<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>terremoto-cina &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/terremoto-cina/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "terremoto-cina"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 06:44:09 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Birmania e Cina, tragedie "diverse"]]></title>
<link>http://candidonews.wordpress.com/?p=516</link>
<pubDate>Sat, 17 May 2008 08:18:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>candidonews</dc:creator>
<guid>http://candidonews.wordpress.com/?p=516</guid>
<description><![CDATA[Il comportamento della giunta Birmana è vergognoso, non si accettano aiuti internazionali per paura]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h2><span style="color:#ff0000;">Il comportamento della giunta Birmana è vergognoso, non si accettano aiuti internazionali per paura che il mondo "entri" nel paese. Si dovrebbe pensare davvero a far qualcosa contro un regime cosi repressivo, insensibile anche a tragedie apocalittiche come queste.</span> <span style="color:#000080;">Intanto in Cina, a causa del terremoto, si temono cedimenti delle dighe e dei bacini artificiali creati violentando la natura per assoggettarla ad interessi economici. Ma almeno lì, il regime cinese, complice forse la vigilia delle olimpiadi e la "parvenza di libertà" obbligata, sembra essersi aperto ad aiuti ed interventi esterni.</span></h2>
<h2>Ciclone in Birmania, un'ecatombe<br />
78 mila morti, 56 mila dispersi<!-- fine TITOLO --></h2>
<p><strong></p>
<h3><!-- inizio SOMMARIO -->Continuano gli appelli delle organizzazioni umanitarie<br />
Kouchner: "Fermare gli interventi è un crimine contro l'umanità"</h3>
<p></strong></p>
<h3><img class="alignleft" style="float:left;" src="http://notizie.alice.it/generated/images/apcom/213x145/213x145_20080506_092049_33422774.jpg" alt="" width="213" height="145" />RANGOON - I numeri sono quelli dell'ecatombe. Il nuovo bilancio delle vittime del <a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/esteri/ciclone-nargis/ciclone-nargis/ciclone-nargis.html?ref=search"><span style="text-decoration:underline;">ciclone</span></a> Nargis, che lo scorso 3 maggio ha spazzato la Birmania meridionale, è di 77.738 morti. I dati sono forniti dal governo. I dispersi ammontano a 55.917. Un totale di 133.655 persone. Intanto, piogge torrenziali continuano ad abbattersi sul delta dell'Irrawaddy, teatro della tragedia, e la gente continua a a morire per le malattie, gli stenti e anche per il freddo.</p>
<p><strong>Via libera a visita dei diplomatici</strong>. Il nuovo bilancio è il primo, fornito dalla televisione di Stato, a dare del disastro una dimensione più in linea con le stime delle organizzazioni internazionali che fanno salire il totale tra morti e dispersi a 200 mila persone, e i <a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/esteri/birmania-ciclone/soccorsi-birmania/soccorsi-birmania.html?ref=search"><span style="text-decoration:underline;">senzatetto</span></a> a forse due milioni e mezzo. <!-- fine SOMMARIO --></h3>
<p>Le richieste di aiuto</p>
<p>. La Croce Rossa ha chiesto 32,7 milioni di euro alla comunità internazionale per aiuti urgenti alla Birmania e anche l'Onu vuole raccogliere fondi, ma aspetta la riunione ministeriale di lunedì dell'Asean (di cui fa parte la Birmania) a Singapore, per stabilire dove e quando indire una "conferenza per raccogliere fondi". E' attraverso la mediazione asiatica che la comunità internazionale cercherà di convincere la giunta militare birmana, per evitare che alla catastrofe naturale segua una catastrofe umanitaria dal bilancio prevedibilmente pesantissimo.</p>
<p><strong>Kouchner: "Un crimine contro l'umanità"</strong>. Il ministro degli Esteri francese, Bernard Kouchner, considera il <a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/esteri/birmania-ciclone-1/birmania-ciclone-1/birmania-ciclone-1.html?ref=search"><span style="text-decoration:underline;">rifiuto</span></a>, da parte della giunta militare birmana di accogliere operatori umanitari stranieri, come un "inaccettabile crimine contro l'umanità". Kouchner ha ribadito che le Nazioni Unite dovrebbero riconoscere in tale situazione la "responsabilità di proteggere" da parte della comunità internazionale, un concetto che risponde al "diritto di ingerenza umanitaria".  <a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/esteri/birmania-ciclone-1/birmania-bilancio/birmania-bilancio.html">fonte<br />
</a></p>
<p>-------------------</p>
<p>Gli argini del bacino formatosi in seguito al sisma non hanno retto l'aumento di acqua<br />
La gente cerca la salvezza in collina, ma molti feriti non sono in grado di muoversi<!-- fine OCCHIELLO --></p>
<h1><!-- inizio TITOLO --><strong>Terremoto in Cina, lago straripa<br />
migliaia in fuga da Beichuan</strong><!-- fine TITOLO --></h1>
<h3><!-- inizio SOMMARIO -->Miracolo nel villaggio di Taoguan: turista tedesco estratto vivo dalle macerie dopo 5 giorni.</h3>
<p><strong>PECHINO -</strong> Il lago formatosi vicino a Beichuan, nella zona della Cina occidentale colpita nei giorni scorsi dal terremoto che stando all'ultimo bilancio ufficiale ha provocato quasi 29 mila vittime, è straripato e migliaia di persone sono in fuga. Lo riferisce un fotografo della <em>Reuter</em>s, secondo il quale un annuncio pubblico ha consigliato alla gente di fuggire verso le alture vicine.</p>
<p>Le autorità cinesi avevano in particolare segnalato che le acque del bacino apparivano sul punto di rompere da un momento all'altro gli argini, lesionati dalle onde telluriche, dopo essere salite rapidamente di livello. Una frana provocata dal terremoto aveva bloccato infatti il fiume Bai He provocando la formazione di un lago a monte dell'abitato.<br />
continua qui:</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/esteri/cina-terremoto/salvato-tedesco/salvato-tedesco.html">http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/esteri/cina-terremoto/salvato-tedesco/salvato-tedesco.html</a></p>
<p> </p>
<p><!-- fine TESTO --></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[CINA: BILANCIO UFFICIALE PARLA DI 20.000 MORTI MA POTREBBERO ESSERE 50.000]]></title>
<link>http://peppecaridi2.wordpress.com/?p=754</link>
<pubDate>Thu, 15 May 2008 20:03:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>peppecaridi</dc:creator>
<guid>http://peppecaridi2.wordpress.com/?p=754</guid>
<description><![CDATA[ Terremoto Cina: i morti sono piu&#8217; di 19.500 Roma, 15 MAG (Velino) - A tre giorni dal terremot]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.strettoweb.it/modules.php?name=Search&#38;query=&#38;topic=17"><img class="alignleft" style="border:5px solid black;float:left;margin:5px;" src="http://www.strettoweb.it/images/topics/ultimora.jpg" border="0" alt="Ultim'ora" hspace="10" vspace="10" /></a><span style="font-size:small;"><strong> Terremoto Cina: i morti sono piu' di 19.500 Roma, 15 MAG (Velino) - </strong>A tre giorni dal terremoto di 7,8 gradi della scala Richter, che lunedi' ha colpito la regione del Sichuan in Cina, il bilancio delle vittime continua a salire: in base a quanto riportano le agenzie di stampa locali, si e' arrivati a piu' di 19.500 morti. A questi si aggiungono, afferma il ministro della Salute Gao Qiang, 64.040 feriti di cui 12.587 in gravi condizioni. Nel frattempo continuano le ricerche per trovare i circa 30 mila dispersi, molti dei quali si ritiene siano ancora sepolti sotto le macerie. A questo scopo sono stati inviati nella regione duemila soldati che in queste ore stanno setacciando l'area di Zipingpu Dam, vicino la citta' di Dujiangyan. Per accelerare le operazioni di recupero e salvataggio, il premier cinese Wen Jaobao ha inviato nello Sichuan altri 90 elicotteri, che si sono aggiunti ai 20 gia' presenti nella provincia.</p>
<p><strong>CINA: 19.500 LE VITTIME DEL TERREMOTO SECONDO ULTIMO BILANCIO Pechino, 15 mag. (Adnkronos/Xin) -</strong> L'ultimo bilancio ufficiale delle vittime del terremoto che ha colpito lunedi' la provincia cinese di Sichuan parla di oltre 19.500 morti. Lo hanno annunciato le autorita' della provincia. (Ses/Gs/Adnkronos)</p>
<p><strong>TERREMOTI: CINA; POSSIBILE CHE SIANO 50.000 I MORTI(ANSA) - PECHINO, 15 MAG - </strong>Possono essere piu' di 50.000 i morti nel terremoto di lunedi' in Cina occidentale. Lo ha detto oggi l'agenzia Nuova Cina. (ANSA)</p>
<p><strong> CINA/ AUTORITA' SICHUAN: 12.300 PERSONE ANCORA SOTTO MACERIE SISMA CINA/ AUTORITA' SICHUAN: 12.300 PERSONE ANCORA SOTTO MACERIE I feriti hanno superato le 102.000 unità Pechino, 15 mag. (Ap) -</strong> Almeno 12.300 persono sono ancora sepolte sotto le macerie degli edifici crollati per il sisma che ha colpito lunedì scorso la provincia di Sichuan. Lo hanno riferito le autorità locali aggiungendo che i feriti sono saliti a 102.000. Intano, la fornitura di energia elettrica è stata ripristinata nella maggior parte della provincia di Sichuan per la prima volta dal devastante terremoto che potrebbe aver provocato oltre 50mila morti, come ipotizzato dall'agenzia di stampa ufficiale Xinhua.</p>
<p><strong>TERREMOTI: CINA, LA BAMBINA CHE NON SA LA VERITA': A 6 ANNI HA PERSO I GENITORI MA NESSUNO RIESCE A DIRGLIELO (ANSA) - DUJIANGYAN (CINA SUDOCCIDENTALE), 15 MAG -</strong> Davanti alle rovine di un edificio andato completamente distrutto nel terremoto di lunedi' scorso, nel centro di Dujiangyan, non lontano dall' Ospedale di Medicina Tradizionale cinese, sta seduta sui talloni una bambina di circa sei anni. In una mano ha un pacco di biscotti, nell' altra una piccola bottiglia di acqua minerale. ''Sto aspettando papa', verra' tra poco'' dice ad un gruppo di giornalisti. Qualcuno le chiede dov' e' il padre e lei indica le macerie. ''E' li', arrivera' presto''. Agita la bottiglia e aggiunge: ''se avra' sete, gli daro' questa''. Le si chiede dov'e' la madre e la piccola si alza, va verso un altro punto tra le rovine dell' ospedale, dove qualcuno ha acceso delle candele, e fa un leggero inchino. ''E' qui'' dice senza che il suo volto tradisca alcuna emozione. E' in quel momento che nel gruppo tutti capiscono che i genitori sono entrambi morti e che nessuno lo ha ancora detto alla bambina. O forse, qualcuno glielo ha detto e lei si rifiuta di accettarlo. Nessuno ha il coraggio di chiederglielo. I giornalisti si guardano l'uno con l' altro e si allontanano, in silenzio. In un altro episodio, una donna di 52 anni, il cui nome di famiglia e' Yang, e' stata estratta viva dalle macerie dopo tre giorni. Mentre era ancora intrappolata i medici sono riusciti a raggiungerla e farle un' iniezione di antidolorifico, che le ha permesso di resistere. Ma appena tratta in salvo, ha avuto una brutta sorpresa. La figlia, un'insegnate elementare di 28 anni, e' morta dopo aver protetto col suo corpo i suoi 13 alunni. I soccorsi erano arrivati, i bambini erano tutti in salvo. Quando lei si stava per muovere, per ultima, un grosso pezzo di cemento e' caduto dal soffitto, uccidendola sul colpo. ''Sono orgogliosa di mia figlia'', dice la donna, guardando nel vuoto. (ANSA)</p>
<p><strong> CINA: PERICOLO INONDAZIONI DOPO SISMA, 10MILA EVACUATI OLTRE 500 BACINI IDRICI DANNEGGIATI Pechino, 15 mag. - (Adnkronos/Dpa) -</strong> Oltre 10mila sopravvissuti del terremoto sono stati evacuati dalla citta' cinese di Beichuan nel timore che al devastante sisma di lunedi' segua anche un'inondazione. Una frana causata dal terremoto ha infatti bloccato il fiume Bai He a monte della citta', provocando la formazione di un lago che incombe pericolosamente sull'abitato. I soldati hanno portato gli abitanti verso zone piu' alte, prima di riprendere a scavare fra le macerie di questa citta' prossima all'epicentro del sisma. Il rischio di inondazioni non si limita a questa citta'. Secondo il ministro per le Risorse Idriche Chen Lei, sono rimasti danneggiati 391 bacini e serbatoi idrici nel Sichuan e altri 129 nella vicina regione del Chongqing. I danni riportati lungo i fiumi, alle dighe, i bacini e gli impianti idroelettrici pongono "una grave minaccia" di allagamento in diverse aree del Sichuan e le province vicine, ha avvertito Chen. Per capire meglio i rischi le autorita' intendono esaminare i danni anche con l'aiuto delle immagini satellitari, ha spiegato il ministro, avvertendo che potrebbero essere necessarie altre evacuazioni. A Beichuan, una citta' di 30mila abitanti, si contano gia' 5mila morti. Nella parte vecchia della citta' e' crollato l'80% delle case e in quella nuova e' stato raso al suolo il 60% delle abitazioni. (Cif/Pn/Adnkronos)</p>
<p><strong> CINA/ RISCHIO INQUINAMENTO PER IMPIANTI CHIMICI DANNEGGIATI Situate nella zona settentrionale del Sichuan Shifang (Cina), 15 mag (Apcom) -</strong> Nella zona settentrionale del Sichuan colpita dal terremoto di lunedì la produzione è interrotta nelle fabbriche chimiche potenzialmente inquinanti. Cementifici, miniere di carbone ed impianti per la produzione di fertilizzanti sono sotto il controllo delle forze dell'ordine, in molti casi impegnate a valutare la gravità delle fuoriuscite di sostanze tossiche. Già da alcuni giorni il ministero dell'Ambiente cinese ha inviato nella zona intorno a Chengdu delle squadre di esperti incaricati di assetare la situazione ambientale. A Shifang, distretto a metà strada tra la capitale provinciale e l'epicentro del terremoto, le fabbriche sono chiuse, ma dalle faglie e dalla caduta di alcuni padiglioni continua ad uscire fumo bianco contro il quale gli abitanti cercano di proteggersi alla meglio. Nella Sichuan Yinghua Industrial Corporation, l'impianto per la produzione di fertilizzanti situato all'interno del distretto, in cui lavoravano 3000 operai si continua a scavare approfittando del vento favorevole che porta a valle i fumi tossici che ancora fuoriescono. L'esercito rassicura che "non c'è nessun pericolo di inquinamento", ma nel frattempo distribuisce maschere alla popolazione locale. Un operaio della fabbrica, scampato al disastro, ammette che "la situazione è grave, l'aria è molto inquinata, dobbiamo scappare al più presto da qui". Sa di cosa parla, poiché nell'impianto ha lavorato per anni: ammoniaca, riversata a fiumi nel torrente che scorre accanto al villaggio e penetrata nelle falde sottostanti. Qui l'acqua non solo non è più potabile, ma non può neppure più essere usata per lavarsi. Secondo le stime dell'agenzia stampa ufficiale Xinhua da questo impianto e dalla Hongda, altra produttrice chimica situata più a nord, sarebbero già fuoriuscite 80 tonnellate di ammoniaca. Ma la priorità dei soccorritori resta il recupero dei corpi e la disperata ricerca di sopravvissuti sotto le macerie. Tra i resti del dormitorio della Yinghua oggi pomeriggio è stato estratto un lavoratore dopo 72 ore dalla caduta dell'edificio. In condizioni di disidratazione e trauma, l'uomo non è in pericolo di vita, assicurano i medici dell'ospedale da campo, ma potrebbe rendersi necessaria l'amputazione di uno degli arti inferiori. "Abbiamo scoperto che l'uomo era ancora in vita alle 7 di questa mattina- racconta il capo della divisione di soccorso anti -calamità dell'esercito proveniente dallo Shanxi- abbiamo continuato a scavare e parlargli per tenerlo in vita fino alle tre del pomeriggio, quando lo abbiamo portato alla luce". Intanto l'agenzia Xinhua ha aggiornato questa sera il bilancio dei morti a circa 19.500 persone, ma la televisione di stato parla della possibilità di 50 mila vittime.</p>
<p><strong>CINA/ ONU:REGIONI COLPITE NON CONFORMI A NORME ANTISISMICHE Applicate nelle zone sviluppate dell'est del Paese Ginevra, 15 mag. (Apcom) -</strong> Le regioni povere del sud-ovest della Cina duramente colpite dal sisma di lunedì non sono ancora uniformate alle norme antisismiche applicate nelle zone sviluppate dell'est del Paese. Lo ha constatato un responsabile delle Nazioni Unite. Salvano Briceno, direttore della strategia dell'Onu per la prevenzione delle catastrofi, ha dichiarato che le costruzioni moderne nelle grandi città cinesi delle regioni costiere "sono realizzate con molta cura" per resistere ai terremoti. La provincia di Sichuan, colpita da un terremoto di magnitudo 7,9 sulla scala Richter, "non è purtroppo ancora in questa situazione", ha osservato, "E' una regione povera con edifici molto vecchi". Briceno ha insistito sulla necessità di applicare norme antisismiche agli ospedali e alle scuole, duramente colpiti dal sisma di lunedì che ha seppellito migliaia di persone. A proposito della presenza di dighe idroelettriche e di fabbriche chimiche in una regione fragile, il responsabile Onu ha osservato che questo tipo di lavori è oggi sottoposto a norme di costruzione molto rigorose in qualunque parte del mondo. (fonte Afp)</p>
<p><strong> CINA: RITROVATI 19 BRITANNICI INTRAPPOLATI NELLA RISERVA DEI PANDA (ASCA-AFP) - Londra, 15 mag -</strong> Sono sani e salvi. Diciannove turisti britannici sono stati ritrovati nella regione sud-occidentale della Cina dopo che i contatti con l'ambasciata e le autorita' di Pechino si erano interrotti a causa del violento terremoto di lunedi' nel Sichuan. Il premier Gordon Brown ha purtroppo confermato che non tutti i cittadini britannici sono stati ritrovati dalle squadre di soccorso, alcuni rimangono infatti intrappolati nella terra dei panda. Brown ha fatto sapere che le autorita' stanno lavorando duramente per riprendere i contatti con i dispersi. Il ministero degli Esteri ha dichiarato in una nota che 14 persone sono state gia' trasferite con l'elicottero dalla riserva naturale dei panda giganti di Wolong, che si trova nella contea di Wenchuan, nel Sichuan, a Chengdu. Gli altri cinque, secondo un portavoce del ministero, partiranno piu' tardi. Tra i turisti appena ritrovati una coppia di britannici, David e Diane Atkins, che e' riuscita finalmente a parlare telefonicamente con la figlia: ''Ho parlato con mia madre - ha detto Lisa Staples - era sull'elicottero e mi ha detto di stare bene. Erano rimasti intrappolati nella riserva dei panda. Un viaggio di tre ore si e' trasformato in un incubo di tre giorni''. (Piu'Europa).</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[13 Maggio 2008:Terremoto in Cina,il triste bilancio delle vittime.]]></title>
<link>http://italianew.wordpress.com/?p=14</link>
<pubDate>Tue, 13 May 2008 19:26:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>italianew</dc:creator>
<guid>http://italianew.wordpress.com/?p=14</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; salito a 12.000 il triste bilancio delle vittime del violento terremoto che ieri a sconvolt]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E' salito a 12.000 il triste bilancio delle vittime del violento terremoto che ieri a sconvolto la Cina al nord della regione del Sichuan,con l'epicentro localizzato nella città di Wenchuan.</p>
<p>I 50.000 soccorritori dell'Esercito di Liberazione Nazional Popolare stanno tutt'ora scavando sotto le macerie per recuperare il maggior numero possibile di corpi nascosti sotto le case distrutte e devastate dal violento sisma,che con i 7.8 gradi della Scala Richter,è uno dei più violenti della storia della Cina.</p>
<p>Presso la televisione di stato,la CCTV,alcuni esperti hanno fatto una triste previsione del bilancio delle vittime,che supererebbe le 25.000 unità,ad esempio nel Mianzhu si parla di almeno 20.000 corpi nascosti sotto le macerie,su un totale di 3.500 morti nella sola città che è ormai divenuta un paese fantasma.</p>
<p>Le notizie sul numero dei morti rimbalzano nei telegiornali con una certa frequenza e sono stime sicuramente inesatte,ma si dice che nella sola città di Mianyang sono 19.000 i morti sotto le macerie.La situazione in effetti è molto più grave di quanto stimato ieri,forse a causa dei successivi crolli che hanno causato nuove vittime soprattutto negli ospedali e nella popolazione degli anziani e dei bambini.</p>
<p>Il terremoto del Wenchuan,è sicuramente il più forte degli ultimi 30 anni in Cina,a distanza dal sisma del 1976 che sconvolse il Tangshan,con 250 mila morti e 177 mila gravemente feriti e menomati,ma come intensità i due violenti movimenti della crosta terrestre,sono allo stesso livello:7.8 Gradi della scala Richter.</p>
<p>Grazie a numerose leggi sulle costruzioni degli ultimi anni impartite dal governo cinese,si è avuto un numero inferiore di morti,considerando anche che la zona del Wenchuan e prettamente rurale.</p>
<p>Le scosse,avvertite in tutta la Cina,dal Guangdong a Pechino fino a Shangai,hanno mobilitato un numero altissimo di soccorsi in tutto lo Stato,che in un certo senso hanno salvato molte vittime ed evitato l'a<a href="http://italianew.files.wordpress.com/2008/05/earthquake-china.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15" src="http://italianew.wordpress.com/files/2008/05/earthquake-china.jpg?w=249" alt="" width="249" height="262" /></a>pocalisse.</p>
<p>Secondo la guardia popolare cinese nella zona sono crollate l'80% delle case e il 70% delle strade sono impraticabili e un portavoce dello Stato Maggiore ha rifornito la zona di un carico di cibo e di acqua,mentre George Bush ha stanziato 500.000 dollari in aiuti che sono già partiti alla volte della località tristemente nota per la calamità naturale.</p>
<p>Si parla inoltre nella città di Beichuan di un totale di 1000 morti tra maestri e studenti nel crollo di una scuola su un totale di 98.000 abitanti,ogni famiglia ha praticamente perso un suo componente.</p>
<p>Tra i paesi che hanno aiutato la Cina anche l'Italia,mentre i capo religioso esiliato,il Dalai Lama ha inviato a Pechino gli attestati di solidarietà per l'evento accaduto.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Violento sisma in Cina, un altro disastro!]]></title>
<link>http://peppecaridi2.wordpress.com/?p=748</link>
<pubDate>Mon, 12 May 2008 21:38:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>peppecaridi</dc:creator>
<guid>http://peppecaridi2.wordpress.com/?p=748</guid>
<description><![CDATA[  VIOLENTO TERREMOTO IN CINA, DECINE


 DI MIGLIAIA DI MORTI 
  Solo nella regione dello Sichuan i m]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div><span style="color:#000660;"> <span style="font-size:x-large;"><strong> VIOLENTO TERREMOTO IN CINA, DECINE</strong></span></span></div>
<div>
</div>
<div><span style="color:#000660;"><span style="font-size:x-large;"><strong> DI MIGLIAIA DI MORTI </strong></span></span></div>
<div><span style="font-size:small;"><span style="color:#ff0000;"> <strong> Solo nella regione dello Sichuan i morti sarebbero più di nove mila secondo le prime fonti ufficiali che arrivano dal governo Cinese, ma il timore è che, come per il disastro in Birmania, le vittime siano diverse decine di migliaia: il terremoto è stato violentissimo (7,6 gradi della scala richter) e, anche se è avvenuto nella zona occidentale del Paese (al confine con il Tibet) s'è sentito in gran parte del terrtorio nazionale! </strong></span></span></div>
<p><span style="font-size:small;"> Ecco la precisa localizzazione del sisma.</p>
<p></span></p>
<div><span style="font-size:small;"><img src="http://www.meteoweb.it/images/sisma1.JPG" alt="" /> </span></div>
<p><span style="font-size:small;"></p>
<p>L'ipocentro, molto superficiale, ha contribuito ad ingigantire oltremodo i caratteri del disastro.</p>
<p><strong> TERREMOTI: CINA; OLTRE 8.500 MORTI,DISASTRO IN SICHUAN /ANSA FORTISSIMO SISMA, GOVERNO DECRETA MOBILITAZIONE ESERCITO (di Beniamino Natale) (ANSA) - PECHINO, 12 MAG - </strong><br />
Sono ''molte migliaia'' secondo il governo di Pechino, le vittime del terremoto di 7,6 gradi Richter che ha scosso oggi una vasta regione della Cina sud occidentale. I morti sarebbero piu' di 8.500 nella sola regione del Sichuan, quella piu' direttamente colpita, al confine con il Tibet. La cifra e' stata fatta da fonti ufficiali quando mancavano i dati da alcune delle zone piu' vicine all' epicentro, che i soccorritori ancora non avevano raggiunto. In una sola contea, quella di Beichuan con oltre 150.000 abitanti, ci sono stati 10.000 feriti e l'80% degli edifici e' distrutto, secondo l'agenzia ufficiale Nuova Cina. E' il piu' grave sisma da 32 anni, dopo quello del 1976 che fece ufficialmente oltre 240.000 morti nella citta' di Tangshan, nella regione dell'Hebei (Nord ovest). Vittime ci sono state sicuramente nelle regioni dello Shaanxi, Gansu e a Chongqing, che con i suoi 30 milioni di abitanti e' uno degli agglomerati urbani piu' grandi del mondo. Notizie di scuole, ospedali, fabbriche che sono crollati seppellendo migliaia di persone sotto le macerie - il sisma ha colpito in pieno orario di lavoro e di lezioni - continuano ad arrivare da varie parti della Cina. La furia della natura si e' scatenata poco prima delle 14:30 locali (le 08:30 italiane) con epicentro nella localita' di Wenchuan, circa 100 chilometri a nord del capoluogo Chengdu, a una profondita' di diversi chilometri. Il colpo e' stato fortissimo, di 7,8 Richter secondo gli ultimi dati dell'Ufficio sismologico cinese. Hanno fatto seguito piu' di 300 scosse di assestamento che hanno portato a scena di panico in diverse citta' della Cina. Anche nella capitale Pechino, ad oltre 2.000 chilometri di distanza, la terra ha tremato per due o tre minuti, inducendo gli impiegati che lavorano nei grattacieli del centro a precipitarsi nelle strade. La scossa si e' sentita in posti ancora piu' lontani come Shanghai sulla costa orientale della Cina, Hong Kong su quella meridionale e addirittura in paesi vicini come la Thailandia ed il Vietnam. Almeno due grossi impianti chimici nella zona di Shifang sono andati distrutti, seppellendo centinaia di operai e lasciando uscire un liquido inquinante che ha costretto a evacuare migliaia di persone. Le autorita' si sono affrettate ad assicurare che la gigantesca diga delle Tre Gole, che si trova lungo il corso dello Yangtze, il fiume che taglia in due il paese scorrendo in una serie di regioni tra cui il Sichuan, non ha subito danni. Cinque centrali elettriche sono state chiuse. I primi soccorritori arrivati sul posto hanno riferito che tutta la strada che da Wenchuan arriva al piu' grosso centro abitato dell'area, Dujiangyan, e' stata distrutta dal sisma, rendendo piu' difficile il compito degli oltre 6.000 uomini dell' Esercito di Liberazione Popolare mandati a soccorrere la popolazione. Nella stessa Dujiangyan 900 studenti sono stati seppelliti sotto le macerie della loro scuola, e almeno 50 di loro sono morti secondo Nuova Cina; inoltre e' crollato un ospedale. I danni sono tali che in molte zone ci sono localita' inaccessibili, che i militari stanno cercando di individuare e di raggiungere con gli elicotteri. Il presidente Hu Jintao ha decretato la mobilitazione generale per fare fronte alle conseguenze del sisma, mentre il suo ''numero due'', il primo ministro Wen Jiabao, e' accorso sul posto. ''Miei concittadini cinesi - ha detto il premier dopo essere arrivato a Chengdu ed accingendosi a partire per Wenchuan - di fronte ad un tale disastro abbiamo bisogno di calma, di fiducia, di coraggio e di un'organizzazione efficiente''. ''Credo che potremo certamente superare questo disastro se il pubblico e l' esercito lavoreranno insieme sotto la direzione del Comitato Centrale e del governo'', ha aggiunto. La rapida risposta del governo non ha evitato il sorgere di voci allarmistiche, secondo le quali era previsto un nuovo terremoto per la notte, che avrebbe colpito Pechino tra le dieci locali della sera e la mezzanotte. La notizia e' stata diffusa rapidamente dal tam-tam che viaggia su Internet e sui messaggi dei telefoni cellulari, che citavano come fonte l'Ufficio Sismologico di Pechino. La smentita, affidata all'agenzia Nuova Cina, e' arrivata quando gia' era iniziata in alcune citta' la corsa all' accaparramento dei beni di prima necessita'. La contea di Wenchuan, nella quale e' stato individuato l' epicentro del terremoto, si trova nella prefettura di Aba, dove si sono svolte alcune delle piu' massicce proteste anticinesi della locale popolazione di etnia tibetana delle scorse settimane. (ANSA).</p>
<p></span></p>
<div><span style="font-size:small;"><img src="http://www.meteoweb.it/images/sisma.JPG" alt="" /> </span></div>
<p><span style="font-size:small;"></p>
<p><strong> CINA: WEN JIABAO, SITUAZIONE E' PEGGIORE DEL PREVISTO = (AGI/AFP) - Pechino, 12 mag. -</strong><br />
"La situazione" nel Sichuan, la provincia sudoccidentale devastata da un violento terremoto, "e' piu' grave di quanto in precedenza stimato". Lo ha detto, secondo quanto rifetito dalla Tv di stato (Cctv) il premier cinese Wen Jiabao accorso sul posto per gestire i soccorsi, per cui ha chiesto "l'aiuto di piu' gente possibile". Le ultime stime parlavano di oltre 8.700 vittime accertate. (AGI)<strong></p>
<p>SISMA IN CINA, SI SCAVA TRA MACERIE - (AGI) - Roma, 12 ma. -</strong> A tre mesi dalle Olimpiadi di Pechino il peggior terremoto negli ultimi 32 anni ha devastato il sud-ovest della Cina nella provincia del Sichuan causando quasi 9.000 vittime accertate. L'ultimo bilancio ufficiale e' di 8.693 morti ma le autorita' temono sia destinato ad aggravarsi. I feriti sono oltre 10.000 e l'80% degli edifici nella sola contea di Beichuan, la piu' colpita, sono crollati. I sismologi cinesi, riferiscono, di non aver registrato alcuna anomalia geologica che potesse segnalere l'imminenza del sisma. L'esercito, guidato dal premier Wen Jiabao accorso sul posto, sta scavando ma le operazioni sono rese piu' difficili dall'oscurita', e' notte da ore nell'area, e dai danni riportati dalla rete dei collegamenti. Molte zone sono rimaste isolate: gran parte delle strade non sono infatti percorribili, e le comunicazioni telefoniche risultano quasi ovunque interrotte tanto che l'agenzia ufficiale Xinhua riferisce che da alcune ore non si hanno piu' notizie fresche. La scossa principale di magnitudo 7,8 di e' registrata alle 14,28 locali (le 8,28 ora italiana) e ha avuto come epicentro la regione montagnosa del Wenchuan. A seguire si sono registrate oltre 300 scosse di assestamento e secondo i geologi cinesi un sisma di tale intensita' puo' causare altre scosse devastanti. La scossa e' stato avvertita a Pechino ma anche ad Hong Kong e a Taiwan ha causato vittime e danni oltre che in Sichuan, nel vicino Yunnan e in Gansu. L'area coinvolta si stima sia pari a 1,3 milioni di chilometri quadri, in cui vivono circa 180 milioni di persone, circa un decimo dell'intera popolazione cinese. Il terremoto ha sepolto sotto le macerie 900 studenti di un liceo di Dujiangyan nella provincia del Sichuan. Cinquanta salme sono state finora estratte dalle macerie. Le autorita' riferiscono di 8 edifici scolastici crollati, tra cui due scuole a Chongqing, circa 300 chilometri a nord dell'epicentro. in cui hanno perso la vita quattro bambini. Nello Shifang due impianti chimici sono crollati seppellendo centinaia di lavorati e causando una perdita di 80 tonnellate di ammoniaca: 6.000 residenti sono stati evacuati Nel 1976 un altro sisma di 8,2 gradi di magnitudo devasto' Tangshan nella provincia nordorientale dell'Hebei causando quasi 300.000 vittime. Secondo i geologi dell'Istituto di Fisica della terra di Parigi il sisma e' stato causato dal movimento tettonico dell'altopiano tibetano che il movimento delle placche spinge proprio contro la provincia del Sichuan. L'area colpita e' una delle piu' fertili dell'intero paese e le autorita' temono che il terremoto possa aver danneggiato l'antico sistema di irrigazione delle piene controllate di Dujuangyan, di 2.000 annui. Questo potrebbe contribuire a far impennare ulteriormente il costo degli alimenti , uno dei fattori di spinta decisivi dell'inflazione cinese (AGI)</p>
<p><strong> SISMA CINA/ PROVINCIA DEL SICHUAN ANCORA IRRAGGIUNGIBILE<br />
Strade bloccate e forti piogge rendono difficili i soccorsi Pechino, 12 mag. (Apcom) -</strong><br />
La provincia del Sichuan, epicentro del terremoto che ha colpito oggi la Cina, è ancora inaccessibile. Lo annuncia l'agenzia cinese Xinhua citando le autorità locali. Una squadra di soccorsi che si stava dirigendo verso Wenchuan è stata bloccata a 90 chilometri dalla meta, nella città di Dujiangyan, perchè le strade che portavano nella zona montuosa erano impraticabili. "Facciamo ciò che possiamo, ma le strade sono coperte da pietre e rocce", ha detto Li Chongxi, responsabile della squadra di soccorso precisando che i suoi uomini sono al lavoro per cercare di liberare le strade. Le autorità hanno inviato quattro elicotteri ma le forti piogge hanno impedito di raggiungere le zone disastrate, ha fatto sapere l'emittente cinese Cctv. Per queste difficili condizioni il bilancio provvisorio, oltre 8.530 morti, è destinato ad aggravarsi. Oltre al Sichuan sono state colpite le provincie del Gansu (nord-ovest), lo Shaanxi (nord-ovest), la municipalità autonoma di Chongqing (sud-ovest) e lo Yunnan (sud-ovest).</p>
<p><strong> TERREMOTI: CINA, SATELLITI USA FOTOGRAFANO ZONA COLPITA (ANSA) - WASHINGTON, 12 mag -</strong><br />
L'agenzia di intelligence militare americana specializzata nelle rilevazioni geospaziali sta analizzando le prime fotografie fatte dai satelliti Usa della zona della Cina colpita dal terremoto. La National Geospatial Intelligence Agency (NGA) ha precisato che le foto fatte da satellite rientrano in un normale lavoro di routine quanto si e' in presenza di disastri naturali, come in questo caso. I satelliti spia americani e altre ''piattaforme di sorveglianza'' sono in grado di produrre immagini molto dettagliate dei danni riportati dalle strade, dalle linee ferroviarie, dai porti, dalla citta'. Gli ufficiali della NGA hanno declinato l'invito a commentare le immagini della Cina di cui sono in possesso. La NGA e' una delle agenzie di intelligence del Pentagono e ottiene immagini sia dai satelliti, sia dagli aerei spia U2. Negli ultimi anni l'amministrazione Bush ha offerto spesso a governi stranieri fotografie tratte dai satelliti in occasione di disastri naturali, nel caso fossero utili per organizzare le operazioni di soccorso. Non e' stato precisato se le fotografie della NGA siano state offerte alla Cina. (ANSA).</p>
<p><strong> CINA: TERREMOTO ISOLA IMPORTANTE ALLEVAMENTO PANDA IN SICHUAN (AGI/REUTERS) - Pechino, 12 mag. -</strong><br />
In Cina il disastroso terremoto che ha devastato la provincia sudoccidentale del Sichuan causando quasi 9.000 morti ha colpito anche una delle piu' grandi riserve di panda gigante. Da stamane si ono interrotti i contatti con la 'Wolong Nature Reserve', dove erano allevati 130 dei 239 panda in cattivita', cui si debbono aggiungere i 1.590 che si stima vivano allo stato brado. (AGI)<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
