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	<title>treni-e-giornali &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/treni-e-giornali/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "treni-e-giornali"</description>
	<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 07:20:04 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[E se in fila ci fosse lui?]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=420</link>
<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 15:16:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
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<description><![CDATA[
3 agosto, Padova, 37 gradi all&#8217;ombra, chiesa di Sant&#8217;Antonio.
Faccio per entrare.
Salu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><strong><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/08/sistina.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-653" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/08/sistina.jpg" alt="" width="400" height="253" /></a></strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>3 agosto,</strong> Padova, 37 gradi all'ombra, chiesa di Sant'Antonio.</p>
<p style="text-align:center;">Faccio per entrare.</p>
<p style="text-align:center;">Saluto il <strong>Custode della Sacra Morale Cattolica</strong> all'entrata: sono sicura di passare con il mio abito nero <strong>fino al ginocchio</strong>, maniche corte e scollo frontale da suorina.</p>
<p style="text-align:center;">Ma dietrofont!</p>
<p style="text-align:center;"> "Copriti!", mi fa il custode, con un tono <strong>ben poco fraterno</strong> e molto ciellino. </p>
<p style="text-align:center;">Oh no, sono <strong>impudica!</strong></p>
<p style="text-align:center;">Ho una scollatura sulla schiena di ben <strong>5 centimetri</strong>. Però, che occhio, volete armarvi anche di <strong>righello?</strong></p>
<p style="text-align:center;">Retrocedo, stupidamente ho lasciato la sciarpa e il golf a casa.</p>
<p style="text-align:center;">Ma mi chiedo: ma Gesù non andava <strong>scalzo</strong>?</p>
<p style="text-align:center;"><em> Ps: Non è che voglio sempre parlar bene dei valdesi(anche loro ne hanno di difetti!) però volevo informarvi che non esiste nessun diktat sull'abbigliamento per entrare in chiesa: gambe, braccia, scollature-soprattutto in estate- fanno parte del corpo umano. Siamo fatti così...</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gipi l'opinionista. Pizza e rumeni]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=564</link>
<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 09:06:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
<guid>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=564</guid>
<description><![CDATA[Chi è Gipi?
Se non lo conoscete rimediate subito!
E&#8217; un  toscanaccio (ah, i miei compaesani!]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><strong>Chi è Gipi?</strong></p>
<p style="text-align:center;">Se non lo conoscete rimediate subito!</p>
<p>E' un  <strong>toscanaccio</strong> (ah, i miei compaesani!) che disegna strisce di fumetti per Internazionale e  Repubblica.</p>
<p>L'ho visto dal vivo a Ferrara per la prima <strong>Festa di Internazionale</strong>: a ottobre si replica eh, io ho già prenotato la stanza!</p>
<p>Gipi fa <strong>satira</strong> ma senza impegnarsi, lui è così, il megafono della mediocrità. Come l'incarna lui l'uomo medio non lo fa nessuno. Altro che i comici di Zelig!</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/343XSHDkBhs'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/343XSHDkBhs&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>PS: Gipi torna a Ferrara per la seconda Festa di Internazionale dal <strong>3-5 ottobre</strong>. Ci vediamo!</p>
<p>PS2: Dal vivo non è <em>così</em> brutto.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La topina di campagna]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=406</link>
<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 12:38:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
<guid>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=406</guid>
<description><![CDATA[Ebbene sì, mi ha preso questa sindrome.
Abituata all&#8217;atmosfera da Gardaland di Venezia e a qu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/08/465171515_79190e0677.jpg"><img class="size-medium wp-image-408 aligncenter" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/08/465171515_79190e0677.jpg?w=300" alt="" width="300" height="286" /></a>Ebbene sì, mi ha preso questa sindrome.</p>
<p>Abituata all'atmosfera da <strong>Gardaland di Venezia</strong> e a quella parrocchiale di Vicenza non posso fare a meno di sentirmi come quella <strong>topina di campagna</strong> che va a trovare la sua amica, la topina di città. Ve la ricordate la storia?</p>
<p>In questi giorni di lavoro padovani</p>
<p style="text-align:justify;">hanno cercato di convertirmi alla <strong>Chiesa -dei -sette-fratelli -dei -cugini -di -campagna</strong> ;  intervistata per la tivvù per la storia dell'esercito in città (Intervista surreale con la giornalista che mi imboccava le risposte: <em>Quindi lei abita qui giusto? Quindi lei è d'accordo no?); </em>ho aspettato l'autobus circondata da <strong>maghrebini in bici assatanati</strong> più che nei film pecorecci anni '70; presa a male parole da un omone che voleva assolutamente il mio biglietto, schivato automobilisti nevrotici anche ad agosto; sobbalzato al vecchio matto della fermata davanti alla stazione che si mette alle spalle delle ragazze e <strong>di punto in bianco esplode in belati e pernacchie</strong>.Per non parlare del sottofondo perenne di sirene dell'ambulanza e della polizia quando faccio lezione.</p>
<p>Chissà com'è vivere a Milano!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Militari, caldo e cuccioli]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=395</link>
<pubDate>Sun, 03 Aug 2008 16:12:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
<guid>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=395</guid>
<description><![CDATA[Quest&#8217;estate è un grande gigantesco forno.
E in questi giorni devo andare a lavorare a Pado]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/08/bartluna08-013.jpg"></a><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/08/copia-di-bartluna08-013.jpg"></a><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/08/copia-di-bartluna08-0131.jpg"><img class="size-medium wp-image-402 aligncenter" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/08/copia-di-bartluna08-0131.jpg?w=300" alt="" width="300" height="278" /></a>Quest'estate è un grande gigantesco forno.</p>
<p>E in questi giorni devo andare a lavorare a <strong>Padova</strong>, alla cittadella dirigenziale,sai che voglia! E' poco lontana da via Anelli, quindi immaginate un pò l'ambiente. Ma da domani arriva l'<strong>esercito</strong>! Mi scorteranno fino all'autobus?</p>
<p>Intanto Bart e Lisa hanno fatto fuori un'altra pianta e  finito gli <strong>omogenizzati</strong>. Sì, avete capito bene, quelli Plasmon.</p>
<p>E poi continua il giro dei cv.</p>
<p>Lezione di domani: congiuntivo imperfetto, <strong>periodo ipotetico</strong> e unità didattica sulla mafia.</p>
<p>Bacio le mani.</p>
<p>Buona estate a tutti!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Berlusconinglish]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=378</link>
<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 07:36:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
<guid>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=378</guid>
<description><![CDATA[
Com&#8217;era la storia delle TRE I ? Impresa, informatica e &#8230;
Iu uil siur engio it!
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/4o2vyu4YbCs'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/4o2vyu4YbCs&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Com'era la storia delle TRE I ? Impresa, informatica e ...</p>
<p><strong>Iu uil siur engio it</strong>!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Valdesi e bioetica]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=350</link>
<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 06:35:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
<guid>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=350</guid>
<description><![CDATA[Riporto una nota della Commissione Bioetica della Chiesa Valdese:
La Commissione Bioetica della Chie]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Riporto una nota della Commissione Bioetica della Chiesa Valdese:</p>
<p style="text-align:justify;">La Commissione Bioetica della Chiesa Valdese intende esprimere la propria solidarietà nei confronti della famiglia Englaro e ribadire la propriaposizione a favore della <strong>libertà di cura</strong>, che è sempre e contestualmente libertà di rifiutare la cura.I giudici hanno ritenuto dimostrata sia l'irreversibilità dello stato vegetativo della paziente, sia la conformità della scelta di interrompere la nutrizione e idratazione forzate alla volontà espressa a suo tempo da <strong>Eluana Englaro,</strong> e alla sua concezione della dignità e qualità della vita.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Come cristiani</strong> riteniamo sia necessario guardare alle persone viventi e alla loro sofferenza, che non può essere dimenticata in nome di principi universali e astratti, né può essere subordinata a una norma oggettiva e precostituita che venga ritenuta valida in quanto presunta 'legge naturale'. Crediamo infatti che <strong>il cuore dell'etica cristiana</strong> debba essere la sollecitudine verso le persone nella loro irrinunciabile singolarità, spesso sofferente, talvolta - come nel caso di Eluana - addirittura tragica: di qui discende, secondo noi, un'idea della medicina come terapia rivolta a soggetti in grado di autodeterminarsi e <strong>in grado di decidere il proprio destino.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><br />
</strong>E ora la domanda da un milione: chi sono i valdesi? Dove vivono? Cosa fanno? Chi li spinge? Spingitori di valdesi su Lejournaldesara!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una coppia normale]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=340</link>
<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 12:46:27 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
<guid>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=340</guid>
<description><![CDATA[Al di là della mia presa di posizione, ci sono avversioni che sinceramente non capisco. Prendiamo,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/06/homer-marriage.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-341" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/06/homer-marriage.jpg?w=300" alt="" width="300" height="270" /></a>Al di là della mia presa di posizione, ci sono avversioni che sinceramente non capisco. Prendiamo, ad esempio, i matrimoni gay. Io sono favorevole. Un' altra persona no. Benissimo, ha tutto il diritto di pensarlo. Il punto non è questo. <strong>Lo stato non deve pensarla come me</strong> o come PincoPanco. Deve essere equo e non discriminare nessuno. Il problema, e qui cito un articolo del Los Angeles Times, tradotto su Internazionale del 20 giugno 2008 " non è se i matrimoni tra persone dello stesso sesso sono giusti o sbagliati, ma <strong>se le persone convinte che siano sbagliati abbiano il diritto di negare il matrimonio a quelli che lo vogliono</strong>". Insomma, perchè mai matrimoni gay dovrebbero danneggiare quelli tradizionali?</p>
<p>Ma forse la gente non pensa alle relazioni omosessuali come a qualcosa di normale e di simile a quelle etero. Forse pensa subito a borchie e a catene e a piume di struzzo e a minuscoli tanga.</p>
<p>Forse non sa che per molti di loro soprattutto per quelli che vivono nella provincia italiana, il loro sogno più grande è <strong>quello di andare a fare la spesa insieme al proprio partner, di mangiare un gelato su una panchina!</strong> Come una coppia normale. D'altronde <strong>fino a poco tempo si pensava che il matrimonio tra persone di razze diverse fosse un peccato,</strong> una minaccia per tutte le famiglie e una violazione della legge....</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Che merdaviglia]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=311</link>
<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 19:05:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
<guid>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=311</guid>
<description><![CDATA[
Domanda:
Quanto tempo ci vuole per andare da Venezia a Vicenza?
 
Facile. 1 ora. 1 binario. 1 tren]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="font-size:16pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/06/trenitaliaspot.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-312" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/06/trenitaliaspot.jpg?w=300" alt="" width="300" height="260" /></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="font-size:16pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Domanda:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="font-size:16pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Quanto tempo ci vuole per andare da Venezia a Vicenza?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="font-size:16pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Facile. 1 ora. 1 binario. 1 treno.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="font-size:16pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Sicuri?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="font-size:16pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Oggi ci sono voluti </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="font-size:16pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><strong>3 ore. 4 binari. 3 treni.</strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="font-size:16pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Intanto hanno aumentato il prezzo dei biglietti e ridotto il numero dei treni.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="font-size:16pt;"><span style="font-family:Times New Roman;">Cosa vuoi di meno?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="font-size:16pt;"><span style="font-family:Times New Roman;"><em>ps: Digitate "odio trenitalia" su google e vedrete quanti pendolari disperati ci sono in giro...Almeno hanno tolto lo spot con la colomba....</em></span></span></p>
<p style="text-align:center;"> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Promemoria]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=304</link>
<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 07:24:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
<guid>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=304</guid>
<description><![CDATA[ 

Ogni tanto devo scrivere le cose da fare su un bigliettino. Perchè, spesso, per star dietro all]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/06/ist2_3508418_blank_note_to_do_list_post_it_held_by_a_thumbtack1.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-306 aligncenter" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/06/ist2_3508418_blank_note_to_do_list_post_it_held_by_a_thumbtack1.jpg?w=76" alt="" width="76" height="96" /></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">Ogni tanto devo scrivere le cose da fare su un bigliettino. Perchè, spesso, <strong>per star dietro alle cose importanti dimentichiamo quelle più futili</strong>, che però fanno parte della vita di tutti i giorni. Questo è quello che ho scritto due mercoledì fa:</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"> <em>Ritirare tesi-ricotta-cotolette bio-cambio armadi-scatolette Bambù-cerotti-dvd per Michael. </em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">Perchè non scriverne uno anche per l'Italia? </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">Immaginiamo una <strong>riunione tipo quelle degli insegnanti</strong> dove delle divinità si spartiscono le nazioni: </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"><em>Allora la Cambogia la fai tu, Oh, <strong>ma sempre a me le dittature</strong>? Non è giusto, perchè lui ha solo il Liechtestein e io il Brasile? Ma io ho più lavoro, cosa credi?<strong>L'Italia, chi la fa?? Volontari, su, dai,</strong> tu, tanto hai solo laSvizzera, non succede mai niente, va bene, ok, cosa devo fare?Ho qui <strong>il promemoria, aspetta che lo trovo, ah, ecco</strong>, allora mafia,sfascio della scuola, monopoli, invecchiamento del paese e del sistema riproduttivo,<span> </span>ingerenza della chiesa, lentezza della giustizia,arretratezza culturale, burocrazia, classe politica... Va beh, dai, ho capito,<strong>comincio dai rom</strong>.</em></span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Signori si nasce]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=297</link>
<pubDate>Sat, 07 Jun 2008 17:03:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
<guid>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=297</guid>
<description><![CDATA[








 

 

 
 

 

L’eleganza e la tradizione difficilmente vanno d’accordo.
 
Una mia]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div></div>
<div><span></span></div>
<p><span><span style="font-size:small;"></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/06/blog018.jpg"></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><span><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/06/blog0181.jpg"></a></span></p>
<div></div>
<div><span></span></div>
<p><span><span style="font-size:small;"></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><span><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/06/blog0183.jpg"></a></span></p>
<p><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/06/blog0185.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-328" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/06/blog0185.jpg?w=219" alt="" width="219" height="246" /></a> </p>
<div><span><span style="font-size:small;"></p>
<div><span><span style="font-size:small;"> </span></span></div>
<p></span></span></div>
<p><span><span style="font-size:small;"><span><span style="font-size:small;"> </p>
<p></span></span></span></span></span></span> </p>
<p></span></span></p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><span><span style="font-size:small;"><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/06/blog0184.jpg"></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span><span style="font-size:small;">L’eleganza e la tradizione difficilmente vanno d’accordo.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span><span style="font-size:small;">Una mia cara amica mi ha raccontato dell’ <strong>addio al nubilato</strong> di una sua collega. Una festa particolarmente raffinata e monotematica: la futura sposa ha servito <strong>una torta a forma di….</strong>vestita con un grembiule a forma di…indossando una collana a forma di…facendosi aria con un ventaglio a forma di…</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> <span><span style="font-size:small;">Il giorno del matrimonio la principessa sul pisello sfilava per le vie di un’anonima <strong>provincia veneta</strong> insieme al suo sposo su una carrozza nuziale trainata da <strong>cavalli bianchi</strong>. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span><span style="font-size:small;">La domanda nasce dal cuore: A forma di…?</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[E' arrivata Blogolandia!!]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=295</link>
<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 17:16:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
<guid>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=295</guid>
<description><![CDATA[
In realtà c&#8217;è già da un pò. Ma ora ci sono dentro anch&#8217;io. Eh sì, perchè lavorare]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/06/megafono-blogolandia-alargato.jpg"></a><img class="alignnone size-medium wp-image-296 aligncenter" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/06/megafono-blogolandia-alargato.jpg?w=300" alt="" width="300" height="104" /></p>
<p style="text-align:center;">In realtà c'è già da un pò. Ma <strong>ora ci sono dentro anch'io</strong>. Eh sì, perchè lavorare, finire la tesi, occuparmi dei dei gatti, della casa, di Ran ;), del mio blog personale è troppo poco per una come me . Così quando mi hanno invitato ad aprire un <em>urban blog</em> ho pensato bene di dire di sì.Quello di Vicenza, ovviamente. Perchè quello di Venezia era già preso.</p>
<p>Ma cominciamo dall'inizio.</p>
<p>Cos'è Blogolandia? Cito dal sito:</p>
<p><em>Questa nuova fonte e forma di informazione, si pone l’obbiettivo di risultare<strong> complementare ed alternativa ai media classici </strong>(carta stampata, televisione, radio), per il fatto di mettere al centro il cittadino e le persone di un territorio, <strong>facendo informazione “dal basso</strong>” dando loro voce senza dipendere da interessi di parte, politica e dalle restrizioni che altri media inevitabilmente fanno.</em></p>
<p>Insomma, ogni città e paesino d'Italia avranno un loro inviato speciale, <strong>il blogger sindaco,</strong> che terrà aggiornati gli altri su ciò che accade dalle loro parti. Già ora siamo in tanti. Ma ci sono ancora molte città e paesi dove il posto di  sindaci e assessori è vacante: candidatevi a sindaco della vostra città!!</p>
<p>Per maggiori informazioni:</p>
<p><a href="http://blogolandia.it/">http://blogolandia.it/</a></p>
<p>Per vedere <strong>il mio urban blog</strong></p>
<p><a href="http://vicenza.blogolandia.it/">http://vicenza.blogolandia.it/</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Tama la capostazione]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=279</link>
<pubDate>Sun, 25 May 2008 16:35:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Da oggi ho un motivo in più per invidiare i pendolari giapponesi. Non solo per la loro fantastica ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/05/tama.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-280" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/05/tama.jpg?w=149" alt="" width="149" height="300" /></a></p>
<p>Da oggi ho un motivo in più per invidiare <strong>i pendolari giapponesi</strong>. Non solo per la loro fantastica rete ferroviaria (vedi post <em>Il paradiso dei pendolari, marzo 2008</em>), ma anche per Tama.</p>
<p>Tama è il primo <strong>bigliettaio gatto</strong>. Da quando c'è lei la piccola stazione di Kinokawa ha avuto un 10% in più di passeggeri. I viaggiatori passano a salutare e ad accarezzare la piccola ex-randagia in servizio prima del viaggio.</p>
<p><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/05/y1plck05wteu6uqduyciz8qt4nzbeonmw3qr5wadeesc5sk8if1hn4phn5etw7qpatsh5yno_sv5mo.jpg"></a>Un bel modo per cominciare la giornata.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-281 aligncenter" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/05/y1plck05wteu6uqduyciz8qt4nzbeonmw3qr5wadeesc5sk8if1hn4phn5etw7qpatsh5yno_sv5mo.jpg?w=300" alt="" width="300" height="294" /></p>
<p>Io mi acconterei anche di un criceto.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Compagni di treno]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=276</link>
<pubDate>Fri, 23 May 2008 07:36:16 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
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<description><![CDATA[
 I pendolari si riconoscono subito: bagaglio leggero, borse sotto gli occhi, sguardo un pò assent]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/05/treno1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-278" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/05/treno1.jpg?w=235" alt="" width="158" height="271" /></a><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/05/treno.jpg"></a></p>
<p> I pendolari si riconoscono subito: bagaglio leggero, borse sotto gli occhi, sguardo un pò assente. Un'altra categoria è quella dei viaggiatori occasionali. <strong>Imprenditori lasciati a piedi</strong> dalla macchina, zie Pie in visita ai parenti, turisti in shorts e infradito. Sembrano tutti  <strong>americani arrivati da Disneyland</strong> in visita agli Zulù. Sono sempre disorientati e agitati. Si alzano per scendere alla fermata mezz'ora prima, anche se stiamo per arrivare a Padova e siamo ancora <strong>in mezzo ai bufali</strong>. Cercano il biglietto quando sentono la voce del controllore tre vagoni più in là. Non sono mai sicuri di aver preso il treno giusto. "Questo va a Milano, giusto? Ma scende proprio lì? <em>"No, nei campi.  </em>Alcuni sembrano <strong>scoprire il mondo per la prima volta</strong>. Ed è in quei momenti che viene fuori il peggio, specialmente del provincialismo veneto-agricolo. Frasi realmente sentite in treno:</p>
<p><strong>Ma vara quante rasse che ghe sè</strong>.</p>
<p>Vara quei neri , quei alti, che sia i vatussi? <strong>Quei dea canson.</strong></p>
<p>Scolaresca romana in gita: "<em>'Anvedi 'o, ammazza quanto è bbbello sto treno</em>"....  Sti <em>milanesi</em> i xe tutti coa pussa sotto il naso...</p>
<p>Milanesi?</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[Quella lingua un pò così]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=274</link>
<pubDate>Mon, 19 May 2008 17:26:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Mentre i veneti gallo-padani (?) sono in attesa di festeggiare la loro Venigallia ( festa pseudocel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/05/62_venigallia_celtic.jpg"></a></p>
<p><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/06/62_venigallia_celtic.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-329" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/06/62_venigallia_celtic.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a>Mentre i veneti gallo-padani (?) sono in attesa di festeggiare la loro Venigallia ( festa pseudoceltica in costume, di quelle che ti trovi il tuo commercialista di Povolaro sbronzo con tanto di cappello cornuto) analizziamo la <strong>ricchezza consonantica</strong> del dialetto vicentino.</p>
<p>Quale altra lingua riesce a comporre una frase di senso compiuto con <strong>sole tre vocali</strong>?</p>
<p>E' stata la performance di un pensionato ad illuminarmi quando ha chiesto a Raniero se la bicicletta appoggiata al muro fosse la sua.</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Ea è a eo?</strong></p>
<p><em>Trad: è sua la bicicletta?</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[La casta in laguna]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=265</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 09:39:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
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<description><![CDATA[ 

 
Cosa sarebbe Venezia senza un giro in gondola, la gita romantica per eccellenza?
Di sicuro so]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/05/mo.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-266 aligncenter" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/05/mo.jpg?w=300" alt="" width="300" height="202" /></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">Cosa sarebbe Venezia senza un giro in gondola, la gita romantica per eccellenza?</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">Di sicuro sono a conoscenza di un paio di cose che farebbero desistere anche un americano in shorts e infradito (la tenuta autunno-inverno-primavera-estate). </span></span><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">Prendiamo l'atteggiamento dei <strong>gondolieri</strong>: c’è chi lo definisce rude e istintivo. Certo non è piacevole camminare per le fondamenta con un <strong>sottofondo di “ghe sb..”</strong> e bestemmie varie. Poi, il guadagno: a Venezia si favoleggia di <em>onorari</em> d'oro  e si  si narra delle Jaguar e delle Porsche nei loro garage al Lido. Chiunque lavori a Venezia ha almeno un anedotto poco edificante sui gondolieri<em>(Il mio: quando lavoravo come receptionist in un ostello ho assistito all’aggressione di una ragazzina francese, rea di aver versato un po’ d’acqua sulla gondola) </em></span></span><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">Detto questo, qualcuno di simpatico ce ne sarà anche…ma non chiedetelo a quella studentessa che ne ha sposato uno.</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gente tranquilla]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=262</link>
<pubDate>Sat, 10 May 2008 09:56:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
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<description><![CDATA[
 
L&#8217;incredibile caso di Amstetten e le cronache di questi giorni hanno suscitato riflessioni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span><span style="font-size:small;"><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/05/swannreppic6.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-263" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/05/swannreppic6.jpg?w=300" alt="" width="300" height="208" /></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;">L'incredibile caso di <strong>Amstetten</strong> e le cronache di questi giorni hanno suscitato riflessioni ed emozioni forti. Perfettamente riassunte, secondo me, da <strong>Concita de Gregorio</strong> nell'articolo  <span style="text-decoration:underline;">" I buoni vicini di casa",</span> apparso il 30 aprile su Repubblica e nel testo della canzone"<span style="text-decoration:underline;">Gente tranquilla"</span> dei <strong>Subsonica</strong>( album <em>Amore matico, 2002</em>)</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span><span style="font-size:small;">"Bisognerebbe riuscire ad accantonare gli aspetti morbosi della cronaca e concentrarsi invece su alcune domande elementari: come è possibile che <strong>per 24 anni nessuno</strong> dei vicini di villetta, dei venditori di surgelati a domicilio, dei mormoni in bici, dei ladri austriaci di appartamento(...) come è possibile che, nessuno, per 24 anni,si sia accorto che quattro persone vivevano segregate in una cantina? <strong>Uno strillo, un pianto, un tonfo, niente mai?</strong> La verità è che vediamo solo quello che vogliamo che vedere, che la violenza più frequente ed efferata si consuma tra mura linde e borghesi e non sui cigli delle strade: della prima, domestica e feroce, nessuno dice, nessuno sa. Continuiamo pure a raccontarci che le nostre città saranno più sicure e le nostre vite migliori quando non ci saranno stupri nelle borgate buie. Continuiamo ad ignorare che <strong>sette omicidi su dieci sono padri, mariti, ex mariti ed ex fidanzati che non contemplano l’eventualità di perdere il possesso</strong>. Cuciniamo la torta di mele nell’appartamento accanto e lamentiamoci degli stranieri cattivi: i vicini di casa, si sa, sono tutti persone perbene"</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-size:16pt;"><em> </em></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:left;margin:0;"><span><span style="font-size:small;"><strong>GENTE TRANQUILLA</strong></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/05/subsonica_1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-264" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/05/subsonica_1.jpg?w=300" alt="" width="300" height="184" /></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;">C’è sangue dentro il video/Lampeggianti, è un fatto serio/Gente tranquilla dicono/ Riversa dentro un rosso fradicio/Cronaca incomprensibile/Di lame e di follia inspiegabile/ <strong>Buona famiglia giurano</strong>/Travolti da una notte che non vuole finire/Quanta obbedienza, quanta osservanza/Quella misura che si deve ottenere/Tra le pareti che ingoiano violenza/Così invisibile che non vuoi sapere/L’intransigenza, l’intolleranza/Servite a tavola son pugni sul cuore/ Di chi ti ascolta e poi soffoca in silenzio/ <strong>Vite represse incorniciate d’onore</strong>/<br />
A porte chiuse l’incubo/Domestico imprevisto è gelido/Gente tranquilla giurano/<br />
Gente che chiedeva dove andremo a finire/E ogni certezza è brivido/Che massacra la tua <strong>quiete attorno al televisore</strong>/ Quanta obbedienza, quanta osservanza/L’educazione che si deve ottenere/Tra le pareti che ingoiano violenza/<br />
Così invisibile che non vuoi sapere/L’intransigenza, l’intolleranza/Servite a tavola son <strong>pugni sul cuore</strong>/Di chi ti ascolta e poi soffoca in silenzio/Vite represse incorniciate d’onore/ Un demone tascabile un’ombra clandestina un crimine/<br />
La colpa indispensabile per sopportare un incubo che non vuole finire/<strong>Un demone tascabile</strong> un’ombra clandestina un crimine/La colpa indispensabile per sopportare un vuoto che non vuole finire/<em>Parte cantata in arabo: Io sono il vostro alibi la belva silenziosa il tuo capro espiatorio l’uomo nero l’incubo la paura che ti porti dentro la notte che non passa mai</em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sapevatelo!]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=260</link>
<pubDate>Sat, 10 May 2008 08:45:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Questo supera di gran lunga, in gravità di disturbo mentale,  le accuse di pornografia e satanism]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="font-family:&#34;"><span style="font-size:small;"><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/05/copia-4-di-102037.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-261 aligncenter" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/05/copia-4-di-102037.jpg" alt="" width="248" height="128" /></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:&#34;"><span style="font-size:small;">Questo supera di gran lunga, in gravità di disturbo mentale, <span> </span>le accuse di pornografia e satanismo alla Sirenetta rivolte da dei cristiani fondamentalisti (<em>vedi <span> </span>post “Porno Disney”, 25 aprile )</em> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="font-family:&#34;"><span style="font-size:small;">Sapevate che quel <strong>perfettino di Topolino</strong> è in realtà un massone satanista che lancia messaggi subliminali ai fanciulli durante le sue spericolate avvventure? Sapevate che <strong>Satana</strong> ci fa gli auguri di Natale attraverso Mtv e lo spot per i sessant’anni della costituzione? Per non parlare di quel tormentone da asciugamano…</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:&#34;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:&#34;"><span style="font-size:small;">Sapevatelo su</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="text-decoration:underline;"><span style="font-family:&#34;"><a href="http://www.ccsg.it/v_satana.htm"><span style="font-size:small;color:#800080;">http://www.ccsg.it/v_satana.htm</span></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:&#34;"><span style="font-size:small;">Buon divertimento!</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Can-vivenza]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=257</link>
<pubDate>Fri, 09 May 2008 16:39:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Ci sono persone a cui gli animali non piacciono. 
 
Spesso si tratta di persone ordinate, precise ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span style="font-size:small;"><span style="font-family:Times New Roman;"><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/05/copia-di-friburgo-106.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-258 aligncenter" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/05/copia-di-friburgo-106.jpg?w=300" alt="" width="300" height="171" /></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#000000;font-family:&#34;"><span style="font-size:small;">Ci sono persone a cui gli animali non piacciono. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#000000;font-family:&#34;"><span style="font-size:small;">Spesso si tratta di <strong>persone ordinate, precise e un po’ pignole</strong>. Tutte qualità che gli animali non tengono in nessun conto. Sembrano aver dimenticato che gli ultimi ad affacciarsi al mondo sono stati gli uomini e che gli animali se ne stavano tranquilli beati senza di noi. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#000000;font-family:&#34;"><span style="font-size:small;">Non delirare per gli animali è un diritto: per esempio, i<strong>o e le melanzane</strong> ci guardiamo da sempre con reciproco sospetto ma senza mai passare alle vie di fatto. <strong>Si può non amare e tollerare</strong>. Oppure non gradire e ignorare.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#000000;font-family:&#34;"><span style="font-size:small;">Perciò a tutti quelli che scrivono sui muri “<em>A morte i cani che c*g*no</em>”e ti guardano torvo non appena il tuo cane alza la zampa in un’aiuola( cosa devo fare, fargli usare il water? Portarmi una cannuccia per la pipì?) auguro un <strong>inferno bestiale</strong> dove saranno portati al guinzaglio da un border collie con il forcone a fare il giro dei campetti del loro quartiere. E con la paletta.</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Grazie Vicenza!]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=215</link>
<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 16:14:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
<guid>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=215</guid>
<description><![CDATA[
 

Respiro.
Vicenza, la Vandea, l’Oratorio d’Italia mi ha fatto un bellissimo regalo.
Sono una]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span><span style="font-size:small;"><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/04/aprile08-035.jpg"></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><span><span style="font-size:small;"><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/04/aprile08-041.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-218 aligncenter" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/04/aprile08-041.jpg" alt="" width="470" height="352" /></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;">Respiro.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;">Vicenza, la Vandea, l’Oratorio d’Italia mi ha fatto un bellissimo regalo.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;">Sono una vicentina ufficiale da appena un anno e mai avrei sperato in una notizia così bella: a Vicenza ha vinto la <strong>sinistra</strong>.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;">In un periodo così cupo come quest’anno ci voleva proprio.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;">Sì, lo so, c’è poco da festeggiare, il Paese è di nuovo sotto il <em>billionaire tycoon</em>, come lo chiamano all’<strong>estero </strong>e anche Roma,dopo dieci anni, è tornata tristemente alla destra. (Qualcuno dirà"Perchè?Rutelli era di sinistra??")</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;">Ma nella mia piccola città è tornata la<strong> primavera.</strong> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span><span style="font-size:small;">Ps: Il nuovo sindaco, Achille Variati, ha promesso un referendum consultivo sul <strong>Dal Molin</strong>. Lo rispetterà?</span></span></p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giornali e pistole]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=200</link>
<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 08:58:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
<guid>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=200</guid>
<description><![CDATA[


Riporto un trafiletto di Giovanni De Mauro, in occasione della brillante performance di Berluscon]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;margin:0;"><em><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/04/censura2.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-203 aligncenter" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/04/censura2.jpg" alt="" width="178" height="200" /></a></span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">Riporto un trafiletto di Giovanni De Mauro, in occasione della brillante performance di Berlusconi alla sua ultima conferenza stampa. </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">De Mauro è il direttore di Internazionale e portavoce,in Italia, del giornalismo libero e della corretta informazione. </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">“Senza <strong>giornali</strong> vivremmo meglio, ne converrà". Sono parole di Silvio <strong>Berlusconi </strong>alla prima conferenza stampa dopo le elezioni, il 15 aprile 2008. "È una festa per tutti noi, il lunedì di Pasqua", cioè il giorno in cui i quotidiani non escono. E la <strong>stampa internazionale</strong>? "È il trionfo dei pregiudizi. Ma non mi preoccupo, non penso di dare ascolto. Con i fatti metteremo tutti a posto". Una conferenza stampa incredibile, dove dalla sala si applaudiva alle <strong>battute </strong>di Berlusconi. Sembrava di essere allo stadio. È peggio un premier che attacca i giornalisti o dei giornalisti che applaudono quando vengono attaccati da un premier? Surreale. Ma niente se paragonato alla conferenza stampa con Vladimir <strong>Putin,</strong> quella dove alla domanda di una reporter russa Berlusconi ha risposto imitando il <strong>gesto del mitra</strong>. Una battuta, per carità. Ma Anna <strong>Politkovskaja</strong>, probabilmente, non l'avrebbe trovata molto divertente. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><em><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">Internazionale, 25 aprile 2008.</span></span></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[PORNO DISNEY ]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=186</link>
<pubDate>Fri, 25 Apr 2008 08:24:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Ecco il tipico caso di fanatismo religioso (cristiano) provocato da quella sindrome che si potrebbe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><span><span style="font-size:small;"><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/04/campanellino.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-188" src="http://lejournaldesara.wordpress.com/files/2008/04/campanellino.jpg" alt="" width="235" height="294" /></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><span><span style="font-size:small;"><a href="http://lejournaldesara.files.wordpress.com/2008/04/winnie.jpg"></a>Ecco il tipico caso di fanatismo religioso (cristiano) provocato da quella sindrome che si potrebbe riassumere come “<em>Niente sesso, siam fanatici</em>”.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><span><span style="font-size:small;">Il complotto, questa volta, è ad opera di una nota corporation di intrattenimento per grandi e piccini definita (da una congregazione cristiana) nientemeno che “L’impero di Satana”.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><span><span style="font-size:small;">E' accusata di inviare messaggi subliminali satanici e pornografici ai bambini. E come? Attraverso Aladino e la Sirenetta.</span></span><span><span style="font-size:small;">Ma l’avete visto il Re Leone come cammina??</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><span><span style="font-size:small;">Fatevi due risate cliccando qui:</span></span></p>
<p style="text-align:center;">
<div></div>
<div><span></span></div>
<p><span><span style="font-size:small;"></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0;"><strong><span><a href="http://www.youtube.com/watch?v=CivLakTKFo4"><span style="color:#800080;">http://www.youtube.com/watch?v=CivLakTKFo4</span></a></span></strong></p>
<p> </p>
<p style="text-align:center;"> </p>
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<p></span></span></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Lettera al figlio parte II]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=178</link>
<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 13:29:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
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<description><![CDATA[Ecco la seconda parte del bellissimo articolo di di Efraim Medina Reyes.



Sapere che sarai qui raf]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">Ecco la seconda parte del bellissimo articolo di di Efraim Medina Reyes.</span></span></p>
<div><span style="color:#000000;"></span></div>
<p><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;"></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;">
<div class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#000000;"><strong>Sapere che sarai qui rafforzerà il mio legame con la vita, il dolore e i servizi pubblici.</strong> Fino a ieri ero preparato ad affrontare i miei timori, ora dovrò imparare tutto di nuovo e, credimi, a parte la mia squadra di calcio e il mio paese non cercherò di importi molte altre cose. Non ho mai creduto che uno debba essere amato semplicemente per il fatto di essere com'è. Credo invece nell'amore che si costruisce e si rafforza in quest'avventura unica che è la vita.</span></div>
<p><span style="color:#000000;"><strong>Suppongo che essere per metà italiano avrà i suoi vantaggi, però sono sicuro che ti divertirai di più con la tua metà colombiana.</strong> Non posso negare che il mio è un paese difficile e neanche che sono rabbiosamente orgoglioso di essere nato lì. La cosa sicura è che ho aspettato tutti questi anni prima di avere un figlio perché volevo garantirgli una vita migliore della mia ed evitargli pericoli e privazioni.</p>
<p>Non penso di essermi sbagliato: è solo che le mie garanzie non garantiscono nulla. <strong>Il mondo è un posto pericoloso e l'unica cosa che possiamo fare per quelli che amiamo è amarli.</strong> Sono cresciuto senza sicurezze e con molte privazioni, ma sono diventato forte insieme ai miei fratelli, protetto dall'indistruttibile amore di mia madre.</p>
<p><span>Decidere di avere un figlio</span> significa credere implicitamente che esiste ancora la possibilità di sognare. Guardo gli occhi di tua madre illuminati dalla tua presenza: giorno dopo giorno la invadi, diventi il centro della sua vita e tutto il resto passa in secondo piano. Ho sempre saputo che, se mai avessi avuto un figlio, la cosa più importante era incontrare una buona madre.</p>
<p>E in questo senso non potresti essere più fortunato. Lei e io sappiamo che ci unirai al di là del tempo e dell'amore. Il destino degli esseri umani è fragile e i cuori cambiano, si sa, ma in te ci ritroveremo sempre. Non so che tipo di persona sarai, mi spaventa sentir dire che molto dipenderà da me. Ma è ancora presto per spaventarmi.</p>
<p><strong>Sei figlio di due culture, di due lingue, di due storie e negli aeroporti potrai fare la fila riservata agli europei</strong>, mentre a me verranno ispezionate perfino le budella. Molti sono convinti che la vita sia come un ippodromo e che ognuno debba solo fare il suo giro. Invece non tutti i cavalli ce la fanno e gli imprevisti sono inevitabili.</p>
<p>Per questo voglio dirti che non so se avrò sempre le risposte alle tue domande (quindi comincia ad abituarti agli esempi con gli ippodromi e i passeri che ridono). Poco tempo fa qualcuno mi ha chiesto se mi aspettavo qualcosa da te: avrei voluto dargli un pugno in faccia. Non ho mai sopportato chi si aspetta qualcosa da me, e quello che mi aspetto da te è che non sopporterai mai chi si aspetta qualcosa da te.</p>
<p>Guardo il giardino che circonda casa nostra. Gonzalo, il nostro labrador di due anni, corre da una parte all'altra inseguendo gli insetti. Alcuni pini in fondo chiudono lo spazio. Le voci dei vicini che parlano del tempo si perdono nella brezza del tramonto e un'intensa paura di morire mi stringe l'anima.</p>
<p><strong>Da qualche parte ho scritto che gli uomini sono immortali fino a quando non hanno dei figli.</strong> Avevo ragione. Da quando ho saputo che ci sei, ogni secondo conta. Non chiedo molto, solo di essere qui quando arriverai e di non andarmene fino a che non sarai al sicuro.</p>
<p></span><span style="color:#000000;"> </span></p>
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]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Lettera al figlio parte I]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/2008/04/21/lettera-al-figlio-parte-i/</link>
<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 08:55:14 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi vorrei proporvi un articolo di Efraim Medina Reyes,uno scrittore colombiano che ho ovuto l]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">Oggi vorrei proporvi un articolo di <strong>Efraim Medina Reyes</strong>,uno scrittore colombiano che ho ovuto l'occasione di vedere a Ferrara alla Festa di Internazionale l'ottobre dell'anno scorso. </span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">Tra l'altro, pare che abiti a Vicenza. Mi sento meno sola in questa Vandea.</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">E'  una lettera al suo bambino che non è ancora nato. La trovo di una semplicità bellissima e disarmante:"<em><strong>Q</strong></em></span></span><span style="font-size:small;font-family:Bookman Old Style;"><em><strong>uesto è un mondo del cazzo per crescere, ma per quanto ne sappiamo è anche l'unico dove le api ronzano e i passeri ridono"</strong></em></span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color:#000000;font-family:Verdana;"><span style="font-size:small;"><em>Lettera al figlio</em></span></span></strong></p>
<p><span style="font-size:8.5pt;color:#000000;font-family:Verdana;">Internazionale 739, 10 aprile 2008</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#000000;"><span style="font-size:small;">Mentre scrivo queste righe, <strong>ho la sensazione che qualsiasi cosa io dica verrà usata un giorno contro di me. </strong>Sono passati appena quattro mesi dal tuo concepimento e non so ancora di che sesso sarai. I parenti e gli amici scommettono sull'uno o sull'altro, ma io preferisco aspettare la prossima ecografia.Se sei una bambina e un giorno diventerai una di quelle femministe rompiscatole, voglio mettere in chiaro che anche se qui ti chiamo "figlio" lo faccio senza nessuna intenzione sessista.</p>
<p>Il tuo arrivo in questo mondo non è il frutto di un incontro casuale né della dinamica naturale del matrimonio. È il risultato di una decisione che tua madre e io abbiamo preso e portato avanti nonostante molte difficoltà. Lei è una bella e dolce italiana e io, nel bene e nel male, un meticcio colombiano. <strong>La cosa triste è che sarai condannato a fare il tifo per il Junior di Barranquilla o per il Vicenza, che gioca da vari secoli in serie B.</strong></p>
<p><span style="color:black;"><span style="font-size:small;"><span>Il ginecologo ci aveva prescritto</span> una serie di esami e i risultati indicavano che tua madre era perfettamente a posto. Io, invece, avevo una quantità normale di spermatozoi, ma per la maggior parte molto lenti. Chiaramente latinoamericani.</p>
<p></span></span></span><span style="color:black;"> </p>
<p></span></span></p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#000000;"><br />
<span style="font-size:small;">(…)</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="color:#000000;"><br />
<span style="font-size:small;">So che ti trovi perfettamente a tuo agio lì dentro e malgrado la tua incoscienza spero che te la stia godendo, perché <strong>questi nove mesi saranno forse le tue uniche vere vacanze</strong>: il mondo qui fuori è pericoloso, stupido e implacabile. Ma se eviterai di leggere Paulo Coelho, di ascoltare il reggaeton e di vedere i programmi del mattino alla tv, il mondo può anche essere un posto meraviglioso. Si tratta, figlio mio, di vivere. E vivere è quasi sempre un lusso.Probabilmente nascerai nel nord Italia, in un luogo confortevole, fragrante e sicuro. Ma <strong>dall'altra parte del mare ti aspetta la Colombia</strong>. Ti diranno che è un paese orribile, dove c'è una guerra interminabile e dove vivono i politici più corrotti del pianeta. Ti parleranno di sequestri, narcotraffico e prostituzione.</p>
<p><strong>Tutto quello che ti diranno, disgraziatamente, è vero. Ed è proprio lì che ti porterò appena sarai pronto ad affrontare dodici ore di aereo.</strong> Ti chiederai perché sto programmando di portarti in quella specie d'inferno, visto che ancora non mi hai fatto passare nemmeno una notte insonne. Non ho una risposta chiara.</p>
<p>So solo che sono tuo padre e che <strong>quel paese spaventoso è l'unico posto dove non mi sento fuori luogo e la felicità mi sfiora</strong>. Metà della tua famiglia viene da lì, la metà dei tuoi geni, la metà degli amici che avrai un giorno. La Colombia è parte del tuo sangue e del tuo nome e la amerai irrimediabilmente.</p>
<p><span style="color:black;"><span style="font-size:small;">Il mio affetto per te è forte anche se ancora un po' astratto. Ci avviciniamo in silenzio l'uno all'altro, come in un sogno. <strong>Sapere che esisti mi libera dal peso di essere me stesso e mi fa venire in mente progetti nuovi e sconosciuti</strong>. So che sono responsabile di quello che sarà di te e che questo è un mondo del cazzo per crescere, ma per quanto ne sappiamo è anche l'unico dove le api ronzano e i passeri ridono.</p>
<p></span></span></span><span style="color:black;"> </p>
<p></span></span></p>
<p> </p>
<p>..........................................................................................................................................continua</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[We can?...We could.]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=175</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 07:46:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
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<description><![CDATA[&#8220;Mamma, ma è vero che ha vinto il Berlusca?&#8221;
Alvise ha cinque anni e le idee chiare.
La]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>"Mamma, ma è vero che ha vinto il Berlusca?"</p>
<p>Alvise ha cinque anni e <strong>le idee chiare</strong>.</p>
<p>La mamma risponde con un abbozzo di sorriso mentre guarda fuori dal finestrino "Ma no,vedrai, non è ancora sicuro".</p>
<p>Nessuno nello scompartimento del treno le crede. Siamo tutti cupi e mesti, in una giornata di <strong>pioggia</strong> che più grigia non si può.</p>
<p>Nessuno sorride in treno in questi giorni. I<strong> pendolari sono di sinistra</strong>.</p>
<p><em>"In un giorno di pioggia al gusto di pioggia........."</em></p>
<p><em><strong>Preso blu,Subsonica.</strong></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Apologia dell'indifferenza]]></title>
<link>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=151</link>
<pubDate>Mon, 07 Apr 2008 06:27:13 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
<guid>http://lejournaldesara.wordpress.com/?p=151</guid>
<description><![CDATA[Dal culto per le vittime dell&#8217;omofobia, domenica 6 aprile 2008, a cura del pastore Gregorio Pl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal culto per le vittime dell'omofobia, domenica 6 aprile 2008, a cura del pastore Gregorio Plescan, Venezia</em></p>
<p style="text-align:center;">Quando i nazisti sono venuti a prelevare i comunisti</p>
<p style="text-align:center;">non ho detto niente ,</p>
<p style="text-align:center;">non ero comunista.</p>
<p style="text-align:center;">Quando sono venuti a prelevare i sindacalisti,</p>
<p style="text-align:center;">non ho detto niente,</p>
<p style="text-align:center;">non ero sindacalista.</p>
<p style="text-align:center;">Quando sono venuti a prelevare gli ebrei,</p>
<p style="text-align:center;">non ho detto niente,</p>
<p style="text-align:center;">non ero ebreo.</p>
<p style="text-align:center;">Quando sono venuti a prelevare i cattolici,</p>
<p style="text-align:center;">non ho detto niente,</p>
<p style="text-align:center;">non ero cattolico.</p>
<p style="text-align:center;">Poi sono venuti a prelevare me,</p>
<p style="text-align:center;">ma non rimaneva più nessuno.</p>
<p style="text-align:center;"><em>Martin Niemoeller</em></p>
<p style="text-align:left;">
<div style="text-align:left;"><em>Martin Niemoeller (1892-1984) e' stato pastore, teologo, animatore della resistenza antinazista, deportato a Dachau nel 1937 e liberato alla fine della guerra.  E' stato presidente del Consiglio mondiale delle Chiese dal 1961 al1968 e costante animatore di iniziative di pace e per la dignita' umana.</em></div>
<p><em> </p>
<p></em></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
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