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	<title>per_ananke &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/per_ananke/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "per_ananke"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 08:42:01 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Pomezia, 18 maggio: "La voce dell'anima".]]></title>
<link>http://latinaeventi.wordpress.com/?p=251</link>
<pubDate>Fri, 09 May 2008 14:01:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>latinaeventi</dc:creator>
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<description><![CDATA[L’associazione Per_Ananke di Pomezia presenta l&#8217;ultimo appuntamento della rassegna Teatro d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’associazione Per_Ananke di Pomezia presenta l'ultimo appuntamento della rassegna <em>Teatro d'inverno</em><em></em>, in programmma per il 18 maggio alle 18.30 sul palco del Teatro Cinema dei Preti di Pomezia (via Ovidio); il titolo dell'evento è <em>La voce dell'anima</em></strong></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">L’ingresso è a offerta, la prenotazione obbligatoria.</span></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Per info e prenotazioni: 346.1084467 </span><br />
<a href="mailto:per_ananke@libero.it">per_ananke@libero.it</a></p>
<p>Di seguito, le parole di Paola Piglialarmi, curatrice de <em>La voce dell'anima:</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em>Molteplici sono le modalità di comunicazione, i linguaggi, le forme d’arte…<br />
Ho scelto la musica che è LA VOCE DELL’ANIMA, ma è anche scienza dal tempo dei tempi.<br />
Ma perché scomodare un pubblico? Cosa c’è di così urgente da comunicare?<br />
Il messaggio è importante ed è il seguente: è finito il periodo di affermazione dell’arte per l’arte e della musica come semplice ricerca scientifica e soprattutto è finito il momento dell’antiarte e del brutto; l’arte torna ad essere tale perché rappresenta il BELLO e così si riappropria del valore etico e sociale che gli è intrinseco, torna ad essere utile ed anzi indispensabile al bene comune.<br />
il BELLO esiste!, ci dona la speranza di un mondo migliore, ci dà l’occasione di provare l’estasi dell’universo e dell’eterno. Ascoltando e studiando opere musicali ho potuto sperimentare il BELLO, l’entusiasmo  della scoperta è così grande da non potersi tacere; voglio provare a condividere tale sensazione, voglio provare a trasmettere il BELLO; il 18 Maggio insieme al pubblico che interverrà proverò a vivere un’esperienza d’arte.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--><em> Già perché le indagini musicologiche hanno finalmente attribuito il giusto ruolo al pubblico che ascoltando attua una vera e propria interpretazione dell’arte. C. Dahlhaus e M. Imberty, musicologi del nostro tempo, asseriscono che ciò che il compositore o l’interprete musicale propone al pubblico, viene dallo stesso compreso secondo lo stato emotivo strettamente personale e momentaneo e secondo la capacità e la sensibilità di ognuno. Anche se una vera opera d’arte lascia tutti indistintamente ammirati, così come la bellezza di un tramonto o del cielo stellato della notte lascia intendere a  tutti l’immensità del creato. In questa ottica, “LA VOCE DELL’ANIMA” sarà un laboratorio alla ricerca dell’opera d’arte, in cui il pubblico sarà parte attiva ed integrante ed i musicisti saranno degli artigiani della musica, per dirla al modo di I. Stravinskij, (nella sua “POETICA” ben spiega come solo nel continuo esercizio della propria “maestranza” l’artigiano della musica possa riuscire a realizzare l’opera d’arte). Dopo aver vissuto insieme tale esperienza si potrà decretare se il risultato sarà artistico o se avrà rappresentato solo un passo in più per raggiungere il bello. Si metteranno in gioco per questo esperimento i tre musicisti, Stefano Spallotta, chitarrista, direttore di ensemble strumentali e vocali, docente di musica in diverse scuole; Ivo De Propris, flautista insigne, concertista e docente, Paola Piglialarmi soprano, insegnante di musica. Quindi voce, flauto e chitarra interpreteranno musiche di J. Dowland, M. Giuliani, G. Faure, R. Strauss, M. de Falla, J. Rodrigo, E. Cordero, L. Berio. La proposta così ampia in termini cronologici, ovvero dal 1500 fino alla musica contemporanea, segue l’intento di dimostrare, attraverso la ricerca musicale, la ciclicità della storia umana e di rintracciare quindi il nostro momento storico alla luce di questa ciclicità. All’ascolto del programma si potranno rintracciare differenze e similitudini tra i pezzi estrapolati dalla tradizione popolare, da vicende personali, dalla natura; all’orecchio ben risulterà il significato del pezzo di chiusura “Rossignolet de bois” tratto dalle FOLK SONGS (materiale musicale della tradizione popolare di diversi paesi ed etnie rivisitate in chiave colta e moderna) di L. Berio morto nel 2002 che rappresenterà la “chiusura del ciclo”. A conclusione di questa presentazione voglio azzardare e dire: mi sembra che ci si trovi di fronte ad una nuova RINASCENZA, se le autorità istituzionali cominceranno a pavoneggiarsi dell’arte da loro sostenuta si potrà arrivare ad un nuovo CLASSICISMO che rappresenterà per l’umanità un momento di equilibrio, serenità, pace.</em></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA["Con chi" di Valerio Malorni a Pomezia]]></title>
<link>http://latinaeventi.wordpress.com/?p=196</link>
<pubDate>Tue, 15 Apr 2008 09:56:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>latinaeventi</dc:creator>
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<description><![CDATA[L&#8217;associazione Per_Ananke di Pomezia, per la rassegna Teatro d&#8217;Inverno, presenta lo spet]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><strong>L'associazione Per_Ananke di Pomezia, per la rassegna <em>Teatro d'Inverno</em>, presenta lo spettacolo <em>Con chi</em>, in programmma per il 20 aprile alle 17.30 sul palco del Teatro Cinema dei Preti di Pomezia (via Ovidio).</strong></p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://latinaeventi.wordpress.com/files/2008/04/conchi.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align:justify;"><em><strong>Con chi</strong></em>, terzo appuntamento della rassegna <em>Teatro d'Inverno </em>(che durerà fino a maggio, con l'obiettivo di creare un momento di incontro tra artisti teatralie  musicali molto diversi e gli spettatori) è scritto e interpretato da Valerio Malorni.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><em>Assolo con tendenze all’amicizia. La solitudine che ci compete e che ci sbriciola; che ci denuncia; la temperanza della logica e la stravaganza del credere, per un in-tendersi, con chi? Non da soli. La quotidianità che attraverso alcune scelte diviene evento, un materiale quotidiano elaborato in mezzo alla gente: la tragedia individuale che vista dall’esterno diventa comica, vissuta collettivamente diviene creativa. Storia di un credente che vorrebbe poter comunicare, favola di un eroe che si scorda di essere uomo, e rimane solo, perduto nel mondo, tra necessità e possibilità. La morte. La disperazione. La responsabilità. La vita. Il valore ancor prima del significato, per una ricerca di senso, per un intendersi. C’è una serenata, una macchina, un piatto di pasta. Una riflessione, momenti di lucidità e confusione, domande e risposte; un traghetto; una festa e un racconto proverbiale, cercando, muto, in musica, il cielo, sopra di noi. Il cosmo è la nostra cosmesi d’anima. Il mio scopo è pensare al processo, condividere delle problematiche in maniera semplice e non risolutiva. Lo spettacolo non cerca un punto di arrivo, un punto disteso, ma, in piedi, un tempo di cottura.</em></p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://latinaeventi.wordpress.com/files/2008/04/conchi2.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://latinaeventi.wordpress.com/files/2008/04/conchi3.jpg" alt="" /></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">L'ingresso è a offerta, la prenotazione obbligatoria.</span></p>
<p><span style="text-decoration:underline;">Per info e prenotazioni: 346.1084467 </span><br />
<a href="mailto:per_ananke@libero.it">per_ananke@libero.it</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L5 / S1 - Teatro d'Inverno a Pomezia]]></title>
<link>http://latinaeventi.wordpress.com/?p=147</link>
<pubDate>Sat, 29 Mar 2008 16:24:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>latinaeventi</dc:creator>
<guid>http://latinaeventi.wordpress.com/?p=147</guid>
<description><![CDATA[Domani, 30 marzo 2008, l&#8217;associazione Per_Ananke presenta il secondo appuntamento della rasseg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div><strong>Domani, 30 marzo 2008, l'associazione Per_Ananke presenta il secondo appuntamento della rassegna teatrale-musicale<em> Teatro D’inverno</em>, con  uno <em>spettacolo ironico e divertente sul mal di schiena</em> portato in scena dalla compagnia romana di Aurelio Levante. </strong>Di seguito è riportata la locandina con il calendario degli spettacoli della rassegna.</div>
<div><a title="locandina teatro d’inverno" href="http://latinaeventi.wordpress.com/files/2008/03/teatrodinvernolocandina.jpg" target="_blank"><img src="http://latinaeventi.wordpress.com/files/2008/03/teatrodinvernolocandina.thumbnail.jpg" alt="locandina teatro d’inverno" /></a></div>
<div>Il titolo dello spettacolo, a una prima occhiata è piuttosto criptico: <em><strong>L5 / S1.</strong></em> In realtà consiste in due delle abbreviazioni tecniche per definire le vertebre: tradotto, lo si può leggere come "Quinta lombare / prima sacrale". Il perché del titolo, e l'argomento dell'opera teatrale, lo spiega il comunicato dell'associazione:</div>
<div>L5 / S1 <em>è lo spettacolo ironico che Aurelio Levante sta proponendo al pubblico romano sul mondo dello yoga. Non una presa in giro dell’ambiente (Levante è insegnante di hatha yoga presso il centro“Armonia” di Roma) ma<strong> una riflessione sui tic e sui vizi di una società alla rincorsa di mete impossibili.</strong> Lo spettacolo </em>L5 / S1<em> prende spunto da uno dei “mali” che affligge buona parte della popolazione, anche quella più giovane:<strong> il mal di schiena</strong>. È questo il motore che spinge le riflessioni tra i protagonisti (<strong>sono in scena oltre ad Aurelio Levante, Claudio Gnomus, Serena Troiani, Gennaro Iaccarino</strong>), tutti soggetti all’imperante spirito di competizione, all’obbligo di essere sempre all’altezza, anche a costo  di non rispettare i propri tempi che caratterizza la nostra società. <strong>Lo spettacolo, ironico e divertente, che impegna lo spettatore ad analizzare lo stile della quotidianità  che spesso siamo costretti a subire, è dedicato allo yoga ed al maestro Bretto a cui si ispira il personaggio dell’inserviente Pietro che ne  riporta frasi ed aneddoti di vita</strong>.</em></div>
<div>L'appuntamento, il secondo della rassegna, è per domenica 30 marzo al Teatro dei Preti di Pomezia, in Via Ovidio, alle 17.30. L'ingresso è a offerta discrezionale, la prenotazione è obbligatoria.</div>
<p>Per informazioni e prenotazioni: 346.1084467  per_ananke@libero.it</p>
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