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	<title>valeot-records &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/valeot-records/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "valeot-records"</description>
	<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 11:58:52 +0000</pubDate>

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<title><![CDATA[Tupolev]]></title>
<link>http://takethesongsandrun.wordpress.com/?p=77</link>
<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 16:42:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>delso</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sfumature e ricercatezza, (fasulla) apatia mascherata da avanguardia ed atmosfere classiche per il n]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sfumature e ricercatezza, (fasulla) apatia mascherata da avanguardia ed atmosfere classiche per il nuovo millennio. Sono austriaci, i <a href="http://www.myspace.com/tupolev">Tupolev</a>, e, dopo l'omonimo Ep di debutto, sorprendono con un esordio sulla lunga distanza talmente consapevole da far pensare ad una band con una lunga storia alle spalle.<br />
Invece "Memories Of Björn Bolssen" (<a href="http://www.valeot.com">Valeot Records</a>) rappresenta il primo disco e, per scoprire qualcosa in più sugli eredi di<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Walter_Schachner"> Walter Schachner</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Herbert_Prohaska">Herbert Prohaska</a> (cit.), dovremmo dirigerci verso alcun progetti paralleli (<a href="http://www.myspace.com/slontheband">Slon</a>, <a href="http://www.myspace.com/vatagin">Alexandr Vatagin</a>) o curiosare fra le svariate collaborazioni, come quella con i nostri <a href="http://www.myspace.com/uptheroyals">Port-Royal</a>. Indagando qualcosa si può intuire, ma nulla chiarifica come l'ascolto di un album tanto vicino a una presunta sperimentazione quando accogliente per chi determinate melodie pop preferisce osservarle attraverso un'ottica non canonica. Così arrivano ricami jazz e retaggi folk, persuasivi nell'impatto emotivo basato sul duopolio vuoto/pieno, scritto da una penna strumentale in preda a follie narcolettiche e delicatamente cerebrali, soprattutto se paragonata a quella di un'altra ottima realtà attuale come i <a href="http://www.balmorheamusic.com">Balmorhea</a>.<br />
Sembrano abbandonarsi alle loro idee, i Tupolev, senza per questo sfiorare autoreferenzialità ed eccessi vari. Oppure sono semplicemente intransigenti nel dettagliare l'aspetto emozionale tramite ansie accennate e luci mai abbaglianti. Una musica sfocata, come un'immagine fuori fuoco terribilmente esaustiva nel raccontarsi.</p>
<p><b>MP3 Tupolev- <a href="http://12rec.net/Valeot/MP3/Tupolev_Movahedi.mp3">Movahedi</a></b><br />
<b>MySpace <a href="http://www.myspace.com/tupolev">Tupolev</a></b></p>
<p><img src="http://a482.ac-images.myspacecdn.com/images01/105/m_3220d0368297eb005a8ba64ac4ee0031.jpg" alt="Tupolev" /></p>
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