<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>nuove-cure &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/nuove-cure/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "nuove-cure"</description>
	<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 20:44:01 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Vittorio Feltri e "Libero" una "Vergogna" sotto gli occhi di tutti!]]></title>
<link>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/10/27/sette-anti-cancro-o-stampa-di-regime/</link>
<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 00:09:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Italiano Liberale</dc:creator>
<guid>http://gigionetworking.wordpress.com/2007/10/27/sette-anti-cancro-o-stampa-di-regime/</guid>
<description><![CDATA[Sette         anti-cancro, o stampa di Regime?
Marcello Pamio         – 26 ottobre 2007           ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;" align="center"><span style="font-size:14pt;font-family:Verdana;">Sette         anti-cancro, o stampa di Regime?<br />
</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Marcello Pamio         – 26 ottobre 2007                   </span></p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><strong>Domenica         14 ottobre 2007</strong> il quotidiano nazionale “<strong><em>Libero</em></strong>”         si è occupato finalmente di noi.<br />
</span></p>
<h2 align="center"><font color="#ff0000"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> In che termini potete già immaginarlo dal titolo: “<strong><em>Il         ministero boccia la setta anti-cancro</em></strong>”.</span></font></h2>
<h2><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span></h2>
</p>
<p class="MsoNormal" align="justify"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Il merito va tutto al convegno che abbiamo organizzato         sulla “<font color="#ff0000"><strong>Libertà di scelta terapeutica</strong></font>” tenutosi a Padova il <strong>7         ottobre</strong> scorso.<span>  </span><br />
Il tema centrale dell’articolo (scaricabile alla fine della pagina) è sempre il solito: attacco sistemico         e sistematico (ovviamente preordinato) a tutto quello che esce dal         paradigma ufficiale, che può mettere in seria crisi l’establishment         medico-scientifico e soprattutto le lobbies del farmaco.<br />
</span>
</p>
<p align="center"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><font color="#ff0000"> L’ordine di scuderia è il seguente: abbattere tutto quello che può         far “<strong><em>svegliare le coscienze</em></strong>”!</font></span></p>
<h2><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">                  </span></h2>
<p class="MsoNormal" align="justify"><em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">L’esperto</span></em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">         di medicina <strong>Peppe Rinaldi</strong> (autore di numerose inchiesta su tutto ciò che è         alternativo) ha dissacrato          la Nuova Medicina         Germanica del dottor <strong>Geerd Ryke Hamer</strong> sparando a zero su tutti i suoi “<em>seguaci</em>”         italiani, cioè su tutti quei Medici che in Scienza e Coscienza portano         avanti la vera e unica <em>arte medica</em>,         il Giuramente di Ippocrate e per ultimo          la Dichiarazione         di Helsinki (1964, Associazione Medica Mondiale. Articolo 5: (…) “</span><em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">il         medico, con il consenso informato del paziente, deve essere libero di         usare mezzi preventivi, diagnostici e terapeutici non provati o nuovi,         se a giudizio del medico essi offrono speranza di salvare la vita,         ristabilire la salute o alleviare la sofferenza”</span></em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">).</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Sempre secondo il Rinaldi (che oltre a scrivere nel <em>prestigioso</em>         quanto <em>indipendente</em> quotidiano milanese diretto da <strong>Vittorio Feltri</strong>, mette a disposizione la sua penna anche per il         salernitano “<em>Cronache del         Mezzogiorno</em>”), questi ‘<em>stregoni         della psiche’</em> o ‘<em>sciamani         delle case popolari</em>’ (il corsivo è mio), che contemplano nella         malattia non solo il corpo fisico ma anche gli aspetti più intimi         dell’essere umano, come la psiche e la mente, sono pericolosi, e         sapete perché? Lo dice in apertura del suo pezzo giornalistico: «<em>In<span style="color:black;">         Europa sono 140 i morti, di cui 11 solo in Italia, finora. Tutti si         curavano con          la Nuova Medicina         Germanica</span></em><span style="color:black;">»!                  </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;">Dopo aver sottolineato che in Italia sono ben         11 le morti, si dimentica però di dire quante sono le persone che ogni         anno muoiono, sempre in Italia, a seguito dei trattamenti <em>ufficiali</em> per il cancro, quali radio, chemioterapia e chirurgia.         </span></p>
<h2 align="center"><strong><font color="#ff0000"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;">Come mai questo vuoto informativo?</span></font></strong></h2>
<h2><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;"></span></h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;"> Forse perché se comparava le <strong>11 </strong>morti in Italia con le <strong><font color="#ff0000">150.000</font></strong>         ufficiali, e le          <strong>140 </strong>in         Europa con <font color="#ff0000"><strong>1.700.000</strong></font><a href="http://www.disinformazione.it/sette_anticancro.htm#_ftn1" title="_ftnref1" name="_ftnref1"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;" class="MsoFootnoteReference">[1]</span></a>,         sempre ogni anno, il suo articolo perdeva di efficacia? </span></p>
<h2 align="center"><font color="#ff0000"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;"><strong>L’obiettivo si         sfuocava?</strong></span></font></h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;">                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;">Nonostante la tristissima realtà delle cure         ufficiali - nemmeno sfiorata dal giornalista - ci si sofferma solo sulle         11 morti (tutte comunque da verificare singolarmente), causate da         percorsi terapeutici non ortodossi e quindi esecrabili a priori (anche         se la persona ha scelto di sua spontanea volontà, firmando il consenso         informato).<br />
</span></p>
<h2 align="center"><font color="#ff0000"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;"> Come detto: tutto ciò che può mettere in crisi il Sistema va bandito,         screditato, attaccato mediaticamente, e i giornali lo sanno fare molto         bene.</span></font></h2>
<h2><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;"></span></h2>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;">Il Sistema in questo caso è molto complesso, perché comprende non solo         le carriere baronali delle università e le immancabili lobbies del         farmaco (un solo ciclo di chemio costa circa 500 dollari. Una singola         fiala di <em>cisplatinum</em> per fare         un solo esempio, costava 1 milione di vecchie lire!), ma anche tutto         l’enorme indotto che spazia dagli istituti di cura, alle cliniche         private, alle visite, ecc.</span></p>
<p align="center"><font color="#ff0000"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;"><strong> Un giro di affari difficilmente calcolabile.</strong></span></font></p>
<h2><font color="#ff0000"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;">                  </span></font></h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;">Forse di cliniche private il signor <strong>Peppe Rinaldi</strong> dovrebbe saperne qualcosa visto che il suo editore (il         proprietario del giornale Libero), cioè la famiglia <strong>Angelucci</strong>, è proprietaria della <strong><a href="http://www.sanraffaele.it/aree/default/default.asp?c=1" target="_blank">Tosinvest Sanità</a></strong>, che rappresenta un leader nella assistenza         sanitaria a livello nazionale!!!<br />
Tosinvest infatti è il re delle cliniche private in Italia, secondo         solamente al gruppo Rotelli (dell’ing. <strong>Giuseppe Rotelli</strong> presidente del gruppo ospedaliero San Donato).                  </span>
</p>
<p align="center"><strong><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><font color="#ff0000">E quando parlo di reame intendo proprio quello:</font></span></strong></p>
<h2><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"> </span></h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><a href="http://www.sanraffaele.it/aree/strutture/default.asp?serv=2" target="_blank"><strong> 26         strutture accreditate a livello nazionale</strong></a> (<strong><a href="http://portuense.sanraffaele.it/" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele Portuense</span></a>, <a href="http://nomentana.sanraffaele.it/" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele Nomentana</span></a>, <a href="http://cassino.sanraffaele.it/" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele Cassino</span></a>, <a href="http://velletri.sanraffaele.it/" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele Velletri</span></a>, <a href="http://termini.sanraffaele.it/" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele Termini</span></a>, <a href="http://buonrespiro.sanraffaele.it/" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">Villa Buon Respiro</span></a>, <a href="http://santalucia.sanraffaele.it/" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele Sulmona</span></a>, <a href="http://roccadipapa.sanraffaele.it/" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele Rocca di Papa</span></a>,         <a href="http://montecompatri.sanraffaele.it/" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele Montecompatri</span></a>,         <a href="http://rsa.sanraffaele.it/rep/reparto.asp?hw=7&#38;id_reparto=648" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele         Trevignano RSA</span></a>, <a href="http://rsa.sanraffaele.it/rep/reparto.asp?hw=7&#38;id_reparto=649" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">Villa Monica RSA</span></a>,         <a href="http://rsa.sanraffaele.it/rep/reparto.asp?hw=7&#38;id_reparto=745" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele         Torricella</span></a>, <a href="http://rsa.sanraffaele.it/rep/reparto.asp?hw=7&#38;id_reparto=746" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele         Alberobello</span></a>, <a href="http://rsa.sanraffaele.it/rep/reparto.asp?hw=7&#38;id_reparto=747" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele         Andria</span></a>, <a href="http://rsa.sanraffaele.it/rep/reparto.asp?hw=7&#38;id_reparto=748" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele         Sannicandro</span></a>, <a href="http://rsa.sanraffaele.it/rep/reparto.asp?hw=7&#38;id_reparto=749" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele         Alessano</span></a>, <a href="http://rsa.sanraffaele.it/rep/reparto.asp?hw=7&#38;id_reparto=750" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele         Crispiano</span></a>, <a href="http://rsa.sanraffaele.it/rep/reparto.asp?hw=7&#38;id_reparto=751" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele         Locorotondo</span></a>, <a href="http://rsa.sanraffaele.it/rep/reparto.asp?hw=7&#38;id_reparto=752" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele         Campi Salentina</span></a>,<a href="http://rsa.sanraffaele.it/rep/reparto.asp?hw=7&#38;id_reparto=753" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele         Modugno</span></a>, <a href="http://rsa.sanraffaele.it/rep/reparto.asp?hw=7&#38;id_reparto=754" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele         Troia</span></a>, <a href="http://rsa.sanraffaele.it/rep/reparto.asp?hw=7&#38;id_reparto=755" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele         Ostuni</span></a>, <a href="http://rsa.sanraffaele.it/rep/reparto.asp?hw=7&#38;id_reparto=805" target="_blank"><span style="color:windowtext;font-weight:normal;">San Raffaele         Sabaudia</span></a></strong>), <a href="http://rsa.sanraffaele.it/index.asp?hw=7" target="_blank"><strong>Residenze         Sanitarie Assistenziali</strong></a> e<strong>         <a href="http://www.sanraffaele.it/aree/riabilitazione/categorie.asp?cat=31&#38;serv=10" target="_blank">Hospice</a></strong><strong>         </strong><strong><span style="font-family:Verdana;font-weight:normal;">(</span></strong><strong><u>luoghi di         accoglienza e ricovero per malati terminali, soprattutto malati di         cancro!</u></strong>)                  </span></p>
<h2 align="center"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;"><font color="#ff0000">Lungi da me l’idea che un giornale come         Libero venga utilizzato come testa d’ariete per demolire tutto quello         che potrebbe compromettere gli <em>affari</em>         di <em>famiglia</em>…</font><br />
Non mi è neppure passato per l’anticamera del cervello.                  </span></h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;">Però dico al giornalista che ha firmato         l’articolo e al suo direttore Feltri che ne ha avallato la         pubblicazione, di portare maggior rispetto, non ai Medici che in Scienza         e Coscienza portano avanti l’Arte Medica (loro rispondono alla propria         Coscienza e a quelle dei propri assistiti), ma alle centinaia di         migliaia di persone che ogni anno vengono colpite dalle malattie         degenerative come il cancro!</span></p>
<h2 align="center"><font color="#ff0000"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;"><strong> Cosa rispondete loro? Quale messaggio avete il coraggio di dare?</strong></span></font></h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;">                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;">Siete perfettamente a conoscenza dei grossi         limiti della medicina materialistico-riduzionista (se non li conoscete         cambiate argomento per cortesia): un fallimento di oltre trent’anni su         tutta la linea, lo dicono i fatti e non le parole. Lo dicono i loculi e         le tombe che ogni anno prendono posto. Decenni di inutili trattamenti e         sofferenze e perché?<br />
Perché il pensiero riduzionista, materialista e meccanicista è         penetrato nei gangli vitali della scienza medica, riducendo l’essere         umano in solo corpo fisico: cellule e organi.<br />
Così facendo però non vi potranno mai essere dei risultati - e infatti         non ci sono, nonostante le incoraggianti parole dei giornalisti e dei         luminari di turno - ma solo sofferenza e dolore.                  </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;">Anche voi giornalisti, una volta per tutte,         prendetevi la responsabilità di quello che scrivete, ma non davanti al         magistrato, troppo comodo per chi ha potere e soldi, ma davanti alle         coscienze e alle sofferenze delle persone umane.<br />
Esseri umani composti sì da corpo fisico, ma anche da anima o psiche         (mondo dei sentimenti) e spirito (l’essenza spirituale individuale).         Troppo difficile da capire?<br />
Lo so che è più semplice vedere l’uomo come un ammasso cellulare         fine a se stesso: è tutto tremendamente più semplice, ma quando ci         tocca una malattia grave come il tumore - caro Peppe Rinaldi –         l’arroganza, preconcetti e pregiudizi, forse è meglio metterli da         parte, lasciando parlare il Cuore</span>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 58.9pt 0.0001pt 63pt;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;">“<em>Guai a quel medico che cura il corpo senza aver curato la mente, giacché         da essa tutto discende</em>” (Socrate citato da Platone,          480 a         .C.)                  </span></p>
<p class="MsoFootnoteText"><font face="Verdana" size="2"><a href="http://www.disinformazione.it/sette_anticancro.htm#_ftnref1" title="_ftn1" name="_ftn1"><span class="MsoFootnoteReference">[1]</span></a>             <span style="font-family:Verdana;color:black;">Annals of Oncology,</span>  AIMAC, Associazione Italiana             Malati di Cancro. <a href="http://www.aimac.it/notizie/visualizza.php?id_articolo=6814"><span>http://www.aimac.it/notizie/visualizza.php?id_articolo=6814</span></a>                                       </font></p>
<h2 align="center">----------------</h2>
<p align="center"><em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;"><strong>Articoli dello stesso autore Peppe Rinaldi</strong></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><em><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;">         </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;">-         <a href="http://www.transgallaxys.com/%7Eitalix/articoli/" target="_blank">Il         ministero boccia la la setta-anticancro</a> Libero 14 ottobre 2007<br />
- <a href="http://www.libero-news.it/libero/LF_showArticle.jsp?edition=&#38;topic=4921&#38;idarticle=87528124" target="_blank">Il         pensiero cura il tumore. L'ultima truffa new age</a></span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;"> Libero 25 settembre 2007<br />
</span><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black;">- <a href="http://www.transgallaxys.com/%7Eitalix/articoli/cdm06042007.pdf" target="_blank">Cancro         a Salerno spuntano strani guaritori</a> "Cronache del         mezzogiorno" 6 aprile 2007         </span></p>
<h2 align="center"><span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;"><font color="#ff0000">Se volete scrivere, ecco gli indirizzi della redazione di         Libero:</font>                  </span></h2>
</p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;color:black;">Redazione Milano, </span></strong><span style="font-size:9pt;font-family:Verdana;">Viale L. Majno, 42 - 20129 Milano<br />
Telefono: 02 / 999.666<br />
Fax: 02 / 999.66.264<br />
<a href="mailto:redazione@libero-news.eu"><strong><span>redazione@libero-news.eu</span></strong></a></span></p>
<p><strong><span style="font-family:Verdana;color:black;">Redazione Roma, </span></strong>Via         Barberini, 50 - 00187 Roma<br />
Telefono: 06 / 999.333<br />
Fax: 06 / 999.33.443
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:right;" align="right">Tratto da: <a href="http://www.disinformazione.it/"><font color="#268f14" face="Verdana" size="2">www.disinformazione.it</font></a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;" align="right"><font color="#ff0000"><strong>N.d.Bloggher:</strong></font> Il titolo è mio, e nasce dall'indignazione che mi sale dentro leggendo questa ingiustizia vergognosa che ciclica dai tempi di "Di Bella" attanaglia l'Italia, in mano a "Vergogne" come Feltri &#38; Simili, finti "Liberisti" repubblichini fascio-<strong>P2</strong>isti.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:right;" align="right"><strong><font color="#ff0000"><em>Gigio</em></font></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Pet Therapy... una "cura" meravigliosa]]></title>
<link>http://wonderfullworlds.wordpress.com/2007/10/26/la-pet-therapy-una-cura-meravigliosa/</link>
<pubDate>Fri, 26 Oct 2007 06:57:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>isabel511</dc:creator>
<guid>http://wonderfullworlds.wordpress.com/2007/10/26/la-pet-therapy-una-cura-meravigliosa/</guid>
<description><![CDATA[Le Origini della Pet Therapy
La sensazione che gli animali da compagnia costituiscano un valido supp]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong><span class="Stile7">Le Origini della Pet Therapy</span></strong></p>
<p><strong>La sensazione che gli animali da compagnia costituiscano un valido supporto terapeutico risale a periodi molto lontani. Infatti, durante il processo di addomesticamento, iniziato 1200 anni fa, si è stabilita tra l'uomo e l'animale una forte "amicizia" affettiva ed emotiva. Già Ippocrate comunque sosteneva che gli effetti benefici tratti dal cavalcare potevano combattere insonnia e ritemprare il fisico e lo spirito in situazioni che (togliere punto) oggi definiremmo di ”stress”.<br />
Nelle antiche culture spesso troviamo rappresentati gli animali, a cui vengono inoltre attribuiti poteri soprannaturali e taumaturgici.<br />
Bisogna arrivare al diciottesimo secolo per vedere, nelle scuole anglosassoni, il risultato benefico esercitato dalla presenza di cani e gatti sull'umore e sulle condizioni di salute dei pazienti; in particolare, aver cura di questi animali consente ai malati di mente di  ottenere un certo equilibrio ed interesse per il mondo esterno.<br />
Nella seconda metà del diciannovesimo secolo un medico francese sperimenta l'ippoterapia in pazienti portatori di handicap neurologici e riportandone risultati positivi.<br />
Durante l'ultimo conflitto mondiale, animali da compagnia vengono adottati come supporto per diminuire i danni psicologici provocati a molte persone dalle guerre e a tutto ciò che ruota intorno ad esse.<br />
La Pet Therapy nasce invece nel 1953 in America ad opera del neuropsichiatria infantile Boris Levinson. Egli si rende conto che al bambino autistico con cui lavora viene offerta dal suo cane la possibilità di proiettare le proprie sensazioni interiori, costituendo così un’occasione di scambio affettivo, di gioco, rendendo più piacevole le sedute. Nel 1961 giunge a coniare il termine ‘Pet Therapy’ oggi sostituito più propriamente in italiano da Terapie Assistite dall’Animale (A.A.T.).<br />
Da quel momento il mondo scientifico ha approfondisce, studia e ricerca il tema del rapporto uomo - animale (di diverse specie) con fini terapeutici e assistenziali, nelle più svariate condizioni patologiche dell’uomo. In base alla letteratura esistente e alla nostra personale esperienza asseriamo che è possibile usufruire del rapporto uomo-cane per alleviare e curare alcuni aspetti della condizione di disabilità.</strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong><strong><span class="Stile1">Le figure professionali coinvolte nella Pet Therapy </span></strong></strong></p>
<p><strong> Nella Pet Therapy, l’attività svolta è molto complessa e, soprattutto per il suo funzionamento, richiede contributi provenienti da diverse discipline. Per questo motivo, ogni esperienza di Pet Therapy è il risultato di un lavoro sviluppato da un team multidisciplinare composto da figure professionali trasversali. I membri del gruppo di lavoro partecipano direttamente sia alla progettazione e alla valutazione dei programmi che allo svolgimento dell’attività e delle terapie in qualità di operatori. </strong></p>
<table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%">
<tr>
<td class="colonnaContenutisinistra" valign="top" width="50%">
<li>
<h2><strong>Medico</strong></h2>
</li>
<li>
<h2><strong>Neuropsichiatria / Psicologo</strong></h2>
</li>
<li>
<h2><strong>Fisioterapista</strong></h2>
</li>
<li>
<h2><strong>Educatore di riferimento</strong></h2>
</li>
<li>
<h2><strong>Pedagogista</strong></h2>
</li>
<li>
<h2><strong>Addestratore /Conduttore</strong></h2>
</li>
</td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
