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	<title>polmoni &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/polmoni/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "polmoni"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 08:53:10 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[BENEFICI DOPO AVERE SMESSO DI FUMARE]]></title>
<link>http://iohosmessocosi.wordpress.com/?p=102</link>
<pubDate>Mon, 18 Aug 2008 20:11:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>quitlikeme</dc:creator>
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<description><![CDATA[lO SAPEVI CHE DOPO 20 MINUTI CHE HAI SMESSO DI FUMARE LA TUA PRESSIONE DEL SANGUE E DEL BATTITO CARD]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>lO SAPEVI CHE DOPO 20 MINUTI CHE HAI SMESSO DI FUMARE LA TUA PRESSIONE DEL SANGUE E DEL BATTITO CARDIACO SI NORMALIZZA?</p>
<p>CHE DOPO 8 ORE I LIVELLI DI NICOTINA E MONOSSIDO DI CARBONIO NEL SANGUE SI DIMEZZANO E I LIVELLI DI OSSIGENO TORNANO NORMALI.</p>
<p>DOPO APPENA 24 ORE IL MONOSSIDO DI CARBONIO VIENE ELIMINATO DAL CORPO E I POLMONI INIZIANO A ESPELLERE LE SOSTANZE NOCIVE ACCUMULATE</p>
<p>VUOI ULTERIORI INFORMAZIONI,VUOI SMETTERE DI FUMARE,VUOI USARE UN METODO TESTATO E SICURO PER LA TUA SALUTE?CLICCA SU QUESTO LINK <a href="http://www.IOHOSMESSOCOSI.IT">WWW.IOHOSMESSOCOSI.IT</a> E SE TU VUOI SMETTERE E BUTTARE PER SEMPRE LE SIGARETTE LEGGI "IO HO SMESSO COSI"</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[[Riflessioni] Fà strano pensare ...]]></title>
<link>http://innolandpuntoit.wordpress.com/?p=1436</link>
<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 08:26:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>innovatel</dc:creator>
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<description><![CDATA[Caro diario,
Questa mattina sono rientrato nella mia vita solita vita. Fà strano alzare lo sguardo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Caro diario,</p>
<blockquote><p>Questa mattina sono rientrato nella mia vita solita vita. Fà strano alzare lo sguardo al cielo e non vedere le cime delle montagne. Fà strano sentire il caldo dell'aria ad ogni respiro e non il fresco nei polmoni. Fà strano che quel venticello che ho sentito sulla mia pelle per diversi giorni non si sente. Fà strano  e mi manca tutto quanto! Oltre a questo mi mancano moltissime altre cose ... questa è la vita e fà strano che sia così diversa da come una persona la potrebbe volere ...</p></blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il gabbiano Portin]]></title>
<link>http://giovanniportin.wordpress.com/?p=71</link>
<pubDate>Sun, 13 Jul 2008 19:43:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>giovanniportin</dc:creator>
<guid>http://giovanniportin.wordpress.com/?p=71</guid>
<description><![CDATA[Sentire il vento che accarezza i tuoi piedi. Si! Portin stai volando, bello eh? 
Cavolo Jonathan si!]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Sentire il vento che accarezza i tuoi piedi. Si! Portin stai volando, bello eh? </span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Cavolo Jonathan si! E'</span><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"> troppo fantastico, wooow, che volata, sei sempre felice qua su! Non ti manca mai il respiro, e voli in alto tra le nuvole fresc, uscite ora dal congelatore. Ti senti artista qua sopra.</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Si, più o meno questa è la sensazione che noi gabbiani abbiamo quando voliamo, ogni volta che ci alziamo in cielo, proviamo quello che tu ora stai provando. Il volo è un cosa diversa dalle cose terrene, non fa parte della terra, con il tempo la volata non ti porta alla noia, è sempre una gioia, Sempre!!!</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Si! ora posso capire, solo ora, ho sempre aperto le braccia la giù, ma niente, volavo con la mente, è pur sempre una bella sensazione, ma mai quanto questa. Senti veramente di raggiungere il sole, senti di scottarti, e ti allontani e incredibilmente urti la luna, tua sorella. Vorrei vivere sempre qui, come devo fare??? Non voglio scendere, è tutto così triste la giù, le persone non fanno altro che pensare alla libertà, ma non sono disposti a sacrificarsi per ottenerla. Come posso fare Jonathan?</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Portin, l'unica cosa che puoi fare è tenere questo momento nel tuo cuore, e conservarlo, perchè agli artisti è concesso solo una volta di volare così in alto, e questo, credimi, ti basterà. Sei fortunato, non capita a tutti di volare. </span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Allora, lo farò, registrerò questo momento nel mio cuore, non lo lascerò scappare, lo amerò tantissimo, ogni giorno, quanto amo la mia ragazza, e credo di aver vissuto questo momento, quanto credo in Dio. Grazie.</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">E di cosa? E' merito tuo se sei qui. Ora che scendi, cerca di trovare il talento in ogni persona, perchè ogni persona ha un talento, un dono, e tu puoi strapparlo fuori e mostrarglielo, per farli volare, per condividere con loro questa esperienza anche sulla terra. Per far gonfiare loro i polmoni di quest'aria che mai, mai hanno respirato. </span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Lo farò, e se non ci riuscirà subito, continuerò, fin quando non morirò. Perchè oggi do un vero senso alla mia vita... Jonathan, ma tu sei un angelo?</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Io sono un gabbiano</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">E se i gabbiani rallegrano tanto il mio cuore, quanto può rallegrare il mio cuore un angelo?</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Tantissimo, all'infinito. Ora torna sulla terra, ciao Portin</span></p>
<p><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;">Ciao Jonathan, Ciao... </span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ma nulla si perde davvero]]></title>
<link>http://acquadifonte.wordpress.com/?p=110</link>
<pubDate>Tue, 13 May 2008 10:49:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>acquadifonte</dc:creator>
<guid>http://acquadifonte.wordpress.com/?p=110</guid>
<description><![CDATA[ 
&#8216; Nessuno fa caso all’acqua che evapora dopo le piogge; quando torna il sole. Poco import]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><strong> </strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><strong>' Nessuno fa caso all’acqua che evapora dopo le piogge; quando torna il sole. Poco importa se in quell’acqua ci sono anche le lacrime spese a piangere per amore, per dolore. L’acqua evapora, torna nell’aria e torna nei nostri polmoni, respirando il vento che ci investe il viso. E le lacrime tornano dentro di noi, come le cose che abbiamo perso; ma nulla si perde davvero. Ogni secondo che passa, ogni luna che sorge, non fanno altro che dirci: vivi, vivi e ama quello che sei, comunque tu sia, ovunque tu sia; guarda in alto verso il sole, chiudi gli occhi, e non stancarti mai di sognare. '</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><strong> </strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-size:small;font-family:Times New Roman;"><strong>[Tratto dal film <em>Ho voglia di te</em>]</strong></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Wŭ Bāduànjĭn (Otto Broccati del Soldato)]]></title>
<link>http://taijispot.wordpress.com/?p=50</link>
<pubDate>Mon, 10 Mar 2008 15:08:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>taijispot</dc:creator>
<guid>http://taijispot.wordpress.com/?p=50</guid>
<description><![CDATA[


L&#8217;ideogramma &#8220;bā&#8221; rappresenta &#8220;divisione&#8221;, &#8220;separare&#8221;,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://taijispot.wordpress.com/files/2008/03/wubaduanjin.gif" title="Wu baduanjin"></p>
<div style="text-align:center;"><img src="http://taijispot.wordpress.com/files/2008/03/wubaduanjin.gif" alt="Wu baduanjin" /></div>
<p></a></p>
<p>L'ideogramma "<b>bā</b>" rappresenta "divisione", "separare", per estensione "<b>otto</b>" (nel senso di separare in due gruppi di quattro); "<b>duàn</b>" significa "pianta che cresce" (a sinistra), “colpito” o "interrotto" (a destra), insieme "sezione", "parte", in questo contesto gruppo di esercizi come parti di una sequenza; il carattere "<b>jĭn</b>" indica seta (a sinistra) preziosa come oro (a destra), quindi <b>broccato</b>, anche bello, glorioso. L'insieme <b>Bāduànjĭn</b> si può quindi tradurre con "otto pezzi di broccato (o preziosi)", con il senso di "una serie di otto esercizi preziosi”.</p>
<p><b>Bāduànjĭn </b>sono una serie di otto esercizi di qìgōng il cui scopo è soprattutto quello di tonificare il qì; per questa peculiarità  vengono praticati in molte scuole di arti marziali ma anche in molte scuole di qìgōng medico. Vengono eseguiti lo stesso numero di volte ogni esercizio.</p>
<p>E’ una sequenza adatta anche per “stirare” i meridiani e favorirne la libera circolazione in qì e del sangue. Equilibra l’energia negli organi interni ed elimina la tensione nervosa ed emotiva. Vi sono diverse sequenze di Bāduànjĭn, a seconda dello scopo che ci si prefigge, marziale o terapeutico, o a seconda del tipo di praticante, adulto, bambino, anziano, sano o malato. Gli esercizi che la compongono possono essere praticati uno o più per volta, o tutti insieme in un’unica sequenza.</p>
<h4>Origine della tecnica</h4>
<p>L’origine di questa serie di esercizi risale all’epoca della dinastia dei Sòng Meridionali (1127–1279), in quanto in vari testi di quell’epoca, di cui alcuni facenti parte del “Canone Taoista”, se trovano numerose tracce, sebbene possa derivare da più antiche tecniche del periodo degli Stati Combattenti (720-221 a.C.). Verso la fine della dinastia Sòng Meridionali un’opera ne parla in un intero capitolo, chiamato proprio  “<strong>Bāduànjĭn</strong>”. Nel corso dello sviluppo della tecnica i Bāduànjĭn si differenziarono in varianti della scuola del Nord e della scuola del Sud. La scuola del Nord, chiamata anche “<strong>Scuola Yuè Fèi</strong>”, dal nome del fondatore, il generale Yuè Fèi, è caratterizzata da una pratica più complicata e basata su esercizi vigorosi. <strong>Molti degli Otto Broccati di questa scuola si praticano nella “posizione del cavaliere”, “mǎbù”</strong>.</p>
<p>Per tutti questi motivi i “Bāduànjĭn” al Nord vengono chiamati anche “<strong>Wŭ Bāduànjĭn</strong>”, ovvero “<strong>gli Otto Broccati del Soldato</strong>” (<em>il carattere Wŭ, vedi sopra, indica in basso a sinistra “stop”, “fermare”, in alto e a destra “lance degli invasori”, quindi “militare”, “soldato”</em>).</p>
<p>Secondo la tradizione, la scuola del Sud ebbe come fondatore un letterato esperto di tecniche di lunga vita, <strong>Liáo Shìcháng</strong>. In questa serie il grado di difficoltà di apprendimento e pratica non è alto, in quanto le posizioni e i movimenti prediligono la morbidezza e la flessibilità, e sono inoltre più alte. Per tutti questi motivi i Bāduànjĭn del Sud sono anche chiamati “<strong>Wén Bāduànjĭn</strong>”, ossia “<strong>gli Otto Broccati del Letterato</strong>” ( <em>"wen" significa “linee interconnesse”, “scritto”, “scrivere”, “linguaggio”, ”cultura”, “colto”, “raffinato”, “letterato”</em>). Gli stili del Sud svilupparono delle pratiche in posizione seduta, “<strong>Zuòshì Bāduànjĭn</strong>”, o “<strong>gli Otto Broccati nella Posizione Seduta</strong>”), mentre i “Wén Bāduànjĭn” presero il nome di “<strong>Lì Bāduànjĭn</strong>” ovvero “gli Otto Broccati in Piedi”. Un ulteriore sviluppo portò a dodici il numero degli esercizi da seduti, che oggi infatti vengono chiamati “Shíèr duànjĭn” cioè “i Dodici Broccati”.</p>
<p><em>"Estratto della relazione "Wu Baduanjin, gli Otto Broccati del soldato", tenuta da Vito Marino e Riccardo Lombardo al IV° Congresso FISTQ e VI° Congresso CITeS, svoltosi nei giorni 6-7-8 Ottobre 2006 a Palermo."</em></p>
<p><strong>Bibliografia:</strong></p>
<ul>
<li>Filosa C., Comunicazione personale.
<div></div>
</li>
<li>Leung K., Schifani G., Dispense del Corso biennale di Qìgōng dell’Associazione Qì, Palermo, 1992-1994, Policopie.</li>
<li>Zhào X., Gatti F., Dizionario compatto Cinese Italiano Italiano cinese e conversazioni, Zanichelli, Bologna, 1996</li>
</ul>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La pratica del Bāduànjĭn (Otto Pezzi di Broccato)]]></title>
<link>http://taijispot.wordpress.com/?p=42</link>
<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 17:07:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>vito</dc:creator>
<guid>http://taijispot.wordpress.com/?p=42</guid>
<description><![CDATA[&nbsp;
 
L&#8217;ideogramma &#8220;bā&#8221; rappresenta &#8220;divisione&#8221;, &#8220;separare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center">&#160;</p>
<p align="center"><a href="http://taijispot.wordpress.com/files/2008/02/baduanjin.png" title="Ideogrammi per Baduanjin"><img border="0" src="http://taijispot.wordpress.com/files/2008/02/baduanjin.png" alt="Ideogrammi per Baduanjin" /></a> </p>
<p>L'ideogramma "<strong>bā</strong>" rappresenta "divisione", "separare", per estensione "<strong>otto</strong>" (nel senso di separare in due gruppi di quattro); "<strong>duàn</strong>" significa "pianta che cresce" (a sinistra), "colpito" o "interrotto" (a destra), insieme "sezione", "parte", in questo contesto gruppo di <strong>esercizi</strong> come parti di una sequenza; il carattere "<strong>jĭn</strong>" indica seta (a sinistra) preziosa come oro (a destra), quindi <strong>broccato</strong>, anche bello, glorioso.<br />
L'insieme Bāduànjĭn si può quindi tradurre con "otto pezzi di broccato (o preziosi)", con il senso di "una serie di otto esercizi preziosi".</p>
<p><strong>Generalità</strong></p>
<p>L'ideogramma Ba Duan Jing significa: otto pezzi preziosi, sono infatti una serie di otto esercizi che servono ad aumentare l'energia; e per questa peculiarità vengono praticati in molte scuole di arti marziali. Si possono praticare nella sequenza sotto esposta per aumentare l'energia o selezionando gli esercizi specifici a scopo terapeutico. Vengono eseguiti lo stesso numero di volte, all'inizio nove volte per esercizio, utilizzando i multipli di nove con la pratica.<br />
E' adatta per stirare i meridiani e sbloccare tutti i percorsi dell'energia (qi) all'interno dell'organismo umano. Equilibra l'energia in tutti gli organi interni ed elimina ogni tipo di tensione nervosa o emotiva. Può essere praticata in modi differenti, a seconda dello scopo che ci si prefigge, marziale o terapeutico, o a seconda del tipo di praticante (bambino, anziano, sano o malato). Gli esercizi che la compongono possono essere fatti uno per volta o tutti insieme, uno di seguito all'altro separatamente, o uniti in un'unica sequenza. Qui li analizziamo singolarmente per poterli meglio comprendere dal punto di vista terapeutico e funzionale.<br />
<strong> </strong></p>
<p><strong>Entrambe le Mani Sostengono il Cielo (o Toccare il cielo con le mani)</strong> - <em>Shuāng Shŏu Duó Tiān</em></p>
<p>Con questo esercizio si comincia la serie degli otto broccati. In posizione eretta con i talloni possibilmente uniti o con le gambe aperte alla larghezza delle spalle e con le braccia distese in maniera naturale lungo l'asse del corpo, si aprono le braccia lateralmente e inspirando si portano sopra la testa incrociando le dita. Continuando l'inspirazione si voltano le mani mettendole con il dorso rivolto verso la testa e, mantenendo le dita incrociate, si distendono le braccia verso l'alto alzandosi sui talloni e distendendosi immaginando di toccare il cielo. Si separano le mani fra loro e inspirando si portano in basso lateralmente al corpo riabbassando i talloni lino a poggiare piedi interamente per terra.<br />
La respirazione dovrà essere naturale in tutte le fasi dell'esercizio. Con questo esercizio è come se durante a prima fase del movimento ci si aprisse per captare l'energia, e durante la seconda fase è come se ci si richiudesse. facendo entrare tutta l'energia captata dentro il corpo. Questo esercizio attiva lo scorrimento dei liquidi, tonifica il tronco, migliora il tono degli arti superiori, la pesantezza alle gambe con caviglie gonfie e ritenzione idrica; il ventre gonfio da cattiva circolazione dei liquidi.</p>
<p><strong>Tendere l'Arco a Sinistra e a Destra</strong> - <em>Zuŏ Yòu Kāi Gōng</em></p>
<p>La posizione di partenza è quella del cavallo. Lo sguardo è rivolto davanti al vostro corpo che si mantiene in posizione eretta. Le mani, con i pugni chiusi si trovano poggiate sui fianchi. Da questa posizione si portano le mani davanti il corpo incrociando le braccia mentre si spostano all'altezza delle spalle, ponendo il braccio sinistro all'interno. A questo punto si comincia l'inspirazione distendendo il braccio sinistro come se si impugnasse un arco, mantenendo la mano aperta e unendo il pollice e l'indice. Il braccio destro, contemporaneamente, si sposta verso destra all'altezza della spalla con il pugno chiuso come se tirasse la corda dell'arco. Il braccio dovrà spostarsi vicino al petto, e dovrà mantenersi dritto in linea con il corpo. La testa girerà lentamente verso sinistra accompagnando il movimento. Durante l'esercizio bisogna visualizzare di mirare a un bersaglio molto lontano e di tirare con l'arco la freccia. Quando la fase di estensione è stata completata e terminata anche l'inspirazione, comincia lentamente, con uno sforzo che progressivamente decresce, la fase di espirazione, durante la quale si raggiunge la posizione con le braccia incrociate davanti al corpo in cui entrambe le mani hanno di nuovo i pugni chiusi. Da questa posizione si portano nuovamente i pugni ai fianchi e si ripete il movimento a destra per completare esercizio. Questo esercizio migliora la circolazione dei liquidi della parte superiore del corpo, è utile per tutti i problemi respiratori, enfisema, bronchite cronica, asma allergica, dispnea da sforzo.</p>
<p><strong>Una mano spinge il cielo e l'altra tocca la terra</strong> - <em>Zhù Beì Dú Lì</em></p>
<p>Con i talloni possibilmente uniti e il corpo dritto con le braccia distese lungo il suo asse, si alza lentamente il braccio sinistro e lo si porta, con il palmo della mano rivolto in alto sopra la testa. Contemporaneamente la mano destra si solleverà un poco mantenendosi lateralmente al corpo con il braccio piegato e il palmo della mano rivolto verso il basso.<br />
Durante questa fase inizia l'inspirazione in maniera naturale, e prosegue distendendo le braccia una verso alto a toccare il cielo, e una verso il basso a toccare la terra.<br />
I talloni dovranno rimanere poggiati per terra.<br />
Espirando lentamente il braccio sinistro scende fino a ritornare alla posizione di partenza e la mano destra, rilassata, riprenderà la sua posizione naturale.<br />
L'esercizio si considera completo quando è eseguito da entrambi i lati.<br />
Questo esercizio tonifica gli organi della digestione, milza e stomaco secondo la MTC.</p>
<p><strong>Guardare la Luna alle Proprie Spalle</strong> - <em>Zuò Yuè Hòu Zhào</em></p>
<p>Il quarto esercizio è molto semplice: bisogna restare immobili e, inspirando molto lentamente, portare la testa lateralmente a sinistra. Espirando la testa viene riportata al centro. Durante il movimento bisogna immaginare di essere una cicogna e di fare ruotare completamente la testa così da potere guardare dietro il collo. Questo esercizio va molto bene per lutti i problemi cervicali e in genere per tutte le malattie croniche perché mette in movimento e attiva lo yang della cerniera cervicale.</p>
<p><strong>Dondolare e Muovere la Vita e la Coda</strong> - <em>Yāo Dŏu Băi Wĕi</em></p>
<p>In questo esercizio siamo nella posizione del cavaliere: le nostre mani si trovano appoggiate sulle cosce, con i pollici rivolti verso l'esterno e le altre dita verso l'interno.<br />
Il busto è mantenuto inclinato in avanti e si muove lateralmente a sinistra facendo dei cerchi prima in un senso e poi nell'altro. Successivamente si ripete questo movimento dall'altro lato. Questo esercizio calma "lo yang del cuore e del fegato", agisce cioè su agitazione e ansia.</p>
<p><strong>Chinarsi per Rinforzare la Schiena e i Lombi</strong> - <em>Jiàn Hòu Wān Yāo</em></p>
<p>La posizione di partenza è quella dell'esercizio toccare il cielo con le mani, quindi con i talloni possibilmente uniti e le braccia distese lungo l'asse longitudinale del corpo. Inspirando si sollevano lateralmente le braccia verso l'alto;a questo punto inizia l'espirazione che accompagna il movimento di discesa che viene fatto oltre che dalle braccia anche dal tronco, fino a quando le mani non arrivano in prossimità dei piedi o li toccano.<br />
Inspirando si solleva il corpo e, portando le mani sulla zona lombare, ci si inarca leggermente verso dietro. Questo movimento tonifica i Reni, l'apparato urinario, migliora la libido, rinforza la zona lombare.</p>
<p><strong>Colpire a Sinistra e a Destra con lo Sguardo attento</strong> - <em>Zuŏ Yòu Fáng Dă</em></p>
<p>La postura di partenza è quella del cavallo e le mani con i pugni chiusi si trovano entrambe lungo i fianchi. Da questa posizione espirando si porta il pugno velocemente verso avanti ruotandolo come per colpire. Durante il movimento si dovranno aprire bene gli occhi.<br />
Questo esercizio serve per aumentare la forza e calma "il fegato", cioè la tendenza alla irritabilità, migliorando l'adattabilità allo stress.<br />
<em>N.B. : Durante la sua esecuzione è opportuno evitare di guardare il colore rosso perché in questo caso anziché aumentare la forza si aumenta l'irritabilità, l'irascibilità.</em></p>
<p><strong>Muoversi facendo Sobbalzare il Dorso</strong> - <em>Yū Zhù Jĭ Diān</em></p>
<p>Con i piedi uniti, alzate i talloni e fateli tremare con un movimento dall'allo verso il basso corto e veloce. Dovete sentire la vibrazione che sale dalle gambe fino alle cosce e poi fino al dorso, lungo la colonna vertebrale. Questo esercizio, che chiude la sede degli Otto Broccati, rilassa il corpo e mette in circolazione tutta l'energia prodotta all'interno della sequenza.</p>
<p><strong>Risorse:</strong></p>
<ul>
<li>
<div><a target="_blank" href="http://www.studioadelasia.it" title="Website">Il sito del Dr. Vito Marino</a></div>
</li>
<li>
<div><a href="http://www.shme.com/kungfu/kungfu06.htm" title="Tutorial con illustrazioni degli esercizi">Gli esercizi illustrati nella pratica (seduti e in piedi)</a></div>
</li>
<li>
<div><a target="_blank" href="http://taijispot.wordpress.com/2007/12/20/gli-otto-pezzi-di-broccato/" title="Permalink">L'articolo precedente sugli Otto pezzi di broccato (storia e informazioni generali)</a></div>
</li>
<li>
<div><a href="http://taijispot.wordpress.com/files/2008/02/baduanjin_vito_marino.pdf" title="Gli otto pezzi di broccato  - Guida pratica del Dr. Vito Marino">Gli otto pezzi di broccato - Guida pratica del Dr. Vito Marino</a></div>
</li>
</ul>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fumatori: volete vedere il catrame che ingerite?]]></title>
<link>http://haylda.wordpress.com/?p=227</link>
<pubDate>Sun, 27 Jan 2008 07:10:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>haylda</dc:creator>
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<description><![CDATA[Nel blog di Vicsteele ho trovato questo video&#8230;
Un giapponese folle ha deciso di fare un esperi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nel blog di <a target="_blank" href="http://vicsteele.wordpress.com/2008/01/26/il-fumo-uccide-il-catrame-nei-polmoni-di-un-fumatore/" title="catrame nei polmoni">Vicsteele</a> ho trovato questo video...</p>
<p>Un giapponese folle ha deciso di fare un esperimento e filmarlo...<br />
Ha costruito un macchinario molto semplice che simula il fumatore, e gli ha dato in pasto 400 sigarette.. l'equivalente di meno di un anno di sigarette fumate da un fumatore medio..</p>
<p>Leggere sul pacchetto la scritta "<strong>il fumo uccide</strong>" non vi fa fare una piega?</p>
<p>Beh, volete vedere cosa ne è uscito fuori?<br />
Guardatevi il video... e se già avevate deciso di smettere, ma non trovavate lo stimolo.. magari adesso avete una valida ragione!</p>
<p align="center"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/r--sbKF6iis'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/r--sbKF6iis&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Meditate, fumatori... meditate.... :roll:</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bolle di latte (2007)]]></title>
<link>http://musicus27.wordpress.com/2007/12/19/bolle-di-latte-2007/</link>
<pubDate>Wed, 19 Dec 2007 09:10:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>musicus27</dc:creator>
<guid>http://musicus27.wordpress.com/2007/12/19/bolle-di-latte-2007/</guid>
<description><![CDATA[Era un locale ampio, senza porte, senza finestre, completamente rivestito di piastrelle bianche, inc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="left">Era un locale ampio, senza porte, senza finestre, completamente rivestito di piastrelle bianche, incluso il soffitto. Una luce al neon durissima appiattiva le forme, smussava gli angoli, annullava le ombre.<br />
Si sarebbe detto un ambiente sanitario, forse un laboratorio di analisi mediche, ma senza apparecchiature. O un obitorio. <!--more-->Particolare curioso, un grosso vaso di basilico al centro del pavimento: terracotta rossa, torba scura, foglie verde intenso.<br />
Un tavolo massiccio, con il ripiano piastrellato alla maniera delle pareti, si allungava a pochi passi da me.<br />
Ero in piedi da un'eternità, immobile, nudo, raggelato dalla paura. Il pallore spettrale della mia pelle non finiva di angosciarmi.<br />
A un tratto, da dietro le mie spalle, quasi uscisse dal nulla, apparve un camice bianco dai movimenti decisi, le sopracciglia nere marcatissime.<br />
«Fammi vedere i polmoni» scandì con voce affilata.<br />
«I... polmoni?!...» feci io esterrefatto.<br />
«Sì, mettili sul tavolo. Da bravo».<br />
«Ah?!».<br />
«Hai capito bene: mettili là sopra. Forza che voglio dargli un'occhiata».<br />
«Ma...».<br />
«Senti, capo, questa è la prassi».<br />
Il suono della parola "prassi" rimbombò crudelmente nella mia testa.<br />
«Ma... come posso... estrarre i... polmoni?» balbettai.<br />
«È un gioco da ragazzi. Guarda come faccio io, con i miei... Innanzitutto, spalanchi le mascelle, così: aaaahhh... Metti una mano dentro, vedi? Hosì. Hoi inhrohuhi huhho il hrahhio senha haura... Ahhena senhi hualhosa hi shugnoso, hiri su. Hosì! Visto?».<br />
Due palloncini non troppo gonfi, color rosa tenue, volarono sul ripiano di ceramica, saltellarono per qualche istante e si immobilizzarono.<br />
«Et voilà, questi sono i miei. Ora fammi vedere i tuoi, da bravo».<br />
«Ma... e per... rimetterli... a posto?» domandai.<br />
«Una cosa alla volta: intanto, tirali fuori. Altrimenti, faccio io».<br />
Una sforbiciata delle sopracciglia mi salvò dall'indecisione.<br />
Mi tastai il torace con entrambe le mani: sembrava il busto di una statua di marmo.<br />
Mi feci coraggio. Aprii la bocca, cacciai una mano dentro, poi a poco a poco il braccio, fino al gomito.<br />
Penetrai in una sorta di marmellata viscosa, le mie dita si impigliarono in un reticolo di fili e di corde, poi si arrestarono su una materia ricoperta di ventose.<br />
«Mi sa he hi sono» dissi strabuzzando gli occhi verso il camice bianco, «li sho hohhanho hon la hunha hella mano».<br />
«Bravo. Ora afferra e tira su... Sì, così, bravo...».<br />
Con una smorfia di disgusto, gettai sul tavolo l'anatomia che avevo appena trascinato su su per la gola. Assomigliava a una grossa seppia impiastrata d'inchiostro. Si stampò sul ripiano di ceramica con un sonoro <em>splat!</em> Sembrava respirare. Era cosparsa di tentacoli, di cui uno lunghissimo.<br />
«Hai pescato solo il sinistro» fece Biancocamice con sufficienza «l'altro si sarà staccato mentre tiravi. Ogni tanto càpita. Comunque, questo basta e avanza. Come ti va?».<br />
«Per essere la prima volta, non c'è male» risposi solo con lo sguardo.<br />
«Tranquillo che è anche l'ultima».<br />
La sua replica echeggiò fra le pareti, distorcendosi nel tono e nel significato: quello che all'inizio mi era parso un messaggio rassicurante, finì col trasformarsi in un'allusione infame.<br />
Biancocamice studiò con attenzione la seppia incatramata. Girò più volte intorno al tavolo per osservarla da angolature diverse. Un tentacolo, quello più lungo, strisciava penosamente sulle piastrelle, quasi cercasse di scappare.<br />
«Fumatore?» si informò Biancocamice.<br />
Annuii imbarazzato.<br />
«Sei libero, capo» proseguì. «Qua abbiamo finito».<br />
Raccolse dal tavolo i due palloncini rosa e se li appese intorno al collo, come un paio di cuffie per la musica.<br />
«E la seppia?» dissi io.<br />
«Che seppia?!».<br />
«Voglio dire il... il polmone. Che faccio?».<br />
«Fatti tuoi. Qua abbiamo finito».<br />
«Ma... come?» soffiai.<br />
«Avrai tutto il tempo per capire» concluse.<br />
Poi recuperò da sotto il tavolo una caraffa (che io fino allora non avevo notato) piena di liquido bianco. Ne versò più della metà nel vaso di basilico. Era latte.<br />
«Da dove si esce?» domandai.<br />
Con una seconda sforbiciata delle sopracciglia, Biancocamice mi fece capire che la faccenda era chiusa una volta per tutte. Poi sparì alle mie spalle, allo stesso modo in cui era venuto.<br />
Sul tavolo la seppia ansimava fiocamente, il tentacolo lungo provava invano a strisciare verso di me.<br />
Volsi lo sguardo al vaso di terracotta e alle bolle bianche che si erano formate sul terriccio. Rimasi a osservarle finché non si furono sgonfiate a una a una. O forse più a lungo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Acqua da respirare]]></title>
<link>http://wolfark.wordpress.com/2007/10/26/acqua-da-respirare/</link>
<pubDate>Fri, 26 Oct 2007 18:56:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>wolfark</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Alcuni anni fa si sentiva parlare sui media e nei programmi di informazione scientifica, di una par]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img src="http://wolfark.wordpress.com/files/2007/10/mattoti.jpg" alt="mattoti.jpg" /></p>
<p>Alcuni anni fa si sentiva parlare sui media e nei programmi di informazione scientifica, di una particolarissima tecnologia. In laboratorio avevano creato un liquido trasparente che era in grado di "condurre" ossigeno (forse non è il termine adatto): in poche parole questo liquido poteva essere "respirato". Detto altrimenti, se un mammifero viene immerso in questo liquido, i polmoni si riempono ma continuano a resperirare tranquillamente (i servizi erano bellissimi, mostravano un topolino respirare dentro una brocca piena di quel liquido). Un'altra particolarità è il peso specifico maggiore dell'acqua (quindi più pesante) a detta degli scienziati, poteva essere utile in caso di annegamento, inserendo tale liquido nelle cavita faceva espellere l'acqua. In pratica questo liquido è un buonissimo veicolo per l'ossigeno.</p>
<p>A quanto pare, la ventilazione liquida è un' applicazione ben conosciuta nel mondo medico e bioingegneristico. Qualche riferimento:</p>
<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Fluid_breathing">http://en.wikipedia.org/wiki/Fluid_breathing</a></p>
<p><a href="http://pubs.acs.org/hotartcl/chemtech/99/oct/lungs.html">http://pubs.acs.org/hotartcl/chemtech/99/oct/lungs.html</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Caso clinico : Endometriosi pleurica]]></title>
<link>http://endometriosi.wordpress.com/?p=44</link>
<pubDate>Tue, 23 Oct 2007 15:21:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>chicca71</dc:creator>
<guid>http://endometriosi.wordpress.com/?p=44</guid>
<description><![CDATA[Mi capita spesso di vagare per la rete alla ricerca di informazioni utili per il nostro blog e propr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div><span style="font-family:Comic Sans MS;color:#0000ff;font-size:x-small;"><strong>Mi capita spesso di vagare per la rete alla ricerca di informazioni utili per il nostro blog e proprio qualche giorno fa ho trovato una interessantissima descrizione di un caso clinico di endometriosi pleurica.</strong></span></div>
<p><span style="font-family:Comic Sans MS;color:#0000ff;font-size:x-small;"><strong>Dovete sapere che l'endometriosi pleurica e' piuttosto rara .<br />
La pleura e' la membrana che riveste i polmoni e le pareti toraciche.<br />
Nella foto qui sotto la pleura e' rappresentata dalla zona  colorata in rosso :</strong></span></p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://ima.dada.net/image/medium/2349655.jpg" alt="" hspace="5" vspace="5" align="middle" /><br />
<strong><br />
<span style="font-family:Comic Sans MS;color:#0000ff;font-size:xx-small;">Copyright Cancer Research UK 2002<br />
da www.cancerhelp.org</span></strong></p>
<p style="text-align:left;"><span style="font-family:Comic Sans MS;color:#0000ff;font-size:x-small;"><strong><br />
Ad occuparsi di endometriosi pleurica e' stato il  Dott. <span style="color:#ff0000;">Sergio Perini</span> ,Medico di Medicina  Generale,  Perfezionato in Agopuntura e Riflessoterapia nonche'   Psicoterapeuta che ha poi descritto il caso  pubblicandolo in <span style="color:#ff0000;"><em>: M.D. Medicinae Doctor - AnnoXIII,numero 10 10-12 marzo 2006 pagg18-20  con S.Bogetti dal titolo :“Da un pneumotorace spontaneo alla diagnosi di endometriosi pleurica”.</em></span><br />
Penso che l'endometriosi pleurica o del polmone sia un po' lo spauracchio di molte donne affette da endometriosi .<br />
Io per esempio so che esiste,ma mi auguro di non doverci mai fare i conti anche se al minimo dolorino nella parte superiore dell'addome mi dico : </strong></span></p>
<div>
<div><span style="font-family:Comic Sans MS;color:#0000ff;font-size:x-small;"><strong></strong></span></p>
<div style="text-align:center;"><a href="http://endometriosi.files.wordpress.com/2008/05/urlo.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-45" src="http://endometriosi.wordpress.com/files/2008/05/urlo.gif?w=200" alt="" width="155" height="191" /></a><span style="font-family:Comic Sans MS;color:#0000ff;font-size:x-small;"><strong></strong></span></div>
<div style="text-align:center;">
</div>
<div style="text-align:center;">
</div>
<div style="text-align:center;"><span style="font-family:Comic Sans MS;color:#0000ff;font-size:x-small;"><strong>" Ecco ci siamo...e' arrivata anche qui ! "</strong></span></div>
<p><span style="font-family:Comic Sans MS;color:#0000ff;font-size:x-small;"><strong></strong></span></p>
</div>
</div>
<p><span style="font-family:Comic Sans MS;color:#0000ff;font-size:x-small;"><strong></strong></span></p>
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<p style="text-align:left;"><span style="font-family:Comic Sans MS;color:#0000ff;font-size:x-small;"><strong>Quindi ho creduto di fare cosa gradita facendovi conoscere meglio i sintomi dell'endometriosi pleurica data la scarsita' di informazioni a riguardo.</strong></span><br />
<span style="font-family:Comic Sans MS;color:#0000ff;font-size:x-small;"><strong>Vi riporto pertanto parte dell'articolo in questione che </strong></span><span style="font-family:Comic Sans MS;color:#0000ff;font-size:x-small;"><strong>il Dott. Perini </strong></span><span style="font-family:Comic Sans MS;color:#0000ff;font-size:x-small;"><strong></strong></span></p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:center;"><a href="http://endometriosi.wordpress.com/files/2008/05/sergio_perini.jpg"><img class="size-medium wp-image-43" src="http://endometriosi.wordpress.com/files/2008/05/sergio_perini.jpg?w=300" alt="" width="211" height="211" /></a></p>
<p style="text-align:left;">
<p style="text-align:left;"><span style="font-family:Comic Sans MS;color:#0000ff;font-size:x-small;"><strong>mi  concede gentilmente di pubblicare sul blog e inoltre vi lascio</strong></span><span style="font-family:Comic Sans MS;color:#0000ff;font-size:x-small;"><strong> il link su cui potete cliccare per leggere l'articolo intero.</strong></span><span style="color:#0000ff;"><br />
</span></p>
<div>
<div style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;"><strong><span style="font-size:small;"><strong><a title="endometriosi pleurica" rel="bookmark" href="http://www.sergioperini.it/?p=66">Caso clinico:endometriosi pleurica</a></strong></span></strong></span></div>
</div>
<p><strong><strong><br />
</strong></strong></p>
<p><strong><span style="font-family:Comic Sans MS;color:#0000ff;"><em><span style="font-size:x-small;"><strong><br />
</strong></span></em></span></strong></p>
<p><strong><span style="font-family:Comic Sans MS;color:#0000ff;"><em><span style="font-size:x-small;"><strong>Dr Perini Sergio<br />
Tutor di MG<br />
Dssa Bogetti Sandra-<br />
Tirocinante<br />
Corso di Formazione in MG</strong></span></em></span></strong></p>
<p><strong><strong><span style="font-family:Comic Sans MS;color:#0000ff;font-size:x-small;">R. ha 29 anni. Nel febbraio 2002 si presenta in ambulatorio per una forte tosse accompagnata da dolore a livello dell’apice polmonare dx. A seguito di diagnosi di bronchite produttiva si prescrive terapia antibiotica e mucolitica. Dopo 7 giorni R. si ripresenta in ambulatorio con la stessa sintomatologia. A questo punto le viene prescritta una radiografia del torace, che evidenzia uno pneumotorace (PNX) spontaneo. R. viene ricoverata in un reparto chirurgico dove le posizionano un drenaggio pleurico per 4 giorni. Le ipotesi eziologiche vertono per un’origine traumatica o idiopatica essendo la paziente longilinea e sottopeso (h.cm 174-peso Kg 55-BMI 17,96). Per due anni R. sta bene, ma nel maggio del 2004, in concomitanza con il primo giorno del ciclo mestruale, accusa nuovamente la stessa sintomatologia (tosse produttiva e dolore all’apice del polmone dx).</span></strong></strong></p>
<p><strong><strong><span style="font-family:Comic Sans MS;color:#0000ff;font-size:x-small;"> ANAMNESI FISIOLOGICA Non fuma, non beve, non fa uso di droghe. Alimentazione varia, digestione buona. Alvo e diuresi nella norma. Menarca a 12 anni. Dai 17 anni cicli mestruali regolari ma abbondanti, preceduti da dismenorrea.<br />
ANAMNESI REMOTA Nel 1979 (a 5 anni) intervento di tonsillectomia, nel 1997 intervento per alluce valgo, nel 2000 asportazione di cisti ovarica destra, nel 2003 nodulectomia per fibroadenoma nel QSE destro.<br />
ITER DIAGNOSTICO<br />
ANAMNESI: il dato fondamentale è l’insorgenza dello pneumotorace in concomitanza del primo giorno del ciclo mestruale.<br />
E.O.: negativo<br />
Rx torace: PNX spontaneo destro recidivo<br />
Biopsia diaframmatica: tessuto endometriosico<br />
Biopsia apice polmone destro: modificazioni fibro-elastosiche obliterative tipo “apical cap” e con “bleb” sottomesoteliali.<br />
Esami ematochimici: CA 125 patologico (13,7)<br />
La diagnosi verte verso uno pneumotorace da localizzazione polmonare di tessuto endometriosico in paziente con endometriosi ovarica.<br />
TERAPIA<br />
Trattandosi del secondo episodio di PNX dx, dopo il posizionamento di drenaggio pleurico, R. viene trasferita nel reparto di chirurgia toracica per l’indicazione all’intervento di: resezione dell’apice polmonare destro con plicatura del diaframma e abrasione pleurica destra.</span></strong> </strong></p>
<div><strong><span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:x-small;"><strong><span style="color:#0000ff;"> Per note e approfondimenti  cliccate qui :</span> <span style="color:#ff0000;"><a href="http://www.sergioperini.it/?p=66">http://www.sergioperini.it/?p=66</a></span></strong></span><br />
</strong></div>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p><strong></strong></p>
<h2 style="text-align:center;"><strong><span style="font-family:Comic Sans MS;font-size:x-small;"><strong><span style="color:#0000ff;">Un ringraziamento speciale al Dott. Perini  innanzitutto per aver parlato di endometriosi (cosa non sempre frequente) e per avermi concesso di segnalarvi il suo interessante articolo !</span></strong></span></strong></h2>
<div style="text-align:center;"><a href="http://s231.photobucket.com/albums/ee164/Chicca71/?action=view&#38;current=grazierosa.gif" target="_blank"><img class="aligncenter" src="http://i231.photobucket.com/albums/ee164/Chicca71/grazierosa.gif" border="0" alt="Photobucket" /></a></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Summit generazionali]]></title>
<link>http://lezioniamericane.wordpress.com/2007/07/23/summit-generazionali/</link>
<pubDate>Mon, 23 Jul 2007 13:21:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>TheMonkey</dc:creator>
<guid>http://lezioniamericane.wordpress.com/2007/07/23/summit-generazionali/</guid>
<description><![CDATA[Leggevo sul blog di Marco uno dei tipici manifesti culturali di una generazione (in questo caso dei ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://happytreefriends.uw.hu/Wallpapers/Happy%20Tree%20Friends.jpg" align="left" height="232" hspace="8" vspace="8" width="180" />Leggevo sul blog di <a href="http://lis4sk4.blogspot.com/2007/07/noi-nati-allinizio-degli-anni-80.html">Marco</a> uno dei tipici manifesti culturali di una generazione (in questo caso dei nati agli inizi degli anni 80). Si tratta di liste di cose che caratterizzano l'identità, di certe generazioni specifiche, spesso conditi con una buona dose di retorica. Cartoni animati, fatti storici, film, movimenti culturali, personaggi che sono stati presenti o sono stati marcatamente assenti nell'esistenza della generazione di cui si parla.</p>
<p>Spogliando di retorica le liste mi è tornato in mente Tyler, <b>Tyler Durden</b>. Me lo ricordo perduto e assolutamente potente negli scantinati del Fight Club ricordare alle ombra che lo circondavano cosa erano e cosa la società li voleva essere. Tyler fa un discorso molto generico, parla di generazione di mezzo, generazione senza storia, generazione senza grandi depressioni e senza grandi guerre. Sembrerebbero dire la stessa cosa ma dicono l'opposto ma fa lo stesso.</p>
<p><img src="http://www.ateneohyv.com.ar/Galeria/04/terrorismo.jpg" align="right" height="361" hspace="8" vspace="8" width="250" />Per ora, guardandomi attorno, mi sembra che a metà anni ottanta inizio anni 90 si sia cresciuti con l'hobby della <b>pessima musica</b>. Gli strascichi dei grandi artisti e il deserto tra voci nuove e valide, forse perchè si cerca nei nuovi qualcosa dei vecchi.<br />
Mi sembrerebbe di vivere, e chi verrà dopo, sarà messo peggio, nella generazione dell'alveare globale.  Dal GameBoy alle palate di  informazioni ad ogni secondo e istante.  <b>Politicamente parlando</b> potremmo essere eredi del trasformismo  malavitoso più scellerato e così ci troviamo schede elettorali che  vorrebbero essere diverse ma al di là dei simboli cambia poco. Sarebbe tutto da rifare, penso, ma o si fa la rivoluzione o terrorismo. Le idee salde nel passato ora sono <b>annacquate al sapor d'mtv</b>. Insomma è come quando fotocopi troppe volte la stessa cosa, alla fine non si capisce più niente, non si capiscono i bordi i confini. Una grande nube tossica da cui improbabilmente puoi uscire. Aggiungerei l'era del terrorismo internazionale Islamico, uno sfondo a cui ci si è ormai abituati finchè non ci salta il panettiere di fiducia.</p>
<p>Il mio distopico scribacchiare mi porta a vedere polmoni a pezzi per lo smog, ventri obesi per le sostanze nelle merendine e nella frutta (ormai idea platonica nel suo presentarsi sulle casse), qualche pandemia, qualche strage, qualche dittatura velatissima e cataclismi. Cataclismi sempre più tremendi.</p>
<p>L'anno scorso l'estate più torrida degli ultimi decenni, in UK, e quest'anno gli alluvioni più disastrosi di sempre.</p>
<p>Non si esce vivi dagli anni 20-30 del nuovo millennio. Vivi in senso ampio.</p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://www.ecplanet.com/pic/2004/02/1076386955/hurricane2.jpg" /></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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