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	<title>pigiama &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/pigiama/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "pigiama"</description>
	<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 21:38:54 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Il promontorio della paura]]></title>
<link>http://sophieboop.wordpress.com/?p=740</link>
<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 12:26:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sophieboop</dc:creator>
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<description><![CDATA[Pigiama di flanella senza mutande + erezione mattutina.
Un coso che si aggira così per casa, barcol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Pigiama di flanella senza mutande + erezione mattutina.</p>
<p>Un coso che si aggira così per casa, barcollando mentre cerca il bagno come una talpa alla luce del sole e si gratta una chiappa, è uno spettacolo fantastico. Pop-corn e divano.</p>
<p>N.B: i riferimenti a fatti e persone sono del tutto casuali e frutto della mia perversa immaginazione.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Cambio di stagione]]></title>
<link>http://alessandrarotondo.wordpress.com/?p=231</link>
<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 18:38:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandra Rotondo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Autunno.

Striscia sotto la finestra. Freddo.
Sostituire l&#8217;immancabile Caipiroska alla fragola]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Autunno.</p>
<p><a href="http://alessandrarotondo.files.wordpress.com/2008/10/autunno-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-232" title="autunno-1" src="http://alessandrarotondo.wordpress.com/files/2008/10/autunno-1.jpg" alt="" width="320" height="320" /></a></p>
<p>Striscia sotto la finestra. <em>Freddo</em>.</p>
<p>Sostituire l'immancabile <em>Caipiroska</em> <em>alla fragola </em>con una cioccolata calda corretta col <em>Bayles</em>.</p>
<p>Voglia di piumone, di giocare al rintano sotto la coperta.</p>
<p>Un onesto raffreddore. Gli occhi lucidi e più spiritati del solito.</p>
<p>Una domenica in casa. Amici, caffè, qualche sigaretta. Critica impietosa alla Tv e al suo palinsesto stagnante, a tratti grottesco, a tratti fastidioso.  Puntatine estatisco - sfatte su qualche televendita  di inservibili prodotti per la casa. <em><strong>Le televendite</strong></em>: croce e delizia dello spettatore  intorpidito.</p>
<p>Un pigiamone di <em>pile</em> a <em>salopette</em>, rosa, ciprioso, con un'improbabile scritta brillantinata su: <em><strong>I'm so sexy</strong></em>.</p>
<p>No, lo specchio non mi dice esattamente lo stesso. I bagordi del sabato mi si sono accumulati nelle occhiaie. Sono pallida. Ho vivissimi momenti di perplessità. Il freddo mi accende le vene verdastre del collo, mi secca la pelle.</p>
<p>Sorrido.</p>
<p>Incastrato in qualche angolo del <em>semicosciente</em> c'è un baule di propositi che attendono di essere <em>arieggiati, spolverati, sprimacciati.</em></p>
<p>La lunga e calda ferita dell'estate sta ricucendo i lembi sfrangiati.</p>
<p>Parlo di <em><strong>prima</strong></em> e di <em><strong>dopo</strong></em>.</p>
<p>Di rispetto di me.</p>
<p>C'ho questo chiodo fisso: insegnare alla gente a trattarmi meglio.</p>
<p>Occhieggio ad un paio di ricordi. <em>Sorrido ad un sorriso</em>, ricaccio una lacrimuccia dispettosa.</p>
<p>Riecheggio di <em><strong>farò, sarò, diventerò,</strong></em> in questa prima domenica d'ottobre.</p>
<p>Come se il rintocco placido della <em><strong>o </strong></em>accentata potesse essere una specie di garanzia,un pegno, una promessa.</p>
<p>No, non sono triste.</p>
<p>Archivio il pareo, spolvero l'impermeabile.</p>
<p>Ripongo le canotte, accarezzo i maglioni.</p>
<p><em>Chè forse ad andare in giro più coperti, questo <strong>fremito del mondo sulla pelle</strong> lo si sente di meno.</em></p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/PMkewm1Hbmo'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/PMkewm1Hbmo&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Pigiama in interlook]]></title>
<link>http://lintimo.wordpress.com/?p=79</link>
<pubDate>Mon, 15 Sep 2008 08:24:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nicola</dc:creator>
<guid>http://lintimo.it.wordpress.com/2008/09/15/pigiama-in-interlook/</guid>
<description><![CDATA[Pigiama in Interlock
&#8230;
Per la stagione autunno-inverno 2008/2009 Fila intimo presenta un serie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="attachment_80" align="aligncenter" width="154" caption="Pigiama in Interlock"]<a href="http://www.chiesalfonso.com/schedaprodotti.asp?IDProdotto=457&#38;IDCategoriaPadre=7"><img class="size-medium wp-image-80" title="nightwear28298" src="http://lintimo.wordpress.com/files/2008/09/nightwear28298.jpg?w=192" alt="Pigiama in Interlock" width="154" height="240" /></a>[/caption]
<div class="mceTemp" style="text-align:center;">...</div>
<div class="mceTemp">Per la stagione autunno-inverno 2008/2009 Fila intimo presenta un serie di pigiami in interlock di design giovane e sportivo con maniche lunghe e pantaloni lunghi.</div>
<div class="mceTemp"><span style="color:#ff0000;"><strong>Adatto per le ragazze alla moda e romantiche.</strong></span></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[[Running] La corsa del mattino ...]]></title>
<link>http://innolandpuntoit.wordpress.com/?p=1480</link>
<pubDate>Wed, 13 Aug 2008 10:37:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>innovatel</dc:creator>
<guid>http://innolandpuntoit.it.wordpress.com/2008/08/13/running-la-corsa-del-mattino/</guid>
<description><![CDATA[Caro diario,
questa mattina mi sono alzato per andare a correre presto. Mi alzo, mi cambio e sono gi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Caro diario,</p>
<blockquote><p>questa mattina mi sono alzato per andare a correre presto. Mi alzo, mi cambio e sono già con le scarpe ai piedi. Metto il marsupio, prendo il garmin ed il lettore mp3. Lo accendo e vedo "batteria scarica" e lì comincio una breve ma sintetica riflessione: <em>ho capito, vado a correre questa sera oggi lo carico ... torno a dormire!</em> In un tempo record mi sono rimesso in pigiama ed ho ripuntato la sveglia per l'orario corretto. Speriamo che nel post lavoro venga tanta pioggia così mi diverto di più :)</p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Prélude à l'après-midi d'un poussin]]></title>
<link>http://serenatriacca.wordpress.com/?p=619</link>
<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 10:56:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>Serena</dc:creator>
<guid>http://serenatriacca.it.wordpress.com/2008/06/18/prelude-a-lapres-midi-dun-poussin/</guid>
<description><![CDATA[Parafraso scherzosamente il titolo del poema sinfonico di Debussy, Prélude à l&#8217;après-midi d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Parafraso scherzosamente il titolo del poema sinfonico di Debussy, <em>Prélude à l'après-midi d'un faune, </em>e posto una foto del bucato... con il mio pigiamino thermal di <a href="http://www.davidandgoliathtees.com/index.php" target="_blank">David &#38; Goliath</a><em>, Chicks rule. Preludio al pomeriggio di un pulcino</em>... steso ad asciugare al sole :-)<em> </em><a href="http://serenatriacca.wordpress.com/2008/06/17/oggi-mi-sento/" target="_blank">La gioia</a><em> </em>persiste.<em> </em>Perdonate la "leggerezza" degli ultimi post, ma la serietà la sto dedicando ai libri in lettura...<em><br />
</em></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://farm4.static.flickr.com/3048/2589149167_e9808f3626_o.jpg" target="_blank"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3048/2589149167_17e91e7132.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Postumi di una sbronza casuale!]]></title>
<link>http://adryena.wordpress.com/?p=168</link>
<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 20:40:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>adryena</dc:creator>
<guid>http://adryena.it.wordpress.com/2008/06/14/postumi-di-una-sbronza-casuale/</guid>
<description><![CDATA[Mentre ascolto: Offlaga Disco Pax, Sensibile
Non so da dove cominciare cazzo! Non so neanche se ho d]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h6 style="text-align:left;"><span style="color:#993366;">Mentre ascolto: <span style="text-decoration:underline;">Offlaga Disco Pax, Sensibile</span></span></h6>
<p style="text-align:justify;">Non so da dove cominciare cazzo! Non so neanche se ho davvero voglia di scrivere, di raccontare. E' passato un pò dall'ultima volta che l'ho fatto.</p>
<p style="text-align:justify;">Peppe mi ha chiesto se avessi scritto qualcosa. No. C'è troppo da dire, o forse troppo poco...</p>
<p style="text-align:justify;">L'11/06 è passato. Digerito. Lui e la sua carica di aspettative. Lui e un altro maledettissimo anno con cui fare i conti. I bilanci del cazzo che si fanno a fine anno o per il compleanno. Tento di ignorarli, come i bambini che nascondono le porcellane della mamma che involontariamente hanno rotto. Ma a 31 anni non sono più una bambina. Posso mentire a me stessa, vestirmi da ragazzina, Gazzelle ai piedi, una frangetta "sbarazzina" (e il vocabolario della maestra!!) per nascondere il mio sguardo, borsette con Topolino, calze a righe, fermagli colorati, ma non basta per sviare l'inconscio. Quello, traditore, fa lo slalom tra i miei trucchi e s'insinua nella mia leggerezza o presunta tale.</p>
<p style="text-align:justify;">Così, senza un apparente motivo, crollo!</p>
<p style="text-align:justify;">E' venerdì! Se esci ti porto il regalino. In culo a te e al fottuto regalino! Il contentino, il vuotissimo simbolo cui ti appigli per credere in un'amicizia che non esiste. La tua illusione, la vostra illusione che si scontra con il mio cinismo, la mia solitudine che non capite. Perchè non ci siete.</p>
<p style="text-align:justify;">Al bancone, da Ernesto, bevo una Tennent's Super (gradazione 9°). Poi una sigaretta fuori e i dolori mestruali che non passano. A casa non c'era Novalgina, solo stupidissime fialette Oki che non m'inculo di striscio! Odio il sapore dei medicinali. Datemi solo pillole, pasticche lisce che scivolano in gola e si portano via il dolore...</p>
<p style="text-align:justify;">Inutilissime chiacchere. Io non ho nulla da raccontare, non c'è niente che io ritenga minimamente interessante. Non saprei spiegare perchè sto bene con Peppe, i sentimenti che provo per lui, le emozioni, il piacere di guardarlo negli occhi. Non ci provo neanche perchè so che in fondo l'interlocutore è davvero poco interessato!</p>
<p style="text-align:justify;">Un'altra Tennet's e ancora sigarette. Non dovrei con questa tosse, ma io non sono medico!! Quindi procedo con filtro, Rizla, Golden Virgina. La birra scende veloce mentre, annoiata, ascolto dissimulando interesse, per evitare di dover dire qualcosa! Col senno di poi mi reputo oltremodo una persona orrenda! Cazzo, le tue amiche...beh, non saprei se definirle tali. Ho giusto scoperto che sono tutti degli egoisti, che le persone, anche quelle che ami di più, non fanno altro che ricercare la propria felicità, nient'altro. La mia di felicità o infelicità è loro indifferente. Ma è questa la vita e perpetuo i miei errori e mi appiglio all'unica persona che non può essermi amica.</p>
<p style="text-align:justify;"> Un'altra Tennent's e un'altra sigaretta ad accompagnare altre parole, stavolta diverse perchè diverso l'interolcutore. Ma i 9°x3 fanno sentire i 27° risultanti e preferisco tornare a casa. Vista annebbiata, ma guido il vespone tra il traffico. L'ipod a tutto volume senza riuscire a distingure che canzone sia! So che vomiterò. So che la mia serata è solo a metà. Mi aspetta ancora un tête à tête con Adriana_Ubriaca in bagno!</p>
<p style="text-align:justify;">Adriana_Ubriaca in bagno però non si guarda neanche allo specchio. Una pipì veloce e letto. ma il eltto, come nelle migliori tradizioni da sbronza: gira! E io corro, scalza, al buio, in bagno e vomito! La scena si ripete tre volte almeno. Se ce n'è stata un'altra non ricordo! Stravolta guardo Adriana allo specchio. Capelli disfatti. Frangetta tirata indietro. Occhi gonfi e rossi. Le mani mi tremano. Le gambe a stento mi portano a letto e crollo.</p>
<p style="text-align:justify;">Ma il sonno non è stato ristoratore, perchè io sto peggio stamattina! Prima triste, poi addormentata e quindi contenta. Poi di nuovo triste e di nuovo addormentata, ma il risveglio non riporta il buon umore!</p>
<p style="text-align:justify;">Non mi reggo in piedi. Vorrei uscire, ma ho troppo mal di testa, e allora resto confinata a casa, ancora in pigiama. I capelli puliti, la frangia lucida e stirata bene sugli occhi. Ma è inutile! Come sono inutili i pensieri, il desiderio di avere Peppe accanto a me ad accarezzarmi la testa, il desiderio di una vita piena, così da annullare il senso di vuoto che mi tormenta, l'assenza di amici, di volontà, di sorrisi. Una vita che non so definire. Una vita che osservo passare e non so darle una direzione. Una vita che, fosse per me, oggi, avrei trascorso a letto imbottita di sonniferi, solo per farla passare innocua, così da non accorgermene!</p>
<p style="text-align:justify;">Mamma, mi dispiace. Che delusione. Papà...io non riesco ad essere felice. Io non riesco a controllare queste lacrime. Non so farle smetterle, non so spiegarle. Le trattengo e torno in cucina. Il Dottor Zivago su Rai3 e i miei occhi rossi nascosti dalla mia fedele ed unica amica frangia...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In pigiama]]></title>
<link>http://adryena.wordpress.com/?p=146</link>
<pubDate>Sun, 25 May 2008 22:03:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>adryena</dc:creator>
<guid>http://adryena.it.wordpress.com/2008/05/26/in-pigiama/</guid>
<description><![CDATA[Ho trascorso tutta la domenica a casa, in pigiama. Non ho messo il naso fuori. Tutta colpa di un]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Ho trascorso tutta la domenica a casa, in pigiama. Non ho messo il naso fuori. Tutta colpa di un'influenza curata male, anzi, affatto curata.</p>
<p style="text-align:justify;">Tanto tempo a disposizione. Tantissimo. Ho fatto la spola tra il letto e il divano, la televisione, un caffè e sigarette che non avrei dovuto, il romanzo di Pinketts, Google. La mente, spesso, è stata attraversata dai ricordi. I miei e di Walter. Strano. Sono più le sue cattiverie e le sue bassezze che dovrebbero essere rimaste che altro. Invece mi scopro ad osservare le sue foto. Le nostre foto. I campeggi, la Russia, lui che dorme con Lillo accanto sul mio letto, il basso. Lo odio. Questo dovrebbe essere l'unico sentimento che dovrei provare nei suoi confronti. Eppure non c'è odio che mi preservi dalle ferite ancora non rimarginate che mi ha inferto.</p>
<p style="text-align:justify;">Lo guardo e mi chiedo perchè mi piaceva. Ricordo tutte le sue parole. Gli attacchi. "Non hai fatto un punto...Se non fosse stato per tuo padre...Sei una privilegiata...Non hai stile" E poi tutte quelle nauseanti bugie. Uno strano desiderio di masochismo che mi faceva stare con lui nonostante tutto questo. Forse per fuggire la solitudine. Forse per abituidine. La stessa che tiene insieme oggi tante persone che si concedono piccoli strappi alla regola, chiamiamoli così, per sfuggire alla loro noia quotidiana.</p>
<p style="text-align:justify;">In pigiama, le undici di sera passate, dovrei andare a letto, rimettermi a leggere un pò, spegnere la luce e sprofondare in attacchi di tosse che vivacizzano il mio sonno ed impediscono quellodi mia sorella. Domani sarà uguale ad oggi. E io sono stanca</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vioxx]]></title>
<link>http://controstorie.wordpress.com/?p=98</link>
<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 08:10:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>controstorie</dc:creator>
<guid>http://controstorie.it.wordpress.com/2008/04/26/vioxx/</guid>
<description><![CDATA[Ogni tanto mi capita di vedere la trasmissione Reporter, e questa volta hanno trattato un’ argomen]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Ogni tanto mi capita di vedere la trasmissione Reporter, e questa volta hanno trattato un’ argomento che gia conoscevo a grandi linee, ma si sa che nella vita c’è sempre da imparare.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Questo farmaco conosciuto come Vioxx, veniva venduto in America come antinfiammatorio o antidolorifico, non ricordo con esattezza, ma questo ha poca importanza, il farmaco era osannato e rinomato come molto sicuro e efficace, e in effetti ti faceva passare il dolore, ma si è scoperto(o meglio i pazienti hanno scoperto quello che le casa farmaceutiche già sapevano)che questo farmaco provoca l’infarto, e in realtà molti lo hanno avuto, quelli che sopravvivevano avevano una esistenza difficile, quando la cosa è stata lampante a tutti sono scattate le denuncie alle case farmaceutiche, e dalle cause è uscito proprio quello che vi ho appena detto, le case farmaceutiche sapevano ma hanno taciuto, questo solo per i lauti guadagni che la vendita dava, visto che era destinato a un’ grande numero di persone, il processo è stato vinto dai pazienti, ma non tutte le persone colpevoli hanno lasciato il loro posto di lavoro, alcune hanno avuto una promozione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Ti chiederai, ma come è possibile se prima di immettere un farmaco sul mercato viene controllato da fondazioni preposte ai controlli?, la risposta è semplice le casa farmaceutiche fanno sempre il bello e il brutto tempo, investono un sacco di soldi per il marketing, ancora prima di concepire il farmaco, comprano o spingono i medici a fare passare il loro farmaco, il modo più semplice per farlo è quello di presentare al medico solo i vantaggi e nascondere gli svantaggi, mentre fanno tutto questo gli allungano qualche bel regalo sotto al tavolo, e il modo per vedere se quel medico ha scritto il loro farmaco è semplice, controllano le ricette che riceve il farmacista, e altre gabole del genere.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Mentre ascoltavo il servizio, che era ambientato in America, mi era sorto un dubbio, ma anche in Italia fanno cosi?</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">La risposta è semplice, le case farmaceutiche vogliono un profitto e quindi!</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;">Provate a leggere “Camici e pigiami” o “Farma &#38; Co”, non ricordo gli autori, leggete e poi mi direte! Roba da fare accapponare la pelle!<strong></strong></span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>

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