“Dallo stretto d’indaco ai mari di Ossian, sulla sabbia d’ arancio e di rosa che il cielo vinoso ha lavato, da poco si sono alzati ed incrociati i viali di cristallo… ” (Rimbaud, 1975: p. 331)[1] In o… continua →
Anarchy Death MaskMirror wrote 1 month ago: Parto. Sono sulla strada che mi conduce, nel mondo dello Specchio, a un luogo che chiamano Portoluce … more →
Mirror wrote 2 months ago: Il mare magnum digitale in cui si disperde una singola immagine, una singola frase, è, per me che so … more →
V. Birra wrote 8 months ago: da Citta di Vetro, Trilogia di New York, di Paul Auster, traduzione di Massimo Bocchiola, Enaudi Per … more →
sparkaos wrote 9 months ago: “Dallo stretto d’indaco ai mari di Ossian, sulla sabbia d’ arancio e di rosa che il cielo vinoso ha … more →
sparkaos wrote 11 months ago: L’autostrada ferrata sfila dagli oblò. Le mille voci mi invadono. Gli odori mi trascinano. Parti sco … more →
sparkaos wrote 11 months ago: La luce si riaccende, passata la soglia. Scintille. Cavi che si sfiorano. Lo sguardo vaga dall’oblò. … more →
sparkaos wrote 11 months ago: Le porte si chiudono lente, fiaccate da decenni di continui scossoni. Scricchiolando sulle rotaie, i … more →
collaboratori wrote 1 year ago: di Rosario Albano (LBNRSR56P06B59O) Ecco un dileguare lento lento ________Nel baluginare notte e gio … more →
ilbisbetico wrote 1 year ago: In questi giorni mi sono diviso tra vari luoghi e non luoghi, manco da settimane ormai dal mio altro … more →