Per libri “malinconici” si intendono quelli che ci riportano alla mente cose non proprio felici, o ricordi felici di cose che non ci sono più, come per me lo sono “i quarantanove racconti” di Hemingway, “Il grande Gatsby” di Fitzgerald e “Alice’s adventures in wonderland” di Lewis Carroll (E se qualcuno dice che è da bambini può anche non rivolgermi più la parola). 47 altre parole