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	<title>profumeria &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/profumeria/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "profumeria"</description>
	<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 11:25:23 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Messaggi subliminali?]]></title>
<link>http://parlaperlapirla.wordpress.com/?p=405</link>
<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 20:35:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>acrimonia</dc:creator>
<guid>http://parlaperlapirla.it.wordpress.com/2008/07/27/messaggi-subliminali/</guid>
<description><![CDATA[A dispetto di quanto succedeva fino a qualche tempo fa, quando li lasciavo lì per anni a scadere, a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>A dispetto di quanto succedeva fino a qualche tempo fa, quando li lasciavo lì per anni a scadere, adesso adoro provare i <strong>campioni omaggio</strong> delle profumerie. Più me ne danno e più son contenta. Solo che a volte mi viene un attimo da riflettere.</p>
<p>Ieri sono stata in profumeria, e dopo tanto vagare, aprire e chiudere, annusare, toccare e guardare (<em>noddico</em>, guardate <a href="http://www.pupa.it/ITA/Catalogo/ElencoProdotti.aspx?IDTipologia=493&#38;IDLinea=470" target="_blank">sti cofanetti per il trucco di Pupa</a>: io non me ne farei mai nulla perché quasi non mi trucco, ma sono <strong>me-ra-vi-glio-si</strong>! Amo il <strong>koala</strong>! ^_^), sono arrivata alla cassa col mio cestino e i miei buoni da 5 euro spendibili entro settembre, ho esultato quando la cassiera mi ha buttato dentro alla sporta 3-4 campioncini senza neanche guardare cosa fossero. Analizziamoli un attimo: uhm.</p>
<ul>
<li>Una crema per il viso <strong>Lancôme</strong> dal nome <em><strong>HydraZen Neurocalm</strong></em>. Fluido idratante lenitivo anti-stress.</li>
</ul>
<p><a href="http://parlaperlapirla.files.wordpress.com/2008/07/b_0852331.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-407" src="http://parlaperlapirla.wordpress.com/files/2008/07/b_0852331.jpg?w=300" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<ul>
<li>Un <strong>Soufflé per il corpo Collistar</strong> con oli essenziali e <strong>melatonina</strong>: vellutante, nutriente, rigenerante, rilassante.<a href="http://parlaperlapirla.files.wordpress.com/2008/07/souffle_pic_zoom.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-408" src="http://parlaperlapirla.wordpress.com/files/2008/07/souffle_pic_zoom.jpg?w=300" alt="" width="300" height="223" /></a></li>
</ul>
<p>Al che, scusatemi, ma mi chiedo: <strong>miiiii ma c'ho proprio così tanto la faccia da stressata?</strong> 8O</p>
<p>Vabe' poi io li ho provati, e mi piacciono. Il soufflé poi non ne parliamo, nonostante il nome che solo a sentirlo mi fa venire l'orticaria (i soufflé si magnano, non si shpalmano sul corpo!), è veramente goloso, sofficioso, vellutato, morbido e profumato, ti lascia la pelle profumatissima e morbida. Volevo mordermi un braccio.</p>
<p>Dunque, io mi chiedo: i campioni omaggio sono <strong>messaggi subliminali</strong>? E se sì, che devo pensare di quella volta che andai in erboristeria e mi diedero il campione di una <strong>schiuma da barba</strong> dell'Erbolario?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il futuro roseo dell'Afghanistan]]></title>
<link>http://meristemi.wordpress.com/?p=295</link>
<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 09:31:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Meristemi</dc:creator>
<guid>http://meristemi.it.wordpress.com/2008/06/18/il-futuro-roseo-dellafghanistan/</guid>
<description><![CDATA[Il profumo è l&#8217;oppio dei popoli, ma per una volta è un oppio che inebria nella miglior manie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://meristemi.files.wordpress.com/2008/06/papav.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-296" style="float:left;" src="http://meristemi.wordpress.com/files/2008/06/papav.jpg?w=199" alt="" width="199" height="300" /></a>Il profumo è l'oppio dei popoli, ma per una volta è un oppio che inebria nella miglior maniera. L'Afghanistan martoriato che tutti abbiamo imparato a conoscere dalle cronache degli ultimi trent'anni è crocevia ed epicentro della produzione mondiale di papavero da oppio. Come noto questa coltivazione ad elevatissimo reddito da decenni finanzia i signori della guerra della zona (e non solo), costituisce l'unica fonte di reddito per i contadini delle valli ed il suo mantenimento illegale è per buona parte sia causa che effetto dell'ingovernabilità dell'area. Complessivamente nel 2007 oltre 180.000 ettari afghani erano coltivati ad oppio con una produzione stimata di circa 7000 tonnellate, pari a circa un terzo dell'intero PIL nazionale. Un record, nonostante la presenza militare internazionale. Tale produzione è mantenuta e garantita da un sistema repressivo e totalitario eufemisticamente definibile come feudale, raccontato nel bel reportage sull'argomento leggibile sul <a href="http://www.peacereporter.net/button/preview/upload/documenti/DEFINITIVO_web.pdf" target="_blank">numero di luglio 2007</a> di <a href="http://www.peacereporter.net/" target="_blank">Peace Reporter</a>. Nelle vallate afghane così come negli altipiani colombiani con la coca, lo stato di guerra permanente è uno status necessario e funzionale al mantenimento di affari proibiti ma lucrosi, che <a href="http://meristemi.wordpress.com/2008/02/12/piante-perdute/" target="_blank">sempre ed ovunque</a> si conducono a scapito di chi in quelle terre avrebbe il diritto di vivere liberamente, avendo accesso ad un minimo sindacale di benessere, scegliendo ad esempio cosa coltivare e per chi.</p>
<p>Eppure da quelle zone possono arrivare anche anche storie intrise di bellezza resistente, di profumo e di vita. Da qualche anno alcune ONG tedesche stanno stimolando la nascita di aziende afghane operative nel settore bio-cosmetico, spingendo giustamente non verso un intervento isolato d'assistenza ma mirato all'inserimento sul mercato di prodotti ad elevatissimo valore aggiunto, in grado di fornire a contadini e produttori un rientro competitivo con i margini dell'oppio. Qualcosa che possa entrare in concorrenza con <em>Papaver somniferum</em> in termini di introito netto e vantaggi derivati (maggiore libertà di produzione, minor impegno fisico, minore sfruttamento delle risorse naturali, meno rischi nella commercializzazione, ecc.).</p>
<p>Un prodotto che si avvicina a queste richieste è la <em>Rosa</em> x <em>damascena</em>, l'ibrido tra <em>Rosa gallica</em> e <em>Rosa moschata</em> che da secoli è coltivato in Bulgaria, Turchia e soprattutto nel vicino Iran.</p>
<p><a href="http://meristemi.files.wordpress.com/2008/06/rose.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-297" style="float:right;" src="http://meristemi.wordpress.com/files/2008/06/rose.jpg?w=199" alt="" width="199" height="300" /></a></p>
<p>La produzione biologica di rose da destinare all'estrazione di acqua di rose ed assoluta di rosa si può giovare in Afghanistan di alcuni vantaggi. Le condizioni climatiche ad esempio sono ideali per la coltivazione di qualità della Rosa damascena: le temperature elevate in corrispondenza del periodo di fioritura permettono di massimizzare la resa e la simultanea fase di siccità consente di produrre un'assoluta ed un'acqua di rose di altissimo pregio. Se sostenuto dall'esterno grazie all'inserimento nei canali commerciali del settore profumiero (preferibilmente bio) la produzione di assoluta di rosa può permettersi di competere come redditività con quella del papavero da oppio. In base ai prezzi del 2006, un ettaro di papavero permette di produrre 30kg di oppio pari a 9000 dollari. Una stessa superficie a Rosa damascena produce in loco 6000 rose che con il know-how adeguato garantiscono circa 1,5 kg di olio di rosa, da cui si ricavano circa 7-8000 dollari. Le cifre sono simili, non identiche, ma le rose hanno bisogno di quantità molto minori di acqua, vero fattore limitante (al contrario della superficie coltivabile) nell'agricoltura afghana. E la loro coltivazione è legale. L'esistenza di una tradizione locale nella produzione dell'olio di rosa risalente agli anni 70 e  vicinanza con un produttore storico come l'Iran, inoltre, facilitano il trasfrimento di competenze e l'inserimento dei prodotti sul mercato internazionale.</p>
<p>Le tracce in rete sul sogno del passaggio dal rosso dei campi di papavero da oppio al rosso dei campi di Rosa damascena, si infilano come i sassolini di Pollicino: dall<a href="http://findarticles.com/p/articles/mi_m2742/is_369/ai_n24989924/pg_1" target="_blank">'articolo del 2006</a> apparso su The Middle East <a href="http://findarticles.com/p/articles/mi_m2742/is_369/ai_n24989924/pg_3" target="_blank">(in particolare l'ultima pagina</a>) alla <a href="http://www.welthungerhilfe.de/hilfsprojekt-afghanistan-rosen.html" target="_blank">pagina di descrizione del progetto</a> (in tedesco) a cura di Deutsche Welthungerhilfe (German Agro Action), l'ONG tedesca che più ha promosso l'iniziativa. Dopo i primi passi, fatti importando piante dalla Bulgaria già nel 2004 <a href="http://www.asianews.it/index.php?art=1896&#38;l=it" target="_blank">come testimoniato su Asianews</a> (in italiano) anche sotto l'egida <a href="http://www.undp.org.af/News/2004/20040602_pr_afghan_rose_oil.pdf" target="_blank">dall'UNDP</a>, attualmente la filiera ha iniziato a funzionare completamente, giungendo al suo sbocco più giusto ed auspicabile, quello legato alla biocosmesi. Come spiegato su <a href="http://www.smartplanet.com/" target="_blank">Smartplanet</a>, le fragranze a base di Rosa damascena prodotte in Afghanistan a partire dal progetto citato <a href="http://www.smartplanet.com/news/people/10001390/afghan-farmers-see-rosy-future-in-organic-roses.htm" target="_blank">sono entrate nelle formulazioni</a> di una <a href="http://www.dr.hauschka.de/english/news/kaviar-gauche-cosmetic-bag/backgrounds/roseproject.php" target="_blank">nota azienda tedesca</a> molto attiva nel settore dei cosmetici bio.</p>
<p>Un'eccellente sintesi è offerta da questa intervista ad un produttore locale di rose, che riassume la realtà locale, gli sbocchi di mercato e le relazioni con la cooperazione tedesca.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/_H09vkKJOLE'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/_H09vkKJOLE&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PRATOLONE (Abruzzo) – Un fantasma imbarazzante]]></title>
<link>http://achedes.wordpress.com/?p=33</link>
<pubDate>Sun, 02 Mar 2008 09:28:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>achedes</dc:creator>
<guid>http://achedes.it.wordpress.com/2008/03/02/pratolone-abruzzo-%e2%80%93-un-fantasma-imbarazzante/</guid>
<description><![CDATA[Qualche tempo fa, il sindaco di decise di creare nel centro della città una zona pedonale destinata]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><span style="color:#0000ff;">Qualche tempo fa, il sindaco di decise di creare nel centro della città una zona pedonale destinata a divenire il fiore all'occhiello dell'amministrazione e si passò quindi al restauro delle vecchie case fatiscenti e alla ristrutturazione delle vecchie botteghe artigiane della zona, sporche, superate e giudicate da tutti ormai inadeguate che vennero chiuse e destinate ad attività più confacenti ai progetti comunali.</span></p>
<p align="justify"><span style="color:#0000ff;">Tra due di queste botteghe, in una via di passaggio, stretta e buia, si trovava l'ultimo dei Gabinetti pubblici della città ancora in uso, un locale stretto e profondo, che venne fatto chiudere e trasformato in una profumeria di lusso sfavillante di luci e dalle commesse con falso accento francese.</span></p>
<p><a title="fantasma, spettro" href="http://achedes.wordpress.com/files/2008/03/fantasma.jpg"></a></p>
<div style="text-align:center;"><a title="fantasma, spettro" href="http://achedes.wordpress.com/files/2008/03/fantasma.jpg"><img src="http://achedes.wordpress.com/files/2008/03/fantasma.jpg" alt="fantasma, spettro" width="234" height="314" /></a></div>
<p align="justify"><span style="color:#0000ff;">Stona però con l'ambiente la presenza di quello che molti chiamano il Fantasma del Cesso Pubblico e che talvolta crea non pochi imbarazzi: capita infatti che nel negozio durante il normale orario di apertura alla clientela, si possano sentire dei rumori di passi seguiti da altri indicibili suoni tra cui quello inconfondibile di uno sciacquone che viene tirato e alla fine come un tintinnio di una moneta gettata su un piattino tra altre monete.</span></p>
<p align="justify"><span style="color:#0000ff;">Per questo il padrone ha dato disposizione alle commesse di tenere nel negozio sempre la radio accesa e di alzarne il volume al minimo rumore sospetto. Purtroppo non è altrettanto facile coprire il fetore che accompagna queste manifestazioni.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fondamentalmente donna..]]></title>
<link>http://somethingaboutqueeranddesign.wordpress.com/2007/11/30/fondamentalmente-donna/</link>
<pubDate>Fri, 30 Nov 2007 19:59:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>deSIGNation</dc:creator>
<guid>http://somethingaboutqueeranddesign.it.wordpress.com/2007/11/30/fondamentalmente-donna/</guid>
<description><![CDATA[Oggi io e il mio ex siamo andati a farci un giro nel centro e mentre aspettavamo delle sue amiche si]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi io e il mio ex siamo andati a farci un giro nel centro e mentre aspettavamo delle sue amiche siamo entrati nella profumeria Douglas. Dopo aver sentito WOOD: un profumo muschiato decisamente orrendo a differenza del tipo che lo pubblicizza :-D e aver dato un'occhiata qua e la ci siamo diretti verso l'uscita. A questo punto una commessa ci ferma ci dice di doverci dare un regalo per le nostre ragazze (?!??!) : una matita per gli occhi Deborah. Insieme ci dà anche la foto di una qualche miss che era in profumeria (chissene) e ci dice che se vogliamo possiamo chiederle un'autografo (ma scherziamo??). Mentre ci consegna le matite ci dice che sono per le donne tipo 3 volte e poi infine dice questa è una matita per donne [pausa di 30secondi] ... fondamentalmente. :-D Ma si vedeva così da lontano che siamo froci??</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mascara. O Rimmel (per dirla alla De Gregori)]]></title>
<link>http://bubbocine.wordpress.com/2007/10/11/mascara-o-rimmel-per-dirla-alla-de-gregori/</link>
<pubDate>Thu, 11 Oct 2007 09:14:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>ceci</dc:creator>
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<description><![CDATA[Questo è un post per femminucce, vi avverto. Però potrebbe essere interessante anche per altri, vi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Questo è un post per femminucce, vi avverto. Però potrebbe essere interessante anche per altri, visto che purtroppo ormai è sempre più frequente andare in giro ed incappare in pseudo-maschi truccati con fondotina, mascara, matita e lucidalabbra. Ed è vero che non ci sono più i maschi di una volta, quelli che parlano poco, hanno la barba incolta, i pantaloni un po' più larghi del dovuto..eeehhh...vabbè, lasciamo perdere va'.<br />
Insomma, io mi trucco poco però è praticamente impossibile che esca di casa senza almeno un po' di mascara, e sinceramente mi sono sempre <img src="http://bubbocine.wordpress.com/files/2007/10/immagine-2.png" align="right" height="288" width="140" />chiesta cosa ci fosse dentro, se fa male alle ciglia, se c'è vernice, lacca o robe del genere.<br />
L'altro giorno sono incappata in un servizio su un giornale proprio sul contenuto del mascara, e quindi ve lo dico:</p>
<ul>
<li><em>Pigmenti</em>: sostanze coloranti di origine minerale. Per i mascara colorati si usano lacche sintetiche.</li>
<li><em>Oli:</em> vegetali o sintetici, danno scorrevolezza e rendono brillanti e lucidi i pigmenti.</li>
<li><em>Cere</em>: danno elasticità al mascara, e proteggono le ciglia. Un esempio è la cera d'api.</li>
<li><em>Polimeri</em>: incurvano, allungano e lucidano le ciglia. Sono resine per composizione simili al domopack, ma possono comunque essere di vario tipo.</li>
<li><em>Filmogeni</em>: Servono per creare uno strato isolante nei mascara waterproof, così l'acqua non fa colare i pigmenti colorati e si evita <a href="http://www.dispenser.rai.it/imgservizi/los.bmp" target="_blank">l'effetto panda</a>.</li>
<li><em>Acqua</em>: Questo è l'elemento indispensabile per creare il mascara (ma va?strano..). Si dosa in base all'effetto che il mascara deve creare.</li>
<li><em>Emulsionanti</em>: Sono materie prime che servono per far diventare cremose le componenti liquide del mascara.</li>
</ul>
<p>A livello pratico due sono i mascara migliori che ho provato (e per migliori mi riferisco al fatto che non bruciano gli occhi quando mi strucco, non cola quando sbadiglio e mi lacrima un po' l'occhio, non fa grumi e non fa l'effetto ciglia finte), e sono <a href="http://www.chanel.com/fb/um.php?la=it&#38;lo=it&#38;re=chanelcom&#38;ws-action=http://um.chanel.com/product.php?chsetdefgnav%3d7%26chsetdefgnavdiv%3d14%26landing%3dm%26branding%3demu%26sub%3dmasc%26chnprd%3dmaemu297%26la%3dit%26lo%3dit%26re%3dchanelcom~~~G!057A16E02861!5kW0r37g%252brwd%252bKllvg%3d%3d~product~~~@http://syndicator.chanel.com.edgesuite.net/chanel/chanel-um" target="_blank">questo</a> di Chanel e <a href="http://www.clinique.co.uk/templates/products/sp_shaded.tmpl?CATEGORY_ID=CAT1019&#38;PRODUCT_ID=PROD70451" target="_blank">questo</a> di Clinique.<br />
Ecco, tutto questo mi fa un po' impressione, non so quanto possa nuocere alle ciglia, però so che senza mascara sembro un po' alla <a href="http://www.photographers.it/articoli/foto1/cinema/warner/lasposacadavere/sposamorta.jpg" target="_blank">sposa cadavere</a> di Tim Burton.<br />
Poi magari cercherò notizie su fondotinta, ciprie e fard vari, ma sinceramente preferisco rimanere nel dubbio.</p>
<p>Tra un paio di mesi dovrei lasciare questa casa, quindi se per caso sapete di qualcuno che cerca una singola, ben arredata, luminosa, coinquiline simpatiche e per niente invadenti, ottima zona, a 5 minuti di bus dal centro, ditegli di contattarmi.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Creme &amp; creme]]></title>
<link>http://bubbocine.wordpress.com/2007/09/17/creme-creme/</link>
<pubDate>Mon, 17 Sep 2007 13:36:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>ceci</dc:creator>
<guid>http://bubbocine.it.wordpress.com/2007/09/17/creme-creme/</guid>
<description><![CDATA[Sono qui che tento di digerire un panino che mi sono fatta per pranzo, ma non un panino col prosciut]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sono qui che tento di digerire un panino che mi sono fatta per pranzo, ma non un panino col prosciutto già confezionato, un panino da maestri, come ho imparato a fare da "<em>Panino amore mio</em>" del Gambero rosso.<br />
Purtroppo non ho la foto, perché <a href="http://www.deadverse.wordpress.com" target="_blank">l'abbiamo divorato</a> in trenta secondi e mi è venuto in mente solo dopo di fotografarlo, però vi dico i pochissimi ingredienti che sono serviti per fare questa bontà:<br />
- pane per <a href="http://www.cookaround.com/cpg134/albums/userpics/10611/normal_DSC00302.jpg" target="_blank">hamburger</a><br />
- insalata fresca<img src="http://bubbocine.wordpress.com/files/2007/09/chanel.png" align="right" height="283" width="229" /><br />
- salsiccia schiacciata a forma di hamburger<br />
- occorrente per <a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2006/08/houmous" target="_blank">houmous</a>, la cui ricetta si trova qui, che non è una vera e propria salsina, ma io l'ho utilizzata come tale, veramente buonissima!!<br />
Basta scaldare il pane, un cucchiaino di houmous, insalata, salsiccia e ancora salsa. Divino!</p>
<p>E ora tanto per far cambiare pagina a tutti i maschietti, visto che si avvicina la stagione invernale, è bene fare un punto della situazione su cosa comprare in profumeria. Consiglio ovviamente il trattamento in tre fasi della <a href="http://www.cliniqueitaly.it/" target="_blank">clinique</a>, che è fondamentale per avere pelle pulita, per proteggerla dallo smog, e per non avere più quel simpatico brufoletto mensile che ci viene a trovare immancabilmente a TUTTE.<br />
Importante è anche la crema superidratante, da  mettere sera e mattina "Moisture surge extra", sempre di clinique.<br />
<a href="http://www.lancome.it/_it/_it/catalog/product1.aspx?prdcode=013231&#38;CategoryCode=AXESkincare^F1_EyesLips^F2_Eye_Smoothing&#38;vname=name&#38;" target="_blank">Questo</a> invece è fondamentale per chi ha come me le occhiaie, a qualsiasi ora del giorno e della notte e in qualsiasi condizione psicofisica, è della Lancome, ed è la migliore che ho provato.<br />
Per quanto riguarda il trucco, se avete una cinquantina di euro da spendere, e non sapete proprio cosa farci, c'è questa "<em><a href="http://uma.chanel.com/product.php?chnprd=MALPR36D" target="_blank">exclusive création 4 camelias de chanel</a>" </em>(nome di una pomposità imbarazzante), che sono 4 rossetti cremosi a forma di camelia in 4 tonalità, una trasparente e 3 rosa diversi, in una confezione veramente bella.</p>
<p>p.s: Per chi non l'avesse notato,  ho messo un'immagine di Lucy nella colonna di destra, cliccandoci sopra si potrà vedere ogni settimana una striscia dei Peanuts, che ho deciso di mettere dato che sono il mio fumetto preferito!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[questa sera mi compro una coccinelle]]></title>
<link>http://i3vetrinainelfece.wordpress.com/?p=168</link>
<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 21:44:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>erikini</dc:creator>
<guid>http://i3vetrinainelfece.it.wordpress.com/2008/07/24/questa-sera-mi-compro-una-coccinelle/</guid>
<description><![CDATA[Vado a letto alle 2:00&#8230;..primo appuntamento domani alle 10:30, metto la sveglia alle 9:30, acc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Vado a letto alle 2:00.....primo appuntamento domani alle 10:30, metto la sveglia alle 9:30, accendo CSI e nel giro di 2 minuti mi ritrovo tra le appendici di Morfeo.....brezza mattutina.....mi sveglio alle 7:45, cazz.....oggi volevo dormire fino a tardi.pazienza.mi alzo. accendo il caffè.giro nella casa vuota (Gatto, BigTopo e SignoraIsottina sono in vacanza).prendo il caffè.mi faccio la doccia e zac....mi accorgo che la mia scorta del sapone preferito è agli sgoccioli.decido.oggi vado in profumeria.mi vesto.pantaloni jeans leggeri e larghi. cintino verde. doppia canotta nera che lascia scoperto un centimentro (esagerando) di tatoo, birki's boston animals con testa di cane sulla destra e coda sulla sinistra. esco. salgo in macchina....aria condizionata e vinicio capossela in sottofondo. arrivo al centro commerciale. camminata scazzata ed entro in profumeria. persone presenti, me compresa, 7, di cui 4 commesse impegnate a raccontarsi chissà cosa, guardia ed una cliente...anzi LA CLIENTE...vestitino ad incrocio floreale, orlo sopra i ginocchio, stratruccata (benissimo), manicure esagerata (minimo 200E ad unghia sia mani che piedi), capelli perfetti, tacco da 12....borsetta coccinelle....non esattamente bella ma elegantissima, con un corpo perfetto e perfettamente abbronzato. insomma un piacere guardarla. giro tra gli scaffali ed inizio gli acquisti. guardo la lista:sapone preferito...lo individuo nell'ultimo scaffale....sù sù in alto, nascosto da altre mille cose. incontro difficoltà nel recupero. guardo le commesse. non voglio interromperle nei loro racconti ma mi serve il loro aiuto. non mi guardano neanche. le riguardo con maggiore insistenza...niente....vedo una scaletta ad un metro da me....la prendo. ci salgo. recupero il sapone. le commesse non si accorgono di nulla. seconda cosa in lista....lima per unghie. mi avvicino alla rastrelliera e ne trovo circa una ventina di tipi diversi....cacchio cosa prendo?il classico pacco da 30 di cartone?noooooooo la fila è piena e quindi significa che ormai quella limetta è out.allora prendo la sbarra lunga quasi un metro con 6 facce, ciascuna con un compito diverso, con tanto di numerazione e forse anche profumata?noooooooo.....se vado in cassa con questa lima la commessa mi guarderà le mani e si chiederà a cosa mi serve se tanto non la so usare...allora opto per una via di mezzo (per dimensione e per prezzo) sperando di trovare dentro le istruzioni per l'uso...nel frangente della dura scelta vedo con la coda dell'occhio LA CLIENTE che, dopo avere provato un rossetto tester sul polso se lo tiene in mano e si sposta...non credo ai miei occhi. l'ha RUBATO. impossibile. l'avevo già promossa come mia guida di vita ed invece....fotte un rossetto!!!!!!!....che faccio? non posso fare la spia però mi spiace. come può essere che una donna adulta, strafiga, che brilla di luce propria, con una pelle perfetta, unghie perfette, capelli perfetti, scarpe perfette e borsetta perfetta FOTTA un misero rosetto. inizio a sudare freddo....mi sento complice. mi dimentico della lima.....che faccio?che faccio?che faccio?in quel momento arriva la guardia...fiuuuu, tiro un sospiro di sollievo e penso..qualcuno è venuto per lavorare qui dentro oggi....mi sento sollevata. l'ha sicuramente vista. speriamo che non sia troppo brutale con la STRAFIGA. mi sposto con fare indifferente per far svolgere il lavoro all'uomoguardia ma questo non interviene.... mi sposto e questo mi segue, mi sposto ancora e di nuovo mi segue...ma che fa? non blocca la ladra? niente perquisizione corporale? non la smaschera platealmente? non la segue? ulteriormente imbarazzata continuo i miei acquisti, perdendo la lucidità iniziale. mando a quel paese la lista. afferro uno smalto trasparente (ne ho almeno altri 20 a casa, mai aperti!!!!), un doppione di burro cacao che detesto ed un profuno che per fortuna, appena scoperto il prezzo, non ho acquistato. mi reco in cassa. la mia camminata scazzata diventa pesante. pago con il bancomat. mi dimentico il codice. vedo l'uoMoguaRdia che manda uno sguardo complice alla cassiera. pago in contanti. mi giro ed esco. tintintin. suona l'allarme. in meno di un millesimo di secondo mi si materializza l'omino zelante davanti che mi blocca il passo.-scontrino ed acquisti prego!-glieli porgo. guarda entrambi per tre volte di seguito. vedo un luccichio nei suoi occhi. è quello di uno che è sicuro di aver fatto 13 al totocalcio. mi chiede di rientrare e di riuscire senza acquisti. niente allarme. suo sguardo perplesso. sono sicura. si stà chiedendo come ho fatto. mi fa rientrare e porge i sacchetto alla cassiera (le altre tre sono zitte ed attente...mii squadrano da testa a piedi.....vedono il tatuaggio...forse pensano pure:-poverina...è costretta a rubare la limetta per le unghie!!!!) la cassiera riporge il sacchetto all'omino fletcher. mi fa riuscire senza mai perdermi d'occhio (giusto un secondo per quardare il culo della DONNALADRASTRAFIGACONLABORSACOCCINELLE che ne approfitta nel frattempo per uscire )....di nuovo tintintin. mi ribloccano. l'ominocolombo riguarda lo scontrino e riconta gli articoli per l'ennesima volta mi risquadra e mi fa rifare il giretto dentro e fuori. sconsolato è costretto a lasciarmi andare via e mi dice:-vada vada.......mica mi ha detto ci scusi. è un normale controllo. non abbiamo smagnetizzato bene gli articoli, etc......no!!!!!!questo mi dice solo VADA VADA e nel frattempo si fa FOTTERE da sotto il naso un rossetto tester dalla donnaladro...ASSURDO.</p>
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