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	<title>sebastien-neukirch &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/sebastien-neukirch/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "sebastien-neukirch"</description>
	<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 07:17:36 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Spaghetti: scienza o religione?]]></title>
<link>http://presenteduepuntozero.wordpress.com/?p=42</link>
<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 16:10:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabio Turone</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un interessante e assai divertente post di Dario Bressanini mi ha permesso di scoprire che il compor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un interessante e assai divertente post di <a href="http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/03/26/lequazione-degli-spaghetti" target="_blank">Dario Bressanini</a> mi ha permesso di scoprire che il comportamento meccanico degli spaghetti è studiato da sempre in modo più o meno scientifico.</p>
<p>Dario riferisce di uno studio in cui due ricercatori parigini hanno spiegato con un elegante modello matematico perché gli spaghetti sottoposti a una flessione assai spesso si spezzano in tre o più pezzi.</p>
<blockquote><p><a href="http://www.lmm.jussieu.fr/spaghetti/index.html">Basile Audoly e Sebastien Neukirch</a> dell’università parigina Pierre e Marie Curie, in un <a href="http://www.lmm.jussieu.fr/spaghetti/audoly_neukirch_fragmentation.pdf">recente articolo pubblicato sul <i>Physical Review Letters</i></a>, sostengono di aver risolto il problema, costruendo un modello matematico della dinamica di uno spaghetto.</p>
<p>I due ricercatori hanno scoperto che, quando la curvatura dello spaghetto raggiunge un valore critico, questo si rompe, proprio come ci si aspetterebbe, in due pezzi.</p>
<p>A questo punto si potrebbe immaginare che i due frammenti si “raddrizzino”. Invece sorprendentemente, questa prima rottura genera un’onda che si diffonde lungo i due frammenti. Invece di smorzarsi rapidamente, l’onda aumenta la curvatura dei due frammenti generando ulteriori fratture, che a loro volta possono generare delle altre onde e produrre altri frammenti.</p></blockquote>
<p>I molti commenti fioccati, in cui parecchi lettori hanno fatto pubblico "coming out" ammettendo di aver passato lunghe ore a spezzare spaghetti per diletto, con un atteggiamento tra lo scientifico e il mistico, mi hanno fatto pensare a un misconosciuto culto che ha molti adoratori in tutto il mondo: la <a href="http://www.venganza.org/about/open-letter/" target="_blank">Chiesa del Flying Spaghetti Monster</a>.</p>
<p><a href="http://presenteduepuntozero.wordpress.com/files/2008/03/immagine-1.png" title="Flying spaghetti Monster"><img src="http://presenteduepuntozero.wordpress.com/files/2008/03/immagine-1.png" alt="Flying spaghetti Monster" /></a></p>
<p><!--more-->Un'ennesima contrapposizione tra scienza e religione?</p>
<p>Una volta tanto no, o meglio non è nuova: è una simpatica parodia creata qualche anno fa per sottolineare l'infondatezza scientifica del cosiddetto "<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Intelligent_design" target="_blank">Disegno Intelligente</a>", la teoria pseudo-scientifica creata negli Stati Uniti per cercare di imporre l'insegnamento del creazionismo nelle scuole, accanto alla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Evoluzione" target="_blank">teoria dell'evoluzione</a> di Darwin.</p>
<p>Un aspetto religioso, però, lo si può ancora trovare nell'eresia evidentemente commessa da Barilla per soddisfare i gusti dei consumatori francesi (che in maggioranza sono abituati alla pasta di grano tenero, e in molti casi amano stracuocere quella di grano duro): l'esperimento è stato fatto non solo con spaghetti n° 7, ma anche n° 5 e addirittura n° 1 (che forse noi chiameremmo "capelli d'angelo", e ricaschiamo nel culto...).</p>
<p>Per uno come me che a Milano soffre perché non si trovano gli assai più consistenti vermicelli (n° 8), l'idea che si chiamino spaghetti dei fili di pasta così impalpabili è una vera bestemmia...</p>
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