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	<title>parco-intercomunale &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/parco-intercomunale/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "parco-intercomunale"</description>
	<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 07:19:35 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[E' nato un comitato cittadino per difendere la Valle Nava]]></title>
<link>http://alfiosironi.wordpress.com/2007/11/19/e-nato-un-comitato-cittadino-per-difendere-la-valle-nava/</link>
<pubDate>Mon, 19 Nov 2007 02:35:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>alfio</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Casatenovo ne aveva bisogno. Finalmente si è costituito un comitato per difendere e valorizzare la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;">
<span style="font-size:13pt;font-family:Garamond;">Casatenovo ne aveva bisogno. Finalmente si è costituito un comitato per difendere e valorizzare la Valla Nava, un prezioso corridoio ecologico che segue il corso del ruscello Nava tra i comuni di Casatenovo, Monticello e Missaglia.<br />
Dopo una serie di incontri - discussi gli intenti e unite le volontà - impiegati, insegnanti, operai, biologi, geologi, umanisti, politici, pensionati, studenti, animati dal rispetto per il proprio territorio, si sono uniti fondando un comitato per la valorizzazione della Valle Nava e di tutto il comprensorio casatese. </span><!--more--><span style="font-size:13pt;font-family:Garamond;">Questo gruppo di persone oltre ad organizzare eventi connessi all'ambiente (mostre fotografiche, esposizioni faunistiche, coinvolgimento delle scuole, valorizzazione e messa in sicurezza della sentieristica) intende portare assiduamente le proprie istanze alle locali istituzioni, affinché venga presa in seria considerazione l’istituzione di un PLIS (parco locale di interesse<span>  </span>sovracomunale) tra i comuni di Monticello, Missaglia e Casatenovo. Motivi di buona gestione territoriale e ragioni ecologiche vorrebbero, infatti, “la Nava” come importante corridoio verde inserito nella rete di parchi già presente sul territorio (in particolare, il corso della Nava mette in comunicazione le ultime propaggini del Parco di Montevecchia e Valle del Curone (Missaglia), con il parco dei Colli Briantei nel comune di Usmate-Velate.)<br />
La nascita di questo comitato, di cui anche il sottoscritto è promotore, è un segno importante, un pezzo di cittadinanza che non si è ancora rassegnata e barricata dietro il proprio egoismo. La disaffezione per il territorio - per la propria casa! - è uno tra i peggiori mali che sta vivendo la Brianza in questo periodo, è il risultato di quella martellante ideologia tirata ormai fino ai capelli - il macchinone, la fabbrichetta, il tornaconto a breve termine -, che ci ha assordato, avvelenato, privato di un bel luogo in cui vivere e respirare.<br />
Oggi, come prima “incursione” nel territorio, il comitato ha distribuito volantini durante “la giornata dell’albero”, manifestazione tenutasi presso lo spazio fiera del comune di Casatenovo, durante la quale sono stati piantati ben 225 nuovi alberi.<br />
Con questo primo, semplice volantino il gruppo “Nava” vuole far riscoprire (talvolta, e drammaticamente, far conoscere..) la valle in questione e smuovere la sensibilità dell’opinione pubblica al riguardo. Pensiamo infatti che, se correttamente informato, nessuno dei cittadini di Casatenovo rifiuterebbe la protezione di un’area verde così bella e ricca.<br />
Le cose da fare sono molte - pensiamo anche all’area di Rancate e Giovenigo - splendidi luoghi della Brianza contadina che andrebbero salvaguardati per importanti ragioni ambientali e paesaggistiche - mi spingerei a dire persino culturali, ma correrei il rischio di non essere capito – e per gli stessi motivi connessi al vicino parco del Lambro.<br />
E’ ora che i cittadini sfruttino i mezzi a disposizione per far sentire la propria voce, di progetti calati dall’alto con pretesti fittizi ne abbiamo fin sopra i capelli.</span>
</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:13pt;font-family:Garamond;"> Per ulteriori notizie sulle motivazioni, le attività, le evoluzioni del comitato, immagini e informazioni sul corso della Nava, è stato allestito un blog: “ http://valledellanava.wordpress.com/ ” che vuole essere punto di riferimento per tutti coloro che amano il nostro territorio.</span></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[#Un parco intercomunale per Casatenovo]]></title>
<link>http://valledellanava.wordpress.com/2007/11/14/un-parco-intercomunale-per-casatenovo/</link>
<pubDate>Wed, 14 Nov 2007 00:20:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>valledellanava</dc:creator>
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<description><![CDATA[&nbsp;
&nbsp;
In un intervista uscita in questi gironi su Casateonline.it, Laura Farina, entomologa ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;">&#160;</p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;">&#160;</p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">In un intervista uscita in questi gironi su Casateonline.it, Laura Farina, entomologa casatese, parla di una scoperta scientifica di grande importanza e rivela informazioni che potrebbero risultare fondamentali per tutta l’area casatese. </span><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">Da anni, la Sig.na Farina passa il suo tempo libero a setacciare il territorio casatese: “<em>Sto raccogliendo insetti nella Valle della Nava e nella Valle del Pegorino, alcuni li determino da sola (soprattutto coleotteri e farfalle) altri li ho portati al museo di Storia Naturale di Milano, dove conosco alcuni esperti che mi hanno dato una mano. E proprio da queste indagini ho scoperto che la Valle della Nava possiede un’interessante entomofauna. […] Vagliando tutti questi micro-ambienti sono andata alla scoperta di una grande varietà di specie che popolano la Valle, in particolare, con grande sorpresa, ho riconosciuto specie che sembravano quasi scomparse dalle nostre parti o comunque fortemente compromesse dall’attività dell’uomo</em>.” </span><!--more--><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">Un’area quindi di grande importanza, oltre che paesaggistica, anche per quanto riguarda la biodiversità: “<em>La sola misura efficace per proteggere gli insetti così come gli altri animali </em>– prosegue Laura -<em>, consiste nella protezione dei loro ambienti naturali. La Valle della Nava, secondo me, è un’area ancora abbastanza riparata, poco alterata dalle attività umane e non proprio adiacente ad abitazioni o strade. Vi si possono incontrare vari habitat: il bosco con alberi di alto fusto (querce, carpini, pioppi, castagni, robinie, ecc.), il sottobosco ricco di arbusti (sambuco, biancospino, fusaggine, corniolo, sanguinella, nocciolo) e di piante erbacee, il prato, le siepi (molto importanti in quanto ambiente in cui diversi tipi di animali, trovano cibo e riparo, ndr), campi coltivati. Questa ricca vegetazione favorisce le condizioni ambientali adatte (in termini di temperatura, umidità, illuminazione, riserve alimentari, riparo) a garantire la vita di varie specie di Artropodi e di altri animali</em>”.</span><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">Come non concordare: Casatenovo, sempre più afflitto e deturpato da fabbriche, strade e residenze, potrebbe riscattarsi proteggendo una delle sue fasce naturali ancora integre. Un paese che sembra essere impermeabile alla questione ambientale, potrebbe cogliere l’occasione istituendo una piccola area a tutela speciale, magari capace di risollevare l’interesse della popolazione per la natura, l’agricoltura e i bei percorsi naturali che ancora il paese conserva. </span><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"> </span><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">Casatenovo in questi anni, a seguito di varie vicissitudini, non ha operato per la salvaguardia del territorio agricolo e del paesaggio tradizionale e, questa della "Nava", sembra un'ottima possibilità per invertire questa triste tendenza. Il numero di cantieri, aperti in questo periodo sulla superficie comunale, è spropositato, nuovi quartieri un po’ ovunque, a nord come a sud del comune, e nessuno che se ne lamenta, che denuncia, che chiede perché in un territorio già sovrappopolato e abusato si costruisca incessantemente.</span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;">&#160;</p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;" align="center">                        <img src="http://valledellanava.wordpress.com/files/2007/11/nava.jpg" alt="nava.jpg" /></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;">&#160;</p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">Da anni, alcuni cittadini si adoperano perché possa vedere la luce un parco, gettano le basi per un’oasi a protezione del prezioso corso della Nava. Quella zona, oggi sappiamo, è anche un piccolo rifugio per molte specie animali ed è uno spazio di biodiversità e quiete nel cuore della Brianza che urla, fuma e produce. E’ necessario cambiare marcia e utilizzare questo importante motivo scientifico per fare pressione sulle amministrazioni locali e creare le basi per l’istituzione di un area di salvaguardia. Inoltre, quella piccola valle che congiunge Casatenovo a Missaglia, potrebbe trovare ideale proseguimento nella “vasta” area agricola che interessa i comuni di Casatenovo e Velate, quella zona che incomincia dalle ultime propaggini di Valaperta e giunge sino all’inizio del centro abitato di Velate. Un area sviluppata in senso verticale quale ideale corridoio ecologico in una zona che sente sempre più forte su di sé la pressione edilizia della metropoli milanese. Sempre più case, strade, spazi rubati all’agricoltura, frammentano in modo irreparabile quegli ecosistemi agrari che prima erano in grado di offrire minimo riparo alla fauna e alla vegetazione “selvatiche”. Di crescita edilizia o economica, i nostri luoghi martoriati, non sembrano aver più bisogno; ben venga allora la possibilità di salvaguardare e mantenere quest’area dove agricoltura e fasce ecotonali (boschi, rogge, ec) si compenetrano ancora armonicamente con l’azione dell’uomo. </span><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">Bisognerà riflettere, agire con cautela, ma esercitare pressione e portare la nostra domanda alla porta degli enti locali. Si potrà discuterne la forma, ma tenendo ben saldi i contenuti: che ne venga un PILS, un oasi, un’area di protezione, che la valle della Nava venga inclusa nel già esistente <a href="http://www.parcocurone.it/" target="_blank">parco regionale di Montevecchia e Valle del Curone</a>, questo ha poca importanza, l’importante è smuovere questa situazione dove a crescere come funghi sono solo le case. </span><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"></span></p>
<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;"><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">Vi terremo aggiornati sulle evoluzioni di questo possibile progetto</span></p>
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<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;">&#160;</p>
<p><em><strong><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;">Articolo di Alfio Sironi apparso sul sito "<a href="http://alfiosironi.wordpress.com/" target="_blank">I giardini pensili hanno fatto il loro tempo..</a>" il 26/10/2007</span></strong></em></p>
<p><em><strong><span style="font-size:15pt;font-family:Garamond;"></span></strong></em></p>
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<p style="text-align:justify;margin:0 0 0.0001pt;">&#160;</p>
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