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	<title>rita-levi-montalcini &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/rita-levi-montalcini/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "rita-levi-montalcini"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 02:43:54 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[TEST YOUR BRAIN: SEI UNA PERSONA INTELLIGENTE? SCOPRILO CON BONSAI.TV]]></title>
<link>http://bonsaitv.wordpress.com/?p=258</link>
<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 16:53:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>Bonsai TV</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Perchè a noi Nicole Kidman ci fa un baffo. Calcola la tua età mentale con BonsaiTV
Per guardare t]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/yhqJUwK6__g'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/yhqJUwK6__g&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Perchè a noi <strong>Nicole Kidman ci fa un baffo</strong>. Calcola la tua età mentale con BonsaiTV</p>
<p><a href="http://www.bonsai.tv">Per guardare tutti gli altri programmi, clicca qui&#62;&#62;&#62;</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Biografie: Rita Levi Montalcini, 99 anni e non sentirli]]></title>
<link>http://candidonews.wordpress.com/?p=371</link>
<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 19:04:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>candidonews</dc:creator>
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<description><![CDATA[Auguri Senatrice Montalcini!
All&#8217;età non ha &#8220;mai dato importanza&#8221;, così come ai ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align:center;"><span style="color:#ff0000;">Auguri Senatrice Montalcini!</span></h1>
<p>All'età non ha "mai dato importanza", così come ai festeggiamenti di compleanno, dichiarava lo scorso anno al traguardo dei suoi 98 anni. Ed anche oggi, che di candeline ne spegnerà 99, il Premio Nobel per la Medicina e senatrice Rita Levi Montalcini sembra non voler smentire il suo credo: è andata a lavorare in laboratorio, come tutti i giorni, per poi proseguire con un impegno pubblico. "E' uscita, è andata in Istituto, al suo Istituto", ci rispondono dalla sua abitazione, mentre dalla mattinata auguri numerosi indirizzati al Nobel giungono da più parti. Perché la sua vita, come ha detto più volte, è la Ricerca. E questo vale anche, e forse ancor più, il giorno del suo compleanno: "La Ricerca va potenziata e finanziata, perché è il futuro, del Paese e dei giovani", sono le sue parole. Quanto al futuro, anche di recente la 'lady di ferro' ha ribadito come due siano gli impegni prioritari: Innanzitutto potenziare l'attività del 'suo' Ebri, l'Istituto europeo di ricerca sul cervello, "per dare a tanti ricercatori italiani all'estero una possibilità concreta per poter tornare in Italia". Poi, la seconda grande 'missione': la lotta in favore dell' alfabetizzazione delle donne africane. Un obiettivo che la vede in campo da tempo con la Fondazione onlus che porta il suo nome e che fino ad oggi ha promosso oltre 800 borse di studio per le donne di questi Paesi. Una normale giornata di lavoro, perché il peso degli anni, ha affermato la scienziata, si sente relativamente se si ha la fortuna di avere un "cervello ancora funzionante". Anche a 99 anni. </p>
<p><a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_49295519.html">http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_49295519.html</a></p>
<p style="text-align:center;"><em><strong><span style="color:#ff0000;">Riporto qui di seguito una biografia della scienziata premio nobel.</span></strong></em></p>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p style="text-align:center;"><img style="vertical-align:middle;" src="http://digilander.libero.it/Congressodipol/biografie%20copia.jpg" alt="" width="520" height="80" /></p>
<p>Da <a href="http://biografie.studenti.it/biografia.htm?BioID=129&#38;biografia=Rita+Levi+Montalcini">Biografineonline.it</a></p>
<p><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://www.brownsteins.net/Ulpan/Images/Rita%20Levi-Montalcini%20.jpg" alt="" width="292" height="457" />Rita Levi Montalcini è nata nel 1909 a Torino.<br />
Entrata alla scuola medica di Levi all'età di vent'anni, si laurea nel 1936.</p>
<p>Fermamente intenzionata a proseguire la sua carriera accademica come assistente e ricercatrice in neurobiologia e psichiatria, è costretta, a causa delle leggi razziali emanate dal regime fascista nel 1938, ad emigrare in Belgio insieme a Giuseppe Levi.<br />
La passione per la sua materia comunque la sospinge e le dona la forza per andare avanti tanto che continua le sue ricerche in un laboratorio casalingo.</p>
<p>Sono anni assai travagliati per il mondo e per l'Europa. Infuria la seconda guerra mondiale ed è assai difficile trovare luoghi dove poter stare tranquilli, figuriamoci intraprendere delle ricerche. Nel suo girovagare, nel '43 approda a Firenze, dove vivrà in clandestinità per qualche anno, prestando fra l'altro la sua collaborazione come medico volontario fra gli Alleati. Finalmente, nel '45 la guerra finisce, lasciandosi alle spalle milioni di morti e devastazioni inimmaginabili in tutti i Paesi.</p>
<p>Dopo così lungo peregrinare senza un porto sicuro in cui rifugiarsi, Rita torna nella sua città natale (giusto poco prima dell'invasione tedesca del Belgio, riprendendo con più serenità le sue importanti ricerche insieme a Levi, sempre attraverso un laboratorio domestico. Poco dopo riceve un'offerta difficilmente rifiutabile dal Dipartimento di Zoologia della Washington University (St. Louis, Missouri). Accetta, dopo essersi però ben assicurata che potrà proseguire le stesse ricerche che aveva cominciato a Torino. La giovane Rita ancora non sa che l'America diventerà una sorta di sua seconda patria, vivendoci con incarichi prestigiosi per oltre trent'anni (diventerà professore di Neurobiologia), e precisamente fino al 1977.</p>
<p>Ma vediamo nel dettaglio quali sono state le tappe di questa straordinaria ricerca che ah portato a risultati altrettanto straordinari. I suoi primi studi (risaliamo agli anni 1938-1944) sono dedicati ai meccanismi di formazione del sistema nervoso dei vertebrati. Nel 1951-1952 scopre il fattore di crescita nervoso noto come NGF, che gioca un ruolo essenziale nella crescita e differenziazione delle cellule nervose sensoriali e simpatiche. Per circa un trentennio prosegue le ricerche su questa molecola proteica e sul suo meccanismo d'azione, per le quali nel 1986 le viene conferito il Premio <a class="linkedbio" href="http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=685&#38;biografia=Alfred+Nobel">Nobel</a> per la Medicina (con Stanley Cohen). Nella motivazione del Premio si legge: "La scoperta del NGF all'inizio degli anni '50 è un esempio affascinante di come un osservatore acuto possa estrarre ipotesi valide da un apparente caos. In precedenza i neurobiologi non avevano idea di quali processi intervenissero nella corretta innervazione degli organi e tessuti dell'organismo".</p>
<p>Dal 1961 al 1969 dirige il Centro di Ricerche di Neurobiologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Roma) in collaborazione con l'Istituto di Biologia della Washington University, e dal 1969 al 1979 il Laboratorio di Biologia cellulare. Dopo essersi ritirata da questo incarico "per raggiunti limiti d'età" continua le sue ricerche come ricercatore e guest professor dal 1979 al 1989, e dal 1989 al 1995 lavora presso l'Istituto di Neurobiologia del CNR con la qualifica di Superesperto. Le sue indagini si concentrano sullo spettro di azione del NGF, utilizzando tecniche sempre più sofisticate. Studi recenti hanno infatti dimostrato che esso ha un'attività ben più ampia di quanto si pensasse: non si limita ai neuroni sensori e simpatici, ma si estende anche alle cellule del sistema nervoso centrale, del sistema immunitario ematopoietico e alle cellule coinvolte nelle funzioni neuroendocrine.</p>
<p>Dal 1993 al 1998 presiede l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana. È membro delle più prestigiose accademie scientifiche internazionali, quali l'Accademia Nazionale dei Lincei, l'Accademia Pontificia, l'Accademia delle Scienze detta dei XL, la National Academy of Sciences statunitense e la Royal Society.</p>
<p>È inoltre da sempre molto attiva in campagne di interesse sociale, per esempio contro le mine anti-uomo o per la responsabilità degli scienziati nei confronti della società. Nel 1992 istituisce, assieme alla sorella gemella Paola, la Fondazione Levi Montalcini, in memoria del padre, rivolta alla formazione e all'educazione dei giovani, nonché al conferimento di borse di studio a giovani studentesse africane a livello universitario. L'obiettivo è quello di creare una classe di giovani donne che svolgano un ruolo di leadership nella vita scientifica e sociale del loro paese.</p>
<p>In data 22 gennaio 2008 l'Università di Milano Bicocca le ha assegnato la laurea honoris causa in biotecnologie industriali.</p>
<p>Elenco di alcune pubblicazioni della scienziata:</p>
<p>Origine ed Evoluzione del nucleo accessorio del Nervo abducente nell'embrione di pollo, Tip. Cuggiani, 1942.<br />
Cantico di una vita, Raffaello Cortina Editore, 2000<br />
La galassia mente, Baldini &#38; Castoldi, 1999<br />
L' asso nella manica a brandelli, Baldini &#38; Castoldi, 1998<br />
Senz'olio contro vento, Baldini &#38; Castoldi, 1996<br />
Per i settanta anni della Enciclopedia italiana, 1925-1995, Istituto della Enciclopedia italiana, 1995<br />
Il tuo futuro, Garzanti, 1993<br />
NGF : apertura di una nuova frontiera nella neurobiologia, Roma Napoli, 1989<br />
Sclerosi multipla in Italia : aspetti e problemi, AISM, 1989<br />
Elogio dell'imperfezione, Garzanti, 1987<br />
Il messaggio nervoso, Rizzoli, 1975</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sai che succede, amica mia?]]></title>
<link>http://nevevalenti.wordpress.com/?p=154</link>
<pubDate>Mon, 14 Apr 2008 20:31:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>nevevalenti</dc:creator>
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<description><![CDATA[Prima, mentre guardavo Cristina Parodi truccata come una geisha per festeggiare una edizione partico]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Prima, mentre guardavo Cristina Parodi truccata come una geisha per festeggiare una edizione particolarmente importante del TG5, pensavo a Nojoud, nello Yemen, e alla sua vita finita.<br />
Data in moglie a 8 anni a un uomo di 30, dopo essere stuprata e picchiata in continuazione dal marito ha avuto il coraggio di presentarsi al tribunale di Sana’a, la capitale dello stato, e chiedere il divorzio, contro tutta la sua famiglia.<br />
<em>'Sì, sono stato in intimità con lei ma non ho fatto nulla di male. È mia moglie e ne ho il diritto. Nessuno può fermarmi'</em> ha dichiarato il marito, che è stato sì arrestato, ma è stato rilasciato perché sofferente di problemi mentali.</p>
<p><a title="http://www.corriere.it/esteri/08_aprile_14/yemen_sposa_otto_anni_si_ribella_6095375e-09e6-11dd-bdc8-00144f486ba6.shtml" href="http://www.corriere.it/esteri/08_aprile_14/yemen_sposa_otto_anni_si_ribella_6095375e-09e6-11dd-bdc8-00144f486ba6.shtml" target="_blank">http://www.corriere.it/esteri/08_aprile_14/yemen_sposa_otto_anni_si_ribella_6095375e-09e6-11dd-bdc8-00144f486ba6.shtml</a></p>
<p>Guardavo Cristina Parodi e pensavo a Kovi Dunbar, 17 anni, gallese, adolescente con un sogno di quelli che si fanno a quell'età quando si guarda troppa televisione: fare la modella.<br />
A scuola i compagni la prendevano in giro e la tormentavano con atti di bullismo per via di una malattia rara, la paresi di Bell, che quando meno te lo aspetti ti blocca i muscoli facciali, distorcendo i lineamenti del viso, impedendoti anche di parlare.<br />
Era stata la madre, alla ricerca disperata di un qualcosa che facesse stare meglio Kovi dopo che le fu diagnosticata la malattia, ma questa era peggiorata e così la situazione a scuola.<br />
Kovi è fuggita di casa con un ragazzo conosciuto su myspace e ha fatto perdere le sue tracce per 10 giorni.<br />
Ora l'hanno trovata, la fuga impossibile dalla realtà è finita, e tornerà a farsi trattare in modo crudele dai suoi compagni di scuola.</p>
<p><a title="http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_13/fuga_miss_paresi_viso_b084a01c-0935-11dd-84be-00144f486ba6.shtml" href="http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_13/fuga_miss_paresi_viso_b084a01c-0935-11dd-84be-00144f486ba6.shtml" target="_blank">http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_13/fuga_miss_paresi_viso_b084a01c-0935-11dd-84be-00144f486ba6.shtml</a></p>
<p>Guardavo Cristina Parodi e pensavo a Rita Levi-Montalcini, 99 anni, cinque lauree, quasi cieca, premio Nobel per la medicina nel 1986.<br />
Ieri si è presentata al seggio di via Reggio Calabria a Roma, a braccetto di un accompagnatore che, vista la fila, ha chiesto alle persone in coda la cortesia di far votare prima la signora. Senza presentare referenze ha chiesto solo un gesto di educazione.<br />
Ma si è trovato davanti al frutto dell'atmosfera idilliaca e fraterna seminata dalla politica di quei signori che in questo momento stanno freneticamente contando i minuti che li separano dalla vittoria finale. Non ci scordiamo di quello che disse e scrisse la destra, la cui frase più delicata fu <em>'diamole un incarico al Ghetto'</em> e non scordiamoci neanche della Lega, che voleva annullare gli stanziamenti per la fondazione scientifica della senatrice.<br />
<em>'Faccia la fila come gli altri'</em>, le hanno detto in quattro.<br />
In un paese civile si fanno gesti di cortesia verso le donne in dolce attesa e gli anziani, nel nostro invece queste cose le si fanno solo con le donne in dolce attesa e gli anziani che la pensano come noi.</p>
<p><a title="http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/elezioni-2008/montalcini/montalcini.html" href="http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/elezioni-2008/montalcini/montalcini.html" target="_blank">http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/elezioni-2008/montalcini/montalcini.html</a></p>
<p>Guardavo Cristina Parodi e pensavo a Giuseppina Pasqualino di Marineo in arte Pippa Bacca, 33 anni, artista, nipote di Piero Manzoni.<br />
Lei e Silvia Moro, un'altra artista, erano partite l'8 marzo scorso da Milano, in autostop, vestite da spose con abiti realizzati appositamente da Byblos, per un viaggio verso l'Europa dell'Est e il Medio Oriente. L'abito da sposa rappresentava il candore dell'amore che attraversava paesi devastati dall'odio.<br />
La sfortuna, in Turchia, ha voluto farle incontrare un maniaco assassino che l'ha massacrata e violentata non so in che ordine.<br />
<em>'Era molto fiduciosa. Purtroppo ha incontrato la persona sbagliata, nel posto sbagliato, nel momento sbagliato'</em>, ha detto il suo fidanzato.<br />
Ditemi perché sto pensando che se avesse evitato di affrontare quell'impresa così pericolosa, magari sarebbe ancora viva e il mondo avrebbe recepito dalla sua performance lo stesso messaggio, ossia nessuno.</p>
<p><a title="http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_12/pippa_strangolata_8d6750a0-0888-11dd-883b-00144f486ba6.shtml" href="http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_12/pippa_strangolata_8d6750a0-0888-11dd-883b-00144f486ba6.shtml" target="_blank">http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_12/pippa_strangolata_8d6750a0-0888-11dd-883b-00144f486ba6.shtml</a></p>
<p>Guardavo Cristina Parodi e pensavo a Paris Hilton, 27 anni, ereditiera di un patrimonio ammontante a circa 800 milioni di dollari.<br />
L'altro giorno è arrivata a Bologna, in ritardo come le dive vere, perché testimonial di un espositore di extensions al Salone Internazionale della Bellezza.<br />
Con sua grossa delusione ha trovato solo quattro gatti ad attenderla, e anche i quattro gatti sono rimasti delusi di vederla in jeans e t-shirt invece che senza mutande come al solito.</p>
<p style="text-align:center;"><a title="http://www.corriere.it/spettacoli/08_aprile_12/paris_hilton_salone_bellezza_bologna_6df97abe-08a0-11dd-883b-00144f486ba6.shtml" href="http://www.corriere.it/spettacoli/08_aprile_12/paris_hilton_salone_bellezza_bologna_6df97abe-08a0-11dd-883b-00144f486ba6.shtml" target="_blank">http://www.corriere.it/spettacoli/08_aprile_12/paris_hilton_salone_bellezza_bologna_6df97abe-08a0-11dd-883b-00144f486ba6.shtml<br />
</a><br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-155" src="http://nevevalenti.wordpress.com/files/2008/04/549840840y00a.jpg" alt="" /><a title="http://www.corriere.it/spettacoli/08_aprile_12/paris_hilton_salone_bellezza_bologna_6df97abe-08a0-11dd-883b-00144f486ba6.shtml" href="http://www.corriere.it/spettacoli/08_aprile_12/paris_hilton_salone_bellezza_bologna_6df97abe-08a0-11dd-883b-00144f486ba6.shtml" target="_blank"></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ci mancava uno sgambetto e una botta in testa e poi eravamo a posto.]]></title>
<link>http://solouncorpo.wordpress.com/?p=40</link>
<pubDate>Mon, 14 Apr 2008 15:27:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>solouncorpo</dc:creator>
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<description><![CDATA[Premesso che quello di cui sto per parlare non centra gran che con l&#8217;arte, posso dire che cert]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Premesso che quello di cui sto per parlare non centra gran che con l'arte, posso dire che certamente centra con i giorni nostri.</p>
<p>Quando ero piccola i miei genitori mi hanno insegnato a rispettare e ad aiutare gli anziani quasi prima di dirmi qual'era il mio nome...</p>
<p>Ora, l'inciviltà e la maleducazione che ha coinvolto <a href="http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/elezioni-2008/montalcini/montalcini.html" target="_blank"><strong>Rita Levi Montalcini ai seggi </strong></a>ieri verso l'ora di pranzo ha dell'assurdo e mi indigna.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dov'e' la ricerca nella campagna elettorale?]]></title>
<link>http://progettogalileo.wordpress.com/?p=137</link>
<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 13:27:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>fabristol</dc:creator>
<guid>http://progettogalileo.wordpress.com/?p=137</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Professoressa, in Italia ci sono 60000 ricercatori universitari con contratti temporanei! Que]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a href="http://progettogalileo.files.wordpress.com/2008/04/levi_montalcini.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-138 alignleft" style="float:left;" src="http://progettogalileo.wordpress.com/files/2008/04/levi_montalcini.jpg" alt="" width="261" height="300" /></a><em>"</em><em>Professoressa, in Italia ci sono 60000 ricercatori universitari con contratti temporanei! Questo non e' un 'fenomeno marginale': noi facciamo il 50% della forza lavoro universitaria."</em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Questo e' uno dei paragrafi iniziali di una <a href="http://www.sciencemag.org/cgi/content/full/319/5870/1615b">lettera</a> pubblicata su Science lo scorso 21 Marzo da un gruppo di 776 ricercatori indirizzata al senatore Rita Levi-Montalcini. Non sappiamo quanta eco mediatica abbia avuto questa lettera, ma questo disperato grido d'aiuto del mondo della ricerca verso il mondo politico, forse avrebbe meritato un po' di attenzione in questa lunga campagna per le elezioni.</p>
<p style="text-align:justify;">Campagna per le elezioni in cui nessun partecipante (soprattutto tra i big) si e' interessato al mondo della ricerca, al denaro per la ricerca, alla liberta' di ricerca, e come in questo caso a chi la ricerca la manda avanti e fa lo schiavo dietro un bancone.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><em>"We work at least as much as long-term employees but we do not have the same rights. In Italy there are only a few <span>open</span> competitions, and, even worse, they often look like farces: <strong>The name of the winner is known even before the call for expression of interest is issued!</strong> Meri<span>to</span>cracy in Italy is an empty word seldom translated in<span>to</span> reality. <strong>Fast university careers are only for the chosen ones or the descendants of families traditionally connected with the university. </strong>Everybody knows that it takes good opportunities <span>to</span> improve one's skills, but opportunities are not for everyone according <span>to</span> their merits. And the situation is even worse for women.</em></p>
<p><!--more--><em></em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> As we strive <span>to</span> defeat cancer, discover new molecules and genes, develop new software, support an ever-changing culture, and identify new ways <span>to</span> teach and learn, remember that achieving these goals is partly due <span>to</span> the work of university researchers with temporary contracts, who have worked for years hoping <span>to</span> finally obtain a job that would give them economic stability and freedom."</em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">La risposta della Montalcini e' breve e con un tono quasi distaccato: come dire che queste cose le sanno tutti, la vostra lettera e' inutile, la soluzione e' senza speranza.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;"><em>"I am well aware of the precarious situation in Italy regarding researchers with temporary employment contracts. During the approval of Italy's 2008 Budget, I supported measures <span>to</span> stabilize employment for those working under temporary contracts. Although the government was not able <span>to</span> invest heavily in this expenditure, the Budget Law did allocate funds <span>to</span> reduce unsteady employment.</em></p>
<p style="text-align:justify;"><em> I hope the new government will be able <span>to</span> ameliorate this long-standing problem, and I also assure my continued support during the next legislature."</em></p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Segnaliamo anche un interessante speciale di <a href="http://www.galileonet.it/dossier-intro/9747/tribuna-scientifica">Galileonet</a> su cosa pensano i candidati per quanto riguarda i problemi della ricerca.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">Grazie a <a href="http://erbiottapablito1981.spaces.live.com/PersonalSpace.aspx?_c=">Pablito</a> per la segnalazione.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pubblicazioni internazionali]]></title>
<link>http://precaridellaricerca.wordpress.com/?p=576</link>
<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 09:06:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>precariodellaricerca</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; vero: nelle università italiane spesso i professori baroni si accaparrano i meriti dei ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.sciencemag.org/icons/logo.science-aaas.159x86.gif" align="left" height="86" hspace="12" vspace="10" width="159" />E' vero: nelle università italiane spesso i professori <i>baroni</i> si accaparrano i meriti dei "loro" precari, ma oggi i precari che lottano possano vantare lo stesso pubblicazioni internazionali: <i>Science</i> ha infatti <a href="http://ricercatoriprecari.files.wordpress.com/2008/03/21marchletters1.pdf">pubblicato (con tanto di foto) la lettera aperta</a> alla senatrice Rita Levi Montalcini, <a href="http://precaridellaricerca.wordpress.com/2007/11/07/rita-ce-posta-pure-per-te/">scritta alcuni mesi fa</a> da alcuni precari della Rete Nazionale dei Ricercatori Precari e poi firmata da quasi 800 persone.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rita Levi-Montalcini: &quot;el cuerpo se me arruga, &iexcl;pero no el cerebro!&quot;]]></title>
<link>http://contratiempo.wordpress.com/2008/03/08/rita-levi-montalcini-el-cuerpo-se-me-arruga-pero-no-el-cerebro/</link>
<pubDate>Sun, 09 Mar 2008 02:27:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>chnoland</dc:creator>
<guid>http://contratiempo.wordpress.com/2008/03/08/rita-levi-montalcini-el-cuerpo-se-me-arruga-pero-no-el-cerebro/</guid>
<description><![CDATA[ Por Reggie &#8220;Love&#8221; Sway
Recibo un correo electrónico, a propósito del Día Internacion]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><a href="http://contratiempo.files.wordpress.com/2008/03/4912.png"><img align="left" width="104" src="http://contratiempo.files.wordpress.com/2008/03/491-thumb2.png" alt="491" height="104" style="border:0;" /></a> Por <strong>Reggie "Love" Sway</strong></p>
<p align="justify">Recibo un correo electrónico, a propósito del Día Internacional de la Mujer, y quedo maravillada con la historia de Rita, Premio Nobel de Medicina 1986. Lo comparto con ustedes.</p>
<p align="justify">Rita Levi-Montalcini nació en 1909 en Turín, Italia. Emigró a Estados Unidos poco antes de la Segunda Guerra Mundial dada su religión judía.</p>
<p align="justify">A Rita le debemos el descubrimiento de que las células se reproducen solo cuando reciben la orden de hacerlo y, dicha orden, es transmitida por unas sustancias llamadas factores de crecimiento.</p>
<p align="center"><strong><u>Una entrevistada inolvidable: Rita Levi-Montalcini</u></strong></p>
<p align="justify"><a href="http://contratiempo.files.wordpress.com/2008/03/rita-levi-montalcini-002.jpg"><img align="left" width="300" src="http://contratiempo.files.wordpress.com/2008/03/rita-levi-montalcini-002-thumb.jpg" alt="Rita Levi-Montalcini 002" height="226" style="border:0;" /></a> - ¿Cómo celebrará sus 100 años?<br />
<strong>- Ah, no sé si viviré, y además no me placen las celebraciones. ¡Lo que me interesa y me da placer es lo que hago cada día!</strong></p>
<p align="justify">- ¿Y qué hace?<br />
<strong>- Trabajo para becar a niñas africanas para que estudien y prosperen ellas y sus países. Y sigo investigando, sigo pensando...</strong></p>
<p align="justify">- No se jubila.<br />
<strong>- ¡Jamás! ¡La jubilación está destruyendo cerebros! Mucha gente se jubila, y se abandona... Y eso mata su cerebro. Y enferma.</strong></p>
<p align="justify">- ¿Y cómo anda su cerebro?<br />
- <strong>¡Igual que a mis 20 años! No noto diferencia en ilusiones ni en capacidad. Mañana vuelo a un congreso médico...</strong></p>
<p align="justify">- Pero algún límite genético habrá...<br />
- <strong>No. Mi cerebro pronto tendrá un siglo..., pero no conoce la senilidad. El cuerpo se me arruga, es inevitable, ¡pero no el cerebro!</strong></p>
<p align="justify">- ¿Cómo lo hace?<br />
<strong>- Gozamos de gran plasticidad neuronal: aunque mueran neuronas, las restantes se reorganizan para mantener las mismas funciones, ¡pero para ello conviene estimularlas!</strong></p>
<p align="justify">- Ayúdeme a hacerlo.<br />
<strong>- Mantén tu cerebro ilusionado, activo, hazlo funcionar, y nunca se degenerará.</strong></p>
<p align="justify">- ¿Y viviré más años?<br />
<strong>- Vivirá mejor los años que viva, que eso es lo interesante. La<br />
clave es mantener curiosidades, empeños, tener pasiones...</strong></p>
<p align="justify">- La suya fue la investigación científica...<br />
<strong>- Sí, y sigue siéndolo.</strong></p>
<p align="justify">- Descubrió cómo crecen y se renuevan las células del sistema nervioso...<br />
<strong>- Sí, en 1942: lo llamé nerve growth factor (NGF, factor de crecimiento nervioso), y durante casi medio siglo estuvo en entredicho, ¡hasta que se reconoció su validez y en 1986 me dieron por ello el premio Nobel!</strong></p>
<p align="justify">- ¿Cómo fue que una chica italiana de los años veinte se convirtió en neurocientífica?<br />
<strong>- Desde niña tuve el empeño de estudiar. Mi padre quería casarme bien, que fuese buena esposa, buena madre... Y yo me negué. Me planté y le confesé que quería estudiar...</strong></p>
<p align="justify">- Qué disgusto para papá, ¿no?<br />
<strong>- Sí. Pero es que yo no tenía una infancia feliz: me sentía patito feo, tonta y poca cosa... Mis hermanos mayores eran muy brillantes, y yo me sentía tan inferior...</strong></p>
<p align="justify">- Veo que convirtió eso en un estímulo...<br />
<strong>- Me estimuló también el ejemplo del médico Albert Schweitzer, que estaba en África para paliar la lepra. Deseé ayudar a los que sufren, ¡ése era mi gran sueño...!</strong></p>
<p align="justify">- Y lo ha hecho..., con su ciencia.<br />
<strong>- Y, hoy, ayudando a niñas de África para que estudien. Luchemos contra la enfermedad, sí, ¡pero todo mejorará si acaba la opresión de la mujer en esos países islamistas...!</strong></p>
<p align="justify">- La religión ¿frena el desarrollo cognitivo?<br />
<strong>- Si la religión margina a la mujer frente al hombre, la aparta del desarrollo cognitivo.</strong></p>
<p align="justify">- ¿Existen diferencias entre el cerebro del hombre y el de la mujer?<br />
<strong>- Sólo en las funciones cerebrales relacionadas con las emociones, vinculadas al sistema endocrino. Pero en cuanto a las funciones cognitivas, no hay diferencia alguna.</strong></p>
<p align="justify">- ¿Por qué todavía hay pocas científicas?<br />
<strong>- ¡No es así! ¡Muchos hallazgos científicos atribuidos a hombres los hicieron en verdad sus hermanas, esposas e hijas!</strong></p>
<p align="justify">- ¿De veras?<br />
<strong>- No se admitía la inteligencia femenina, y la dejaban en la sombra. Hoy, felizmente, hay más mujeres que hombres en la investigación científica: ¡las herederas de Hipatia!</strong></p>
<p align="justify">- La sabia Alejandrina del siglo IV...<br />
<strong>- Ya no acabaremos asesinadas en la calle por monjes cristianos<br />
misóginos, como ella. Desde luego, el mundo ha mejorado algo...</strong></p>
<p align="justify">- Nadie ha intentado asesinarla a usted...<br />
<strong>- Durante el fascismo, Mussolini quiso imitar a Hitler en la persecución de judíos..., y tuve que ocultarme por un tiempo. Pero no dejé de investigar: monté mi laboratorio en mi dormitorio... ¡y descubrí la apoptosis, que es la muerte programada de las células!</strong></p>
<p align="justify">- ¿Por qué hay tan alto porcentaje de judíos entre científicos e<br />
intelectuales?<br />
<strong>- La exclusión fomentó entre los judíos los trabajos intelectivos: pueden prohibírtelo todo, ¡pero no que pienses! Y es cierto que hay muchos judíos entre los premios Nobel...</strong></p>
<p align="justify">- ¿Cómo se explica usted la locura nazi?<br />
<strong>- Hitler y Mussolini supieron hablar a las masas, en las que siempre predomina el cerebro emocional sobre el neocortical, el intelectual. ¡Manejaron emociones, no razones!</strong></p>
<p align="justify">- ¿Sucede eso ahora?<br />
<strong>- ¿Por qué cree que en muchas escuelas de Estados Unidos se enseña el creacionismo en vez del evolucionismo?</strong></p>
<p align="justify">- ¿La ideología es emoción, es sinrazón?<br />
<strong>- La razón es hija de la imperfección. En los invertebrados todo está programado: son perfectos. ¡Nosotros, no! Y, al ser imperfectos, hemos recurrido a la razón, a los valores éticos: ¡discernir entre el bien y el mal es el más alto grado de la evolución darwiniana!</strong></p>
<p align="justify"><a href="http://contratiempo.files.wordpress.com/2008/03/rita-levi-montalcini.jpg"><img align="right" width="223" src="http://contratiempo.files.wordpress.com/2008/03/rita-levi-montalcini-thumb.jpg" alt="No commercial use.&#60;br&#62;  Credit " height="330" style="border:0;margin:0 5px 0 10px;" /></a> - ¿Nunca se ha casado, no ha tenido hijos?<br />
<strong>- No. Entré en la jungla del sistema nervioso ¡y quedé tan fascinada por su belleza que decidí dedicarle todo mi tiempo, mi vida!</strong></p>
<p align="justify">- ¿Lograremos un día curar el alzheimer, el parkinson, la demencia senil...?<br />
<strong>- Curar... Lo que lograremos será frenar, retrasar, minimizar todas esas enfermedades.</strong></p>
<p align="justify">- ¿Cuál es hoy su gran sueño?<br />
-<strong> Que un día logremos utilizar al máximo la capacidad cognitiva de nuestros cerebros.</strong></p>
<p align="justify">- ¿Cuándo dejó de sentirse patito feo?<br />
<strong>- ¡Aún sigo consciente de mis limitaciones!</strong></p>
<p align="justify">- ¿Qué ha sido lo mejor de su vida?<br />
<strong>- Ayudar a los demás.</strong></p>
<p align="justify">- ¿Qué haría hoy si tuviese 20 años?<br />
<strong>- ¡Pero si estoy haciéndolo!</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Rita Levi Montalcini: mai sognato di schierarmi contro il Papa]]></title>
<link>http://vaticandiplomacy.wordpress.com/?p=141</link>
<pubDate>Tue, 29 Jan 2008 10:19:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>vaticandiplomacy</dc:creator>
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<description><![CDATA[ROMA – Martedì 29 gennaio 2008 (ZENIT.org).- Lo scorso 23 gennaio molti quotidiani italiani hanno]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>ROMA<span class="testoArticolo"> – </span>Martedì 29 gennaio 2008 (<u><a href="http://www.zenit.org/" target="_blank">ZENIT.org</a></u>).- Lo scorso 23 gennaio <a href="http://paparatzinger-blograffaella.blogspot.com/2008/01/la-montalcini-membro-di-una-accademia.html">molti quotidiani italiani hanno attribuito a Rita Levi Montalcini l'intenzione di firmare la lettera dei docenti dell'Università “La Sapienza” contrari alla visita di Benedetto XVI</a>.</p>
<p>In proposito il premio Nobel ha dichiarato: “Un'affermazione questa non veritiera; infatti dopo aver contattato diversi giornalisti che hanno scritto gli articoli è stato da loro riconosciuto di 'aver dedotto' dalle comunicazioni di Agenzia la frase suddetta senza che questa fosse stata da me pronunciata”.</p>
<p>“In qualità di membro della <a href="http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_academies/acdscien/index_it.htm" title="Pontificia Accademia delle Scienze">Pontificia Accademia delle Scienze</a> e dell'ammirazione che nutro verso il Pontefice non avrei mai espresso quanto attribuitomi”, ha spiegato nella dichiarazione ripresa da “<a href="http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/025q01.pdf" title="La smentita della Montalcini">L'Osservatore Romano</a>”.</p>
<p>“Preciso che sono stata discorde, sin dall'inizio, dai commenti che si sono sollevati attorno a questa incresciosa vicenda e ben lontana dall'assumere una posizione contro il Sommo Pontefice”, ha chiarito.</p>
<div align="center"><img src="http://i145.photobucket.com/albums/r238/ventodamare/Rita20Levi-Montalcini20.jpg" align="absmiddle" height="550" width="367" /></div>
<div align="center"></div>
<p class="path">© ZENIT.org</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Perfezione e non]]></title>
<link>http://uffaprof.wordpress.com/?p=48</link>
<pubDate>Sat, 26 Jan 2008 20:17:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>uffaprof</dc:creator>
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<description><![CDATA[C’è un libro che mi è stato regalato a Natale che sfoglio e leggiucchio in questi giorni tra un ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">C’è un libro che mi è stato regalato a Natale che sfoglio e leggiucchio in questi giorni tra un consiglio di classe e un corso di recupero. Si intitola <b>Incontri con menti straordinarie</b> e l’autore è <b>Piergiorgio Odifreddi</b>. Il libro raccoglie una serie di interviste a una cinquantina di premi Nobel e studiosi di fama mondiale. </font></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Sono decisamente interessanti gli spunti di riflessione che si traggono quasi da ogni pagina di questo bel libro. </font></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Tra questi mi hanno colpito in particolare alcune osservazioni fatte dalla nostra Rita Levi Montalcini a proposito dell’imperfezione del cervello umano. </font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Il fatto più interessante che si deduce dall’intervista al premio Nobel è che proprio l’imperfezione ha determinato la sua evoluzione, mentre altri animali come ad esempio gli insetti, non hanno subito particolari modificazioni genetiche in questi ultimi cento milioni di anni in virtù della loro già presente perfezione fisiologica.</font></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman"> </font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Sempre nella stessa intervista si sottolinea la dualità del cervello umano: esso sarebbe costituito da due parti, una parte cognitiva neocorticale che ci distingue dagli altri animali ed una parte<span>  </span>arcaica, paleocorticale, assolutamente identica a quella degli altri primati. </font></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Quest’ultima parte del cervello sarebbe responsabile delle nostre emozioni, o reazioni impulsive, e non sarebbe diversa da quella dell’uomo scimmia di qualche milione di anni fa.</font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Solo la prima parte del cervello, quella cognitiva, avrebbe subito un’evoluzione, mentre l’altra sarebbe rimasta tale quale lungo tutta la storia evolutiva dell’uomo.</font></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman"> </font></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Il motivo per cui questa parte del cervello non è cambiata è dovuto semplicemente alla sua primordiale perfezione. Squadra che vince non si cambia, si dice in gergo calcistico. E infatti così è stato per quella parte del cervello, responsabile delle nostre emozioni, ma anche della nostra aggressività, che sostanzialmente ha sempre fatto il suo dovere per difenderci e proteggerci da chi nel corso di milioni di anni ci ha minacciato, importunato, dato fastidio o rotto i maroni.</font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"></span><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Dunque solo ciò che è imperfetto può essere perfezionato e la faccenda non riguarda solo i sistemi biologici, bensì anche i prodotti artificiali creati dall’uomo. La bicicletta e l’automobile ad esempio sono nate insieme ma mentre la prima è rimasta la stessa di cento anni fa, l’auto è ancora in continua trasformazione. E questo perché la bicicletta praticamente era già allora perfetta e ben poco si è potuto fare per migliorarla. Le macchine invece facevano schifo (e continuano a farlo anche oggi nonostante le accattivanti pubblicità) e dunque sono cambiate eccome e cambieranno ancora…magari inquinando di meno. </font></span></p>
<p><span style="font-size:13pt;"><font face="Times New Roman">Per finire (mi rivolgo alle donne per galanteria), se oggi non vi sentite al meglio, o al cento per cento, in altre parole se questa mattina guardandovi allo specchio non vi siete sentite proprio perfette, dovete essere solo contente: è solo perché state migliorando!!!</font></span></p>
<p style="margin:0;" class="MsoNormal"><span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La migliore...]]></title>
<link>http://during.wordpress.com/2007/10/17/la-migliore/</link>
<pubDate>Wed, 17 Oct 2007 17:16:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>during©</dc:creator>
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<description><![CDATA[
&#8230;del giorno. Del mese. Dell&#8217;anno. 
Sulla provocatoria e assurda affermazione di  James ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://during.wordpress.com/files/2007/10/ritalevi.jpg' alt='ritalevi.jpg' /><br />
...del giorno. Del mese. Dell'anno. </p>
<p>Sulla provocatoria e assurda affermazione di  James Watson, il Nobel scopritore della struttura del Dna: "I neri sono meno intelligenti dei bianchi", una Rita Levi Montalcini serena e ben disposta, aprendo a Milano il convegno sulla biologia dei sistemi, ha scherzato con i fotografi che non smettevano di ritrarla.<br />
La 98enne senatrice a vita e premio Nobel per la Medicina, letteralmente assediata dai flash, ne ha a un certo punto approfittato: "È stato il mio amico Watson a dire questo? Io speravo fosse stato uno Storace"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Storace vs. Napolitano - Levi Montalcini]]></title>
<link>http://gi0vanni.wordpress.com/2007/10/14/storace-vs-napolitano-levi-montalcini/</link>
<pubDate>Sun, 14 Oct 2007 09:45:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>gi0vanni</dc:creator>
<guid>http://gi0vanni.wordpress.com/2007/10/14/storace-vs-napolitano-levi-montalcini/</guid>
<description><![CDATA[Liberamente ispirato da questa notizia&#8230;

]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Liberamente ispirato da <a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_73418389.html" target="_blank">questa notizia</a>...</p>
<p align="center"><a href="http://gi0vanni.wordpress.com/files/2007/10/14_10_2007.png" target="_blank" title="Storace vs. Napolitano - Levi Montalcini"><img src="http://gi0vanni.wordpress.com/files/2007/10/14_10_2007.png" alt="Storace vs. Napolitano - Levi Montalcini" height="287" width="359" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Lo Storace di borgata]]></title>
<link>http://pieffeeffe.wordpress.com/2007/10/14/lo-storace-di-borgata/</link>
<pubDate>Sun, 14 Oct 2007 04:58:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>pierfedrizzi</dc:creator>
<guid>http://pieffeeffe.wordpress.com/2007/10/14/lo-storace-di-borgata/</guid>
<description><![CDATA[ Proprio non ci riesce Francesco Storace a frenare il populismo suo e quello dei suoi ultrà. Alla s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://pieffeeffe.wordpress.com/2007/10/14/lo-storace-di-borgata/francesco-storace-2/" rel="attachment wp-att-210" title="Francesco Storace"><img src="http://pieffeeffe.wordpress.com/files/2007/10/stoace.thumbnail.jpeg" alt="Francesco Storace" /></a> <strong>P</strong>roprio non ci riesce Francesco Storace a frenare il populismo suo e quello dei suoi ultrà. Alla senatrice a vita Rita Levi Montalcini hanno regalato prima la definizione di "<a href="http://www.storace.it/2007/10/10/buonasorte-la-destra-gasbarra-concede-finanziamenti-in-base-frequentazioni-vacanziere/?p=280" title="La polemica Montalcini - Storace" target="_blank">stampella</a>" del Governo Prodi e poi hanno fatto recapitare a casa un paio di attrezzi ortopedici (oltre a qualche insulto sul blog). E' bastato che il presidente della Repubblica, <a href="http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/politica/napolitano-due/napolitano-montalcini/napolitano-montalcini.html" title="La difesa di Giorgio Napolitano" target="_blank">Giorgio Napolitano</a>, difendesse la Premio Nobel, per scatenare la <a href="http://www.corriere.it/politica/07_ottobre_13/storace_napolitano_indegno.shtml" title="La reazione di Storace" target="_blank">reazione di Storace</a> e gli ultrà: "Sei un indegno, non puoi parlare di etica", ha mandato a dire il fondatore della Destra alla più alta carica dello Stato. Bagarre politica e Storace a parte, ci si chiede come la classe politca permetta certe aggressione e come possa pretendere rispetto se sono gli stessi politici a non avere rispetto delle istituzioni? ∞</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Storace: "Stampelle alla Montalcini". E sul sito di La Destra spuntano frasi antisemite]]></title>
<link>http://ale1980italy.wordpress.com/2007/10/11/storace-stampelle-alla-montalcini-e-sul-sito-di-la-destra-spuntano-frasi-antisemite/</link>
<pubDate>Thu, 11 Oct 2007 00:07:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessio in Asia</dc:creator>
<guid>http://ale1980italy.wordpress.com/2007/10/11/storace-stampelle-alla-montalcini-e-sul-sito-di-la-destra-spuntano-frasi-antisemite/</guid>
<description><![CDATA[Storace: &#8220;Stampelle alla Montalcini&#8221;. E sul sito spuntano frasi antisemite
(da la Repubb]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Storace: "Stampelle alla Montalcini". E sul sito spuntano frasi antisemite</strong></p>
<p>(da la Repubblica, 09 OTTOBRE)<br />
di ALESSANDRA LONGO</p>
<p>Il leader della Destra: una cosa da ragazzi. Il centrosinistra: un fatto vergognoso</p>
<p>Offese online "<strong>Diamole un incarico al Ghetto, di profilo il Nobel è pure più odiosa</strong>"</p>
<p>ROMA - U<strong>n bel paio di stampelle da consegnare a domicilio</strong>. Si comincia dalla senatrice a vita Rita Levi Montalcini: <strong>«L´indirizzo lo conosciamo, vogliamo dargliele personalmente...»</strong>. Nella deriva attuale, l´<strong>iniziativa dei giovani affiliati a «La Destra» di Francesco Storace</strong> passa quasi inosservata. Giusto il titolo di un´agenzia di stampa: «Senatori a vita: LD regala stampelle, le prime a Levi Montalcini». <strong>Loro sono fieri, fierissimi, della trovata</strong>. Mentre il Capo, Storace, presenta a Palazzo Madama un disegno di legge per abolire i detestati vegliardi, «non più vecchi saggi ma gente organica alla maggioranza», i ragazzi del movimento, guidati da Fabio Sabbatani Schiuma, braccio destro dell´ex presidente della Regione Lazio, studiano l´idea-immagine: «Abbiamo scartato mutandoni e pannoloni, meglio le stampelle», informa Sabbatani Schiuma. Tutto questo non le pare di uno straordinario pessimo gusto? «Loro, i senatori a vita, sono le stampelle di questo governo sì o no? E poi se son vecchi se ne stessero a casa».<br />
Rita Levi Montalcini è la prima della lista. Di lei, come degli altri senatori, hanno indirizzo, numero civico, orario consigliato per trovarla a casa. <strong>L´hanno avvertita del pacco in arrivo, si è limitata ad alzare le spalle</strong>. Davvero «una cosa incivile, inaccettabile, inquietante, ai limiti dell´intimidazione», commentano Enzo Bianco, presidente della Commissione Affari costituzionali del Senato, Silvana Mura, deputata dipietrista, e Nicola Latorre, vicepresidente del gruppo dell´Ulivo a Palazzo Madama. «Che si vadano a leggere le mail che arrivano al mio sito - replica Storace - la gente non ne può più di questo governo tenuto in piedi dai novantenni». Storace, lei converrà che l´iniziativa delle stampelle ha un sapore decisamente fascista. «<strong>Ma quale fascista, è un´idea goliardica, so´ragazzi.</strong> Io, comunque, non ce l´ho con la Levi Montalcini scienziata, anzi, da connazionale, ne sono orgoglioso. Provo pena, invece, per la sua attività al Senato. E´ intollerabile che questi votino tutto, non solo la fiducia al governo, ma anche le mozioni e gli ordini del giorno, com´è successo con il caso Visco». Hanno il diritto di votare, non le pare? «Appunto, per questo va cambiata la legge». Commenta Francesco Cossiga: «Storace arriva buon ultimo. Ho già proposto l´abolizione dei senatori a vita. Se il mio voto fosse determinante, io non voterò».<br />
Nel frattempo, dal sito di Storace, non filtrato, un florilegio degno di chi scrive: «<strong>Vergognosi a vita, mummie, relitti, cariatidi maleodoranti, parassiti, Barabba senatoriali, siete sclerotici, inutili, dannosi</strong>». La più bersagliata è lei, la signora <strong>Montalcini, «premio Nobel della vergogna». </strong>Storace: «E´ entrata a Palazzo Madama per meriti, per aver illuminato il Paese, oggi è diventata l´abat-jour di questo governo. Mi domando perché lei e i suoi colleghi se ne fregano dell´orientamento popolare e sostengono una maggioranza che il Paese non vuole più. Questa è un´anomalia tutta italiana, un abuso del voto che non siamo più disposti a tollerare».<br />
Capisci che <strong>l´idea di consegnare le stampelle </strong>(«Sono tutte riciclate», precisa Sabbatani Schiuma in tempi di antipolitica) <strong>è partita dai più "moderati" del gruppo</strong>. Circola online, fra i simpatizzanti, fra i militanti, un linguaggio ben peggiore: <strong>«La Montalcini è vecchia, ha i miliardi da parte e rompe pure i cosiddetti. E´ irritante, di profilo anche più odiosa»</strong>. Di profilo? Si arriva al punto, all´<strong>umore vero di certa destra: «Che ci fa al Senato? Le darei un incarico politico nel ghetto».</strong></p>
<p><a href="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2007/10/la-destra.jpg" title="la-destra.jpg"><img src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2007/10/la-destra.thumbnail.jpg" alt="la-destra.jpg" height="157" width="155" /></a></p>
<p><strong>RISPOSTA DELLA MONTALCINI:</strong></p>
<p>LA LETTERA<br />
<span style="font-size:21pt;line-height:100%;">Le stampelle di Storace<br />
ricordano il regime</span>[B]<br />
di RITA LEVI-MONTALCINI</p>
<p>CARO DIRETTORE, ho letto su Repubblica di ieri che Storace vorrebbe consegnarmi, portandomele direttamente a casa, un paio di stampelle. Vorrei esporre alcune considerazioni in merito.</p>
<p>Io sottoscritta, , in pieno possesso delle mie facoltà mentali e fisiche, continuo la mia attività scientifica e sociale del tutto indifferente agli ignobili attacchi rivoltimi da alcuni settori del Parlamento italiano.</p>
<p>In qualità di senatore a vita e in base all'articolo 59 della Costituzione Italiana espleterò le mie funzioni di voto fino a che il Parlamento non deciderà di apporre relative modifiche. Pertanto esercito tale diritto secondo la mia piena coscienza e coerenza.</p>
<p>Mi rivolgo a chi ha lanciato l'idea di farmi pervenire le stampelle per sostenere la mia "deambulazione" e quella dell'attuale Governo, per precisare che non vi è alcun bisogno. Desidero inoltre fare presente che non possiedo "i miliardi", dato che ho sempre destinato le mie modeste risorse a favore, non soltanto delle persone bisognose, ma anche per sostenere cause sociali di prioritaria importanza.</p>
<p><em>A quanti hanno dimostrato di non possedere le mie stesse "facoltà", mentali e di comportamento, esprimo il più profondo sdegno non per gli attacchi personali, ma perché le loro manifestazioni riconducono a sistemi totalitari di triste memoria.</em></p>
<p>(10 ottobre 2007)</p>
<p><a href="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2007/10/storace.jpg" title="storace.jpg"><img src="http://ale1980italy.wordpress.com/files/2007/10/storace.jpg" alt="storace.jpg" /></a></p>
<p>Ancora, da www.repubblica.it (12 Ottobre 2007):</p>
<h2>l nuovo partito "La destra" aveva inviato alla senatrice a vita le stampelle<br />
Il premio Nobel aveva già risposto: "Metodi da sistemi totalitari di triste memoria"<!-- fine OCCHIELLO --></h2>
<h1><!-- inizio TITOLO --><strong>Napolitano: "Indegno intimidire<br />
la professoressa Rita Levi Montalcini"</strong><!-- fine TITOLO --></h1>
<h3><!-- inizio SOMMARIO --> E lei, commossa: "Grazie al Presidente. E anche a Storace: il suo attacco ha svelato che l'Italia mi vuole bene" <!-- fine SOMMARIO --></h3>
<p class="fotosxb">                     <!-- inizio FOTO1 --><img src="http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/politica/napolitano-due/napolitano-montalcini/lapr_11369522_46330.jpg" width="280" /><!-- fine FOTO1 --><!-- inizio DIDA -->(Il premio Nobel e senatrice a vita Rita Levi Montalcini)<!-- fine DIDA --></p>
<p><!-- inizio TESTO -->                                                                                                            <strong>ROMA </strong>- "Mancare di rispetto, tentare di intimidire la professoressa Rita Levi Montalcini, che ha fatto tanto onore all'Italia, è semplicemente indegno". Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante una cerimonia al Quirinale.</p>
<p>Il Presidente replica così al volgare e violento attacco organizzato mercoledì da La destra, il nuovo partito del senatore Francesco Storace transfuga di An. Qualche gagliardo giovanotto di destra infatti aveva pensato di spedire in dono al premio Nobel per la medicina nel 1986 delle stampelle. Doppio il significato dell'<em>arguta</em> idea: sostenerla fisicamente - la senatrice a vita ha 98 anni - e come simbolo del fatto che "questa maggioranza si regge solo con le stampelle dei senatori a vita".</p>
<p>Stamani al Quirinale vengono premiati gli studenti vincitori del concorso ambientale Immagini della Terra promosso dalla Fondazione Green Cross Italia. In sala, tra i giovani, il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e la senatrice Levi Montalcini, presidente onorario di Green Cross. Napolitano si è rivolto a lei per salutarla e indicarla ai 300 studenti provenienti da tutta Italia come un grande esempio per tutti. "E' una grande scienziata. Una donna di alto sentire democratico e merito civile. Il mio predecessore al Quirinale l'ha nominata senatrice a vita e non poteva esserci una scelta migliore".</p>
<p>Subito dopo Napolitano ha definito "semplicemente indegno" ogni tentativo di mancarle di rispetto o intimidirla. I ragazzi si sono alzati in piedi in un lungo e appassionato applauso. Il premio Nobel si è commosso. "Sono grata a chi mi ha offeso perchè mi ha svelato che l'Italia mi vuole bene. Quindi, grazie a Storace e al presidente della Repubblica che con le sue parole mi ha molto molto commosso".<br />
<!--inserto--></p>
<p>A dir la verità la senatrice aveva già provveduto a difendersi da sola e benissimo con <a href="http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/politica/lettera-montalcini/lettera-montalcini/lettera-montalcini.html"><u>una lettera a <em>La Repubblica</em></u></a> che aveva dato la notizia delle stampelle. "<strong>Non ho alcun bisogno delle stampelle</strong> - ha scritto la senatrice - <strong>Sono in pieno possesso delle mie facoltà intellettuali e fisiche e come senatore a vita espleterò fino in fondo le mie funzioni di voto</strong>". E poi, con sottile e spietata ironia: "Esprimo il mio profondo sdegno a quanti non possiedono le mie stesse facoltà mentali perchè le loro manifestazioni riconducono a sistemi totalitari di triste memoria".</p>
<p><!-- fine TESTO --><br />
(<em><!-- inizio DATA -->12 ottobre 2007<!-- fine DATA --></em>)</p>
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<title><![CDATA[Reperti]]></title>
<link>http://during.wordpress.com/2007/10/04/reperti/</link>
<pubDate>Thu, 04 Oct 2007 08:35:46 +0000</pubDate>
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Daisy, la bassotta, non immaginava di certo che la solita passeggiata quotidiana sulla spiaggia di ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://during.wordpress.com/files/2007/10/daisy.jpg' alt='daisy.jpg' /><br />
Daisy, la bassotta, non immaginava di certo che la solita passeggiata quotidiana sulla spiaggia di Dunwich, nel <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Suffolk" target="_blank">Suffolk</a> in Inghilterra, si sarebbe trasformata in un’autentica cuccagna. Di solito, infatti, mentre trotterellava felice in mezzo ai sassi, aspettando che il suo padrone Dennis, un pensionato 69enne di Witham, nell’Essex, la raggiungesse, le capitava di imbattersi in qualche pezzo di pesce secco, che poi si metteva a rosicchiare. Ma ieri mattina la cagnolina ha scoperto il vero paradiso dei cani, quando si è trovata davanti a un osso grande quanto lei. Peccato, però, che non fosse l’avanzo di un banchetto, bensì un reperto fossilizzato  di un mammut, vecchio di oltre due milioni di anni.</p>
<p>Alla scoperta si è subito interessata la scienziata salva-governo, Rita Levi Montalcini. La gigantesca sezione di coscia, di 13 centimetri di lunghezza e pesante più di 3 chili e mezzo, potrebbe appartenere al cucciolo che lei era solita portare a passeggio, quand'era piccina...</p>
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<title><![CDATA[Senatori a vita]]></title>
<link>http://paroledisilicio.wordpress.com/2007/08/01/senatori-a-vita/</link>
<pubDate>Wed, 01 Aug 2007 00:09:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Pedro</dc:creator>
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<description><![CDATA[Leggo, sulla wikipedia, che il presidente Napolitano non ha ancora nominato nessuno dei 5 Senatori c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Leggo, sulla wikipedia, che il presidente Napolitano non ha ancora nominato nessuno dei 5 Senatori che ha diritto di nominare.</p>
<p>Se, la cara Rita Levi Montalcini con il suo voto è riuscita ad ottenere una <a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/11_Novembre/10/monta.shtml">riconsiderazione </a>dei tagli alla ricerca, forse una squadra di 5 technocrati potrebbe davvero mettere in moto qualcosa di positivo in questo paese.</p>
<p>Bisognerebbe solo convincere 5 persone così a ritornare in Italia.</p>
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