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	<title>piazza-della-repubblica &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
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	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "piazza-della-repubblica"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 04:57:36 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Baustelle a Benevento: concerto spostato al 5 settembre]]></title>
<link>http://campaniarock.wordpress.com/?p=265</link>
<pubDate>Wed, 30 Jul 2008 09:13:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>campaniarock</dc:creator>
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<description><![CDATA[La band di Montepulciano, come riportato sul loro myspace, suonerà a Benevento il 5 settembre. Il c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://campaniarock.wordpress.com/files/2008/07/baustelle.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-71" src="http://campaniarock.wordpress.com/files/2008/07/baustelle.jpg?w=200" alt="" width="200" height="200" /></a>La band di Montepulciano, come riportato sul loro myspace, suonerà a Benevento il 5 settembre. Il concerto in piazza della Repubblica, <a href="http://campaniarock.wordpress.com/2008/07/29/i-baustelle-a-benevento-tutto-gratis/" target="_blank">in programma per oggi</a>, mercoledì 30 luglio, non si farà, almeno per come riporta il loro spazio ufficiale. Già da qualche giorno, il live campano per "la festa di piazza", era scomparso dalla lista concerti, ma senza una motivazione apparente. Da qualche ora invece è apparsa la nuova data. A breve ulteriori informazioni.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[I Baustelle a Benevento. Tutto gratis]]></title>
<link>http://campaniarock.wordpress.com/?p=257</link>
<pubDate>Tue, 29 Jul 2008 17:57:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>campaniarock</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dopo l&#8217;esibizione &#8220;pomeridiana&#8221; del Neapoli il 24 luglio, Francesco Bianconi &amp;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://campaniarock.wordpress.com/files/2008/07/baustelle_002.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-199" src="http://campaniarock.wordpress.com/files/2008/07/baustelle_002.jpg?w=192" alt="" width="192" height="300" /></a>Dopo l'esibizione "pomeridiana" del Neapoli il 24 luglio, Francesco Bianconi &#38; co. tornano in Campania. Una data tutta loro, in cui presenteranno il loro ultimo album "Amen". Mercoledì 30 luglio, in piazza della Repubblica, a Benevento, sarà l'occasione per assistere ai loro live tormentati e caratterizzati da una certa decadenza interiore.<!--more--></p>
<p>Sembrano "tristi" ma non lo sono. Si tratta solamente di un male interiore di vivere, che si rispecchia in particolare nel loro nuovo video "Baudelaire", girato in Sicilia e tratto dal documentario "Baustelle in Sicilia". Il testo parla di morte, morte però descritta non come "fine di tutto" ma come "metafora del vivere che ne moltiplica i significati e ne contrassegna il valore culturale e la voglia di agire".</p>
<p>La band di Montepulciano dal vivo spacca in due la platea: i detrattori li considerano "lenti e con poca verve" (come si evince dai forum sparsi per il web), altri invece attribuiscono alla timidezza di Bianconi e alla poca esperienza della band un certo basso profilo dei live.</p>
<p>Tant'è, ma La Malavita (il precedente lavoro) e Amen, hanno conquistato il cuore di tanti giovani precari e alternativi che si sentono romantici  un giorno e killer l'altro. Appunamento alle h 21.00: un concerto che sarà un ulteriore banco di prova nei confronti dei loro detrattori.</p>
<p>Luigi Ferraro</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[L'Amazzonia in Italia]]></title>
<link>http://nostrosito.wordpress.com/?p=304</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 22:56:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nostro Sito</dc:creator>
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<description><![CDATA[Enquanto a amazônia está sendo destruída, existem algumas publicidades do outro lado do oceano qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Enquanto a amazônia está sendo destruída, existem algumas publicidades do outro lado do oceano que ajudam a lembrar que a floresta deve ser preservada. Foto nella Piazza della Repubblica, em Florença, Itália. <strong>Boa noite amigos</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#008000;">Mentre l'amazzonia in Brasile sta per essere distrutta, ci sono pubblicità che aiutano a ricordarci l'importanza della preservazione della foresta. DI seguito una pubblicità nella Piazza della Repubblica a Firenze, Italia. <strong>Buona notte amici.</strong><br />
</span></p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://nostrosito.files.wordpress.com/2008/06/amazonia.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-305" src="http://nostrosito.wordpress.com/files/2008/06/amazonia.jpg" alt="Amazzonia in Italia" width="500" height="333" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Piazza la Procura indaga sugli appalti]]></title>
<link>http://moriredicantiere.wordpress.com/?p=185</link>
<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 08:33:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>moriredicantiere</dc:creator>
<guid>http://moriredicantiere.wordpress.com/?p=185</guid>
<description><![CDATA[Il Piccolo, 26 giugno 2008 
L’INCHIESTA SUI LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE  
Piazza, la Procura ind]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il Piccolo, 26 giugno 2008 </p>
<p><strong>L’INCHIESTA SUI LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE  <br />
Piazza, la Procura indaga sugli appalti  <br />
Il sindaco Pizzolitto: «Indagine doverosa di fronte a una denuncia. Ma sono tranquillo»</strong> <br />
  <br />
La Guardia di finanza indaga a tutto campo sui lavori per la riqualificazione di Piazza della Repubblica. La Procura di Gorizia ha aperto un fascicolo sulla realizzazione dell’opera, iniziata a fine agosto 2005 e conclusasi oltre un anno dopo, con una spesa per l’amministrazione comunale di 2,8 milioni di euro. L’opera è stata appaltata alla ditta Livenza Costruzioni di Cessalto, ma i lavori sono stati realizzati in subappalto dalla Luci di Trieste, per una spesa complessiva di 2,5 milioni di euro. Sotto indagine sarebbero ora lo stato di sicurezza del manufatto e la qualità dei materiali utilizzati. Ma anche le procedure d’appalto. Dal Comune si conferma che, il primo aprile scorso, le forze dell’ordine, su disposizione della magistratura, hanno preso visione dei fascicoli legati al progetto, documentazione, è stato spiegato, molto accurata, anche in virtù della rendicontazione da presentare all’Ue, in ordine ai finanziamenti ottenuti. La riqualificazione della piazza si basa su un progetto, opera di due giovani architetti, risultato vincitore del concorso internazionale effettuato nel 2003. La spesa ha pertanto beneficiato del finanziamento europeo, nell’ambito dell’Obiettivo 2, al quale si è aggiunta una quota di co-finanziamento comunale. In aprile dunque l’acquisizione degli atti, per la dovuta verifica, comprendendo anche gli atti in ordine alle interrogazioni presentate all’amministrazione comunale e alle segnalazioni pervenute all’ente locale.<br />
Il sindaco Gianfanco Pizzolitto, si dice tranquillo circa la bontà del manufatto e dell’iter prodotto. «È un’indagine doverosa e inevitabile di fronte a una denuncia. Ritengo che non si possano ravvisare problemi nè in ordine alla tipologia del materiale, nè dal punto di vista amministrativo. L’opera è stata seguita passo a passo. Abbiamo altresì una certificazione rilasciata dall’università circa la qualità della pietra utilizzata per la pavimentazione. Credo pertanto che tutto sia in regola, mi sento assolutamente tranquillo». Il primo cittadino aggiunge: «Attendo serenamente gli sviluppi e gli esiti dell’inchiesta della magistratura. Del resto, non ho nulla da nascondere. Anzi, questa indagine chiarirà inequivocabilmente, una volta per tutte, l’intero percorso effettuato secondo le procedure di legge».<br />
Ad associarsi a questa serenità è anche il vicesindaco Silvia Altran. «Dal punto di vista delle competenze - spiega - i nostri uffici non hanno mai rilevato problemi particolari. Per ogni manufatto, comunque, l’impresa esecutrice garantisce sui lavori realizzati per dieci anni, proprio in virtù della bontà dell’opera consegnata, rispondendo di fronte ad ogni incongruenza o contestazione che si possa andare a riscontrare. Qualora si ravvisassero inadempienze, l’ente locale, quale committente dei lavori, ha il diritto di rivalersi. Per quanto ci riguarda, abbiamo tutte le carte in regola, con tanto di certificazioni. I lavori sono stati seguiti costantemente, pietra su pietra, dai tecnici e dall’assessore ai Lavori pubblici, che, peraltro, essendo ingegnere, ha cognizione di causa in materia».<br />
Altran ricorda il ricorso ai finanziamenti europei dell’Obiettivo 2, riconosciuti al Comune, «destinati specificatamente alla riqualificazione della piazza. Abbiamo sempre voluto, e continuamo a volerlo con determinazione, che l’opera sia la più funzionale e sicura possibile». Il vicesindaco ricorda altresì le migliorie integrative decise dall’amministrazione, tenendo conto delle segnalazioni pervenute al Comune. È stato, ad esempio, inserito un corrimano di sicurezza all’altezza dei tre scalini di fronte all’ex Pretura, con relativa segnalazione. Sono state anche installate delle catenelle a perimetrare la piazza rendendola sicura per i bambini, ma anche proteggendola dal traffico veicolare. Circa l’asserita scivolosità della pavimentazione, il vicesindaco sostiene: «Il Comune ha richiesto due perizie, una iniziale e l’altra a fine lavori, attraverso le quali non sono state riscontrate difformità del materiale utilizzato rispetto a quello indicato nella gara d’appalto». Perizie, che il Comune ha voluto anche su richiesta del collaudatore, persona esterna, quindi terza rispetto all’ente locale e alla ditta appaltatrice. La stessa prova di scivolosità, fa ancora notare il vicesindaco, aveva dato esito negativo, stabilendo la congruità con i parametri di legge. (la. bo.)</p>
<p>Messaggero Veneto, 26 giugno 2008 <br />
  <br />
<strong>«Tutto s’è svolto secondo le regole»  <br />
Il sindaco interviene sul fascicolo aperto dalla Procura sui lavori in piazza <br />
MONFALCONE</strong> <br />
 <br />
MONFALCONE. Sembra essere piuttosto tranquilla l’amministrazione comunale di Monfalcone sul fascicolo aperto dalla Procura di Gorizia relativo al lavori in piazza della Repubblica. Anzi, è lo stesso sindaco Pizzolitto a dire che «le indagini faranno chiarezza e confermeranno che tutto si è svolto secondo regola».<br />
Il Comune già da aprile ha messo a disposizione della Guardia di finanza tutto il materiale relativo alla piazza, dai documenti di appalto alle varie interrogazioni presentate dai consiglieri di opposizione, alle segnalazioni ricevute dai cittadini stessi. È probabile che l’attenzione degli inquirenti si attesti sulle modalità di esecuzione dei lavori e sull’impiego di materiali e manodopera. Per ora nessuno sarebbe stato iscritto sul registro degli indagati, ma forse al termine dell’analisi dei documenti consegnati potrebbero essere decisi dei provvedimenti o quanto meno degli avvisi di garanzia. Sono sempre gli amministratori monfalconesi a spiegare che il Comune ha affidato due perizie a ditte esterne per verificare la buona realizzazione dei lavori e nello specifico per capire il grado di scivolosità delle pietre utilizzate per l’impianto, pietre sui cui sarebbero caduti alcuni cittadini, che hanno poi sporto le denuncie da cui è partita l’indagine. Sono inoltre già stati effettuati degli interventi aggiuntivi che hanno provveduto a dotare le zone pericolose, come il passaggio con dislivello davanti all’ex Pretura o la salita Granatieri, di appositi passamano o a segnalare appunto le zone con diverse altezze. «C’è anche la certificazione dell’università sul fatto che è stata usata della pietra adatta», dice ancora il sindaco.<br />
Da ricordare che l’opera è stata appaltata nel 2005 a una ditta veneta di Cessalto, che poi ha dato il subappalto a una ditta triestina, che aveva impiegato negli ultimi mesi di lavori – soprattutto per velocizzare i tempi di realizzazione – alcuni lavoratori coreani. La spesa complessiva era stata di 2,5 milioni per la piazza, a cui si erano aggiunti 300 mila euro per l’impianto di illuminazione, realizzato in proprio dall’ente.<br />
Resta il fatto che l’indagine rappresenta un nuovo grattacapo per l’amministrazione, dopo la raffica di critiche e denuncie di cittadini e opposizione sui lavori in piazza Grande. Critiche che avevano in particolare riguardato l’uso di materiali diversi rispetto a quelli previsti dal capitolato d’appalto: per la piazza non sono stati usati la pietra d’Aurisina e il repen, ma pietra proveniente dalla Slovenia, diversa per qualità e il cui costo era inferiore a quello dei materiali indicati dal capitolato. </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Guardia di finanza in municipio]]></title>
<link>http://moriredicantiere.wordpress.com/?p=182</link>
<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 09:36:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>moriredicantiere</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il Piccolo, 25 giugno 2008 
  
MILITARI DELLA GUARDIA DI FINANZA IN MUNICIPIO  
Lavori in piaz]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il Piccolo, 25 giugno 2008 <br />
  <br />
<strong>MILITARI DELLA GUARDIA DI FINANZA IN MUNICIPIO  <br />
Lavori in piazza sotto inchiesta della Procura  <br />
L’indagine partita da denunce su infortuni e cadute. Acquisiti gli atti dell’opera</strong> <br />
 <br />
I lavori per la riqualificazione di piazza della Repubblica sono finiti nel mirino della magistratura goriziana. La procura della Repubblica ha aperto un fascicolo d’inchiesta sulla realizzazione dell’opera, iniziata alla fine di agosto del 2005 e conclusasi oltre un anno dopo con una spesa per l’amministrazione comunale di 2,8 milioni di euro. A dare il là all’indagine sarebbero state le denunce sporte da alcuni cittadini dopo essere caduti in piazza della Repubblica, molto scivolosa in alcuni tratti in caso di pioggia e divenuta una vera e propria pista di pattinaggio durante le festività natalizie alla fine dello scorso anno. Da qui l’indagine si sarebbe allargata agli appalti affidati dal Comune nel 2005 per andare alla riqualificazione della piazza in base al progetto risultato vincitore del concorso internazionale effettuato nel 2003.<br />
Non è escluso che le indagini riguardino quindi le modalità di esecuzione dei lavori, per quel che riguarda impiego di materiali e manodopera. Fatto sta che militari della Guardia di finanza hanno acquisito tutta la documentazione necessaria, effettuando più visite in municipio nell’arco degli scorsi 3 mesi. Non ci sarebbero comunque al momento persone iscritte nel registro degli indagati. L’opera è stata appaltata alla Livenza Costruzioni di Cessalto, ma i lavori sono stati realizzati in subappalto dalla Luci di Trieste per una spesa complessiva di 2,5 milioni di euro, mentre l’impianto di illuminazione è stato realizzato in proprio dall’ente locale con un investimento aggiuntivo di 300mila euro.<br />
Per l’amministrazione comunale si tratta senz’altro di un brutto grattacapo, dopo che il «peggio», cioé le critiche dei cittadini alla nuova piazza e le denuncie dell’opposizione sulle carenze dell’opera, pareva passato. In una delle ultime sedute del Consiglio comunale l’assessore ai Lavori pubblici Bou Konate, rispondendo a un’interrogazione della consigliere Lionella Zanolla, aveva fra l’altro annunciato come la piazza fosse stata collaudata solo a fine marzo. A distanza, quindi, di un anno e mezzo circa dalla conclusione dei lavori. Nel frattempo sono stati realizzati alcuni aggiustamenti nel lato settentrionale dello spazio urbano, necessari per abbattere le barriere architettoniche, mentre diversi elementi in pietra, soprattutto nella fascia antistante la farmacia, sono stati sostituiti perché sbrecciati.<br />
«Mi auguro a questo punto di avere le risposte che non ho mai ottenuto dall’amministrazione comunale sul rapporto qualità-prezzo dei materiali inseriti nel capitolato d'appalto», afferma il consigliere comunale di Fi Giorgio Pacor, che sulla correttezza dei lavori di riqualificazione di piazza della Repubblica aveva chiesto più chiarimenti all’ente locale assieme comunque ad An e Lega Nord. Il mancato rispetto della nuova normativa in materia di inquinamento luminoso da parte dell’ultramoderno impianto della piazza è stato invece sollevato dal capogruppo di CittàComune Maurizio Volpato. L’illuminazione non è a norma e andrà sostituita, anche se senza fretta. È invece del novembre del 2006 la segnalazione del consigliere Pacor, secondo cui la nuova piazza della Repubblica non è a misura di disabile, sia sotto il profilo motorio sia che si tratti di una persona non vedente, ipovedente o sorda. Secondo Pacor, quindi, i lavori realizzati dal Comune non rispettavano le norme del decreto del ministro dei Lavori pubblici 236 del 1989 per quanto concerne i percorsi per i diversamente abili. Discorso valido, secondo Pacor, soprattutto per l’assenza di un corrimano lungo la scalinata di salita Granatieri e lungo le rampe presenti in prossimità dell’ex pretura e dell’albergo Lombardia.<br />
Sempre nell’autunno del 2006 erano sorti interrogativi sull’utilizzo di una pietra diversa da quella prevista per la ripavimentazione di piazza della Repubblica. Secondo sempre Giorgio Pacor e An, per la realizzazione della piazza non sarebbe stata impiegata la pietra di Aurisina e il Repen, ma pietra proveniente dalla Slovenia, il cui costo era, fra l’altro, inferiore a quello dei materiali indicati nel capitolato d’appalto. <br />
 <br />
Messaggero Veneto, 25 giugno 2008 <br />
 <br />
<strong>Monfalcone. Fiamme gialle all’opera dopo le denunce per le cadute di alcuni passanti  <br />
La Procura apre un fascicolo sui lavori di riqualificazione di piazza della Repubblica</strong> <br />
 <br />
Di qui i berretti verdi sono partiti per allargare il campo dell’indagine praticamente a 360 gradi e acquisendo tutti gli atti relativi all’appalto e subappalto dei lavori, al materiali usati, alle persone che vi hanno lavorato, al sistema di illuminazione.<br />
Il collaudo della piazza è stato effettuato nello scorso mese di marzo, mentre i lavori, dopo un subappalto rispetto alla ditta iniziale vincitrice dell’appalto, erano stati conclusi alla fine dell’estate 2006 quando venne organizzata una vera festa di inaugurazione, per dare il segnale ai cittadini che la grande opera pubblica (per cui sono stati spesi 2milioni 500mila per la realizzazione, oltre a 300mila euro per l’illuminazione) diventava proprietà di Monfalcone, salotto buono qualificante della città. Ma sulla piazza, che già era stata oggetto di critiche e richiesta di chiarimenti, sono continuate a piovere le obiezioni riguardo ai materiali usati che non sarebbero corrisposti al capitolato d’appalto né per qualità, né per costo, alle barriere architettoniche, alla scarsa visibilità di pericolosi dislivelli.<br />
Come non bastasse il freddo invernale ha fatto letteralmente e pericolosamente ghiacciare parte dell’impiantito e alcune piastrelle di pietra sono saltate via e si sono rotte. Numerose sono state le interrogazioni dei consiglieri di minoranza in merito alla piazza e al ritardo del suo collaudo. Gli atti ora sono al vaglio degli inquirenti, che li stanno analizzando con attenzione in tutte le loro parti.<br />
«Più volte ho chiesto delucidazioni sulle barriere architettoniche, che però in sede di collaudo sarebbero state superate – afferma il consigliere comunale di Forza Italia, Giorgio Pacor, ricordando che sono stati per esempio collocati dei passamano davanti al palazzo dell’ex Pretura e sulla scalinata di salita Granatieri –; resta la questione della qualità della pietra usata per l’impiantito e della sua rispondenza rispetto a quanto previsto dal capitolato d’appalto. Era prevista Pietra d’Aurisina, ma non è stata usata. Le risposte ottenute non sono mai state convincenti, ora può essere che si ottengano spiegazioni precise».<br />
Non è sorpreso dell’indagine aperta sulla piazza il consigliere comunale e regionale della Lega Nord, Federico Razzini, che si dice molto più sorpreso del fatto che «in questi anni non è mai stata avviata un’indagine sul modo, quanto meno allegro, con cui sono stati conferiti gli appalti e gli incarichi, anche rispetto all’esito dei lavori stessi. Ora è merito dei cittadini, che si sono fatti sentire, se sarà fatta ufficiale chiarezza».<br />
Razzini e gli altri consiglieri di opposizione si dicono scandalizzati del modo in cui sono stati eseguiti i lavori, con utilizzo di materiali scaduti e finiture mal fatte, situazione che pur evidenziata in consiglio comunale non è mai stata chiarita.<br />
Cristina Visintini</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Le strade di Firenze - XIV]]></title>
<link>http://sarmizegetusa.wordpress.com/?p=292</link>
<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 00:45:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>sarmizegetusa</dc:creator>
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<description><![CDATA[PIAZZA DELLA REPUBBLICA (Corriere Fiorentino di domenica 1 giugno 200  
Domenica ore sei,
tutti si d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://maps.google.it/maps?f=q&#38;hl=it&#38;geocode=&#38;q=piazza+della+repubblica,+firenze&#38;sll=45.478807,9.197099&#38;sspn=0.010261,0.020084&#38;ie=UTF8&#38;ll=43.771504,11.254077&#38;spn=0.002642,0.005021&#38;t=h&#38;z=18">PIAZZA DELLA REPUBBLICA</a> <em>(Corriere Fiorentino di domenica 1 giugno 2008)</em></p>
<p style="text-align:right;"><em>Domenica ore sei,<br />
tutti si danno del lei<br />
intorno ai tavolini,<br />
piccolini e sudicini<br />
dei noiosi caffè.<br />
Piazza Vittorio,<br />
piazza rottorio...<br />
piazza de'letterati<br />
che dicon male di tutti<br />
sotto gli occhi di tutti.</em></p>
<p style="text-align:right;"><em>(G. Papini)</em></p>
<p>Mi chiamo Adamo, vivo in piazza della Repubblica. Sono vecchio. Non così anziano da aver visto piazza della Repubblica quando si chiamava Mercato Vecchio, ma abbastanza per aver conosciuto persone che la chiamavano ancora "Piazza Vittorio" e che ricordavano le discussioni animate dei futuristi. I tavolini, oggi, sono piuttosto puliti, e i letterati sono stati sostituiti dal popolo dei compratori di scarpe, ma per il resto le parole del Papini descrivono bene l'atmosfera della piazza. Un'atmosfera noiosa che si scontra quotidianamente col dato oggettivo che la vuole centro di Firenze. Da sempre questo centro è un parcheggio per passanti, oggi più di prima con la scomparsa dei circoli letterari. Mi direte: ma ci sono gli artisti di strada. Vi risponderò: </p>
<p><!--more--><br />
che artista di strada è quello delimitato, immatricolato, autorizzato?<br />
Una volta, erano le due del mattino, colto dall'insonnia tenace che mi affligge dal '73, scesi in piazza alla ricerca di un bicchiere. Bar aperti non ce n'erano, ma sul gradino della Colonna dell'Abbondanza tre personaggi suonavano i loro strumenti. Diversi e insieme omogenei come il trio di musici di Picasso, si capiva che si erano trovati per caso, e dopo qualche accordo avevano trovato una linea comune in una melodia malinconica, di sapore vagamente argentino. Non feci in tempo ad accostarmi al piccolo pubblico che si era formato, nel deserto della piazza, attorno a quelle note basse e dolenti, che per volume non superavano una chiacchierata, che la Municipale sgomberò il capannello.<br />
Potete capire il mio sgomento quando, ogni sera ormai, non vedo la stessa solerzia nell'intervenire contro quei signori che vendono eliche di plastica, promuovendole dimostrandone il funzionamento. Ogni elica che si innalza nel cielo di piazza della Repubblica ha due lucine (per certi versi fanno pendant con quella giostra che pare uscita direttamente da un incubo). Nella mia ingenuità pensai che la luce fosse generata dal movimento, con un effetto volano. In realtà, ognuna di quelle eliche ha non una, non due, ma quattro pile al suo interno. Quattro pile che prima o poi finiranno nei rifiuti ordinari - e quindi nella nostra acqua e nella nostra terra - delle famiglie che cedono alle suppliche dei bimbi.<br />
In campagna elettorale, poi, peggio che mai: spariscono le eliche ma la piazza si affolla di gazebo che espongono le facce, un tempo livide, oggi tutte lampadate, dei leader politici. Per queste ed altre ragioni, quando scendo in piazza, non posso fare a meno di ripensare al "florenzicidio" di cui parlava il Carocci, e se alzo gli occhi all'arco, inevitabilmente leggo: L'ANTICO CENTRO DELLA CITTÀ, DA SECOLARE SQUALLORE A VITA <em>VUOTA</em> RESTITUITO.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Arnoldo]]></title>
<link>http://sarmizegetusa.wordpress.com/?p=254</link>
<pubDate>Fri, 16 May 2008 01:43:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>sarmizegetusa</dc:creator>
<guid>http://sarmizegetusa.wordpress.com/?p=254</guid>
<description><![CDATA[PIAZZA DELLA REPUBBLICA - Arnoldo si aggiusta il colletto e il ciuffo, guardandosi riflesso nella ve]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>PIAZZA DELLA REPUBBLICA - Arnoldo si aggiusta il colletto e il ciuffo, guardandosi riflesso nella vetrina di un bar. Lui vede un fiammeggiante esteta, tutti gli altri un gagà appassito.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[AGROPOLI. VANDALI IN AZIONE]]></title>
<link>http://agropoli.wordpress.com/?p=152</link>
<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 19:47:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>mimillo</dc:creator>
<guid>http://agropoli.wordpress.com/?p=152</guid>
<description><![CDATA[

Divelta la targa per Nassiriya


&nbsp;


&nbsp;



PAOLA DESIDERIO Agropoli. Divelta la targa ded]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<table align="center" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="600">
<tr>
<td colspan="2" class="titolo"><i><b>Divelta la targa per Nassiriya</b></i></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" class="sottotitolo">&#160;</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" class="sommariotitolo">&#160;</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" class="testo">
PAOLA DESIDERIO Agropoli. Divelta la targa dedicata ai caduti di Nassiriya. È la seconda volta in pochi mesi dopo che la targa è stata collocata nei giardini tra corso Vittorio Veneto e piazza della Repubblica, per ricordare i soldati caduti in un attentato nella cittadina irachena. È possibile che chi ha divelto la targa lo abbia fatto senza neppure considerarne il valore simbolico. D’altronde nello stesso luogo, nei pressi del monumento ai caduti, già in precedenza si erano verificati episodi del genere con vasi e panchine gettati per terra. Tuttavia, la notizia che la targa era stata nuovamente presa di mira, ha suscitato perplessità e amarezza soprattutto tra i membri dell’Associazione carabinieri in congedo, che l’avevano fortemente voluta. Purtroppo negli ultimi tempi anche altri atti vandalici si sono verificati nella cittadina cilentana. Impossibile stabilire se, come pure è possibile, si tratti degli stessi autori. Nei giorni scorsi, infatti, diverse auto, parcheggiate per strada, sono state inspiegabilmente e in alcuni casi gravemente danneggiate. La targa dedicata ai caduti di Nassiriya si trova proprio in pieno centro cittadino, ed è possibile che qualcuno abbia visto gli autori dell’atto vandalico.</p>
<p>fonte www.ilmattino.it</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" class="testo">&#160;</td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Firenze, Piazza della Repubblica]]></title>
<link>http://florencelovers.wordpress.com/?p=47</link>
<pubDate>Wed, 12 Mar 2008 18:44:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Andrea Tj</dc:creator>
<guid>http://florencelovers.wordpress.com/?p=47</guid>
<description><![CDATA[




Credits:  by mdb freelance 

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<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://florencelovers.wordpress.com/files/2008/03/2302478201_cc30cce726.jpg" title="2302478201_cc30cce726.jpg"></a></p>
<div style="text-align:center;"><a href="http://florencelovers.wordpress.com/files/2008/03/2302478201_cc30cce726.jpg" title="2302478201_cc30cce726.jpg"><img src="http://florencelovers.wordpress.com/files/2008/03/2302478201_cc30cce726.jpg" alt="2302478201_cc30cce726.jpg" /></a></div>
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<title><![CDATA[Azione futurista a Firenze]]></title>
<link>http://jimbao.wordpress.com/?p=343</link>
<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 13:46:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>jimbao</dc:creator>
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<description><![CDATA[Firenze, 16 febbraio 2008 - Quattro modelle nude con il corpo dipinto sulla falsa riga dei quadri di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Firenze, 16 febbraio 2008 - Quattro modelle nude con il corpo dipinto sulla falsa riga dei quadri di Balla, per protestare contro la tramvia a Firenze. A farle sfilare stamane, al Caffè delle Giubbe Rosse nel capoluogo toscano, l'artista futurista Graziano Cecchini, che nei mesi scorsi fece parlare di se per aver tinto di rosso la Fontana di Trevi e aver fatto rotolare 500mila palline colorate dalla scalinata di Trinità dei monti a Roma. Le modelle hanno sfilato su una pedana allestita all'interno del caffè storico-letterario, e poi hanno fatto un fugace defilè in piazza della Repubblica. <strong>Si tratta di una provocazione</strong> "contro l'arroganza del potere politico - ha spiegato Cecchini - Oggi ripropongono la dinamica del movimento e la scomposizione della velocità». Parlando della tramvia "forse quello che ha scritto 'L'Espresso' ha dato fastidio - ha proseguito Cecchini- Ancora aspetto la denuncia del sindaco Domenici".</p>
<p><a href="http://jimbao.wordpress.com/files/2008/02/tramvia_firenze.jpg" title="tramvia_firenze.jpg"></p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://jimbao.wordpress.com/files/2008/02/tramvia_firenze.thumbnail.jpg" alt="tramvia_firenze.jpg" /></div>
<p></a></p>
<p><strong>Per l'artista romano "la tramvia è una cosa vecchia, obsoleta.</strong> Firenze ha un centro storico bellissimo, che va pedonalizzato, non farci passare la tramvia. È futurista - ha aggiunto - un'isola pedonale con bus navetta elettrici".</p>
<p>Fonte: <a target="_blank" href="http://qn.quotidiano.net">La Nazione</a></p>
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