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	<title>sacra-sindone &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/sacra-sindone/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "sacra-sindone"</description>
	<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 14:41:32 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Nuove interpretazioni su una vecchia tovaglia: la sacra sindone]]></title>
<link>http://mononeuronico.wordpress.com/?p=154</link>
<pubDate>Sun, 06 Apr 2008 12:50:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>mononeuronico</dc:creator>
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<description><![CDATA[ La Sacra Sindone (abbreviata SS) è un lenzuolo di lino su cui è impressa l&#8217;immagine di una ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><a class="image" title="La Sacra Sindone di A. Boccioni.  6 furlong x 240 åmstrong.  Olio su tela.  Museo di arte moderna di Gallarate (TO)." href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Immagine:Sindone_2.jpg"><img style="border:0;float:left;" src="http://images2.wikia.nocookie.net/nonciclopedia/images/thumb/6/61/Sindone_2.jpg/180px-Sindone_2.jpg" border="0" alt="La Sacra Sindone di A. Boccioni.  6 furlong x 240 åmstrong.  Olio su tela.  Museo di arte moderna di Gallarate (TO)." width="160" height="443" /></a> La <strong>Sacra Sindone</strong> (abbreviata SS) è un lenzuolo di lino su cui è impressa l'immagine di una persona che porta i tratti inconfondibili della mancata conoscenza del Gillette Fusion. Il fatto che tale figura venga classicamente interpretata come <strong>una sorta di antico avatar MSN messenger di Gesù</strong>, ha dato a questo strofinaccio una fama paragonabile addirittura a quella del <span class="new">gianduiotto</span>, con il quale infatti concorre per il posto sulla cintura dei tamarri di tutta Torino.</p>
<p style="text-align:justify;">I segni impressi sulla Sindone sarebbero quindi di un certo Gesù Cristo che, dopo morto, fu imbalsamato alla benemmeglio in un lenzuolo di lino che passava di lì per caso. La frequenza dei lavaggi dei carcerati dell'antica Galilea ha poi fatto il resto del lavoro, lasciando impresso sul panno uno SMILE divino!</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Non si hanno notizie certe su questo oggetto prima del 1993</strong>. Difatti quel mercoledì la Sindone compare tra la roba da lavare del convento di Santa Maria Crocifissa Ausiliatrice Piagata ed Assunta dal Buon Redentore. A questa data l'accortezza di Sorella Gelsomina salva il lenzuolo dalle grinfie della rodatissima lavatrice conventizia e, dopo averla bruciacchiata opportunamente con dell'argento fuso (probabilmente un rito catartico cui tutte le suore si sottopongono), la "ostenta" (termine coniato per l'occasione) al pubblico convintissima della santità dell'artefatto.</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Da quel giorno migliaia di pellegrini si recheranno a Torino per avere il piacere di sentirsi dire che il fazzolettone non sarà mostrato prima del <span class="new">3094</span>. </em><span class="new">Pazienza</span>.</p>
<h3 style="text-align:justify;"><span class="mw-headline">Interpretazioni  alternative a quella religiosa (che è evidentemente quella vera)</span></h3>
<p style="text-align:justify;">Chiaramente non tutti hanno lucidità in questioni così delicate. Così i <strong>maledetti senzadio </strong>hanno elaborato una serie di <strong>teorie </strong>più o meno <strong>collaterali </strong>sull'autenticità della tovaglia. Elenchiamo di seguito quelle che hanno avuto gli onori della cronaca (rosa).</p>
<ol>
<li>La Sindone sarebbe <strong>uno striscione del Betlemme A.C.</strong> La parte con scritto "Damasco, vi sdraiamo di gol!" sarebbe andata perduta durante il crollo della borsa nel '68.</li>
<li> La Sindone sarebbe <strong>una primitiva <span class="new">fotografia</span> di Leonardo da Vinci con autoscatto</strong>. Gli oppositori di questa teoria fanno notare l'assenza del braccio di Leonardo che tiene la macchina, ma i sostenitori sostengono che l'acume di Leonardo forse poteva anche arrivare all'invenzione del cavalletto.</li>
<li> La Sindone sarebbe <strong>un comodo biglietto da visita che Gesù usava nelle discoteche</strong> per evitare di dover dare il numero a tutte le tipe che si accostavano. Si limitava a portarsi dietro 600-700 di questi teli con sopra autografo, numero di conto corrente e un <span class="new">pelo pubico</span> originale.</li>
<li> La Sindone sarebbe <strong>un prototipo di carta igienica</strong>, l'utilizzatore di questa era evidentemente dotato di una curiosissima anatomia sfinterica e di una certa dose di Giardia lamblia.</li>
<li> La Sindone sarebbe <strong>il più grosso ed elaborato mousepad</strong> del 33 a.C.</li>
<li>La Sindone sarebbe <strong>un tabard di World of warcraft</strong>.</li>
</ol>
<p>Fonte di questo fantastico pezzo: <a title="Vai all'articolo originale, nuova finestra" href="http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Sacra_Sindone" target="_blank">Nonciclopedia</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[STRAGE ERBA: IDENTIKIT DELL'OMICIDA, ORA E' CARTA STRACCIA]]></title>
<link>http://wildgreta.wordpress.com/?p=833</link>
<pubDate>Wed, 26 Mar 2008 13:07:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>wildgreta</dc:creator>
<guid>http://wildgreta.wordpress.com/?p=833</guid>
<description><![CDATA[(PRIMA) ERBA - &#8220;Faccia grossa, capelli folti, pelle olivastra&#8221;. Questo l’identikit del]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">(PRIMA) ERBA - "Faccia grossa, capelli folti, pelle olivastra". Questo l’identikit del presunto autore della strage di Erba, fatto da Antonello Balossino consulente della difesa. L'identikit, dice Balossino durante il processo,"non è compatibile" con quello di Olindo Romano, imputato insieme alla moglie Rosa Bazzi per il quadruplice omicidio. Ma, aggiunge, dopo il riconoscimento di Olindo da parte di Mario Frigerio, unico sopravvissuto, quell' identikit è diventato "carta straccia". (PRIMA)</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Cosa ne pensi dell'autenticità della sacra sindone?]]></title>
<link>http://sacrabibbia.wordpress.com/2008/03/14/cosa-ne-pensi-dellaautenticita-della-sacra-sindone/</link>
<pubDate>Fri, 14 Mar 2008 23:17:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco Nappo</dc:creator>
<guid>http://sacrabibbia.wordpress.com/2008/03/14/cosa-ne-pensi-dellaautenticita-della-sacra-sindone/</guid>
<description><![CDATA[Non so nulla sull&#8217;autenticità della  sacra sindone, ma nemmeno molto mi interessa sincerament]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Non so nulla sull'autenticità della  sacra sindone, ma nemmeno molto mi interessa sinceramente, potrebbe esserci anche una santa forchetta che usava Gesù per mangiare a che mi gioverebbe?</p>
<p><!--more-->Quello che è importante della vita di gesù non è il suo corpo, o gli oggetti che usava, ma chi è e soprattutto cosa realizzare cosa ha fatto per te. Tu cosa pensi di Gesù?<br />
Gesù lo chiese a Pietro ed Egli gli rispose:</p>
<p>13 Poi Gesù, giunto nei dintorni di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «Chi dice la gente che sia il Figlio dell'uomo?» 14 Essi risposero: «Alcuni dicono Giovanni il battista; altri, Elia; altri, Geremia o uno dei profeti». 15 Ed egli disse loro: «E voi, chi dite che io sia?» 16 Simon Pietro rispose: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».<br />
17 Gesù, replicando, disse: «Tu sei beato, Simone, figlio di Giona, perché non la carne e il sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli. (Matteo 16)</p>
<p>Chiunque realizzi tutto questo può definirsi cristiano, non solo di nome, ma di fatto.</p>
<p>Dio ti benedica</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La Sindone: il mistero che non smette di appassionare]]></title>
<link>http://papaboys.wordpress.com/?p=135</link>
<pubDate>Fri, 29 Feb 2008 11:25:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>papaboys</dc:creator>
<guid>http://papaboys.wordpress.com/?p=135</guid>
<description><![CDATA[di Antonio Gaspari su Zenit.org
ROMA, giovedì, 28 febbraio 2008 (ZENIT.org).- Il telo della Sacra S]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>di Antonio Gaspari su Zenit.org</p>
<p align="left">ROMA, giovedì, 28 febbraio 2008 (<u><a target="_blank" href="http://www.zenit.org/" title="http://www.zenit.org/">ZENIT.org</a></u>).- Il telo della Sacra Sindone è uno dei misteri più studiati al mondo. Chi è l’uomo impresso nel telo? Come è possibile che questo telo susciti ancora oggi l’attenzione e la devozione di milioni di persone?</p>
<p align="left"><a href="http://papaboys.wordpress.com/files/2008/02/sindone02.jpg" title="sindone02.jpg"><img src="http://papaboys.wordpress.com/files/2008/02/sindone02.jpg" alt="sindone02.jpg" /></a></p>
<p align="left">Un Congresso internazionale in cui vengono raccolte le ipotesi e gli studi scientifici sulla Sindone è stato organizzato nell'ambito delle attività del Master in Scienza e Fede dell'Ateneo Pontificio “Regina Apostolorum” (<a target="_blank" href="http://www.upra.org/" title="http://www.upra.org/">APRA</a>) e si svolgerà a Roma, presso questo Ateneo, venerdì 29 febbraio a partire dalle 15.40.</p>
<p align="left">All'incontro parteciperanno: il professor Nello Balossino, Vicedirettore del Centro Internazionale di Sindonologia; Petrus Soons, autore dell'immagine ologrammica della Sindone; Avinoam Danin, cattedratico di Botanica dell'Università Ebraica di Gerusalemme; padre Gianfranco Berbenni, della Pontificia Università Lateranense; e Luigi E.Mattei, autore della ricostruzione tridimensionale dell'Uomo della Sindone.</p>
<p align="left">(...... continua su Zenit.org) <a href="http://www.zenit.org/article-13658?l=italian">http://www.zenit.org/article-13658?l=italian</a></p>
<p align="left">&#160;</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La vera età della Sacra Sindone]]></title>
<link>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/?p=10</link>
<pubDate>Fri, 01 Feb 2008 16:15:51 +0000</pubDate>
<dc:creator>orfeopellicciotta</dc:creator>
<guid>http://orfeopellicciotta.wordpress.com/?p=10</guid>
<description><![CDATA[La vera età della Sacra Sindone
La Sacra Sindone, custodita presso il Duomo di Torino, alcuni anni ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-size:14pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">La vera età della Sacra Sindone</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 6pt 1cm;"><span style="font-family:Times New Roman;">La Sacra Sindone, custodita presso il Duomo di Torino, alcuni anni fa, fu sottoposta a degli esami scientifici per verificare la sua autenticità. Dall’esame del Carbonio-14, si è calcolata che l’anno di produzione era da fissarsi intorno all’anno 1295-1360. Quindi, un periodo ben lontano da quello corrispondente alla morte di Cristo. Gli altri esami, sulla polvere, sul polline, le fibre e la trama del tessuto, hanno invece confermato la zona di provenienza e il periodo storico. Ipotizzando che sia un falso, gli scienziati non sono comunque riusciti a capire come possa essere stata realizzata l’impronta dell’immagine umana come se fosse una lastra fotografica.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 6pt 1cm;"><a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.torinosette.it/arte_cultura/servizi/images/sindone.jpg&#38;imgrefurl=http://www.torinosette.it/arte_cultura/servizi/sindone.htm&#38;h=242&#38;w=200&#38;sz=15&#38;hl=it&#38;start=43&#38;sig2=CIUcH8fxbg_DE4J9342sNw&#38;tbnid=Y6awLhhYdGO-sM:&#38;tbnh=110&#38;tbnw=91&#38;ei=MkhQSIXKL5So0gTppon1Cg&#38;prev=/images%3Fq%3Dsacra%2Bsindone%26start%3D40%26gbv%3D2%26ndsp%3D20%26hl%3Dit%26sa%3DN"><img class="alignleft" style="border:5px solid black;float:left;margin:2px 5px;" src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:Y6awLhhYdGO-sM:http://www.torinosette.it/arte_cultura/servizi/images/sindone.jpg" alt="" width="91" height="110" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 6pt 1cm;"><span style="font-family:Times New Roman;">Fortunatamente l’esito negativo del Carbonio-14 non ha comportato che la Sindone fosse gettata nel cestino, come una volgare imitazione, perché sarebbe opportuno considerare che esiste una certa possibilità di errore nella misura del decadimento radioattivo. Occorre valutare, ed eventualmente rielaborare il valore del decadimento della radioattività, in base alla scatola dove è stato custodito nei mille anni precedenti al suo rinvenimento. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 6pt 1cm;"><span style="font-family:Times New Roman;">La famiglia di cristiani incaricata della sua custodia, che dal giorno del prelevamento dal Santo Sepolcro, si è tramandata di generazione in generazione, tale impegno di enorme responsabilità, si sarà senz’altro prodigata al massimo affinché il lenzuolo si mantenesse nel migliore dei modi. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 6pt 1cm;"><span style="font-family:Times New Roman;">Avrà pensato di mettere il tessuto in un contenitore di legno. Ma dopo alcuni anni avrà constatato che non era idoneo perché non lo proteggeva dalle tarme e dall’umidità. Inoltre in caso d’incendio (caso abbastanza comune all’epoca in cui le case erano di fango e legno, e il riscaldamento era fornito dal focolare) sarebbe andato distrutto. Una teca d’oro sarebbe stata adeguata, ma il suo costo non era accessibile alle disponibilità della famiglia. Il ferro poteva andare bene, era usato prevalentemente per le armi, ma forse il piombo era ancora più economico e facilmente adattabile alle nostre esigente. Il piombo, in quel periodo, era largamente usato per produrre tubature idriche. Tra i cristiani era facile trovare un idraulico disposto a costruire in gran segreto la scatola. Il contenitore doveva essere completamente sigillato e impermeabile perché probabilmente sarebbe stato nascosto sotto il pavimento. Protetta da incendi, terremoti, furti, ed anche perquisizioni da parte delle autorità. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 6pt 1cm;"><span style="font-family:Times New Roman;">Forse, se la famiglia in questione era molto povera, potrebbe aver usato un semplice tubo di piombo, sigillato  su entrambi i lati, per custodire in modo eccellente, per anni, la sindone arrotolata al suo interno. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 6pt 1cm;"><span style="font-family:Times New Roman;">Il piombo è molto malleabile, può essere fuso a basse temperature, ed ha sopratutto la caratteristica di essere un ottimo isolante dalla radiioattività. Infatti è usato come schermo di protezione dalle radiazioni per le persone e per la strumentazione .</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 6pt 1cm;"><span style="font-family:Times New Roman;">Il decadimento di radioattività del carbonio-14, di un oggetto chiuso e sigillato in una scatola di piombo, sarà senz’altro diverso nel caso sia custodito in una teca di legno o di vetro. Sarebbe opportuno rivedere i calcoli.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0 0 6pt 1cm;"><span style="font-family:Times New Roman;">L'età della Sindone potrebbe, quindi, risultare molto più antica di quanto è stato finora calcolato, ignorando tutti i possibili contenitori nella quale è stata custodita in questi secoli.</span></p>
]]></content:encoded>
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