<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>riccia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/riccia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "riccia"</description>
	<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 12:56:48 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[tipografie]]></title>
<link>http://leopardodellenevi.wordpress.com/?p=1020</link>
<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 08:14:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>leopardodellenevi</dc:creator>
<guid>http://leopardodellenevi.wordpress.com/?p=1020</guid>
<description><![CDATA[Presentato ieri, presso la libreria di Via Cannavina, il volume sulle tipografie e i librai-editori ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Presentato ieri, presso la libreria di Via Cannavina, il volume sulle tipografie e i librai-editori in Abruzzo e Molise nel Novecento.  Tra i curatori il bravissimo Giorgio Palmieri.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[uva]]></title>
<link>http://leopardodellenevi.wordpress.com/?p=946</link>
<pubDate>Sun, 31 Aug 2008 08:35:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>leopardodellenevi</dc:creator>
<guid>http://leopardodellenevi.wordpress.com/?p=946</guid>
<description><![CDATA[Omonima sagra a Riccia. Dal 14 settembre.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Omonima sagra a Riccia. Dal 14 settembre.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Attonito nella notte]]></title>
<link>http://ildiariodipaul.wordpress.com/?p=593</link>
<pubDate>Fri, 29 Aug 2008 11:58:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paul</dc:creator>
<guid>http://ildiariodipaul.wordpress.com/?p=593</guid>
<description><![CDATA[&#8230; e rimase tutta la serata a fissare il suo procace e prorompente seno far capolino dalla gene]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>... e rimase tutta la serata a fissare il suo procace e prorompente seno far capolino dalla generosa scollatura.</p>
<p>Solo guardare!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Akvariet]]></title>
<link>http://samuely.wordpress.com/?p=7</link>
<pubDate>Sun, 03 Aug 2008 16:28:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>samuely</dc:creator>
<guid>http://samuely.wordpress.com/?p=7</guid>
<description><![CDATA[
Har äntligen fått tummen ur och fixat Ricciastenar. Det är vanligt myggnät som jag bundit fast ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://samuely.files.wordpress.com/2008/08/2008-08-03-ny-riccia-plus-peacock-sten.jpg"><img class="size-medium wp-image-8 alignleft" src="http://samuely.wordpress.com/files/2008/08/2008-08-03-ny-riccia-plus-peacock-sten.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Har äntligen fått tummen ur och fixat Ricciastenar. Det är vanligt myggnät som jag bundit fast över Riccian och stenen. Jag har också precis införskaffat lite Peacockmossa som pryder stenen i bakgrunden.</p>
<p>Igår fixade jag med mitt DIY Co2 system och nu bubblar det. Javaormbunken och Riccian har också börjat bubbla. Kör även en dos Easycarbo/dag. Ska snart börja med PMDD när jag får hem det. Jag hoppas att detta ska få fart på akvariet.</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://samuely.files.wordpress.com/2008/08/2008-08-03-bubbel-ricciasten.jpg"><img class="size-medium wp-image-9 aligncenter" src="http://samuely.wordpress.com/files/2008/08/2008-08-03-bubbel-ricciasten.jpg?w=300" alt="" width="450" height="229" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[convegno 3]]></title>
<link>http://leopardodellenevi.wordpress.com/?p=739</link>
<pubDate>Fri, 01 Aug 2008 11:15:00 +0000</pubDate>
<dc:creator>leopardodellenevi</dc:creator>
<guid>http://leopardodellenevi.wordpress.com/?p=739</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Homo ludens. I giochi di strada nella tradizione popolare italiana&#8221;.  Riccia, 2 agosto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>"Homo ludens. I giochi di strada nella tradizione popolare italiana".  Riccia, 2 agosto, ore 18.  Coordina Tonino Santoriello.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[misteri]]></title>
<link>http://leopardodellenevi.wordpress.com/?p=195</link>
<pubDate>Sun, 25 May 2008 08:54:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>leopardodellenevi</dc:creator>
<guid>http://leopardodellenevi.wordpress.com/?p=195</guid>
<description><![CDATA[ Lo scorso anno la prole ha imposto l&#8217;attesa all&#8217;uscita delle statue. Spettacoloso l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> Lo scorso anno la prole ha imposto l'attesa all'uscita delle statue. Spettacoloso l'attacco della banda. Anche quest'anno, come sempre, il solito, fondamentalmente innocuo miscuglio di devozione e disimpegno. L'assalto e il mercanteggiamento alle bancarelle, cui gli uomini assistono con finto distacco. Contro di esse, e soprattutto contro i loro tenutari, si sono levati di recente gli strali savonaroleschi dell'amico Angelo C.  Su tutto aleggia la fragranza della porchetta d'Ariccia (località laziale da non confondere con l'assonante, glorioso ed antico Comune dell'entroterra, ai confini col Beneventano ).</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[sentirsi in colpa]]></title>
<link>http://ildiariodipaul.wordpress.com/?p=387</link>
<pubDate>Sat, 17 May 2008 17:29:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paul</dc:creator>
<guid>http://ildiariodipaul.wordpress.com/?p=387</guid>
<description><![CDATA[
Sentirsi in colpa per essere stato franco più di quanto non sia lecito socialmente esserlo, ancora]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-389" src="http://ildiariodipaul.wordpress.com/files/2008/05/42-18430831.jpg" alt="" width="400" height="400" /></p>
<p>Sentirsi in colpa per essere stato franco più di quanto non sia lecito socialmente esserlo, ancora non mi era capitato!</p>
<p>Se vi ricordate, avevo l'impressione di aver fatto qualche "cazz...ata" qualche giorno fa (<a href="http://ildiariodipaul.wordpress.com/2008/05/01/strana-sensazione/" target="_blank">leggete qui</a>). Oggi ne ho avuto la prova!<br />
E' successo che ho trovato Riccia in chat e le ho detto se voleva fare quattro chiacchere. Mi risponde, molto freddamente, che "non sapeva cosa dirmi" e che non voleva dirmi niente visto che, poi, questo avrebbe alimentato le mie fantasie su di lei. Ciò era "squallido", visto che è amica della mia Lei.</p>
<p>Colgo l'occasione per pentirmi di tutto quello che ho fatto. Ho commesso almeno un errore imperdonabile: confordere queste pagine di diario strappato, che scrivo solo per far sentire meglio il mio spirito, con la vita reale.</p>
<p>Un desiderio, sopratutto se riguarda altri, non può diventare realtà solo perchè lo si rende pubblico. Sarebbe troppo comodo.</p>
<p>Il mio peccato è stato pensare che, rendendole visibili i miei pensieri scritti su questo blog, Riccia si sarebbe avvicinata a me, forse più per compassione che per passione.</p>
<p><strong>Ti chiedo scusa</strong>; mi pento soprattutto del mio modo di reagire alla notizia che tu non approvavi neanche un pò... anzi: che lo ritenevi squallido! Non dovevo chiuderti la chat in faccia, come se il tutto fosse colpa tua.</p>
<p>Ora mi domando: quanto freddo farà tra noi due, se ma ci incontreremo di nuovo di persona?<br />
L'imbarazzo, di certo, si taglierà con il coltello.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[centrifugato di pensieri]]></title>
<link>http://ildiariodipaul.wordpress.com/?p=289</link>
<pubDate>Sat, 03 May 2008 20:07:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paul</dc:creator>
<guid>http://ildiariodipaul.wordpress.com/?p=289</guid>
<description><![CDATA[Qualche giorno fa ho rivelato a Riccia l&#8217;esistenza di questo posto. Ha sicuramente letto qualc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno fa ho rivelato a Riccia l'esistenza di questo posto. Ha sicuramente letto qualcosa, e questo mi fa pensare di essere a rischio... penso di aver fatto una cavolata grossa come una casa.... Uffa! Ma perchè non sono stato zitto?<br />
Comunque, non credo sia arrivata ancora ai punti "importanti" del blog; almeno non ancora!</p>
<p>Ci siamo visti ieri, e anche il giorno prima, e non ha fatto alcun riferiemnto al blog. Le avevo chiesto di mantenere il segreto! e ha acconsentito.<br />
Si vedeva, però, che il suo sgaurdo era leggermente diverso dal solito. Anch'io, per di più, cercavo di scomparire mimetizzandomi con le pareti come se, sfuggire al suo sguardo, avesse potuto nascondere le mie colpe verso Lei.</p>
<p>Quando il tradimento "assurge" al ruolo che gli è stato tradizionalmente conferito, ovvero quello di "grave colpa" e quando invece rimane confinato nel limbo evanescente dello "svisceramento delle proprie fantasie"?</p>
<p>Quando devo sentirmi in colpa con Lei, per avere parlato in chat con qualcun'altra o per aver girovagado su internet sollazzando la mia mente con immagini porno, e quando posso ritenermi ancora in salvo nel territorio della "sperimentazione di aspetti della propria sfera sessuale"?</p>
<p>Riccia, se stai leggendo, dimmelo tu!<br />
Anzi, me lo hai già detto: non posso far buttare a Lei degli anni nel cesso, illudendola!</p>
<p>Nella mia mente è una continua giostra di sentimenti: insoddisfazione per il mio rapporto con Lei --&#62; depressione --&#62; voglia di trasgredire --&#62; voglia di viaggiare su internet --&#62; calo del desiderio nei confronti di Lei --&#62; insoddisfazione per il mio rapporto con Lei .... etc etc.</p>
<p>Lasciarla sarebbe molto doloroso, dopo anni di vita vissuta assieme.</p>
<p>Ho paura che sarebbe molto doloroso anche rimanere solo alla fine di questa storia.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[strana sensazione]]></title>
<link>http://ildiariodipaul.wordpress.com/?p=281</link>
<pubDate>Thu, 01 May 2008 17:28:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paul</dc:creator>
<guid>http://ildiariodipaul.wordpress.com/?p=281</guid>
<description><![CDATA[Avete presente quando fate qualcosa d&#8217;istinto e poi capite che forse non avete pensato abbasta]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Avete presente quando fate qualcosa d'istinto e poi capite che forse non avete pensato abbastanza prima di farla?</p>
<p>Bene, ho quella sensazione: ho detto a Riccia del blog e lei ha iniziato a leggerlo. Speriamo bene.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[tra le mie mani]]></title>
<link>http://ildiariodipaul.wordpress.com/?p=267</link>
<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 18:17:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paul</dc:creator>
<guid>http://ildiariodipaul.wordpress.com/?p=267</guid>
<description><![CDATA[
Peccato! Ti avevo tra le mie mani, ma sei scappata via.
Avevo la possibilità di dirti che sarebbe ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-268" src="http://ildiariodipaul.wordpress.com/files/2008/04/i9a43bf9c-e360-4eca-8f0b-2a311c1ec7b8.jpg?w=300" alt="" width="300" height="240" /></p>
<p>Peccato! Ti avevo tra le mie mani, ma sei scappata via.<br />
Avevo la possibilità di dirti che sarebbe bello poter liberare i miei pensieri e le mie fantasie, ma sei fuggita via.<br />
Avrei voluto chiederti di farti mia, almeno nelle foto, ma sei sparita in un attimo.<br />
Sarebbe stato bellissimo accarezzare con l'occhio della macchina fotografica il bianco candore della tua pelle, ma sei svanita nel buio della notte di internet.<br />
Sarei riuscito a chiedertelo?<br />
Avrei trovato il coraggio di mostrarti le pagine di questo mio folle diario, in cui parlo anche di te?<br />
Ci sarebbe stato una parola fra noi per scambiarci i nostri pensieri reali? Si? No? PAZZO!<br />
Rimarrà il mio desiderio infranto. La voglia di accarezzarti i seni. Il desiderio di sentire il tuo odore.</p>
<p>Troverò mai il coraggio, Riccia?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La moda passa, lo stile resta. E il suo profumo (Coco, Andy Wahrol, Nicole Kidman, Chanel N.5)]]></title>
<link>http://re-pubblica.blog.kataweb.it/2008/03/20/la-moda-passa-lo-stile-resta-e-il-suo-profumo-coco-andy-wahrol-nicole-kidman-chanel-n5/</link>
<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 11:16:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>drumbamatic</dc:creator>
<guid>http://re-pubblica.blog.kataweb.it/2008/03/20/la-moda-passa-lo-stile-resta-e-il-suo-profumo-coco-andy-wahrol-nicole-kidman-chanel-n5/</guid>
<description><![CDATA[Il mitico Chanel N.5 fu creato nel 1921 dal compositore di profumi Ernest Beaux seguendo le indicazi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://re-pubblica.blog.kataweb.it/files/2008/03/marilyn-monroe-chanel-no-5-posters.jpg" title="marilyn-monroe-chanel-no-5-posters.jpg"></a><a href="http://re-pubblica.blog.kataweb.it/files/2008/03/nicole_kidman_chanel1.jpg" title="nicole_kidman_chanel1.jpg"></a><a href="http://re-pubblica.blog.kataweb.it/files/2008/03/cococh-03.jpg" title="cococh-03.jpg"><img src="http://re-pubblica.blog.kataweb.it/files/2008/03/cococh-03.jpg" alt="cococh-03.jpg" /></a><a href="http://re-pubblica.blog.kataweb.it/files/2008/03/chanel-5.jpg" title="chanel-5.jpg"></a>Il mitico <strong>Chanel N.5</strong> fu creato nel 1921 dal compositore di profumi Ernest Beaux seguendo le indicazioni di Coco Chanel che voleva una fragranza capace di incarnare una femminilità senza tempo.<br />
Il nome essenziale, rappresentato dal numero 5, si deve al fatto che Madame Chanel scelse  la quinta proposta olfattiva che le fece Beaux il quale, per la prima volta nella preparazione dei profumi, miscelò essenze naturali e sintetiche. 80 differenti ingredienti, tra cui essenza artificiale di gelsomino, per un profumo differente dalle tradizionali fragranze floreali in voga in quegli anni, non riconducibile ad alcuna essenza specifica: unico ed astratto.<br />
<img src="http://re-pubblica.blog.kataweb.it/files/2008/03/marilyn-monroe-chanel-no-5-posters.jpg" alt="marilyn-monroe-chanel-no-5-posters.jpg" /> Innovativo nel nome, nella fragranza e nella confezione: una semplice bottiglia in vetro da farmacia con un’etichetta bianca e nera e il tappo tagliato come uno smeraldo. Fu il primo prodotto ad aprire la strada alla produzione industriale di profumeria. Il flacone è esposto dal 1959 al Museo di Arte Moderna di New York. Indimenticabile e indiscussa testimonial divenne Marylin Monroe quando rivelò al mondo intero di indossare solo due gocce di Chanel N.5 per andare a letto.<br />
<img width="570" src="http://re-pubblica.blog.kataweb.it/files/2008/03/chanel-5.jpg" alt="chanel-5.jpg" /> </p>
<p>N el 1980 la sua campagna pubblicitaria fu firmata da un’altra leggenda, e specializzato in icone: Andy Warhol. A causa  della prematura morte  dell’artista però le immagini furono utilizzate solo nel 1997.<br />
<img width="300" src="http://re-pubblica.blog.kataweb.it/files/2008/03/nicole_kidman_chanel1.jpg" alt="nicole_kidman_chanel1.jpg" /> Più recentemente, dopo Candice Bergen, Catherine Deneuve, Carole Bouquet, tanto per citarne alcune,  ad incarnare la “donna Chanel N.5” è stata la volta di <a href="http://www.youtube.com/v/yTO4FHf8MBs">Nicole Kidman</a>. Karl Lagerfield ha  firmato il lungo abito nero che lascia splendere, sulla schiena  scoperta da una profonda scollatura, una catena di brillanti con logo Chanel: la moda passa, lo stile resta. E il suo profumo.</p>
<p><code></code></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La mia vita se fossi single]]></title>
<link>http://ildiariodipaul.wordpress.com/?p=125</link>
<pubDate>Fri, 14 Mar 2008 19:37:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paul</dc:creator>
<guid>http://ildiariodipaul.wordpress.com/?p=125</guid>
<description><![CDATA[Oggi sono in vena di scrivere per cui cercherò di raccontarvi la mia vita se fossi di nuovo single,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi sono in vena di scrivere per cui cercherò di raccontarvi la mia vita se fossi di nuovo single, o almeno come penso sarebbe.</p>
<p>Una nota prima di iniziare a leggere, cari  i miei lettori occasionali o amici/amiche fidati che siete stati inviati a leggere queste folli pagine: quanto sto per scrivere rappresenta un misto fra quanto mi piacerebbe poter fare e quanto credo di riuscire a sapere/volere fare. In altre parole: non sarà nè esattamente quello che sicuramente riuscirei a fare nè esattamente quello che vorrei fare se tornassi di nuovo single.</p>
<p>Beh, iniziamo! Con Lei ci siamo appena lasciati e, a dire il vero, la cosa mi rattrista ma non credo mi abbia ridotto ad uno straccio come spesso si vede nei film o si sente dire dagli amici: "Guarda, appena mi sono lasciato ero ridotto a bighellonare in pigiama per casa perchè non avevo voglia di fare niente".<br />
Credo, invece, che la prima cosa che farei, dopo un ragionevole periodo di "lutto" post convivenza, sarebbe di telefonare a L'altra o di cercare di invitare a cena/ cinema / aperitivo o qualsiasi altra cosa Riccia, o di cercare qualche valida sostituta in chat.<br />
Già, purtroppo con l'approccio "frontale" sono messo male e quindi proverei ad incrociare qualche ragazza in chat. Lì sono certamente più disinibito e sciolto.<br />
Proverei probabilmente la tecnica di contattare in maniera random tutte le ragazze in chat di età compresa fra i 27 e 40 anni, fino a quando qualcuna non si "degnaerà" di scambiare due parole.<br />
Cercherei allora di fare il simpatico, brillante, intelligente e, magari, di vantarmi anche un pò.<br />
Quale sarebbe il mio scopo? Ovvio, quanto banale e squallido forse, cercare di incontrarne il maggior numero possibile e, magari, farmi qualche "storia di sesso" con loro in maniera assolutamente FREE.<br />
Non avrei voglia di innamorarmi come l'ultima volta; mi servirebbe solo di far vivere alla mia vita una certa dose di adrenalina e, magari, spuntare qualcuno dei punti presenti in <a href="http://ildiariodipaul.wordpress.com/2008/03/01/30-desideri-da-soddisfare/" target="_blank">questa lista</a>.</p>
<p>Se la cosa non funzionasse, allora proverei con le "maniere" forti... magari in qualcuno dei miei solitari viaggi alla scoperta delle "fantastiche" passeggiatrici della mia città potrei riuscire a trovare il coraggio.... oppure proverei l'emozione di una di quelle "splendide" escort di cui si trovano centinaia di siti su internet.</p>
<p>Se proprio deve essere sincero la sequenza con cui ho esposto i miei desideri, ovvero: L'altra, Riccia, ragazze in chat, escort &#38; girls, rappresenta anche l'ordine con cui procederei.<br />
Non c'è dubbio che L'altra abbia scavato un solco nel mio cuore e COMUNQUE avrà un posto nei miei sogni. E' quindi normale che per prima cosa proverei a risentirla, ad incontrarla di nuovo. Un suo sorriso vale bene un viaggetto in macchina di qualche ora.</p>
<p>Con Riccia, invece, mi piacerebbe realizzare qualche desiderio della lista che vi ho indicato poco fa (ad esempio i punti 1, 2, 3, 6, 7, 9, 10, 12, 16, 17 e 21). Per carità: la trovo una ragazza molto carina, intelligente, sincera e con altre mille qualità ed è certo che NON la considero solo un "divertimento". Però.... diciamo che mi "attizza" non poco. Quella sua aria da innocente, quella sua voce dolce ed un pò cantante, quella sua risata fresca ed allegra hanno su di me un notevole effetto.</p>
<p>Il contattare altre ragazze in chat sarebbe solo un modo per poter aumentare le possibilità di esaudire alcuni (o magari anche parecchi) punti della Lista.</p>
<p>Le escort sarebbe solo "l'estrema ratio": un modo per sentirmi ancora vivo anche se ormai, in quel caso, sarei già con un piede nella fossa.</p>
<p>Chissà, magari se fossi di nuovo single sceglierei di provare un rapporto  gay.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vogliamo anche le rose. Un film di Alina Marazzi]]></title>
<link>http://re-pubblica.blog.kataweb.it/2008/03/11/vogliamo-anche-le-rose-un-film-di-alina-marazzi/</link>
<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 12:20:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>drumbamatic</dc:creator>
<guid>http://re-pubblica.blog.kataweb.it/2008/03/11/vogliamo-anche-le-rose-un-film-di-alina-marazzi/</guid>
<description><![CDATA[ Il film-documentario di Alina Marazzi  riprende il titolo da uno degli slogan utilizzati, nel 191]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://re-pubblica.blog.kataweb.it/files/2008/03/chagall_-woman_and_the_roses.jpg" title="chagall_-woman_and_the_roses.jpg"><img width="570" src="http://re-pubblica.blog.kataweb.it/files/2008/03/chagall_-woman_and_the_roses.jpg" alt="chagall_-woman_and_the_roses.jpg" /></a> Il film-documentario di Alina Marazzi  riprende il titolo da uno degli slogan utilizzati, nel 1912, dalle operaie tessili durante  la loro partecipazione ad uno sciopero nel Massachusetts: “Vogliamo il pane, ma anche le rose ”.</p>
<p>Il film ripropone gli anni italiani delle lotte per la rivendicazione femminile attraverso immagini di repertorio, foto d’epoca e interviste a gente comune, intrecciandoli alle storie di tre donne, raccontate dalle voci  fuori campo delle protagoniste.</p>
<p>Interpretazioni piuttosto fredde e  materiale di repertorio confusamente amalgamato non riescono a realizzare la ricostruzione, storica ed emotiva, a cui sembra tendere la regista, rendendo alquanto noioso lo scorrere della pellicola.</p>
<p>Interessante, per chi oggi dà per scontate alcune delle conquiste ottenute negli anni, leggere le informazioni che precedono i titoli di coda. A titolo di esempio ricordiamo che nel 1966 la contraccezione era considerata “reato contro la stirpe”, che solo nel 1981 sono state abrogate le disposizioni sul delitto d’onore e che bisognerà attendere il 1996 perché la violenza sessuale sia riconosciuta “delitto contro la persona e non contro la moralità pubblica”.</p>
<p>Risultati ancora troppo giovani per una cultura profondamente radicata. L’opinione sulla “funzione sociale ” della donna “subordinata” rispetto a quella maschile, così come emerge dalle interviste fatte ad alcuni uomini tra gli anni ’60 e ‘70, non è affatto perduta nel tempo ed è ancora, drammaticamente, attuale. Così come la facilità e l’impellenza di rimettere in discussione conquiste civili, che credevamo valessero per sempre, dimostra che per una reale modifica della società il nostro paese era, ed è, ancora all'inizio di un lungo e fragile cammino.</p>
<p><strong>“Vogliamo anche le rose”. Un film di Alina Marazzi. Genere Documentario, colore 85 minuti. - Produzione Italia, Svizzera 2007. - Distribuzione Mikado</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mi annoio!]]></title>
<link>http://ildiariodipaul.wordpress.com/?p=99</link>
<pubDate>Sat, 08 Mar 2008 19:07:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paul</dc:creator>
<guid>http://ildiariodipaul.wordpress.com/?p=99</guid>
<description><![CDATA[Sabato pomeriggio passato a casa. Lei è uscita: lavora anche oggi, come pure domani.
Non so  bene c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato pomeriggio passato a casa. Lei è uscita: lavora anche oggi, come pure domani.<br />
Non so  bene cosa fare, ma nell'ordine vi elenco le varie opzioni che mi sono passate per la testa:</p>
<ol>
<li>navigo su internet senza nessuna meta, di fatto buttando il mio tempo nel cesso</li>
<li>posto nuove pagine nel mio diario virtuale</li>
<li>cerco di chattare con qualcuno (spero qualcuna) di divertente</li>
<li>vado a spulciare fra gli annunci delle GIRLS e  delle escort che frequentano la mia città per scoprirne una che mi faccia impazzire</li>
<li> spero di incontrare in chat la mia "amica" russa per vedere se riesco a fare un'altra bella figura di merda</li>
<li>vedere se passa Riccia in chat, così magari riesco a rendere eccitante la mia serata</li>
<li>mi tiro una sega guardando video porno</li>
<li>guardo la televisione (avessi almeno sky)</li>
<li>chiamare L'altra</li>
</ol>
<p>Beh, quest'ultimo punto mi piacerebbe tantissimo.... chissà poi incontro a quali casini andrei.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pensieri nella notte - 2]]></title>
<link>http://ildiariodipaul.wordpress.com/?p=58</link>
<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 08:32:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paul</dc:creator>
<guid>http://ildiariodipaul.wordpress.com/?p=58</guid>
<description><![CDATA[Eccomi di nuovo. E&#8217; da un po&#8217; di tempo che ci pensavo e qualche giorno fa ho parlato in ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://ildiariodipaul.wordpress.com/files/2008/02/27238.jpg" alt="27238.jpg" align="left" />Eccomi di nuovo. E' da un po' di tempo che ci pensavo e qualche giorno fa ho parlato in chat con un'amica di Lei; nome in codice: Riccia.<br />
Ogni tanto le avevo accennato che tra me e Lei le cose subivano alti e bassi spesso violenti e repentini e che, di fondo, io ero insoddisfatto della situazione (come se sapessi cosa vado cercando dalla vita).<br />
Le ho accennato che sto scrivendo questo blog, che si tratta di una valvola di sfogo per evitare di ingolfare il mio cervello all'inseguimento del miei "fantasmi".<br />
L'idea le è piaciuta! Le ho chiesto, così, se volesse dare un occhiata, non appena sarò pronto, a queste quattro parole scritte nel mare intangibile della rete.<br />
IO: "Ti piacerebbe dare un'occhiata a cosa mi passa per la testa quotidianamente e che mi fa stare a volte così male?"<br />
RICCIA: "Certo. Ma come? Stai scrivendo un diario?"<br />
IO: "Si, on-line. Ho aperto un blog in cui sto raccogliendo i miei pensieri e sto cercando di scrivere di getto quanto mi passa per la testa"<br />
RICCIA: "Ok, ti farà bene. Dimmi quando sarà pronto".<br />
Il problema è che Riccia non è affatto una brutta ragazza, anzi! La trovo carina, dolce, premurosa e ... ha anche un bel corpicino.<br />
Un paio di volte mi sono soffermato a vedere quanto più possibile nella sua scollatura. Ehmm ... Riccia se stai leggendo questo post vuol dire che mi sono fidato abbastanza di te da permetterti di vedere nel mio animo. Spero che questo commento, come gli altri che farò in futuro su di te non ti offendano e non ti facciano arrabbiare.</p>
<p>Tornando a noi, Mr X. che mi stai leggendo, dicevamo che Riccia non è affatto male. Purtroppo non è avvicinabile (almeno credo) visto che si intrattiene amichevolmente con qualcuno che conosco abbastanza bene; quindi è off-limits. Se mai succedesse qualcosa sarebbe una tragedia immane.<br />
Questo non toglie, però, che io fantastichi un po' su di lei e che mi gusti le sue grazie, spesso non tanto celate all'occhio attento, sotto vesti dallo scollo generoso.</p>
<p>A proposito di fantasie, un paio di volte ho sognato Riccia: ed era uno spettacolo! Indossava uno di questi vestiti di seta in stile cinese, color rosso acceso, con decorazioni dorate. Le sue gambe spuntavano dopo qualche decina di centimetri di gonna, comunque ben sopra la linea delle ginocchia. Aveva delle scarpe nere con il tacco non troppo alto. Accavallava deliziosamente le gambe sedendosi su una poltrona (un po' come Sharon Stone in Basic Istinct).</p>
<p>Decisamente intrigante, non trovate?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Benigni su Rai 1 (Tutta colpa dell&#8217;Eresia Catara!)]]></title>
<link>http://re-pubblica.blog.kataweb.it/2007/11/30/tutta-colpa-delleresia-catara/</link>
<pubDate>Fri, 30 Nov 2007 09:11:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>drumbamatic</dc:creator>
<guid>http://re-pubblica.blog.kataweb.it/2007/11/30/tutta-colpa-delleresia-catara/</guid>
<description><![CDATA[Roberto Benigni legge Dante e porta il “sommo poema” nelle case degli italiani. Trasmette la poe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="left"><strong>Roberto Benigni</strong> legge <strong>Dante</strong> e porta il “sommo poema” nelle case degli italiani. Trasmette la poesia che, afferma Benigni servendosi anch’egli di una similitudine, è estensione della bellezza umana al pari dello strumento di lavoro, estensione del braccio. Nelle oltre due ore di spettacolo la lettura del quinto canto dell’Inferno è preceduta una minuziosa spiegazione: parola per parola, senza tregua, quasi in apnea.</p>
<p>[kml_flashembed movie="http://www.youtube.com/v/m_6E-Vpqv3s" width="325" height="250" wmode="transparent" /]</p>
<p>Benigni interpreta Dante e prova a capire e spiegarci cos’è l’amore. </p>
<p><em>Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende. </em></p>
<p><em>prese costui de la bella persona che mi fu tolta; </em></p>
<p><em>e 'l modo ancor m'offende</em></p>
<p>Cos’è dunque la passione, cos’è l’amore? Accanto a Semiramis, Cleopatra e Didone,  Benigni cita Lady Diana: anch’essa testimonianza di come, dalla mitologia alla contemporaneità,  l’abbandonarsi  a “quell'amore che non consente a nessuno, che sia amato, di non riamare” porti, inevitabilmente alla morte fisica o alla perdizione spirituale.</p>
<p><code>[kml_flashembed movie="http://www.youtube.com/v/_XC9NzEL-e8" width="325" height="250" wmode="transparent" /]</code></p>
<p>Se sbagliamo il rapporto col sesso e con l‘amore sbagliamo la nostra vita. Non siamo educati all’amore, o forse, male-educati.</p>
<p>[kml_flashembed movie=" http://www.youtube.com/v/j4KFxuSQC_k" width="325" height="250" wmode="transparent" /]</p>
<p>Denis de Rougemont nel suo testo capitale <em>L’amore e l’occidente</em> scrive: Tristano e Isotta non si amano...Ció ch'essi amano, è l'amore, è il fatto stesso d'amare. Ed agiscono come se avessero capito che tutto ciò che s' oppone all'amore lo garantisce e lo consacra nel loro cuore, per esaltarlo all'infinito nell'istante dell'abbattimento dell'ostacolo, che è la morte."</p>
<p><img width="570" src="http://www.1st-art-gallery.com/artists/William%20Bouguereau/Flore%20et%20Zephyre%20Flora%20and%20Zephyr.jpg" height="580" /></p>
<p>E ci avverte: la lirica cortese sarebbe derivata dall’eresia catara. Il grande modello dialettico occidentale dell’amore passione è il frutto di più eresie che hanno favorito la diffusione del pensiero dualistico dove il conflitto tra il bene e il male è inconciliabile. Anima e corpo. Luce ed ombra. Verità e menzogna. Che cos’è dunque l’amore per l’occidente? Un’avventura mistica dell’anima? Di certo un avventura romantica.</p>
<p>[kml_flashembed movie="http://www.youtube.com/v/caEQrm10Ja0" width="325" height="250" wmode="transparent" /]</p>
<p>Amore. L’avventura pindarica di una psiche che sogna di volare spronata dall’amore ideale. Dal greco Eros all’ultima soap opera televisiva assistiamo infatti allo stesso spettacolo più o meno tragico: la passione che vive di ostacoli. Eccitamenti e separazioni che sono il cibo di un amore perpetuamente insoddisfatto. La passione celata e l’eterna sete dell’anima. Per amore si soffre. Per amore si muore. Insomma : tutta colpa dell’eresia catara.</p>
<p><code>[kml_flashembed movie="http://www.youtube.com/v/H5aVhLjT7UE" width="325" height="250" wmode="transparent" /]</code></p>
<p><code></code></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
