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	<title>nazi-paradise &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/nazi-paradise/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "nazi-paradise"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 04:18:20 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA["Nazi paradise" di Angelo Petrella]]></title>
<link>http://mondobalordo.wordpress.com/2007/11/29/nazi-paradise-di-angelo-petrella/</link>
<pubDate>Thu, 29 Nov 2007 09:23:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>abo</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Dopo lo sbirro violento e cocainomane di Cane rabbioso, il protagonista di Nazi Paradise è un hack]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://mondobalordo.wordpress.com/files/2007/11/petrella2grande.thumbnail.jpg' alt='petrella2grande.jpg' /><br />
Dopo lo sbirro violento e cocainomane di <em>Cane rabbioso</em>, il protagonista di <em>Nazi Paradise</em> è un hacker neonazista che si gonfia di birra. Dalla penna di Petrella escono solo personcine ammodo, non c’è che dire.<br />
Anche in <em>Nazi paradise</em> quel che emerge, vivido, è la scrittura, che si conferma di alto livello. Diversa, seppur immersa in un’atmosfera affine, è l’ambientazione, popolata di skinhead ed hacker e decorata da episodi tanto esilaranti quanto miserabili (due su tutti le sessioni di sesso via chat e il cane addestrato allo scippo). I personaggi hanno volti più scolpiti, più fisici delle comparse senza nome che in <em>Cane rabbioso</em> sfioravano la folle corsa verso il nulla del protagonista. La trama non risulta troppo elaborata, ma comunque godibile. Forse l’intreccio non sembra nell’insieme troppo verosimile, ma è spietato, è violenza sputata in faccia (e probabilmente la scelta dell’ambiente neonazista in questo aiuta).<br />
<em>Nazi paradise</em> mi ha lasciato però un dubbio, e cioè che uno stile così cinetico di scrittura si esprima meglio nella forma del racconto lungo che del romanzo.<br />
E qui voglio fare una precisazione e un mea culpa: un sacco di gente nelle interviste ha chiesto a Petrella perché <em>Cane rabbios</em>o fosse così corto, e anch’io avevo indicato nella brevità il suo principale difetto. Però adesso devo ammettere di essermi reso conto che se <em>Nazi Paradise</em> è una frustata, <em>Cane rabbioso</em> era uno sparo.<br />
E che se entrambi sono più che efficaci, la velocità del secondo lascia un segno più profondo. </p>
<p>Voto 3 su 5</p>
<p>(coming soon: “La bibbia al neon” di John Kennedy Toole)</p>
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