<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>valle-di-atopon &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/valle-di-atopon/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "valle-di-atopon"</description>
	<pubDate>Sat, 26 Jul 2008 03:53:40 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Premio letterario "Anna Maria Castellano"]]></title>
<link>http://fabiomarzocca.wordpress.com/?p=75</link>
<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 20:29:11 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabio</dc:creator>
<guid>http://fabiomarzocca.wordpress.com/?p=75</guid>
<description><![CDATA[Ieri, nell&#8217;ambito della prima fase riservata ai libri finalisti al concorso letterario &#8220;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-76 alignleft" style="float:left;" src="http://fabiomarzocca.wordpress.com/files/2008/04/giorgione_ino.jpg" alt="" hspace="10" vspace="10" width="300" height="200" />Ieri, nell'ambito della prima fase riservata ai libri finalisti al concorso letterario "Anna Maria Castellano", sono andato a Castelfranco Veneto per l'incontro con la scuola media che ha promosso il mio libro "<em>La Valle di Àtopon</em>" .  È stata una meravigliosa esperienza, e ho scritto un breve resoconto della giornata <a href="http://www.fabiomarzocca.com/index.php?page=le-scuole-di-castelfranco-veneto" target="_blank">sul mio sito</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[I diritti della Valle di Àtopon a favore dei bambini onco-ematologici]]></title>
<link>http://fabiomarzocca.wordpress.com/?p=56</link>
<pubDate>Tue, 18 Mar 2008 22:02:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabio</dc:creator>
<guid>http://fabiomarzocca.wordpress.com/?p=56</guid>
<description><![CDATA[Oggi sono stato a trovarli, gli angeli dell&#8217;Associazione Peter Pan ONLUS, in via S. Francesco ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://fabiomarzocca.wordpress.com/files/2008/03/peter.jpg" alt="peter.jpg" align="left" hspace="10" vspace="10" />Oggi sono stato a trovarli, gli angeli dell'<a href="http://www.asspeterpan.it" target="_blank"><i>Associazione Peter Pan ONLUS</i></a>, in via S. Francesco di Sales a Roma. E seppure in un paio d'ore abbiamo parlato di famiglie distrutte dal dolore della malattia, di bambini travolti da uno spietato e ingiusto destino, quando sono uscito ho provato in me una sensazione di arricchimento spirituale e di umana pienezza. È un lavoro difficile, quello dei volontari dell'associazione, ma se non ci fosse per queste famiglie sarebbe il buio più completo.</p>
<p>Nella casa di Peter Pan vengono ospitati i bambini e i familiari per tutta la durata delle cure dei loro figli presso l'ospedale. Nelle aree comuni possono cucinare, mangiare e passare il tempo insieme, venendosi così a creare una solidarietà collettiva tra gli ospiti che mantiene aperta una finestra sulla vita.  Sono infatti questi i momenti in cui un genitore viene colto da una comprensibile cieca disperazione che rischia di annientare la propria volontà e la speranza di vivere.</p>
<p>Ecco allora che interviene l'Associazione Peter Pan che accoglie queste famiglie, mettendo a loro disposizione una casa comune in cui possono trascorrere i periodi di cura accanto ai loro piccoli senza dover affrontare le impossibilità economiche che in taluni casi diventano insormontabili. In questi spazi possono vivere confortati da un'assistenza mossa soltanto da sincere espressioni di solidarietà, ricreare l'ambiente familiare anche durante la sofferenza e, soprattutto, costruire la speranza.</p>
<p>La Casa di Peter Pan (quella che ho visitato a Trastevere) è riservata all'accoglienza dei bambini ricoverati presso il reparto di Oncologia dell'Ospedale Bambino Gesù e vicino a questa struttura ne esiste un'altra inaugurata lo scorso novembre per ampliare l'ospitatilità delle famiglie che provengono da questo Ospedale. In Via di Vigna Fabbri c'è invece la Seconda Stella di Peter Pan che è dedicata all'accoglienza dei bambini onco-ematologici del Policlinico Umberto I°. Esistono quindi tre "case" a supporto di due ospedali romani.</p>
<p><img src="http://fabiomarzocca.wordpress.com/files/2008/03/peter2.jpg" alt="peter2.jpg" align="right" hspace="10" vspace="10" />Se non ci fosse la Casa di Peter Pan, questi bambini vivrebbero in una corsia d'ospedale per tutto il tempo delle terapie; i loro genitori dormirebbero nelle macchine parcheggiate sulle pendici del Gianicolo; i fratellini sarebbero lasciati a casa alla cure di chi può o di chi vuole occuparsi di loro. La Casa di Peter Pan è un porto sicuro nella tempesta della malattia, dove ritrovare calma, serenità e affetti.</p>
<p>È per questi motivi che, scoprendo l'esistenza di tali persone, oggi sono uscito arricchito dal loro incontro. Ed è per questi motivi che ho deciso di devolvere tutti i diritti di vendita del mio libro <i>La Valle di Àtopon</i> a favore dell'Associazione Peter Pan ONLUS. La Valle di Àtopon rappresenta una storia di adolescenti alla ricerca di una soluzione d'amicizia e d'amore. Mi auguro in tal modo che tutti i giovani a cui verrà presentato il libro possano partecipare alla solidarietà dei volontari dell'Associazione e aggiungere un contatto a coloro che soffrono, al fine di concorrere alla realizzazione di una coscienza sociale sempre più ampia.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Valle di Àtopon finalista al Premio Castellano]]></title>
<link>http://fabiomarzocca.wordpress.com/?p=25</link>
<pubDate>Mon, 03 Mar 2008 09:27:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>Fabio</dc:creator>
<guid>http://fabiomarzocca.wordpress.com/?p=25</guid>
<description><![CDATA[ Partito nel settembre scorso con 62 libri alle scolaresche di CastelFranco Veneto, il premio letter]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p> Partito nel settembre scorso con 62 libri alle scolaresche di CastelFranco Veneto, il premio letterario <a href="http://www.annamariacastellano.it/index.php?pagina=edizioni&#38;sez=regolamento2006" target="_blank">AnnaMaria Castellano</a> ha nominato sei libri finalisti. Tra questi, <a href="http://www.fabiomarzocca.com/index.php?page=la-valle-di-atopon" target="_blank"><i>La Valle di Àtopon</i></a>.</p>
<p>Quel che mi rende felice, più che la nomina in sé, è la natura del concorso. La pro-loco di Castelfanco Veneto, infatti, ha indetto il premio letterario per ragazzi delle scuole medie, chiamati a leggere, valutare e votare i libri in concorso. Il regolamento prevedeva che con l'avvio dell'anno scolastico 2007/2008 ad ogni classe assegnataria di un libro, sarebbero state consegnate le dieci copie pervenute unitamente a un numero di schede di voto corrispondente al numero dei componenti la classe.</p>
<p>Ogni alunno, dopo la lettura del libro, ha compilato la propria scheda rispondendo a ciascuna delle cinque domande contenute, esprimendo per ognuna una sola preferenza fra le cinque indicate (Molto, Abbastanza, Sufficientemente, Poco, Per nulla) mediante l'attribuzione di un voto da 1 a 20 in proporzione al suo gradimento..</p>
<p>Le schede sono state poi restituite alla Associazione Pro Loco tramite la segreteria della scuola, compilate in ogni parte, entro il 31 gennaio 2008.</p>
<p>La Pro Loco ha poi calcolato, per ciascuna classe, la media matematica dei voti espressi dagli alunni con le rispettive schede; il voto medio in centesimi, così totalizzato, indica appunto il giudizio complessivo della classe sul libro letto.</p>
<p>Ritengo che questa formula di concorso letterario sia la migliore, in quanto ad esprimersi sono direttamente gli <i>utenti finali</i>!</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
