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	<title>urla &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/urla/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "urla"</description>
	<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 01:21:07 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Meda C'è!]]></title>
<link>http://ilvecchiochecorre.wordpress.com/?p=157</link>
<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 14:21:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>stefanovskij</dc:creator>
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<description><![CDATA[In provincia di Monza (oramai qualsiasi paese con più di 2 abitanti fa provincia) c&#8217;è un com]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>In provincia di Monza (oramai qualsiasi paese con più di 2 abitanti fa provincia) c'è un comune.<br />
Questo comune è Meda.<br />
Tutto questo per introdurre Lui.<br />
Guido Meda!<br />
Prego tutti i presenti di alzarsi e spellarsi le mani in scroscianti applausi.<br />
Guido Meda non è nato a Meda ma non importa, è nato a Milano e pare che fin da piccolo abbia avuto la passione delle telecronache, esercitandosi commentando le attività defecatorie dei piccioni in piazza duomo.</p>
<p>Il giovane Guido subito dopo la scuola dell'obbligo cerca di arruolarsi negli alpini, tuttavia deve digerire la prima grande delusione della sua vita, viene infatti scartato in quanto il suo torace aveva una circonferenza minore del dito mignolo del medico della visita di leva. Cercando di riprendersi da questo smacco si getta anima e corpo nel nuovo impiego di apprendista falegname, ma anche in questo caso il povero Guido vede le sue speranze svanire quando il capomastro lo licenzia perchè il giovinetto stranamente era in grado di intagliare soltanto caschi da motociclista. Che non passavano neanche l'omologazione. Ma Meda non si perse d'animo. Si rimboccò le maniche è iniziò una nuova vita, riuscì infatti a farsi assumere da un artigiano in qualità di fabbro. Iniziò così a produrre testate in ferro battuto per motori, lavoro che gli procurò i primi guadagni e le prime soddisfazioni. Fu proprio questa sua attività che gli permise di afferrare l'occasione della vita, infatti durante un servizio di Sport Mediaset sul mondo del motociclismo nostrano, il giornalista che lo stava intervistando cadde nella fornace morendo atrocemente, ma Guido non si fece cogliere dal panico e caparbiamente finì il servizio al posto del poveretto. Di quel servizio restano memorabili l'autointervista di Meda e le grida strazianti che provenivano dalla fornace alle sue spalle.</p>
<p><img class="alignnone" title="Guidone" src="http://images.photozac2.com/immagini_blog/gigi/78.jpg" alt="" width="200" height="200" /> <span style="color:#0000ff;">(Foto: Guido a fine gara dopo essere stato sedato con un fucile per la caccia agli elefanti)</span></p>
<p>Fu così che Meda venne assoldato dalla redazione sportiva e incaricato a prestare il suo faccione per la conduzione dei peggiori programmi mai proposti in televisione. Memorabile il suo programma su uno strano tipo di lotta all'ultimo sangue, in cui uomini spietati e nerboruti se le davano come macellai. In tutto questo Guido si esibiva in pose plastiche degne di hulk hogan, risultando un povero mentecatto in mezzo a dei killer professionisti.</p>
<p><img class="alignnone" title="GVR" src="http://img113.imageshack.us/img113/1663/rossi296xf0.jpg" alt="" width="320" height="480" /> <span style="color:#0000ff;">(Foto: La vicinanza del suo beniamino provoca un eiaculazione a Guido, che è costretto a tenere con l'altra mano il polso che stringe il microfono)</span></p>
<p>Ma qualcuno lassù aveva a cuore il suo futuro, nel 2002 gli venne infatti affidata la telecronaca delle gare di motociclismo che Mediaset aveva appena strappato alla Rai.<br />
E iniziò il mito.<br />
Guido, nonostante la passione che lo domina, riesce tuttavia a nascondere la sua leggera simpatia per Valentino Rossi, dando vita a telecronache equilibrate e controllate. Il suo marchio di fabbrica è il commento del finale di gara, infatti sbavando, saltando, correndo e rifilando potenti pugni ai vicini, inizia a gridare forsennatamente "ROSSI C'E'! ROSSI C'E'! ROSSI C'E'! ROSSI C'E'!".<br />
Indipendentemente da chi stia realmente tagliando il traguardo.<br />
Infatti nel vocabolario che custodisce a casa i termini "campione" e "forte" rimandano direttamente alla voce "Valentino Rossi". Nel caso sembri che sia qualun altro a vincere è solo perchè è sempre Rossi, ma travestito.<br />
Al momento fonti non ufficiali suggeriscono che Meda abbia ordinato una bambola gonfiabile a immagine e somiglianza del suo beniamino, per poterlo abbracciare prima di addormentarsi. Contestualmente pare si sia anche fatto fabbricare un piccolo podio e abbia sottoscritto una fornitura a vita di champagne.<br />
Tutti in piedi sul divano!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[that's politics]]></title>
<link>http://15daysinamerica.wordpress.com/?p=314</link>
<pubDate>Fri, 29 Aug 2008 17:15:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>guarins</dc:creator>
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<description><![CDATA[mentre su cnn live parla palin, ritorno su ieri. diario intanto, poi commento più a freddo.
seguend]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>mentre su cnn live parla palin, ritorno su ieri. diario intanto, poi commento più a freddo.</p>
<p>seguendo i consigli l'arrivo a mezzogiorno ci permette di fare solo un'ora di attesa, che le porte aprivano all'una ed entrare nello stadio ancora vuoto: "you're the 4th people getting into this section" mi accoglie il volontario che controlla l'ingresso. si riempirà poco a poco, totalmente solo per obama.</p>
<p>nel pomeriggio non succede gran che, al gore, si, e richardson - anche più applaudito dell'ex vp - e will.i.am che fa in diretta yes we can, e sheryl crow e il canddiato al senato di denver e altri che solo saltuariamente distraggono gli spettatori dallo sfogliare riviste o vagare in tondo per gli anelli esterni dello stadio. o daL fare giri e giri di ola, tanto per montare ancora un po' l'eccitazione. e grida, urletti, che se ogni tanto non gridano magari pensano di essere morti - avevo un'amica che dormiva sempre con una lucetta accesa, per poter essere sicura, se si sveglaiva di notte, di non essere morta.</p>
<p>il pomeriggio passa mangiando - nachos, pollo fritto, popcorn, hamburger, hotdog e salsicce broncos, panini con carne e formaggio, noccioline e quant'altro schifo possibile ... con file lunghissime nell'ora prima di obama - e comprando gadget - un banchetto ogni dieci metri, ma solo ufficiali, quindi tutti con le stesse cose.</p>
<p>c'è il sole, ed è una giornata di festa. niente a che vedere con l'atmosfera dei congressi italiani, simile in parte alle vecchie feste dell'unità, ma prima che diventassero un baraccone solo commerciale.</p>
<p>le facce, gli abiti, le magliette personalizzate, i cappelli, le spillette, mai solo una, le età, i colori, immaginate quanto di più variegato vi viene in mente, e sarà ancora poco. sembriamo piccoli, simili, attaccati a differenze minime che producono identità massime, mentre qui la diversità è la ricchezza di tutti.</p>
<p>la tecnologia, poi. ovviamente cellulari e digitali in mano per tutti, per immortalare istanti, per dire in diretta ci sono anch'io, per rispondere alle chiamate dello staff obamiano. il capo campagna del colorado esce ad un certo punto e chiede a tutti di mandare un sms ad un numero, una mappa interattiva segnala on line - e su maxischermo - gli sms che arrivano da ogni parte degli states, e il colorado deve fare bella figura (tornerà dopo un paio d'ore annunciando oltre 30.000 messaggi ... vero o falso, l'importante è dar seguito...). sullo schermo, modello mtv, appaiono anche i perchè obama inviati da i sostenitori, e le città o gli stati con i nomi di chi sta guardando da casa. simulacri di partecipazione, accando alla partecipazione live.</p>
<p>cartelli e bandiere, ancora, distribuiti dai volontari ogni tanto, man mano che lo stadio si riempie. cartelli semplici, change, e stelleestrisce dappertutto - l'avevo anch'io, sventolata un po', poi rimasta lì, mente cartelli e bandiere si portano a casa!</p>
<p>e i volontari, poi. ce ne sono ad ogni ingresso, ce ne sono che vendono gadget, ce ne sono che distrubuiscono cartelli, ce ne sono che danno informazioni, ce ne sono che controllano, ad ogni cestino, che si gettino in modo giusto le cose riciclabili e quelle no, ce ne sono e lavorano e sono sorridenti, e alla fine anche loro vogliono entrare - e qualcuno cede - a sentire obama.</p>
<p>poi obama. ormai è sera, luci accese, flash come ad un concerto, d'improvviso cala il silenzio. qualcosa di mistico, anche se perso, o accentuato, da 85mile persone. smettono i balli, smettono le urla, si ascolta, e si applaude ed esulta, ovviamente, ma tutti insieme, a boati periodici - talvolta anche controtempo rispetto al ritmo del discorso.</p>
<p>poi i fuochi d'artificio, intorno a me saltano per il colpo, che non se li aspettavano, ed è il delirio.</p>
<p>l'uscita, in massa, un fiume che cammina ordinato, sorridendo, felice. that's politics. può essere la politica.</p>
<p>(sul discorso ancora un po' di attesa, che ora faccio la valigia e vado in aeroporto)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fara!]]></title>
<link>http://missia.wordpress.com/?p=135</link>
<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 22:22:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>missia</dc:creator>
<guid>http://missia.wordpress.com/?p=135</guid>
<description><![CDATA[Odata, demult, in tineretile mele m-am simtit libera. Libera de foarte multe obligatii, libera sa al]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Odata, demult, in tineretile mele m-am simtit libera. Libera de foarte multe obligatii, libera sa aleg ce vor muschii mei, libera sa ascult ce vreau, sa mananc ce vreau, sa ma imbrac cum vreau, sa vorbesc si sa injur cat vreau. Pana anul trecut. Cand s-a schimbat ceva.</p>
<p>Acum..acum nu ma mai simt libera. Nu ma simt libera chit ca sunt la aprox. 3000km departare de umila mea tara. Ma simt constransa sa tin lucrurile care imi plac ascunse, doar pentru mine. Sa nu mai stie lumea ca eu defapt ascult black metal si gothic metal si alte cele. Vreau sa urlu tare pe strada ca imi place ce muzica ascult, fara sa-i pese cuiva, vreau sa zbier in plina intersectie ca ador sa fumez fara ca lumea sa se sinchiseasca de mine, si nu in ultimul rand, vreau sa imi vars plamanii afara spunand din strafunduri o mie de lucruri pe care le ador sa le fac/scriu/manc/ascult/imbrac/dezbrac/etc.etc. fara ca cineva sa ma judece pentru asta sau sa se rasteasca la mine sau sa imi arunce o vorba de duh deampulea.</p>
<p>Vedeti-va oamenilor de treaba voastra si va rog eu din sufletelul meu mic si negru: daca nu aveti nimic bun de spus, mai bine nu spuneti. Sau adecvat, nu neaparat bun, ca deh! multe pe lumea asta nu sunt bune da' ne plac..</p>
<p><img class="alignnone" src="http://fc02.deviantart.com/fs25/f/2008/119/4/f/4f0f7be47a6329c73fdfd7397a674961.jpg" alt="" width="632" height="421" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Urlas dienasgrāmata]]></title>
<link>http://nwitha.wordpress.com/?p=320</link>
<pubDate>Sun, 11 May 2008 09:19:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>mareksv</dc:creator>
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<description><![CDATA[09:00 bl*e pamodos, kjipo uz skolu jāiet
09:05 Sameklēju Aidaidas sporta tērpu, un Nice Shok bota]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>09:00 bl*e pamodos, kjipo uz skolu jāiet<br />
09:05 Sameklēju Aidaidas sporta tērpu, un Nice Shok botas… Esmu gatavs skolai<br />
09:10 Laiviņa pazudusi.. bl*e<br />
09:12 Podjezdā aizdedzinu smēķi, eju uz skolu<br />
09:15 Uzliekam telefonā muzončiku, ieliekam kabatā un pagriežam tā skaļāk, lai rajons dzird..<br />
09:30 Esmu skolā, Vitaļiks saka ka man kruts sporta tērps, tāpat kā viņam<br />
10:00 Ejam uzkurīt ar Saņu, šis man stāsta kaa vakar siikos bl*e situši ar Toļiku… za*eb*s<br />
10:15 Za*eb*la skola, ejam ar Stasiku labāk pēc alus<br />
10:30 Ar Stasiku paņēmām uz abiem 2 litriigo Optima līnija alu… labs bl*e<br />
10:40 Stasiks stāsta kā viņam gāja La Rocca… izmests ārā esot<br />
11:00 Zvana Vitaļiks un stāsta ka mana Ļuda atkal podjezdā iedevusi Saškam no 3 podjezda… vo s*ka..<br />
11:30 Piebeidzām alu.. atbrauc Žeņka ar Bumeru.. maucām braukāties<br />
11:3​2 DnB 4 eva…<br />
11:50 Esam rajonā…uz telefona uzlieku muzonu.. klausamies..<br />
12​:30 Sapratām ka muzons ir p*zdat*js..<br />
13:​00 Sīkie nāk no skolas.. atņemam naudu smēķiem<br />
13:10 Nelaiž veikalā<br />
13:20 Otrā arī<br />
13:30 Braucam Vaņam pirkt jaunas bikses, viņam tak dzimene… jāsameklē tādas ērtas, sportiskas..<br />
14​:00 Izstaigājam visu tirgu, atrodam labas, lētas.. 2 LS .. Patiks pacanam..<br />
14:30​ Ar Stasiku un Žeņku pārspriežam vakardienas “Brigada” sērijas notikumus.. Belovs ir kruts.. mēs arī tādi būsim..<br />
15:00 Satiekam Vlaģiku… Tas pastāsta ka viņa bračka nopircis jaunu bumeru, krutāku kā Žeņam…. kruta<br />
15:15 Trijatā atsitam vienu mataino.. kruta<br />
15:20 Matainais pieceļās un ie*iš Žeņkam pa muti.. skrējām ar Stasiku prom..<br />
15:30 Strelkas laikā Žeņkam pazuda ķēde.. pa 2 Ls izskatījās kā no sudraba..<br />
15:40​ Meklējam ķēdi<br />
15:41 Neatrodam.. nu i po*uj<br />
16:00 Aizeju mājās<br />
16:05 Podjezdā kaimiņiene kaut ko d*rš par benčikiem pie viņas durvīm.. Ņih*ja nezinu<br />
16:10 Mājās spogulī redzu, ka man uz galvas parādās mati..<br />
16:15 Ar skuvekli nodzenu matus<br />
16:25 Paēdu, onanēju<br />
17:00 Mamma atnāk, saka ka man derētu biežāk iet uz skolu vai arī meklēt darbu…<br />
17:30 Atnāk arī tēvs, svinējis darbā kaut ko.. laikam kāvās ar mamu<br />
17:40 Sadzeram ar senci<br />
18:00 Bratva sauc ārā, jāiet Vlaģika bračkas bumeru paskatīties<br />
18:​20 Stāvam ar bratvu pie bumera.. labs bl*e<br />
18:22 Ieslēdzam telefonā mūziku<br />
18:30 Smēķi atkal beidzās.. ejam streļīt no garāmgājējiem..<br />
18:35 Pie reizes prasam no katra pa 5 santīmi..<br />
19:30​ Savācām kopā 3 smēķus un 30 santīmus no Žeņkas vecmuteres.. kļova<br />
20:00 Sēžam, spļaujam uz asfalta..<br />
20:30​ Redzu savu Ļudu.. viņa ar Katju iet uz citu rajonu pie pacaniem.. s*ka ..<br />
20:40 Meklējam garāmgājējus<br />
21​:00 vēl 5 santīmi no sīkā viena..<br />
21:30 Ejam podjezdā, ārā auksts<br />
21:40 Mamma sauc mājās<br />
22:00 B*e<br />
23:00 onanēju, aizmiegu</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vittorio Sgarbi ad Annozero]]></title>
<link>http://alphakappa.wordpress.com/?p=395</link>
<pubDate>Fri, 02 May 2008 10:44:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>AlphaKappa</dc:creator>
<guid>http://alphakappa.wordpress.com/?p=395</guid>
<description><![CDATA[ annozero, sgarbi, santoro, travaglio, trash, urla
Ieri sera ho tentato invano di seguire Annozero. ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.technorati.com/x/static/img/graphicresources/icn-talkbubble.gif?1149714944" border="0" alt="" /> <a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/annozero">annozero</a>, <a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/sgarbi">sgarbi</a>, <a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/santoro">santoro</a>, <a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/travaglio">travaglio</a>, <a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/trash">trash</a>, <a rel="tag" href="http://technorati.com/tags/urla">urla</a></p>
<p><strong>Ieri sera ho tentato invano di seguire Annozero</strong>. Sono resistito per poco a causa dell'irritante presenza di uno pseudo-intellettuale di nome Sgarbi Vittorio, del quale invito tutti a leggere la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vittorio_Sgarbi">biografia su Wikipedia</a>, in modo da farsi un'idea del personaggio: televisivamente è nato da Maurizio Costanzo - figurarsi... -, è stato un giovane anarchico, ha militato in tutti i partiti italiani - bastava che respirassero... - saltando senza ritegno da uno all'altro, oggi è uno scudiero di Berlusconi. Personalmente non ricordo idee, provocazioni, interventi su giornali e riviste culturali degni di nota e che abbiano influito su un qualche dibattito culturale. Ha scritto solo libri d'arte di cui non conosco il valore. Insomma un vero finto-intellettuale lanciato dalla TV <em>trash</em>, sbarcata in Italia grazie a Mediaset. Un falso provocatore.</p>
<p><strong>Odio chi urla per imporre delle idee, scavalcando il dialogo</strong>: è un sotterfugio per mascherarne la pochezza o la scarsa efficacia. Anche Grillo urla e può avere il tono irritante, ma è un monologhista, parla da solo e nessuno lo invita a dialogare in televisione. Soprattutto odio chi interrompe continuamente gli altri, negando loro il diritto di esprimere la propria opinione e col solo fine di interrompere, senza far passare nessun messaggio.</p>
<p><strong>Mi chiedo solo cosa ci stesse a fare ieri sera lì Sgarbi</strong>. Il suo carattere, i suoi modi, il suo atteggiamento in TV (spontaneo o forzato che sia) sono noti; si sa che è un polemista, un rompicoglioni col quale non si riesce a fare nulla di produttivo e che non fa andare avanti una trasmissione. Perché è stato invitato? Quale valore aggiunto dà a un programma di informazione? Sarebbe bello se lo fossero chiesto anche ad Annozero. Io propongo che faccia le sue apparizioni solo da Bruno Vespa e nei programmi della domenica pomeriggio, perché almeno non li seguo.</p>
<p><strong>Il risultato è che ho cambiato canale e penso che così abbiano fatto in tanti,</strong> cambio sempre canale quando sento oche starnazzare e galli cantare tutti insieme. Per questo non guardo certi programmi di approfondimento politico con personaggi di schieramenti opposti, soprattutto se in campagna elettorale; per questo non sono mai riuscito a seguire per più di due minuti il processo di Biscardi. E sto mettendo le due tipologie di trasmissione sullo stesso piano.</p>
<p>A quell'ora al concerto del Primo Maggio di Roma suonavano gruppi di mio gradimento, ho visto per un po' Rai Tre e dopo ho messo un film delizioso: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Il_favoloso_mondo_di_Am%C3%A8lie">Il favoloso mondo di Amélie Poulain</a>.</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/s1giD_lit9Y'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/s1giD_lit9Y&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span><br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/VWYZJdtgS2Q'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/VWYZJdtgS2Q&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span><br />
<span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ZjpKObi65cI'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/ZjpKObi65cI&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Puntata 41]]></title>
<link>http://sentieridiscuola.wordpress.com/?p=89</link>
<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 19:28:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>sentieridiscuola</dc:creator>
<guid>http://sentieridiscuola.wordpress.com/?p=89</guid>
<description><![CDATA[
Pomeriggio
Luca è al lavoro insieme a Gianfranco, il quale, per rispettare la sua privacy, non gli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>[googlevideo=http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=6335767326269178991&#38;hl=it]</p>
<p style="text-align:justify;"><em>Pomeriggio</em></p>
<p style="text-align:justify;">Luca è al lavoro insieme a Gianfranco, il quale, per rispettare la sua privacy, non gli chiede dove sia andato nel frattempo. Quando però vede che il ragazzo si allontana nuovamente, non può fare a meno di chiedergli:<br />
- E ora, dove stai andando?<br />
- Le mie indagini non sono ancora finite, devo scoprire altre cose...<br />
- Ma possibile che tu debba sempre indagare? Ormai è diventata una tua fissazione! Perchè, invece, non rimani qui al tuo posto a fare il tuo dovere?<br />
- Brambilla mi ha nuovamente offerto di fargli quel lavoro... mi ha dato la possibilità di pensarci ancora un giorno.<br />
- E cosa pensi di rispondergli?<br />
- Ancora non so... è per questo che voglio cercare di capire ancora qualcosa prima di dargli una risposta.<br />
- E per "cercare di capire qualcosa" dove vorresti andare?<br />
- Aspetterò che esca dal suo ufficio e farò delle ricerche là dentro.<br />
- Ti ricordo che già una volta ti ho aiutato salvandoti la pelle quando eri nel suo ufficio, non vorrei doverlo rifare ancora...<br />
- Ma quella volta c'era lui...<br />
- Se ti scopre sarà la stessa cosa... Io non ho voglia di sentire ancora le urla e le minacce di quell'uomo!<br />
Luca rimane qualche secondo in silenzio, e poi:<br />
- Ma allora tu avevi sentito tutto!</p>
<p style="text-align:justify;"><img src="http://sentieridiscuola.wordpress.com/files/2007/10/bar168.gif" alt="bar168.gif" /></p>
<p style="text-align:justify;">Giacomo entra nuovamente nella stanza di Gabriella, che nel frattempo ha richiuso gli occhi.<br />
La sua mente è affollata da mille pensieri: "Forse dovrei trovare il modo di mandare via quel ragazzo... sta facendo troppe domande... sarebbe un impedimento in meno... inizia a sospettare qualcosa..."</p>
<p style="text-align:justify;"><img src="http://sentieridiscuola.wordpress.com/files/2007/10/bar168.gif" alt="bar168.gif" /></p>
<p style="text-align:justify;">Andrea, con sua madre, nel corridoio ribadisce i suoi sospetti:<br />
- Ci nascondono qualcosa... e la mia ipotesi prende sempre più piede: quei due sono fratelli!</p>
<p style="text-align:justify;"><img src="http://sentieridiscuola.wordpress.com/files/2007/10/bar168.gif" alt="bar168.gif" /></p>
<p style="text-align:justify;">- Ti prego, Fabrizio, fai qualcosa!<br />
- Non sento il polso!<br />
- Guarda dove è ferito! Ha una pistola vicino... Oh mamma... chissà che cosa ha fatto!<br />
Fabrizio, preso anche lui dal panico, inizia a verificare da dove scaturisce il sangue che vedono per terra:<br />
- Non riesco a vedere la ferita... Dov'è la ferita!!<br />
I due ragazzi sono agitatissimi, fino a che Fabrizio decide di calmarsi:<br />
- Allora... calmiamoci... Ora provo a stare tranquillo e provo nuovamente a sentire il polso...<br />
Fabrizio prende il polso dell'amico e posiziona il pollice al di sopra e l'indice e il medio al di sotto di esso. Passano alcuni secondi, finchè il viso di Fabrizio si distende e con voce emozionata dice: - E' vivo!</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more PER LEGGERE IL RESTO DELLA PUNTATA CLICCA QUI--></p>
<p style="text-align:justify;"><img src="http://sentieridiscuola.wordpress.com/files/2007/10/bar168.gif" alt="bar168.gif" /></p>
<p style="text-align:justify;">Gianfranco risponde a Luca:<br />
- No, non ho sentito... ho immaginato...<br />
- Tu eri là dietro la porta e non hai fatto nulla per impedire che mi facesse del male?? Hai origliato.., hai sentito tutto quanto!<br />
- Adesso calmati, Luca. Che importanza vuoi che abbia? Sono venuto ad aiutarti, non ti basta?<br />
- Cosa volevi aspettare, che mi spaccasse il braccio?<br />
- Anche ammettendo che io abbia sentito tutto, come facevo ad immaginare che cosa stava realmente accadendo là dentro?<br />
- Io mi fidavo...<br />
- Mi pare che il mio intervento sia stato utile, o vuoi negare anche questo?</p>
<p style="text-align:justify;"><img src="http://sentieridiscuola.wordpress.com/files/2007/10/bar168.gif" alt="bar168.gif" /></p>
<p style="text-align:justify;">Giacomo continua a pensare:<br />
"Mi sono messo nei guai... Forse dovevo dare retta a Gabriella e dire la verità... ma ormai... L'unica soluzione è che Andrea se ne vada, prima che scopra tutto!"</p>
<p style="text-align:justify;"><img src="http://sentieridiscuola.wordpress.com/files/2007/10/bar168.gif" alt="bar168.gif" /></p>
<p style="text-align:justify;">La madre di Andrea al figlio:<br />
- Tu vedi troppi film; come fai a pensare che riescano a tenere segreta una cosa così importante ed evidente? E poi che motivo avrebbero di mentire per tutto questo tempo fingendosi fidanzati?<br />
- Ma scusa, è stata la professoressa a parlare di "nostro padre", convinta di parlare con Giacomo, no?<br />
- Non possiamo sapere quale fosse la sua intenzione; non puoi basarti su una frase di una persona che, tra l'altro, si trova in ospedale, per costruirci tutta una storia assurda!</p>
<p style="text-align:justify;"><img src="http://sentieridiscuola.wordpress.com/files/2007/10/bar168.gif" alt="bar168.gif" /></p>
<p style="text-align:justify;">Intanto, il padre di Gabriella è da solo nella sua stanza, sempre controllato dai medici... e, come la moglie ormai deceduta, pronuncia 2 parole:<br />
- Figlio... Voi...</p>
<p style="text-align:justify;"><img src="http://sentieridiscuola.wordpress.com/files/2007/10/bar168.gif" alt="bar168.gif" /></p>
<p style="text-align:justify;">Il pianto di disperazione di Eleonora si trasforma in gioia. Mentre abbraccia Fabrizio si esprime così:<br />
- Come sono contenta! Adesso però dobbiamo curargli la ferita... dov'è?<br />
Adesso che la situazione è più calma, Fabrizio riesce ad individuarla: si tratta di un graffio alla gamba.<br />
- Probabilmente sarà caduto... proviamo a disinfettarlo.<br />
- Aspettiamo anche che si svegli così ci faremo raccontare da lui com'è andata...<br />
Appena Eleonora termina la frase, Alfredo dà alcuni segni di risveglio.</p>
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<title><![CDATA[Urlando s'impara.]]></title>
<link>http://sarassita.wordpress.com/2008/03/26/urlando-simpara/</link>
<pubDate>Wed, 26 Mar 2008 13:27:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>Sara</dc:creator>
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<description><![CDATA[

Le cose iniziano ad andarmi di traverso ed inizio veramente a pensare cosa ca**o ho fatto di male ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://sarassita.wordpress.com/files/2008/03/immagineyo3.jpg" title="scala"></a></p>
<div style="text-align:center;"><a href="http://sarassita.wordpress.com/files/2008/03/immagineyo3.jpg" title="scala"><img src="http://sarassita.wordpress.com/files/2008/03/immagineyo3.jpg" alt="scala" /></a></div>
<p style="text-align:justify;color:#17625c;">Le cose iniziano ad andarmi di traverso ed inizio veramente a pensare cosa ca**o ho fatto di male in vita mia per non meritarmi un minimo di rispetto. Certe persone credono di potermi sovrastare alzando la voce, ma forse non hanno fatto i conti con le mie corde vocali. Io urlo molto di più e a loro tocca stare zitti, perchè se parlo io, tiro vagonate di m***a addosso a chiunque, nessuno escluso.</p>
<p style="text-align:justify;color:#17625c;">Non mi sembra di fare un tipo di vita sregolata, nè dal punto di vista comportamentale nè dal punto di vista economico. Ho i miei soldini in banca che non saranno tanti, ma che mi permettono di farmi un 4 giorni con le amiche a Barcellona spendendo 250 € che comprendono volo e hotel. Mi sembra di essere stata bene o male una ragazza con la testa sulle spalle, eppure di motivi per svalvolare ne avrei avuti a bizzeffe.</p>
<p style="text-align:justify;color:#17625c;">Ma no, loro sono incontentabili, delle vere palle al piede, asfissianti, pressanti, mai contenti. Per i periodi di m***a che mi hanno fatto passare, meriterebbero una persona ben peggiore di me, ma di molto. Meriterebbero una persona che non li stesse proprio ad ascoltare, una che si fa i ca**i suoi dalla mattina alla sera, una che rubasse loro l'anima. Invece è stato il contrario, io vittima delle loro frivolezze di persone senza spina dorsale, di gente che nasconde la violenza dietro ai sorrisi. Maledette maschere!</p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#17625c;">Non mi è mai mancato niente a livello materiale; a livello umano invece, tutto. Forse è per questo che vo cercando affetto nelle persone che mi stanno vicine svolazzando di qua e di là fra loro come una farfalla con un'ala spezzata, senza poter scappare poi così lontano. </span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#17625c;">E qualcuno mi scuserà se ho i nervi a fior di pelle spesso, ma come faccio a non averli stando chiusa in una campana di vetro dove sono esibita a loro piacimento in alcune occasioni?</span></p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[PERCHE' LA GENTE GRIDA QUANDO PERDE LA CALMA?]]></title>
<link>http://senzacompromessi.wordpress.com/?p=57</link>
<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 23:44:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>thegreatsyd</dc:creator>
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<description><![CDATA[Un giorno un maestro chiese ai suoi alunni se sapevano perché la gente urla quando perde la calma.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3><font color="#ff0000">Un giorno un maestro chiese ai suoi alunni se sapevano perché la gente urla quando perde la calma.</font></h3>
<h3><font color="#ff0000">Nessuno rispose per diversi minuti a quel quesito ma, ad un tratto, uno scolaro si alzo in piedi e disse: "Se la gente grida quando perde la calma è per via della rabbia che ha dentro".</font></h3>
<div style="text-align:center;"><img border="0" width="362" src="http://www.scuolaleonardodavinci.it/IMAGES2/classe.gif" height="377" /></div>
<h3><font color="#ff0000">Il maestro si complimentò con l'alunno e gli pose un secondo quesito: "ma che bisogno c'è di gridare se si è vicini?", "si potrebbe parlare a voce bassa no?"</font></h3>
<h3><font color="#ff0000">Nessuno seppe argomentare delle risposte valide tranne uno, seduto all'ultimo banco, solitamente ritenuto dai compagni un buono a nulla, il quale si alzo e disse: "Quando due persone sono arrabbiate, i loro cuori sono distanti e, per coprire quella distanza e potersi ascoltare, sono costretti ad urlare" ed aggiunse: "più sono arrabbiati e maggiore è la distanza tra i loro cuori e più forte dovranno gridare per potersi sentire"</font></h3>
<div style="text-align:center;"><img border="0" width="500" src="http://img384.imageshack.us/img384/1233/dilogos1bu.jpg" height="357" /></div>
<h3><font color="#ff0000">Soddisfatto, il maestro aggiunse: "Bravo, hai detto bene infatti, se avete fatto caso agli innamorati, essi bisbigliano appena perché i loro cuori sono molto vicini sino a quando non avranno più bisogno neppure di aprir bocca e uno sguardo basterà per capirsi"</font></h3>
<div style="text-align:center;"><img border="0" width="300" src="http://www.mentelocale.it/img_contenuti/antonella.viale/grandi/innamoratiL.jpg" height="250" /></div>
<h3><font color="#ff0000">Il maestro continuò così: "Quando discutete, non permettete ai vostri cuori di allontanarsi, non dite cose cattive che vi allontanerebbero ulteriormente poiché, verrà il giorno che sarete tanto distanti da non sentirvi più e perdervi di vista".</font></h3>
<h3><font color="#000080">Questo racconto dovrebbe farci riflettere su quanto sia importante essere amorevoli verso il nostro prossimo e, per ogni vero cristiano, dovrebbe essere prioritario rivestirsi dell'amore di Gesù per coprire ogni distanza tra noi e gli altri!</font></h3>
<h2><font color="#800000">In definitiva, chi ama il suo prossimo come se stesso, sarà capace di unire le persone e non rischierà di dividerle ulteriormente.</font></h2>
<h2><font color="#800000">L'amore generà al 99% altro amore ma l'odio, il rancore, l'invidia ecc. Non sono capaci di unire la gente ma solo di creare bariere e muri spesso insormontabili mentre, lo scopo di ogni buon credente è quello di costruire ponti e non muri.</font></h2>
<h1><font color="#ff0000">Rifletteteci su ed esprimetevi pure.</font></h1>
]]></content:encoded>
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