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	<title>openffice &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "openffice"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 11:22:32 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[La vittoria di OOXML]]></title>
<link>http://killerofgiant.wordpress.com/?p=79</link>
<pubDate>Sun, 06 Apr 2008 10:35:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>killerofgiant</dc:creator>
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<content:encoded><![CDATA[<p>E' proprio così: questa notizia che ho aspettato a commentare per vederne gli sviluppi è ormai una realtà. Microsoft è riuscita in modi poco chiari a far approvare il suo formato come standard. E' ovvio che tutto puzza di bruciato: per quale motivo ISO avrebbe dovuto accettare l'esistenza di un secondo formato che si affiancasse all'odt? Per chi gestisce gli standard qual è l'utilità di tutto questo?</p>
<p><strong>La vittoria dopo la prima sconfitta</strong></p>
<p>Microsoft aveva già proposto diversi mesi fa la standardizzazione del suo formato, ricevendo però un rifiuto dall'ISO. Adesso invece, dopo aver modificato le specifiche, la ISO ha approvato. Il mondo opensource mi sembra diviso: c'è chi da una parte non vuole saperne di OOXML mentre altri lo vedono come una soluzione ai problemi di incompatibilità di Office nei confronti di OpenOffice. Questi ultimi sono piuttosto miopi a mio giudizio se credon che OOXML sia davvero un vantaggio anche per il software libero.</p>
<p><strong>Gli interessi di M$</strong></p>
<p>Per quale motivo Microsoft avrebbe dovuto sbattersi tanto per imporre il suo formato, addirittura proponendolo 2 volte, e con diverse voci di corruzione? Solo per garantire libertà a tutti?? <strong>SBAGLIATO.</strong></p>
<p>Microsoft fa soltanto i suoi interesi, ovvero quelli di imporre e tenere sotto controllo il formato standard. In questo modo infatti potrà continuare a garantire la sua incompatibità  con gli altri programmi per l'ufficio.</p>
<p>Se non ci fosse già uno standard si poteva anche accettare lo standard proveniente da Microsoft ma in questa situazione è chiaro che è solo un altro modo sporco per mantenere il proprio monopolio.</p>
<p><strong>La paura di microsoft</strong></p>
<p>Vedendo questo in un altro modo mi rivolgo a tutti quelli che usano Office e soprattutto lo considerano il migliore. Se così fosse infatti MIcrozoz non dovrebbe poi sprecare fondi<br />
in queste cose, continuerebbe per la sua strada perché il suo software sarebbe venduto come il migliore. Invece l'atteggiamento di Microsoft è quello di un'azienda che ha paura, paura di perdere la propria posizione di fronte a pochi sviluppatori certamente meno pagati dai suoi. Questo ci fa capire come l'opensource non sia poi un fenomeno marginale ma un movimento che spaventa a morte microsoft e anche il caso di ooxml ne è l'esempio.</p>
<p><strong>Il futuro</strong></p>
<p>Cosa succederà adesso? Intanto non è ancora detta l'ultima parola perché già fioccano le notizie di critiche e soprattuto indagini da parte dell'antitrust europeo, come si legge su <a href="http://punto-informatico.it/2244720/PI/News/OOXML--la-tempesta-dopo-il-sole/p.aspx">punto-informatico </a>e su <a href="http://punto-informatico.it/2244720/PI/News/OOXML--la-tempesta-dopo-il-sole/p.aspx"><a href="http://www.hwupgrade.it/news/web/votazione-di-office-open-xml-indaga-l-unione-europea_24872.html">hardware upgrade.</a></a></p>
<p>Questo succede perché OOXML puzza di marcio e non è certamente la soluzione ai problemi di inter-operabilità fra le suite d'ufficio, ma solo il modo di un'azienda che vuole mantenere il proprio monopolio.</p>
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