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	<title>pozzi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/pozzi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "pozzi"</description>
	<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 11:05:42 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Caos Informativo #22]]></title>
<link>http://radiocaosblog.wordpress.com/?p=57</link>
<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 20:00:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>rcaos</dc:creator>
<guid>http://radiocaosblog.it.wordpress.com/2008/09/23/caos-informativo-22/</guid>
<description><![CDATA[Martes 23/09 *
Caos Informativo #22
&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Martes 23/09 *<br />
<strong>Caos Informativo #22</strong><br />
---------------------------------------------------</p>
[caption id="" align="aligncenter" width="471" caption="Caos Informativo #22 en RadioCaos (¡Nuevo Día!)"]<a href="http://www.radiocaos.com.ar"><img alt="Caos Informativo #22 en RadioCaos (¡Nuevo Dia!)" src="http://www.radiocaos.com.ar/imagenes/ci/ci-macri-martesyviernes-chico.jpg" title="Caos Informativo #22 en RadioCaos (¡Nuevo Dia!)" width="471" height="500" /></a>[/caption]
<p><strong>¿Qué es Caos Informativo?</strong><br />
Información, actualidad y opinión. Te contamos las noticias de la semana con la mirada que solo puede tener RadioCaos.</p>
<p><strong>En esta edición de Caos Informativo</strong><br />
* Informe Especial: Voces sobre Bolivia.<br />
* Sale Bendini, Entra Pozzi: Limpiar pero no cambiar.<br />
* Quedó oficializada la estatización de Aerolíneas Argentinas.<br />
* Nota Federal: Impuestos Fantasmas<br />
* Columna de Género a cargo de Tatiana Goenaga.<br />
* Educación, por Guillermo Schwarz y Yamila Larroude.</p>
<p>Equipo de Producción: <strong> Santiago Kahn, María Eva Mira, Federico Lada,  Hilario Capeans, Fernando Pantuso, Tatiana Goenaga, Guillermo Schwarz y Yamila Larroude.</strong></p>
<p><strong>Podés escucharlo en la página o bajar programa en MP3 (16.6 Mb)</strong><br />
<a href="http://www.radiocaos.com.ar/audio/caosinformativo230908.mp3">http://www.radiocaos.com.ar/audio/caosinformativo230908.mp3</a><br />
Para bajarlo poné “Guardar destino como” o “Guardar enlace como” sobre el link</p>
<p><u><strong>"Voces desde Bolivia" (Formato Video)</strong></u><br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Z3mMEPyFD1M'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Z3mMEPyFD1M&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Para construir todos juntos una comunicación distinta tenemos que tejer redes.<br />
Informate e informanos en <a href="mailto:caosinformativo@radiocaos.com.ar">caosinformativo@radiocaos.com.ar</a>.<br />
Tu voz, tu aporte, es también fundamental.<em> ¡Hacé correr la voz!</em></p>
<p>* <strong>Aclaración: </strong>Caos Informativo, desde esta semana sale <em>Martes y Viernes</em>.<br />
---------------------------------------------------</p>
<p><strong>RadioCaos </strong>es una Radio en Internet.<br />
Los programas NO son en vivo.<br />
Son PODCAST, o sea, los podes escuchar desde la página o bajar a tu computadora o escucharlo en tu reproductor de MP3.</p>
<p><a href="http://www.radiocaos.com.ar">http://www.radiocaos.com.ar</a></p>
<p><em>ESCUCHANOS, CRITICANOS, DIFUNDINOS.</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La (piccola) Grotta delle Meraviglie]]></title>
<link>http://tizianopascutto.wordpress.com/?p=73</link>
<pubDate>Sun, 14 Sep 2008 20:18:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>tizianopascutto</dc:creator>
<guid>http://tizianopascutto.it.wordpress.com/2008/09/14/la-piccola-grotta-delle-meraviglie/</guid>
<description><![CDATA[
Il Pozzo di San Quirico è una delle poche grotte del Parco Naturale del Monte Fenera che presenta ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/27276395@N02/2857360896/sizes/l/"><img class="aligncenter" title="Pozzo di San Quirico" src="http://farm4.static.flickr.com/3110/2857360896_e1c2588014.jpg?v=0" alt="" width="500" height="330" /></a></p>
<p>Il <strong>Pozzo di San Quirico</strong> è una delle poche grotte del Parco Naturale del Monte Fenera che presenta una grande varietà di concrezioni. Ciò è dovuto essenzialmente ad alcune difficoltà tecniche di progressione ed al suo modesto sviluppo. La grotta infatti si è salvaguardata grazie alla scarsa frequentazione e non ha quindi subito particolari deturpazioni o modifiche degli ambienti. Inoltre, dal 1996, in seguito ad un casuale smottamento che ostruisce l’unico accesso, la cavità non è stata più esplorata.</p>
<p>In questa piccola ma affascinante grotta ho condotto, in qualità di appartenente al Gruppo Speleologico Biellese C.A.I., alcune indagini biospeleologiche, e fra non molto verrà pubblicato l’elenco delle specie rinvenute, comprensive di note ecologiche e di una descrizione più dettagliata di questa cavità. Tutta la ricerca, effettuata prima del crollo dell’ingresso, si è svolta con la preventiva autorizzazione dell’Ente Parco Naturale Monte Fenera.</p>
<p>Il Monte Fenera, inserito nel parco istituito nel 1987 con legge regionale, è l’unico grande complesso di rocce sedimentarie della Valsesia; amministrativamente interessa i comuni di Borgosesia (VC), Valduggia (VC) e Grignasco (NO). Attualmente sono inserite nel Catasto Regionale oltre sessanta cavità naturali con sviluppo compreso tra 5 e 3200 metri e profondità massima di 143 metri.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bracciocorto, l'estate sta finendo]]></title>
<link>http://vocegranata.wordpress.com/?p=26</link>
<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 10:42:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>vocegranata</dc:creator>
<guid>http://vocegranata.it.wordpress.com/2008/08/20/bracciocorto-lestate-sta-finendo/</guid>
<description><![CDATA[Pare che il mercato granata viva periodi ciclici. Si comincia con una fase di grandi promesse e gran]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Pare che il mercato granata viva periodi ciclici. Si comincia con una fase di grandi promesse e grande euforia, dopodiché segue una snervante fase di stanca, infine arriva la fase "dei botti" dove finalmente <em>Bracciocorto </em>si sveglia e fa qualche dannato acquisto. Poi si ricomincia. Ora siamo appena entrati nella fase snervante, la seconda di questo deludente calciomercato. Oh dio, sono arrivati Saumel e Abate, Pratali, Colombo, <em>AmoReggio</em>. Giocatori più o meno validi che hanno grinta da vendere. Ora però si lavora in uscita, bene. Bene, insomma. <em>Vince Piediamartello</em> non è ancora partito - e sinceramente speriamo che non parta proprio - ma vista l'importanza del giocatore, ci si aspetterebbe una certa solerzia nel rimediare un valido sostituto. E ripetiamo valido. Invece c'è quel Pinzi, non male. Piedi buoni, tanta corsa, gioventù. Prendiamolo, no? Si aspetta. Aspetta che aspetta, ce lo soffia il Bologna, al quale forse dobbiamo il favore di averci alleggerito dalla zavorra di <em>Salvatore Panna</em>.</p>
<p>Poi va via Bottone, perché? Se parte <em>Vince</em>, Bottone ci serve come il pane, perché un sostituto decente difficilmente <em>PederSolo </em>lo troverà. Non perché sia incapace lui - lo stimiamo molto - ma perché avrà un budget da serie C. Anzi, da Lega Pro. Ad ogni modo, Bottone ha raggiunto il mai rimpianto <em>Bjdonevic </em>al Vicenza. Insomma, vanno via i pochi validi picchiatori che abbiamo, e resta <em>Simone Bidone</em>, il quale basta guardarlo in faccia per capire che non è e non sarà mai da Toro. Andiamo a sfoltire a centrocampo, quando invece dovremmo sfoltire in attacco. Abbiamo ancora <em>Lentola </em>e <em>Abbrustolito</em>, oltre a quel mezzo sconosciuto di Moro, che a vederlo pare un Borriello in miniatura. Solo nelle sembianze però. Il buon <em>Bracciocorto </em>che aspetta a disfarsi di loro? Manca sempre la solita punta, il solito bomber. Per fortuna, le probabilità che arrivi <em>Tozzi </em>si abbassano. Meno male. Purtroppo però, si rialzano moltissimo le quotazioni di <em>PalosChiE'?</em> perché il Milan ha avuto la brillante idea di riprendere quel campione quasi bollito di Shevchenko. Certo, uno Shevchenko a noi farebbe comodo eccome, ma magari il Milan avrebbe potuto permettersi qualcosa di più.</p>
<p>Il risultato è che i tifosi del Toro si stanno incazzando di nuovo, perché del tanto decantato "progetto" non se ne vede manco l'ombra. Pur di non acquistare un terzino destro titolare abbiamo retrocesso Diana sulla linea difensiva. E' un'offesa al calcio. Manca sempre un esterno sinistro. C'era quel Guberti, detto<em> Joga Bonito</em>, il cui arrivo avrebbe permesso di dare il ben servito a quel <em>David Di Mestiere</em> che ultimamente sta zitto, e questo ci preoccupa. Ricordiamoci che "can che abbaia non morde", se il "can" non abbaia allora sono guai. Invece Guberti prima stava per andare all'Atalanta, ora forse finisce alla <em>Viola</em>. Eh no. Non basta un <em>SaumelAbatePratali </em>per calmarci. Magari un Bianchi, che - anche lui - ci sta stufando un bel po'. Magari un Pinzi (chi è questo Petre?). Magari un Guberti. Magari un qualche dannatissimo ma valido giocatore, sul quale poter puntare. I nuovi acquisti devono potersi ambientare, è per questo che si concludono in genere all'inizio del calciomercato. Eppoi non è un bene che la preparazione la facciano da un'altra parte per poi venire qui l'ultimo giorno della sessione di mercato. <em>Bracciocorto </em>svegliati, o ti sei addormentato di nuovo?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ora ce li sBOLOGNAmo]]></title>
<link>http://vocegranata.wordpress.com/?p=21</link>
<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 18:38:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>vocegranata</dc:creator>
<guid>http://vocegranata.it.wordpress.com/2008/08/06/ora-ce-li-sbolognamo/</guid>
<description><![CDATA[Qualche giorno di pausa potrebbe anche essere doveroso, ma solo se nel frattempo qualche trattativa ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno di pausa potrebbe anche essere doveroso, ma solo se nel frattempo qualche trattativa viene portata avanti in silenzio. Oramai però non riusciamo più distinguere il silenzio "operoso" dal silenzio "inoperoso". Nel dubbio, ci fidiamo di <em>Bracciocorto</em>, sperando che non impazzisca nuovamente portandoci un altro <em>panChino </em>o peggio un altro <em>PANCAro</em>. Se c'è un reparto dove siamo ampiamente coperti, quello è proprio la panchina. Ed anzi, la rosa granata continua a vivere una situazione di esubero. Il problema è la zavorra, <em>Bracciocorto </em>nel corso di questi pochi anni ne ha accumulata troppa, proprio per questa sua vocazione al risparmio ma paradossalmente anche agli affari azzardati e illogici. Uno ad esempio è quel <em>Bjdonevic</em>, che non si capisce perché sia stato acquistato. Serviva un attaccante? E allora perché prendere <em>Bjdonevic </em>che attaccante lo è solo sul contratto? Ora mandarlo da qualche parte è un casino, ma forse il Vicenza farà beneficienza. Dopo il bel clima dell'amichevole dell'altro giorno, i biancorossi hanno deciso che un favore possono anche farcelo.</p>
<p>Ma la notizia migliore è certamente la partenza di <em>Salvatore Panna</em>, difensore - l'abbiamo detto - roccioso e consistente come la panna. Pare che il Bologna, non si sa bene perché e per come, abbia deciso di prenderselo. Ovviamente in prestito con diritto di riscatto. Diritto di riscatto? Non lo riscatteranno mai, a meno di non avere tutta la fascia sinistra infortunata e/o squalificata per 1 anno, ed anche parte del centro. Ma almeno riusciamo a s<em>Bologna</em>rcelo per un annetto. Così Rubin e Pisano potranno giocarsela senza la paura che <em>mister Ritorno</em>, probabilmente strafatto, possa mettere <em>Panna </em>al posto loro. Questo ci fa piacere, ma manca sempre un terzino destro. Quand'era fatta per <em>Simone Bidone </em>ai Rangers invece, gli scozzesi stranamente poco tirchi si sono fatti sbattere fuori dalla Champions dal Kaunas, squadra tutt'altro che impegnativa. E così "i progetti potrebbero essere ridimensionati". Ti pareva, sembrava troppo bello per essere vero.</p>
<p>Il buon <em>Vince Piediamartello</em> è certamente più lontanto dal Toro di <em>Simone Bidone</em>. Ci dispiace, al suo posto arriverebbe Pinzi. Ma a <em>Vince </em>ci eravamo affezionati. Magari il Fulham avrà più attrattive del Toro, ma "fare cassa" cedendo Grella non ci sembra una buona idea. Anche perché, secondo il budget stanziato da Cairo, non ce ne sarebbe ancora la necessità. Se se ne andasse, auguri. Eppoi al Fulham potrebbe ritrovare l'indimenticato compagno di nazionale Mark Bresciano. Ecco perché tutta questa improvvisa volontà di giocare in Premier. Sul fronte attacco, si parla ancora di Pozzi. Ci chiediamo perché Bracciocorto voglia svenarsi per questo centravanti da Subbuteo. In carriera non ha mai segnato più di sette reti in un anno, e quei quattro gol tutti in una partita possono succedere una volta sola nella vita. Una volta sola, appunto. A questo punto meglio Bianchi. Se proprio dobbiamo svenarci, facciamolo per uno che segni, e che guarda caso nell'anno in cui ha segnato di più giocava in coppia con <em>Nick AmoReggio</em>. Come si fa ad essere indecisi tra un pivello infortunato cronico e un esperto ariete da area di rigore? Solo <em>Bracciocorto </em>e <em>PederSolo </em>lo sanno.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Water and Architecture in Indian Subcontinent]]></title>
<link>http://rosslabindia.wordpress.com/?p=154</link>
<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 10:35:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>rosslabindia</dc:creator>
<guid>http://rosslabindia.it.wordpress.com/2008/06/10/water-and-architecture-in-indian-subcontinent/</guid>
<description><![CDATA[
Water and Architecture in Indian Subcontinent
Tradition and innovation
 
Prof. Researcher Stefania]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Water and Architecture in Indian Subcontinent<br />
Tradition and innovation</strong></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Prof. Researcher Stefania Rössl<br />
University of Bologna Italy – Faculty of Architecture<br />
Sub theme Rethinking Architecture</p>
<p>15 July 2007</p>
<p> </p>
<p>Infinite repetition characterizing an Indian existence serves as inspiration for a vision based on figures taken from everybody reality, fixed images that observe the landscape around them, conscious of being part of it. Immobile, static, hieratic presences that merge with the cyclic motion of nature and its very existence within the city.<br />
It is sometimes hard to distinguish animate from inanimate in these places where searching for a polished stone corresponds to researching the origin of life and where every object exists in its symbolic essence.</p>
<p>Everyday existence only knows present time, and lives it with constancy through the sign of a past memory, that is also future. The present not only lives on fragments and instants, but optains support from past experiences that suggest what is to come. The metropolises appear in the name of different occupations, they do not conceal but declare their strata, underscoring the succession of uninterrupted contemporariness. Everything becomes the building blocks of a possible tomorrow, and this becomes evident to anyone who stroll through the winding alleys of the old towns and venture into the labyrinthine itineraries between the dwellings, shreds of public spaces that teem with everything and everyone. Abandoning oneself to the image of the city therefore means to be able to capture a vision on an everyday existence that yearns to communicate.</p>
<p>The city takes the form of an immense container with ephemeral borders, a stage where persons and objects may interrelate. The outwards appearance of every object conceals significances that evoke others, suggesting a multiple reading that corresponds to the very idea of divinity.<br />
Element of water has in India, more than other countries, universal significance and symbolic values that step to an identification of some significant places.</p>
<p>This proposal set some questions: how the character of a place consecrate to the water today could step upon conservation, transformation or rehabilitation of some contexts, defining new models to come upon natural and urban landscape; how some architectures for water, traditional reference and needs for past communities, could now gets new configurations for the contemporary settlements and their social spaces.<br />
Theme of architecture for water gets an accurate configuration and identity in Indian Subcontinent where climatic conditions cause long periods of drought, and had produced numerous stepwells and tanks, necessary water supply, located in the desertic Regions of Gujarat, Rajasthan and Haryana.</p>
<p>These are monumental architectures built from XI to XX century, where could be search, better than other typologies, laws that regulate relationship between Natura et Artificium.<br />
Studying archetips and images from the ancient times, one could focuse closer link from architecture and water; this research propose a study of buildings series where formal structures is very close to their functions.<br />
Typologic studies point out relationships between architectural and symbolic matrix, form and function, and materials and techniques.</p>
<p>Architecture-cuttings become original condition to build, and shows inside-outside relationships, where earth-line and architectural drawing find its essential root into hypogeal dimension.<br />
Some selected examples are necessary to thematic reflections on element-water, on relationship between water and architecture, on possibilities of build “places to stay” around water.</p>
<p class="MsoNormal"><a href="http://203.77.197.231:83/isvs-4-1/paper-dump/full-papers/44.pdf" target="_blank">download full paper</a></p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><img class="alignnone size-medium wp-image-155" src="http://rosslabindia.wordpress.com/files/2008/06/wa1.png?w=300" alt="" width="300" height="225" /> <a href="http://rosslabindia.wordpress.com/files/2008/06/wa2.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-156" src="http://rosslabindia.wordpress.com/files/2008/06/wa2.png?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a><a href="http://rosslabindia.files.wordpress.com/2008/06/wa3.png"></a></p>
<p><a href="http://rosslabindia.files.wordpress.com/2008/06/wa3.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-157" style="text-decoration:underline;" src="http://rosslabindia.wordpress.com/files/2008/06/wa3.png?w=300" alt="" width="300" height="223" /><span style="color:#000000;"> </span></a><a href="http://rosslabindia.wordpress.com/files/2008/06/wa4.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-158" src="http://rosslabindia.wordpress.com/files/2008/06/wa4.png?w=300" alt="" width="300" height="222" /></a> <a href="http://rosslabindia.wordpress.com/files/2008/06/wa5.png"> </a><a href="http://rosslabindia.files.wordpress.com/2008/06/w7.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-162" src="http://rosslabindia.wordpress.com/files/2008/06/w7.png?w=300" alt="" width="300" height="222" /></a><span style="line-height:12px;"> <span style="line-height:9px;"><a href="http://rosslabindia.wordpress.com/files/2008/06/wa6.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-160" src="http://rosslabindia.wordpress.com/files/2008/06/wa6.png?w=300" alt="" width="300" height="223" /></a></span></span></p>
<p><!--EndFragment--></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sj- Irrigazione, Provincia autorizza il rilascio delle licenze per il 2008]]></title>
<link>http://spoletojournal.wordpress.com/?p=162</link>
<pubDate>Sat, 24 May 2008 17:22:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>mariolinasavino1</dc:creator>
<guid>http://spoletojournal.it.wordpress.com/2008/05/24/sj-irrigazione-provincia-autorizza-il-rilascio-delle-licenze-per-il-2008/</guid>
<description><![CDATA[

Stabiliti modalità, quantità e periodi di attingimento per lago e fiumi
Con un atto dirigenziale]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color:#0000ff;"><br />
</span></h1>
<h2><span style="color:#0000ff;">Stabiliti modalità, quantità e periodi di attingimento per lago e fiumi</span></h2>
<p>Con un atto dirigenziale la Provincia di Perugia (Servizio difesa e gestione idraulica) ha provveduto ad autorizzare il rilascio delle licenze di attingimento dalle acque pubbliche dei corpi idrici del territorio provinciale per uso irriguo, per l’anno 2008. Nell’usufruire di tali licenze gli utenti dovranno attenersi ad una serie di prescrizioni, oltre a quelle riportate nella stessa licenza, stabilite sempre dagli uffici preposti dell’Ente. <a href=";"> leggi tutto</a></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://www.spoletonews.it/images/6891-1-141222-t.jpg" border="0" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[della sete]]></title>
<link>http://iosonofabio.wordpress.com/?p=60</link>
<pubDate>Fri, 23 May 2008 23:20:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>iosonofabio</dc:creator>
<guid>http://iosonofabio.it.wordpress.com/2008/05/24/della-sete/</guid>
<description><![CDATA[Ho da poco finito un libello di Vandana Shiva, Le guerre dell&#8217;acqua. Il tema del saggio verte ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ho da poco finito un libello di Vandana Shiva, <em>Le guerre dell'acqua</em>. Il tema del saggio verte attorno all'economia e più in generale alle strategie di utilizzo dell'acqua nelle varie parti del mondo, con particolare attenzione alla situazione indiana. Vi sono descritte numerose situazioni particolari che partecipano alla trasmissione del messaggio complessivo del testo, cioè che <em>le organizzazioni nazionali, sovranazionali e multinazionali, pubbliche e private, sottostimano pericolosamente l'importanza dell'acqua come mezzo di sostentamento insostituibile alla vita umana</em>.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://flickr.com/photos/maniya/753410082/"><img class="aligncenter" style="vertical-align:middle;" src="http://farm2.static.flickr.com/1172/753410082_bc53a7a9ec_o.jpg" alt="thanks to FreeBirD®" width="264" height="174" /></a></p>
<p>L'acqua infatti tende sempre più ad essere equiparata, dal punto di vista economico, agli altri prodotti alimentari quali carne, frutta, cereali. Alle grandi <em>corporation </em>del settore acquifero viene concesso di incamerare profitti, sul commercio globalizzato dell'acqua in bottiglia così come sull'acquisto di fonti e pozzi nelle zone di carenza idrica. Si dimentica, in questa logica, la peculiarità fondamentale dell'acqua rispetto a tutte le altre merci: essa è <strong>insostituibile</strong>. Con l'acqua si fanno <em>tutti</em> gli altri alimenti: il latte, i succhi, la frutta, i cereali stessi vengono prodotti attraverso tecniche di agricoltura a irrigazione intensiva - si pensi al riso.</p>
<p>Questo è l'altro punto importante trattato nel libro: la Rivoluzione Verde. In poche parole, il boom demografico mondiale del ventesimo secolo, che ha spezzato le catene malthusiane del rapporto uomo-natura, è stato possibile solo grazie allo sviluppo e all'applicazione massiccia, nell'agricoltura, di tecniche concimative chimiche. Esse sono però inutili se non affiancate a impianti di irrigazione, di grosse dimensioni ed enormi consumi idrici. L'idea dello <em>sfruttamento</em> dei terreni a fini puramente economici, così ortodossamente capitalista, ha portato, in molte zone del mondo, ad un impoverimento dei terreni e - circostanza ben peggiore - ad un inaridimento imprevisto ed estremamente rapido delle falde acquifere.</p>
<p><a href="http://www.feltrinellieditore.it/SchedaLibro?id_volume=5000220"><img class="alignleft" style="float:left;margin:2px 4px;" src="http://files.splinder.com/299873073104dd0567f04d4fbe6d4720.jpeg" alt="Le guerre dell'acqua, edizioni Feltrinelli" width="114" height="178" /></a>Comunità che per secoli hanno convissuto in armonia con i loro ecosistemi idrici si sono ritrovate, nel giro di qualche decennio, a corto o a secco di acqua, quindi sono state costrette al rifornimento tramite autobotti o, più frequentemente, alla migrazione. Sistemi idrici complessi ed efficienti, come quello delle cisterne nell'india antica, sono stati spazzati via dagli invasori coloniali in nome del progresso e sostituiti con alternative squilibrate e pericolose, come i pozzi tubolari e le grandi dighe.</p>
<p>Il libro è breve - sì e no 150 pagine - ma molto denso di aneddoti, ragionamenti, citazioni, spiegazioni dettagliate. Credo sia non solo molto interessante e stimolante, ma anche una lettura civilmente importante. Noi occidentali abbiamo la fortuna - non c'è altro termine adatto a questo contesto - di essere nati e vissuti in zone climatiche, economiche e geopolitiche favorevoli, così l'acqua ci sembra un fatto scontato. Come dire: c'è! Non dobbiamo però illuderci che questa abbondanza sia ormai un diritto acquisito e alieno da minacce. Proprio in Italia sono sorti negli ultimi anni dei movimenti di popolo contro le iniziative di privatizzazione delle reti idriche; semplicemente, la gente si è resa conto di pagare il doppio per un servizio peggiore. Noi trentini poi, così fortunati dal punto di vista della buona acqua grazie alle nostre montagne, non dimentichiamoci l'inquinamento dell'Adige e delle falde cittadine a causa delle industrie chimiche e della discarica. Non fingiamo di ignorare l'arretramento inerorabile dei ghiacchiai delle Alpi, a causa del riscaldamento globale. Infine noi Italiani, popolo acquifero per eccellenza, difendiamo il nostro diritto al sostentamento, alla buona acqua gratuita, e facciamo sì che gli sciacalli speculino da qualche altra parte. O cambino professione, che poi sarebbe un bene per tutti.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Teatro Greco di Siracusa/XILV Ciclo di Rappresentazioni Classiche n.09]]></title>
<link>http://unpunto.wordpress.com/?p=161</link>
<pubDate>Sat, 17 May 2008 16:42:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpuntoinmovimento</dc:creator>
<guid>http://unpunto.it.wordpress.com/2008/05/17/teatro-greco-di-siracusaxilv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche-n09/</guid>
<description><![CDATA[Cronaca di un anteprima: 

Un triangolo rettangolo, guarnito da quattro piani di finestroni che deg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3>Cronaca di un anteprima: </h3>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-163" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict00662.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" />Un triangolo rettangolo, guarnito da quattro piani di finestroni che degradano  ad arco simili a quelli d’un Colosseo piatto, ha il cateto alto 15 metri lambito da un enorme disco dorato, la base misura una quarantina di metri e l’ipotenusa seghettata da almeno settanta scalini va a scemare lì accanto ad un’alta cilindrica torre biancastra, come le pietre della cavea del teatro, accessibile attraverso una scala a chiocciola che giunge sino in cima come una spirale del DNA. La scena in perfetto bilanciamento prospettico si completa con un’ampia e bianca<em> agorà</em> che si dispiega all’inizio con varie file di scaloni, per chiudere infine la <em>skené </em>dalle fogge rotondeggianti accanto ad una fossa di sabbia raffigurante la tomba di Agamennone. E’ la scena architettata da Pietro Carriglio che firma pure i costumi orientali e un’appassionata messinscena di questo kolossal di 25 secoli fa che è l’<em>Orestiade </em>di Eschilo e che utilizza la versione tradotta quarantotto anni fa da Pier Paolo Pasolini per Vittorio Gassman che curò pure la regia assieme a Luciano Lucignani e che vede sulla scena in tre ore e quaranta minuti di spettacolo (come è avvenuto all’anteprima, mentre le repliche saranno scandite in due serate) un centinaio di personaggi, tra cori di vecchi e giovani, soldati, figuranti e attori comprimari. </p>
<p><a href="http://www.sipario.it/recensioneorestiade.htm" target="_blank">leggi</a> <a href="http://www.sipario.it/recensioneorestiade.htm" target="_blank">il </a>seguito della recensione su <a href="http://www.sipario.it/" target="_blank">sipario.it</a></p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-164" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict0130.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" />Torna dopo quasi mezzo secolo al Teatro Greco di Siracusa l'<strong><em>Orestiade</em></strong> di Eschilo: la traduzione è di <strong>Pasolini</strong>, la regia, la scena e i costumi sono di <strong>Pietro Carriglio</strong>, con <strong>Giulio Brogi</strong>, <strong>Galatea Ranzi</strong> ed <strong>Elisabetta Pozzi</strong> fra i protagonisti. La trilogia sarà presentata da giovedì 8 in due serate (<strong><em><a href="http://www.delteatro.it/spettacoli_teatrali/2008-05/agamennone.php?startMese=5&#38;startAnno=2008" target="_blank">Agamennone</a></em></strong> e <strong><em><a href="http://www.delteatro.it/spettacoli_teatrali/2008-05/coefore-eumenidi.php?startMese=5&#38;startAnno=2008" target="_blank">Coefore-Eumenidi</a></em></strong>), dopo l'anteprima del 7 che la propone tutta insieme. Essendo gli spettacoli di quest'anno dedicati al tema della legalità, eminenti personalità giuridiche interverranno dopo ogni replica di <em>Eumenidi</em> a commentare il fatto che nel testo appare il primo tribunale della storia occidentale.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignright size-medium wp-image-165" src="http://unpunto.wordpress.com/files/2008/05/pict00111.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PARAGUAY, UN SISTEMA "EQUO E SOLIDALE" DI GESTIONE DELL'ACQUA. Di Giuseppe Polini]]></title>
<link>http://coopi.wordpress.com/?p=114</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 15:18:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nico Porco</dc:creator>
<guid>http://coopi.it.wordpress.com/2008/05/06/paraguay-un-sistema-equo-e-solidale-di-gestione-dellacqua-di-giuseppe-polini/</guid>
<description><![CDATA[
Giuseppe Polini, coordinatore dei progetti COOPI in Paraguay, durante l&#8217;apertura di un nuovo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://coopi.files.wordpress.com/2008/05/polini_pozzo.jpg" alt="" width="486" height="365" /></p>
<h6>Giuseppe Polini, coordinatore dei progetti COOPI in Paraguay, durante l'apertura di un nuovo sistema idrico "equo e solidale".</h6>
<p><strong>Giuseppe Polini</strong>, coordinatore dei progetti COOPI in Paraguay, da Asuncion, ci aggiorna sul <strong>Programma di approvvigionamento d'acqua,</strong> di sviluppo e di <strong>modernizzazione dell'agricoltura</strong> nelle <strong>aree rurali</strong> dei Dipartimenti di <strong>Concepción, San Pedro e Caaguazú.</strong><br />
Il progetto è realizzato grazie al contributo del <strong>MAE</strong> (Ministero Affari Esteri italiano) e in consorzio con la ong <strong>MLAL</strong>.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://coopi.files.wordpress.com/2008/05/resize_cartello.jpg" alt="" width="384" height="288" /></p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://coopi.files.wordpress.com/2008/05/resize_pozzo.jpg" alt="" width="269" height="358" /></p>
<h6 style="text-align:center;">Uno dei pozzi costruiti da COOPI in Paraguay</h6>
<p><em>La zona d'intervento raggiunge i tre dipartimenti più poveri del Paese, geograficamente molto distanti tra loro (4-5 ore di macchina). Alla fine dello scorso anno abbiamo completato 6 pozzi, mentre altri due sono in costruzione.</em></p>
<p><em>Si tratta di pozzi profondi (dai 100 ai 150 metri), capaci di generare una quantità di acqua potabile notevole, </em><!--more--><em>tra i 6 e i 10 m³/h (metri cubi all'ora); ció permette non solo l'uso domestico ma anche l'irrigazione di piccoli orti familiari. In media ogni pozzo copre il fabbisogno di 50 famiglie, per un totale di 400 persone per pozzo.<br />
Ogni serbatoio ha una capacità di 10.000 litri; la rete di distribuzione principale varia tra i 5.000 e i 7.000 metri, mentre la rete di distribuzione secondaria arriva all'interno di ogni proprietà contadina.<br />
L'intera infrastruttura - dotata di un generatore elettrico - appartiene alla comunità: il passaggio di proprietà, dal progetto ai beneficiari, è avvenuto per i pozzi costruiti con un regolare atto notarile. I pozzi sono realizzati da un'impresa specializzata con un costo di 25.000 $UD ognuno.<br />
Le famiglie contadine, con una media di 8 membri per nucleo, hanno partecipato sia fornendo una mano per lo scavo di tutta la rete di distribuzione, sia acquistando una quota per l'allacciamento pari a 40 $UD (per famiglia). Ogni usuario paga in seguito il consumo d'acqua che gli corrisponde, e in questo modo l'intero sistema si auto-finanzia.</em></p>
<h6><img src="http://coopi.files.wordpress.com/2008/05/polini_inauguraz.jpg" alt="" width="486" height="365" /></h6>
<h6>Un momento durante l'inaugurazione di un sistema idrico "equo e solidale".</h6>
<p><em>Il modello proposto si chiama "sistema solidale di gestione dei pozzi"; grazie a un corso di formazione realizzato durante il progetto si crea una Commissione di gestione del pozzo eletta democraticamente, da tutta la comunità.<br />
Questa Commissione si occupa di amministrare l'infrastruttura idrica: ogni mese legge i contatori ed emette le corrispondenti fatture per il consumo di ogni famiglia, si occupa delle eventuali riparazioni e organizza riunioni mensili di informazione per tutta la comunità.<br />
In ogni comunità beneficiaria sono stati formati professionalmente quattro giovani che hanno acquisito le elementari conoscenze per i lavori di riparazione idraulica. Inoltre la Commissione di gestione ha fornito ai giovani gli attrezzi necessari per la manutenzione.</em></p>
<p><em>Il sistema proposto rappresenta un'innovazione per quanto riguarda la gestione delle infrastrutture d'acqua nel Paese, sia rispetto al sistema pubblico, che installa gratuitamente le reti idriche senza nessuna formazione e partecipazione nei confronti dei beneficiari, sia rispetto al sistema privato, che fa pagar loro ogni goccia d'acqua consumata.<br />
La gestione solidale, equa e sostenibile della risorsa acqua permette con il surplus ricavato di estendere la rete di distribuzione ad altri beneficiari.</em></p>
<p><em>Nell'ambito di un progetto COOPI del 2001, finanziato da ECHO, erano già stati realizzati 6 pozzi nel Paese; a distanza di anni questi pozzi funzionano ancora perfettamente, a dimostrazione della bontà e della sostenibilità del "sistema solidale" dell'acqua.</em></p>
<p>Giuseppe Polini<br />
Coordinatore dei progetti COOPI in Paraguay</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Teatro Greco di Siracusa/XILV Ciclo di Rappresentazioni Classiche n.03 ]]></title>
<link>http://unpunto.wordpress.com/?p=110</link>
<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 19:14:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>unpuntoinmovimento</dc:creator>
<guid>http://unpunto.it.wordpress.com/2008/04/29/teatro-greco-di-siracusaxilv-ciclo-di-rappresentazioni-classiche-n03/</guid>
<description><![CDATA[ORESTIADE  di Eschilo  
Traduzione di Pier Paolo Pasolini 
Regia, Scene e Costumi: Pietro Carrig]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h1><strong><span style="color:#800000;">ORESTIADE  di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eschilo">Eschilo </a> </span></strong></h1>
<h2><span style="color:#800000;">Traduzione di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pier_Paolo_Pasolini" target="_blank">Pier Paolo Pasolini</a> </span></h2>
<h3><span style="color:#800000;">Regia, Scene e Costumi: Pietro Carriglio</span></h3>
<h2><span style="color:#0000ff;">IL CAST</span></h2>
<h4><a href="http://www.indafondazione.org/stagione/2008/agamennone/cast.php"><span style="color:#0000ff;">Il Cast di AGAMENNONE</span></a></h4>
<h4><a href="http://www.indafondazione.org/stagione/2008/coefore/cast.php"><span style="color:#0000ff;">IL Cast di COEFORE</span></a></h4>
<h4><a href="http://www.indafondazione.org/stagione/2008/eumenidi/cast.php"><span style="color:#0000ff;">IL Cast di EUMENIDI</span></a></h4>
<p style="text-align:justify;"><em>Pathei mathos</em>. La conoscenza viene dalla sofferenza. Il monito di Eschilo, con il suo potere di trasformare la meschinità in bellezza, di restituire dignità a ogni umana fatica, a ogni ricerca sofferta, risuonerà ancora, dall’8 maggio al 22 giugno 2008, con la messinscena dell’<em>Orestiade</em> al Teatro Greco di Siracusa, per la terza volta nella storia dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico.</p>
<h4>Presentazione dell' INDA</h4>
<p><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://www.indafondazione.org/stagione/2008/#"><img class="alignnone" src="http://www.indafondazione.org/allegati_multimediali/foto_news/2008/manifesto104.jpg" alt="" /><br />
</a></span></p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nel fuoco del mondo]]></title>
<link>http://linutile.wordpress.com/?p=175</link>
<pubDate>Sat, 15 Mar 2008 18:26:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>8avio</dc:creator>
<guid>http://linutile.it.wordpress.com/2008/03/15/nel-fuoco-del-mondo/</guid>
<description><![CDATA[ di Ottavio Sellitti
Di riposo ora sazio
la vena perduta ricerco
e affondo nel fosso
la penna e mi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> <i>di Ottavio Sellitti</i></p>
<p>Di riposo ora sazio<br />
la vena perduta ricerco<br />
e affondo nel fosso<br />
la penna e mi sporco<br />
al gomito, giù mi<br />
immergo nel suolo<br />
saluto le talpe,<br />
onoro i vermi<br />
assiepati operosi su e in un gonfio<a HREF="http://it.youtube.com/watch?v=NjOoQIBXjoU" TARGET="_blank"><img SRC="http://img178.imageshack.us/img178/3083/zoran4sh2.gif" BORDER="0" WIDTH="250" HEIGHT="319" ALIGN="right" /></a><br />
corpo morto.<br />
Trovo l’acqua<br />
bagnava i <a HREF="http://linutile.wordpress.com/?p=174" TARGET="_blank">muri di pozzi</a><br />
ora piena di liquami sozzi<br />
ne bevo grossi sorsi<br />
scorre nella pancia<br />
al braccio<br />
alla penna<br />
del male dell’uomo<br />
alla madre terra<br />
mi inginocchio sul fuoco<br />
nel punto<br />
del centro<br />
del mondo<br />
e piango, ancora,<br />
lacrime lorde di vapor grigio<br />
carezzo il mio cranio rasato<br />
di cicatrici segnato<br />
con dita secche<br />
con unghie strappate<br />
da tenaglie di parole<br />
riusate…<!--more--></p>
<p>- Uomo<br />
puoi tu di te<br />
a te<br />
chieder<a HREF="http://linutile.wordpress.com/2008/03/13/finche-un-giorno/" TARGET="_blank"> perdono</a>?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Milan ricordati di Boriello e Pozzi e Oliveira]]></title>
<link>http://soccermarket.wordpress.com/?p=69</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 15:08:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>soccermarket</dc:creator>
<guid>http://soccermarket.it.wordpress.com/2008/02/25/milan-ricordati-di-boriello-e-pozzi/</guid>
<description><![CDATA[In questo periodo si parla tanto in casa Milan di attacco,infatti Galliani in un intervista a detto ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>In questo periodo si parla tanto in casa Milan di attacco,infatti Galliani in un intervista a detto che il Milan a fine stagione prenderà un attaccante.</p>
<p>Ma scusate avete già tre attaccanti Boriello e Pozzi ,il primo incompropietà con il Genoa a segnato già 15 goal ed capocannoniere,poi c'è il giovane Pozzi in prestito al Empoli il giocatore a già segnato 7 goal  ed e nazionale under 21,ma non dimentichiamo il brasiliano Oliveira in prestito al Zaragoza che finora ha segnato 11 goal,il giocatore era stato un flop la scorsa stagione,ma forse è cambiato.</p>
<p><img src="http://www.sportbeat.tv/dbimg/players/marco%20borriello.jpg" height="180" width="180" /> <img src="http://www.datasport.it/immagini/Pozzi(2).jpg" height="180" width="180" /><img src="http://m.goal.com/storage/goal/21874.jpg" /></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
