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	<title>piano-energetico &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/piano-energetico/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "piano-energetico"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 13:48:11 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Minervino pionera della tecnologia a LED]]></title>
<link>http://civicacitta.wordpress.com/?p=71</link>
<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 15:36:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luigi Iovane</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il giorno 13 marzo 2008  alle ore 18.30, nel borgo Specchia Gallone, frazione del comune di Minervin]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il giorno 13 marzo 2008  alle ore 18.30, nel borgo Specchia Gallone, frazione del comune di Minervino di Lecce, è stato inaugurato il primo impianto “sperimentale” d’illuminazione pubblica a Led, voluto dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Ettore Caroppo.</p>
<p align="center"><img src="http://civicacitta.wordpress.com/files/2008/03/immagine-1.png" alt="minervino" /></p>
<p> L’impianto si prefigge di dimostrare le effettive possibilità che il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/LED">Led</a> offre in termini qualitativi, di durata (<b>oltre 55mila ore</b>), ma soprattutto in termini di risparmio legato all’efficienza energetica, che a parità di lumen/lux <b>emessi riduce il consumo di energia elettrica del 60 per cento circa,</b> con conseguente <b>riduzione delle emissioni di Co2</b>. Il primo cittadino commenta questa scelta ed afferma: “Se il Led ci darà ciò che ci aspettiamo, avremmo fatto un importante passo sulla strada dei tagli alle spese. La voce di bilancio, legata all’illuminazione pubblica è la seconda per importanza e, quindi, è indispensabile ridurla. Lo spreco, legato all’illuminazione, ci eviterebbe inutili polemiche e discussioni sulla fattibilità o meno delle centrali.<br />
Da calcoli fatti per il nostro comune si passerebbe all’autosufficienza con appena 100Kwp”. “Dovremmo avere, dunque –prosegue Caroppo - qualora si deciderà di rinnovare tutta l’illuminazione, <b>un risparmio di circa 60mila euro l’anno</b> di cui beneficerà sicuramente il bilancio comunale, e contestualmente avremmo una riduzione di Co2 e <b>il rispetto pressoché totale dell’inquinamento luminoso</b>”. Il sindaco, inoltre, sottolinea come “da Minervino, Cocumola e Specchia Gallone si potrà tornare a guardare la bellezza del cielo stellato”.<br />
Per rafforzare il significato di questa scelta energetica, l’amministrazione comunale, che da alcuni anni persegue obiettivi strategici in materia di neutralizzazione delle emissioni di anidride carbonica nel rispetto dei dettami del Protocollo di Kyoto, ha organizzato per la serata del 13 marzo un incontro nella sala consiliare, dal tema “Efficienza energetica: un argine all’emergenza del caro petrolio e all’effetto serra”.<br />
Al convegno erano presenti l’onorevole Raffaele Fitto, Mario Gamberale, amministratore delegato “Azzero Co2”, l’assessore provinciale all’energia e alle fonti rinnovabili, Gianni Sergi, l’assessore provinciale all’ambiente, Gianni Scognamillo, il consigliere regionale, Gino Caroppo ed ovviamente il sindaco di Minervino, Ettore Caroppo. Al termine del convegno è stato inaugurato <b>il primo esempio d’impianto a Led per illuminazione pubblica della Puglia</b>.<br />
(da www.lecceprima.it)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[BarCamp ecoCamp]]></title>
<link>http://civicacitta.wordpress.com/?p=45</link>
<pubDate>Sat, 09 Feb 2008 13:05:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Luigi Iovane</dc:creator>
<guid>http://civicacitta.wordpress.com/?p=45</guid>
<description><![CDATA[
ecoCamp è un BarCamp su ambiente, ecologia, sviluppo sostenibile, consumo critico.
Per continuare ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://barcamp.org/ecoCamp" target="_blank" title="wiki ecoCamp"><img src="http://barcamp.org/f/ecobadge1.png" alt="wiki ecoCamp" align="left" height="125" width="250" /></a><font color="green" size="4"></font><font color="green" size="4"></font><br />
<font color="green" size="4">ecoCamp è un <a href="http://barcamp.org/ecoCamp">BarCamp</a> su ambiente, ecologia, sviluppo sostenibile, consumo critico.</font><br />
Per continuare a leggere cliccare <a href="http://barcamp.org/ecoCamp">QUI </a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Luce Intelligente]]></title>
<link>http://civicacitta.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 16:34:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>donatofanelli</dc:creator>
<guid>http://civicacitta.wordpress.com/?p=44</guid>
<description><![CDATA[ LED – ultima frontiera&#8230;. La nuova generazione dei LED consente l&#8217;applicazione per la ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://civicacitta.wordpress.com/files/2008/02/antares_p_led_foto.jpg" title="Link diretto al file"><img src="http://civicacitta.wordpress.com/files/2008/02/antares_p_led_foto.thumbnail.jpg" alt="antares_p_led_foto.jpg" align="left" height="128" width="105" /></a>LED – ultima frontiera.... La nuova generazione dei LED consente l'applicazione per la luce diffusa. Finora impiegati per la luce direzionale (peculiarità ma anche limite della tecnologia led) atta ad illuminare un punto ma non un ambiente, sono oggi in produzione e commercio anche plafoniere “classiche” da ufficio e prime armature stradali per l'illuminazione esterna.</p>
<p style="border:medium none;margin-bottom:0.5cm;padding:0;">I risultati sono entusiasmanti in termini di diffusione luminosa tanto da non avere nulla da invidiare alle forme di illuminazione tradizionale (vapori di mercurio, ioduri, ecc..) La tecnologia si basa sull'utilizzo di particolari diffusori prismatici nella lastra di policarbonato posta sopra i corpi illuminanti che riescono ad ampliare e allargare la luce. La luce al Led viene allargata anche attraverso una particolare angolazione dei Led stessi all'interno dei corpi illuminanti, e grazie all'ottimizzazione dell'elettronica.</p>
<p style="border:medium none;margin-bottom:0.5cm;padding:0;">Perchè sostituire i sistemi tradizionali?<br />
2 motivi innanzitutto:</p>
<p>RISPARMIO di elettricità;<br />
QUALITÀ della luce superiore;</p>
<p><!--more-->Le lampade a Led a luce diffusa consumano <u>tra il </u><u><b>50</b></u><u> e il </u><u><b>75%</b></u> di energia elettrica in meno dei migliori prodotti esistenti. Hanno una lunga durata: oltre <b>50mila ore</b> di accensione continua (c.ca 4 volte la durata delle altre tecnologie), e costi di manutenzione che si riducono drasticamente (almeno 15/18 anni di utilizzo continuo) rispetto alle lampade tradizionali.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Non meno importante è il fatto che le luci a Led non producono raggi ultravioletti e infrarossi e, a differenza di altre tecnologie illuminanti, <u><b>non hanno problemi di smaltimento</b></u> poiché non contengono materiali inquinanti, come mercurio e alogenuri metallici. Esistono inoltre in commercio prodotti la cui posa in opera sugli impianti elettrici preesistenti o di nuova realizzazione, richiede in'investimento non eccessivo. Tutti aspetti che permettono tempi di rientro dell'investimento molto rapidi.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Il confronto tra un'armatura stradale a Led di nuova generazione e un'armatura con lampada al sodio ad alta pressione mostra un flusso luminoso assai simile (105 lumen/watt con i Led e 135 lm/w con la lampada Ap), ma con molti punti a favore della tecnologia Led:</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom:0;"><b>consumo di energia elettrica</b>: quasi un terzo inferiore per la lampada a Led (110 Wh contro i 300 Wh per un'armatura stradale sodio Ap da 250 Watt).</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom:0;"><b>durata della lampada</b>: l'armatura stradale a Led ha una vita compresa tra le 50mila e le 100mila ore contro le 12mila ore appena di una lampada sodio Ap.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom:0;"><b>tempi di accensione</b>: è istantaneo coi LED. Mentre necessitano fino a 5 minuti per raggiungere la massima intensità di luce con la tecnologia più tradizionale.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom:0;"><b>indice di caduta del flusso luminoso</b>: dopo 3mila ore è nullo con i Led (anzi si incrementa leggermente nelle prime 5mila ore, dicono i test), mentre una lampada sodio Ap, dopo 3mila ore di esercizio ha un calo del flusso luminoso fino al 40 per cento.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom:0;"><b>resa cromatica</b>: un'armatura stradale a Led (o anche una plafoniera) ha una resa cromatica del 96%, la luce è quasi pura. Mentre le lampade al sodio ad alta pressione arrivano al massimo al 60 per cento (tipico effetto di luce gialla).</p>
</li>
</ul>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;">Il Piano d'azione italiano per l'efficienza energetica (Direttiva Europea 2006/32/CE) pone come obiettivo al 2010 una riduzione complessiva dei consumi di energia elettrica per l'illuminazione professionale in Italia di 2.525 Gwh/anno così suddivisi:</p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom:0;">terziario 1.400 GWh/anno;</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom:0;">industria 700 GWh/anno;</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom:0;">illuminazione pubblica 425 Gwh/anno.</p>
</li>
</ul>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;">La tecnologia Led quindi ha un'enorme potenziale per il raggiungimento di tali obiettivi e dare un contributo fondamentale al risparmio energetico nazionale sia in termini di energia utilizzata, sia in termini di costi di smaltimento.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Alcuni Comuni più virtuosi hanno già provveduto a convertire l'illuminazione pubblica a LED, tra questi è da citare il Comune di Torraca (Sa). La cittadina di poco più di 1.200 anime è la prima al mondo a potersi fregiare del titolo di <u><b>Led City</b></u>, ovvero di città illuminata completamente con la tecnologia a basso consumo energetico Led.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Grazie a un investimento di 280 mila euro di fondi regionali, la vecchia rete di illuminazione è stata sostituita con una a Led con circa 700 punti luce installati. Secondo i calcoli dell’amministrazione comunale, i nuovi impianti comportano un risparmio energetico di circa il 65 per cento, e una riduzione dei costi di manutenzione pari a circa il 50 per cento nonché del 90 per cento dell’inquinamento luminoso, con un rientro dell'investimento in soli 6 anni. Per presentare questa iniziativa innovativa, il Comune ha organizzato una due giorni internazionale dal titolo “La via del risparmio energetico. Il caso Torraca, prima Led City al mondo” svoltasi il 30 novembre e l’1 dicembre 2007.</p>
]]></content:encoded>
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