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	<title>prestito-ponte &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/prestito-ponte/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "prestito-ponte"</description>
	<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 19:53:39 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Democratura italiana]]></title>
<link>http://eftorsello.wordpress.com/?p=869</link>
<pubDate>Sun, 22 Jun 2008 15:02:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Le polemiche sul giudizio di incostituzionalità dato dal Csm sul decreto sicurezza, sarebbero immo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.severinosaccardi.it/immagini/muro_di_berlino.jpg" alt="democratura" width="304" height="204" /></p>
<p><strong>Le polemiche sul giudizio di incostituzionalità dato dal Csm</strong> sul decreto sicurezza, sarebbero immotivate o per lo meno campate in aria. Lo ha fatto sapere oggi il senatore Nicola Mancino al termine del colloquio con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Solo domani, infatti, la sesta Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura, presieduta da Mario Volpi, prenderà in considerazione le osservazioni messe appunto dai due correlatori designati dalla Commissione, i consiglieri Pepino e Roia. Il resto, dunque, sono opinioni.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Silvio Berlusconi, nel frattempo, continua a dire che, contro i magistrati, “la gente è con me”, e non ha tutti i torti. Lo seguono in molti, una composta fila indiana di persone che paradossalmente sostengono l'incostituzionalità dei magistrati. Alcuni giorni fa mi è capitato di ascoltare una trasmissione radiofonica - “La Zanzara"-, andata in onda su Radio24. Un ascoltatore ha pronunciato un convinto intervento a difesa del presidente del Consiglio, sostenendo che Berlusconi era stato eletto dal popolo, i giudici no, loro “sono stati messi lì da un concorso e non li ha votati nessuno”. Ergo, bisogna ignorare i magistrati e tutto il potere giudiziario e dar retta solo a chi è stato scelto dai cittadini. Ma torniamo indietro alla campagna elettorale. Ricordate quali furono i cavalli di battaglia che travolsero un Veltroni sognatore ma incapace di proporre soluzioni concrete agli italiani? Una cordata Alitalia mai palesata, un'emergenza sicurezza gonfiata e una crisi rifiuti che, a tutt'oggi, non accenna a migliorare. Prendendo una per una tutte queste motivazioni, potremmo quindi sostenere che neanche il voto popolare è del tutto legittimo.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Alitalia vivacchia, "forte" di un prestito da 300milioni di euro su cui l'Europa ha avanzato numerosi dubbi (vedrete se tra qualche tempo non verrà fatta, a spese nostre, la medesima operazione a favore delle Ferrovie dello Stato che hanno denunciato, a rigor di cronaca, un buco analogo al prestito Alitalia), eppure nessuna cordata si è ancora vista in giro. Voci, ipotesi, nulla più. Durante la campagna elettorale, però, i sindacati si erano presentati con arroganza davanti ad Air France, convinti che i dirigenti parigini avrebbero tremato per l'opzione “Mr.B. e i suoi compagni”. Nulla di tutto questo. Un flop. Un buco nell'acqua. Un bluff. Nessuna cordata. L'italianità della compagnia nazionale è ancora sul lastrico. Il problema, comunque, si ripresenterà.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Curiosa e tutta berlusconiana anche l'emergenza sicurezza. Berlusconiana perché sembra fatta apposta per un servizio serale di Studio Aperto o del più educativo Lucignolo: pattuglioni misti agenti-militari, dove i secondi dovranno combattere la microcriminalità e i primi convalidare gli eventuali arresti. Tutto molto di scena ma ben poco concreto. Insomma, ve lo immaginate un fante armato di un pesantissimo fucile da guerra, elmetto e tutto il resto dell'equipaggiamento, inseguire uno scippatore? Ma ancora migliore è la valutazione oggettiva dei dati: su un contingente di oltre 350mila agenti (355.126, per la precisione, tra Carabinieri, Polizia, forze municipali), schierare tremila militari significa contribuire per meno dell'1% all'efficienza delle forze dell'ordine. Una goccia nell'oceano. Se poi, come fa notare un'inchiesta de l'Espresso, a Roma sono stati sospesi gli straordinari per la polizia municipale durante le ore notturne, allora si comprende bene che i fantomatici pattuglioni potranno al massimo rimpiazzare i suddetti agenti o poco più.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Tralascio, per non cadere nel baratro sentimentale, la questione delle intercettazioni (che riguarda in realtà anche i verbali di interrogatorio e le ordinanze di custodia cautelare), con cui la democratura berlusconiana sta per mettere il silenziatore a inchieste, giornalisti (oltre al carcere è prevista la sospensione dall'Ordine anche prima della condanna) e magistrati. Sempre nel pacchetto sicurezza si dovrebbe poi inserire la norma salva-premier, che andrebbe a sospendere per un anno tutti i processi in corso fino al giugno 2002. Una follia: per salvarne uno se ne mandano allo sbaraglio 100mila. La vicenda Mills è ormai a tutti nota e non mi soffermerò qui a descriverla. Mi piace solo riprendere quanto ha dichiarato Umberto Bossi, e cioè che il nostro “Mr.B.” ha troppa paura “di finire in galera”.</p>
<p style="margin-bottom:0;">In un'Italia in cui la volontà di censura viene fatta passare per tutela della privacy, infine, l'opposizione si frammenta e – salvando Di Pietro – il Partito Democratico va allo sbaraglio (basta vedere le ultime dichiarazioni di Parisi, quasi un Berlusconibis).</p>
<p style="margin-bottom:0;">Il caso italiano è insomma curioso: ultimamente chi non ha la maggioranza sceglie il suicidio politico, salvo accorgersi troppo tardi di aver solo elemosinato un po' di attenzione dall'esecutivo e aver abbandonato il Paese a una feroce democratura.</p>
<p style="margin-bottom:0;"><strong>EF</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[vivalitalia]]></title>
<link>http://paoladifraia.wordpress.com/?p=111</link>
<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 14:46:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>paoladifraia</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Prestito ponte, ponte sullo stretto, trasporti speciali e traffico aereo. Il governo ha promesso di]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://paoladifraia.files.wordpress.com/2008/06/vivalitalia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-112" src="http://paoladifraia.wordpress.com/files/2008/06/vivalitalia.jpg" alt="" width="655" height="435" /></a></p>
<p>Prestito ponte, ponte sullo stretto, trasporti speciali e traffico aereo. Il governo ha promesso di chiudere la partita Alitalia in tempi brevi a dispetto delle perplessità dell'Europa. Muoversi in Italia diventa questione sempre più spinosa...</p>
<p>Ne parliamo con il Presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mario_Valducci">Mario Valducci</a>, in diretta dalle 15.30 su <a href="http://www.nessuno.tv">Nessuno.tv</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Alitalia e il prestito ponte]]></title>
<link>http://diegopinna.wordpress.com/?p=38</link>
<pubDate>Sat, 07 Jun 2008 11:07:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>Diego</dc:creator>
<guid>http://diegopinna.wordpress.com/?p=38</guid>
<description><![CDATA[La vicenda Alitalia probabilmente durerà ancora per un bel pezzo. Argomento sfruttato e divorato in]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La vicenda Alitalia probabilmente durerà ancora per un bel pezzo. Argomento sfruttato e divorato in campagna elettorale come una vicenda di "facile gestione" per alcuni e per altri "una matassa complicata da anni di cattiva gestione". Il risultato è comunque lo stesso, l'azienda è costantemente in perdita, a causa della sua organizzazione interna e in un periodo di pesante crisi per le compagnie aeree di tutto il mondo.<a href="http://diegopinna.files.wordpress.com/2008/06/foto_alitalia1.jpg"><img class="alignright alignnone size-medium wp-image-40" style="float:right;" src="http://diegopinna.wordpress.com/files/2008/06/foto_alitalia1.jpg?w=300" alt="" width="240" height="160" /></a></p>
<p>Allora ecco l'idea: un prestito ponte, non un aiuto di stato come dicono quei simpaticoni dell'UE, di 300 milioni. Grazie a quei soldi, Alitalia gestirà il suo rilancio verso il futuro... tutto facile, no? Anni e anni di cattiva gestione e piani industriali sbagliati, investimenti fallimentari, risolti da 300 milioni. Si otterrebbe forse qualche risultato in più gettando quei 300 milioni dalla finestra, l'importante come dicono alcuni era non vendere ai "nemici" francesi...</p>
<p>Ma se la maggior parte delle persone si interrogano prestito si, prestito no, aiuto di stato si, aiuto di stato no, altri, come l'on. <a href="http://andreasarubbi.wordpress.com/2008/06/04/la-coperta-corta/" target="_blank">Andrea Sarubbi</a> del PD (che ringrazio), si interessano sulla provenienza di quei soldi.</p>
<blockquote><p><em>I 300 milioni destinati ad Alitalia vengono tolti a qualcos’altro. [...] 205 milioni di euro sono tagli al cosiddetto Fondo per la competitività e lo sviluppo, altri 85 invece verranno tolti al Fondo per la finanza d’impresa. Il primo serve a finanziare progetti di innovazione industriale; il secondo, invece, facilita l’accesso al credito. [...] Gli altri 10 milioni verranno tolti al Welfare: soldi inizialmente destinati a progetti di inclusione sociale degli immigrati: quei pochi spiccioli, insomma, che finiscono alle Onlus ed alle associazioni di volontariato.</em></p></blockquote>
<p>E' interessante notare la differenza di copertura mediatica ricevuta per l'arresto di Wanna Marchi e la provenienza dei fantastici 300 milioni, Aiuto di Stato ad Alitalia: si, perchè sono veramente aiuto di stato, come ha detto l'UE e come aveva tempo fa detto Di Pietro.</p>
<p>Complimenti vivissimi.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'Ue procederà contro l'Italia]]></title>
<link>http://noberlusca.wordpress.com/?p=149</link>
<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 15:00:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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<description><![CDATA[La Commissione europea aprirà un procedimento legale contro l&#8217;Italia l&#8217;11 giugno sul pr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>La Commissione europea aprirà un procedimento legale contro l'Italia l'11 giugno sul prestito ponte da 300 milioni di euro erogato per salvare l'aerolinea. Lo riferiscono fonti della Commissione secondo cui il prestito costituirebbe un aiuto di stato.</p>
<p>Ricordiamo che il prestito è stato chiesto dal Presidente del Consiglio attuale Berlusconi alprecedente Governo Prodi, per dare il tempo di formare la cordata italiana per Alitalia.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il caso Alitalia 2]]></title>
<link>http://atomodelmale.wordpress.com/?p=549</link>
<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 16:31:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>rebelde86</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ancora una volta gli interessi di pochi prevalgono su quelli della collettività e così Air France ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float:left;margin:5px;" src="http://clarence.dada.net/satira/manolibera/gallery/Politica/Alitalia/Berlu-Alitalia.jpg" alt="" width="297" height="200" />Ancora una volta gli interessi di pochi prevalgono su quelli della collettività e così Air France ha annunciato la propria rinuncia di acquistare la compagnia aerea nostrana. Come vi avevo già detto nel <a href="http://atomodelmale.wordpress.com/?s=alitalia">precedente articolo</a> l’acquisto di Alitalia da parte di Air France era subordinato al raggiungimento di un accordo con le organizzazioni rappresentative della maggioranza del personale di terra e personale di volo, che però non è stato raggiunto.</p>
<p>Ed ora? Innanzitutto si è ricorso al classico provvedimento tappa-buchi all’italiana. Lo scorso mercoledì Il Consiglio dei Ministri ha dato l’ok al decreto per la concessione di un prestito ponte ad Alitalia da 300 milioni di euro che dovranno essere rimborsati entro il 31 dicembre 2008. Nel provvedimento entrato in Consiglio dei Ministri, riferiscono le fonti, le risorse previste erano di 100 milioni ma in seguito ad una chiamata fatta dal futuro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi all'attuale Premier Romano Prodi il prestito è salito a 300 milioni di euro.<!--more--></p>
<p>E visto che i soldi non cadono dal cielo, soprattutto in Italia, i soldi per il prestito ponte ad Alitalia sono stati presi dal ministero dello Sviluppo Economico e visto il periodo fiorente della nostra economia era proprio quello che ci voleva.</p>
<p>Tra l’altro molti sono i dubbi sulla liceità di questo prestito. La  Ryanair ha infatti annunciato di aver presentato un reclamo all'Ue dopo il prestito di 300 milioni deciso dal governo. “La compagnia italiana” - si legge in una nota di Ryanair – “ha già ricevuto oltre 5 miliardi di aiuti di stato, ma la Commissione Europea ha sempre, per quanto riguarda le compagnie tradizionali, deciso di chiudere un occhio e non fare nulla, nonostante questi aiuti vadano contro normative dell’UE. Senza questi illegali aiuti di Stato l'Alitalia, che perde circa 1 milione di euro al giorno, sarebbe già dovuta fallire anni fa”.</p>
<p>Il problema tuttavia rimane, chi si comprerà l’Alitalia? I possibili acquirenti rimangono due una cordata Italiana e Aeroflot che hanno un comune denominatore Silvio Berlusconi.</p>
<p>In campagna elettorale il Cavaliere ha infatti sostenuto l’esistenza di una cordata italiana intenzionata all’acquisto di Alitalia. In effetti una cordata sembra esserci e  sarebbe capeggiata dal presidente onorario di Premafin, Salvatore Ligresti, e presenterebbe banche (Banca Intesa e' la piu' probabile); privati come il gruppo Ligresti e magari qualche fondo americano; e ancora, grandi gruppi a partecipazione pubblica in cui il governo puo' dire la sua come Fintecna, Finmeccanica, Eni, e in ultima analisi anche la Cassa depositi e prestiti.</p>
<p>Molto più difficile la trattativa con Aeroflot, la compagnia di bandiera russa, tuttavia la visita di Putin a Berlusconi subito dopo la vittoria elettorale lascia non pochi interrogativi.</p>
<p>Personalmente penso che lasciando andare Air France-Klm si sia perso un grande treno, perchè in un mercato come quello aereo è molto importante avere alleati forti e non si può pensare di chiudersi dentro le proprie mura in nome di un’italianità che nell’era della globalizzazione fa molto ridere.</p>
<p>Radio Rebelde</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Commissione non rompa le palle]]></title>
<link>http://lacordata.wordpress.com/?p=62</link>
<pubDate>Fri, 25 Apr 2008 10:34:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>pauljackkey</dc:creator>
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<description><![CDATA[(ASCA) - Roma, 24 apr - 20:22 &#8221;Adesso la fanno difficile ma io non sono preoccupato: e&#8217; ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoBodyText" style="margin-right:4.25pt;line-height:150%;"><span style="line-height:150%;">(ASCA) - Roma, 24 apr - 20:22 ''Adesso la fanno difficile ma io non sono preoccupato: e' l'unica cosa da fare''. Risponde cosi' il premier in pectore Silvio Berlusconi, a margine del comizio elettorale a piazza Navona in vista dei ballottaggi per le amminsitrative a Roma, ai cronisti che gli chiedevano di commentare i dubbi emersi in sede Ue in merito al prestito ponte per Alitalia concordato dal governo. ''Non preoccupatevi di questi problemi - aggiunge il leader del Pdl, dinanzi alle insistenze dei cronisti -. L'Ue deve aiutare le cose giuste e non fare difficolta'''. Berlusconi poi ribadisce che ''Alitalia non si poteva fare assorbire dai francesi, perche' dobbiamo avere la nostra compagnia di bandiera''.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vittime di questo sistema]]></title>
<link>http://tooby.wordpress.com/?p=94</link>
<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 19:09:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>tooby</dc:creator>
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<description><![CDATA[Alla fine sono usciti allo scoperto alcuni dei protagonisti della campagna elettorale, ovvero della ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Alla fine sono usciti allo scoperto alcuni dei protagonisti della campagna elettorale, ovvero della cordata per <a href="http://tooby.wordpress.com/tag/alitalia/" target="_blank">Alitalia</a>: <a href="http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/economia/alitalia-20/intesa-riapre-alitalia/intesa-riapre-alitalia.html" target="_blank">dopo Banca Intesa</a>, oggi è toccato <a href="http://qn.quotidiano.net/2008/04/23/83012-ligresti_cordata_italiana_fara.shtml" target="_blank">a Ligresti</a>.</p>
<p>Ma chiediamoci: come mai questi soggetti sono usciti fuori adesso? Perché prima hanno negato?</p>
<p>Innanzitutto, AirFrance-KLM si è ritirata (quindi niente concorrenza seria per acquistare Alitalia, quindi un prezzo più basso), il governo Prodi ha varato un prestito ponte (quindi i prossimi soci saranno agevolati), ma soprattutto Berlusconi ha vinto le elezioni (diventando quindi una sorta di airbag nel caso qualcosa vada male, visto che è lui a giocarci la faccia - e che, in extremis, potrà contare sull'aiuto dell'amico Putin). Anche i sindacati, forse, saranno contenti, visto che probabilmente si salverà l'ipertrofico personale di Alitalia (non ho nulla contro di loro, sono semplicemente troppi).</p>
<p>Forse saranno contenti anche gli italiani, per patriottismo: ma forse non avranno notato che Alitalia sarà salvata da noi, o meglio, dai nostri soldi. Il prestito ponte chi lo ha pagato? Lo Stato? E lo Stato da dove li prende i soldi? Dalle nostre tasche.</p>
<p>Dunque lo Stato ha prestato soldi ad un'azienda che lo Stato stesso <a href="http://tooby.wordpress.com/2008/03/21/alitalia-una-storia-italiana/" target="_blank">ha amministrato in un modo terribile</a>, stornando quindi denaro che teoricamente poteva tradursi in servizi per il cittadino. Adesso quei soldi serviranno a salvare un'azienda che subito dopo verrà privatizzata, a tutto vantaggio di tali privati.</p>
<p><a href="http://tooby.wordpress.com/2008/03/13/e-tu-paghi/" target="_blank">Sappiamo già</a> che lo Stato (e quindi noi) paga spesso multe per conto dei privati (ricordiamo che Berlusconi mette troppa pubblicità sulle sue tv, guadagnandoci, mentre l'UE ci multa proprio perché Berlusconi mette troppa pubblicità: lui guadagna, noi paghiamo, insomma). Ma il governo Prodi aveva forse alternative?</p>
<p>No, per vari motivi: innanzitutto, siamo ancora in campagna elettorale. Far fallire Alitalia significa uscire ancora più malconci dalle urne. In secondo luogo, l'alternativa al prestito ponte era il commissariamento, quindi una procedura agevolata per salvare l'azienda, ovvero licenziamenti più semplici, con lo scontento dei sindacati e dei lavoratori, ovviamente contro il governo Prodi (che condivide la colpa con Berlusconi e con se stesso, rispettivamente dal 2001 e dal 1996). In terzo luogo, il commissariamento avrebbe favorito la cordata di Berlusconi, visto che una volta rimessa in piedi quel che rimaneva dell'azienda, essa sarebbe stata un bocconcino ancora più prelibato.</p>
<p>Insomma, un simpatico gioco di potere e dispetti. Che paghiamo noi. E che, <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2008/04/alitalia-financial-times.shtml?uuid=9748efe0-1128-11dd-949b-00000e251029&#38;DocRulesView=Libero" target="_blank">a quanto dicono giornali "comunisti"</a> (ricordiamo che tutto quanto non è nel controllo di Berlusconi è comunista, anche i giornali più liberali di lui) come il Financial Times, The Independent, The Guardian, eccetera, oltre ad essere scorretto, è anche inutile.</p>
<p>Chissà, forse un giorno ci renderemo conto che la classe politica da quindici anni al potere è incapace, e che ormai giocano a scacchi sulla nostra pelle? E ci renderemo mai conto che le corporazioni (avvocati, industriali, commercianti, sindacati, eccetera) sono troppo miopi per capire che difendendo le proprie prerogative a tutti i costi, strangolano il Paese e soprattutto se stessi?</p>
<p>L'allarme continua a suonare, ma nessuno sembra sentirlo...</p>
<p><em>Dreaming Argentina...</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Berlusconi e i sindacati recitano la commedia Alitalia. Ma nessuno ride…]]></title>
<link>http://socialeanimale.wordpress.com/?p=100</link>
<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 16:02:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>umanesimo</dc:creator>
<guid>http://socialeanimale.wordpress.com/?p=100</guid>
<description><![CDATA[Come nelle migliori commedie all&#8217;italiana i principali responsabili dell&#8217;abbandono della]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://afp.google.com/media/ALeqM5i_fgSTqGxkSPG2O_2XH7nCTSQzDQ?size=s" alt="" width="190" height="126" />Come nelle migliori commedie all'italiana i principali responsabili dell'abbandono della trattativa da parte di AirFrance, ovverosia Berlusconi e i sindacati si rimpallano allegramente le responsabilità: Il Cavaliere passata la sbornia elettorale ci tiene a fare sapere che la colpa ricade sui sindacati e che si preannunciano vaste riduzioni di personale . A loro volta i sindacati che durante le trattative con i francesi hanno opposto il veto a qualsiasi possibilità di esubero rispediscono al mittente le accuse salvo tacere sul fatto che le prospettive occupative potrebbero perfino divenire peggiori che con AirFrance.  Poi Silvio si corregge, dice che i sindacati non hanno fatto altro che il loro dovere perché la proposta francese era irricevibile, e così anche i sindacalisti, ripristinato il loro onore, ritirano le accuse. E tutti vissero felici e contenti. Tranne il cittadino contribuente:  si prevede un singolare prestito ponte per procura: ossia il governo Prodi annuncia che stanzierà 300 milioni per la compagnia di bandiera perché questa è la volontà del Cavaliere. si ride per non piangere.....</p>
<p><a href="http://www.wikio.it/vote?url=http://socialeanimale.wordpress.com/2008/04/23/berlusconi-e-i-sindacati-recitano-la-commedia-alitalia-ma-nessuno-ride/" target="_tab"><img src="http://www.wikio.it/shared/img/vote/wikio5.gif" border="0" alt="" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fatemi capire]]></title>
<link>http://jumpto.wordpress.com/?p=226</link>
<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 15:56:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Warp9</dc:creator>
<guid>http://jumpto.wordpress.com/?p=226</guid>
<description><![CDATA[La mia è una domanda viste le dichiarazioni effettuate, non una difesa per questo o un&#8217;accusa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://jumpto.wordpress.com/files/2008/04/escher_waterfall.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-227" style="float:left;margin:10px;" src="http://jumpto.wordpress.com/files/2008/04/escher_waterfall.jpg" alt="" width="233" height="298" /></a>La mia è una domanda viste le dichiarazioni effettuate, non una difesa per questo o un'accusa per quello.<br />
Vorrei solo cercare di capire.</p>
<p>Quando Prodi disse che si doveva tirare la cinghia, poco ci mancò si andasse ai forconi in piazza.<br />
Adesso che Berlusconi dice che dovranno attuare "misure impopolari", nessuno che banfa.</p>
<p>Quando Air France disse che il piano di risanamento dell'Alitalia avrebbe previsto tagli agli esuberi,<br />
poco ci mancò ai forconi un'altra volta.<br />
Adesso che Berlusconi dice che ci saranno "<span class="txt12">"In futuro dolorose riduzioni di personale</span>", tutto va bene.</p>
<p>Quando si parlò di un prestito ponte per l'Alitalia di 150 milioni di Euro, Maroni mi pare disse che non se sarebbe fatto niente e che la compagnia se la sarebbe dovuta cavare da sola.<br />
Adesso i milioni sono diventati 300 e pure approvati.</p>
<p>Non so a voi, ma a me sembra di vedere un mulino dove l'acqua non manca mai, anche quando va in salita, ma probabilmente è solo perché sono uno dei famosi coglioni...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[23!!]]></title>
<link>http://tommasomontebello.wordpress.com/?p=9</link>
<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 20:49:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Tommaso Montebello</dc:creator>
<guid>http://tommasomontebello.wordpress.com/?p=9</guid>
<description><![CDATA[
23€ al secondo!! E&#8217; quanto Alitalia, la nostra compagnia di bandiera, perde costantemente! ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://img206.imageshack.us/img206/8104/cappio9jbrt6.jpg" alt="La cordata" width="228" height="301" /></p>
<p>23€ al secondo!! E' quanto Alitalia, la nostra compagnia di bandiera, perde costantemente! Come il migliore degli orologi svizzeri! Ma come dice una canzone <a title="Menomale che Silvio c'è" href="http://it.youtube.com/watch?v=WXf-YbsSh0Y" target="_blank">"Menomale che Silvio c'è"</a>, magicamente durante la campagna elettorale, con uno dei suoi soliti colpi di scena tira fuori dal taschino la cordata. Piano piano questa idea prende piede, al punto che i sindacati si fanno forte di questa fantomatica cordata Italiana per impuntarsi e pretendere di più da Air France-klm. Leggendo i giornali mi pare di vivere sulla luna, Air France-Klm era disposta ad acquistare una compagnia colabrodo che perde 2 milioni di euro al giorno e molti pretendevano anche un grazie. Nel resto del mondo non si fanno tutti questi problemi, i dipendenti di una compagnia danese quando è fallita hanno fatto l'ultimo viaggio senza sapere che dal giorno dopo sarebbero stati disoccupati! Del resto tutti ora cascano dalle nuvole e si accorgono che se non si fa in fretta Alitalia fallirà Dove sono finiti quei super manager che guadagnavano 14 mila euro al giorno? Si guadagna cosi tanto per far fallire una società? Io avrei fatto lo stesso lavoro chiedendo molto meno! Una settimana fa Air France-klm ha interrotto le trattative. Oggi l'epilogo tutto all'italiana,il fallimento di Alitalia è sempre più vicino, quindi al posto dei 8000 esuberi preventivati resteranno a casa tutti quanti, Air France chiude definitivamente le trattative per l'acquisto di Alitalia e Maroni stesso dice che non sa se la cordata esiste veramente, eppure 2 settimane fa ne era certo! Come prevedibile la mitica cordata si rivela un cappio che non poteva che finire al collo degli Italiani costretti a finanziare l'ennesimo "prestito" di 300 mila €. Secondo Padoa-Schioppa ed il governo Prodi ne sarebbero bastati 100mila, ma Berlusconi ha chiesto di fare le cose in grande. Del resto lui è cosi, non metterà mai le mani nelle tasche degli Italiani, gli legherà direttamente il cappio al collo.</p>
<p>P.s. ho impiegato 27 minuti a scrivere questo articolo, ed Alitalia nel frattempo ha perso 37.260€, non male!</p>
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<title><![CDATA[Il prestito ponte]]></title>
<link>http://lacordata.wordpress.com/?p=10</link>
<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 19:28:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>pauljackkey</dc:creator>
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<description><![CDATA[(AGI) - Roma, 20 mar. - 12:42 - &#8220;Questa mattina ho parlato con Prodi. Il governo deve prestars]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">(AGI) - Roma, 20 mar. - 12:42 -<span> </span>"Questa mattina ho parlato con Prodi. Il governo deve prestarsi ad un prestito ponte" affinche' "una cordata di imprenditori italiani" possa inserirsi nella trattativa su Alitalia. Lo annuncia Silvio Berlusconi ribadendo di aver "fatto un appello agli imprenditori italiani che, se hanno un briciolo d'orgoglio, interverranno per salvare la compagnia di bandiera"</p>
<p style="text-align:justify;">(ANSA) - ROMA, 20 MAR – 12:56 - Berlusconi ha chiesto a Prodi 'che faccia un prestito ponte in grado di far partire la cordata degli imprenditori' per Alitalia. 'Dopo le offerte di Air France arroganti e inaccettabili - ha aggiunto il leader del Pdl all'assemblea di Confcooperative - sono sbottato e ho fatto un appello agli imprenditori italiani, se hanno un briciolo di orgoglio, di fare un'offerta. Spero che ci siano degli imprenditori che contribuiscano in tal senso'.</p>
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