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	<title>psicopolizia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/psicopolizia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "psicopolizia"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 03:19:22 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[UNA GIORNATA NON AL MARE]]></title>
<link>http://oscarferrari.wordpress.com/?p=796</link>
<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 22:19:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Oscar Ferrari</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Quasi una giornata intera, e perdippù infrasettimanale, era parecchio che non me la prendevo. Nel ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://oscarferrari.files.wordpress.com/2008/07/caneva.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-797" src="http://oscarferrari.wordpress.com/files/2008/07/caneva.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p>Quasi una giornata intera, e perdippù <strong>infrasettimanale</strong>, era parecchio che non me la prendevo. Nel periodo tra <strong>Aprile</strong> e <strong>Novembre</strong> il tempo è scandito dal ritmo settimanale imposto dall´attività mercatatoria. <strong>Lunedì, giovedì e venerdì pomerigg</strong>io si raccoglie per il giorno successivo, il <strong>martedì pomeriggio e il mercoledì </strong>sono solitamente dedicati alla semina, piantagione e cura delle piante. <strong>Sabato pomeriggio e domenica mattina</strong> raramente sfuggono al lavoro e rimane la domenica pomeriggio. Così va il mio mondo, se vuoi fare bene le cose l´ultimo dei pensieri è contare le ore.</p>
<p>Però, tenuto conto che la<strong> <a href="http://www.flickr.com/photos/7386094@N02/2654094460/" target="_blank">primogenita</a></strong> in questi giorni ha il compleanno, e dato che è anni che mi stressa per andare a <strong>Gardaland,</strong> prima o poi ci si doveva andare.</p>
<p>Però le ho detto <em>" ascolta il <strong>tata</strong> (così i bambini di madrelingua tedesca chiamano il <strong>papà</strong>), con questo caldo Gardaland dev´essere uno strazio, se poi ci vai anche di domenica peggio ancora. Ti portiamo un mercoledì al <strong>parco acquatico di Caneva</strong> e vedrai come ti diverti"</em>.</p>
<p>Confortato dal fatto che nel <strong>primogenito</strong>,  che finalmente sgessato lavora con me  al mattino per 8 euro all´ora, ho un valido sostituto per le emergenze, quel mercoledì era oggi.</p>
<p>Missione compiuta, a <a href="http://www.canevaworld.it/aquaparadise/" target="_blank"><strong>Caneva Uòrdl</strong> </a>la primogenita s´è divertita come una pazza, <strong>unico lato negativo</strong> le lunghe file, chissà come dev´essere la domenica. L´<strong>altro unico lato negativo</strong> era che a lei, alta meno di 1,40, erano precluse le versioni strong delle attrazioni acquatiche, anche se un paio di volte abbiamo <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/7386094@N02/2654095708/" target="_blank">bleffato alla grande</a></strong>.</p>
<p>È piaciuto anche alla <strong>Iso</strong>, ma alla fine quello che si è divertito di più sono quasi stato io, e senza fare neanche un po' di fila, l´unica attrazione dove non c´era da aspettare neanche un minuto e anzi ti facevano passare avanti quasi gli stessi facendo un favore, era il <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/7386094@N02/2653272163/" target="_blank">mega scivolone quasi verticale da 32 metri in picchiata</a></strong>. La Iso non vuole ma io ci vado lo stesso. La Iso crede che rinuncierò, ma<strong><a href="http://oscarferrari.wordpress.com/2006/12/18/il-che-guevara-dei-deficienti-2/" target="_blank"> dove c´è da buttarsi e sotto c´è acqua i</a></strong>o giù dalle scale non ci torno.</p>
<p>Arrivo in cima e subito un <strong>baldo giovinotto</strong> alto quasi due metri, tatuato, codinato e slippato come trend comanda, con grande <strong>aplòmb  e savuair fer</strong> mi cede il suo posto. Seguo scrupolosamente le istruzioni del bagnino (piedi incrociati e gomiti stretti dietro la nuca) e vado. Che botta, fratelli e sorelle, roba che non ci credi che alla fine sei ancora intero. </p>
<p>La <strong>Iso</strong> ha filmato tutto e  sembra un <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=D73JMsBn52g" target="_blank">filmato di quelli degli Ufo</a></strong>, e come questi ha un valore non cinematografico ma di pura e semplice testimonianza. Ma sopratutto non criticatemi la panzotta, a parte un piccolo e trascurabile particolare ho il fisico perfetto per fare l´attore porno</p>
<p><strong>un paio di piesse</strong>: era pieno di giovani <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/7386094@N02/2653269699/" target="_blank">volontariati e parrocchiati e magliettati uguali</a></strong>, ma questo sarebbe il loro modo di fare del bene? <strong>piesse due</strong>: capisco gli errori grossolani in tedesco, almeno "<strong><a href="http://www.flickr.com/photos/7386094@N02/2653268389/" target="_blank">inosservanza"</a></strong> dovrebbero saperlo che si scive con una enne e due esse e non il contrario</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TUTTO A POSTO E NIENTE IN ORDINE]]></title>
<link>http://oscarferrari.wordpress.com/?p=737</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 08:31:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>Oscar Ferrari</dc:creator>
<guid>http://oscarferrari.wordpress.com/?p=737</guid>
<description><![CDATA[

Tutto a posto e niente in ordine, bella serata e concerto andato come meglio non doveva neanche an]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://oscarferrari.files.wordpress.com/2008/05/concerto-masetti-005.jpg"></a></p>
<p><a href="http://oscarferrari.files.wordpress.com/2008/05/concerto-masetti-0051.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-740" src="http://oscarferrari.wordpress.com/files/2008/05/concerto-masetti-0051.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a><a href="http://oscarferrari.files.wordpress.com/2008/05/concerto-masetti-003.jpg"></a></p>
<p>Tutto a posto e niente in ordine, <strong>bella serata e concerto andato come meglio non doveva neanche andare</strong>. Dopo una mattinata di mercato dove è andata non alla grandissima, sono avanzati una decina di mazzi di rapanelli e quei <strong>grezzoni di laivesotti</strong> hanno un po' snobbato i nostri splendidi mazzi di fiori. Ma non è neanche colpa loro, il fatto è che per la prima volta sono arrivati anche gli altri partecipanti al mercato e in un ambiente sostanzialmente paesano, hanno pesato anche fattori che fanno a pugni con la meritocrazia. Niente di grave, solo non capisco perchè uno debba venire al mercato senza ombrellone nè merce da vendere ed occupare con la sua auto il posto più in vista, d´altronde se costui è il presidente<strong> della locale associazione dei contadini mercatari</strong>, il non averne mai voluto far parte non è una cosa di cui mi pentirò in punto di morte.</p>
<p>Nel pomeriggio, avendo subodorato la possibilità di una <strong>pioggia provvidenziale</strong>, mi sono messo a piantare i fagiolini all´esterno (quelli in serra stanno quasi già fiorendo), era un lavoro che andava fatto proprio ieri. Le piantine erano cresciute al punto giusto, altri due giorni e sarebbero state troppo grandi. Dopo una fresata al terreno che è diventato <strong>soffice come il caffè</strong>, ho abbondantemente bagnato le piantine e, resomi conto che la pioggia non mi avrebbe consentito di finire il lavoro da solo, ho chiamato a coadiuvarmi il <strong>primogenito</strong> che, dopo qualche iniziale rimostranza, ben si è prestato all´opera, fornendomi le piantine dislocandele con <strong>occhio e sagacia</strong> più o meno dove andavano messe a dimora. Alla fine il tempo è stato clemente e mi ha anche permesso un´ennesima seminata di rapanelli.  Poi, giù acqua come se piovesse, infatti pioveva.</p>
<p><strong>Doccia, barba, scelta del luc, stampa della scalettta, chitarra acustica alla mano e via</strong>, arrivo al <strong><a href="http://www.masetti-exnovo.com/" target="_blank">Masetti</a></strong> un´ora abbondante prima del concerto, basta e avanza. Attacco la chitarra (grazie <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/7386094@N02/2426841115/" target="_blank">Nando</a></strong> che me la accordi sempre tu) all´impianto, due minuti di prova voce, un paio di <strong>birre propedeutiche</strong> con annessi marlboroni sempre buoni per il timbro vocale e si parte. Un paio di pezzi in acustico da solo, poi sale la band e si inizia davvero. Avevo un po' paura che il pubblico fosse scarso e sotto quest´aspetto il locale non dava eccessive garanzie, sabato scorso erano in tre. Invece sala piena e anche un <strong>discreto giro di gnocca</strong>, quando ci sono tante donne è sempre un buon segno, parola di <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/7386094@N02/2426841589/" target="_blank">Cabassa</a></strong>.</p>
<p>Il concerto fila via liscio come l´olio, il pubblico sottolinea a risate ed applausi ogni finale di pezzo e qualche volta anche mentre suoniamo. Si divertono e sono contenti anche i gestori del circolo, questa non è la solita clientela che se ne sta seduta in religioso silenzio per tutta la serata sorseggiando una minerale e a volte neanche quella ascoltando il <strong>sinistro impegnato di turno</strong>. Questi mandano giù bene e chiacchierano fra di loro, ascoltano i testi e li commentano, più che un concerto quasi una festa.</p>
<p><strong><a href="http://www.flickr.com/photos/7386094@N02/2427656710/" target="_blank">Sandro il batterista</a></strong> da buon sergente di ferro guida la band, fulminando di occhiatacce <strong>Nando</strong> e <strong>Cabassa </strong>e persino il <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/7386094@N02/2426843421/" target="_blank">Maestro Marco</a></strong>, colpevole di non essersi segnato gli accordi di qualche pezzo. Io ci metto del mio sbagliando il giusto e sento che la voce vien fuori bene, con la chitarra ritmica me la cavo più che onestamente suonandola il meno possibile, riservandomi l´impegno per i <strong>due assoli</strong> a cui ho diritto per contratto. In più tiro fuori anche il feticcio, uno <strong>scialle di perline nere</strong> fregato di soppiatto ad <strong><a href="http://www.annakanakis.it/" target="_blank">Anna Kanakis</a></strong> dopo una serata in Liguria e che il buon <strong>Nando</strong> conserva come una reliquia.</p>
<p>Alla fine, dopo un´ora e mezzo tirata senza soste, ignoriamo anche il segnale degli ultimi due pezzi sforando di una decina di minuti e i gestori si rassegnano a ciò pensando che, se alla fine coi vicini ci devi litigare per forza, almeno che succeda in una serata dove ne è valsa la pena. Finisce il concerto, amatriciana <strong>per tutti</strong> e la festa va ancora avanti un´ora abbondante, la gente ci fa i complimenti e forse abbiamo anche trovato una manager, proprio quello che ci servirebbe.</p>
<p>E stamattina, dopo una notte di pioggia le piante di fagiolini sono belle dritte come <strong>soldatesse dell´Armata Rossa</strong>, tanto per parlare ancora al femminile. Cabassa ha ragione, quando ci sono tante donne, difficile che vada male</p>
<p>p.s.  link e foto li metto dopo, adesso stiamo preparando una grigliata, qui non ci si ferma. Un saluto al proprietario di <a href="http://www.flickr.com/photos/7386094@N02/2483221545/" target="_blank">questa pelata</a>  </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PER COLPA SUA, NIENTE V-DAY]]></title>
<link>http://oscarferrari.wordpress.com/?p=727</link>
<pubDate>Fri, 25 Apr 2008 21:58:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>Oscar Ferrari</dc:creator>
<guid>http://oscarferrari.wordpress.com/?p=727</guid>
<description><![CDATA[
Io ci sarei anche andato, al Vudei tvù di Grillo. A parte il fatto che lo facevano vicino ad una g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://oscarferrari.wordpress.com/files/2008/04/claudio.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-726" src="http://oscarferrari.wordpress.com/files/2008/04/claudio.jpg" alt="" width="450" height="337" /></a></p>
<p>Io ci sarei anche andato, al <a href="http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/vaffa-day-25aprile/v-day-25-aprile/v-day-25-aprile.html" target="_blank"><strong>Vudei tvù</strong> </a>di Grillo. A parte il fatto che lo facevano vicino ad una gelateria, l´argomento era più interessante e la <strong>roba da firmare</strong> più sensata di quellodell´altra volta, che avevo battezzato come una <strong><a href="http://oscarferrari.wordpress.com/2007/09/10/perche-al-v-day-non-c%c2%b4ero/" target="_blank">mezza ciofeca</a></strong>. Pazienza, i referendum sicuramente troverò modo di sottoscriverli e ho ampie giustificazioni per il mattino, il pomeriggio e la sera.</p>
<p>Il mattino era già occupato per la raccolta della verdura destinata all´<strong><a href="http://oscarferrari.wordpress.com/2008/04/13/einsamer-bauernmarkt/" target="_blank">Einsamer Leiferer Bauernmarkt</a></strong>, mica potevo lasciare i <strong>laivesott</strong>i a secco di rapanelli, festivo o non festivo mi sarei fottuto le mie già scarse possibilità di diventarne il <strong>Sindaco</strong>. Quindi  il programma postmattutino prevedeva un succulento pranzo con le <strong>Wienerschnitzel</strong> della<a href="http://www.flickr.com/photos/7386094@N02/2441022173/" target="_blank"> <strong>Iso</strong></a> e poi un giro in città con la primogenita, vicino al <strong>Vudei</strong> c´era anche un bel parco giochi e magari avrei potuto unire l´obbligatorio al dilettevole convincendola a fare una partita a <strong>minigolf</strong> (lo confesso, a me il minigolf piace).</p>
<p>Niente da fare, appena messo su il caffè telefona <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/7386094@N02/2441714764/" target="_blank">Claudio</a></strong>, e mi chiede una mano per la potatura abbondantemente ritardataria dei suoi meli ormai in fiore. È buono l´odore dei fiori di melo, stateci in mezzo 4 ore di seguito e poi vediamo, Comunque a <strong>Claudio</strong> non posso dire di no, siamo praticamente <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/7386094@N02/2441714104/" target="_blank">culo e camicia </a></strong>e in un quarto d´ora sono da lui ad andare di forbicione ad aria compressa e chiacchiere sui massimi sistemi, rutti e scoreggie in libertà, si fotta il pomeriggio e anche il <strong>Vudei</strong> (o Videi?).</p>
<p>Ritorno rintronato all´ovile, raccolgo ancora dei rapanelli (per sicurezza, meglio abbondare), carico il furgone ed in teoria avrei finito. Guardo su internet per vedere se da qualche parte festeggiano il <strong>25 Aprile</strong> e niente trovo. Pazienza, in fin dei conti si tratta dell´anniversario della <strong>liberazione dai nazisti</strong> e a casa mia comandano <strong><a href="http://www.flickr.com/photos/7386094@N02/2378343122/" target="_blank">ancora loro</a></strong>, che festeggierei a fare?</p>
<p>Detto e fatto, mi mandano a prendere delle pizze dai <strong>cinesi di S.Giacomo</strong> che di solito sono delle schegge, dall´ordinazione al momento in cui ti consegnano i cartoni passano pochi minuti, fai appena in tempo a berti una <strong>birra propedeutica</strong>. Stavolta ci ho messo un´ora, passata ad aspettare tra gente nervosa, cani che litigavano fra loro e un bimbo con gli occhi mandorlati che scorrazzava allegramente incurante degli sgambetti che si sarebbe ampiamente meritato.</p>
<p>In più, dopo un´attesa di oltre dieci minuti, piacevolmente ingannata dalla lettura della <strong>Gazzetta dello Sport</strong> di due settimane fa, mi servono la birra in una <strong>flute</strong> da procecco e sto pure zitto. Arrivano le pizze, ne manca una e ovviamente è la mia, quella con <strong>gorgonzola e salame piccante</strong>. Pazienza, il prossimo <strong>Vudei </strong>lo organizzo io, contro i<strong> laivesotti</strong>, la <strong>Iso</strong>, <strong>Claudio</strong> e i <strong>pizzaioli cinesi</strong>. E anche contro <strong>Wordpress</strong>, dal momento che è la seconda volta che scrivo questo post</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[INTER, SFIORATA L' IMPRESA]]></title>
<link>http://oscarferrari.wordpress.com/?p=677</link>
<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 23:41:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>Oscar Ferrari</dc:creator>
<guid>http://oscarferrari.wordpress.com/?p=677</guid>
<description><![CDATA[ 
A pochi giorni dalla festa del centenario, l´Inter ha compiuto un´altra delle sue epiche impres]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://oscarferrari.wordpress.com/files/2008/03/inter.gif" title="inter.gif"><img src="http://oscarferrari.wordpress.com/files/2008/03/inter.gif" alt="inter.gif" /></a></p>
<p>A pochi giorni dalla <strong>festa del centenario</strong>, l´<strong>Inter</strong> ha compiuto un´altra delle sue epiche imprese che l´hanno resa famosa in Italia, in Europa e nel mondo. Non traggano in equivoco i numeri, che per definizione sono solo fredde entità che non possono rappresentare il pathos, quello scarno e arido <strong>0:3</strong> accumulato nella doppia sfida col <strong>Liverpool</strong> è assolutamente marginale nel contesto della eroica prestazione dei nerazzurri.</p>
<p>La missione era effettivamente ardua fino al confine del sottomettibile, l´Inter doveva segnare 3 goals e non subirne alcuno per poterla portare a termine, un <strong>compito improbo</strong> ma non irrealizzabile per una squadra del suo lignaggio. E infatti, giunta nel mezzo del cammin di questa sfida con all´attivo ben tre occasioni per portarsi ad un terzo dell´opera, l´<strong>Inter </strong>sembrava avviata inesorabilmente al raggiungimento dell´obiettivo, anche perchè poteva schierare contemporaneamente <strong>Vieira </strong>e <strong>Ibrahimovic</strong>, tra i pochi calciatori al mondo in grado di vincere tre <strong>scudetti in due anni.</strong></p>
<p>Nel secondo tempo, pur con un uomo in meno, pur con l´improvvisa necessità di dover segnare un quarto ulteriore goal, l´Inter continuava dare l´impressione di poter portare agevolmente a termine la difficile missione, l´unico dubbio era sui tempi e sui modi coi quali avrebbe concretizzato il tutto.</p>
<p>Purtroppo, per <strong>soli quattro goals mancanti</strong>, l´Inter ha dovuto subire una inopinata sconfitta casalinga con conseguente eliminazione dalla <strong>Cempions Lig</strong>. Non che <strong><a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/sport/calcio/champions_league/liverpool-inter/mancini-annuncia-addio/mancini-annuncia-addio.html">non ci fosse l´abitudine</a></strong>, ma son sempre cose che un minimo di fastidio la provocano, anche se il fantastico <strong>feirplei</strong> dei tifosi interisti ha certamente contribuito ad indorare la pillola. Esemplare, sotto questo aspetto, l´<strong>assoluta assenza di fischi</strong> durante l´<strong>irridente torello</strong> finale messo in atto dai giocatori del Liverpool</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[È GIÀ ARRIVATA LA PSICOPOLIZIA?]]></title>
<link>http://oscarferrari.wordpress.com/?p=667</link>
<pubDate>Thu, 06 Mar 2008 22:18:31 +0000</pubDate>
<dc:creator>Oscar Ferrari</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Non c´è giustizia a questo mondo, qualunque stronzata abbia scritto Nostradamus, basta che accada]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://oscarferrari.wordpress.com/files/2007/01/marmo_bagno.jpg" title="marmo_bagno.jpg"><img src="http://oscarferrari.wordpress.com/files/2007/01/marmo_bagno.jpg" alt="marmo_bagno.jpg" /></a></p>
<p>Non c´è giustizia a questo mondo, qualunque stronzata abbia scritto <strong>Nostradamus</strong>, basta che accada una cosa che le somigli alla lontana e, il giorno dopo, subito tutti a dire che lui l´aveva prevista.</p>
<p>Invece <strong>Julius</strong> <strong>Verne</strong> ha dovuto aspettare quasi un secolo per veder realizzate le sue premonizioni, e meno male che a <strong>Orwell </strong>sembra che le cose vadano un pelo meglio (vi risparmio <strong>Stielike</strong>, le cui visioni espresse nel celebre " <strong>Interessenzialità del postdivenire</strong>" verranno a galla solo dopo la dipartita della maggioranza di noi medesimi).</p>
<p><strong>Orwell</strong>, in <strong>1984</strong>, aveva preconizzato l´esistenza della <strong>Psicopolizia</strong>, dello psicocrimine che andava represso come e più di un crimine reale e, con soli <strong>24</strong> anni di ritardo, sembra che ci stiamo arrivando sul serio. Pare che abbiano inventato la <strong>macchina per leggere il pensiero</strong>, almeno secondo quest<strong>´<a target="_blank" href="http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/scienza_e_tecnologia/macchina-pensiero/macchina-pensiero/macchina-pensiero.html">articolo di Repubblica</a></strong> sembra che su <strong>1000</strong> immagini, questa macchina indovini quella giusta <strong>otto</strong> volte su <strong>dieci</strong>, e già qui mi balla l´occhio, se le immagini sono 1000 dovrebbero scrivere che ne ha indovinate 800, o dico cazzate?</p>
<p>Comunque, anche se la cosa è avallata da citazioni importanti, come la sua prossima pubblicazione su <strong>Nature</strong> (la <strong>Bibbia</strong> della scienza), non mi convince più di tanto. Credo che molto di più di una macchina possa essere in grado di fare l´umano intuito. Faccciamo una prova, secondo voi a quale cosa sta pensando il mio amico  <strong><a target="_blank" href="http://oscarferrari.wordpress.com/2007/01/25/buon-compleanno-cabassa/">Cabassa</a></strong>, l´individuo ritratto nella foto?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[FERMATE LA CATENA - STÖÐVA REKKI]]></title>
<link>http://oscarferrari.wordpress.com/?p=651</link>
<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 22:10:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Oscar Ferrari</dc:creator>
<guid>http://oscarferrari.wordpress.com/?p=651</guid>
<description><![CDATA[
Insomma ce l´abbiamo fatta, abbiamo conquistato l´Islanda, praticamente ogni blog della terra dei]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://oscarferrari.wordpress.com/files/2008/02/fornoinmattoni.jpg" title="fornoinmattoni.jpg"><img src="http://oscarferrari.wordpress.com/files/2008/02/fornoinmattoni.jpg" alt="fornoinmattoni.jpg" /></a></p>
<p>Insomma ce l´abbiamo fatta, abbiamo conquistato l´<strong>Islanda</strong>, praticamente <strong>ogni blog</strong> della terra dei ghiacci si ritrova con dei commenti in italiano o, peggio ancora, con commenti in un islandese da translate. Abbiamo anche uno straccio di copertura ideologica, ieri <strong>21 Febbraio</strong> era la <a target="_blank" href="http://www.unesco.it/eventi/lingua_madre2007.htm"><strong>Giornata internazionale della lingua madre</strong></a><strong>, </strong>roba dell´<strong>Unesco</strong>, mica paglia deumidificata. Roba che se entravamo nel progetto "<strong><a target="_blank" href="http://www.unesco.it/eventi/lingua_madre_2007/documento_gnerre.doc">Adotta una lingua</a></strong>", non dico il <strong>Nobel</strong>, ma almeno un viaggetto premio alla casa natale di <strong>Björk</strong> non ce lo negava nessuno.</p>
<p>Alla fine tutto questo non è neanche stato un <strong>Meme</strong>, volendo proprio esagerare (cosa che mi riesce discretamente), lo si può tranquillamente definire <strong>un´opera d´arte collettiva</strong>, un gesto di anarchia condivisa o, come lo definirebbe <strong>Stielike</strong>, " un sommesso ticchettìo nell´uovo di un altro".</p>
<p>Con questo post voglio ringraziare tutti quelli che hanno partecipato a questa lucida follia, con menzione particolare per <strong><a target="_blank" href="http://bakunin1269.wordpress.com/">Bakunin</a></strong>, il nostro <strong>Werner Von Braun</strong> che ha scovato il <a target="_blank" href="http://www.tranexp.com:2000/Translate/result.shtml">traduttore online</a>. E ovviamente i nostri amici islandesi, che hanno preso la cosa con ironia e buongusto, con pochissime eccezioni.</p>
<p>Solo adesso non tiriamogliela troppo per le lunghe a questi poveri islandesi, il gioco è bello finchè dura poco, non m´illudo che serva a qualcosa ma lancio <strong>un appello per alleggerire la pressione</strong>. È stato uno show, e come in tutti gli show il momento più difficile è l´uscire di scena. Facciamolo alla grande, <strong>takk báðir kveðja</strong></p>
<p><strong>p.s. - comunque si può sempre indirre un premio per il blog islandese che ha preso meglio la cosa, un TILNEFNING TIL ÍSLENSKU VERÐLAUNANNA. Voi che ne dite? nel caso io voto </strong><a target="_blank" href="http://hildigunnur.wordpress.com/"><strong>Hildigunnur</strong></a><strong> e </strong><a target="_blank" href="http://bumbulina.wordpress.com/"><strong>Bumbulina</strong></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SONIA O TERESA?]]></title>
<link>http://oscarferrari.wordpress.com/?p=641</link>
<pubDate>Tue, 12 Feb 2008 01:07:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Oscar Ferrari</dc:creator>
<guid>http://oscarferrari.wordpress.com/?p=641</guid>
<description><![CDATA[
Dal quotidiano Alto Adige riporto due lettere apparse in questi ultimi giorni a proposito di un te]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://oscarferrari.wordpress.com/files/2008/02/attaccapanni.jpg" title="attaccapanni.jpg"><img src="http://oscarferrari.wordpress.com/files/2008/02/attaccapanni.jpg" alt="attaccapanni.jpg" /></a></p>
<p>Dal quotidiano <strong>Alto Adige</strong> riporto due lettere apparse in questi ultimi giorni a proposito di un tema da decenni all´ordine del giorno:</p>
<p><strong>Care donne, è un errore<br />
non indossare le gonne</strong>   <em>Alto Adige, lettere dei lettori, Sabato 9 Febbraio</em> </p>
<p> Camminando per la strada giorni fa, ho potuto notare che quasi tutte le donne, compresa la sottoscritta, indossano i tanto pratici pantaloni. Mi chiedo che fine hanno fatto le gonne tanto femminili e che contraddistinguono la donna dall’uomo. Se la donna vuole imitare l’uomo attraverso l’abbigliamento, si sbaglia. I diritti e i doveri sono uguali per entrambi, sia in gonna che in pantaloni. E poi che fine hanno fatto i bei vestitini anni ’60 e ’70 per la donna? Io mi auguro che ricompaiano a rendere la donna più emancipata e femminile.<br />
<strong>Teresa Marinelli BOLZANO</strong></p>
<p><strong>Da donna dico: meglio<br />
indossare i pantaloni</strong>        <em>Alto Adige, lettere dei lettori, Domenica 10 Febbraio<br />
</em><br />
 In merito alla lettera scritta da Teresa Marinelli vorrei sottolineare che non sno le gonne o i vestitini che ci distinguono dagli uomini nè tanto meno che ci fanno emancipare. Io personalmente non metto nè l’una nè l’altra da più di 10 anni ma non per sembrare un uomo ma perchè sono comodi e pratici e perchè no anche femminili. L’abbigliamento deve piacere alla donna non deve mettere qualcosa saolo per piacere all’uomo deve trovare piacere anche in sè stessa e se le donne si trovano meglio coi pantaloni perchè non metterli? Io dico W i pantaloni! (pensiamo ad anni addietro quando metterli era considerata una cosa vergognosa).....<br />
<strong>Sonia Ianeselli</strong><em><strong> </strong></em></p>
<p><strong><em>Che dire, se non che da uomo, qualunque cosa si dica è inevitabilmente sbagliata, allo stesso modo degli interventi maschili sulla legge 194 (quella sull´aborto)?</em></strong></p>
<p><strong><em>Ma se si dovesse votare per l´una o per l´altra, chi scegliereste?</em></strong></p>
<p><em><strong><br />
</strong></em></p>
<p> </p>
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<title><![CDATA[BUFALE CAMPANE, VERRANNO TEMPI MIGLIORI]]></title>
<link>http://oscarferrari.wordpress.com/?p=587</link>
<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 23:36:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Oscar Ferrari</dc:creator>
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<description><![CDATA[
&#8221; Buongiorno, mi dia una bottiglia di Champagne, ma non quello originale Doc-Igp-Docg-Pdci o ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://oscarferrari.wordpress.com/files/2008/02/bufa.gif" title="bufa.gif"><img src="http://oscarferrari.wordpress.com/files/2008/02/bufa.gif" alt="bufa.gif" /></a></em></p>
<p><em>" Buongiorno, mi dia una bottiglia di <strong>Champagne</strong>, ma non quello originale <strong>Doc-Igp-Docg-Pdci</strong> o come si chiama adesso, non bado a spese, voglio Champagne taroccato, possibilmente <strong>cinese,rumeno o tunisino</strong>".</em> Sentendo una frase del genere uno potrebbe tranquillamente pensare di trovarsi in un film con <strong><a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Martin_%28attore%29">Steve Martin</a></strong>, tra l´altro uno dei miei attori preferiti (se non altro perchè non se tira più di tanto), ma la realtà non è tanto diversa, è meno frizzante ma più saporita.</p>
<p>Fino a qualche settimana fa la <strong>mozzarella di bufala campana</strong> era una sciccheria, un piccolo lusso che però valeva la pena permettersi, non c´era confronto proprio. Adesso mi è stato riferito che cotanto bendiddio giace invenduto e in attesa di scadenza sugli scaffali, non c´è offerta speciale che tenga e, a differenza di quanto è stato fatto con i polli italiani ai tempi dell´<strong>influenza aviaria</strong>, nessuno spende due parole in favore del supremo latticino italico.</p>
<p>Purtroppo, e sottolineo se, la posizione della mozzarella di bufala campana è pressocchè indifendibile, sono troppe le immagini di <strong>bovini curvocornuti</strong> che pascolano in prossimità di cumuli di rifiuti, troppe le sorvolate in elicottero che mostrano discariche autorizzate o abusive che rilasciano percolati nelle <strong>falde acquifere</strong> per promuovere messaggi tranquillizzanti ai consumatori, meglio un discreto silenzio e limitare i danni. Infatti della crisi della mozzarella, ma anche di tutti gli altri prodotti agricoli campani, nessuno ne parla più, si spera solo che la gente dimentichi il più velocemente possibile. E così sarà</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[DA ERBA A SANREMO, BASTA VOLERLO]]></title>
<link>http://oscarferrari.wordpress.com/?p=623</link>
<pubDate>Wed, 30 Jan 2008 01:37:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>Oscar Ferrari</dc:creator>
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La Giustizia è una delle cose che in Italia stanno messe peggio, questo è indubbio. Processi che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://oscarferrari.wordpress.com/files/2008/01/soldi.gif" title="soldi.gif"><img src="http://oscarferrari.wordpress.com/files/2008/01/soldi.gif" alt="soldi.gif" /></a></p>
<p>La <strong>Giustizia </strong>è una delle cose che in Italia stanno messe peggio, questo è indubbio. Processi che durano una vita, <strong>gente che sta in galera per niente</strong> e chi invece se la cava semplicemente perchè il reato se ne va in <strong>prescrizione</strong>. Ogni governo che arriva fa la sua riforma e quello successivo la annulla e ne fa una propria, giudici che vanno a fare gli show in TV, ministri della <strong>Giustizia</strong> pescati tra i trombati per quello della <strong>Difesa</strong>, che rende di più e da meno rogne. Peggio di tutto è la carenza di fondi, a volte mancano anche i soldi per le matite.</p>
<p>Come teorizzato da<strong> Stielike</strong> nel 1979, "<strong>niente è più socialmente inutile che avere la gallina dalle uova d´oro e non poterla mungere</strong>",  e la Giustizia non riesce a sfruttare le occasioni che le procurerebbero finanziamenti, gratitudine popolare, e forse anche un addetto alla moviola.</p>
<p>Al processo per la <strong>strage di Erba</strong> c´erano solo<strong> 60</strong> posti disponibili per assistervi e sono andati a ruba, sembra che ci sia gente che ha pagato <strong>200</strong> euro per averne uno, e l´amministrazione non ci ha ricavato nulla. Roba che se il processo l´organizzavano in un palasport non solo lo riempivano,  ma nelle dirette Tv gli spot "<strong>sette secondi per noi</strong>" pagati a peso d´oro,  e una gara d´appalto tra stilisti per il look degli  imputati, avrebbero sicuramente portato una cospicua iniezione di liquidi alla macchina giustizia.</p>
<p>Stessa cosa per il caso della moglie di <strong>Mastella</strong>. Arresti domiciliari con tanto di telecamere alla <strong>Grande Fratello</strong>, con relativo confessionale quotidiano e angolo delle <strong>nomineiscion</strong>. Auditel alla mano, anche qui grana mica da sputarci sopra, unanime consenso e magari anche un´apparizione a <strong>Sanremo</strong> in qualità di superospite, in fin dei conti non è detto che <strong>Woodcock</strong> canti peggio di <strong>Jovanotti</strong></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[LA PSICOPOLIZIA A CUARTACLASSE]]></title>
<link>http://oscarferrari.wordpress.com/2008/01/21/la-psicopolizia-a-cuartaclasse/</link>
<pubDate>Mon, 21 Jan 2008 18:47:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Oscar Ferrari</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Nessun allarmismo, Cuartaclasse, il programma di chi ha perso il treno, in onda ogni lunedì alle 2]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" href="http://radiotandem.bolzano.org:8000/"><img src="http://oscarferrari.wordpress.com/files/2008/01/dollar.jpg" alt="dollar.jpg" /></a></p>
<p>Nessun allarmismo,<a target="_blank" href="http://oscarferrari.wordpress.com/cuartaclasse/"> <strong>Cuartaclasse</strong></a><strong>,</strong> il programma di chi ha perso il treno, in onda ogni lunedì alle <strong>22.35</strong> su <strong><a target="_blank" href="http://www.radiotandem.it/">Radio Tandem</a></strong>, a Bolzano sui 98.400 MHz e nel resto del mondo <a target="_blank" href="http://">qui</a>, non sta per il momento subendo l´attacco delle milizie al soldo del grande fratello immaginato da <strong>Orwell </strong>in 1984. <strong>La Psicopolizia</strong> è semplicemente il nome del gruppo che stasera viene a farci visita, a presentare alcuni brani e naturalmente anche a discorrere amabilmente del più e del meno, di pentole e angurie, di parroci irsuti e del senno del durante che diventa del poi.</p>
<p>Intendiamoci subito, lo so anch´io che non si scrive un post su di un gruppo musicale non mollando nè un video, nè uno straccio di pezzo da ascoltare, nè una foto, ma tutto quello che ho a disposizione è un failin pedeef con un articolo di giornale scritto di traverso, un testo e le mie impressioni di quando li ho visti dal vivo. E su queste ultime vedo di basarmi.</p>
<p>La Psicopolizia che ho visto io sono un gruppo di onesti musicisti che supportano <strong>Pietro</strong>, un frontman sbraitante che può tranquillamente incarnare la negazione di Dio elevata a cantante. Il suddetto Pietro, un <strong>allampanato quarantenne</strong> che giustamente si esibisce appollaiato su uno sgabello-trespolo, evitando in questo modo di esibire la propria andatura dinoccolata, è quel che si può tranquillamente definire, anche esteticamente, la vittima prediletta della Psicopolizia, nel senso che sarebbe il primo che prendono.</p>
<p>È bravo Pietro, ci sa fare col pubblico e anche i suoi testi che si sposano alla perfezione con la sua immagine, e magari neanche solo con quella, uniti alla musica ipnotica del gruppo, creano un´atmosfera a metà tra <strong>Trainspotting</strong>, <strong>1984 </strong>e la <strong>Vecchia Romagna</strong> tanto cara a<strong> Stielike</strong>. A parte <a target="_blank" href="http://oscarferrari.wordpress.com/files/2008/01/psicopolizia.doc">questo testo</a>, molto mi hanno colpito anche le parole di "<strong>Cervello in fin di vita",</strong> un brano che, lungi dal rappresentare il testamento spirituale dell´autore, può certamente spiegarne l´insorgenza di un precoce calvizie</p>
<p><a target="_blank" href="http://radiotandem.bolzano.org:8000/"><strong></strong></a></p>
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