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	<title>rubysoho &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/rubysoho/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "rubysoho"</description>
	<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 14:40:44 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[united we stand #2]]></title>
<link>http://pigproductions.wordpress.com/?p=89</link>
<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 10:32:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>pigproductions</dc:creator>
<guid>http://pigproductions.wordpress.com/?p=89</guid>
<description><![CDATA[Solitamente su questo blog non parliamo di altri prodotti editoriali. E questo per la scelta precisa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Solitamente su questo blog non parliamo di altri prodotti editoriali. E questo per la scelta precisa di utilizzare questo mezzo per  parlare di Ruby Soho e dell'universo "Pig".</p>
<p>Ma per comprendere fino in fondo un'opera, anche sperimentale come RS, è necessario conoscere il mondo in cui quell'opera è nata e si è sviluppata; e allo stesso tempo è necessario conoscere le persone che hanno dato vita a quell'opera.<br />
Per questo motivo, eccezionalmente, il post odierno è dedicato all'ultima fatica di uno dei membri della Pig Productions: Simone Sarasso.</p>
<p>Da lunedì 28 aprile infatti, è finalmente disponibile "Fire in the Hole", il secondo numero di "United We Stand", la prima graphic-net-novel italiana.<br />
Simone è l'autore dei testi, mentre i disegni sono opera dell'insuperabile maestro Daniele Rudoni.</p>
<p><a href="http://pigproductions.files.wordpress.com/2008/05/cover002front.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-128" src="http://pigproductions.wordpress.com/files/2008/05/cover002front.jpg" alt="" width="648" height="1008" /></a></p>
<p>Non vi anticipiamo nulla, anche perchè noi come voi siamo solo spettatori, anzi lettori, dell'opera. Per sapere tutto di UWS è a vostra disposizione il sito web ufficiale: <a href="http://www.unitedwestand.it">www.unitedwestand.it<br />
</a>Mentre se volete sapere qualcosa di più su due autori over-size, vi rimandiamo ai loro due siti personali: quello di <a href="http://confinedistato.blogspot.com">Simo</a> e quello di <a href="http://www.danielerudoni.it">Daniele</a>.</p>
<p>Per quanto riguarda Ruby, sabato 3 maggio set fotografico del Trio, che nel frattempo è passato all'anagrafe per rivedere nomi e personalità... Ma per saperne di più dovrete aspettare il backstage della session.<br />
Intanto preparatevi: la prima tavola di Ruby Soho sta per essere sfornata...</p>
<p><em>Stay tuned!</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ruby Soho 2008... - 2 e si parte]]></title>
<link>http://pigproductions.wordpress.com/2008/04/03/ruby-soho-2008-2-e-si-parte/</link>
<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 09:35:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>pigproductions</dc:creator>
<guid>http://pigproductions.wordpress.com/2008/04/03/ruby-soho-2008-2-e-si-parte/</guid>
<description><![CDATA[Ruby Soho 2008… - 2 e si parte
&nbsp;
Vi avevamo lasciato con la versione 2001 di ruby soho; ripar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal">Ruby Soho 2008… - 2 e si parte</p>
<p class="MsoNormal">&#160;</p>
<p class="MsoNormal">Vi avevamo lasciato con la versione 2001 di ruby soho; ripartiamo da lì e vediamo cos’è diventato ruby soho oggi.</p>
<p class="MsoNormal">Non vogliamo scendere in dettagli riguardo la trama di Ruby Soho, anche perché vi toglieremmo il gusto di leggerlo quando sarà pubblicato.</p>
<p class="MsoNormal">In queste poche righe vogliamo darvi un’idea delle atmosfere e dei “luoghi” letterari in cui vive e si muove l’universo RS.</p>
<p class="MsoNormal">&#160;</p>
<p class="MsoNormal">Il mondo Ruby Soho è la Londra del 1998, una città di cui si vede molto poco e sicuramente trasfigurata rispetto a quello che è Londra oggi e rispetto a quella che era o poteva essere dieci anni fa.</p>
<p class="MsoNormal">Il cosiddetto Ruby World, non è un mondo reale, né realistico. È un mondo di gangster, sicari, dove la giustizia non esiste, o almeno non è contemplata nei termini consueti.</p>
<p class="MsoNormal">Non ci sono i “buoni” nella nostra storia.</p>
<p class="MsoNormal">I buoni sono comunque dei cattivi, ma dei cattivi con un loro codice morale e comportamentale, e questo aspetto li rende meno cattivi dei loro antagonisti.</p>
<p class="MsoNormal">&#160;</p>
<p class="MsoNormal">Vi presenteremo i vari personaggi nei prossimi post, quando seguiremo day by day la lavorazione del fotoromanzo/fumetto.</p>
<p class="MsoNormal">Per il momento vi basti sapere che l’universo Ruby è popolato da due boss spietati che controllano tutti i traffici illeciti della città, un losco venditore di pietre preziose di origini indiane (almeno sembrerebbe), una coppia (uomo e donna) di killer decisamente “tamarri”, un misterioso assassino senza nome e dal passato oscuro e pericoloso e infine i veri protagonisti della saga: il Trio.</p>
<p class="MsoNormal">&#160;</p>
<p class="MsoNormal">Sul Trio spenderemo molte parole da qui in avanti, cercando di farvelo conoscere un po’ per volta.</p>
<p class="MsoNormal">Il Regista, Cappello e Frankie Due Scarpe (aka Il Trio) sono i veri protagonisti e intorno a loro si snoda tutta la vicenda.</p>
<p class="MsoNormal">Sono stati i primi personaggi ad essere ideati e sono quelli a cui noi siamo più affezionati.</p>
<p class="MsoNormal">E questo per un motivo molto semplice: il Trio siamo noi.</p>
<p class="MsoNormal">Siamo per due motivi: uno più superficiale e uno più profondo, da cui dipende il primo.</p>
<p class="MsoNormal">Il primo motivo è che il Trio ha le nostre facce, siamo noi a interpretare i tre personaggi.</p>
<p class="MsoNormal">Il secondo motivo è che i tre killer hanno caratteri e personalità che ricalcano i nostri veri caratteri e personalità, portandoli all’eccesso e ovviamente adattandoli a una gangster story (nella realtà non siamo ovviamente dei killer).</p>
<p class="MsoNormal">Per questo non potevano che avere i nostri volti…</p>
<p class="MsoNormal">Avete visto nei post precedenti e nelle foto su Flickr come erano stati “fisicamente” studiati sette anni fa. Oggi, invecchiati noi, sono cambiati leggermente anche loro (soprattutto Cappello..), ma lo spirito è rimasto intatto.</p>
<p class="MsoNormal">&#160;</p>
<p class="MsoNormal">Brevemente:</p>
<p class="MsoNormal">Cappello è un clone del tipico gangster anni ’40, di poche parole, quasi nessuna a dire il vero, vestito impeccabilmente. Deriva dall’amore di Simone per quel periodo cinematografico e letterario e potreste farvene un’idea leggendo le cose che lui ha scritto e pubblicato in questi anni (<a href="http://confinedistato.blogspot.com" title="Confine di Stato - Il blog di Simone Sarasso">look here</a>).</p>
<p class="MsoNormal">Il Regista è un personaggio nato dalla passione cinematografica a 360° di Stefano; passione sfociata in parte in studi istituzionali veri e propri (esami universitari e tesi di laurea). Questa caratterizzazione ha permesso di creare per il Regista il ruolo di leader del Trio, poiché è colui che prende le decisioni finali e “dirige” gli altri due nelle azioni collettive.</p>
<p class="MsoNormal">Frankie Due Scarpe è il personaggio destabilizzante tra i tre. È nato più per esigenze narrative ed è stato in seguito adattato, in parte, alla personalità di Fabio.</p>
<p class="MsoNormal">Dei tre Fabio è il grafico e in quanto tale, ha un gusto particolare, originale e a volte spiazzante, che si riflette nel modo di vestire, di porsi e soprattutto nella sfera lavorativa. “Ha occhio”, potremmo dire.. e non a caso le idee più originali sono sempre partite da lui.</p>
<p class="MsoNormal">Contemporanemente eravamo affascinati dal personaggio di Frankie 4 Dita nel film Snatch. Unendo il nome di Frankie 4 Dita, la passione di Fabio per le calzature bicolore e la necessità di avere un personaggio che fosse un po’ fuori di testa rispetto al coro, ne è nato Frankie Due Scarpe, un killer schizzato, a volte incontrollabile (solo il Regista riesce a tenerlo a freno), ma che ha permesso di inserire un tono ironico, a volte davvero comico, alle vicende del Trio.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il vecchio (ma più giovane) Trio]]></title>
<link>http://pigproductions.wordpress.com/?p=40</link>
<pubDate>Fri, 21 Mar 2008 15:22:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>pigproductions</dc:creator>
<guid>http://pigproductions.wordpress.com/?p=40</guid>
<description><![CDATA[Sul nostro link di Flickr, qui a fianco, potete vedere le immagini migliori (diciamo le più decenti]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sul nostro link di Flickr, qui a fianco, potete vedere le immagini migliori (diciamo le più decenti) che furono scattate nel luglio del 2001 per la vecchia versione di Ruby Soho.</p>
<p>Sotto un solleone che rischiò quasi di ucciderci scattammo 4 rullini (le digitali erano ancora proibitive) in bianco e nero dei personaggi da noi interpretati:</p>
<p>- Cappello (Simone Sarasso)</p>
<p>- Frankie due Scarpe (Fabio Pastore)</p>
<p>- Il Regista (Stefano Boda)</p>
<p>L'idea era che Simone avrebbe disegnato a mano le tavole (da vero fumettaro) partendo dalle foto come spunto; per questo in alcune foto abbiamo delle posizioni assurde..:-)</p>
<p>Ovviamente, come sapete, le cose sono andate in modo diverso. In ogni caso potete gustarvi quel materiale.</p>
<p>Se poi avete presente Simone oggi, potrete notare come sia "leggermente" cambiato in questi anni..:-))))</p>
<p>Enjoy</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ruby Soho 2001]]></title>
<link>http://pigproductions.wordpress.com/?p=30</link>
<pubDate>Mon, 17 Mar 2008 18:01:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>pigproductions</dc:creator>
<guid>http://pigproductions.wordpress.com/?p=30</guid>
<description><![CDATA[
 
Come avevamo spiegato in post precedenti, la nascita (o fondazione?) della Pig Productions coinci]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment-->
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"> <!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Come avevamo spiegato in post precedenti, la nascita (o fondazione?) della Pig Productions coincide con la nascita di Ruby Soho, quanto meno nella versione originaria: Ruby Soho 2001.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Ruby Soho era una vicenda con una trama molto complessa e “arzigogolata”; la versione 2008 è mooolto semplificata. Alcuni dei personaggi erano molto più “profondi”, il loro background era meglio caratterizzato.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">La vecchia trama non è stata mantenuta per due motivi: per prima cosa trasformare in fumetto (come inzialmente pensavamo) o in fotoromanzo quella che era ancora solo una sceneggiatura, avrebbe significato dare alle stampe un volume di circa 200 pagine….. costoso sia per chi lo fa, sia per chi eventualmente lo vuole comprare, ma soprattutto laborioso e complicato da realizzare.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Il secondo motivo, che poi fu la molla che ci spinse a riscrivere buona parte della vicenda, è che la trama originale di Ruby aveva sì degli spunti interessanti (con non poca presunzione direi che alcuni erano geniali), ma era debitrice dell’elevato tasso alcolico che mantenevamo durante le sedute di lavorazione… Parafrasando il Drugo potremmo dire che mantenevamo un rigido regime di alcool (e non solo) per affrontare la fase creativa…</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Le conseguenze furono che l’entusiasmo salì talmente alle stelle da non farci assolutamente vedere alcune sviste clamorose.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Per fortuna dopo più di sei anni abbiamo visto quelle sviste (perdonate il bisticcio) e corretto il tiro.. e così è nata la sceneggiatura di Ruby Soho 2008.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Per andare un po’ più al sodo (sennnò nun se capisce de che sto a parlà), vi propongo qui di seguito la sceneggiatura definitiva di Ruby Soho 2001…</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Buon divertimento…. Aspettiamo le mazzate….</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">SCENA 1</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Anno 2424 a.C.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">La questione preliminare è che tutte le conoscenze che la cultura occidentale-cristiana ha su Dio, Diavolo, redenzione, dannazione, etc. sono fondamentalmente errate.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Il Diavolo, dall’alto della sua malvagità e perversione, decide di investire un povero mortale qualunque del segreto sulla propria vera natura; la conoscenza di questo segreto comporta l’immortalità, che apparentemente parrebbe un grande dono, ma in realtà altro non è che la dannazione eterna sulla terra. Il poveretto in questione, che chiameremo “Lui” d’ora in avanti, si ritrova così dannato per sempre sulla terra e, nel caso decidesse di liberarsi di segreto e immortalità passandoli a un altro individuo, si ritroverebbe, al momento del trapasso, dannato per l’eternità anche all’inferno.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Lui perciò decide di accettare il dono, e non essendo uno stinco di santo, attraversa i secoli commettendo diverse efferatezze, in parte per difendere la sua nuova “natura”, in parte per puro diletto.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">SCENA 2 - VAJONT</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Nell’anno 0 (secondo la datazione occidentale-cristiana), arriva sulla terra un messia, noto come Cristo. Costui è in realtà il figlio del Diavolo ed è decisamente adirato col padre, che ha investito di un dono tanto grande un uomo qualunque, e con Lui, che con questo dono potrebbe essere il padrone del mondo intero, ma è del tutto disinteressato a ciò. Cristo vorrebbe sostituirsi a Lui e dominare il mondo, e per questo si spaccia per messia di una nuova religione e cerca di diffondere il segreto tra i suoi adepti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Lui si rende conto di tutto questo e riesce a sosituirsi dapprima a Giuda, uno dei discepoli di Cristo, così da farlo arrestare, e poi a Longino, un centurione romano, così da infliggergli la quinta stigmate. Cristo si rende conto in croce di avere fallito il suo piano e lascia ai suoi discepoli una coppa, nota come Santo Graal, unico mezzo per ottenere l’immortalità, toglierla a Lui, venire a conoscenza del segreto, e dominare così il mondo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">SCENA 3 (INTERMEZZO STORICO)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Lui è uscito indenne dallo scontro con Cristo e si dilegua in giro per il mondo, continuando a passare da un’identità all’altra.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Il Graal compie gli spostamenti più o meno accertati dalla tradizione, tra cui: Giuseppe d’Arimatea, la Setta degli Assassini, i Cavalieri Templari, altri da definire, e le comunità ebraiche in europa centro-orientale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">A cavallo della Seconda Guerra Mondiale finisce nelle mani di un ebreo ultimo Gran Maestro Templare. Il figlio di costui, ventenne ambizioso e allontanatosi dalla cultura ebraica, vuole impossessarsi della coppa e dominare il mondo, così “vende” il padre a Hiltler, notoriamente alla ricerca del Graal per dominare il mondo, per salvarsi dai campi di concentramento dando al dittatore tedesco delle informazioni sbagliate sull’ubicazione della coppa.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Resta così unico depositario di questo potere; lascia la coppa custodita a Torino (definire dove di preciso), poiché la coppa ha potere soltanto in seguito a un complicato rito che prevede il sangue di Lui come catalizzatore di forze oscure. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">SCENA 4</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Vienna, 1946.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">L’Ebreo decide di attirare Lui a Vienna/Praga, città in cui vive e gestisce i suoi traffici illeciti, approfittando del fatto che ha avuto in passato una relazione con Petra Buchholzer, donna bellissima e pericolosa, che ora lavora per l’Ebreo. Viene organizzato l’incontro nella piazza dello Stephansdom, Lui fiuta la trappola e uccide Petra; dopodichè si infila in chiesa mescolandosi tra la folla e sfuggendo all’Ebreo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">SCENA 5</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Londra, 2001 (città da definire, anche per il titolo)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">In città arriva un certo Mr. Banga, indiano che tratta pietre preziose, con una valigia piena di rubini da smerciare. È in possesso di un biglietto da visita di un misterioso Ebreo (quell’ebreo) su cui c’è solo un candelabro ebraico e la scritta “The Jew”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">L’Ebreo (che ora ha 75 anni) nel frattempo è diventato il rabbino capo della communità ebraica della città, ma dietro questa facciata gestisce traffici illeciti di armi, droga, pietre preziose, etc… Nel frattempo aspetta il faccia a faccia definitivo con Lui.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">SCENA 6 (INTERMEZZO)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">L’Ebreo incontra il Mr. Banga e gli indica, come possibile compratore dei rubini, un boss locale di nome Tony Tijuana. Organizza pertanto un incontro tra l’indiano e il messicano.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">SCENA 7</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Viene organizzato un incontro tra il Mr. Banga, l’Ebreo e un “picciotto” di Tijuana. Mentre è in corso questo incontro un gatto nell’ufficio dell’Ebreo schiaccia un tasto, che sposta il doppio fondo della cassaforte dell’Ebreo. Così si sposta in primo piano la valigetta che contiene i documenti sulla vera ubicazione del Graal, anziché un’altra valigetta con banali documenti sui traffici dell’Ebreo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Prima che la transazione inizi però arrivano sul posto dei killer con il compito di uccidere l’Ebreo e di impossessarsi dei documenti riguardanti i suoi traffici.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">I killer in questione sono noti nel mondo della malavita come “il Trio”, tre sicari che lavorano per il miglior offerente: il Regista, Cappello e Frankie due Scarpe.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Il Trio ha ricevuto l’incarico da un misterioso boss rivale di Tijuana, deciso a eliminare tutti i suoi concorrenti e a imporsi come unico boss sulla piazza (il suo nome è noto ai personagi della storia, ma per il lettore resta l’Anonimo). [L’Anonimo commissiona sempre i lavori al Trio attrraverso una cabina telefonica in una strada, che fa suonare ad un’ora precisa già stabilita.]</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">A causa dello sbaglio provocato dal gatto, però, il Trio, inconsapevolmente, si ritrova con la valigetta coi documenti del Graal, ma ha ricevuto dall’Anonimo l’ordine di consegnargli la valigetta solo di lì a qualche settimana, e nel frattempo sparire dalla circolazione.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">SCENA 8</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Pochi secondi dopo l’esecuzione del Trio arriva sul posto anche Lui. Lui ricompare in scena perché ha scoperto dove si trova l’Ebreo e vuole ucciderlo e distruggere le carte che riguardano il Graal.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Giunto sul posto trova l’Ebreo e gli altri due (Banga e il picciotto) morti e<span>  </span>la valigetta sbagliata.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Deve perciò trovare chi ha ucciso l’Ebreo perché è anche in possesso della valigetta e quindi potenzialmente pericoloso per sé. Decide perciò di infiltrarsi nel mondo della malavita organizzata per ottenere queste informazioni. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Si presenta così a Tony Tijuana nelle vesti di un Novellino qualunque (così sarà chiamato da Tony e i suoi); Tijuana lo affida ai suoi uomini migliori: Larry e Jimmy, un americano e un italiano (vedi altrove descrizione).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">SCENA 9</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Il Novellino entra in confidenza con Larry e Jimmy e scopre che l’Ebreo è stato ucciso dal Trio per conto di questo fantomatico Anonimo. Deve perciò trovare Trio e Anonimo perché uno dei due o entrambi sono in possesso della valigetta coi documenti del Graal.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">(In questo punto vanno inseriti i racconti di Larry e Jimmy riguardo Lui, immaginati da loro in modo diverso da come sono realmente andati; Lui persente a questi racconti sotto l’identità di Novellino, ma il lettore non lo sa, ricorda invece come sono realmente andate le cose.)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">SCENA 10</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">L’Anonimo commissiona al Trio l’uccisione di Tony Tijuana, perché vuole rimanere l’unico boss sulla piazza. La commissione del lavoro avviene attraverso la solita cabina telefonica (trovare la strada precisa nella città). L’omocidio è da compiere di lì a qualche giorno.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">SCENA 11 (PARALLELA ALLA 12)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Lui si ritrova per caso a passare davanti alla cabina telefonica del Trio e dell’Anonimo proprio nel momento in cui suona il telefono. L’Anonimo dovrebbe commissionare un altro lavoro al Trio (prima dell’esecuzione del precedente), un lavoro poco importante, l’uccisione di un tizio in un bar e del barista. Questo lavoro però è preso da Lui senza che l’Anonimo se ne accorga (qui c’è la telefonata negli appunti). Al termine del lavoro (vedi appunti) Lui fa esplodere l’appartameto dell’Anonimo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">SCENA 12 (PARALLELA ALLA 11)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Il Trio dovrebbe raggiungere la cabina telefonica per prendere il lavoro dall’Anonimo, ma resta imbottigliato nel traffico (vedi scena comica del passaggio di animali) e non riesce a raggiungere la cabina. Il lavoro viene preso da Lui, mentre il Trio, giunto in ritardo alla cabina, non si preoccupa di contattare l’Anonimo perché questi sono gli accordi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">SCENA 13</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Il Trio si organizza per l’uccisione di Tony Tijuana, e decide di andare a beccarlo nel suo covo, il retro di un negozio di alimentari. Qui trova Tijuana, Larry, Jimmy e il Novellino. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Arriva sul posto, giustizia i quattro, ma all’improvviso il Novellino si rialza e il lettore scopre che si tratta di Lui. Lui giustizia il Trio e recupera la valigetta coi documenti del Graal.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">La valigetta era sempre stata nel bagagliaio del Trio, ma nell’ingorgo, per un tamponamento, il bagagliaio si rompe, così il Trio si porta dietro la valigetta quando va a uccidere Tijuana.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">SCENA 14</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">Lui dopo avere ucciso tutti e recuperato la valigetta entra in Chiesa e dopo essersi inginocchiato davanti all’Altare Maggiore pronuncia le parole “Sia fatta la Tua Volontà”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">In mezzo a questa scena si vede la bocca (o gli occhi) dell’Anonimo che ride mentre si accende un sigaro.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;"><span style="font-size:10pt;">THE END</span></p>
<p><!--EndFragment--><!--EndFragment--></p>
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