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	<title>palermo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://en.wordpress.com/tag/palermo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "palermo"</description>
	<pubDate>Thu, 31 May 2012 20:52:06 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Leoluca Orlando]]></title>
<link>http://foreigncorrispondent.wordpress.com/2012/05/24/leoluca-orlando/</link>
<pubDate>Thu, 24 May 2012 20:57:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>orwell1975</dc:creator>
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<description><![CDATA[Leoluca Orlando con il 73 % dei voti ha vinto le elezioni amministrative 2012. Un plebiscito. Natura]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Leoluca Orlando con il 73 % dei voti ha vinto le elezioni amministrative 2012. Un plebiscito. Naturalmente gli elettori del neo sindaco tutti brava gente. I cattivi stanno tutti in quel 27% preso da Ferrandelli. Che peccato hanno puntato sul candidato perdente.</p>
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<title><![CDATA[Un giorno, Palermo]]></title>
<link>http://laguerre7739.wordpress.com/2012/05/24/un-giorno-palermo/</link>
<pubDate>Thu, 24 May 2012 19:43:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>laguerre7739</dc:creator>
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<description><![CDATA[Gennaio è il mese del freddo, settembre quello della scuola, giugno è lutto, febbraio  carnevale, a ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#000000;">Gennaio è il mese del freddo, settembre quello della scuola, giugno è lutto, febbraio  carnevale, a novembre feste di famiglia e dolci buoni, maggio è il mese delle fragole, della Madonna e della memoria.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Oggi pomeriggio, mentre il cielo sopra di me esplodeva del suo azzurro più bello, più intenso, le gambe mi conducevano in giro, sognanti, verso il cancello del don Bosco Sampolo. <a href="http://laguerre7739.files.wordpress.com/2012/05/sampolo-11.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-916" title="Sampolo 1" src="http://laguerre7739.files.wordpress.com/2012/05/sampolo-11.jpg?w=300&h=185" alt="" width="300" height="185" /></a>Ora, i miei concittadini amano misconoscere il valore, e non sanno &#8211; o fingono di non sapere &#8211; che il don Bosco Sampolo è un vecchio oratorio, grandissimo, nel bel mezzo di una strategica area della città, che ha scatenato gli appetiti di forti potentati, più potenti perfino della Chiesa cattolica apostolica e romana. Per molti anni, insieme alla signora Lia,  battagliera donna, e a tanti ragazzi, okkupammo quel luogo. Per farci cosa? Alcuni mettevano in piedi laboratori ricreativi e di animazione per i ragazzi del quartiere (è il quartiere dove hanno ammazzato Paolo Borsellino), altri ci facevano catechesi e funzioni religiose, altri ancora vi impiantavano associazioni musicali o ginniche. Una mia cara amica ed io, dopo anni di volontariato, mettemmo in piedi un laboratorio di teatro per ragazzi. Anche questo laboratorio i miei concittadini amano dimenticare che sia esistito, e se cinque o sei anni di attività non fossero stati coronati da premi e riconoscimenti nazionali e internazionali (a casa ho una pila alta così di targhe e coppe) <a href="http://laguerre7739.files.wordpress.com/2012/05/locandina-lab.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-914" title="locandina lab." src="http://laguerre7739.files.wordpress.com/2012/05/locandina-lab.jpg?w=300&h=212" alt="" width="300" height="212" /></a>non saprei proprio cosa opporre ai miei amici palermitani: un gruppo di ragazzi ex scapestrati, tirati fuori dal fango e dalla miseria, che oggi studiano e lavorano, nel rispetto delle regole? Figli della strada che hanno imparato ad amare la vita, la cultura, il teatro? Forse sarebbe troppo poco.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Adesso l&#8217;ironia, e la rabbia, mi permettono di raccontare le cose con distacco. Ma oggi pomeriggio, mentre poggiavo la testa sul cancello del don Bosco Sampolo, soffrivo. Anonimi potenti ci hanno strappato il nostro Donbi, chiudendolo a tutte le attività che erano il vanto di quel quartiere rinato dopo il tritolo del &#8217;92. Siamo stati sbattuti fuori, e nessuno, nessuno di quelli che oggi okkupano Zisa e Garibaldi ci ha cagati di striscio. Quelli del Garibaldi sono giovani, eroi, e artisti; a noi Repubblica ci ha riservato un trafiletto in cui si insultava la signora Lia come fanatica. E ricordare tutte queste cose, e il trasloco grottesco in cui siamo dovuti scappare da lì, dalla nostra seconda casa&#8230; Il vento mi ha trascinato via, e sono tornato nel mio quartiere, al Capo. Chi non conosce Palermo deve sapere che il vecchio mercato di stampo arabo, appunto il Capo, confina con il Tribunale, anzi, l&#8217;uno penetra nell&#8217;altro senza alcuna soluzione di continuità. Come dappertutto in questa città, le aree sono molto segmentate, ma violentemente: accanto a uno splendido palazzo del &#8217;600 coabita una cloaca immonda, e un condominio mezzo diroccato dalle bombe della Grande Guerra. Così è per il Capo e il Tribunale: da una parte le stradine buie a ogni ora del dì e della notte, i torsoli di ortaggi e l&#8217;acqua sul selciato; dall&#8217;altra il palazzone fascista, di un grigio-bianco accecante, e i bambini scorrazzano indifferentemente dagli uni all&#8217;altro, con lo sbirro e il venditore ambulante all&#8217;uno e all&#8217;altro&#8230; capo. Bene. Sono tornato lì, e i miei amici che non sono palermitani devono sapere che c&#8217;è una piazzetta, modernissima, tra quella che è l&#8217;entrata del Tribunale (l&#8217;entrata per i comuni cittadini, di lato, non quella di facciata che dà su piazza Vittorio Emanuele Orlando, quella la usano solo <em>loro</em>) e le vecchie strade del quartiere, che va giù, verso il Papireto. Questa piazzetta è decisamente squadrata ad angolo retto, ed è delimitata da dei gradoni, sui quali sono stati segnati molti nomi delle vittime di mafia. Naturalmente, come tutte le cose moderne, è brutta da morire, ma i gradoni sono all&#8217;ombra, e avevo voglia di sedermi, e ho scelto di sedermi sopra Francesca</span> <span style="color:#000000;">Morvillo, a guardarmi intorno. <a href="http://laguerre7739.files.wordpress.com/2012/05/piazza-1.jpg"><span style="color:#000000;"><img class="alignleft size-medium wp-image-912" title="piazza 1" src="http://laguerre7739.files.wordpress.com/2012/05/piazza-1.jpg?w=300&h=207" alt="" width="300" height="207" /></span></a>Oh che tuffo al cuore! Era pieno di bambini e mocciosi, e ragazzine e giovanottoni, e madri di famiglia, di tutte le condizioni che madre natura possa presentare, e sono sicuro che essi sono ancora lì, a scorrazzare e giocare e litigare in piazza, mentre io sono qui a scrivere di loro. Pensavo che le piazze servono a questo, a far socializzare la gente, e vedere quelle belle canagliette imparare a stare insieme, abbracciarsi, contendersi la palla, girellare con la bicicletta, creare il mondo nello spazio vuoto, mi ha avvinto fino all&#8217;emicrania. <a href="http://laguerre7739.files.wordpress.com/2012/05/piazza-2.jpg"><span style="color:#000000;"><img class="alignright size-medium wp-image-913" title="piazza 2" src="http://laguerre7739.files.wordpress.com/2012/05/piazza-2.jpg?w=300&h=199" alt="" width="300" height="199" /></span></a>C&#8217;erano bimbe che facevano i compiti, altri che giocavano a fare i grandi, e giuro di non aver visto telefonini, ma tante forcine per i capelli e fiocchi sgargianti. E c&#8217;era un gruppo di donnette e di ragazzini che sedeva accanto a me, e avevano l&#8217;aria di star lì come d&#8217;abitudine, a ogni stagione, tra Rosario Livatino e Giovanni Falcone. E la memoria è tornata di nuovo a farmi male. Altro che cerimonie e navi della legalità e vecchi presidenti della Repubblica dalla voce rotta dal pianto! Quanto devono essere contenti, nell&#8217;aldilà, il giudice ragazzino e il buon Giovanni, a vedersi sulla testa questi monelli che giocano! Il sorriso del dottor Falcone ho ricordato. Indelebile. E ironico, sì che era ironico! Ma buono, in sostanza buono come un pezzo di pane di Monreale. </span></p>
<p><span style="color:#000000;">Ho guardato di nuovo il cielo azzurro sopra di me. È maggio, ho pensato. Maggio è il mese della memoria, della Madonna e delle fragole. La prima, per oggi ha dominato. Le fragole non le posso mangiare. Mi resta la Madonna. </span></p>
<p style="text-align:right;"><span style="color:#000000;">Francesco Affronti</span></p>
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<title><![CDATA[Talking 'bout my generation?]]></title>
<link>http://thebookofnovo.wordpress.com/2012/05/24/talking-bout-my-generation/</link>
<pubDate>Thu, 24 May 2012 18:04:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>novocajna</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nell&#8217;ultimo post ho sparato a zero su tutto e su tutti; era un buon modo per raccogliere la vo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Nell&#8217;ultimo post ho sparato a zero su tutto e su tutti; era un buon modo per raccogliere la vostra attenzione. Ora finalmente, alla luce dei primi commenti, posso cominciare un dialogo con voi lettori e forse interlocutori, e contestualmente darmi una calmata e dare un po&#8217; di spiegazioni che credo siano dovute.</p>
<p style="text-align:justify;">Questo blog non nasce per essere lo sfogo adolescenziale fuori tempo di una persona soltanto, ma per essere realmente il documento di una generazione. Si è parlato un sacco di noi quando eravamo adolescenti e tutti si chiedevano cosa avremmo combinato. Si è parlato un sacco di noi anche quando avevamo una ventina d&#8217;anni; diventati da poco elettori tutti si interessavano a noi e al nostro voto, promettendoci lavoro, futuro, aria pulita e birra. Oggi abbiamo l&#8217;energia e la voglia di fare un sacco di cose: far tardi la sera, sbronzarci, cambiare il mondo e non darci per vinti, ma ancora spesso non riusciamo a trovare una collocazione. Siamo ancora giovani, ma nessuno più parla di noi. Giovane rischia di diventare sinonimo di inadatto. Quand&#8217;è che si smette di essere giovani e si diventa falliti e disillusi? E il mondo, o l&#8217;Italia o Palermo, si possono permettere un&#8217;intera generazione di disillusi falliti?</p>
<p style="text-align:justify;">Quel che dice Cristiano a proposito degli errori insiti nelle categorizzazioni compatte è verissimo da un punto di vista strettamente teorico, perchè ognuno di noi ha una storia differente. Ed è interamente possibile che la realtà che vivo io sia una realtà esclusivamente locale. Quando però sento tante persone soffrire dello stesso senso di inadeguatezza e di impantanamento, allora qualche dubbio che sia un sentimento condiviso se non generale mi viene. Ed è stato proprio questo sentimento a spingermi a parlare, anche alzando la voce, se necessario.</p>
<p style="text-align:justify;">Di nuovo, questo non significa che The Book of Novo sarà un blog di lamentele e geremiadi; parlerò e lo farò volentieri di tutti i progetti portati a termine e di tutti i sogni avveratisi. Parlerò con un sacco di gente diversa, spero; sicuramente parlerò con tutti quelli che hanno voglia di parlare con me. E questo ci porta direttamente alla questione del metodo.</p>
<p style="text-align:justify;">L&#8217;idea è di ficcarci dentro un sacco di interviste a miei coetanei in giro per l&#8217;Italia, prevalentemente artisti o creativi, e chiedere dove sono in questo momento e cosa hanno fatto della loro arte. Parlerò anche con quelli che sono i nostri fratelli maggiori, i quarantenni cresciuti durante gli anni &#8217;80, e con i nostri genitori. Di tanto in tanto parlerò anche di me, di quello che mi accade, del punto in cui mi sento io, sperando di non tediarvi inutilmente. L&#8217;ultima variante è che sia io a parlare delle persone e degli avvenimenti. Non interviste dunque, ma racconti; sono pur sempre una parolaia.</p>
<p style="text-align:justify;">Da qualche giorno, lo ammetto, mi è venuta l&#8217;idea di renderlo un progetto persino più sociale, cercando la collaborazione di altre persone che stimo per aggiugnere coralità e profondità all&#8217;idea di base e tenendo per me un ruolo più marginale di organizzazione e di regia. Mentre ci penso pensateci anche voi. Vi piacerebbe di più o di meno?</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Pignataro Maggiore(Ce)- 20 Anniversario Strage di Capaci. Studenti e cittadini in piazza per la "Marcia per la Pace" in memoria di Falcone e le vittime della Strage. Palermo e Pignataro vicine per un giorno]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2012/05/24/pignataro-maggiorece-20-anniversario-strage-di-capaci/</link>
<pubDate>Thu, 24 May 2012 17:57:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>informazioneattualita</dc:creator>
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<description><![CDATA[PIGNATARO Maggiore(Ce)- (Di Michela Vigliotti) La città dell’Agro Caleno per un giorno è stata vicin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[PIGNATARO Maggiore(Ce)- (Di Michela Vigliotti) La città dell’Agro Caleno per un giorno è stata vicin]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[20 anniversario Strage di CAPACI ... di ricordarti, Francesca!]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2012/05/24/20-anniversario-strage-di-capaci-di-ricordarti-francesca/</link>
<pubDate>Thu, 24 May 2012 17:57:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>informazioneattualita</dc:creator>
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<description><![CDATA[(di Gaetano Cuomo) Nel 20° anniversario della strage di Capaci, in cui Falcone e la sua scorta perse]]></description>
<content:encoded><![CDATA[(di Gaetano Cuomo) Nel 20° anniversario della strage di Capaci, in cui Falcone e la sua scorta perse]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[23 maggio 2012 - intervento del Giudice Di Matteo]]></title>
<link>http://jamesvip65.wordpress.com/2012/05/24/23-maggio-2012-intervento-del-giudice-di-matteo/</link>
<pubDate>Thu, 24 May 2012 12:19:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>jamesvip65</dc:creator>
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<title><![CDATA[Il cuore della lotta per la legalità e i ragazzi del 1992 ]]></title>
<link>http://bat-blog.org/2012/05/24/il-cuore-della-lotta-per-la-legalita-e-i-ragazzi-del-1992/</link>
<pubDate>Thu, 24 May 2012 12:04:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>rosybat</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;Italia del 2012, non è l&#8217;Italia del 1992. Se anche i dati ISTAT ci riportano ai livell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[L&#8217;Italia del 2012, non è l&#8217;Italia del 1992. Se anche i dati ISTAT ci riportano ai livell]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Antonino Caponnetto e il pool di Palermo a fumetti @ Melbookstore Roma]]></title>
<link>http://rredblog.wordpress.com/2012/05/24/antonino-caponnetto-e-il-pool-di-palermo-a-fumetti-melbookstore-roma/</link>
<pubDate>Thu, 24 May 2012 11:27:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>round robin</dc:creator>
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<description><![CDATA[A vent&#8217;anni dalle stragi mafiose che colpirono al cuore l&#8217;Italia nel 1992, è uscito in l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://rredblog.files.wordpress.com/2012/05/caponnetto-blog-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-920" title="Antonino Caponnetto, Luca Ferrara (c) Round Robin" src="http://rredblog.files.wordpress.com/2012/05/caponnetto-blog-1.jpg" alt="" width="270" height="218" /></a></p>
<p>A vent&#8217;anni dalle stragi mafiose che colpirono al cuore l&#8217;Italia nel 1992, è uscito in libreria, il <em><strong>23 maggio 2012</strong></em>, la graphic novel, <a href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731544" target="_blank"><strong>Antonino Caponnetto. Non è finito tutto</strong></a>, di <em>Luca Salici</em> e <em>Luca Ferrara</em>, con l&#8217;introduzione di <em>Andrea Camilleri</em>.</p>
<p>Il fumetto è incentrato sulla figura dell&#8217;ex Capo Ufficio Istruzione che diventa il simbolo di una città, di un Paese, che si rialza dall&#8217;ennesimo schiaffo, dopo le stragi di via D&#8217;Amelio e Capaci. &#8220;E&#8217; finito tutto&#8221; dice uno scosso Caponnetto uscendo dall&#8217;obitorio dopo l&#8217;ultimo saluto a Borsellino. E il rammarico per quella frase detta in un momento di sconforto diventa un motivo in più per farsi coraggio, per riprendere le forze e la speranza, e lavorare sul cambiamento culturale e sulla lotta alla mafia. E&#8217; l&#8217;inizio della primavera palermitana.</p>
<p>Un libro che parla della storia recente del nostro Paese. Che alcuni vogliono dimenticare, ma che noi abbiamo il dovere di ricordare. Sempre.</p>
<p>Alla presentazione, <em><strong>giovedì 24 maggio</strong></em>, presso la libreria Melbookstore di <strong>Roma</strong>, in via Nazionale 252, ore 18, interverranno <strong>Luca salici</strong>, autore, <strong>Danilo Chirico</strong>, associazione daSud, e <strong>Claudio Martelli</strong>, ex Ministro di Grazia e Giustizia.</p>
<p><a href="http://rredblog.files.wordpress.com/2012/05/caponnetto-blog-2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-921" title="Antonino Caponnetto. Non è finito tutto" src="http://rredblog.files.wordpress.com/2012/05/caponnetto-blog-2.jpg" alt="" width="270" height="389" /></a></p>
<p>Per saperne di più:<br />
<strong><a href="http://www.nonefinitotutto.it/" target="_blank">Non è finito tutto</a><br />
<a title="Antonino Caponetto, Round Robin" href="http://www.roundrobineditrice.it/rred/scheda.aspx?bk=9788895731544" target="_blank">Round Robin editrice</a><br />
<a href="http://www.dasud.it/" target="_blank">daSud</a><br />
<a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2012/05/15/foto/la_graphic_novel_sul_giudice_caponnetto-35175619/1/" target="_blank">Repubblica.it</a><br />
<a href="http://www.facebook.com/events/362437987153981/" target="_blank">facebook</a><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[23 maggio 2012 - in ricordo]]></title>
<link>http://jamesvip65.wordpress.com/2012/05/24/23-maggio-2012-in-ricordo/</link>
<pubDate>Thu, 24 May 2012 09:22:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>jamesvip65</dc:creator>
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<description><![CDATA[]]></description>
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<title><![CDATA[Palermo (un po' più) europea, grazie al Pride (ed al vento nuovo)]]></title>
<link>http://simonetulumello.wordpress.com/2012/05/24/palermo-un-po-piu-europea-grazie-al-pride-ed-al-vento-nuovo/</link>
<pubDate>Thu, 24 May 2012 08:21:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Simone Tulumello</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;anno scorso ho vissuto per 6 mesi a Lisbona. In Portogallo, sud Europa, mica nel &#8220;civi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;anno scorso ho vissuto per 6 mesi a Lisbona. In Portogallo, sud Europa, mica nel &#8220;civile&#8221; nord o centro del continente. In un paese mezzo mediterraneo, mezzo oceanico, con i nostri stessi problemi (forse anche qualcuno in più) e le nostre stesse risorse (forse qualcuna in meno).</p>
<p>Da 16 anni a questa parte, a Lisbona si svolge l&#8217;Arraial Pride, il pride LGBT (arraial vuol dire festa popolare in Portoghese). Quella dell&#8217;anna scorso è stata una <a href="https://www.facebook.com/media/set/?set=a.227316740623929.58374.112645212091083">festa stupenda</a>, nella straordinaria Praça do Comercio, tra città e fiume. Quest&#8217;anno <a href="https://www.facebook.com/arraialpridelx">si replica a giugno</a>.</p>
<p>Quando ho notato quella scritta che si intravede nella foto in basso, sulla parte superiore del palco, mi son sentito un po&#8217; orgoglioso di essere, temporaneamente, cittadino lisbonese e portoghese. Cosa da poco, forse, il supporto ed il patrocinio del comune di Lisbona al pride. Forse, o forse no. Forse, per chi viene da un paese dove si organizzano i contropride, molti sindaci osteggiano i pride e quasi nessuno concede patrocinio e supporto economico-organizzativo, non è cosa da poco. Sarà, ma quando ho visto quella scritta, mi son sentito un po&#8217; più &#8220;europeo&#8221; (a prescindere da cosa questo significhi&#8230;).</p>
<p>Ecco, stamattina, a leggere <a href="http://www.gds.it/gds/sezioni/politica/dettaglio/articolo/gdsid/199010/">questo articolo</a>, tra le tante cose (tutte belle), ce n&#8217;è una, in fondo, che mi ha fatto sentire un po&#8217; più &#8220;europeo&#8221; che pochi giorni fa. Cosa da poco, forse.</p>
<p>O forse no.</p>
<p><a href="http://simonetulumello.files.wordpress.com/2012/05/photo0271.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-466" title="Arraial pride Lx 2011" src="http://simonetulumello.files.wordpress.com/2012/05/photo0271.jpg" alt="" width="480" height="334" /></a></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[PALERMO: Centinaia in piazza per contestare Monti]]></title>
<link>http://buco1996.wordpress.com/2012/05/24/palermo-centinaia-in-piazza-per-contestare-monti/</link>
<pubDate>Thu, 24 May 2012 05:58:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>buco1996</dc:creator>
<guid>http://buco1996.wordpress.com/2012/05/24/palermo-centinaia-in-piazza-per-contestare-monti/</guid>
<description><![CDATA[Si è concluso nella tarda serata di ieri il corteo cittadino organizzato a Palermo da sindacati di b]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong><a href="http://buco1996.files.wordpress.com/2012/05/sam_5858.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7497" title="" src="http://buco1996.files.wordpress.com/2012/05/sam_5858.jpg?w=300&h=225" alt="" width="300" height="225" /></a>Si è concluso nella tarda serata di ieri il corteo cittadino organizzato a Palermo da sindacati di base, centri sociali, collettivi, comitati territoriali, operai, studenti medi e universitari per contestare la visita del Presidente del Consiglio Monti a Palermo. Il corteo altamente comunicativo, che nonostante la pioggia battente durante tutta la giornata ha visto la partecipazione di circa cinquecento persone, ha saputo contaminare la città di Palermo sulla necessità di costruire un&#8217;opposizione sociale contro la crisi creata da banche e speculatori e contro le politiche di austerity del Governo fatte di tagli e di sacrifici utili solo a foraggiare ulteriormente quella stessa crisi. La manifestazione, in crescita costante per numero e determinazione durante il percorso per le vie del centro storico grazie anche alla tregua concessa dalla pioggia, è stata guidata dallo striscione &#8220;Contro il governo Monti opposizione sociale”. Partito dal concentramento di piazza Massimo, il corteo ha contestato la presenza di Monti volato fin qui per la grande occasione della commemorazione dell’uccisione del giudice Giovanni Falcone. A vent’anni dalle stragi, le massime cariche dello Stato si presentano oggi nella nostra città accompagnate dalla solita retorica istituzionale che millanta richieste di chiarezza e cordoglio da copertina per i fatti del ’92, ma che serve soltanto a un tentativo di riciclaggio e legittimazione di volti e istituzioni ormai screditate. Istituzioni e volti di quello stesso Stato che attraverso il governo delle banche ci impone politiche di austerity e di sacrificio che a nulla valgono se non a peggiorare le condizioni di vita di chi la crisi la paga quotidianamente. Non è certo guidando la maggioranza degli italiani alla miseria e una cricca di affaristi e di banchieri a profitti sempre più elevati che gli apparati mafiosi perderanno potere. Questa manifestazione ha messo in luce che nessuna retorica di unità nazionale, sia essa basata sul ricordo di Falcone o sulle strumentalizzazioni mediatico-politiche di stragi assurde, sarà sufficiente a depotenziare le lotte di chi vive il proprio territorio come luogo in cui esigere una vita migliore. Ecco dunque emergere la necessità e gli strumenti per costruire un’opposizione dal basso in grado amplificare tutte quelle istanze che ogni giorno lottano, contro la crisi finanziaria e contro il governo di banche e speculatori, per conquistare spazi e condizioni di vita dignitose al riparo dai ricatti di disoccupazione, miseria e precarietà.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><a href="http://www.infoaut.org/">www.infoaut.org</a></strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Napolitano: giovani, scendete in campo per cambiare l’Italia]]></title>
<link>http://liceoceccano.com/2012/05/24/napolitano-giovani-scendete-in-campo-per-cambiare-litalia/</link>
<pubDate>Thu, 24 May 2012 05:15:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>liceoceccano</dc:creator>
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<description><![CDATA[“La mafia e le altre espressioni della criminalità organizzata restano un problema grave per la demo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[“La mafia e le altre espressioni della criminalità organizzata restano un problema grave per la demo]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Avremo ancora braccia / Come ali libere]]></title>
<link>http://ehidoc.wordpress.com/2012/05/24/avremo-ancora-braccia-come-ali-libere/</link>
<pubDate>Wed, 23 May 2012 22:36:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>ehidoc</dc:creator>
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<description><![CDATA[Claudio Baglioni, aula bunker Ucciardone Palermo (Ventennale strage di Capaci)]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Claudio Baglioni,</strong> aula bunker Ucciardone Palermo<br />
(Ventennale strage di Capaci)</p>
<span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='640' height='390' src='http://www.youtube.com/embed/IYHVvRGgtgw?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span>
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<title><![CDATA[Scusate il ritardo: Giovanni Falcone e le scadenze di un Anniversario]]></title>
<link>http://rosariopipolo.wordpress.com/2012/05/24/scusate-il-ritardo-giovanni-falcone-e-le-scadenze-di-un-anniversario/</link>
<pubDate>Wed, 23 May 2012 22:05:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Rosario Pipolo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Questo post lo leggeranno in pochi. In Italia la memoria ha una maledetta scadenza: il giorno dell]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="size-full aligncenter" style="border:0 none;" title="Omaggio a Giovanni Falcone di Mauro Biani (2012)" src="http://rosariopipolo.files.wordpress.com/2012/05/20120523-2320171.jpg" alt="" width="600" height="250" /></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-7638" title="Rosario Pipolo" src="http://rosariopipolo.files.wordpress.com/2011/09/rosarioavatar.jpg" alt="" width="70" height="70" />Questo post lo leggeranno in pochi. In Italia la memoria ha una maledetta scadenza: il giorno dell&#8217;anniversario.<br />
Alcune estati fa, mentre i palermitani si arrostivano sotto il Solleone di Mondello, mi afferrarono per pazzo. Mi feci accompagnare in motorino al camposanto di Santo Spirito a Palermo. Chi vuoi che ci fosse al cimitero in un&#8217;afosa mattina d&#8217;agosto? Una coppia di beccamorti e un tizio all&#8217;entrata. Quest&#8217;ultimo mi guardò infastidito quando gli chiesi indicazione per la tomba <strong>del giudice Giovanni Falcone. </strong>Da dietro gli occhiali scuri mi rimproverò come a dire:<em> “Se ne vada pure lei a mare ad abbronzarsi”.</em> In effetti ero pallido come una mozzarella.</p>
<p style="text-align:justify;">Pensavo di trovare lì la stessa fiammella, sempre accesa, che avevo visto a Washington sulla tomba del Presidente Kennedy. Avrebbe tradotto alla perfezione questo pensiero del <strong>giudice ammazzato a Capaci dalla Mafia il 23 maggio di vent&#8217;anni fa: </strong>“<em>Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.”</em><br />
Era cappella come tante altre, con qualche fiore insecchito lasciato da qualcuno. Sporsi il capo all&#8217;interno e, leggendo i nomi sulle lapidi, mi convinsi che non avevo sbagliato luogo. Quella mattina d&#8217;agosto, girovagando nel centro storico di Palermo, ebbi la sensazione che Giovanni Falcone fosse uno qualunque. Eppure, qualche anno prima, ero passato nel capoluogo della Sicilia proprio a ridosso della marcia commemorativa dedicata a Falcone e Borsellino. Mi chiedo: la memoria ha bisogno dei rimbalzi emotivi dell&#8217;anniversario? Ieri i social nwtwork sono stati invasi da immagini e parole dedicate al magistrato ammazzato. E adesso? Dopo il ventennale della morte di Paolo Borsellino, quanto ci toccherà aspettare?</p>
<p style="text-align:justify;">Un anniversario rischia di arrugginirsi in fretta quando non seminiamo memoria nella quotidianità, traducendo l&#8217;iconografia dei due magistrati martiri nelle minuscole concretezze del quotidiano: adottiamo console di videogame come babysitter dei nostri figli, invece di tradurre in fiaba il significato del coraggio; continuiamo a scambiare farabutti per eroi, invece di valorizzare le azioni invisibili dell&#8217;eroismo comune; lasciamo che i ricatti dell&#8217;invisibile illegalità entrino nel nostro quotidiano e per omertà chiudiamo un occhio, anzi due; ci illudiamo che mai nessuno alzerebbe le mani contro una scuola, senza mettere in conto che la lucida follia di un bombarolo potrebbe fare di tutto il contrario di tutto. Ogni mattina dovremmo dedicare un minuto di silenzio ad eroi come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, perchè se possiamo guardare diritta negli occhi la persona che amiamo e sussarle “ti amo”, è anche grazie al loro atto d&#8217;amore verso un&#8217;ingrata civiltà, la nostra.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Da Capaci a Via d'Amelio]]></title>
<link>http://tifoperimaya.wordpress.com/2012/05/23/da-capaci-a-via-damelio/</link>
<pubDate>Wed, 23 May 2012 21:44:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>unabruttapersona</dc:creator>
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<description><![CDATA[Io c&#8217;ero, ma sono troppo giovane per poter ricordare qualcosa in più che la faccia sconvolta d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-medium wp-image-96 aligncenter" title="capaci" src="http://tifoperimaya.files.wordpress.com/2012/05/capaci.jpg?w=300&h=224" alt="" width="300" height="224" /></p>
<p>Io c&#8217;ero, ma sono troppo giovane per poter ricordare qualcosa in più che la faccia sconvolta di mio padre e l&#8217;espressione mutata di mio nonno. Quando il tg fece irruzione a casa nostra quel pomeriggio il suo volto assunse la stessa espressione rabbuiata che aveva quando ci raccontava dei suoi anni da prigioniero a bordo delle navi, durante la seconda guerra mondiale. Oggi sono vent&#8217;anni da quel giorno. Un anniversario, come si dice in questi casi, <em>carico di significati</em>. Solo 3 giorni fa una bomba è scoppiata davanti ad una scuola intitolata proprio alla moglie di Giovanni Falcone e l&#8217;ipotesi che ci sia la mano della mafia non è ancora del tutto esclusa. Oggi, come ogni anno, si sono sprecate le commemorazioni in memoria di Falcone e della sua scorta. La figura di Giovanni Falcone è stata esaltata e portata (giustamente) come esempio a migliaia di ragazzi, a Palermo,come in tutta la Sicilia e nel resto d&#8217;Italia. Napolitano ha invitato i giovani a <a href="www.corriere.it/cronache/12_maggio_23/mafia-capaci-commemorazione_a904bff6-a49b-11e1-80d8-8b8b2210c662.shtml"><em>scendere in campo al più presto in nome della legalità</em></a> e ha continuato assicurando che gli assassini di Melissa Bassi saranno assicurati alla giustizia.</p>
<p>Un attimo Presidente.</p>
<p>Fermi tutti.</p>
<p>E gli assassini di Falcone? E quelli di Borsellino? Che ne è stato di loro, Presidente? Questi uomini che oggi ricordiamo furono materialmente uccisi a Palermo, ma la decisione fu presa altrove. Quando, i veri mandanti saranno affidati alla giustizia? Fino a  quel giorno ogni commemorazione sarà inutile perchè sarà un doppio sberleffo a questi grandi uomini. Fino ad allora potranno nascere altre 100 associazioni come <a href="www.libera.it">Libera </a>o <a href="http://www.addiopizzo.org/">Addiopizzo</a> ma non sarà mai abbastanza. Assicurate i loro assassini alla giustizia, date l&#8217;esempio e la dimostrazione di voler cambiare davvero questo paese. Perchè ad oggi, dopo vent&#8217;anni, siamo ancora il Paese in cui magistrati e scrittori vivono sotto scorta e i ragazzi del Sud che non si vogliono piegare agli <em>uomini d&#8217;onore</em> devono adattarsi, o emigrare.</p>
<p>Qualcosa è cambiato da quel giorno di vent&#8217;anni fa, si sono svegliate le coscienze civili, ed è cresciuto il bisogno di legalità, la voglia di vivere in un Paese normale.</p>
<p>Ma è ancora troppo poco. Fino a quando non sarà fatta luce non sarà abbastanza.</p>
<p>Smettetela di chiacchierare e di riempirvi la bocca con il loro nome. Fate loro giustizia.</p>
<p>Altrimenti, gli mancheremo di rispetto ancora un volta.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[53/365. 23 maggio 1992 - 23 maggio 2012]]></title>
<link>http://samuraipaolo.wordpress.com/2012/05/23/53365-23-maggio-1992-23-maggio-2012/</link>
<pubDate>Wed, 23 May 2012 20:05:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>samuraipaolo</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Non li avete uccisi, le loro idee cammineranno sulle nostre gambe!&#8221; Vorrei iniziare il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;Non li avete uccisi, le loro idee cammineranno sulle nostre gambe!&#8221;</em></p>
<p>Vorrei iniziare il breve post con questa frase, che come qualcuno di voi saprà é riferita ad uno striscione che venne esposto in una via di Palermo durante i funerali degli agenti di scorta di Paolo Borsellino&#8230; la fonte è una delle foto della mostra <span style="color:#008000;"><strong><em>ANSA</em> </strong></span>che si tiene a Palermo sui giudici Falcone e Borsellino uccisi dalla mafia nel 1992: potete vederne qualche esempio <a title="http://ansa.it/web/notizie/photostory/fotodellanno/italia/2012/05/17/Falcone-Borsellino-venti-anni-dopo_6883851.html" href="http://ansa.it/web/notizie/photostory/fotodellanno/italia/2012/05/17/Falcone-Borsellino-venti-anni-dopo_6883851.html" target="_blank">qui</a>. (<em><strong>URL</strong></em>:<a title="http://ansa.it/web/notizie/photostory/fotodellanno/italia/2012/05/17/Falcone-Borsellino-venti-anni-dopo_6883851.html" href="http://ansa.it/web/notizie/photostory/fotodellanno/italia/2012/05/17/Falcone-Borsellino-venti-anni-dopo_6883851.html" target="_blank"> http://ansa.it/web/notizie/photostory/fotodellanno/italia/2012/05/17/Falcone-Borsellino-venti-anni-dopo_6883851.html</a>)</p>
<p>Le parole non sono mai abbastanza adeguate per parlare della loro storia: l&#8217;importante è non dimenticare le loro vicende, ma soprattutto non lasciare sole le persone che combattono contro la mafia: se rimangono isolate è la fine.</p>
<p>Foto del giorno, uno scatto dell&#8217;&#8221;<em>ammassamento</em>&#8221; per la fiaccolata tenutasi a Bergamo stasera, in memoria dei due giudici.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://samuraipaolo.files.wordpress.com/2012/05/fiaccolata-falcone-borsellino-bg-2012-by-paolo-gianfrate.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3424" title="fiaccolata falcone borsellino bg 2012 by paolo gianfrate" src="http://samuraipaolo.files.wordpress.com/2012/05/fiaccolata-falcone-borsellino-bg-2012-by-paolo-gianfrate.jpg?w=300&h=199" alt="fiaccolata falcone borsellino bg 2012 by paolo gianfrate" width="300" height="199" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sorteggiati i quarti di finale del Campionato Primavera]]></title>
<link>http://milodibartolo.wordpress.com/2012/05/23/sorteggiati-i-quarti-di-finale-del-campionato-primavera/</link>
<pubDate>Wed, 23 May 2012 17:50:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Milo Di Bartolo</dc:creator>
<guid>http://milodibartolo.wordpress.com/2012/05/23/sorteggiati-i-quarti-di-finale-del-campionato-primavera/</guid>
<description><![CDATA[Domenica sono stati sorteggiati a Milano gli accoppiamenti della Final Four del Campionato Primavera]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica sono stati sorteggiati a Milano gli accoppiamenti della Final Four del Campionato Primavera.</p>
<p style="text-align:center;"><em>Roma-Varese<br />
Torino-Lazio<br />
Inter-Palermo<br />
Milan-Juventus</em></p>
<p>Le partite si giocheranno dal 2 al 9 giugno, tra Foligno e Gubbio</p>
<p><a href="http://www.legaseriea.it/c/document_library/get_file?uuid=3d6bac30-f4b1-4e0d-b81c-4a20cc043119&#38;groupId=10192">CLICCA QUI PER LEGGERE IL COMUNICATO</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[23 Maggio 2012: l'appello di Napolitano ai giovani dal bunker dell'Ucciardone]]></title>
<link>http://gdangri.wordpress.com/2012/05/23/23-maggio-2012-lappello-di-napolitano-ai-giovani-dal-bunker-dellucciardone/</link>
<pubDate>Wed, 23 May 2012 16:58:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>Giovani Democratici Angri</dc:creator>
<guid>http://gdangri.wordpress.com/2012/05/23/23-maggio-2012-lappello-di-napolitano-ai-giovani-dal-bunker-dellucciardone/</guid>
<description><![CDATA[]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><!--YouTube Error: bad URL entered--></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[omaggio a Palermo - punti di vista]]></title>
<link>http://ilsassonellostagno.wordpress.com/2012/05/23/omaggio-a-palermo-punti-di-vista/</link>
<pubDate>Wed, 23 May 2012 15:41:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Angela Greco</dc:creator>
<guid>http://ilsassonellostagno.wordpress.com/2012/05/23/omaggio-a-palermo-punti-di-vista/</guid>
<description><![CDATA[il benvenuto con i colori della Vucciria e della sua gente   due affiancati e uniti per Palermo, e p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://ilsassonellostagno.files.wordpress.com/2012/05/la-vucciria-a-palermo.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-723" title="i colori  della Vucciria a Palermo" src="http://ilsassonellostagno.files.wordpress.com/2012/05/la-vucciria-a-palermo.jpg?w=255&h=300" alt="" width="255" height="300" /></a></p>
<p style="text-align:center;">il benvenuto con i colori della Vucciria e della sua gente</p>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://ilsassonellostagno.files.wordpress.com/2012/05/camminando-per-le-viuzze-della-vucciria-palermo.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-724" title="due affincati per Palermo,oggi..." src="http://ilsassonellostagno.files.wordpress.com/2012/05/camminando-per-le-viuzze-della-vucciria-palermo.jpg?w=232&h=300" alt="" width="232" height="300" /></a></p>
<p style="text-align:center;">due affiancati e uniti per Palermo, e per il Paese tutto, ancora oggi, in un cielo incredibilmente azzurro&#8230;(passeggiando tra le viuzze del suo cuore, ancora nella Vucciria)</p>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://ilsassonellostagno.files.wordpress.com/2012/05/palermo-chiesa-dei-funerali-di-g-falcone.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-725" title="Palermo, chiesa dei funerali di G.Falcone" src="http://ilsassonellostagno.files.wordpress.com/2012/05/palermo-chiesa-dei-funerali-di-g-falcone.jpg?w=263&h=300" alt="" width="263" height="300" /></a></p>
<p style="text-align:center;">S.Domenico, la chiesa dove vent&#8217;anni fa si celebrarono i funerali di Giovanni Falcone (alla fine di una delle strade che percorrono la Vucciria)</p>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://ilsassonellostagno.files.wordpress.com/2012/05/la-vucciria-palermo.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-726" title="la Vucciria, Palermo" src="http://ilsassonellostagno.files.wordpress.com/2012/05/la-vucciria-palermo.jpg?w=255&h=300" alt="" width="255" height="300" /></a></p>
<p style="text-align:center;">di ritorno , ripercorrendo il cuore di Palermo&#8230;hanno cercato di togliere il colore a questa terra e per fortuna non ci sono ancora riusciti!</p>
<p style="text-align:center;">un grazie lungo venti anni&#8230;</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Miles Gloriosus di Plauto ≈ Festival Teatro dei Due Mari, Teatro di Tindari. Le date: maggio 24, 26, 28, 30 - giugno 1, 3, 5, 7, 8, 9 ]]></title>
<link>http://radiopatti.wordpress.com/2012/05/23/miles-gloriosus-di-plauto-%e2%89%88-festival-teatro-dei-due-mari-teatro-di-tindari-le-date-maggio-24-26-28-30-giugno-1-3-5-7-8-9/</link>
<pubDate>Wed, 23 May 2012 15:39:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<guid>http://radiopatti.wordpress.com/2012/05/23/miles-gloriosus-di-plauto-%e2%89%88-festival-teatro-dei-due-mari-teatro-di-tindari-le-date-maggio-24-26-28-30-giugno-1-3-5-7-8-9/</guid>
<description><![CDATA[Ritorna il&nbsp;Festival Teatro dei Due Mari&nbsp;nella suggestiva cornice del&nbsp;Teatro antico di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-19681" title="Presentato il cartellone del Teatro dei due Mari di Tindari 2012. 24 Maggio 10 Giugno in scena Andromaca di Jean Racine e Miles Gloriosus di Plauto" src="https://radiopatti.files.wordpress.com/2012/05/presentato-il-cartellone-del-teatro-dei-due-mari-di-tindari-2012-24-maggio-10-giugno-in-scena-andromaca-di-jean-racine-e-miles-gloriosus-di-plauto.jpg" alt="" width="221" height="166" /><em>Ritorna il&#160;<strong>Festival Teatro dei Due Mari&#160;</strong>nella suggestiva cornice del&#160;<strong>Teatro antico di Tindari</strong>!</em> La&#160;<strong>dodicesima edizione&#160;</strong>della rassegna teatrale vede due produzioni:&#160;<em><strong>Andromaca&#160;</strong></em>di&#160;<strong>Racine&#160;</strong>e&#160;<em><strong>Miles Gloriosus&#160;</strong></em>di&#160;<strong>Plauto</strong>.&#160;Emozioni e suggestioni&#160;che rinnovano l’appuntamento con il teatro in una location tra le più <img class="alignright size-thumbnail wp-image-19683" title="logo teatro dei due mari rindai " src="https://radiopatti.files.wordpress.com/2012/05/logo-teatro-dei-due-mari.png?w=150&h=23" alt="" width="150" height="23" />suggestive del Mediterraneo, nonché testimonianza del mondo antico. Il&#160;Teatro di Tindari&#160;è pronto a rivivere accogliendo il pubblico per la nuova edizione del&#160;Festival Teatro dei Due Mari.<!--more--></p>
<p><strong><em><strong><em>Miles Gloriosus&#160;</em></strong><strong><em>di Plauto&#160;</em></strong>LA TRAMA</em></strong><em></em></p>
<p>Il giovane Pleusicle ama la bella Filocomasia. Durante un’assenza del giovane, la ragazza viene rapita dal “miles” Pirgopolinice, un soldato smargiasso e fanfarone, a cui il parassita Artotrogo fa credere di essere irresistibile con le donne. Palestrione, servo di Pleusicle, parte per avvertire il padrone di ciò che è accaduto, ma viene rapito dai pirati e finisce per essere donato proprio al Miles. Pleusicle, avvertito di nascosto da Palestrione, si fa ospitare da Periplectomeno, un amico del padre, in una casa contigua a quella del Miles. Palestrione pratica una breccia nel muro di confine tra le due case, consentendo agli amanti di incontrarsi. Ma Sceledro, servo del Miles, li scorge mentre si baciano e costringe Palestrione a escogitare una serie di inganni per salvare i due amanti, fingendo che esista una gemella di Filocomasia. Poi Palestrione organizza una feroce beffa ai danni di Pirgopolinice: gli fa credere che la moglie di Periplectomeno sia pazzamente innamorata di lui; il miles, così, licenzia in un sol colpo Filocomasia e Palestrione, dando loro la libertà, ma, entrato nella casa di Periplectomeno per un appuntamento galante, trova un marito furibondo e i servi pronti a fustigarlo ignominiosamente come adultero. Commedia dalla comicità sfrenata, il Miles Gloriosus è considerata l’antecedente di tutti i “Capitan Spaventa” “Fracassa”, che animerannola Commediadell’Arte e il teatro del Rinascimento.</p>
<p><strong><em>Perché Plauto</em></strong></p>
<p>Plauto scriveva per un pubblico popolare, cercava di assecondare il gusto e di ottenere l’applauso della platea. Al pubblico teatrale piacciono i vari espedienti farseschi, le sorprese e le battute comiche, gli equivoci e gli scambi di persona, le beffe e i raggiri, la caricatura e la parodia, i giochi di parole, i doppi sensi grossolani, l’esaltazione dei piaceri materiali, la ricerca del guadagno e del denaro con ogni mezzo. Plauto è il padre del teatro comico popolare moderno. Le sue commedie hanno ricevuto pesanti critiche in epoche dominate dal gusto classico o classicistico perché non rappresentavano un’arte raffinata, morigerata e decorosa. Tuttavia, a partire dai primi decenni del Novecento, il comico farsesco torna di moda e riacquista un valore artistico. La fortuna del teatro di Plauto segue l’onda dei film comici di Charlie Chaplin. Nel mondo di Plauto non esistono né moralità, né umanità: i rapporti tra gli uomini si basano sull’inganno e sulla frode, oppure mirano a ricavare guadagno o piacere.</p>
<p><strong><em>Le date: maggio 24, 26, 28, 30 &#8211; giugno 1, 3, 5, 7, 8, 9&#160;</em></strong></p>
<p><em>orari: spettacoli di maggio alle&#160; 19 &#8211; 8&#160; giugno replica alle 21.30</em></p>
<p><em>prezzi: da € 16,50 a 33,00</em></p>
<p><em>biglietteria on line:&#160;<a href="http://www.tickettando.it/">www.tickettando.it</a></em></p>
<p><em>call center Teatro dei&#160; Due Mari: 0941.240912</em></p>
<p><em>&#160;</em></p>
<p>di&#160;<em>Plauto</em>&#160;- Traduzione di&#160;<em>Filippo Amoroso</em></p>
<p>Produzione&#160;<em>Teatro dei due Mari</em></p>
<p>Con&#160;<em>Edoardo Siravo</em></p>
<p>Regia di&#160;<em>Alvaro Piccardi</em>&#160;- assistente alla messa in scena&#160;<em>Valentina Enea</em></p>
<p>Scene&#160; di&#160;&#160;<em>Lorenzo&#160; Ghiglia,&#160;</em>realizzate da Renzo Milan con la collaborazione</p>
<p>dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo</p>
<p>Costumi di&#160;<em>Daniela Cernigliaro</em></p>
<p>Musiche di&#160;&#160;<em>Stefano Marcucci</em></p>
		<div id="geo-post-20054" class="geo geo-post" style="display: none">
			<span class="latitude">38.114659</span>
			<span class="longitude">14.998471</span>
		</div>]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Combattenti antimafia]]></title>
<link>http://rosalouise1.wordpress.com/2012/05/23/combattenti-antimafia/</link>
<pubDate>Wed, 23 May 2012 14:24:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>roselouise1</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sottotitolo: Falcone? Un comico, un guitto, che può gareggiare coi comici del sabato sera. Uno che s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sottotitolo: Falcone? Un comico, un guitto, che può gareggiare coi comici del sabato sera. Uno che sciorina sentenze in tivù ma fa parte del carrozzone televisivo.</strong><br />
<strong>[Sandro Viola, Repubblica, 9 gennaio 1992]</strong><br />
<strong>Lo stesso quotidiano oggi mette in edicola un commosso tributo in DVD al prezzo di 12,90 Euro.</strong><br />
<strong>-</strong><br />
<strong>Sandro Viola, autore dell&#8217;articolo, non è mai stato rimosso dal suo incarico di editorialista di Repubblica. Ad essere rimosso, invece, incredibile coincidenza, è l&#8217;articolo. Se cercate sul sito de la Repubblica potete facilmente notare che è recuperabile ogni articolo tranne quello del 9 gennaio. Fortunatamente ci pensa il Popolo della Rete e se su google inserite le parole &#8220;Falcone 9 gennaio 1992 la Repubblica&#8221; troverete facilmente che molti siti e associazioni contro la mafia, riportano quell&#8217;articolo.</strong><br />
<strong>(Grazie ad Aldo Vincent)</strong></p>
<p>-</p>
<h1 style="text-align:center;"><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/23/monti-stancarsi-cercare-verita-sulle-stragi-lunica-ragione-stato/238853/">Monti: &#8220;Verità è unica ragione di </a></h1>
<h1 style="text-align:center;"><strong><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/23/monti-stancarsi-cercare-verita-sulle-stragi-lunica-ragione-stato/238853/">Stato&#8221;</a></strong></h1>
<p style="text-align:center;"><strong>-</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/22/obbligo-mondo-decidere-parte-stare-fermarlo-volle-tritolo/238554/">Vent&#8217;anni fa la strage di Capaci. Da tempo dicevano di Falcone che fosse un &#8220;morto che cammina&#8221;. Aveva portato un vento nuovo dopo gli assassini di Terranova, Costa e Chinnici. Istruì il più grande processo alla mafia che si ricordi. Obbligò il mondo a decidere da che parte stare. Poi arrivarono i morti e le stragi </a><a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/22/obbligo-mondo-decidere-parte-stare-fermarlo-volle-tritolo/238554/">(leggi l&#8217;articolo di Nando Dalla Chiesa).</a> <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/22/lotta-cosa-nostra-questione-metodo/238537/">Oggi come allora, le inchieste sulla mafia sono una questione di metodo. Il metodo di Falcone, l&#8217;idea del famoso &#8220;pool&#8221;, invenzione che attinge direttamente dalla lotta alle Br (leggi l&#8217;articolo di Marco Travaglio)</a>. </strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Oggi Palermo ricorda Falcone e il suo sacrificio. E il premier pronuncia parole che, nel pieno delle indagini sulla trattativa tra Stato e mafia, sembrano non essere casuali: &#8220;Non c&#8217;è ragione di Stato che possa impedire la ricerca della verità&#8221;</strong>.</p>
<p style="text-align:center;"><strong>-</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Oggi Google lo avremmo preferito così. Visto che i solerti e solitamente fantasiosi e creativi grafici del motore di ricerca non ci hanno pensato, ce lo siamo fatto da soli.</strong></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">-</p>
<p style="text-align:left;"><strong>  <img class="alignleft" src="https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn1/546668_339764919428178_136159503122055_815363_556758352_n.jpg" alt="" width="320" height="213" />                                   Vogliono combattere la mafia, le mafie,  e non riescono a mettersi d&#8217;accordo su una fottutissima legge anticorruzione; una legge che esiste e viene fatta rispettare in ogni democrazia degna di questo nome. E che fra l&#8217;altro l&#8217;Europa ci sta chiedendo da oltre dieci anni: è stato più facile ridurre i tre quarti degli italiani sul lastrico in due settimane  che fare una legge civile e necessaria, nel paese più corrotto del mondo, evidentemente.</strong></p>
<p><strong>I combattenti antimafia sono quelli che poi quando devono decidere se un mafioso prestato alla politica deve andare in carcere votano compattamente per il no.</strong> <strong>Quelli che commemorano Falcone, Borsellino e tutti i morti di stato ma salvano Cosentino.</strong><br />
<strong>Quelli che parlano di berlusconi e andreotti definendoli statisti. Quelli che festeggiano le prescrizioni come fossero assoluzioni, solo in questo paese è possibile essere mafiosi da un certo periodo a un altro, né un attimo prima né uno dopo.</strong><br />
<strong>Sono anni che lo dico: quando fra due secoli o tre  qualcuno tornerà per sbaglio a leggere la storia di questa Italia sciagurata non  so che penserà, se si chiederà come è stato possibile che certe cose siano esistite davvero, che siano accadute sul serio.</strong></p>
<p><strong>Dalla maggioranza della gente di questo paese so di non potermi aspettare niente.</strong></p>
<p style="text-align:left;"><strong>Gente che si è fatta infatuare dalle chiacchiere di un venditore di pelli di serpente disonesto e cialtrone non la vorrei nemmeno per vicina di casa.</strong><br />
<strong>Dalla politica però sì, mi sarei aspettata anche dei gesti simbolici che avessero messo un punto fermo su una prescrizione per mafia, sulle condanne, per mafia, dell&#8217;utri è ancora senatore, andreotti è senatore a vita, berlusconi è ancora cavaliere. </strong><br />
<strong>Per dire.</strong><br />
<strong>O ci mettiamo in testa tutti quanti che la politica deve essere migliore dei cittadini che governa o non ne usciamo. </strong></p>
<p style="text-align:left;"><strong>A me questo fatto che ce li meritiamo, che rispecchiano il paese non va giù, perché anche se ci fossero dieci, cento mille cittadini migliori di certi politici &#8211; ma sono molti di più -  hanno il diritto di non essere paragonati e accomunati a gentaglia che sta in parlamento non si sa bene per quali meriti. </strong></p>
<p style="text-align:left;"><strong>Ed ecco spiegato tutto il veleno per il movimento dei cinque stelle, perché queste persone stanno entrando in parlamento senza chiedere permesso. </strong><br />
<strong>Un &#8216;permesso&#8217; per fare politica che spesso si traduce in tutto quello che sappiamo, e anche, anzi soprattutto e specialmente in certe zone,  nelle collusioni e connivenze con le mafie.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;esercizio del male non necessita di gente dotata di particolari qualità: durante il nazismo ad esempio bastarono dei semplici burocrati, funzionari, medici di famiglia, come fu per la strage di Ausmerzen, che si resero complici dello sterminio dei disabili nell&#8217;indifferenza pressoché totale della gente.</strong><br />
<strong>Gli esecutori del male sono e sono stati dunque sempre persone normali, insospettabili, con buona pace della teoria lombrosiana che li voleva brutti, storti e fatti male.</strong><br />
<strong>L’olocausto è stato un orrore dell’uomo moderno che è potuto accadere anche grazie all&#8217;indifferenza, alla noncuranza, all&#8217;individualismo e all&#8217;egoismo.</strong><br />
<strong>Allo stesso modo la mafia è potuta proliferare soprattutto grazie all&#8217;indifferenza, alla noncuranza, all&#8217;individualismo e all&#8217;egoismo.</strong><br />
<strong>Se Falcone,  Borsellino, e tutti gli altri morti di mafia fossero stati meno soli, appoggiati, sostenuti, PROTETTI da chi aveva il dovere di farlo forse oggi parleremmo di un 23 maggio che sembra novembre e non avremmo nulla da ricordare e commemorare.</strong><br />
<strong></strong></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Puglia/ Anniversari. Dedicata a Trinitapoli una Piazza a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino]]></title>
<link>http://rassegnastampamilitare.com/2012/05/23/puglia-anniversari-dedidata-a-trinitapoli-una-piazza-a-iovanni-falcone-e-paolo-borsellino/</link>
<pubDate>Wed, 23 May 2012 14:23:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<description><![CDATA[Trinitapoli dedica una Piazza alla memoria di Falcone e Borsellino Italiano: Fonte: http://www.santa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Trinitapoli dedica una Piazza alla memoria di Falcone e Borsellino Italiano: Fonte: http://www.santa]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[L'articolo su Repubblica contro Giovanni Falcone (1992) ]]></title>
<link>http://marilenarodi.wordpress.com/2012/05/23/larticolo-su-repubblica-contro-giovanni-falcone-1992/</link>
<pubDate>Wed, 23 May 2012 13:27:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>marilenarodi</dc:creator>
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<description><![CDATA[Recuperato l&#8217;introvabile articolo di Sandro Viola che nel gennaio 1992 si scagliava contro Gio]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Recuperato l&#8217;introvabile articolo di Sandro Viola che nel gennaio 1992 si scagliava contro Gio]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Di Pietro: voto ci impone di tornare alla foto di Vasto]]></title>
<link>http://lafotodivasto.wordpress.com/2012/05/23/di-pietro-voto-ci-impone-di-tornare-alla-foto-di-vasto/</link>
<pubDate>Wed, 23 May 2012 13:10:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>lafotodivasto</dc:creator>
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<description><![CDATA[via www.italiadeivalori.it [Art] “Io mi occupo del fenomeno IdV, con lo straordinario successo di Pa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>via <a href="http://www.italiadeivalori.it" target="_blank">www.italiadeivalori.it</a> <a href="http://www.italiadeivalori.it/interna/14569-di-pietro-voto-ci-impone-di-tornare-alla-foto-di-vasto" target="_blank">[Art]</a></p>
<p><a href="http://lafotodivasto.files.wordpress.com/2012/05/antonio-di-pietro-rota-bandiere.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-71" title="Antonio Di Pietro Rota Bandiere" src="http://lafotodivasto.files.wordpress.com/2012/05/antonio-di-pietro-rota-bandiere.jpg?w=150&h=138" alt="" width="150" height="138" /></a></p>
<p>“Io mi occupo del fenomeno IdV, con lo straordinario successo di Palermo. Volete a tutti i costi creare una rivalità anti-Grillo: invece sono contento per lui, gli ho mandato i complimenti. Prima e più di Grillo, quello che lui fa lo sta già facendo l’IdV”. Così il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un’intervista a La Stampa<!--more-->.</p>
<p><strong>Allora presidente, qual è il significato politico di queste elezioni?</strong><br />
Bisogna ammettere che prima di tutto i cittadini elettori hanno voluto far capire che sono stanchi di essere presi in giro, non hanno più fiducia nella politica, e quindi nella maggior parte dei casi non hanno votato.</p>
<p><strong>Il partito dell’astensionismo…</strong><br />
Ma laddove hanno votato, hanno mandato un messaggio: la coalizione di governo possibile è quella della foto di Vasto.</p>
<p><strong>Però a Parma sostenevate insieme il candidato di centrosinistra, ma è stato surclassato dal grillino Pizzarotti.</strong><br />
Dove abbiamo presentato un centrosinistra di qualità, abbiamo vinto. A Parma non abbiamo vinto perché il Pd ha fatto, così come a Palermo, scelte irrazionali.</p>
<p><strong>Cosa intende dire?</strong><br />
A Palermo avevamo proposto primarie trasparenti: se poi si fanno con accordi trasversali per cui chi deve vincere riceve voti da chi è legato al Pd in Regione ma che noi non possiamo accettare, allora bisogna ringraziare la generosità di Leoluca Orlando che si è candidato, evitando di riconsegnare la città ai soliti gruppi di potere. A Parma per rispetto di coalizione abbiamo accettato un candidato simbolo della continuità, presidente della Provincia in carica che manco s’è dimesso per candidarsi. Avessimo avuto un Orlando anche a Parma non avremmo perso.</p>
<p><strong>Non le pare una lettura un po’ consolatoria? Non sarà che Grillo intercetta qualcosa che voi non riuscite più a fare?</strong><br />
Guardi che prima e più di Grillo, quello che lui fa lo sta già facendo l’IdV. Parla di referendum? Noi ne abbiamo fatti cinque. E oggi mentre lui reclama la vittoria di Parma noi ne possiamo citare novanta. Ha portato uno scossone che è un monito rivolto a tutti i partiti, ma noi prima e più di tutti ci stiamo dando da fare. Non mi lamento se Grillo prende più voti, mi attivo perché anche l’IdV prenda di più.</p>
<p><strong>Come, presidente? Le analisi dei flussi al primo turno davano parecchi voti vostri in uscita verso il Movimento 5 stelle…</strong><br />
L’IdV è un partito nato dal nulla che sta costruendo una propria struttura: è un passaggio obbligato, anche Grillo dovrà passarci. Nel passaggio dalla protesta alla proposta ci vuole classe dirigente. L’IdV come franchising funziona bene, poi dipende dai candidati sul territorio. In due paesi a 4 km di distanza, abbiamo fatto in uno il 17%, nell’altro l’1,7% perché abbiamo sbagliato il candidato locale.</p>
<p><strong>Dunque secondo lei la risposta è la foto di Vasto: Bersani che ne pensa?</strong><br />
Gli ho già chiesto un incontro. Bisogna partire, dare un’indicazione chiara di centrosinistra ai cittadini, perché le politiche sono dietro l’angolo.</p>
<p><strong>Appunto: non temete il vento anti-partitico di Grillo?</strong><br />
Lei non va a chiedere a Grillo se ha paura dell’IdV, ritengo scorretto che chieda a me se ho paura di lui.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il silenzio è mafia: la mostra]]></title>
<link>http://eccoperchescrivo.wordpress.com/2012/05/23/il-silenzio-e-mafia-la-mostra/</link>
<pubDate>Wed, 23 May 2012 12:41:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>valentinagalleri</dc:creator>
<guid>http://eccoperchescrivo.wordpress.com/2012/05/23/il-silenzio-e-mafia-la-mostra/</guid>
<description><![CDATA[“La mafia non è affatto invincibile, è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>“La mafia non è affatto invincibile, è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine”.</em> (Giovanni Falcone)<a href="http://eccoperchescrivo.files.wordpress.com/2012/05/il-sil1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-812" title="AGAINST MAFIA DEMO - PROTESTA CONTRO LA MAFIA" src="http://eccoperchescrivo.files.wordpress.com/2012/05/il-sil1.jpg" alt="" width="500" height="331" /></a></p>
<p>Un percorso fatto di fotografie, testi, ma soprattutto ricordi: si ripercorrono i passi degli avvenimenti di mafia in Sicilia. Un omaggio a <strong>Giovanni Falcone</strong> e <strong>Paolo Borsellino</strong>, a vent’anni di distanza dagli attentati di Capaci e via D’Amelio (23 maggio – 19 luglio 1992) in cui rimasero uccisi. È la mostra “<em>Il silenzio è mafia.</em> <em>Falcone</em> <em>e Borsellino vent’anni dopo</em>”, che rimarrà in esposizione presso gli spazi di <strong>Palazzo Incontro</strong> (in via dei Prefetti, Roma) fino al 9 settembre . “<em>Negli ultimi giorni le drammatiche vicende di Brindisi hanno riacceso i riflettori sul tema della legalità e su quello dell’impegno civile. Noi vogliamo essere tra quelli che portano avanti questo impegno morale e civile 365 giorni l’anno</em> – dice il presidente della Provincia di Roma <strong>Nicola Zingaretti</strong>, aggiungendo che: “<em>Questa mostra non è una parentesi, ma parte dell’impegno costante nell’ambito di “Provincia senza mafie”, e va ad aggiungersi a iniziative come la creazione della Consulta anti-mafia alla manifestazione in Centro dell’anno scorso, dall’impegno con i sindaci ai vari progetti con Libera”</em>. Fra le straordinarie immagini, selezionate da <strong>Franca De Bartolomeis</strong> e <strong>Alessandra Mauro</strong> per <strong>Contrasto</strong>, vediamo: la bimba accanto al lenzuolo “Il silenzio è mafia”, scatto che risale ai funerali di Padre Puglisi (Palermo, 17 settembre 1993); lenzuoli contro la mafia, recitano: “Non li avete uccisi. Le loro idee camminano sulle nostre gambe” (Palermo, 1993); foto di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino (Palermo, 27 marzo 1992); Paolo Borsellino partecipa a una fiaccolata in ricordo di Falcone; Felicia Bartolotta con la foto del figlio Peppino Impastato ucciso dalla mafia (Cinisi, 2003).</p>
<p><a href="http://eccoperchescrivo.files.wordpress.com/2012/05/untitled.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-813" title="untitled" src="http://eccoperchescrivo.files.wordpress.com/2012/05/untitled.png" alt="" width="500" height="335" /></a></p>
<p><em>(di Valentina Galleri, oggi online su Eclipse-Magazine.it)</em></p>
]]></content:encoded>
</item>

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