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	<title>roberto-calvi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/roberto-calvi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "roberto-calvi"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 10:33:18 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[L'arcivescovo, il gioco del golf e le lavandaie del Vaticano]]></title>
<link>http://terradinessuno.wordpress.com/?p=369</link>
<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 12:31:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>giampierotrere</dc:creator>
<guid>http://terradinessuno.wordpress.com/?p=369</guid>
<description><![CDATA[Ma guarda un po&#8217; che cosa mi tocca fare: difendere la memoria di Paul Marcinkus, &#8220;l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://terradinessuno.files.wordpress.com/2008/06/marcinkus1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-370" src="http://terradinessuno.wordpress.com/files/2008/06/marcinkus1.jpg?w=245" alt="" width="245" height="300" /></a>Ma guarda un po' che cosa mi tocca fare: difendere la memoria di Paul Marcinkus, "l'Arcivescovo in nigris" (che molti preferiscono ricordare piuttosto come l'eminenza grigia dello scandalo IOR e della torbida vicenda di Roberto Calvi)! Padre Paul, come amava farsi chiamare dai fedeli, mi ha onorato della sua amicizia verso la fine degli anni '80, quando era capo del Governatorato Vaticano, seconda carica, dopo quella di Segretario di Stato: praticamente il ministro degli interni di Giovanni Paolo II. Ora, lo so che l'affetto privatamente nutrito per una persona è un cattivo consigliere quando si tratta di giudicare con obiettività la sua immagine e il suo operato pubblico. Dunque mi dichiaro subito non in grado di dire alcunché sulle sue responsabilità negli scandali della banca vaticana ai tempi in cui ne era ancora presidente; se egli fosse davvero la mente di quegli intrighi, come vogliono alcuni, o se piuttosto non furono le missioni e i milioni di poveri assistiti dalla Chiesa attraverso lo IOR, e dunque anche attraverso persone come Paul Marcinkus, ad essere state truffate. Qui dico solo che nessuno, che abbia conosciuto questo prete colto e raffinato, poliglotta, estimatore del rinascimento italiano e forte giocatore di golf che amava predicare con uno stile breve e colloquiale per i pochi fedeli della domenica sera nella sua parrocchia romana di Stella Mattutina, può credere che egli abbia ucciso.<!--more--></p>
<p>Marcinkus aveva il culto dell'amicizia. In un mio viaggio negli Stati Uniti potei rendermi conto di quanti amici avesse e del fatto che negli ambienti ecclesiali di Waschington, St. Louis, New York, Boston, Detroit e naturalmente la sua città, Chicago, egli era praticamente una star. In Italia, invece, era piuttosto solo; a Roma aveva pochissimi amici.<br />
"Il Vaticano? E' un ambiente di lavandaie" mi disse in una delle rare occasioni in cui questo eccezionale narratore non raccontava della sua infanzia di immigrato lituano nella Chicago degli anni trenta o dei suoi viaggi in giro per il mondo. Infatti non parlava mai delle sue vicende giudiziarie che lo costrinsero per due anni a non metter piede fuori dalle mura leonine. Quella fu la sola volta in cui mi fece allusione al fatto che molti dei suoi guai non dipendevano tanto dalla giustizia italiana ma da chi non gli voleva bene <em>dentro</em> al Vaticano. Diceva di poter e voler collaborare con la magistratura italiana sullo scandalo IOR-Ambrosiano, documentando il proprio operato da Presidente della Banca vaticana, ma di non poterlo o volerlo fare prima che la Corte Costituzionale si pronunciasse sulla questione giurisdizionale.<br />
Forse le lavandaie del Vaticano sono ancora al lavoro, se si può sentir dire dal TG2 della sera (ieri, 24 giugno) che Giovanni Paolo II lo allontanò, costringendolo alla dorata pensione americana dei suoi ultimi anni. Tutti possono facilmente verificare che Marcinkus fu promosso da Giovanni Paolo II da presidente dello IOR a capo del Governatorato, e poi... Chi ha seguito da vicino questa vicenda sa che Giovanni Paolo II ringraziò personalmente il parroco romano che intercesse a favore dell'Arcivescovo presso il giudice Saia, allora presidente della Corte Costituzionale, che doveva giudicare se Marcinkus fosse perseguibile dalla giustizia italiana, a norma del dettato della Costituzione italiana e del Concordato.</p>
<p>Ma le lavandaie continuano il loro ostinato lavoro di pulizia, anche se il giocatore, da anni ormai, non calca più i campi da golf.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Vaticano: "Accuse infamanti su Marcinkus"]]></title>
<link>http://vaticandiplomacy.wordpress.com/?p=366</link>
<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 15:27:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>vaticandiplomacy</dc:creator>
<guid>http://vaticandiplomacy.wordpress.com/?p=366</guid>
<description><![CDATA[CITTA’ DEL VATICANO – Martedì, 24 giugno 2008 (Vatican Diplomacy). Rilanciamo la dichiarazione ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>CITTA’ DEL VATICANO – Martedì, 24 giugno 2008 (Vatican Diplomacy). Rilanciamo la dichiarazione di Padre Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede in merito le recenti notizie sulle dichiarazioni alla magistratura circa un ipotetico coinvolgimento di mons. Marcinkus nel rapimento di Manuela Orlandi<strong></strong><a href="../2008/06/24/larcobaleno-sincretismo-o-pace/"><strong></strong></a>:</p>
<p align="center">* * *</p>
<p><a href="http://vaticandiplomacy.files.wordpress.com/2008/06/marcinkus.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-367" src="http://vaticandiplomacy.wordpress.com/files/2008/06/marcinkus.jpg" alt="Paul Marcinkus" width="450" height="336" /></a><br />
Mons. Paul Casimir Marcinkus</p>
<p align="justify"><em><strong>DICHIARAZIONE DEL DIRETTORE DELLA SALA STAMPA DELLA SANTA SEDE, REV.DO PADRE FEDERICO LOMBARDI, S.J., 24.06.2008 </strong></em></p>
<p>La tragica vicenda della scomparsa della giovane Emanuela Orlandi è tornata di attualità nel mondo della informazione italiana.</p>
<p>Colpisce il modo in cui ciò avviene, con l’amplissima divulgazione giornalistica di informazioni riservate, non sottoposte a verifica alcuna, provenienti da una testimonianza di valore estremamente dubbio.</p>
<p>Si ravviva così il profondissimo dolore della famiglia Orlandi, senza dimostrare rispetto e umanità nei confronti di persone che già tanto hanno sofferto.</p>
<p>Si divulgano accuse infamanti senza fondamento nei confronti di S.E. Mons. Marcinkus, morto da tempo e impossibilitato a difendersi.</p>
<p>Non si vuole in alcun modo interferire con i compiti della magistratura nella sua doverosa verifica rigorosa di fatti e responsabilità. Ma allo stesso tempo non si può non esprimere un vivo rammarico e biasimo per modi di informazione più debitori al sensazionalismo che alle esigenze della serietà e dell’etica professionale.</p>
<p>Dal Bollettino della Santa Sede</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Silvio Berlusconi: tessera Loggia Massonica P2 Nr. 1816]]></title>
<link>http://termometropolitico.wordpress.com/?p=248</link>
<pubDate>Mon, 12 May 2008 21:12:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>areazione</dc:creator>
<guid>http://termometropolitico.wordpress.com/?p=248</guid>
<description><![CDATA[Non dimentichiamoci mai chi sia l&#8217;attuale Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi

Version]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Non dimentichiamoci mai chi sia l'attuale Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi</p>
<blockquote><p><img src="http://www.myluxury.it/img/silvio-berlusconi.jpg" alt="" width="360" height="266" /></p>
<p>Versione Indemoniata</p>
<p><img src="http://pornopolitica.files.wordpress.com/2007/10/berlusconi.jpg" alt="" /></p>
<p>Versione Volgare</p>
<p><img src="http://luthor.altervista.org/berlusconi.jpg" alt="" /></p>
<p>Versione Cafone</p>
<p><img src="http://images-srv.leonardo.it/progettiweb/senzanome/blog/berlusconi.jpg" alt="" width="269" height="353" /></p>
<p>Versione Buffone</p>
<p><img src="http://antoniettafishta.files.wordpress.com/2008/04/berlusconi02.jpg" alt="" /></p>
<p>Versione Sbruffone</p>
<p><img src="http://img138.imageshack.us/img138/204/padaniaqn7.jpg" alt="" /></p>
<p>Versione abbattuto</p>
<p><img src="http://www.midbar.net/images/Berlusconi_Bush.jpg" alt="" width="300" height="238" /></p>
<p>Versione senza cintura</p></blockquote>
<h2>"Il vero potere risiede nelle mani dei detentori dei mass media"</h2>
<h2>(Licio Gelli)</h2>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/P2">http://it.wikipedia.org/wiki/P2</a></p>
<hr />
<p style="text-align:center;"><a href="http://img228.imageshack.us/img228/2049/tesserap2kk1.gif"><img style="vertical-align:middle;" src="http://img228.imageshack.us/img228/2049/tesserap2kk1.gif" alt="" width="470" height="470" /></a></p>
<hr />
<blockquote>
<p style="text-align:left;">Immagino che voi sappiate chi fosse anche compagno di merende di Silvio Berlusconi: Roberto Gervaso, Gustavo Selva, Maurizio Costanzo, Antonio Martino, Massimo de Carolis, Publio Fiori, Vittorio Emanuele, Roberto Calvi, Luigi Bisignani.</p>
<p style="text-align:left;">
</blockquote>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;"><a href="http://img401.imageshack.us/img401/5835/elencop2wb1.gif"><img style="vertical-align:middle;" src="http://img401.imageshack.us/img401/5835/elencop2wb1.gif" alt="" width="470" height="330" /></a></p>
<hr />
<blockquote><p>Questo è un libro gratuitamente scaricabile sulla commissione Anselmi e la loggia massonica P2. E' in formato .pdf zippato</p></blockquote>
<p style="text-align:center;"><a href="http://www.cantilotta.org/p2/p2_pdf.zip"><img style="vertical-align:middle;" src="http://www.cantilotta.org/img/p2.jpg" alt="" width="200" height="350" /></a></p>
<blockquote><p>Michele Sarfatti:</p>
<p><a href="http://www1.yadvashem.org/about_yad/departments/institute/pdf/7.pdf">http://www1.yadvashem.org/about_yad/departments/institute/pdf/7.pdf</a></p>
<p><a href="http://www.michelesarfatti.it/articoli.php?indice=8">http://www.michelesarfatti.it/articoli.php?indice=8</a></p></blockquote>
<p style="text-align:center;">
<table border="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td>
<div><a href="http://www.cantilotta.org/p2/2a/ParteIIa.htm">La relazione Anselmi                parte I</a></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div><a href="http://www.cantilotta.org/p2/2b/ParteIIb.htm">La relazione Anselmi                parte II</a></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div><a href="http://www.cantilotta.org/p2/3/ParteIII.htm">I novecento nomi nelle                liste</a></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Quando c'era Silvio I]]></title>
<link>http://mettiamoradici.wordpress.com/?p=63</link>
<pubDate>Thu, 06 Mar 2008 19:46:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>xerses81</dc:creator>
<guid>http://mettiamoradici.wordpress.com/?p=63</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/KTD50Kw-6oo'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/KTD50Kw-6oo&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Facciamo un bel Concorso !!]]></title>
<link>http://gaspascare.wordpress.com/?p=107</link>
<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 23:20:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>gaspare</dc:creator>
<guid>http://gaspascare.wordpress.com/?p=107</guid>
<description><![CDATA[Roberto Calvi. Può quest&#8217;uomo essere stato in affari contemporenamente con il :
-Vaticano
-Ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Roberto Calvi. Può quest'uomo essere stato in affari contemporenamente con il :</p>
<div>-Vaticano</div>
<div>-Mafia</div>
<div>-Opus Dei</div>
<div>-Camorra</div>
<div>-I.O.R. (Istituto Opere Religiose)</div>
<div>-P2</div>
<div>-Banda della Magliana</div>
<div>-Cia</div>
<div>-Massoneria</div>
<p>-Banca Centrale..e io non riesco a trovare un posto fisso di lavoro ?</p>
<p>Fatemi almeno dei concorsi per entrare in queste categorie sopra elencate !!</p>
<p>Io poi mi accontento pure di quei posti classici , tipo un bel posto da bidello !!</p>
<p>Se serve, ovvio,  a fine carriera mi posso impiccare con la carta igenica, 7 euro in tasca, 2 mattoncini lego, da un ponte di un dentista Inglese..</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Repubblica: Quanto ci costa la chiesa cattolica? - 6 ]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/?p=411</link>
<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 20:50:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>stratex</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/?p=411</guid>
<description><![CDATA[Dopo la puntata del 25 ottobre 2007, avevo immaginato che l&#8217;inchiesta di Repubblica sul costo ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.superherostuff.com/bush_sucks_tshirts/images/buddy_jesus.jpg" align="right" height="205" hspace="10" vspace="10" width="205" />Dopo la <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/2007/10/25/inchiesta-di-repubblica-sull8x1000-4-puntata/" target="_blank">puntata del 25 ottobre 2007</a>, avevo immaginato che l'inchiesta di Repubblica sul costo della chiesa cattolica in Italia fosse finita. Invece, in una chiacchierata veloce con Sergio Rovasio, scopro che è andata avanti e me ne ero perso qualche pezzo. Cerco di rimediare, pubblicando quello che ho trovato.</p>
<p>Ecco la puntata del 26 gennaio 2008, in cui in sintesi si apprende che:</p>
<ul>
<li>Lo Ior detiene depositi stimati (per difetto) di 5 miliardi di euro e offre rendimenti superiori ai migliori hedge fund.</li>
<li>La totale segretezza è un elemento distintivo dello Ior, che lo rende più incontrollabile delle isole Cayman e  più riservato delle banche svizzere. Insomma un paradiso fiscale a due passi  dal parlamento e dalla Banca d'Italia.</li>
<li>Tutti i depositi e i passaggi di danaro avvengono con bonifici, in contanti o in lingotti d'oro. Nessuna traccia.</li>
<li>Il crac di 20 anni fa è costato 406 milioni di dollari, meno di un quarto del dovuto (secondo Beniamino Andreatta).</li>
<li>L'ombra dello Ior è evocata in quasi tutti gli scandali degli ultimi vent'anni. Da Tangentopoli alle stragi del '93 alla scalata dei "furbetti" e perfino a Calciopoli. Ma come appare, così l'ombra si dilegua. Nessuno sa o vuole guardare oltre le mura impenetrabili della banca vaticana.</li>
<li>Qualunque indagine che lo riguardi deve passare per il nostro Ministero degli Esteri e una rogatoria internazionale, poiché si tratta "ente fondante della Città del Vaticano" protetto dal Concordato.</li>
<li>Le Isole Cayman sono state scorporate dalla naturale diocesi giamaicana di Kingston, per essere proclamate "missio sui iuris" alle dirette dipendenze della Santa Sede e affidate al cardinale Adam Joseph Maida, membro del collegio dello Ior.</li>
<li>Il potere dello Ior è  enorme, diretto e indiretto. Negli ultimi decenni il mondo cattolico ha espugnato la roccaforte tradizionale delle minoranze laiche e liberali italiane, la finanza. La "finanza bianca" ha conquistato posizioni su posizioni, in relazione stretta con le gerarchie ecclesiastiche, con le associazioni cattoliche e con la prelatura dell'Opus Dei.</li>
<li>Considerato il potere che oggi ha la finanza in Italia, la chiesa cattolica ha più potere e influenza sulle banche di quanta ne avesse ai tempi della Democrazia Cristiana.</li>
</ul>
<p><!--/inserto--></p>
<p>Per saperne di più, leggi l'<a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/documenti/maltese-curzio-scandali-affari-e-misteri-tutti-i-segreti-dello-ior-260108/" target="_blank">articolo originale</a>. Tutta l'inchiesta è disponibile nella sezione Docs.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Brothers]]></title>
<link>http://malpoet.wordpress.com/?p=82</link>
<pubDate>Fri, 08 Feb 2008 11:14:19 +0000</pubDate>
<dc:creator>malpoet</dc:creator>
<guid>http://malpoet.wordpress.com/?p=82</guid>
<description><![CDATA[ 
This was written in 1989 after the body of Roberto Calvi was found hanging from Blackfriars Bridg]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">This was written in 1989 after the body of Roberto Calvi was found hanging from Blackfriars Bridge in London. He was meant to have committed suicide, but that would have been so difficult that many people believed immediately that it was murder. Calvi was a banker connected to the Vatican and he had links to organised crime. Bricks in his pockets, and some other symbols, suggested his death could be connected to freemasonry. Specifically, the powerful Italian lodge Propaganda Due. More recently, the mafia have been accused of his murder. The 'Gelli' referred to in the poem is Licio Gelli, also known as 'God's banker'. The reference to Bologna concerns a terrorist bombing of Bologna railway station.</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="4"><b>Brothers</b></font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Brothers tied in secret bonding, </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Meet at night and intone rites. </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Sworn to fight each others corner, </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Stand together, side by side. </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Fraternal bonds are sworn in earnest, </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Traitors will be disembowelled. </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Tongues torn out from secret breakers. </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Savage oaths are learned then vowed.</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">The architect receives their blessing. </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Jabulon, their compound god. </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">They fete the builder of the temple. </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Solomon's sepulchral arc. </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Do they just have mystic purpose? </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Giving praise, and doing good. </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Intoning harmless rites in aprons. </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">On the level, as they should? </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">No, the task is much more furtive. </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Forming bonds for future use. </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Granting brothers petty favours, </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Or great corruption and abuse.</font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">P2, the prime of masons lodges, </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Represents the goal they seek. </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Buying politicians favours, </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Foul exploiters of the weak. </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">The world they seek is far from mystic. </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Papal banking, fascist bombs. </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">While widows of Bologna weeping, </font></font></p>
<p style="margin-bottom:0;" lang="en-GB"><font face="Courier New"><font size="2">Gelli still is rich and strong. </font></font></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Repubblica: Quanto ci costa la chiesa cattolica? 28/09/07]]></title>
<link>http://lampidipensiero.wordpress.com/2007/09/28/quanto-ci-costa-la-chiesa-cattolica/</link>
<pubDate>Fri, 28 Sep 2007 14:40:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>stratex</dc:creator>
<guid>http://lampidipensiero.wordpress.com/2007/09/28/quanto-ci-costa-la-chiesa-cattolica/</guid>
<description><![CDATA[ 
Ci è arrivata anche Repubblica, finalmente, ad aprire gli occhi su quanto ci costa la Chiesa, olt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/files/2007/03/8x1000.GIF" title="8×1000"><img src="http://www.superherostuff.com/bush_sucks_tshirts/images/buddy_jesus.jpg" alt="da superherostuff.com" align="right" border="2" height="200" hspace="4" vspace="4" width="200" /></a></p>
<p>Ci è arrivata anche Repubblica, finalmente, ad aprire gli occhi su quanto ci costa la Chiesa, oltre che la Casta. Certo, c'è chi lo va dicendo da anni (basta ricercare l categoria <a href="http://lampidipensiero.wordpress.com/category/8x1000/" target="_blank">8x1000</a> in questo blog per averne un'idea), ma non possiamo che essere contenti se l'autorevole occhio si è aperto!</p>
<p>L'inchiesta di Repubblica è curata da Curzio Maltese con la collaborazione di Carlo Pontesilli e Maurizio Turco ed è partita il 28 settembre con un articolo intitolato <a href="http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/cronaca/conti-della-chiesa/conti-della-chiesa/conti-della-chiesa.html" target="_blank">I conti della Chiesa</a>. Per comodità e per mantenerne traccia, l'articolo è riportato in calce al post.</p>
<p>Per quanto riguarda il commento, vorrei sottolineare l'"alterigia altezzosa" con cui gli autori, in questo caso con un'evidente caduta di autorevolezza, si peritano di trattare "libelli e certi siti anticlericali" che avevano già fatto i conti in tasca alle sottane d'oltretevere evidenziando non cifre da capogiro, ma una realtà concreta.</p>
<p><b>La Chiesa di Roma, costa a TUTTI gli italiano almeno quanto la Casta. </b></p>
<p>Una bella scoperta, grazie, ma noi ce n'eravamo accorti prima. Speriamo che questa "scoperta tardiva", che non accresce il prestigio degli autori, serva comunque ad innescare un dibattito risolutivo sul tema, che inchiodi governo e Vaticano alle loro evidenti responsabilità.</p>
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<h2>I conti della Chiesa: ecco quanto ci costa</h2>
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<h3>L'otto per mille, le scuole, gli ospedali, gli insegnanti di religione e i grandi eventi. Ogni anno, dallo Stato, arrivano alle strutture ecclesiastiche circa 4 miliardi di euro</h3>
<p><!-- inizio TESTO -->                      															                    <!-- inizio FIRMA --><span class="txt12"><i>di CURZIO MALTESE</i></span><!-- fine FIRMA --><br />
"Quando sono arrivato alla Cei, nel 1986, si trovavano a malapena i soldi per pagare gli stipendi di quattro impiegati". Camillo Ruini non esagera. A metà anni Ottanta le finanze vaticane sono una scatola vuota e nera. Un anno dopo l'arrivo di Ruini alla Cei, soltanto il passaporto vaticano salva il presidente dello Ior, monsignor Paul Marcinkus, dall'arresto per il crack del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi. La crisi economica è la ragione per cui Giovanni Paolo II chiama a Roma il giovane vescovo di Reggio Emilia, allora noto alle cronache solo per aver celebrato il matrimonio di Flavia Franzoni e Romano Prodi, ma dotato di talento manageriale. Poche scelte si riveleranno più azzeccate. Nel "ventennio Ruini", segretario dall'86 e presidente dal '91, la Cei si è trasformata in una potenza economica, quindi mediatica e politica. In parallelo, il presidente dei vescovi ha assunto un ruolo centrale nel dibattito pubblico italiano e all'interno del Vaticano, come mai era avvenuto con i predecessori, fino a diventare il grande elettore di Benedetto XVI.<br />
Le ragioni dell'ascesa di Ruini sono legate all'intelligenza, alla ferrea volontà e alle straordinarie qualità di organizzatore del personaggio. Ma un'altra chiave per leggerne la parabola si chiama "otto per mille". Un fiume di soldi che comincia a fluire nelle casse della Cei dalla primavera del 1990, quando entra a regime il prelievo diretto sull'Irpef, e sfocia ormai nel mare di un miliardo di euro all'anno. Ruini ne è il dominus incontrastato. Tolte le spese automatiche come gli stipendi dei preti, è il presidente della conferenza episcopale, attraverso pochi fidati collaboratori, ad avere l'ultima parola su ogni singola spesa, dalla riparazione di una canonica alla costruzione di una missione in Africa agli investimenti immobiliari e finanziari.<br />
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Dall'otto per mille, la voce più nota, parte l'inchiesta di Repubblica sul costo della chiesa cattolica per gli italiani. Il calcolo non è semplice, oltre che poco di moda. Assai meno di moda delle furenti diatribe sul costo della politica. Il "prezzo della casta" è ormai calcolato in quattro miliardi di euro all'anno. "Una mezza finanziaria" per "far mangiare il ceto politico". "L'equivalente di un Ponte sullo Stretto o di un Mose all'anno".</p>
<p>Alla cifra dello scandalo, sbattuta in copertina da Il Mondo e altri giornali, sulla scia di La Casta di Rizzo e Stella e Il costo della democrazia di Salvi e Villone, si arriva sommando gli stipendi di 150 mila eletti dal popolo, dai parlamentari europei all'ultimo consigliere di comunità montane, più i compensi dei quasi trecentomila consulenti, le spese per il funzionamento dei ministeri, le pensioni dei politici, i rimborsi elettorali, i finanziamenti ai giornali di partito, le auto blu e altri privilegi, compresi buvette e barbiere di Montecitorio.</p>
<p>Per la par condicio bisognerebbe adottare al "costo della Chiesa" la stessa larghezza di vedute. Ma si arriverebbe a cifre faraoniche quanto approssimative, del genere strombazzato nei libelli e in certi siti anticlericali.</p>
<p>Con più prudenza e realismo si può stabilire che la Chiesa cattolica costa in ogni caso ai contribuenti italiani almeno quanto il ceto politico. Oltre quattro miliardi di euro all'anno, tra finanziamenti diretti dello Stato e degli enti locali e mancato gettito fiscale. La prima voce comprende il miliardo di euro dell'otto per mille, i 650 milioni per gli stipendi dei 22 mila insegnanti dell'ora di religione ("Un vecchio relitto concordatario che sarebbe da abolire", nell'opinione dello scrittore cattolico Vittorio Messori), altri 700 milioni versati da Stato ed enti locali per le convenzioni su scuola e sanità. Poi c'è la voce variabile dei finanziamenti ai Grandi Eventi, dal Giubileo (3500 miliardi di lire) all'ultimo raduno di Loreto (2,5 milioni di euro), per una media annua, nell'ultimo decennio, di 250 milioni. A questi due miliardi 600 milioni di contributi diretti alla Chiesa occorre aggiungere il cumulo di vantaggi fiscali concessi al Vaticano, oggi al centro di un'inchiesta dell'Unione Europea per "aiuti di Stato". L'elenco è immenso, nazionale e locale. Sempre con prudenza si può valutare in una forbice fra 400 ai 700 milioni il mancato incasso per l'Ici (stime "non di mercato" dell'associazione dei Comuni), in 500 milioni le esenzioni da Irap, Ires e altre imposte, in altri 600 milioni l'elusione fiscale legalizzata del mondo del turismo cattolico, che gestisce ogni anno da e per l'Italia un flusso di quaranta milioni di visitatori e pellegrini. Il totale supera i quattro miliardi all'anno, dunque una mezza finanziaria, un Ponte sullo Stretto o un Mose all'anno, più qualche decina di milioni.</p>
<p>La Chiesa cattolica, non eletta dal popolo e non sottoposta a vincoli democratici, costa agli italiani come il sistema politico. Soltanto agli italiani, almeno in queste dimensioni. Non ai francesi, agli spagnoli, ai tedeschi, agli americani, che pure pagano come noi il "costo della democrazia", magari con migliori risultati.</p>
<p>Si può obiettare che gli italiani sono più contenti di dare i soldi ai preti che non ai politici, infatti se ne lamentano assai meno. In parte perché forse non lo sanno. Il meccanismo dell'otto per mille sull'Irpef, studiato a metà anni Ottanta da un fiscalista all'epoca "di sinistra" come Giulio Tremonti, consulente del governo Craxi, assegna alla Chiesa cattolica anche le donazioni non espresse, su base percentuale. Il 60 per cento dei contribuenti lascia in bianco la voce "otto per mille" ma grazie al 35 per cento che indica "Chiesa cattolica" fra le scelte ammesse (le altre sono Stato, Valdesi, Avventisti, Assemblee di Dio, Ebrei e Luterani), la Cei si accaparra quasi il 90 per cento del totale. Una mostruosità giuridica la definì già nell'84 sul Sole 24 Ore lo storico Piero Bellini.</p>
<p>Ma pur considerando il meccanismo "facilitante" dell'otto per mille, rimane diffusa la convinzione che i soldi alla Chiesa siano ben destinati, con un ampio "ritorno sociale". Una mezza finanziaria, d'accordo, ma utile a ripagare il prezioso lavoro svolto dai sacerdoti sul territorio, la fatica quotidiana delle parrocchie nel tappare le falle sempre più evidenti del welfare, senza contare l'impegno nel Terzo Mondo. Tutti argomenti veri. Ma "quanto" veri?</p>
<p>Fare i conti in tasca al Vaticano è impresa disperata. Ma per capire dove finiscono i soldi degli italiani sarà pur lecito citare come fonte insospettabile la stessa Cei e il suo bilancio annuo sull'otto per mille. Su cinque euro versati dai contribuenti, la conferenza dei vescovi dichiara di spenderne uno per interventi di carità in Italia e all'estero (rispettivamente 12 e 8 per cento del totale). Gli altri quattro euro servono all'autofinanziamento. Prelevato il 35 per cento del totale per pagare gli stipendi ai circa 39 mila sacerdoti italiani, rimane ogni anno mezzo miliardo di euro che il vertice Cei distribuisce all'interno della Chiesa a suo insindacabile parere e senza alcun serio controllo, sotto voci generiche come "esigenze di culto", "spese di catechesi", attività finanziarie e immobiliari. Senza contare l'altro paradosso: se al "voto" dell'otto per mille fosse applicato il quorum della metà, la Chiesa non vedrebbe mai un euro.</p>
<p>Nella cultura cattolica, in misura ben maggiore che nelle timidissime culture liberali e di sinistra, è in corso da anni un coraggioso, doloroso e censuratissimo dibattito sul "come" le gerarchie vaticane usano il danaro dell'otto per mille "per troncare e sopire il dissenso nella Chiesa". Una delle testimonianze migliori è il pamphlet "Chiesa padrona" di Roberto Beretta, scrittore e giornalista dell'Avvenire, il quotidiano dei vescovi. Al capitolo "L'altra faccia dell'otto per mille", Beretta osserva: "Chi gestisce i danari dell'otto per mille ha conquistato un enorme potere, che pure ha importantissimi risvolti ecclesiali e teologici". Continua: "Quale vescovo per esempio - sapendo che poi dovrà ricorrere alla Cei per i soldi necessari a sistemare un seminario o a riparare la cattedrale - alzerà mai la mano in assemblea generale per contestare le posizioni della presidenza?". "E infatti - conclude l'autore - i soli che in Italia si permettono di parlare schiettamente sono alcuni dei vescovi emeriti, ovvero quelli ormai in pensione, che non hanno più niente da perdere...".</p>
<p>A scorrere i resoconti dei convegni culturali e le pagine di "Chiesa padrona", rifiutato in blocco dall'editoria cattolica e non pervenuto nelle librerie religiose, si capisce che la critica al "dirigismo" e all'uso "ideologico" dell'otto per mille non è affatto nell'universo dei credenti. Non mancano naturalmente i "vescovi in pensione", da Carlo Maria Martini, ormai esiliato volontario a Gerusalemme, a Giuseppe Casale, ex arcivescovo di Foggia, che descrive così il nuovo corso: "I vescovi non parlano più, aspettano l'input dai vertici... Quando fanno le nomine vescovili consultano tutti, laici, preti, monsignori, e poi fanno quello che vogliono loro, cioè chiunque salvo il nome che è stato indicato". Il già citato Vittorio Messori ha lamentato più volte "il dirigismo", "il centralismo" e "lo strapotere raggiunto dalla burocrazia nella Chiesa". Alfredo Carlo Moro, giurista e fratello di Aldo, in uno degli ultimi interventi pubblici ha lanciato una sofferta accusa: "Assistiamo ormai a una carenza gravissima di discussione nella Chiesa, a un impressionante e clamoroso silenzio; delle riunioni della Cei si sa solo ciò che dichiara in principio il presidente; i teologi parlano solo quando sono perfettamente in linea, altrimenti tacciono".</p>
<p>La Chiesa di vent'anni fa, quella in cui Camillo Ruini comincia la sua scalata, non ha i soldi per pagare gli impiegati della Cei, con le finanze scosse dagli scandali e svuotate dal sostegno a Solidarnosc. La cultura cattolica si sente derisa dall'egemonia di sinistra, ignorata dai giornali laici, espulsa dall'universo edonista delle tv commerciali, perfino ridotta in minoranza nella Rai riformata. Eppure è una Chiesa ancora viva, anzi vitalissima. Tanto pluralista da ospitare nel suo seno mille voci, dai teologi della liberazione agli ultra tradizionalisti seguaci di monsignor Lefebrve. Capace di riconoscere movimenti di massa, come Comunione e Liberazione, e di "scoprire" l'antimafia, con le omelie del cardinale Pappalardo, il lavoro di don Puglisi a Brancaccio, l'impegno di don Italo Calabrò contro la 'ndrangheta.<br />
Dopo vent'anni di "cura Ruini" la Chiesa all'apparenza scoppia di salute. È assai più ricca e potente e ascoltata a Palazzo, governa l'agenda dei media e influisce sull'intero quadro politico, da An a Rifondazione, non più soltanto su uno. Nelle apparizioni televisive il clero è secondo soltanto al ceto politico. Si vantano folle oceaniche ai raduni cattolici, la moltiplicazione dei santi e dei santuari, i record di audience delle fiction di tema religioso. Le voci di dissenso sono sparite. Eppure le chiese e le sagrestie si svuotano, la crisi di vocazioni ha ridotto in vent'anni i preti da 60 a 39 mila, i sacramenti religiosi come il matrimonio e il battesimo sono in diminuzione.</p>
<p>Il clero è vittima dell'illusoria equazione mediatica "visibilità uguale consenso", come il suo gemello separato, il ceto politico. Nella vita reale rischia d'inverarsi la terribile profezia lanciata trent'anni fa da un teologo progressista: "La Chiesa sta divenendo per molti l'ostacolo principale alla fede. Non riescono più a vedere in essa altro che l'ambizione umana del potere, il piccolo teatro di uomini che, con la loro pretesa di amministrare il cristianesimo ufficiale, sembrano per lo più ostacolare il vero spirito del cristianesimo". Quel teologo si chiamava Joseph Ratzinger.</p>
<p>(<i><!-- inizio DATA -->28 settembre 2007<!-- fine DATA --></i>)</p>
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