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	<title>uccisione &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/uccisione/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "uccisione"</description>
	<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 07:16:05 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[La posterita' di Caino]]></title>
<link>http://arcimausa.wordpress.com/?p=33</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 17:05:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>arcimausa</dc:creator>
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<description><![CDATA[ Articolo di Hugh Nibley
Così eravamo a Mosè 5:35  &#8221;E il Signore disse: la voce del sangue]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://arcimausa.files.wordpress.com/2008/07/images2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-35" src="http://arcimausa.wordpress.com/files/2008/07/images2.jpg?w=106" alt="" width="106" height="119" /></a> Articolo di Hugh Nibley</p>
<p>Così eravamo a Mosè 5:35  "E il Signore disse: la voce del sangue di tuo fratello grida a me dalla terra".   Qual è lo scopo della terra? Di sostenere e incoraggiare la vita, questo è il proposito durante la nostra vita qui. Si suppone che ogni creatura abbia il suo tempo stabilito. Ogni cosa che distrugge la vita prematuramente è contro i propositi per cui fu costruita, e la terra è offesa.  </p>
<p> Ciò nega l'intero proposito."...La voce del sangue di tuo fratello grida a me dalla terra. Ed ora sarai maledetto dalla terra, che ha aperto la sua bocca per ricevere il sangue di tuo fratello dalla tua mano".<!--more--></p>
<p>Abele ha ancora diritto a vivere, non aveva ancora finito il suo corso. Tuttavia la terra ha una responsabilità. C'è stato un omicidio.</p>
<p> Così la terra " ha aperto la sua bocca per ricevere il sangue di tuo fratello" . Come risultato di ciò la terra non ti darà niente. Tu hai portato via una vita da essa; ora non ti restituirà vita a te. Quando la coltiverai non produrrà nulla. Ricordate, lui era un coltivatore del suolo.</p>
<p>"Quando coltiverai il suolo esso non ti darà d'ora in avanti la sua forza..." .   Così lui diventerà un nomade e un vagabondo. Non più un contadino. Va nelle terre dei nomadi perché non può più coltivare la terra. Ci sono persone così al mondo. Tutte le civiltà che durano sono radicate al suolo. Caino rappresenta un tipo di civiltà completamente diversa. Va via e fonda una città. Si dà alla metallurgia. È un vagabondo, è un tipo. "E Caino disse al Signore [ora, come potete supporre è lui la vittima]Satana mi ha tentato a causa delle greggi di mio fratello." La cosa da fare non è resistere alla tentazione ma evitarla. </p>
<p> </p>
<p>Notate che era avido delle greggi di suo fratello. Bramava di averle in suo possesso. Egli uccise Abele per avere guadagno.</p>
<p>Non poteva resistere. Satana gli aveva promesso che lui poteva uccidere e guadagnare."...ed ero anche adirato poiché hai accettato la sua offerta e non la mia; la mia punizione è più grande di quanto possa sopportare".</p>
<p>Il Signore ha ancora compassione. Mette un marchio su Caino cosicché egli sia salvo.</p>
<p>"Ecco tu mi hai scacciato in questo giorno dalla faccia del Signore e dalla tua faccia sarò tenuto nascosto...".</p>
<p>Ora diventa un fuorilegge. La pena peggiore che si possa avere è di essere cacciati dal cospetto del Signore. Non guarderete più in quella direzione, non avrete nulla di cui essere impazienti se siete cacciati via dalla faccia del Signore. Dio sarà uno sconosciuto per voi. Si è alienato da solo, Emarginato da solo.</p>
<p>Ricordate quando gira sui tacchi e se ne va "E Caino fu adirato e non ascoltò più alla voce del Signore...". Ha completato il ciclo.</p>
<p>"...e io sarò un fuggiasco e un vagabondo sulla terra ...". </p>
<p>  Adesso è diventato un fuorilegge. Ha preso la vita e non può chiedere la protezione della legge, perché non solo l'ha infranta, ma l'ha presa nelle sue mani e ha preso una vita da solo.    La prima regola che dà il Signore, come si dice nel Libro di Ether è quella "Dio non vuole che l'uomo versi del sangue, ma lo ha proibito fin dall'inizio dell'uomo".   Un ordine che si applica a tutti i tempi. Caino ha rotto la regola adesso. </p>
<p> </p>
<p> "...e io sarò un fuggiasco e un vagabondo sulla terra. Questa è la situazione del fuorilegge nelle società antiche e medioevali.</p>
<p>Una persona fuori legge poteva essere uccisa senza conseguenze. Nessuna protezione. A chi poteva fuggire? Non aveva un signore che lo aiutasse. Non poteva andare alle corti, non aveva nulla.</p>
<p>Caino ha una cattiva reputazione, ora, il suo nome è conosciuto per il male. Dovunque vada è in pericolo.</p>
<p>Cosa può fare? "...perché queste cose non sono nascoste al Signore". </p>
<p>  Ma il Signore gli dice che il fatto che una persona uccida non vi giustifica dall'ucciderla a sua volta. Non fate bene a prendere una vita per una vita.   Ciò non dà a nessun altro il diritto di uccidere.   Così ognuno che uccida Caino sarà colpito sette volte. Altrimenti le persone inizieranno la regola della vendetta, e non si finirà mai.   Il Signore dice che non deve accadere, voi non avete il diritto di farlo. "La vendetta è mia - dice il Signore-io ripagherò". Dice nel Libro di Mormon.   Caino era un fuorilegge e una persona perfida, ma il Signore disse "...chiunque ti ucciderà, su di lui cadrà  la vendetta sette volte.   E Io il Signore, misi un segno su Caino, per timore che qualcuno, trovandolo, non lo uccidesse". </p>
<p> </p>
<p>Non era una maledizione, ma era per non essere ucciso che fu marchiato.</p>
<p>E adesso una cosa molto interessante "E Caino fu escluso dalla presenza del Signore e dimorò con sua moglie e molti dei suoi fratelli nella terra di Nod, a oriente di Eden".</p>
<p>Nod vuol dire "muovere avanti e indietro" Nud in ebraico. Significa emigrare. Essere persone senza una fissa dimora. Gli emigranti e i nomadi dell'Asia centrale girano e seguono l'erba con le stagioni. Sempre in marcia. O gli arabi coi cammelli. Questi popoli nomadi vivono nella terra di Nod, del nomadismo. </p>
<p>   In estate vanno al pascolo estivo, in inverno a quello invernale nella pianura. Così lui andò alla terra di Nod e là vivranno lui e i suoi per il resto dei loro giorni.   C'è una grande tradizione sul marchio di Caino. Qayin in arabo è un fabbro viaggiante. Per professione annerisce il volto perché lavora alla forgia.   Questo è il marchio della sua professione, il viso annerito. Lui reclamizza il suo lavoro e viaggia. I discendenti di Caino sono grandi lavoratori di metallo.   I loro riti sono segreti, si sposano fra di loro. I gitani appartengono a quella particolare classe. Una volta ce n'erano parecchi, ora non più.   Essi venivano dalla Romania. I gipsies sono di discendenza egiziana,  ma parlavano una lingua affine al sanscrito.   C'era un libro di George Borrow Lavengro. Su un ragazzo che crebbe fra gli zingari e imparò i loro segreti e la loro lingua. Essi hanno dei principi zingari. Per noi sono gente un po' sinistra. Vivono fra loro e non esitano a rubare o roba del genere perché per loro è legittimo.   Non possono guadagnarsi da vivere. Non possono piantare cose perché dicono che se lo facessero la terra non produrrebbe frutto. Dicono la sorte e hanno ogni tipo di intuizioni. </p>
<p> </p>
<p>Peter Matthiessen scrive "I nuovi portatori sono uomini di un colore  terroso, vestiti di stracci sporchi, piccoli cappelli neri, portano il gurkha ricurvo lo chiamano kukri. Non sono interessati al telescopio. La maggior parte sono gente kammy.</p>
<p>"Noi diciamo che gipsy sta per egiziani, ma anche kammy sta per Egitto e significa anche nero....Kamy possono essere anche il popolo di Cam "volti anneriti familiari al fuoco della forgia, e al ferro rubato alla roccia, temuti e disprezzati  come magi neri dai popoli primitivi  attraverso l'Eurasia e l'Africa dall'inizio di questa oscura età del ferro".</p>
<p>Sono molto interessanti. Nessuno conosce la fonte della loro ricchezza, come dico, prendono quello che vogliono. </p>
<p>  Ora i cainiti sono un popolo regolare, il loro è un modo di vita. "E Caino conobbe sua moglie ed ella concepì e partorì Enoch..." (pensavo che Enoch fosse un sant'uomo).   Bene, questo era un altro Enoch che costruì la città. Il primo costruttore di città fu Enoch, da lui nacque Irad. Penso che qui sia meglio seguire il 4 cap. della Genesi. Prima c'è Adamo, poi Caino,  e poi Enoch.   Lui generò Irad, non è lo stesso che Jared, ci assomiglia ma è scritto diversamente. Significa "persona timida", la persona che si ritrae, che è insicura di se stessa.  </p>
<p> </p>
<p>Questa gente non aveva nomi complimentosi.</p>
<p>Irad generò Mehujael, e Mahijael o Mehujael significano la persona che è colpita da Dio con qualche malattia la radice meha "malato cronico".</p>
<p>Normalmente Mehujael significa colpito da Dio. Sei paralizzato.</p>
<p>Irad è la persona, timida che non può circolare in società.</p>
<p>Mehujael una persona colpita da paralisi, polio, o qualcosa del genere. Il prossimo era Methusael, assomiglia a Matusalemme ma non lo è.</p>
<p>Dico queste cose perché i discendenti di Seth hanno sette linee con quasi gli stessi nomi, ma sono letti diversamente, come se ci fosse un gioco di parole.</p>
<p>   Gli egiziani lo fanno sempre.   Così Mehujael genera Methusael "quello per cui si è creati", un nome un po' più complimentoso.   Poi lui genera Lamech. Lamech è un nome dal triste significato"distruzione, perdita, perdizione" Non ci sono nomi adulatori in quella famiglia. </p>
<p> </p>
<p>Lamech prese due mogli. Ora arriviamo a una storia che mi interessa. Vorrei mostrarvi un libro di Marija Gimbutas "<strong>The Gods and Goddesses of</strong> <strong>Old Europe</strong>". Risale a molto più indietro dei Greci e dei Romani.</p>
<p>La vecchia civiltà inizia dai Balcani, poi va nell'Egeo e si spande in Egitto. Gli dei e dee dell'Europa dal 6500 al 3500. Anche a quel tempo c'era la scrittura, i templi, i vasi, e belle figurine insieme con maschere orrende. </p>
<p>  Per ottenere una prospettiva generale bisogna vedere un'istituzione che si chiama panegiro.   Questo è quando ognuno si incontra in un circolo cosmico "Nei tempi antichi nei santuari ognuno credeva di segnare il centro esatto dell'universo, rappresentato dal punto in cui convergono i  quattro 4 della terra.   Al nuovo anno uno poteva vedere riuniti: il momento della creazione, l'inizio e la fine del tempo. Tantissima gente si radunava."Questo è ciò che voi avete a Stonehenge e Avebury e un migliaio di centri megalitici sparsi in tutta Europa. Sono anche e in Asia e tanti in Palestina". </p>
<p> </p>
<p>"...un gran numero di gente si radunava insieme, ognuno pensava di rappresentare l'intera razza umana alla presenza di tutti gli antenati e degli dei. Ci saranno state anche fiere, mercati, gare di corsa, coi cavalli e lotte".</p>
<p>"Un visitatore avrebbe notato che tutti venivano alla festa come pellegrini, spesso superando immense distanze". </p>
<p>  "...Spesso attraversavano distanze enormi su strade preistoriche e dimoravano in capanne di rami verdi.   L'evento principale era la rappresentazione del dramma: il re combatte contro le tenebre ed emerge vittorioso dopo una sconfitta iniziale"....il nuovo anno era il compleanno della razza umana e i suoi riti drammatizzavano la creazione del mondo.   Tutti coloro che sarebbero stati trovati nel Libro della Vita aperto alla creazione del mondo devono necessariamente essere presenti"."In caso contrario eravate banditi per tre anni dal regno.   Allora diventavate un fuorilegge se quando il re vi convocava non vi presentavate....""C'era l'incoronazione e riti di matrimonio reale accompagnati da un rituale che rappresentava la semina o la generazione della razza umana".   La celebrazione finiva con una festa con tanto cibo fornito da loro stessi che portavano le decime e le primizie al Re". </p>
<p> </p>
<p>Vediamo<br />
la Bibbia in Genesi 4:19-24.</p>
<p>Lamech prese due donne per moglie. Una era Ada e l'altra Zillah . Ada vuol dire "la bella, l'adorata" Zillah "la glorificata".</p>
<p>Pare che ci sia una competizione. Ada generò due figli uno era Jabal  "il padre di tutti coloro che strimpellano uno strumento".</p>
<p>I nomadi praticavano arti  che si potevano portare in giro come tessitura, canto, e strumenti musicali. Molti strumenti sono staticreati dai nomadi, in Asia. </p>
<p>Zillah generò invece Tubalcain. Significa "di nuovo caino". Un potente fabbro. Insegnante di quelli che "fondono" o "intagliano".   Sua sorella era Naamah "bella, deliziosa".Genesi 4:23 "E Lamech disse alle sue due mogli: Ada e Zillah..." egli recita questo e ogni verso è un parallelismo; ripete la stessa cosa due volte, ogni volta. Dice "Udite voi la mia voce, o figlie di Lamech" e continua "E date ascolto a quello che dico". Vediamo nel Libro di Mosè "Ho sacrificato un uomo perché mi ha ferito". È una gara rituale. "Ho ucciso un uomo per la mia ferita e un uomo per aver tentato di uccidermi" (l'uomo è sempre lo stesso). Ha fatto un duello ed ha vinto.Poiché Caino è vendicato sette volte, Lamech sarà vendicato settanta volte sette".   Ricordate, chiunque avesse ucciso Caino sarebbe stato colpito sette volte. Lamech ha fatto lo stesso, ma qui è dieci a uno e c'è la disputa rituale che le donne cantano alternate.<br />
La tradizione ebraica è che Lamech uccise Caino nella lotta. Egli fu il successore poiché ci viene detto che era anche lui Mastro Mahan. Comandava la società in cui viveva. Poi in Genesi ci si dice che Adamo conobbe sua moglie ed ebbe un altro figlio, che era Seth.Nel Libro di Mosè ci vengono dette più cose. </p>
<p> </p>
<p>Lamech era il candidato egli divenne il successore di Caino, dopo averlo ucciso.</p>
<p>Lamech era cieco così prese un ragazzo e si fece dire  dov'era Caino e gli sparò una freccia.</p>
<p>A causa di quello il ragazzo fu ritenuto responsabile. Questa è la storia che hanno inventato nella tradizione ebraica per spiegare quelle due righe del Vecchio Testamento.</p>
<p>E Lamech "divenne mastro di quel gran segreto che era amministrato a Caino da Satana e Irad (il malato) il figlio di Enoch avendo conosciuto il loro segreto lo rivelò ai figli di Adamo".  </p>
<p>Ah, qualcuno stava divulgando qualcosa dopo aver giurato di non farlo. Lamech, come capo doveva punirlo. "Perciò Lamech essendo irato lo uccise, non come Caino aveva ucciso Abele per guadagno, ma per il giuramento".</p>
<p>"Perché dai giorni di Caino c'era una combinazione segreta e le loro opere erano nell'oscurità e (avevano i loro segnali) ogni uomo conosceva suo fratello".</p>
<p>Questo è il sinistro elemento che avete cogli zingari e con i discendenti di Caino.... queste società segrete esistono, sono molto diffuse, sono state con noi tutto il tempo.</p>
<p>"Perciò il Signore maledisse Lamech e la sua casa  e tutti quelli che avevano fatto alleanza con Satana, perché essi non mantennero i comandamenti di Dio e ciò dispiacque a Dio...". </p>
<p>   Voi potete trovare tutto questo nel mondo antico dappertutto."... e le loro opere erano abominazioni  e cominciarono a diffondersi fra tutti i figli degli uomini" .   Fra le figlie degli uomini non si dicevano queste cose, perché Lamech aveva detto il segreto alle sue mogli ed esse si erano ribellate contro di lui, e dichiarato queste cose, senza compassione".</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sette anni dopo migliaia a Genova per Carlo Giuliani]]></title>
<link>http://blocconero.wordpress.com/?p=97</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 07:51:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>admin</dc:creator>
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<description><![CDATA[Da L&#8217;Unità del 21 luglio 2008
Sette anni dopo migliaia a Genova per Carlo Giuliani
Sette anni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Da L'Unità del 21 luglio 2008</p>
<p><strong>Sette anni dopo migliaia a Genova per Carlo Giuliani</strong></p>
<p>Sette anni dopo a piazza Alimonda. In un migliaio hanno partecipato al corteo per ricordare Carlo Giuliani, ucciso il 20 luglio del 2001 durante il G8.</p>
<p>Tra gli altri, erano presenti i genitori del giovane, Heidi e Giuliano Giuliani, quindi don Gallo, Mark Cowell, il manifestante britannico picchiato nel corso dell'irruzione delle forze dell'ordine nella scuola Diaz e ricoverato in ospedale in condizioni serie, l'ex ministro per la Solidarietà sociale Paolo Ferrero (Rifondazione Comunista) insieme al collega di partito ed ex senatore Giovanni Russo Spena.</p>
<p>Presente anche Vittorio Agnoletto, parlamentare europeo e all'epoca portavoce del movimento no global. Ad animare la commemorazione, una banda musicale di rom e, a più riprese, con la sua chitarra Andrea Rivera.</p>
<p>Allo scoccare delle 17.25, ora in cui venne ucciso Carlo, è stato osservato un minuto di silenzio mentre il padre del giovane ucciso 7 anni fa da un carabiniere ha ricordato quella tragedia: «Sette anni fa furono sparati due colpi diretti, non in aria. Uno dei due prese Carlo sotto l'occhio sinistro. Poi si è tentato di inventare il peggio, la pietra che fece deviare il proiettile e così via, ma la verità resta quella e<br />
vogliamo che sia affermata e diciamo ancora una volta, per questa battaglia di verità, grazie Carlo, grazie Carlo». A queste parole è scoppiato un lungo applauso dei manifestanti.</p>
<p>Pochi istanti dopo, in piazza è riecheggiata la voce di Carlo Giuliani che, ancora molto giovane, aveva letto alcune lettere di condannati a morte della strage del Turchino compiuta dalle SS nel 1944: «Tredici anni fa - ha spiegato il padre Giuliano - per un servizio televisivo sulla resistenza, preparammo un documento sul Sacrario del Turchino e pensammo fosse giusto e importante leggere le lettere dei condannati a morte, molti dei quali giovanissimi. Per questo chiedemmo a Carlo di leggere quelle lettere. Quel filmato - ha concluso - lo abbiamo conservato e vi facciamo ascoltare alcune lettere che Carlo lesse per quel servizio».</p>
<p>Su un lato della piazza sono stati sistemati gli striscioni, di Emergency, di un gruppo tedesco con la scritta «Carlo Giuliani è stato assassinato il 20 luglio del 2001, nessuna criminalizzazione dei movimenti di emancipazione», un altro su cui erano state pitturate impronte di mani colorate con la scritta «prendeteci anche queste!», un altro ancora del "Comitato Piazza Carlo Giuliani".</p>
<p>Vicino agli striscioni sono stati appesi anche piccoli quadri, parte della mostra sui tragici fatti del G8 allestita al Munizioniere di Palazzo Ducale, e alcune lettere, in italiano e in inglese, di ragazzi che si trovavano nella Diaz la notte del 21 luglio o che furono portati alla caserma di Bolzaneto.</p>
<p>Sui fatti del G8 di Genova «prima o poi la verità verrà fuori tutta». Ne è convinto Giuliano Giuliani, il padre di Carlo, che esattamente sette anni fa perse la vita durante gli scontri con le forze dell'ordine nel capoluogo ligure. Giuliani rileva che «qualcosa è stato fatto», ricorda la recente sentenza su Bolzaneto e la requisitoria nel processo per il blitz alla scuola Diaz: «Sono state condanne tiepide e richieste contenute - rileva - ma le forze dell'ordine sono state messe sotto accusa per il loro comportamento. Anche se tra gli accusati manca un pezzo: i reparti speciali dei Carabinieri. Non vorrei fossero considerati intoccabili», conclude Giuliani.</p>
<p>Genova sarà candidata a diventare sede di un'agenzia europea per i diritti dell'uomo: è quanto si propone il sindaco del capoluogo ligure Marta Vincenzi che ha incontrato nella sede del Comune, alla presenza di una cospicua parte della sua giunta, alcune parti civili dei processi del G8 per la Diaz e Bolzaneto, per offrire un «risarcimento morale alle vittime» da parte delle istituzioni.</p>
<p>Il sindaco ha spiegato l'incontro come «la volontà del Comune di offrire un riconoscimento morale a coloro che sono stati in quei giorni, vittime, perchè pur non avendo compiuto alcun gesto, nemmeno lontanamente avvicinabile ad un gesto di violenza contro la città, in questa città hanno subito limitazioni di diritti fondamentali. Vogliamo riconoscerlo non solo per commemorarlo - ha detto - ma anche perché diventi occasione per il futuro di Genova».</p>
<p>«Il fatto che siano stati fatti processi e arrivino sentenze contribuisce a chiudere una fase e restituisce molte verità, ma occorrono anche atti simbolici - ha aggiunto Vincenzi -. Oggi col pensiero che Genova possa diventare sede di un'agenzia internazionale per i diritti dell'uomo, si chiude il trauma, si pone fine all'elaborazione del lutto e come città si individua una possibilità di superamento nella proposta che sul tema dei diritti Genova possa essere punto di riferimento anche nel futuro».</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Omicidio in classe]]></title>
<link>http://blocconero.wordpress.com/?p=16</link>
<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 17:27:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>admin</dc:creator>
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<description><![CDATA[Dell&#8217;amico Roberto Brumat tratto dal suo blog.
Ucciso a 7 anni perchè non ricorda i versetti ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dell'amico Roberto Brumat tratto dal suo blog.</em></p>
<p><strong>Ucciso a 7 anni perchè non ricorda i versetti del Corano</strong></p>
<p>Dal Pakistan già “democratico” e non dal vicino Afganistan “pacificato” dagli eserciti occidentali, arriva una di quelle notizie raccapriccianti che hanno come matrice certe aberrazioni religiose. Il piccolo Mohammad Atif, 7 anni, cieco dalla nascita, è morto ammazzato di botte dal maestro di una scuola di religione. Perché? Non aveva imparato a memoria alcuni versetti del Corano. Il bambino era stato iscritto in quella madrassa otto mesi fa dal padre agricoltore di Vehari (regione orientale del Punjab) e il 28 maggio scorso, come punizione per queste lacune mnemoniche, il suo insegnante di religione Maulvi Ziauddin, l’aveva appeso per mezzora al ventilatore del soffitto, a testa in giù. Quando era stato liberato, il piccolo, terrorizzato e dolorante, ovviamente non riusciva a smettere di piangere; così il maestro ha cominciato a picchiarlo col suo bastone. Il resoconto della polizia termina con il ritrovamento del cadaverino, il giorno seguente, nella stanza del maestro, dove Mohammad era stato disteso e chiuso a chiave: causa del decesso, percosse e soffocamento. Il maestro arrestato il giorno dopo, aveva già picchiato in precedenza con un bastone di ferro lo stesso allievo, ma i genitori del piccolo l’avevano rimandato comunque a scuola sperando potesse diventare un giorno un bravo mullah. Le 13.000 madrasse pakistane sono un mondo a parte: insegnano religione a due milioni di studenti e alloggiano gratis i bambini poveri. Le punizioni corporali sono una pratica diffusa tra gli insegnanti, a loro volta cresciuti con identiche pratiche. Ma la violenza sui minori nel paese è largamente diffusa, tanto che nel 2007 un rapporto dell’associazione Lawyers for Human Rights and Legal Aid ha registrato ben 1.595 casi denunciati.</p>
<p>Roberto Brumat</p>
<p><a href="http://www.robertobrumat.it">www.robertobrumat.it</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La civiltà dell'assurdo]]></title>
<link>http://mononeuronico.wordpress.com/?p=183</link>
<pubDate>Thu, 08 May 2008 21:15:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>mononeuronico</dc:creator>
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<description><![CDATA[Assurdo è il modo di morire, in un paese come il nostro che si definisce civilizzato (ma che di civ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Assurdo è il modo di morire, in un paese come il nostro che si definisce civilizzato (ma che di civile non ha proprio nulla), facendo una passeggiata di sera nel centro di una città, per aver negato una sigaretta, dopo esser stati pestati da <a href="http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/nazi-verona/1.html" target="_blank">cinque</a> vigliacchi, animali, cerebrolesi e chi più ne abbia più ne metta...</p>
<p style="text-align:justify;"><a title="Vai al blog di GiaNN, nuova finestra" href="http://lupizzico.wordpress.com/2008/05/05/assurdo/" target="_blank">Continua a leggere l'articolo da "Lu Pizzico"</a>...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[IN RICORDO DI ILARIA E MILAN]]></title>
<link>http://cityzenblog.wordpress.com/?p=95</link>
<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 09:31:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>cityzenblog</dc:creator>
<guid>http://cityzenblog.wordpress.com/?p=95</guid>
<description><![CDATA[20 Marzo 1994 - 20 Marzo 2008.

14 anni fa a Mogadiscio in Somalia venivano barbaramente uccisi Ilar]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p align="center">20 Marzo 1994 - 20 Marzo 2008.</p>
<p align="center"><a href="http://cityzenblog.wordpress.com/files/2008/03/ilariamilan.jpg" title="Ilaria e Milan"><img src="http://cityzenblog.wordpress.com/files/2008/03/ilariamilan.thumbnail.jpg" alt="Ilaria e Milan" /></a></p>
<p>14 anni fa a Mogadiscio in Somalia venivano barbaramente uccisi Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Due persone, due giornalisti italiani  in Somalia per svolgere un il proprio mestiere e per raccontare quello che stava succedendo in quel martoriato paese. A quattordici anni da quel duplice omicidio ancora verità e giustizia sono lontane.  Il sito <a href="http://www.ilariaalpi.it">Ilaria Alpi</a> come ogni anno, durante il periodo che precede l'anniversario invita tutti i propri lettori ad inviare pensieri, commenti e riflessioni, che verranno pubblicati nella sezione PER NON DIMENTICARE.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[MAGGIO '78. Il giorno che assassinarono Aldo Moro e Peppino Impastato]]></title>
<link>http://altocasertano.wordpress.com/2007/11/01/maggio-78-il-giorno-che-assassinarono-aldo-moro-e-peppino-impastato/</link>
<pubDate>Thu, 01 Nov 2007 15:40:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>ufficistampa</dc:creator>
<guid>http://altocasertano.wordpress.com/2007/11/01/maggio-78-il-giorno-che-assassinarono-aldo-moro-e-peppino-impastato/</guid>
<description><![CDATA[ di Carmelo  Pecora collana &#8220;900 Storie&#8221; diretta da Carlo D&#8217;Amicis
ZONA 2007 - pp.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/9%20maggio.jpg"><img src="http://www.agneseginocchio.it/FotoNotizieGiorn/9%20maggio.jpg" align="left" height="73" width="205" /></a><em>di <strong>Carmelo  Pecora </strong>collana "900 Storie" diretta da Carlo D'Amicis<br />
<a href="http://www.editricezona.it/ufficiostampa.htm">ZONA 2007</a> - pp.  160 EURO15 - ISBN 978 88 95514 00 0</em><br />
<strong>9 maggio '78. </strong>A Roma le Brigate  Rosse uccidono Aldo Moro. In Sicilia la mafia uccide Peppino Impastato. Questo è  il racconto di quelle ventiquattr'ore dalla voce di un giovane poliziotto  siciliano di appena diciannove anni, <em>sbattuto dal caso sul palcoscenico  della storia </em>. Una voce che s‘insinua nella prigione del popolo, tra  la gente di Cinisi, in mezzo alla folla che si accalca intorno alla Renault  rossa, in via Caetani<!--more Continua a leggere-->. E che cerca - nell'intreccio tra la morte di Moro e  Impastato e la sua vita appena sbocciata - il senso profondo di una delle  giornate più tristemente memorabili della nostra storia.</p>
<p><strong>Carmelo Pecora</strong> è nato a Enna nel  gennaio 1959. È ispettore capo della Polizia di Stato e dirige la Scientifica di  Forlì. Ha già pubblicato il romanzo <em>Tre ragazzi in cerca di avventure  </em>(2006). Collabora con lo scrittore e sceneggiatore bolognese Andrea  Cotti, che ha fatto dell'ispettore Pecora il protagonista di due suoi romanzi,  <em>Un gioco da ragazze  </em>(Colorado Noir) e <em>L'ora blu(Alberti)</em></p>
<p>(Inviato dal giornalista casertano Salvatore Candalino)<br />
Pubblicatod a red. prov. "Alto Casertano-Matesino &#38; dintorni"</p>
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