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	<title>pannella-sinistra-rifondazione-cantiere-radicali &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/pannella-sinistra-rifondazione-cantiere-radicali/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "pannella-sinistra-rifondazione-cantiere-radicali"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 00:39:46 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Marco Pannella propone il cantiere a Sinistra]]></title>
<link>http://alessandroingegno.wordpress.com/?p=169</link>
<pubDate>Thu, 08 May 2008 17:50:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro Ingegno</dc:creator>
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<description><![CDATA[I Radicali, con in prima persona Marco Pannella, tendono la mano alla Sinistra rimasta fuori dal Par]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>I Radicali, con in prima persona <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&#38;ID_articolo=4481&#38;ID_sezione=&#38;sezione=">Marco Pannella, tendono la mano alla Sinistra</a> rimasta fuori dal Parlamento. Tentano un dialogo costruttivo che permetta alle realtà sociali devastate dal voto di aprile, di ricostruirsi e ripartire. Lanciando una serie di idee e di strade.</p>
<p><strong>Marco Pannella, ma come, e' gia' tempo di un «soggetto alternativo al Pd»? I vostri 9 radicali sono stati appena eletti in quelle liste e dite gia' addio? </strong><br />
«Iniziamo col dire che la loro forma partito non e' chiara. Il caminetto, il loft. La verita' e' che hanno organizzazione e regole tutte da definire. E poi, la vogliamo dire tutta?</p>
<p>«A Di Pietro hanno permesso di mantenere un'autonomia e stipulare un'alleanza elettorale che a noi hanno negato. E quando lui ha voltato loro le spalle, subito dopo il voto, annunciando la creazione di un gruppo, al Pd non hanno neanche protestato: segno che erano d'accordo prima. Tutto orchestrato per escludere noi, per impedire ai radicali di dar vita a un soggetto autonomo e alleato col Pd».</p>
<p><strong>Ma col Pd convivete nel medesimo gruppo parlamentare. Ora che farete, andrete via? </strong><br />
«No. E comunque precisiamo. La nostra e' una delegazione radicale, all'interno del gruppo del Pd. Ci e' stata riconosciuta identita' e autonomia. Questo e' nei patti con la dirigenza democratica. Formalmente la situazione e' questa. Sul piano politico, vedremo come funzionera'».<br />
<strong><br />
Intanto, lei lancia il progetto di un soggetto alternativo al Pd, da costruire assieme alla sinistra alternativa ormai fuori dal Parlamento. É così? </strong><br />
«All'Assemblea dei mille di Chianciano ho fatto un ragionamento più articolato. Ho detto che da 54 anni esiste e resiste un modello, quello del Partito radicale, al quale ci si potrebbe ispirare per dar vita con i compagni della sinistra alternativa, o arcobaleno che dir si voglia, e con tutti i liberali che vogliono starci, a un soggetto politico aperto».</p>
<p><strong>Un altro partito ora che il sistema si semplifica? </strong><br />
«Più che un partito sara' un cantiere, con regolari tessere pero'. Tessera doppia: ognuno potra' militare nella propria formazione, ma anche nel nuovo soggetto. Come i radicali: Benedetto Della Vedova puo' militare nel Pdl, come Sergio D'Elia nell'Unione della passata legislatura. Il modello e' quello».</p>
<p><strong>La doppia tessera fa pensare a una federazione. </strong><br />
«No. La doppia tessera serve solo a valorizzare l'adesione individuale. Non ci saranno delegati dei partiti, al congresso del nuovo soggetto, ma ogni iscritto sara' testa autonoma e pensate, col proprio voto. Gente di sinistra. Ma chi vorra' potra' approdare anche dal fronte liberale del centrodestra».</p>
<p><strong>Non ritiene sufficientemente «aperto» il Partito democratico di Veltroni? </strong><br />
«I partiti mono-tessera e monodisciplina sono superati. Il Pd e' l'ennesimo partito standard, per altro dalla forma poco chiara perché in via di definizione. Quello a cui pensiamo invece avrebbe un suo statuto e una sua forma ben definiti».</p>
<p><strong>Le prime reazioni dei vostri interlocutori, i dirigenti della sinistra arcobaleno, sono state un po' freddine. </strong><br />
«Vedremo. Intanto, Cesare Salvi, autorevole esponente di quell'area, a Chianciano ha chiesto ai radicali di essere componente essenziale della nuova sinistra. Sara' un cantiere aperto».</p>
<p style="text-align:right;"><a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/05/06/193i.html">da Repubblica.it</a></p>
<p style="text-align:left;">
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