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	<title>usurai &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/usurai/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "usurai"</description>
	<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 12:35:49 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Allarme usura, in 5 anni crescono dell'81% i debiti delle famiglie]]></title>
<link>http://omniablog.wordpress.com/?p=446</link>
<pubDate>Fri, 30 May 2008 22:01:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>p3ppe</dc:creator>
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<description><![CDATA[E&#8217; allarme per l&#8217;indebitamento delle famiglie italiane e per il rischio usura. Negli ult]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" src="http://www.bloggers.it/IlChiacchierario/itcommenti/usura.jpg" alt="" />E' allarme per l'indebitamento delle famiglie italiane e per il rischio usura. Negli ultimi 5 anni, secondo una ricerca, infatti, l'indebitamento è aumentato in media per ogni nucleo familiare dell'81,5% nei confronti del sistema bancario (in termini assoluti l'indebitamento medio delle famiglie è pari a 14.800 euro).</p>
<p>E tra il 2000 e il 2007, le persone denunciate per usura all'Autorità giudiziaria sono passate da 852 a 1135. " E' probabile che ci sia una correlazione molto stretta tra i due fenomeni. Ovvero, l'aumento delle esposizioni debitorie delle famiglie potrebbe aver favorito il ricorso di quest'ultime a forme di prestito illegali per fronteggiare le oggettive difficoltà economiche che stiamo vivendo in questi ultimi anni ". Se poi l'attenzione si focalizza su commercianti, artigiani, esercenti e piccoli imprenditori la sentenza è altrettanto chiara e sconfortante: " Il tributo pagato per la lievitazione del capitale e degli interessi applicati dagli usurai a queste categorie oscilla, tra i 15 e i 20 miliardi di euro l'anno ". Una stima molto spannometrica, vista la difficoltà oggettive che non ci consentono di dimensionare un fenomeno così sommerso come l'usura. Ma se aumenta il rischio usura in Italia, non è possibile non tenere conto che ciò potrebbe essere dovuto al crescente impoverimento delle famiglie e alla mancanza di liquidità che le spinge a continue richieste di finanziamenti.</p>
<p>Leciti e, purtroppo, anche illeciti. La situazione peggiore sul fronte dello strozzinaggio, sempre basandosi sul numero di persone denunciate, è la Campania che nel 2007 ha registrato 186 denuncie (+80 tra il 2000 e il 2007). Segue la Calabria con 123 denunce (+52 tra il 2000 e il 2007), la Puglia con 114, la Sicilia con 109, il Lazio con 99 e la Lombardia con 98. Il Piemonte, invece, dove i casi di usura rilevati nel 2006 sono stati 85, risulta essere una delle regioni in cui il fenomeno criminoso è cresciuto maggiormente negli ultimi sei anni analizzati (+57). Crescente impoverimento spinge a continue richieste di finanziamenti, leciti ed illeciti.</p>
<p><img class="alignleft" src="http://www.clandestinoweb.com/images/stories/Elena/usura.jpg" alt="" width="187" height="143" />Ricerca impressionante sotto il profilo dei numeri. Questo nuovo secolo ci ha portato ad essere dei gran risparmiatori, tutti i prezzi attualemte sono elevati, ma famiglie non cercate finaziamenti illeciti, non se ne uscirà mai dal giro. Cercare di migliorare la qualità della vita e cercare di raggruppare un giusto gruzzolo di soldi per vivere bene, non si risolve andando da i strozzini. Cercate di evitare tali personaggi e vivere, anche stringendo su pane-pasta-vestiti, onestamente. Determinazione.</p>
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<title><![CDATA[Contadini indiani chiedono di poter morire al Primo Ministro, sono soffocati dai debiti]]></title>
<link>http://indonapoletano.wordpress.com/?p=811</link>
<pubDate>Tue, 29 Apr 2008 15:56:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nello</dc:creator>
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<description><![CDATA[72 famiglie di contadini dello stato centrale indiano del Maharasthra hanno chiesto al primo ministr]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>72 famiglie di contadini dello stato centrale indiano del Maharasthra hanno chiesto al primo ministro indiano di poter morire. Schiacciati dai debiti e in preda ad una forte crisi economica e lavorativa, le famiglie dei villaggi di Bhandara e Gondia hanno scritto una lettera al primo ministro indiano Manmohan Singh e al primo ministro dello stato del Maharashtra Vilasrao Deshmukh, chiedendo il permesso di porre fine alle loro esistenze. ''La lettera - spiegano ai giornalisti indiani - e' la nostra ultima e finale forma di protesta contro l'approccio casuale del governo centrale che si e' dimenticato di noi nonostante le promesse''. L'indifferenza di New Delhi, secondo loro, ha provocato gia' migliaia di morti e continuera' a provocarne. Tutti questi contadini, come del resto gli altri agricoltori indiani, per sopportare la grave crisi che da qualche anno ha investito il paese, prelevano soldi e chiedono mutui alle banche almeno due volte l'anno. Ma a causa della pochezza dei raccolti, da due anni a questa parte non riescono a coprire i debiti. ''Tutti i prestiti per le coltivazioni dovrebbero essere estinti dalle banche almeno per i contadini che sono in gravi difficolta''', ha detto all'Hindustan Times Chameshwar Gahane del villaggio di Siregaontola. ''Se le nostre richieste non verrano accettate e il governo non prendera' provvedimenti venendoci incontro per la fine del mese, siamo pronti a fare l'estremo passo''. Solo l'anno scorso si sono suicidati oltre 150.000 contadini. A parte questioni metereologiche ha hanno influito sulla copiosita' dei monsoni e quindi sul raccolto, nella crisi dell'agricoluta hanno inciso molto i fattori esterni. Per l'India e' piu' conventiente comprare materie prime, riso, farina, all'estero piuttosto che dall'interno. Questo perche', tra gli altri, anche i prodotti europei sono piu' economici di quelli indiani, grazie agli aiuti che ricevono i produttori e che abbassano i prezzi. Gli organismi internazionali, da ultimo la FAO, hanno innalzato l'allarme sulla crisi che potra' aumentare per questi contadini a causa dell'aumento dei prezzi dei prodotti agricoli. Il governo indiano, nella sua ultima finanziaria approvata il 29 febbraio, ha deciso aiuti per i contadini. Il Ministro delle finanze, nell'ottica di sanare la crisi del paese nel settore agricolo, ha annunciato massicci ed incisivi interventi a favore dei contadini, in particolare la cancellazione dei debiti dei piccoli agricoltori per aiutarli a risollevarsi da situazioni irrecuperabili. Secondo i calcoli il provvedimento di cancellazione dei debiti riguardera' circa trenta milioni di piccoli agricoltori. Per tutti gli altri saranno comunque previste agevolazioni nei pagamenti e riduzioni in presenza di particolari condizioni. Questa operazione da sola costera' al governo indiano circa 15 miliardi di dollari.</p>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[Usura: vite strozzate]]></title>
<link>http://fresko.wordpress.com/2007/06/28/usura-vite-strozzate/</link>
<pubDate>Thu, 28 Jun 2007 18:01:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marcello</dc:creator>
<guid>http://fresko.wordpress.com/2007/06/28/usura-vite-strozzate/</guid>
<description><![CDATA[È di pochi giorni fa l&#8217;articolo uscito su Repubblica che denunciava un fatto stranoto: la sol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/cronaca/usura-inchiesta/usura-inchiesta/usura-inchiesta.html"><img src="http://fresko.wordpress.com/files/2007/06/usuraio.jpg" style="margin-left:15px;" align="right" border="0" /></a>È di pochi giorni fa l'<a href="http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/cronaca/usura-inchiesta/usura-inchiesta/usura-inchiesta.html">articolo</a> uscito su Repubblica che denunciava un fatto stranoto: la solida presenza degli usurai (detti a Roma "cravattari"), che agiscono praticamente indisturbati e alla luce del sole. Tutti sanno chi sono e dove trovarli. Tutti sanno a quante persone hanno rovinato la vita.</p>
<p>In questi giorni, grazie anche all'articolo di Repubblica si sta muovendo qualcosa: la <a href="http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/cronaca/usura-inchiesta/procura/procura.html">procura indaga</a> e la <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200706articoli/23159girata.asp">Guardia di Finanza arresta</a>.</p>
<p>Non ho parole per definire il fenomeno, preferisco usare quelle che Sant'Antonio rivolse agli usurai di Padova:</p>
<p style="font-style:normal;"><em>«Razza maledetta, sono cresciuti forti e innumerevoli sulla terra, e hanno denti di leone. L'usuraio non rispetta né il Signore, né gli uomini; ha i denti sempre in moto, intento a rapinare, maciullare e inghiottire i beni dei poveri, degli orfani e delle vedove… E guarda che mani osano fare elemosina, mani grondanti del sangue dei poveri. Vi sono usurai che esercitano la loro professione di nascosto; altri apertamente, ma non in grande stile, onde sembrare misericordiosi; altri, infine, perfidi, disperati, lo sono apertissimamente e fanno il loro mestiere alla luce del sole».</em></p>
<p style="font-style:normal;">In <a href="http://www.messaggerosantantonio.it/messaggero/pagina_articolo.asp?IDX=693IDRX=59">un altro articolo</a> molto interessante, in cui vengono tra l'altro citate iniziative a sostegno di chi è caduto vittima di usura, ho letto invece questa affermazione di don Ciotti:</p>
<p style="font-style:normal;"><em>«Su un dato vale la pena prestare attenzione e riflettere: non tutte le situazioni, è ovvio, sono giustificate da reale povertà o da grave necessità economica. Una buona percentuale di 'bisognosi' ha probabilmente bussato agli usurai per realizzare quel consumo facile, immediato e senza troppi calcoli per le disponibilità economiche, che ogni giorno, con insistenza, ci viene propagandato. La posta in gioco contro l'usura tocca certamente la dimensione criminale del fenomeno, ma con questo anche il modo con cui si usa il denaro, a tutti i livelli: privato, familiare, sociale, finanziario, politico e culturale».</em></p>
]]></content:encoded>
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