<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>proposte-citta &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/proposte-citta/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "proposte-citta"</description>
	<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 01:59:27 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[mozione approvata]]></title>
<link>http://silviasassi.wordpress.com/?p=109</link>
<pubDate>Thu, 22 May 2008 20:27:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>silviasassi</dc:creator>
<guid>http://silviasassi.it.wordpress.com/2008/05/22/mozione-approvata/</guid>
<description><![CDATA[Oggi è stata finalmente approvata la mozione di cui tanto abbiamo discusso. Unico dispiacere è che]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi è stata finalmente <strong>approvata la mozione di cui tanto abbiamo discusso</strong>. Unico dispiacere è che la minoranza si sia astenuta, anche se, e questo bisogna ammetterlo, si è resa disponibile alla discussione in commissione - che, come presidente della 2( giovani...) mi impegno a convocare al più presto - per trattare l'attuazione del progetto.</p>
<p><img src="http://www.athomekeywest.com/images/directions%20to%20our%20office/taxi_clipart.gif" alt="" width="196" height="123" /></p>
<p><strong>L'assessore Mazzini è soddisfatto e si è impegnato a far partire un progetto pilota già da questo autunno</strong> facendo riferimento all'esempio reggiano che ho citato nel mio intervento.</p>
<p>Di seguito allego lo stesso affinchè sia il più chiaro possibile quanto ho proposto e richiesto alla giunta, insieme al consigliere Tronconi.</p>
<p><!--more--></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Grazie presidente.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Essendo questo il mio primo intervento in Consiglio Comunale colgo l'occasione per salutare tutti i colleghi presenti e per farci l'augurio di una buon mandato, che ci veda convergere tutti davanti all'interesse generale dei cittadini di Imola, la nostra città, e quindi non scendere mai in situazioni che ci vedano ideologicamente arroccati da una parte o da quella avversa.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Dico questo per sottolineare come io condivida la posizione del mio partito, il partito democratico ed il suo atteggiamento di <strong>confronto moderato e responsabile</strong>. </span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Vengo ora alla questione che intendo, insieme al mio gruppo promuovere.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">La mozione che siamo a proporre muove da un dato oggettivo, ovvero la necessità di rendere sempre meno rischiosi gli spostamenti dei giovani imolesi che, come è normale che sia si muovono il sabato ed il venerdì sera e notte verso i luoghi del divertimento e più in generale all'interno della città.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Questi spostamenti divengono spesso rischiosi in ragione dell'abuso di alcool, ma alle volte anche per semplice stanchezza e disattenzione degenerando nelle ormai famigerate "stragi del sabato sera". </span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;"><strong>Ogni giorno sono in Italia 15 i morti della strada ovvero l'1, 5 % dell'insieme dei decessi, ma tra i 15 ed i 24 anni la percentuale aumenta fino al 40% costituendo in assoluto la prima causa di morte in questa fascia d'età</strong>.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Tra le cause principali degli incidenti figurano la velocità eccessiva , l'alcool (che causa un terzo delle morti tra i giovani negli incidenti) e successivamente l'assunzione di stupefacenti e farmaci.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Si evince quindi la necessità di contrastare questi fenomeni con un'<strong>alternativa valida all'uso dei mezzi privati ovvero automobili e ciclomotori</strong>.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">La sensibilizzazione, l'educazione e la prevenzione devono essere affiancate da proposte valide tali da permettere ai giovani trasporti in autonomia e sicurezza.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Nel 2002 dall'allora ministro alle infrastrutture Pietro Lunardi fu commissionato al Censis un test di autovalutazione rivolto a tre milioni di studenti delle scuole medie superiori italiane.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Da questa indagine risultò come il 75% di questi giovani si sposti in città in ciclomotore e di come spesso questi abbiano un'eccessiva fiducia nelle loro capacità psicofisiche.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Nel complesso, mi riferisco sempre ai dati del Censis, pur essendosi mostrati maturi e riflessivi nei confronti dei temi della sicurezza hanno denunciato una certa solitudine ed una mancanza di riferimenti su questi temi.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Per queste regioni ritengo opportuno che la nostra città si faccia carico della promozione di iniziative di sensibilizzazione in grado di maturare una sempre più radicata cultura della sicurezza stradale, costruita sulla coscienza della r<strong>esponsabilità individuale e collettiva nei riguardi della vita e della integrità della persona umana</strong>.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Proponiamo alla giunta di avviare un progetto pilota che, in accordo con vettori pubblici e/o privati possa assicurare un trasporto sicuro nelle serate e nelle nottate di maggior mobilità a favore dei più giovani con <strong>tariffe calmierate</strong> all'interno della città ed in particolare da e verso i locali imolesi oltrechè di farsi promotrice di una azione di informazione e sensibilizzazione rivolta ai più giovani sui rischi connessi alla guida in stato di ebbrezza.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">In questo senso vi sono già dei buonissimi esempi.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Reggio Emilia ha varato a febbraio un progetto dal titolo "Un taxi per amico".</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Il servizio, che si svolge grazie ad un accordo stipulato dal comune con la cooperativa taxi reggiana incentiva forme di mobilità sicura per i giovani nelle ore notturne consentendo a tutti i ragazzi possessori della Carta giovani di usufruire dei taxi ad un prezzo concordato nelle notti del venerdì e del sabato. </span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Il  prezzo è , in quel caso, di<strong> 5 euro indipendentemente dal numero di utenti ed indipendentemente dal tratto da farsi.</strong> </span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Questo chiaramente significa la possibilità di caricare e scaricare diversi amici nel percorso ed una spesa pari ad un biglietto dell'autobus per ognuno di loro.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Glielo permette ad un <strong>prezzo agevolato, prezzo che rende chiara la volontà di veicolare i taxi come alternativa possibile</strong> anche per chi non ha uno stipendio o magari lo ha molto esiguo e si trova, invece nelle condizioni di voler utilizzare un mezzo pubblico come questo.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">La proposta reggiana affianca, inoltre,  ai prezzi ribassati una campagna svolta <strong>in collaborazione alle forze dell'ordine in cui vengono distribuiti gratuitamente etilometri usa e getta</strong>.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;"><strong>Il servizio è piaciuto fin da subito a ragazzi e genitori tanto da portare il comune ad un'estensione straordinaria dello stesso nella settimana del primo maggio alla luce delle tante richieste fatte dai cittadini</strong>. </span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Esperienze simili si svolgono anche a Modena dove l'iniziativa prende il nome di "your night in taxi", ma anche a bari ed in tante altre città.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Immagino la comodità che potrebbe introdurre un provvedimento del genere a Imola. Penso ai ragazzi che abitano nelle frazioni, ad esempio, e che vogliono raggiungere i locali del centro o a quelli che abitano in centro e vogliono raggiungere i locali dislocati in periferia.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Il successo ottenuto dove già l'esperienza si svolge ci deve indurre a riflettere su quanto i giovani comprendano ed applichino in fretta la cultura della sicurezza làddove gliene viene data l'occasione e di come, sia maggiorenni che minorenni, abbiano scelto mezzi economici e sicuri. </span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Sempre nella nostra regione, promosso dalle province di Reggio Emilia e di Parma nasce anche il disco bus, ovvero un autobus che collega le città ad i locali e luoghi d'intrattenimento che sono dislocati fuori dal centro con un biglietto di 2, 5 euro andata e ritorno e che permette, inoltre, l'ingresso scontato all'interno del locale.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">L'iniziativa è in questo caso promossa dalle associazioni di categoria oltrechè dalle aziende di trasporto locali. </span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Io ho fiducia nei giovani della mia generazione e credo sia opportuno garantire loro, lo ribadisco ancora, una valida alternativa all'uso dei mezzi privati per spostamenti in autonomia e sicurezza.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Credo potranno dimostrarci che non sono da meno dei loro coetanei di tutta europa e di come siano capaci di essere rispettosi se si trovano di fronte le stesse opportunità che ad altri coetanei vengono garantite.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify">
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Ecco, io ho concluso, ed ora mi riallaccio alle prime parole.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;"><strong>Credo questo sia un chiaro esempio di interesse generale e allora mi auguro che il nostro assenso sia generale e che tutto il consiglio voti a favore di questa mozione</strong>.</span></span></p>
<p style="text-indent:0.3cm;margin-top:0.2cm;margin-bottom:0;line-height:150%;" align="justify"><span style="font-family:Candara;"><span style="font-size:small;">Vi ringrazio tutti per l'attenzione</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[work in progress per i taxi convenzionati]]></title>
<link>http://silviasassi.wordpress.com/?p=102</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 14:27:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>silviasassi</dc:creator>
<guid>http://silviasassi.it.wordpress.com/2008/05/11/work-in-progress-per-i-taxi-convenzionati/</guid>
<description><![CDATA[Come avevo già anticipato in un post passato una delle proposte che mi piacerebbe copiare da altre ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float:left;margin:5px;" src="http://ilgrandecocomero.files.wordpress.com/2007/10/taxi.jpg" alt="" width="199" height="234" />Come avevo già anticipato in un <a href="http://silviasassi.wordpress.com/2008/03/19/your-night-in-taxi/">post passato</a> una delle proposte che mi piacerebbe copiare da altre città è quella dei <strong>taxi convenzionati per i giovani il sabato ed il venerdì notte. </strong></p>
<p><strong></strong>A Modena e Reggio Emilia per esempio funzionano molto bene. In quel contesto hanno deciso per 5 euro politici per andare da una parte della città ad una qualsiasi altra parte con comprese 3 fermate (carico - scarico amici!).</p>
<p><!--more--></p>
<p><strong>Questo permette </strong>loro<strong> di pagare un viaggio in taxi come un normale biglietto dell'autobus</strong>, ma di viaggiare molto più tranquilli che in macchina!  Luciano Mazzini (Ass. alla Sicurezza) e Monica Campagnoli (Ass. alle professioni) hanno trovato l'idea molto valida ed ora sto lavorando insieme a loro per portare in Consiglio un ordine del giono sul tema in modo da avere il servizio in piedi per il prossimo autunno!</p>
<p>Che ne dite?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[banda larga e wi-fi: aggiornamenti]]></title>
<link>http://silviasassi.wordpress.com/?p=101</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 14:06:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>silviasassi</dc:creator>
<guid>http://silviasassi.it.wordpress.com/2008/05/11/banda-larga-e-wi-fi-aggiornamenti/</guid>
<description><![CDATA[Un punto della campagna elettorale che ha suscitato grande interesse è stato quello della banda lar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un punto della campagna elettorale che ha suscitato grande interesse è stato quello della <strong>banda larga e wi- fi</strong> in modo da permettere in tutta la città la connessione veloce ed anche, in alcuni spazi, garantire la connessione gratutita.</p>
<p>Verifichiamo un po'!</p>
<p>Andrea Bondi, assessore all'Informatica ed E- Government, sta lavorando per portare entro luglio la<strong> banda larga a zello</strong> ( aspettando di curare anche zone come Fabbrica, Pieve sant'andrea, i tre monti...) ed offrire la <strong>connessione wi-fi nelle biblioteche comunali, nelle tre piazze, nel parco della Rocca e nel giardino del san domenico</strong>. L'idea è quella di realizzare il progetto tramite una collaborazione con parter tecnici come Acantho e Wistar.<br />
Nelle piazze sarà prevista una navigazione con limiti di tempo in modo da non creare problemi di traffico eccessivo.</p>
<p><img src="http://notebook.cz/clanky/technologie/2005/Budoucnost-WiFi/wifi_big.gif" alt="" width="210" height="210" /></p>
<p>Quelche mese e vedremo... intanto queste mi sembrano <strong>ottime notizie</strong>!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PROMOZIONE CULTURALE]]></title>
<link>http://silviasassi.wordpress.com/2008/03/26/limportanza-della-promozione-culturale/</link>
<pubDate>Wed, 26 Mar 2008 10:00:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>silviasassi</dc:creator>
<guid>http://silviasassi.it.wordpress.com/2008/03/26/limportanza-della-promozione-culturale/</guid>
<description><![CDATA[Pubblico il comunicato stampa del Laboratorio educativo permanente di cui condivido la proposta e la]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblico il comunicato stampa del <b>Laboratorio educativo permanente</b> di cui condivido la proposta e la sollecitazione al mondo politico verso un maggiore interesse per l'educazione.</p>
<p>In alcuni punti si sottolinea come l'educazione parta dalla scuola, ma non solo, e quindi <b></b>come <b>l'opportunità educativa e di promozione culturale possa evvenire in tanti modi e sia compito di una politica attenta l'introduzione di tessere agevolate per l'ingresso nei musei, nei teatri, per la visione di rassegne cinematografiche</b> e di come <b>l'attività sportiva non possa e non debba diventare inaccessibile per i ragazzi e le loro famiglie.</b></p>
<p>Mi soffermo su questi punti, perchè li trovo essenziali e realizzabili anche da una politica comunale e, quindi, attuabili anche attraverso il nostro impegno in città.</p>
<div><font face="Arial"><font size="2"><font size="3"><u><b><i><span style="font-size:10pt;color:red;font-family:Tahoma;"><img src="http://mail.google.com/mail/?ui=1&#38;attid=0.1&#38;disp=emb&#38;view=att&#38;th=118e6b3dc81d91cf" height="69" width="642" /></span></i></b></u></font></font></font></div>
<p><font face="Arial"><font size="2"><font size="3"><u>COMUNICATO STAMPA</u></font></font></font></p>
<p><font face="Arial"><font size="2"><font size="3"><b>Lettera aperta ai candidati premier dal <i>Laboratorio educativo permanente</i></b></font></font></font></p>
<p><font face="Arial"><font size="2"><font size="3"><b><font size="4">ELEZIONI: SULL'EMERGENZA EDUCATIVA LA POLITICA TACE</font></b></font></font></font></p>
<p><font face="Arial"><font size="2"><font size="3"><b>Le proposte di Olivero (Acli), Stroppiana e Sala (Agesci), Betti (Cisl), Costantini (Csi), Baffigi (Centro oratori romani), don Sabbadini (Federazione oratori milanesi), don Battaglia (Federazione delle comunità terapeutiche), don Mazzi (Fondazione Exodus)<br />
</b></font><br />
<i>Roma, 20 marzo 2008</i> - Il «nodo cruciale» dell'educazione e della crescita dei ragazzi e delle ragazze versa nel nostro Paese in uno «stato di abbandono», mancano «prospettive condivise e di efficacia concreta». La politica, dal canto suo, anche in questa campagna elettorale sembra trascurare il tema. Per questo le associazioni e le organizzazioni del <b>Laboratorio Educativo Permanente</b> - <i>Acli, Agesci, Cisl, Csi, Centro oratori romani, Federazione oratori milanesi, Federazione delle comunità terapeutiche, Fondazione Exodus</i> - hanno deciso di scrivere una lettera aperta ai candidati premier, per chiedere loro un impegno ed indicare priorità e proposte, a partire da «uno sguardo educativo su tutte le dimensioni sociali che coinvolgono i ragazzi»:  la famiglia, la scuola, la formazione, il disagio, il tempo libero.<!-- D(["mb","\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e«Se è vero che il futuro di una nazione sta nella sana crescita dei suoi ragazzi - si legge nella lettera aperta - allora ogni scelta deve prendere le mosse da questo punto di vista. Per farlo occorre non disperdere le poche risorse disponibili in azioni estemporanee e nella frammentazione delle competenze, ma occorre piuttosto individuare la forma per una direzione politica che assuma integralmente la guida delle politiche giovanili».\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eLe organizzazioni indicano dunque un piano di intervento articolato, che muove dall\u0026#39;esperienza e la competenza del «quotidiano impegno accanto ai bambini, agli adolescenti e ai giovani». Parlano di \u003cstrong\u003euna politica della famiglia «capace di interventi strutturali»,\u003c/strong\u003e per «favorire fattivamente la nascita di nuove famiglie, il sostegno e l\u0026#39;educazione dei figli». E propongono una «\u003cstrong\u003eformazione permanente per i genitori\u003c/strong\u003e», con l\u0026#39;istituzione di «Centri sperimentali dislocati su tutto il territorio nazionale per la formazione alla genitorialità». Ma chiedono per questo anche un aiuto ai mass media - «attenzione alla trasmissione dei modelli» - e alla tv pubblica «al fine di dare spazi adeguati a programmi culturali e di contenuto educativo ed alle iniziative di impegno sociale della popolazione giovanile».\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eI firmatari della lettera vogliono una scuola capace di affrontare la sfida rappresentata dai \u0026#39;\u003cstrong\u003eragazzi difficili\u003c/strong\u003e\u0026#39;; \u003cstrong\u003emediatori culturali\u003c/strong\u003e per aiutare i docenti non solo ad accogliere ma anche istruire i giovani provenienti da altri Paesi; contrasto alla \u003cstrong\u003edispersione scolastica\u003c/strong\u003e attraverso «l\u0026#39;allargamento, in tutte le regioni, dell\u0026#39;offerta formativa per l\u0026#39;assolvimento dell\u0026#39;obbligo di istruzione anche nelle strutture formative accreditate». Chiedono un impegno alla formazione ai valori civili attraverso il sostegno concreto del \u003cstrong\u003evolontariato\u003c/strong\u003e, del \u003cstrong\u003eservizio civile\u003c/strong\u003e, delle iniziative di educazione alla pace, alla legalità, al rispetto dell\u0026#39;ambiente. Domandano «spazi per i giovani» e buone occasioni per il tempo libero: sostegno alle associazioni, i centri giovani e gli oratori che si occupano dell\u0026#39;educazione degli adolescenti; facilitazioni per la pratica sportiva, tessere per l\u0026#39;ingresso a musei, monumenti, rassegne musicali e teatrali.",1] );  //--></font></font></p>
<p><font face="Arial"><font size="2">«Se è vero che il futuro di una nazione sta nella sana crescita dei suoi ragazzi - si legge nella lettera aperta - allora ogni scelta deve prendere le mosse da questo punto di vista. Per farlo occorre non disperdere le poche risorse disponibili in azioni estemporanee e nella frammentazione delle competenze, ma occorre piuttosto individuare la forma per una direzione politica che assuma integralmente la guida delle politiche giovanili».</font></font></p>
<p><font face="Arial"><font size="2">Le organizzazioni indicano dunque un piano di intervento articolato, che muove dall'esperienza e la competenza del «quotidiano impegno accanto ai bambini, agli adolescenti e ai giovani». Parlano di <b>una politica della famiglia «capace di interventi strutturali»,</b> per «favorire fattivamente la nascita di nuove famiglie, il sostegno e l'educazione dei figli». E propongono una «<b>formazione permanente per i genitori</b>», con l'istituzione di «Centri sperimentali dislocati su tutto il territorio nazionale per la formazione alla genitorialità». Ma chiedono per questo anche un aiuto ai mass media - «attenzione alla trasmissione dei modelli» - e alla tv pubblica «al fine di dare spazi adeguati a programmi culturali e di contenuto educativo ed alle iniziative di impegno sociale della popolazione giovanile».</font></font></p>
<p><font face="Arial"><font size="2">I firmatari della lettera vogliono una scuola capace di affrontare la sfida rappresentata dai '<b>ragazzi difficili</b>'; <b>mediatori culturali</b> per aiutare i docenti non solo ad accogliere ma anche istruire i giovani provenienti da altri Paesi; contrasto alla <b>dispersione scolastica</b> attraverso «l'allargamento, in tutte le regioni, dell'offerta formativa per l'assolvimento dell'obbligo di istruzione anche nelle strutture formative accreditate». Chiedono un impegno alla formazione ai valori civili attraverso il sostegno concreto del <b>volontariato</b>, del <b>servizio civile</b>, delle iniziative di educazione alla pace, alla legalità, al rispetto dell'ambiente. <b>Domandano «spazi per i giovani» e buone occasioni per il tempo libero: sostegno alle associazioni, i centri giovani e gli oratori che si occupano dell'educazione degli adolescenti; facilitazioni per la pratica sportiva, tessere per l'ingresso a musei, monumenti, rassegne musicali e teatrali.</b><!-- D(["mb","\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eSul piano del disagio e della devianza minorile, le organizzazioni del Laboratorio Educativo puntano innanzitutto sulla \u003cstrong\u003eprevenzione\u003c/strong\u003e, attraverso un sistema di mediazione sociale oggi reso poco efficace da una scarsa collaborazione interistituzionale. Andrebbe incentivata su tutto il territorio la nascita di «progetti \u003cstrong\u003ediurni e residenziali per adolescenti che commettono reati\u003c/strong\u003e». Quanto alle dipendenze, viene chiesta la «sperimentazione di progetti e servizi diversi rispetto alle tradizionali Comunità e ai Sert»; la produzione di norme ispirate al principio che \u0026#39;\u003cstrong\u003eDrogarsi non è un diritto\u003c/strong\u003e\u0026#39;, fondate sulla «centralità della dimensione educativa e non su quella sanzionatoria» e che garantiscano «il recupero e la risocializzazione».\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eInfine  la lettera, qui allegata,  si conclude con una richiesta ai leader di una politica capace di accoglienza e inclusione sociale, che stimoli la partecipazione attiva dei cittadini, che valorizzi gli organismi di rappresentanza dei giovani, e che mostri il giusto «\u003cstrong\u003erispetto per la Costituzione del nostro Paese\u003c/strong\u003e».\u003c/font\u003e\u003c/font\u003e\u003cbr\u003e\u003c/blockquote\u003e",1] );  //--></font></font></p>
<p><font face="Arial"><font size="2">Sul piano del disagio e della devianza minorile, le organizzazioni del Laboratorio Educativo puntano innanzitutto sulla <b>prevenzione</b>, attraverso un sistema di mediazione sociale oggi reso poco efficace da una scarsa collaborazione interistituzionale. Andrebbe incentivata su tutto il territorio la nascita di «progetti <b>diurni e residenziali per adolescenti che commettono reati</b>». Quanto alle dipendenze, viene chiesta la «sperimentazione di progetti e servizi diversi rispetto alle tradizionali Comunità e ai Sert»; la produzione di norme ispirate al principio che '<b>Drogarsi non è un diritto</b>', fondate sulla <b>«centralità della dimensione educativa e non su quella sanzionatoria»</b> e che garantiscano «il recupero e la risocializzazione».</font></font></p>
<p><font face="Arial"><font size="2">Infine  la lettera, qui allegata,  si conclude con una richiesta ai leader di una politica capace di accoglienza e inclusione sociale, che stimoli la partecipazione attiva dei cittadini, che valorizzi gli organismi di rappresentanza dei giovani, e che mostri il giusto «<b>rispetto per la Costituzione del nostro Paese</b>».</font></font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[your night in taxi]]></title>
<link>http://silviasassi.wordpress.com/?p=19</link>
<pubDate>Wed, 19 Mar 2008 12:34:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>silviasassi</dc:creator>
<guid>http://silviasassi.it.wordpress.com/2008/03/19/your-night-in-taxi/</guid>
<description><![CDATA[
Le iniziative proposte in altre città italiane possono essere uno spunto interessante per la nostr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="taxi" href="http://silviasassi.wordpress.com/files/2008/03/taxi1.jpg"><img src="http://silviasassi.wordpress.com/files/2008/03/taxi1.thumbnail.jpg" alt="taxi" /></a></p>
<p>Le iniziative proposte in altre città italiane possono essere uno <strong>spunto interessante per la nostra città</strong>.</p>
<p>Vi propongo di commentare queste iniziative promosse rispettivamente dai comuni di Modena e Bari che si pongono come obiettivo quello di limitare gli incidenti dovuti alla giuda in stato d'ebbrezza e di rendere più tranquilli i giovani e le famiglie, ma senza impedire ai primi di divertirsi:)</p>
<p>" Nell’ambito delle attività rivolte ai giovani per la promozione del divertimento notturno all’insegna della sicurezza e per la prevenzione degli incidenti stradali, il Settore Politiche Giovanili del Comune di Modena, l’Arci e il Consorzio Taxisti Modenesi, hanno pensato ad un’opportunità rivolta ai giovani soci di circoli e locali cittadini, per consentire loro di tornare a casa in tutta sicurezza alla fine della serata.</p>
<p>Intitolata ‘<strong>Your night in taxi</strong>’ l’iniziativa consiste in uno speciale biglietto che consentirà ai giovani (si parte con i soci dei circoli Arci Ohm e Vibra) di avvalersi dell’uso di un taxi a prezzo agevolato. Il servizio è svolto in partenza dai locali convenzionati, che curano la distribuzione dei buoni corsa, e può essere richiesto esclusivamente tramite chiamata telefonica al radiotaxi. I buoni sono spendibili solo sui mezzi del Consorzio. ‘<em>Your night in taxi</em>’ si effettua durante tutti i giorni di apertura dei locali convenzionati, dalle 23 alle 5 del mattino successivo. "</p>
<div><strong>" "Taxi di notte</strong>" è un servizio di trasporto capace di rispondere alle esigenze dei giovani che vivono la notte e che ben si inserisce nel più ampio progetto dell’Amministrazione comunale di Bari di promuovere la cultura della vita e della sicurezza in città.</div>
<div>L’iniziativa, adottata dalla giunta comunale in via sperimentale, mira a contrastare il traffico notturno  e a garantire un <strong>servizio sicuro soprattutto per i più giovani</strong>: previste più corse a tariffe calmierate per il trasporto notturno anche collettivo. "</div>
<div>Che ne dite?</div>
<div>Io credo potrebbe essere una bella iniziativa anche per Imola e circondario.</div>
<div>Aspetto i vostri commenti,</div>
<div>Silvia</div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[le nostre proposte]]></title>
<link>http://silviasassi.wordpress.com/2008/03/14/le-nostre-proposte/</link>
<pubDate>Fri, 14 Mar 2008 20:22:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>silviasassi</dc:creator>
<guid>http://silviasassi.it.wordpress.com/2008/03/14/le-nostre-proposte/</guid>
<description><![CDATA[Ecco quello che noi,  GIOVANI DEMOCRATICI, cercheremo di offrire agli imolesi con la candidatura di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom:0;">Ecco quello che noi,  GIOVANI DEMOCRATICI, cercheremo di offrire agli imolesi con la candidatura di SILVIA SASSI:</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;">Introduzione di <b>mutui e finanziamenti agevolati</b> per chi deve acquistare una prima casa o vuole iniziare un’attività imprenditoriale</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;">Creazione del servizio ferroviario metropolitano nella tratta Imola -Bologna, inserendo nuovi treni e carrozze ed  introducendo un biglietto unico per treno ed autobus, così da <b>migliorare il servizio per i pendolari</b> e rendergli meno difficili gli spostamenti</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;"><b>Aumento degli eventi e degli spazi dedicati ai giovani</b>, sfruttando in particolar modo il nostro <b>autodromo</b>. Realizzazione del <b>multisala</b> ed al contempo introduzione di rassegne cinematografiche di diverso genere. Potenziamento della <b>biblioteca</b>, dalle aperture ai nuovi servizi di prestito ( film e cd)</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;">Potenziamento della carta giovani con <b>ulteriori sconti, </b><span>anche nei servizi (autobus, parcheggi, cinema...)</span> e soprattutto con una maggiore e <b>migliore comunicazione</b> sulle opportunità offerte da Imola ai giovani, creando inoltre un portale internet dedicato</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;">Estensione della banda larga a tutto il territorio della città e creazione di punti wireless con centri di diffusione in tutti i quartieri di Imola per garantire a tutti i giovani cittadini la <b>connessione internet gratuita</b></p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;">Queste sono le nostre proposte, ma vogliamo discuterne <b>INSIEME A TE</b>!</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;">Quali sono le priorità della città a tuo parere?</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;">Questo blog nasce come strumento per coinvolgere i ragazzi nelle decisioni che li riguardano, perciò partecipa anche tu!</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;"><b>PER UNA POLITICA CHE ASCOLTA, PRIMA DI TUTTO</b></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
