em></em></div>
<div style="text-align:center;"><em>due anni fa, una meravigliosa palla di grasso</em></div>
<p>Stamattina mi son fermata al Bancomat sotto l'ufficio. Di fianco a me, davanti alla vetrina del negozio di scarpe, c'era una tipa con una carrozzina; la tipa stava parlando al cellulare, e nella carrozzina c'era un bambino che avrà avuto otto-dieci mesi.</p>
<p>Avete presente i bambini a quell'età? Ce ne sono che sono meravogliose palle di grasso sorridenti, che sprizzano simpatia da ogni poro. Beh, il bambino era uno di questi. Visto che la mamma era presa dalla conversazione, il bambino si guardava intorno; ci siamo agganciati con gli occhi, ed è stata simpatia a prima vista.</p>
<p>Mentre aspettavo l'autorizzazione al prelievo dalla mia banca, gli ho fatto un sorriso, e abbiamo iniziato a farci boccacce e a scambiarci saluti silenziosi.</p>
<p>La tipa, sempre parlando a raffica, si è accorta con la coda dell'occhio che stavamo interagendo, e ha prontamente afferrato il passeggino, spostandosi cinque metri più in là. Così, secca, senza nemmeno fare un buffetto a suo figlio, sempre ignorandolo e parlando al telefono (stava raccontando di quanto spavento si era presa stanotte, perché il pupo si era svegliato con la tosse).</p>
<p>In quel mentre, è passata sul marciapiede una signora di mezza età, e anche lei è stata catturata dal sorriso del pupo - sorrideva a tutti, il poverino, nel tentativo di trovare qualcuno che lo faccesse divertire. La signora si è fermata un secondo, per rispondere al sorriso, e di nuovo la tipa si è spostata, infastidita.</p>
<p>Ora, io non so cos'avesse mangiato quel mattino la tipa. Ho idea di cosa significhi dormire male perché tuo figlio ti sveglia, posso concedere tutto. Anche a me, quando Guido aveva quell'età ed era una meravigliosa palla di grasso e sorrisi, un paio di volte mi avrà anche dato  fastidio che chiunque si fermasse a guardarlo (oddio, non mi ricordo <em>quali</em> volte, ma ammetto che possa essere successo e che io me lo sia dimenticato..). Forse pensava glielo volessimo rubare, con tutti 'sti zingari in giro...</p>
<p>Ma quel che mi ha sbattezzato è stato vedere che lei il bambino non se lo filava per niente, incollata al telefono a spiattellare le sue ansie, che le avrei detto "ma piantala di farti 'ste seghe, guarda tuo figlio in faccia, ti sembra che stia male dio bono?".</p>
<p>Preoccuparsi per le cazzate, e in compenso nemmeno guardarli, i bambini. Poi ci si meraviglia.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[disintossichiamoci una buona volta!]]></title>
<link>http://alebegoli.wordpress.com/?p=215</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 14:22:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>alebegoli</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;ultima bufala della cosiddetta informazione, quella degli MP3 droganti, dà la spinta finale]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'ultima bufala della cosiddetta informazione, quella degli <a href="http://attivissimo.blogspot.com/2008/07/mp3-droganti.html" target="_blank">MP3 droganti</a>, dà la spinta finale a una decisione che stavo covando da qualche settimana.</p>
<p>Dopo aver abolito dalla mia vita telegiornali e televisione tutta, mi prendo anche un paio di mesi di vacanza da Repubblica, che è in piena versione estiva (ultraslim ma infarcita di cazzate).</p>
<p>Perché dedicare un quarto d'ora, una mezzora di tempo ogni giorno a leggere testi pieni di luoghi comuni, imprecisioni, opinioni di incompetenti, titoli fuorvianti, banalità presentate come la notizia del giorno? Tre ore a settimana in più per la mia vita, ci posso dormire, guardare il mare, giocare con Guido...</p>
<p>Negli ultimi tempi, mi sono rimasti particolarmente sullo stomaco:</p>
<ul>
<li>"un piatto di carpaccio inquina più di un SUV": eh suvvia, avete proprio misurato bene?</li>
<li>"ultima tendenza USA: asciugare i panni al sole": ah grazie, avevo giusto bisogno del trend ammmericano per farmi spiegare che l'asciugatrice elettrica costa di più e li asciuga peggio...</li>
<li>"Google ci sta rendendo tutti più stupidi?": non commento, che <a href="http://www.mantellini.it/2008_06_01_archivio.htm#7778446421720988042" target="_blank">altri</a> l'hanno già fatto meglio di me</li>
<li>uno strepitoso decalogo nel supplemento "Salute" su cosa fare per evitare il terribile pericolo delle punture di insetti: praticamente, passare l'estate blindati in casa, e uscire solo se coperti dalla testa ai piedi o se incapsulati nella propria auto a finestrini chiusi, e/o avvolti in una nuvola di <span style="text-decoration:line-through;">veleno</span> insetticida. Minchia che bella estate!</li>
</ul>
<p>Insomma, in rete trovo testi scritti meglio, più informati, commentabili e sottoposti a uno stretto controllo collettivo su veridicità e fonti: chi me lo fa fare di spendere trentacinque euro al mese per il quotidiano, consumare carta e inchiostro, e prendermi pure del nervoso?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[disgelo e buoni propositi per l'avvenire]]></title>
<link>http://alebegoli.wordpress.com/?p=214</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 11:23:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>alebegoli</dc:creator>
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<description><![CDATA[Grazie Monica e Paola. &#8220;Progetti privati di breve durata&#8221; è stato un post difficile da ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie <a href="http://blog.alebegoli.it/2008/06/24/progetti-privati-di-breve-durata/#comment-264" target="_blank">Monica</a> e <a href="http://blog.alebegoli.it/2008/06/24/progetti-privati-di-breve-durata/#comment-266" target="_blank">Paola</a>. "<a href="http://blog.alebegoli.it/2008/06/24/progetti-privati-di-breve-durata/" target="_blank">Progetti privati di breve durata</a>" è stato un post difficile da scrivere, ma ancora più difficile per me è stato sostenere il (relativamente lungo) silenzio che l'ha seguito.</p>
<p>Per una settimana mi sono chiesta se avessi superato qualche confine non lecito, a scrivere di un tema così privato, e la risposta che mi sono invariabilmente data era affermativa. Non potete immaginare quanto ho apprezzato, dopo qualche giorno, il primo prudente messaggio via Skype di "come stai?", e ancora di più i vostri commenti.</p>
<p>Ho pesato il pudore degli altri, e mi sono anche sentita in colpa di aver generato questa fatica, questo imbarazzo.</p>
<p>Questo è un blog in cui mischio - mi rendo conto, senza misura - vita e lavoro e politica e cazzate. E' un po' un colpo basso, lo ammetto, arrivare qui pensando di leggere una "perla di CV" o un episodio della serie "ilpiccologuido", e invece trovarsi fra le mani una di quelle robe che non sai proprio cosa dire di giusto, e allora stai zitto, ma ci sei rimasto male.</p>
<p>Però io la <em>linea editoriale</em> non ce la faccio a darmela. L'unica linea editoriale di questo blog sono io, di che umore mi sveglio la mattina, quante cose a mezzo si agitano nella mia testa e nella mia vita. Ammiro e seguo e commento i blog coerenti, centrati su un progetto o un interesse o un argomento, ma nel mio blog ci tengo un po' di tutto.</p>
<p>Fra qualche giorno vado in vacanza, e mi prendo una settimana di sole a non far niente, tranne badare che Guido non si perda in mare. Lascerò decantare le idee, e magari, se non la linea, ritroverò un po' di misura.</p>
<p>OK?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[una madre ristretta]]></title>
<link>http://alebegoli.wordpress.com/?p=210</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 15:08:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>alebegoli</dc:creator>
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<description><![CDATA[In un libro che di recente ha avuto un discreto successo, &#8220;Pensare per due - nella mente delle]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>In un libro che di recente ha avuto un discreto successo, <a href="http://www.ibs.it/code/9788842085249/ammaniti-massimo/pensare-per-due.html" target="_blank">"Pensare per due - nella mente delle madri"</a>, lo psicoterapeuta Massimo Ammaniti distingue le madri in quattro gruppi:</p>
<blockquote><p><em>Madri integrate - Madri ambivalenti - Madri ristrette - Madri depresse</em></p></blockquote>
<p>Le madri <em>integrate</em> sono "donne che si lasciano andare ai cambiamenti che la gravidanza produce nei ritmi personali e che accettano in modo armonico le trasformazioni del proprio corpo, così come i cambiamenti del proprio umore e il minore interesse per la vita sociale". Le madri <em>ambivalenti</em> sono "donne con atteggiamenti contrastanti, che vogliono assolutamente diventare madri ma allo stesso tempo ne hanno paura". Le madri <em>ristrette</em> "vogliono mantenere la propria indipendenza e il proprio autocontrollo e non farsi condizionare troppo dal figlio che sta per nascere". Le madri <em>depresse</em> son depresse, e tant'è.</p>
<p>Seguono interviste a rappresentanti di ciascuna tipologia di madre, dove le "ristrette" sono quelle che fanno discorsi del tipo "mi sto organizzando per non abbandonare troppo il mio lavoro", o "no, nei primi mesi di gravidanza non fantasticavo su che faccia avrebbe avuto mio figlio", o "ho iniziato a comprare qualcosa per il bambino solo alla fine della gravidanza". A mio modo di vedere, il gruppo che dimostra di avere un po' di testa sulle spalle.</p>
<p>Ma Ammaniti non è d'accordo: per lui il comportamento sano e normale è quello delle signore che, al primo giorno di ritardo delle mestruazioni, si fiondano da Prénatal a comprare le decalcomanie per la cameretta, e presentano subito una domanda per lavorare part-time. Loro sì che sono madri complete. Le altre, vabbé, sempre meglio che depresse, ma si potrebbe sperare di meglio.</p>
<p>Insomma, mi tocca portarmi a casa l'etichetta di "madre ristretta". E dire che io, come persona, non mi sento affatto "ristretta"...</p>
<p>Certo, se la pretesa è che la madre occupi interamente lo spazio della donna e della persona, allora tutto quadra. Ma mi sembra una pretesa un po' esagerata, e mi chiedo anche perché nessuno la pretenda dai padri, questa totalità di dedizione.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[iSpin]]></title>
<link>http://thumyeemun.wordpress.com/?p=98</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 10:34:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>yeemun</dc:creator>
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<description><![CDATA[You know what&#8217;s the worst?
When you try to stand up and the room starts spinning around merril]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>You know what's the worst?</p>
<p>When you try to stand up and the room starts spinning around merrily in wide, loping circles. It makes you feel so horrible. Like all of a sudden all the weight of your body is concentrated in your head and it's trying to make you keel over and crash on the floor.</p>
<p>That sucks. And I'm feeling like that now. Darn it.</p>
<p>Me out.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[iAmusement]]></title>
<link>http://thumyeemun.wordpress.com/?p=90</link>
<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 17:51:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>yeemun</dc:creator>
<guid>http://thumyeemun.wordpress.com/?p=90</guid>
<description><![CDATA[And so I am thinking I should be writing something meaningful right now. Like. Now.
So ok. I will. I]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>And so I am thinking I should be writing something meaningful right now. Like. Now.</p>
<p>So ok. I will. I am in love with Athlete right now. British emo rock. Hahaha. And I want to go see Mono. But I'm broke. And I want to go to Urbanscapes. But I'm busy. Dang.</p>
<p>And Dima telling me about her flute classes totally makes me miss my sax classes. Those were the days. Can you imagine, being taught all about sax (hahahaha) by a guy named Santana? But he was pretty good. I entirely credit my vibrato to his teaching. :)</p>
<p>Anyway. Athlete. Yes. My meaningful thing of the day. I shall now proceed to do something that I actually loathe other people doing, because I hate it when people have nothing to say and use other people's lyrics to say it. Bah. Hyprocritical me.</p>
<p><em>I know we need to talk<br />
but I can't catch my thoughts<br />
Insides gripped scared of what you'll think<br />
Words I can't repeat<br />
could change all we've got</p>
<p>Set it off<br />
someone better hit the alarm<br />
Set it off<br />
someone better help me disarm myself<br />
I don't want no one else<br />
All I want is you<br />
All I want is you</p>
<p>Trading air once more from the start<br />
I can open up a thousand paper cuts<br />
People hear what they want to hear<br />
but they won't change a thing<br />
no they won't change a thing</em></p>
<p><em> Disarm myself<br />
I don't want no one else<br />
All I want is you<br />
All I want is you</em></p>
<p>But I suppose that's why people use lyrics to express themselves. The words are just so damn right. Yup. I really do think I couldn't have said it better myself.</p>
<p>Me out.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[progetti privati di breve durata]]></title>
<link>http://alebegoli.wordpress.com/?p=207</link>
<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 17:35:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>alebegoli</dc:creator>
<guid>http://alebegoli.wordpress.com/?p=207</guid>
<description><![CDATA[Due settimane fa avevo sulla punta della penna un post strepitoso, che doveva iniziare con questa fo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Due settimane fa avevo sulla punta della penna un post strepitoso, che doveva iniziare con <a href="http://alebegoli.files.wordpress.com/2008/06/test.jpg" target="_blank">questa foto</a>. Me lo sono tenuto per me, un po' perché mi rotolavo in testa tutti i titoli che avrei voluto dargli, un po' perché non avevo voglia di dirlo ai parenti di primo grado, e madre e suoceri passi, ma magari mia sorella avrebbe potuto scoprirlo per caso, e non sarebbe stato gentile.</p>
<p>Poi invece la natura deve aver pesato i pro e i contro, e la selezione naturale ha deciso che la mia vita incasinata era troppo per qualunque <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Blastocisti" target="_blank">blastocisti</a>. Insomma, c'è una non-notizia, è che non sono più incinta.</p>
<p>Nelle due settimane trascorse fra la notizia e la non notizia, sono passata per vari stati d'animo, con un sottofondo generale di surreale serenità. E' durata pochissimo, e - se doveva finire in questo modo - mille volte meglio adesso che fra qualche settimana. Fosse invece andata bene, ero sicura di trovare  il giusto upgrade del modulo WonderWoman già installato.</p>
<p>Nel frattempo, ho fatto la normale e incasinata vita di tutti i giorni, perché comunque i patti son sempre stati questi: se va alle mie condizioni, ok, altrimenti niente. Non se ne parla di cambiar vita, stare a letto, prendere ormoni, vivere come da malata, sennò va a finire che mi ammalo veramente.</p>
<p>Più passano gli anni, più io e il mio corpo ci capiamo all'istante. Se si può, si fa; quando diventa troppo, arrivano i segnali, chiari e inequivocabili. Sarà l'età, sarà il tango, saranno i Pilates... in ogni caso, essere ben collegati al proprio sè fisico è di grande aiuto.</p>
<p>Per oggi, basta così, affrontiamo il caldo e torniamo a casa.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[iLassitude]]></title>
<link>http://thumyeemun.wordpress.com/?p=93</link>
<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 18:02:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>yeemun</dc:creator>
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<description><![CDATA[As per my title for today, I lack energy and am in a state of mental and physical weariness. And I h]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>As per my title for today, I lack energy and am in a state of mental and physical weariness. And I have work to do. Very lucrative work for a work-at-home college student, I might add. But then again, I'm too lazy to do it. I much prefer reading tech blogs and looking for things to buy on the Internet. Which is terrible because I shouldn't be spending money that I'm not actually making.</p>
<p>I always thought looking at stuff would encourage me to work, but it only makes me want to look at more stuff. Haha. So. Lassitude.</p>
<p>I am physically tired alllllll the time. To the point where I'm too lazy to drag myself out the house for class, too lazy to drag myself to the kitchen to make anything to eat, too lazy to get out of bed.</p>
<p>I am mentally tired. Too weary to think of anything deep or intellectual. Too tired to make the effort to advance the knowledge in my head. Too drained to learn anything new.</p>
<p>I think I don't like the short sems. Too weird a timetable. I want a car. A Viva would be nice. Though unfortunately it has a butt the Myvi puts to shame.</p>
<p>Darn it. Everybody's doing something useful with their lives and learning how to change (or in Calvin's case, dominate ;) ) the world. I'm not getting anywhere with mine. Bah.</p>
<p>Me out.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[iDad]]></title>
<link>http://thumyeemun.wordpress.com/?p=95</link>
<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 16:00:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>yeemun</dc:creator>
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<description><![CDATA[It is Father&#8217;s Day now.
Where are you Dad?
Me out.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>It is Father's Day now.</p>
<p>Where are you Dad?</p>
<p>Me out.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[incoraggianti segnali di autonomia]]></title>
<link>http://alebegoli.wordpress.com/?p=194</link>
<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 07:03:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>alebegoli</dc:creator>
<guid>http://alebegoli.wordpress.com/?p=194</guid>
<description><![CDATA[
Due mattine fa Guido ha chiesto con insistenza di telefonare alla nonna (che, come ogni anno, a ini]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-195" src="http://alebegoli.wordpress.com/files/2008/06/guido.jpg" alt="piccola peste" width="400" height="265" /></div>
<p>Due mattine fa Guido ha chiesto con insistenza di telefonare alla nonna (che, come ogni anno, a inizio giugno si trasferisce armi e bagagli nella casa di Marina Romea), e le ha chiesto di venirlo a prendere. Quando la nonna, all'ora di pranzo, si è presentata, l'ha aiutata a gettare orsetti costumini e magliette dentro al trolley rosso, ha afferrato il trolley per la maniglia e si è diretto deciso alla porta.</p>
<p>Ieri sera, quando siamo andati a cena da loro,  un milione di feste, ma poi, sulle dieci, quando abbiamo provato a metterlo in pigiama, ha menato su un capriccio; allora gli ho chiesto se voleva farsi mettere a letto da noi, o se preferiva che ci salutassimo subito, e farsi mettere a letto dai nonni; e lui, senza un attimo di esitazione, ha detto "ci salutiamo", e ci ha accompagnati alla porta (con tanto di "fila via! dai, dai!").</p>
<p>Sono consapevole del fatto che una madre normale sarebbe straziata e/o preoccupata, ma io mi sento molto sollevata al pensiero..</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[iAbsence]]></title>
<link>http://thumyeemun.wordpress.com/?p=86</link>
<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 07:38:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>yeemun</dc:creator>
<guid>http://thumyeemun.wordpress.com/?p=86</guid>
<description><![CDATA[One of the words I can never seem to spell correctly is absence. I always catch myself before I writ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>One of the words I can never seem to spell correctly is absence. I always catch myself before I write (or in this case, type) it out. <strong>Is there a<em> c</em> after the <em>b</em>?</strong> Another word is exercise; which my brain constantly tells me to spell like so: <strong>excercise</strong>. Adoi.</p>
<p>And with that amazingly boring introduction, I shall now explain my absence on my blog to my audience: me. Haha.</p>
<p><strong>Me</strong>: Sorry, I haven't been blogging. No mood lar.</p>
<p><strong>Me2</strong>: Sigh. What la. I've been refreshing your page every day to see if you wrote about the KGB interrogation Yap tried to put you through last Sunday, or your Sushi Zanmai experience with PeiLing and YeeSan, or even your family cold war thing during your holidays. And what about that fateful midnight driving session in your mother's Wira which left the both of you wanting to kill each other? Plus you didn't even mention the shiny red Sunway Pyramid plastic bag or highly expensive PVC wristlet or Klang manicure session.</p>
<p><strong>Me</strong>: It's not my fault you don't want me to expand my intellectual horizons with autobiographical books about the US civil war, journalism ethics, conjoined twins, Russian brides or sex change operations conducted in the mind, is it?</p>
<p><strong>Me2</strong>: Hmph. Have it your way. I who am (are?) you won't bother with myself anymore. So there. Hmpf. (For good measure, of course.)</p>
<p>And with that tantalizing description of what I've been doing the past few weeks, I start again. :)</p>
<p>Me out.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[piccoli sconforti del giorno]]></title>
<link>http://alebegoli.wordpress.com/?p=190</link>
<pubDate>Wed, 28 May 2008 15:45:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>alebegoli</dc:creator>
<guid>http://alebegoli.wordpress.com/?p=190</guid>
<description><![CDATA[future perle di CV?
Ci contatta uno studente interessato a uno dei nostri progetti di tesi. Nella te]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>future perle di CV?</strong></em></p>
<p>Ci contatta uno studente interessato a uno dei nostri progetti di tesi. Nella telefonata che segue, fissiamo un appuntamento, e gli chiedo di mandarmi comunque un suo curriculum così intanto me lo leggo. Mi risponde candido "cosa devo scriverci nel curriculum?" Beh, che un laureando triennale ventiduenne non abbia mai scritto un CV, ci sta, ma a me alla sua età non sarebbe mai venuto in mente di chiedere istruzioni all'azienda che me l'aveva chiesto.. sperem.</p>
<p><em><strong>la persona giusta al posto giusto</strong></em></p>
<p>Dopo la faticosa pubblicazione del megasito del progetto XY, consiglio al mio referente Caio di far inserire i link al nuovo sito sulle pagine dei loro "siti istituzionali". Mi chiede se per favore posso contattare io il loro responsabile interno Tizio, che "è quello che aggiorna i siti", e mi da l'interno telefonico. Provo per tutta la mattinata, Tizio è sempre fuori stanza. Alla fine, dirottata sul centralino, riesco a farmi dare l'indirizzo email di Tizio, e mando un messaggio. Al pomeriggio, Caio mi chiede se con Tizio è tutto OK; rispondo che, non avendolo trovato, ho scritto un email. Risponde candidamente "Meglio se telefoni, Tizio non legge mai le email".</p>
<p><em><strong>astenersi perditempo e genitori</strong></em></p>
<p>Suona il campanello, una voce di donna chiede se può salire per chiedere informazioni. Apriamo. La signora si presenta alla porta, e chiede alla prima che le va incontro "mia figlia studia da grafica, sto girando per farle fare qualcosa quest'estate, uno stage, un tirocinio..." Mentre io dalla mia scrivania mi concentro per tentare di incenerirla in silenzio, le dicono gentilmente se magari ci fa avere un CV, in caso ci interessi poi le facciamo sapere. Se ne va perplessa di questa bizzarra richiesta.</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
