Io pesante come una fetta d’anguria grezza e rossa dolce, acquosa, dissetante. Sempre gli stessi palazzi grigi, nel tramonto cangiante, lucido, luminoso. E le lavagne come insegne di guerra. Minime,… continua →
Morirem Pecore Neremorirempecorenere wrote 2 months ago: Io pesante come una fetta d’anguria grezza e rossa dolce, acquosa, dissetante. Sempre gli stessi p … more →
morirempecorenere wrote 5 months ago: Ci scusiamo per il ritardo nella pubblicazione di questa mail che ci ha inviato la nostra amica PIPP … more →
morirempecorenere wrote 7 months ago: (Valdisusa un anno dopo – Rubando a Chiara Sasso “Canto per la mia Valle”) A richiamare ac … more →
morirempecorenere wrote 8 months ago: (ancora sotto un sogno… ricordando a modo mio Lili di Kate Bush) La corda è tirata ma io sono g … more →
morirempecorenere wrote 9 months ago: continuo a scrivere, a pigiare sulla tastiera come si schiaccia l’uva di questa improbabile vendem … more →
morirempecorenere wrote 10 months ago: “Passato questo tempo, ponete in vasetti di vetro, chiudeteli bene, metteteli ad addormentare” … more →
morirempecorenere wrote 10 months ago: Si addormenta il giorno liquide foglie cadono cocci turchesi il cielo che rompo con la mia matita da … more →