<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>twittercamp &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/twittercamp/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "twittercamp"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 04:26:28 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Twittercamp e Foogacamp , un successo]]></title>
<link>http://itfonblog.wordpress.com/?p=185</link>
<pubDate>Mon, 21 Apr 2008 09:13:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>antonde</dc:creator>
<guid>http://itfonblog.wordpress.com/?p=185</guid>
<description><![CDATA[Nel post precedente avevo illustrato per punti come avrei vissuto il weekend , conciliando il twitte]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Nel post precedente avevo illustrato per punti come avrei vissuto il weekend , conciliando il <a href="http://barcamp.org/twittercamp">twittercamp </a>con una bella  girata a Venezia da bravo turista , una rimpatriata in casa dei miei genitori , delle grigliate di pesce etc etc. Questa precisazione ci vuole e la metto come mini disclaimer per la parte finale di questo post.</p>
<p>Dunque la novità di questo camp , almeno per me , è che <strong>sono riuscito a trascinare ad una conferenza non conferenza anche tre persone estranee alle dinamiche di web partecipativo</strong> . Francesco imprenditore pratese , Enrico consulente finanziario veneziano e Serena impiegata nella pubblica amministrazione di Prato.</p>
<p>Arriviamo al Vega alle 10 e un quarto e <strong>ci perdiamo</strong> nella vastità del polo , in quanto il pulman ci ferma all'incrocio di via delle industrie e via della libertà. Una volta entrato in Antares , il padiglione scelto per l'evento , rimango colpito dalla <strong>vastità della sala , veramente troppo dispersiva</strong>. Incontro i primi bloggers : i padroni di casa <a href="http://webeconoscenza.blogspot.com/">Gigi </a>e <a href="http://www.catepol.net/">Catepol </a>, <a href="http://blog.felter.it/">Felter </a>, <a href="http://www.matteomoro.net/">Matteo </a>. Mi intrattengo amabilmente a chiacchierare , mentre Serena Enrico e Francesco dopo un giretto fra gli stands si siedono per ascoltare le sessioni teacherday. Il camp però non decolla , <strong>il palco con mega-schermo è il killer dei barcamp</strong> , come ormai sentenziato dopo BarcampTorino 2006 all'Hiroshima. Io comunque interstizio un po' , specialmente con <strong>Ann Fu di Focus</strong> che avevo conosciuto a Torino al circolo dei lettori ed alla cena pre-camp. Ann sta cercando qualche spunto nella blogosfera italiana , ma per ora ho il timore che abbia colto solo il lato brutto dei blogger , ossia la loro scorza non inclusiva e settaria.</p>
<p>Si è fatto quasi mezzogiorno tra una chiacchiera e l'altra , Serena Francesco e Enrico cominciano a sentirsi un po' gonfi. In quel mentre arrivano le sketchine <a href="http://www.sketchin.ch/it/blog/author/alice/">Alice </a>, <a href="http://www.linkedin.com/in/elenamarchiori">Elena </a>e <a href="http://www.lyonora.it/">Leonora </a>accompagnate da <a href="http://www.smashmedia.it/">Smash </a>ed insieme a <a href="http://www.palmasco.blogs.com/">Palmasco </a>cominciano a progettare il foogacamp.</p>
<p>Il foogacamp quindi <strong>nasce come una forca , una manca , bigia e altri cento milioni di modi di dire saltare la scuola </strong>. Quand'è che si fa forca ? Di solito quando c'è un'interrogazione o quando fuori c'è il primo sole di primavera che riscalda prepotentemente l'aria e fa sbocciare i fiori che diffondono i primi profumi intensissimi.</p>
<p>Ecco per me il foogacamp è stato questo , una manca di primavera , in giro per Venezia per calli , campielli e bacari a bere spritz .</p>
<p>Ad ogni sosta abbiamo amabilmente conversato , ci siamo raccontati i nostri aneddoti , i nostri punti di vista , non necessariamente legati alla vita sul web . Insomma abbiamo vissuto un meraviglioso pomeriggio assieme. Poi verso le quattro , ci hanno raggiunto anche <a href="http://www.googlisti.com/">Pietro e Silvia</a> googlisti , <a href="http://tommaso.tumblr.com/">Tommaso </a>ed un altro ragazzo di cui non ho colto il nome ,mi dispiace.</p>
<p>Alla fine il riassunto della giornata è stato uno stupendo Enrico che ci ha detto che cosa aveva capito di Twitter.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/oxhloT11zf8'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/oxhloT11zf8&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Mi dispiace che Palmasco abbia prodotto un <a href="http://palmasco.blogs.com/palmasco/2008/04/fooga-camp.html">post velenosetto contro Gigi</a> , perché io voglio credere che Cogo abbia fatto del suo meglio per combinare istituzioni e blog in questa due giorni del VenetoExpo2006.</p>
<p>Finisco con la <strong>sentenza suprema di mio padre</strong> , che dopo aver guardato i video della giornata , alla mia domanda "Che ne pensi dei bloggers ?" mi ha risposto "Go visto solo dei fioi che 'ndava in giro e se ciavava dei sprizeti ! " ( ho visto solo dei ragazzi che andavano in giro a bere spritz ).</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Twittercamp sottotono ma...]]></title>
<link>http://mkvs.wordpress.com/?p=1048</link>
<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 19:32:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>miketrevis</dc:creator>
<guid>http://mkvs.wordpress.com/?p=1048</guid>
<description><![CDATA[Arrivato alle 10.30. Prime impressioni: grande spazio ma non diviso in due come l&#8217;anno scorso,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Arrivato alle 10.30. Prime impressioni: grande spazio ma non diviso in due come l'anno scorso, onde evitare dispersioni. Alla mattina le conferenze si svolgono in un megaschermo, forse troppo dispersivo.</p>
<p>Verso le 12 alcuni che volevano esporre se ne vanno sconsolati: "c'è poca gente". E penso:l'utilizzo di una struttura così poco intima, poco personale e più fieristica non ha forse svalutato la riuscita dell'evento?</p>
<p>Il pranzo è spettacolare: con Vibes e d4rkr0w ci appropriamo di un tavolo che imbandiamo con le prelibatezze di Boscarato: dal pesce alla carne passando attraverso cicchetti vegetariani che hanno accontentato sicuramente i palati più esigenti.</p>
<p>il pomeriggio sembra prendere un tono completamente diverso, il superfluo se ne va, restano gli irriducibili, da Catepol a Manfrys, da Vibes a Gigicogo, ci si è ristretti tutti vicini con un piccolo proiettore su una scrivania a parlare di quello che ci sta più a cuore da un anno a questa parte: twitter che è il tema del barcamp del resto. Catepol ci sorprende con il video tutto italiano "why i love twitter" e si discute sul miglior modo di utilizzare questo strumento. Una discussione veramente interessante, seguita dalla miniconferenza su meemi.it che bisogna ammetterlo ha incredibili potenzialità.</p>
<p>Nel frattempo ho sfoggiato il mio eeepc e tutti hanno detto "caspita ma è così piccolo? non credevo" oppure "guarda questo costa 300 euro e quello 1000... alla fine stanno navigando entrambi e basta". Molto gratificante.</p>
<p>Nel complesso il pomeriggio quindi è stato veramente in spirito barcampesco, senza riserve. E' stato bellissimo vedere i bambini, alcuni che decidevano di usare le aste delle webcam come pali di una porta da calcio, altri che andavano in giro con il portatile in mano che sembrava fuso con il loro piccolo corpicino mentre illuminava loro la faccia.</p>
<p>Alla fine spritz e a casa. Felice e contento.</p>
<p>PS Vibes  è un pagliaccio, fa morire dal ridere...</p>
<p>link:</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Io includo te...se tu includi me.. ]]></title>
<link>http://formanova.wordpress.com/?p=302</link>
<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 11:00:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>formanova</dc:creator>
<guid>http://formanova.wordpress.com/?p=302</guid>
<description><![CDATA[Caro Gino, il tuo post permette alcune riflessioni.
Ed anche la mia risposta. Alla fine il mio comme]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Caro <a href="http://knowledgeecosystem.blogspot.com/2008/04/twittercamp-un-conference-e-interviste.html">Gino</a>, il tuo post permette alcune riflessioni.<br />
Ed anche la mia risposta. Alla fine il mio commento diventa un mio post.  </p>
<p>Dopo ogni barcamp quando leggo alcune esternazioni mi viene in mente sempre la stessa considerazione. </p>
<p>Credo che la parola italiana che meglio può significare il barcamp di origine americana, sia workshop. (please leggere mio commento come nota in calce). </p>
<p>Dopo un anno che ci diamo dentro con i barcamp, sono convinta che non riusciamo a vivere al meglio, in Italia, lo spirito reale di questa rara forma 'fisica' di rappresentazione della comunità online.</p>
<p>Ci proviamo, si ci proviamo, perché l'ho visto. E spesso ha funzionato.</p>
<p>Il barcamp è per la maggior parte improvvisazione, quasi un esperimento teatrale. </p>
<p>Non lo è per gli organizzatori che si adoperano molto per far si che le cose girino per il verso giusto e tutti si trovino a proprio agio.</p>
<p>Per tutti i partecipanti lo è.<br />
Si siedono dove vogliono, decidono se vogliono partecipare o meno. </p>
<p>Ma decidono autonomamente. </p>
<p>Alcuni se ne vanno, alcuni restano, altri chiamano altri ed il gruppo aumenta. </p>
<p>Esattamente come avviene in rete, proprio come in twitter. </p>
<p>Qualcuno c'è perché lo vedi dai suoi twits altri spariscono per giorni, altri ci vivono. </p>
<p>Ieri dicevamo che forse barcamp è 'Trovarsi tutti insieme per usare il computer'.<br />
Se ricordi c'era un bancone sul quale si posavano una decina di pc.<br />
Tutti voi concentrati a guardare i monitor e a scrivere di un evento che stavate vivendo, ma anche no. Come facevate a 'vivere' il barcamp se eravate mentalmente e 'con le dita' nella rete? :). </p>
<p>Beh si, con un orecchio ascoltavate la presentazione di <a href="http://www.catepol.net/2008/04/19/twittercamp-dietro-ogni-qualcosa0-ci-son-sempre-le-persone/">Catepol</a> proprio a due passi da voi. </p>
<p>Ecco questo è il barcamp. Punto. Essere singoli individui e comunità assieme. </p>
<p>Il barcamp è anche: impegno una giornata ad andare nella città x e partecipare, forse presentare.<br />
E sicuramente conoscere qualcosa o qualcuno che prima non conoscevo.<br />
Questo è forse il 'rischio' più grande, mettersi in gioco. </p>
<p>Quest'ultimo aspetto mi consente di rispondere ad un'altra tua perplessità. </p>
<p>E si aggancia alle mie interviste di ieri. </p>
<p>Io ed un altro gruppetto di blogger o meno, abbiamo supportato <a href="http://webeconoscenza.blogspot.com/2008/04/twittercamp-is-over.html">Gigi</a> nella gestione della giornata, a me è stato chiesto di intervistare.<br />
Preciso che non è il mio mestiere e non sono un animale da palcoscenico :) . </p>
<p>Ma conoscevo tutti i miei interlocutori e mi sentivo a mio agio. </p>
<p>Mi pareva simpatico approfondire la discussione e forse perché no mettere un po' di pepe nella domanda, giusto per non chiedere solo 'chi sei e presentati'. </p>
<p>Verso fine giornata abbiamo parlato, con <a href="http://bora.la/author/cips/">Andrea Buoso</a> e Gigi di libri di storia e wikipedia, di identità digitale etc. </p>
<p>Argomenti che affrontiamo spesso nei blog e leggiamo in giro per le riviste specializzate. </p>
<p>In altri casi l'intervista è stata più un gioco, un gioco simpatico, per non prenderci troppo sul serio e comunque continuare a parlare, lo vedrete nello sketch di <a href="http://www.dottoressadania.it/">Dania</a>, <a href="http://blog.felter.it/">Felter</a> e <a href="http://www.beautifulife.org/">Stefigno</a>, si parlano anteponendo 'la chiocciolina' esattamente come si fa in twitter.<br />
Una idea di Dania, improvvisata al momento, era simpatico. l'abbiamo fatto. Punto.</p>
<p>Tu dici..Mancava forse il dibattito, questo mi fa pensare e si collega a tutto il fenomeno barcamp.<br />
Da qui uno stimolo per te, per rifletterci...<br />
Perché quando ti ho dato il microfono non hai preso la palla al balzo e non hai chiamato qualcuno per una conversazione improvvisata e allargata?.<br />
Erano tutti a disposizione.<br />
Potevi anche tu far domande a me, potevamo includerci a vicenda.<br />
Non avevamo scalette. Ne regole da seguire. :)</p>
<p>Molti non vengono ai barcamp proprio per questo motivo, perché preferiscono la 'passività' delle conferenze convenzionali.<br />
Si è più al 'sicuro' dietro le quinte, nell'oscurità di una sedia di una sala da convegni, dove la maggior parte di interattività è prendere appunti. </p>
<p>Per chi c'era ieri, <a href="http://www.ferdinandoazzariti.com/">Ferdinando Azzariti</a> (un personaggio che stimo moltissimo e lui lo sa) che ha partecipato ed ho conosciuto l'anno scorso al trainerscamp organizzato da me a Vicenza, non è un abitudinario dei barcamp, questo è il secondo in un anno per lui.<br />
E' venuto con il suo 'modo di essere' e rappresentarsi, lo riconoscerete nei video, indossa la giacca e la cravatta. :)<br />
Ha presentato delle idee, ha preso appunti come lo vedo far sempre, mentre stava seduto ad ascoltare e poi si è ripresentato per dire la sua. Insieme a <a href="http://formazione2punto0.blogspot.com/">Daniele Pauletto</a>.</p>
<p>Che sia solo un tema legato alla timidezza? Mah. </p>
<p>Le interviste di ieri non erano organizzate.<br />
Avevo il compito di chiedere alle persone presenti di esprimere idee fatti concetti e/o semplicemente chiacchiericci.<br />
Detto meglio, il palco delle sale da barcamp si sposta anche sulla sedia di un'intervista.<br />
Io ho fatto delle domande, le ho improvvisate a seconda dell'interlocutore.<br />
E' vero, vi ho messo un po' sotto torchio, potevo farvi parlare ore di voi.<br />
Quella era l'occasione per dire la propria su qualsiasi cosa.<br />
Non sarebbe stato male se tu avessi esternato le tue perplessità sul barcamp proprio in quella occasione, forse avrei preso la palla al balzo per chiamare altri li presenti che ci guardavano e continuare la discussione.  :) </p>
<p>Per quello che riguarda me si poteva stare anche tutto il giorno in diretta e fare il barcamp da quelle sedie verdi. Mi stavo divertendo un casino.  </p>
<p>Se leggete i post che si scrivono dopo aver partecipato al primo barcamp, noterete sempre questo aspetto. Tutti i si aspettano qualcosa di interattivo, poi però la discussione è animata sempre da pochi. E quindi si torna a casa dicendo 'Pensavo fosse più dinamico'.<br />
Forse quelli meno timidi, chi lo sa. </p>
<p>Il mio parere è che l'inclusione non è mai da una parte sola, è bidirezionale.<br />
Forse c'è uno sforzo maggiore da una parte piuttosto che dall'altra, comunque sia, la comunicazione avviene quando si è in due. </p>
<blockquote><p>Io includo te se tu includi me.</p></blockquote>
<p>Fino a quando non riusciremo, in Italia, nelle nostre scuole ad insegnamento monodirezionale (l'insegnante guru che presenta e gli studenti abboccano come descritto ieri al Teacher's day) e nelle nostre aziende, leader sono quelli che portano un'etichetta addosso e ai dipendenti si da poco spazio per dire la propria per tutti i fenomeni di ritorsione che conosciamo, lasciamo almeno che la rete sia bidirezionale. Ma proviamo ad animarla in questo senso. Ed usiamo le occasioni che abbiamo (i barcamp) in modo proattivo. </p>
<p>Che esistano tutte quelle diavolerie!<br />
Dove io posso essere quella che sono, dove tu puoi esprimere te stesso come meglio credi, e che esistano i barcamp o se vogliamo chiamarli workshop, dove posso 'diventare' almeno per una giornata qualcosa di diverso e mettermi in gioco. </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Twittercamp Oggi]]></title>
<link>http://mkvs.wordpress.com/?p=1047</link>
<pubDate>Sat, 19 Apr 2008 06:11:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>miketrevis</dc:creator>
<guid>http://mkvs.wordpress.com/?p=1047</guid>
<description><![CDATA[tra poco parto per il twittercamp, spero di non perdermi troppo a causa del lavoro, che sembra esser]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>tra poco parto per il twittercamp, spero di non perdermi troppo a causa del lavoro, che sembra essere un pacco enorme perchè chi doveva venire sta tardando. Ieri sera ho finito di personalizzare il mashup:</p>
<p><a title="twittercamp" href="http://www.pageflakes.com/miketrevis" target="_blank">vai al mashup del twittercamp</a></p>
<p>con video streaming, chat e molti altri contenuti. Spero vi sia utile per seguire l'evento anche da casa. Per chi invece ci sarà ci vediamo sulle 10:30 spero.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Twitta che ti passa...]]></title>
<link>http://formanova.wordpress.com/?p=301</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 21:53:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>formanova</dc:creator>
<guid>http://formanova.wordpress.com/?p=301</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; confermato quindi il Twittercamp di Sabato 19 aprile presso il Parco Tecnologico Vega di Ma]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>E' confermato quindi il <a href="http://formanova.wordpress.com/2008/01/12/formanova-aspetta-il-twittercamp/">Twittercamp</a> di Sabato 19 aprile presso il <a href="http://www.vegapark.ve.it/vega/acms/vega/menu_top/raggiungerci.html">Parco Tecnologico Vega di Marghera.</a></p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1298/1030688241_3ac6bc7729.jpg?v=0" alt="" /></p>
<p>Sono per motivi lavorativi molto lontana dal web e da tutta la comunità che lo circonda ma sostengo sempre che una volta che ci sei finito dentro sia difficile uscirne e quindi mi aggrego volentieri alla mischia ogni volta che posso :) .</p>
<p>Per chi è ancora incerto basta leggere tutto <a href="http://barcamp.pbwiki.com/twittercamp">qui</a>. </p>
<p>Ricordo che il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/BarCamp">barcamp</a> non obbliga o vincola nessuno a fare un intervento e che si può partecipare attivamente semplicemente conoscendo altri abitanti della rete o meglio portandone altri di nuovi.</p>
<p>Incontrarsi è un piacere, condividere ancora di più.<br />
E questo è sempre stato uno dei principi ispiratori di questi eventi di aggregazione e formazione di nuove comunità.</p>
<p>Visto che mi piace sempre farlo vi consiglio dei libri molto vicini all'argomento:</p>
<p><strong>Zero Comments. Teoria critica di internet di Lovink Geert ed.Mondadori</strong><br />
<img src="http://giotto.internetbookshop.it/cop/copt13.asp?f=9788861590779" alt="" /><br />
nel quale si mette in discussione il web 2.0, il mondo dei 'contenuti' fatti dagli utenti e la loro libera circolazione in un mercato che cerca una sua collocazione.</p>
<p><strong>Le Cybersocialità - Nuovi media e nuove estetiche comunitarie di F. Casalegno ed. Il Saggiatore</strong><br />
<img src="http://giotto.internetbookshop.it/cop/copt13.asp?f=9788842812777" alt="" /><br />
Uno studio particolareggiato sulle nuove forme di comunità e i rapporti sociali</p>
<p>Per chi si vuole divertire un simpatico video della nostra <a href="http://www.catepol.net/">catepol</a>:</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/StW-1H3iRZA'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/StW-1H3iRZA&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Twitter Camp ]]></title>
<link>http://itfonblog.wordpress.com/?p=184</link>
<pubDate>Thu, 17 Apr 2008 08:52:18 +0000</pubDate>
<dc:creator>antonde</dc:creator>
<guid>http://itfonblog.wordpress.com/?p=184</guid>
<description><![CDATA[
Sabato 19 Aprile sono al TwitterCamp a Venezia.
Così unisco :

una gita primaverile nella città p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://barcamp.org/twittercamp"><img src="http://farm2.static.flickr.com/1298/1030688241_3ac6bc7729.jpg?v=0" alt="" width="500" height="143" /></a></p>
<p>Sabato 19 Aprile sono al TwitterCamp a Venezia.</p>
<p>Così unisco :</p>
<ol>
<li>una gita primaverile nella città più bella del mondo</li>
<li>Un'occasione per rivedere i miei amici blogger e per conoscerne di nuovi</li>
<li>un ricongiungimento con i miei genitori che non vedo da Gennaio</li>
<li>l'occasione per farmi assalire da mio fratellino Napoleone (no , non quello di <a href="http://blog.demaitalia.com/2008/04/03/come-napoleone-a-waterloo/">Luca Luciani</a>)</li>
</ol>
<p>Non conoscete Napoleone ??</p>
<p>Ve lo presento subito.<br />
<a title="napoleone di antonde, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/dema/216246781/"><img src="http://farm1.static.flickr.com/61/216246781_a19af78516.jpg" alt="napoleone" width="500" height="375" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ignoranza *camp]]></title>
<link>http://zeropuntodue.wordpress.com/?p=36</link>
<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 10:01:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>zeropuntodue</dc:creator>
<guid>http://zeropuntodue.wordpress.com/?p=36</guid>
<description><![CDATA[Dunque. Su cosa fosse un barcamp e tutte le sue varianti un idea pensavo di averla e più o meno ce ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dunque. Su cosa fosse un barcamp e tutte le sue varianti un idea pensavo di averla e più o meno ce l'avevo.</p>
<p>Ma approfondendo ho scoperto che bisogna preferibilmente iscriversi prima nel wiki.</p>
<p>E che se partecipi vuol dire che anche te devi dire qualcosa. Eccheccacchio.</p>
<p>Io avevo pensato: dai che c'è una <a href="http://barcamp.org/twittercamp">versione nostrana</a> di tipo cinguettante/volatile a 20 minuti di treno da dove studio, alla quale potrei andare. Magari ci andavo con <a href="http://makinmyway.wordpress.com/">lui</a>,  che ne sa a pacchi e mi avrebbe spiegato in tempo reale cosa realmente ci stavo a fare li. Magari portavo un po' di riso e pane per i cinguettatori, che ho sentito che ti mangiano in mano se non fai movimenti bruschi.</p>
<p>E' che io non avevo capito bene la storia dei *camp. I*camp sono una cosa per gente che sa e che condivide. Chi ha solo da ricevere si guarda le discussioni/presentazioni/condivisioni online il giorno dopo.</p>
<p>Ma soprattutto io pensavo che i *camp fossero tipo i meeting del canale IRC locale che facevo da giuovinciuello con festa casino e chiacchiere inutili e litri di alcolici, magari con un obiettivo un pelo più elevato che quello di vedere se le tipe con cui chattavi da un mese erano cozze o no.</p>
<p>Mi sa che io ancora non ho capito un cazzo di cosa sia un barcamp.</p>
<p>Ma grufolo nella mia stessa ignoranza e ne son lieto.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[@formanova aspetta il twittercamp]]></title>
<link>http://formanova.wordpress.com/2008/01/12/formanova-aspetta-il-twittercamp/</link>
<pubDate>Sat, 12 Jan 2008 15:42:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>formanova</dc:creator>
<guid>http://formanova.wordpress.com/2008/01/12/formanova-aspetta-il-twittercamp/</guid>
<description><![CDATA[L&#8217;altro giorno guardavo il mio Calendar di Google&#8230;ho dovuto incrociarlo con quello delle]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>L'altro giorno guardavo il mio Calendar di Google...ho dovuto incrociarlo con quello delle mie attività lavorative quotidiane e chiedo gentilmente a qualche guru di dotarmi di giornate di almeno 60 ore.</p>
<p>Uno dei miei primi pensieri è stata la lista dei Barcamp, farò in modo di essere presente come sempre ad una tipologia di eventi che mi piace moltissimo e che continuo ad evangelizzare anche se purtroppo ancora poco 'efficace' nell'arte dell'inclusione. </p>
<p>Anyway.</p>
<p>Ho riflettuto su uno in particolare, il <a href="http://barcamp.pbwiki.com/twittercamp">Twittercamp</a> che si terrà presso il Parco Scientifico e Tecnologico Vega di Mestre Marghera (VE), il 19 aprile 2008. </p>
<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1298/1030688241_3ac6bc7729.jpg?v=0" alt="" WIDTH="410" HEIGHT="200" /> </p>
<p><a href="http://twitter.com">Twitter </a>non ha bisogno di presentazioni per chi già lo frequenta ovviamente. </p>
<p>La comunità che twitta è appassionante, coinvolta, collaborativa...reale...</p>
<p>E sempre più frequenti sono le migrazioni di conoscenze 'online' in conoscenze 'fisiche' e quotidiane, trainate da interessi comuni, vicinanza geografica etc... e come sappiamo forse proprio questo dovrebbe essere lo scopo principale delle social network, anche se in realtà 'scopo' non è ...probabilmente è un positivo 'effetto collaterale'. </p>
<p>Della serie impossibile non conoscere gente tramite una social network....e quasi sempre è cosi.</p>
<p>Però però si parlava di barcamp, anzi di twittercamp un evento dedicato a questo fenomeno. </p>
<p>Conosco bene quel mattacchione dell'organizzatore - <a href="http://webeconoscenza.blogspot.com/">Gigi </a>- e gli anticipo via post alcune domande che vorrei trovassero una risposta proprio in occasione del barcamp.</p>
<p><strong>1) Twittare (o twitterare boh? ) - voyerismo o esibizione? </strong></p>
<p>In tanti ci si chiede, perché dovrebbe interessarmi che @pincopallo stia andando a lavare la macchina? o @marzullo si gratta il naso annoiato? E perché dovrebbe interessare agli altri cosa sto facendo io in questo momento?  </p>
<p>E' un fenomeno che ha più a che fare con il nostro essere italiani, l'effetto reality come l'ha chiamato qualcuno, per cui ci interessano i fatti degli altri e siamo morbosamente legati agli accadimenti privati di qualcuno? E quanto sono privati se in effetti sono 'propagandati' su un portale? O è più vero il contrario, siamo più esibizionisti e ci piace fare sapere al mondo le cose che facciamo abitualmente? Oppure semplicemente sono valide entrambe le assunzioni e twitter 'vince' perchè riesce bene ad integrarle entrambe?<br />
Ancora, magari nulla di tutto ciò...che sia solo un effetto community? </p>
<p><strong>2) Qual'è il criterio di scelta del twitt?</strong></p>
<p>Altra grandissima mia curiosità. Qual'è il criterio di scelta del twitt. Interessante. Me lo chiedo spesso anche io. E non ho una risposta, se non in qualche rara occasione del tipo l'organizzazione di una cena o l'annuncio di un avvenimento che può avere impatti anche poco 'localizzati' in Veneto. In questi casi, percepisco chiaramente l'effetto broadcast di twitter. Una perfetta comunicazione 'uno a molti' che ha pochi eguali, una bacheca di 'pezzi di vita' che si incrociano senza apparente senso.<br />
Ma, quando non è cosi, cosa mi guida a twittare? Cioè quando non ho apparentemente nulla da comunicare di interesse, perchè sento il bisogno di scriverlo su twitter?<br />
Sinceramente non ho ancora una risposta. Possa legarsi all'effetto 'esibizionismo' di cui sopra? Esempio vado ad acquistare un Porsche Carrera (magari) ed allora mi vien naturale scrivere:</p>
<p><em></p>
<blockquote><p>@all dal concessionario Porsche per il ritiro della Carrera</p></blockquote>
<p></em> </p>
<p>piuttosto che </p>
<p><em></p>
<blockquote><p>@all l'ufficio delle tasse le ha appena detto che le confischeranno la casa per gravi inadempienze</p></blockquote>
<p></em></p>
<p>Beh sapete cosa vi dico? Che tranne rari casi di marketing di se stessi, noto di più twits che hanno a che fare con la semplicità dei momenti di tutti i giorni che ognuno di noi vive e questo, devo ammetterlo, mi piace moltissimo anche perchè grazie a questi 140 caratteri ci si può fare un'idea concreta dell'umanità dei nostri followers o dei nostri beniamini. </p>
<p>Voi che ne pensate? C'è un criterio?  E se si che criterio?</p>
<p><strong>3) Potrà finire? </strong></p>
<p>Nascono ogni giorno molte comunità, grande potenza del web 2.0. Ho detto una cosa scontata.</p>
<p>Chi già le segue sa di che parlo. Per tutti gli altri, ogni giorno nascono interessi da condividere tecnologicamente, un giorno la musica (Last.fm), un giorno i video (YouTube), un giorno i libri (Anobii).</p>
<p>E twitter? Qual'è l'interesse da condividere? Ciò che sto facendo ora, lo condivido con te e tu (amico mio) lo condividi con me. </p>
<p>Sono strumenti della nuova generazione web, alcuni nascono lanciatissimi e vivono a lungo tipo Anobii.com altri muoiono dimenticati...</p>
<p>E di twitter che sarà? Pensandoci su mi sono detta, al massimo può modificarsi nel tempo la totalità delle comunità, probabilmente tra qualche anno mia figlia che ora ha 5 anni scriverà su twitter</p>
<p><em><br />
<blockquote>@amicadelcuore ricorda che ho detto a mia mamma che dormo da te...mi raccomando</p></blockquote>
<p></em></p>
<p>@all che ne pensate?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Gemellaggio con il BarCampMatera]]></title>
<link>http://litcamp.wordpress.com/2007/05/08/gemellaggio-con-il-barcampmatera/</link>
<pubDate>Tue, 08 May 2007 09:52:44 +0000</pubDate>
<dc:creator>bravuomo</dc:creator>
<guid>http://litcamp.wordpress.com/2007/05/08/gemellaggio-con-il-barcampmatera/</guid>
<description><![CDATA[come saprete il 12 maggio è il anche il giorno del BarCampMatera. abbiamo deciso vista la coinciden]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>come saprete il 12 maggio è il anche il giorno del <a href="http://barcamp.org/BarCampMatera">BarCampMatera</a>. abbiamo deciso vista la coincidenza di date di provare a lavorare insieme. stiamo preparando degli interventi condivisi, in diretta video web e altro.</p>
<p>nel frattempo l'ottimo <a href="http://estrablog.net/">giovanni calia,</a> organizzatore del Matera Camp, ci regala <a href="http://estrablog.net/wp/2007/05/08/twittercamp-lapplicazione-che-cinguetta/">questa</a> perla tecnologica, per tutti gli amanti di <a href="http://twitter.com">twitter</a> (e per chi lo diventerà).</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
