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	<title>tesi-di-dottorato &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/tesi-di-dottorato/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "tesi-di-dottorato"</description>
	<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 22:23:16 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Agenda: Cristalli di esperienza. Nuove prospettive e scenari per le tesi di dottorato: conservazione, accessibilità, certificazione, formati, integrazione con open access]]></title>
<link>http://bioingegneria.wordpress.com/?p=1139</link>
<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 07:10:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Blog Bioingegneria</dc:creator>
<guid>http://bioingegneria.it.wordpress.com/2008/04/16/agenda-cristalli-di-esperienza-nuove-prospettive-e-scenari-per-le-tesi-di-dottorato-conservazione-accessibilita-certificazione-formati-integrazione-con-open-access/</guid>
<description><![CDATA[
IL CNBA (Coordinamento Nazionale Biblioteche di Architettura) organizza una giornata di studio sul ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://flickr.com/photos/elwoodd/"><img class="alignnone size-medium wp-image-1140" src="http://bioingegneria.wordpress.com/files/2008/04/tesi.jpg?w=400" alt="" width="400" height="265" /></a></p>
<p>IL <a href="http://www.cnba.it/">CNBA (Coordinamento Nazionale Biblioteche di Architettura)</a> organizza una giornata di studio sul tema delle tesi di dottorato in formato elettronico.</p>
<p>Le'evento si svolgerà venerdì 23 maggio a Torino, nel Salone d'onore del Castello del Valentino.</p>
<p>Si parlerà di Open access, delle problematiche legate alle tesi in formato digitale e saranno presentate buone pratiche e esperienze in corso.</p>
<p>Il programma completo è disponibile qui <a href="http://www.biblio.polito.it/eventi/cnba/programma.html">http://www.biblio.polito.it/eventi/cnba/programma.html</a></p>
<p>Segnaliamo in particolare alcuni interventi:</p>
<ul>
<li><span class="polit3biblio"><span class="policoltit"> Giovanni Bergamin - Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze</span></span><span class="polit3biblio"><span class="policoltit"> "Il deposito per il lungo periodo delle tesi di dottorato in formato digitale: molti problemi si possono risolvere"</span></span></li>
<li><span class="polit3biblio"><span class="policoltit">Paola Galimberti - Università degli studi di Milano "Le linee guida per l'accesso aperto alle tesi di dottorato"</span></span></li>
<li><span class="polit3biblio"><span class="policoltit"> Gianni Penzo Doria - Università degli studi di Padova "La recente circolare MUR sulle tesi di dottorato: un caso preoccupante"</span></span></li>
</ul>
<p>Partecipazione libera e gratuita</p>
<p>Per ulteriori informazioni: <a href="http://www.biblio.polito.it/eventi/cnba/">http://www.biblio.polito.it/eventi/cnba/</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[interrogativo.]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/2008/02/13/interrogativo/</link>
<pubDate>Tue, 12 Feb 2008 23:05:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
<guid>http://sullarottadellamiavita.it.wordpress.com/2008/02/13/interrogativo/</guid>
<description><![CDATA[il sondaggio di stanotte e&#8217;:
ma e&#8217; la tesi che e&#8217; troppo difficile, o io che non s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>il sondaggio di stanotte e':<br />
ma e' la tesi che e' troppo difficile, o io che non sto facendo abbastanza?<br />
i risultati dicono <b>scansafatiche</b> al 69%, <b>tesi=impresa</b> al 31%. Ma c'e' un margine d'errore dell1-2%.</p>
<p>Pensiero di stanotte:<br />
Dio benedici le persone che mi vogliono bene. e benedici pure quelle a cui io voglio bene. e pure a quelle cui voglio meno bene (per non dire male).<br />
tranquilli, non e' successo niente di che. e' solo un pensiero che mi e' venuto sotto la doccia.<br />
notte.</p>
<p>p.s.: si... si... l'ho visto <b>Ballaro</b>'... si... e che ci vuoi fare... i politici sono fatti cosi'...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Linee guida per il deposito delle tesi di dottorato negli archivi aperti]]></title>
<link>http://bioingegneria.wordpress.com/2007/12/20/linee-guida-per-il-deposito-delle-tesi-di-dottorato-negli-archivi-aperti/</link>
<pubDate>Thu, 20 Dec 2007 11:50:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Blog Bioingegneria</dc:creator>
<guid>http://bioingegneria.it.wordpress.com/2007/12/20/linee-guida-per-il-deposito-delle-tesi-di-dottorato-negli-archivi-aperti/</guid>
<description><![CDATA[
La commissione biblioteche della CRUI ha approvato il documento per il deposito delle tesi di dotto]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><a title="32302833_bbb07e11a7.jpg" href="http://bioingegneria.wordpress.com/files/2007/12/32302833_bbb07e11a7.jpg"><img src="http://bioingegneria.wordpress.com/files/2007/12/32302833_bbb07e11a7.jpg" alt="32302833_bbb07e11a7.jpg" /></a></p>
<p>La <a href="http://www.crui.it/link/?ID=1811">commissione biblioteche della CRUI</a> ha approvato il documento per il deposito delle tesi di dottorato negli archivi aperti.</p>
<p>Il documento si scarica <span style="text-decoration:line-through;">qui</span> a questo nuovo indirizzo <a href="http://www.crui.it/HomePage.aspx?ref=1149">http://www.crui.it/HomePage.aspx?ref=1149</a><span style="text-decoration:line-through;"><br />
</span></p>
<p>Alcuni punti salienti...</p>
<blockquote><p>Le tesi di dottorato sono ormai considerate prodotti di ricerca a tutti gli effetti, e come tali fanno parte di quei documenti che, secondo la dichiarazione di Berlino e le recenti raccomandazioni della Commissione Europea, dovrebbero essere pubblicamente accessibili.[...]</p></blockquote>
<blockquote><p>Le tesi di dottorato sono documenti che hanno una doppia natura: da un lato, quella di documento amministrativo che chiude un percorso di studio e che le università sono obbligate a conservare; dall’altro, quella di compimento o almeno di tappa quasi conclusiva di un lungo itinerario di ricerca.Per quanto riguarda questo secondo aspetto le tesi di dottorato possono essere paragonate ai preprint [...]</p></blockquote>
<blockquote><p>Attualmente le tesi di dottorato hanno scarsa visibilità. Sono nascoste nel web profondo, se non del tutto<br />
assenti dalla rete. La notizia bibliografica qualche volta è accessibile tramite gli OPAC delle università;<br />
quindi è possibile reperirle soltanto attraverso una ricerca mirata. In altri casi, la notizia è presente solo in<br />
cataloghi locali, spesso ancora cartacei. Il deposito in un archivio aperto, dando visibilità a documenti fino<br />
ad ora quasi invisibili, ne aumenterebbe invece, sensibilmente, l’impatto, a vantaggio sia de l dottore di<br />
ricerca sia dell’istituzione[...]</p>
<p>La consultabilità delle tesi di dottorato per i terzi è un diritto che può avere alcune limitazioni circoscritte,<br />
temporanee, motivate: sempre legate alla disciplina sulla tutela della proprietà intellettuale e limitatamente<br />
ai casi da essa previsti.<br />
I dottorandi mantengono integri il diritto d’autore sul testo della tesi: per il fatto stesso di partecipare ad<br />
uncorso che si conclude con un testo scritto, confermano e vedono resi espliciti a data certa i propri diritti<br />
patrimoniali e morali. Ai dottorandi non verrà più dunque richiesta una autorizzazione, ma semplicemente una presa d’atto [...]<br />
Se la ricerca del dottorando è finanziata da enti esterni, è possibile che sull’opera insistano diritti di terzi che<br />
devono essere consultati prima di depositare la tesi. Nel caso di brevetti è possibile prevedere un embargo<br />
che può andare dai 6 ai 12 mesi, trascorsi i quali la tesi diventa liberamente accessibile. Si segnala<br />
comunque che la richiesta di brevetto può essere inoltrata solo prima di qualsiasi comunicazione al<br />
pubblico, quindi solo prima della discussione della tesi. Al momento della discussione tutte le pratiche per<br />
la richiesta di tutela brevettuale devono essere state espletate.[...]</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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