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	<title>viaggi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/viaggi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "viaggi"</description>
	<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 12:23:44 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Un Paradiso al di la' delle Alpi]]></title>
<link>http://fabristol.wordpress.com/?p=184</link>
<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 09:46:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>fabristol</dc:creator>
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<description><![CDATA[Domenica sono tornato da un viaggio nel paese che per ora considero, a pari merito con la Svezia, il]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Domenica sono tornato da un viaggio nel paese che per ora considero, a pari merito con la Svezia, il piu' bello che abbia mai visitato. Parlo della <strong>Svizzera</strong>. Dieci giorni, di cui i primi sei per una conferenza a Ginevra. Gli altri quattro a spasso per le montagne, valli e citta' con la mia ragazza in una macchina presa in affitto. Il bello della Svizzera e' che e' cosi' piccola che si puo' girarla quasi per intero in meno di dieci giorni. Le strade e le autostrade poi, sono cosi' perfette e organizzate che il viaggio risulta comodo e facile. A dire il vero non ho avuto il tempo di vedermi Zurigo e Basilea e la parte italiana, ma vedere Ginevra, Losanna, Friburgo e Berna e decine di paesini sparsi per le valli e montagne mi ha lasciato profondamente e positivamente sorpreso.</p>
<p style="text-align:justify;">Nessuno mi aveva mai detto che giusto sopra di noi (o meglio sopra l'Italia del Nord; sopra di me ho sempre avuto la Corsica) esisteva un piccolo Paradiso. Sempre i soliti stereotipi sugli svizzeri neutrali, un po' vigliacchi, che pensano solo a farsi denaro alle spalle degli altri e a mungere il latte. Quello che mi sono trovato davanti e' stato un popolo gentile, onesto, laborioso e pieno di vita (perlomeno la parte francese e la capitale tedesca che ho visto). Ma soprattutto moderno e aperto al resto del mondo. Molto piu' di un Italia sciocca e bambina che si vanta di essere al centro della storia da millenni ma che non ha ancora imparato a relazionarsi con il diverso. Certo lo svizzero tedesco delle montagne spesso e' ancorato a cicli e attivita' di centinaia di anni fa, spesso chiuso al mondo. E quindi? Pensate che nelle campagne italiane o del resto d'Europa non ci sia lo stesso tipo antropologico? Io ho visto le citta' e alcuni centri di media grandezza e ho respirato un'aria di Europa - cara vecchia Europa, con tutte le contraddizioni e le meraviglie, tutte le facce e gli odori, la storia e il moderno - che qui nel Regno Unito se la sognano.</p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Rubinetti normali, misure e guida normali, citta' con una storia dietro, monumenti, niente file chilometriche e assurde al bancomat e per il bus, cibo buono e normale, il pesce nei supermercati, frutta e verdura con scelta (e non le solite dieci varieta' tutte uguali in ogni supermercato), belle ragazze che non camminano ubriache e scalze il sabato sera urlando come disperate e i ragazzi che le guardano e ci provano pure (non vedevo un abbordaggio in pubblico da due anni!), coppie che si baciano un pubblico, le citta' vissute dalla comunita' con mercati all'aperto, negozianti che aspettano e parlano fuori dal negozio, vecchietti seduti nelle panchine, le piazze (!!) queste sconosciute in UK, i palazzi con piu' di tre piani e con i citofoni (non vedevo un citofono da due anni, quasi quasi mi veniva voglia di schiacciarli a Ginevra e di parlare con tutto il palazzo), i negozi che chiudono tardi la sera e non alle cinque e quando stanno per chiudere non ti mandano via perche' sono le cinque... e tanto tanto tanto altro che sa di Europa.</strong></p>
<p style="text-align:justify;">Non esagero dicendo che la Svizzera e' piu' europea di quanto non lo sia il Regno Unito, un <em>unicum</em> (ahime') antropologico e storico del continente.</p>
<p style="text-align:justify;">E non e' un caso che la Svizzera sia stato il primo esperimento di Europa unita della storia, piu' di quattrocento anni fa. Certo spesso italiani, francesi e tedeschi non si possono vedere, ma il fatto che questo stato federale continui ad esistere e la gente sia fiera di definirsi "svizzera" pur avendo radici etnico-linguistiche cosi' differenti, dovrebbe farci pensare molto. Il modello della futura Unione Europea e' li' nel cuore della vecchia Europa e l'abbiamo sempre avuto sotto i nostri occhi: federale, multinazionale, unita. Non l'abbiamo vista perche' abbiamo sempre avuto gli occhi bendati dai pregiudizi. Figuratevi: un popolo che non ha mai fatto una guerra come modello*! Esatto!</p>
<p style="text-align:justify;">Insomma in Svizzera ci tornero' piu' spesso, almeno per prendere il sole.</p>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">* In realta' gli svizzeri nella storia se le sono date di santa ragione!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giorni vacanzieri.]]></title>
<link>http://lamoustique.wordpress.com/?p=55</link>
<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 08:40:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>centoventidue</dc:creator>
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<description><![CDATA[Si avvisa la gentile clientela che abbiamo appena sfornato una vacanza.
Saluti, ci abbronziamo anche]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Si avvisa la gentile clientela che abbiamo appena sfornato una vacanza.</p>
<p>Saluti, ci abbronziamo anche per voi.</p>
<p>Giorni Vacanzieri.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[viaggi&amp;miraggi]]></title>
<link>http://nightnurse.wordpress.com/?p=824</link>
<pubDate>Thu, 24 Jul 2008 08:01:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>NightNurse</dc:creator>
<guid>http://nightnurse.wordpress.com/?p=824</guid>
<description><![CDATA[Un anno fa come ora, trecentosessantacinque giorni fa come adesso salivo gli stretti scalini di un a]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un anno fa come ora, trecentosessantacinque giorni fa come adesso salivo gli stretti scalini di un aereo enorme e cercavo il mio sedile fra tanti. Un anno fa come ora c'era lo stesso sole di oggi, faceva più caldo e io non avevo ancora ricominciato a fumare. Tornavo dall'altra parte del mondo e non ne vedevo l'ora. Un anno fa come adesso stavo seduta a 8000 metri di quota tra la mia compagna di viaggio e una grassa signora cubana che tornava a casa. Son passati dodici mesi e io ci tornerei all'istante in quell'isola, combatto a stento la nostalgia e continuo a lavorare, per le mie vacanze manca ancora un po' e l'isola che ho scelto quest'anno non è esattamente tropicale anche se indubbiamente bellissima. Un viaggio è sempre un viaggio, suscita emozioni speciali e fa brillare gli occhi per la curiosità di una nuova scoperta..ma com'è che io continuo ad immaginarmi mentre cammino qui..?</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://nightnurse.files.wordpress.com/2008/07/habanaago071.jpg"><img class="size-medium wp-image-826 aligncenter" src="http://nightnurse.wordpress.com/files/2008/07/habanaago071.jpg?w=225" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><em>..come del resto alla fine di un viaggio c'è sempre un viaggio da ricominciare..</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cosa ci ha dato (5)]]></title>
<link>http://pietroloconte.wordpress.com/?p=74</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 21:47:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>pietroloconte</dc:creator>
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<description><![CDATA[dal diario americano
Tante cartoline dall&#39;America.
Tra una settimana sarò in volo! Torniamo al ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.pietroloconte.it/alabama/diario%20americano.htm#230709" target="_blank">dal diario americano</a></em></p>
[caption id="" align="aligncenter" width="500" caption="Tante cartoline dall&#39;America."]<a href="http://www.pietroloconte.it/alabama/images/viaggi.jpg"><img class=" " src="http://www.pietroloconte.it/alabama/images/viaggi.jpg" alt="Tante cartoline dallAmerica." width="500" /></a>[/caption]
<p style="text-align:justify;">Tra una settimana sarò in volo! Torniamo al nostro bilancio di quasi 4 anni americani. Un altro aspetto che resterà sicuramente sempre nei nostri ricordi e nei nostri cuori è stata la possibilità che abbiamo avuto, saputo e voluto sfruttare dei viaggi attraverso gli Stati Uniti. Come dice il carissimo David, abbiamo visto più America noi della maggior parte degli americani. La nostra collezione ha raggiunto la cifra di 32 stati, il nostro frigorifero è completamente tappezzato di magneti, ed abbiamo sperimentato tanti modi diversi di viaggiare. Cominciammo prestissimo, poco più di un mese dall'arrivo di Gianna e Francesca, quando partecipammo al classico matrimonio a Las Vegas, la città del divertimento. Un paio di mesi dopo vedemmo la Capitale Washington e la Casa Bianca. A fine anno venne la volta della Florida, in auto, fino a Key West, il punto più a sud degli Stati Uniti a sole 80 miglia da Cuba, in un incantevole paesaggio che ha ispirato per i più bei racconti di Hemingway. Qualche mese dopo riprendemmo l'auto e ci azzardammo fino in Canada a Toronto e alle cascate del Niagara. Trovammo anche il tempo, questa volta in aereo, di vedere la neve sulle Montagne Rocciose del Colorado a Denver. Quindi vivemmo la fantastica avventura del giro della California, da San Diego a San Francisco, passando per Los Angeles, Hollywood, Santa Barbara e gli incredibili scenari naturali dello Yosemite Park. Ultima grande gita fu il giro sulla costa Atlantica, da Boston a Baltimora, passando per New York, Phildelphia e la Virginia. Naturalmente abbiamo fatto tantissime altre gite più brevi, che sono durate l'arco di un finesettimana, a Nashville, Chattanooga, Atlanta, Memphis, New Orleans e la costa sul Golfo del Messico. Per lavoro ho visto (purtroppo da solo) anche Dallas, il New Mexico con il deserto di White Sands e l'Arkansas. Ogni viaggio ci ha insegnato tante cose, alcune anche insospettabili, e sarebbe impossibile riassumere in poche righe quanto abbiamo vissuto, tutte le emozioni provate. Tanti episodi, tante esperienze che rimarranno sempre nei nostri ricordi più cari e che cercheremo, per quanto possibile, rivedendo foto e filmini, di mantenere sempre freschi anche in Francesca che, troppo piccolina, non ha potuto gustare fino in fondo.</p>
<p style="text-align:justify;"> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vi Presento Matt]]></title>
<link>http://isilenti.wordpress.com/?p=725</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 20:44:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>cainos</dc:creator>
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<description><![CDATA[Il modo piu&#8217; semplice per presentare questa persona e&#8217; proprio con il video che segue, i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il modo piu' semplice per presentare questa persona e' proprio con il video che segue, il tipo in questione e' un omaggio alla creativita' alla Reta a quella mente fanciulla di noi che nessuno mai dovrebbe abbandonare</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/zlfKdbWwruY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/zlfKdbWwruY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Per Citare la mia dolce meta', inun mondo dove si diviene famosi esclusivamente per la crudelta' e la malvagita' guerra e violenza, questa persona si merita' il Nobel Per la Pace!</p>
<p><strong>Un po' di storia se non una favola </strong><br />
<em>Questo Matt è uno che va in giro per il mondo a fare 'sto ballettino.</p>
<p>E' un trentenne che balla nei più bei luoghi del pianeta</p>
<p>Matt faceva un lavoro sedentario davanti al pc, ideando nuovi videogame. Ma un giorno rassegna le dimissioni e con la liquidazione parte all'avventura per dedicarsi alla sua passione: viaggiare.</p>
<p>Fin qui niente di strano. Se non fosse che a ogni tappa si fa filmare mentre fa qualche buffo passo di danza con alle spalle un panorama mozzafiato. E perché non mettere il video su internet. Detto, fatto. Ed è subito un successone, con tanto di sponsor...</p>
<p>Probabilmente nemmeno Matt qualche anno fa avrebbe pensato che la sua vita sarebbe cambiata così rapidamente, grazie alla rete. Pur amando molto il mondo dei computer, ne aveva fatto addirittura il suo lavoro, ma il tempo passa e il giovane trentenne del Connecticut continua a sognare di varcare le frontiere.</p>
<p>Quattro anni fa, durante uno dei suoi viaggi, si mette a ballare - beh ballare è forse esagerato... - e si fa filmare davanti a qualche paesaggio da sogno. Un altro viaggiatore lo vede e gli propone di fare la stessa scena ma in un altro luogo. L'idea nata un po' per caso si rivela vincente. Ad ogni nuovo sito archeologico o luogo d'attrazione turistico il giovane Matt si lancia nel suo solito ballo che viene puntulmente filmato e inserito in una pagina web.</p>
<p>Ed ecco il colpo di fortuna, qualche blogger lo nota e iniziano così a circolare in rete quegli strani movimenti del ballerino itinerante. Il ballo è rimasto identico, sempre un po' scarso, ma le "location" sono veramente mozzafiato: da Machu Picchu alla Grande Muraglia cinese, dall'isola di pasqua a Tikal, alla fine del 2005 Matt aveva visitato nell'arco di un viaggio di 6 mesi 39 Paesi e tutti i continenti. E in men che non si dica diventa una star della rete.</p>
<p>A questo punto Matt è ormai un divo consacrato. Un fabbricante di chewing gum lo vuole come testimonial, e gli chiede se può continuare a fare ciò che ha sempre fatto finora: ballare nei posti più belli del pianeta. Un canale televisivo americano lo chiama come ospite fisso in una trasmissione dedicata alle webstar<br />
</em></p>
<p>Da Cainos e' tutto I Lie I Cheat I Steal</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dedicato a tutte le travelling women]]></title>
<link>http://donneconlavaligia.wordpress.com/?p=1470</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 20:23:07 +0000</pubDate>
<dc:creator>donneconlavaligia</dc:creator>
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<description><![CDATA[Non c&#8217;è che dire: le corrispondenti/bloggers dal mondo di questo blog-magazine sono davvero u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://donneconlavaligia.files.wordpress.com/2008/07/travelling.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1479" src="http://donneconlavaligia.wordpress.com/files/2008/07/travelling.jpg" alt="" width="172" height="230" /></a>Non c'è che dire: le <span style="color:#000000;">corrispondenti/</span>bloggers dal mondo di questo blog-magazine sono davvero uniche! <a href="http://donneconlavaligia.wordpress.com/links/" target="_blank"><strong>Questo network <span style="color:#000000;">di</span> donne con la valigia</strong></a> (piena di idee, sogni e viaggi!) continua ad allargarsi a macchia d'olio e dall'Italia e dal mondo arrivano tante, continue e inaspettate conferme: vi ringrazio pubblicamente tutte, siete davvero speciali! Ecco le ultime:</p>
<p><a href="http://radhagarima.wordpress.com/2008/07/22/donneconlavaligia-italian-passion-of-the-travelling-woman/" target="_blank"><span style="color:#ff6600;"><strong>Leggete qui cosa ha scritto ieri Radha<span> (in inglese) su DCV e su di me</span></strong></span></a>... wow, che belle parole, sempre profonde e sentite; qui trovate invece il bel post di <a href="http://blog.mauritius-turismo.com/?p=409" target="_blank"><span style="color:#0000ff;"><strong>Disik da Mauritius su DCV</strong></span></a><span style="color:#0000ff;">;</span> dall'Italia invece ecco <a href="http://www.coriglianoperlafotografia.it/?p=346" target="_blank"><span style="color:#ff00ff;"><strong>un'intervista</strong></span></a> che mi ha fatto una nuova amica di valigia, Anna Lauria, qualche giorno fa. Infine ecco<span style="color:#99cc00;"> </span><a href="http://www.travelblog.it/post/5571/valigia-o-bagaglio-a-mano" target="_blank"><span style="color:#99cc00;"><strong>un altro articolo su Travelblog</strong></span></a> che parla di questo blog-zine ed è firmato dalla <a href="http://italianidargentina.blogspot.com/2008/07/sono-una-donna-con-la-valigia.html" target="_blank"></a><a href="http://italianidargentina.blogspot.com/2008/07/sono-una-donna-con-la-valigia.html" target="_blank"><span style="color:#ff0000;"><strong>Valen, la nostra blogger dall'Argentina che ci dedica anche questo altro post</strong></span></a> nel suo blog.</p>
<p style="text-align:center;">(<em>testo e foto: Marina Misiti</em>)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Sintesi berlinese]]></title>
<link>http://danzasullacqua.wordpress.com/?p=1454</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 19:49:47 +0000</pubDate>
<dc:creator>Annarella</dc:creator>
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<description><![CDATA[Oggi ho visto la mostra al Pergamon su &#8220;Babylon: Wahrheit und Myth&#8221;.
Una cagata galattic]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ho visto la mostra al Pergamon su "Babylon: Wahrheit und Myth".</p>
<p>Una cagata galattica.</p>
<p>Cagata non tanto per i contenuti quanto per la malsana idea avuta da qualche berlinese di comprimese centinaia di persone in stanzette surriscaldate di dimensioni microscopiche. Il contenuto e´ interessante, l´allestimento terribile.</p>
<p>Oltre al caldo da svenimento, l´affollamento, i vari turisti teutonici girano dotati di strumentillo che gli racconta vita, morte e miracoli dell´oggetto che hanno davanti. Essendo ligi al dovere, tendono a fermarsi minimo 5 minuti davanti a qualsiasi oggetto.</p>
<p>Finche´ si tratta di una persona, si riesce a svicolare e vedere qualcosa. Quando e´ un gruppo di entra nel delirio e l´unica alternativa appare l´abbattimento.</p>
<p>E´ da notare che la mostra e´sconsigliata ai minori di 18 anni. Quando ho letto il cartello mi sono chiesta cosa potesse esserci di "non adatto per la visione ai minori" da richiedere addirittura un avviso all´esterno.</p>
<p>C´ho messo un po´ ma l´ho scoperto: vi sono alcuni pendagli che rappresentano atti sessuali. Ben due l´esattezza e di dimensioni talmente esaltanti che li ho visti per caso.</p>
<p>La parte Myth e´tra l´intellettual concettuale e la palla allucinante. Assolutamente evitabile tranne che per la proiezione di Intolerance di Griffith ed il Nabuconosor di Blake</p>
<p>Ieri avevo invece affrontato il Judische Museum. Esteticamente splendido, vale la pena di essere visto anche solo per l´edificio. Se siete deboli di cuore, evitate la Torre dell´Olocausto.</p>
<p>Il resto: grandi questioni simboliche nella parte iniziale. Esilio, Olocausto, Vuoto della memoria. Tutto talmente alto che quando mi e´venuta da far pipi´ho iniziato a chiedermi dove fosse il "cesso del presente" per utilizzare la terminologia corrente. Per il resto un museo a meta´strada tra storia, antropologia ed attualita´. Nel caso l´ultima vi sfuggisse, provvederanno i minuziosi controlli di polizia all´ingresso a ricordarvela.</p>
<p>Il ristorante del museo propone un´ottima cucina kosher, peccato per i prezzi che non sono bassissimi.</p>
<p>Essendo settimana di saldi, non ho potuto fare a meno di lanciare una sfida e vedere chi vincesse. Han vinto loro. Soprattutto ha vinto lo store della Trippen ma suppongo che se una lo cerca sulla cartina e poi ci va apposta, l´esito sia abbastanza scontato.</p>
<p>Un coniglio alimentare: Yazid, il turco di Friederischstraße, oltre Bessenstraße. Il buonissimo iskender era di dimensioni da sfamare un esercito, stessa cosa per i fantastici antipasti.</p>
<p>Domani sera, intrattenimento chez  Siegersäule o "colonna della vittoria" che dir si voglia. Chez Obama per intenderci.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Poble Espanyol]]></title>
<link>http://atmatica.wordpress.com/?p=35</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 18:12:55 +0000</pubDate>
<dc:creator>atmatica</dc:creator>
<guid>http://atmatica.wordpress.com/?p=35</guid>
<description><![CDATA[Il Poble Espanyol è un complesso architettonica originale nel cuore di Barcellona, nato dall&#8217;]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il Poble Espanyol è un complesso architettonica originale nel cuore di Barcellona, nato dall' idea e dal successivo viaggio nei primi anni '20 di due architetti che pensavano di raccogliere in un unico luogo significativo l' architettura in voga nella Spagna di quei tempi ( passato e presente) . L'idea fu realizzata in occasione dell' esposizione universale del 1929 da Xavier Nogués i Cases; lo scopo era quello di concentrare, appunto, gli edifici più significativi  del regno in un' unica area, grazie all' opera e all' ingegno degli artisti più significativi del tempo. Così viene ricostruito una sorta di villaggio, il cui centro è la Plaza Major e a raggiera convergono strette stradine e vicoli che spesso sfociano in giardini interni. <br />
Gli edifici sono spesso occupati da artigiani e maestranze varie ( inclusi centri di formazione per artigiani) e spesso si respira l' area di antico che i progettisti volevano dare al Poble Espanyol. Il Poble Espanyol ha conservato negli anni le caratteristiche di centro di aggregazione e spesso ospita concerti e manifestazioni che attirano migliaia di spettatori.<br />
<a href="http://www.poble-espanyol.com/pemsa/es.html">http://www.poble-espanyol.com/pemsa/es.html</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Bando alle ciance]]></title>
<link>http://rapida.wordpress.com/?p=1345</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 18:00:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>rapida</dc:creator>
<guid>http://rapida.wordpress.com/?p=1345</guid>
<description><![CDATA[rido
rido
rido
Il cane che si mimetizza nell&#8217;erba e di cui si scorgono un muso da vecchio cane]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#ffffff;">rido</span><br />
<span style="color:#ffffff;">rido</span><a href="http://rapida.typepad.com/.shared/image.html?/photos/uncategorized/2008/07/23/vlad_eftenie_2.jpg"><img style="float:left;margin:0 5px 5px 0;" src="http://rapida.typepad.com/filosofia/images/2008/07/23/vlad_eftenie_2.jpg" border="0" alt="Vlad_eftenie_2" width="490" height="343" /></a><br />
<span style="color:#ffffff;">rido</span><br />
Il cane che si mimetizza nell'erba e di cui si scorgono un muso da vecchio cane<br />
e due orecchie sproporzionate guarda verso chi ha scattato la fotografia.<br />
Fa la guardia agli indumenti del suo padrone e alla sua cuccia in cemento,<br />
modello abusivismo edilizio faidaté. </p>
<p>Questa foto mi mette di buon umore.<br />
C'è un non so che di storto in ogni cosa che si guarda e tutto è fresco e sereno e strano.</p>
<p>A giudicare dai papaveri e dai fiori di campo parrebbe un debutto d'estate<br />
e a giudicare dalla taglia dei pantaloni rossi appesi il proprietario del cane<br />
deve avere un grande sedere e non portare le mutande.</p>
<p>Oppure non le lava.<br />
Oppure le indossa il cane feticista, ma noi non le scorgiamo.<br />
Oppure le ha prese sua moglie a cui piace indossarle mentre prepara la <strong>tochitura cu mamaliguta</strong>*.</p>
<p>Ecco cosa cucino stasera, suvvia siamo un po' internazionali, ebbasta col camambert e les escargots.</p>
<p>Eseguiamo insieme questa ricetta tipica:</p>
<p><span style="color:#003300;">TOCÂNIŢÂ NAŢIONALÂ (ROMANIA)<br />
500 G CARNE<br />
2 CEPE MARI<br />
3 ARDEI GRAŞI<br />
3 ROŞII<br />
3 LINGURI ULEI<br />
SARE<br />
PIPER<br />
1CÂŢEL USTUROI<br />
VERDIAŢÂ</span></p>
<p><span style="color:#003300;">Se taie carnea bucâţi şi se câleşte împreunâ cu ceapa tâiatâ feliuţe, subţiri.<br />
Se fierbe acoperit.</span></p>
<p><span style="color:#003300;">Se adaugâ ardei şi roşiuţâ bucâţi, verdiaţa tâiatâ mie, usturoiul tâiat feliuţe.<br />
Se lasâ sâ scadâ la cuptor.</span></p>
<p>E buon appetito!</p>
<p><span style="color:#ffffff;">rido</span><br />
<span style="color:#ffffff;">rido</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Back from a summer dream...]]></title>
<link>http://megghi.wordpress.com/?p=61</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 16:33:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>megghi</dc:creator>
<guid>http://megghi.wordpress.com/?p=61</guid>
<description><![CDATA[&#8230;cioè appena tornata da Formentera. E a chi mi chiede com&#8217;è stato posso rispondere sol]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>...cioè appena tornata da Formentera. E a chi mi chiede com'è stato posso rispondere solo fantastico, bellissimo, indimenticabile! Noi siamo capitate in quest'isoletta microscopica delle Baleari quasi per caso, scegliendo senza sapere nulla ed eccoci in un piccolo paradiso con non più di una ventina di chilometri di strade su tutta l'isola e alcune tra le più belle spiagge che abbia mai visto. Questi sono alcuni capitoli della nostra vacanza...ce ne sarebbero troppe da dire se volessimo raccontare proprio tutto tutto!</p>
<p><strong>JEANS, ALL STAR E VALIGE</strong></p>
<p>Partenza per Milano ore 06.00 del mattino in treno e l'odissea ha inizio...5 e dico 5 mezzi di trasporto in un giorno...ma in fondo è bello così! Da Milano centrale un'ora di BUS fino a Malpensa e da li due ore di aereo fino a Ibiza...altro autobus per il porto e finalmente l'aliscafo per la nostra isoletta magica! Per ultimo il taxi fino al nostro micro appartamento che da pulito e perfetto è diventato il caos più totale in non oltre dieci minuti....tempo di far disfare a tre donne in vacanza da sole le valige e tirare fuori vestiti gonne scarpe costumi smalti trucchi ciabattine infradito "io le ho nere, io bianche...ma che beeeelleee!! me le presti vero? stanno bene con lo smalto!!!".  Non ci facciamo nemmeno passare la ciucca del vino bevuto appena arrivate e trovato sul tavolo come regalino di benvenuto che siamo già vestite e truccate (rigorosamente non di bianco, perchè sta male se non hai preso neanche un'ora di sole!) per il primo cocktail della vacanza! E ovviamente si va di Mojito che fa sempre tanto vacanza...e scopriamo che a Formentera ci sono SOLO italiani!! Una specie di colonia di milanèsi che hanno invaso l'isola e aperto i localini fighi in centro... e ora in effetti penso che questi abbiano proprio capito proprio tutto della vita. Victor invece è spagnolo, è venuto in vacanza qui qualche anno fa e ci è rimasto. Lavora tutta estate all'Ugly e con quello che prende si fa l'inverno in Sud America...chiamalo scemo!</p>
<p><strong>DESCOVERING FORMENTERA: LA SFACCHINATA DEL SECOLO</strong></p>
<p>Alle 9 siamo fuori di casa e ci rendiamo conto che si...è proprio vero, dobbiamo ancora prendere i ritmi dell'isola! In giro non c'è quasi un cane a parte le famigliole in vacanza, quelli super sportivi in bici o di corsa e noi... ma il bello di Formentera è che tutta la parte più figa delle serate finisce presto e puoi goderti giornate intere di mare e anche tutto il divertimento e il casino di una vacanza. Certo però che la spiaggia  con in sottofondo solo il rumore del mare vale davvero la sveglia presto! Poi non so, forse per il troppo sole, ci siamo fatte venire la brillante idea di fare un<a href="http://megghi.files.wordpress.com/2008/07/formentera-2008-meg-187.jpg"><img class="size-medium wp-image-77 alignleft" style="margin:4px;" src="http://megghi.wordpress.com/files/2008/07/formentera-2008-meg-187.jpg?w=300" alt="" width="300" height="200" /></a>'escursione a piedi fino alla punta dell'isola e a quelle bellissime spiagge bianche che si vedono in lontananza...l'idea era un'oretta di strada ma il romantico tentativo di farcela tutta sulla riva del mare si è rivelato un fallimento totale e ci siamo ritrovate sulla strada asfaltata, a piedi, alle 5 di pomeriggio e cariche come muli sotto un sole bollente a fare un'ora e quaranta a piedi per arrivare almeno alla prima delle spiagge bianche. Tuttavia, ne è valsa la pena, se non altro per il mare, la spiaggia e il panorama mozzafiato...e per quell'altra ora e mezza di strada al ritorno alla luce del tramonto sulle salinas di Formentera.</p>
<p><strong>IN DUE SUL CINQUANTINO</strong></p>
<p>Formentera è girare in due in scooter con il casco a scodella e l'ombrellone in spalla. Formentera è 80km con un pieno e la fila da uno dei due benzinai dell'isola. Formentera è strade sterrate e aperitivi. E da Lunedi anche noi eravamo due scooter, tre caschi e un ombrellone! La prima tappa è stata la spiaggua fino a dove avevamo scarpinato il giorno prima ma con due ruote e un motore ci sono voluti dieci minuti e soprattutto siamo arrivate fino all'ultimo parcheggio possibile prima dell'inizio della lingua di sabbia che si percorre solo a piedi. A destra e a sinistra c'è il mare e in mezzo rocce e sabbia per non più di una ventina di metri; man mano che vai avanti la lingua di terra si stringe e si arriva sulla punta estrema in cui le one di LLEVANT si infrangono sul mare calmo di ILLETES. A 150 metri c'è ES PALMADOR, forse la spiaggia più bella...peccato che ci si arrivi in barca...o a nuoto.</p>
<p><strong>NO MOJITO, NO PARTY<a href="http://megghi.files.wordpress.com/2008/07/formentera-luglio-2008-202.jpg"><img class="size-medium wp-image-78 alignright" style="margin:4px;" src="http://megghi.wordpress.com/files/2008/07/formentera-luglio-2008-202.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></strong></p>
<p>Ogni sera Formentera migra verso uno dei locali che organizzano feste e aperitivi a base di caraffe di Sangrìa, Mojito e Capiroska. Basta chiedere e chiunque sia un pò mondano ti sa dire dove c'è la festa figa quella sera. Così alle otto prendi le tue cose dalla spiaggia e con ancora i capelli pieni di sale e la sabbia addosso vai a incontrare tutto il resto dell'isola al Big Sur oppure, il mercoledi e la domenica al KM 10.7. Ci sono tantissimi locali che fanno questi aperitivi ma decisamente questi sono i migliori...al Big Sur la cosa spettacolare è il tramonto sul mare. Con la tua caraffa di Mojito e i cannuccioni extra long ti guardi il sole che entra in acqua. Poi finito tutto lo spettacolo il gregge di turisti applaude (perchè non lo so...ma evidentemente è una mania nostra, lo facciamo anche in aereo all'atterraggio!) e pian piano si dilegua. Qualcuno rimane a ballare, probabilmente per smaltire l'alcool prima di rimettersi in scooter ma alle undici è già tutto finito perchè li è quella l'ora della cena.</p>
<p><strong>POCO HIPPIE E MOLTO CHIC</strong></p>
<p>Degli hippies rifugiatisi a Formentera rimane poco. Da prima di partire il nostro appuntamento fisso era il mercatino fricchettone del mercoledi vicino alla costa sud dell'isola, a Pilar de la Mola. Intanto che mercoledi arrivava abbiamo scoperto che non era in realtà una roba fricchettona come credevamo ma un semplice mercatino dell'artigianato locale. Però per noi è stata lo stesso una dura lotta nel desistere dal comprare tutti gli orecchini e le collane bellissime che c'erano! Ovviamente lotta persa, perchè qualcosa c'è cascato lo stesso nella borsa ma almeno avevamo risolto il problema regali!</p>
<p>L'altra cosa fighissima di Formentera, anche questa molto poco hippie nonostante il nome, è il Flower Power. Origliando la conversazione del bagnino con delle tipe in spiaggia abbiamo scoperto di questa festona nel centro del capoluogo San Francesc. In teoria secondo il bagnino (bolognese che vive a Formentera da 11 anni, un italiano quindi, strano!) era la festa più bella e casinista dell'estate e quindi assolutamente imperdibile. Noi ovviamente ci siamo andate (potevamo perdercela?) e posso dire che il bagnino aveva davvero ragione! Prima di tutto c'erano pochissimi italiani e tantissimi spagnoli (e già qui...), poi per tutta la notte hanno messo musica anni '60 -'70 in mezzo alla piazza con un deejay vestito con una tutina argentata e le immagini di John Lennon e del Peace and Love proiettate sulla facciata della chiesa. Il casino era inimmaginabile: siamo tornate alle cinque del mattino con i piedi devastati dai pestoni della folla e consapevoli del fatto che la mattina alle 9 avremmo dovuto essere in piedi a riconsegnare lo scooter al negozio prima di partire per Ibiza.</p>
<p><strong>IBIZA </strong></p>
<p>Ultima tappa è stata Ibiza per una<a href="http://megghi.files.wordpress.com/2008/07/formentera-luglio-2008-163.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-79" style="margin:4px;" src="http://megghi.wordpress.com/files/2008/07/formentera-luglio-2008-163.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a> notte. La nostra casa era stata data via un giorno prima rispetto alla nostra partenza così ne abbiamo approfittato per vedere un pò il posto prima di tornare a casa. Abbiamo trovato un loschissimo affittacamere per 25€ e notte nel posto più rumoroso di tutta Ibiza e abbiamo trascinato le valige per due piani di scale. Poi, sopraffatte da un'umidità appiccicosa degna di Reggio Emilia, ci siamo rese conto che, tranne le viuzze tanto tipiche mediterranee che portano alla città vecchia arroccata in alto sul promontorio con la cattedrale in cima, nel capoluogo di Ibiza ci sono solo tante auto, tanto umido e decine di hotel enormi tipo casermoni su tutto il lungo mare.</p>
<p><strong>BACK IN TOWN, BACK TO WORK</strong></p>
<p>Tralasciando milioni di dettagli e piccole cose che hanno reso la vacanza così speciale, questo è qualcosa di quello che è Formentera, di come l'abbiamo vissuta noi. Duro è stato tornare indietro, fare le valige, lasciare quel cielo così basso che ti sembrava di toccarlo con un dito, quelle nuvole che correvano veloci con il vento e quei tramonti sul mare che così belli li vedi solo nei film. Ma ora siamo a casa e la cosa più bella da fare è guardare il migliaio di foto che ci siamo portate a casa ridendo come tre sceme di tutti i momenti bellissimi che abbiamo passato insieme e di tutte le persone che abbiamo conosciuto.</p>
<p>E siccome leggeranno...un abbraccione alla Moni e all'Anna, super compagne di viaggio, di scooter di insalate di riso in spiaggia, di foto, di paella, di mojitos e oltre a questo...amiche :-)</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://megghi.files.wordpress.com/2008/07/formentera-luglio-2008-111.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-81" src="http://megghi.wordpress.com/files/2008/07/formentera-luglio-2008-111.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><em>per altre info pratiche su formentera contattateci lasciando un commento qui!</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mykonos,Cicladi, Grecia. Un amore lungo 30 anni]]></title>
<link>http://kyriolexy.wordpress.com/?p=502</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 15:38:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>kyriolexy</dc:creator>
<guid>http://kyriolexy.wordpress.com/?p=502</guid>
<description><![CDATA[Mykonos da Nord Est
Conosco gente che torna a Mykonos da sempre. Pochi sfuggono al suo fascino. Pers]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="attachment_516" align="alignleft" width="300" caption="Mykonos da Nord Est"]<a href="http://kyriolexy.files.wordpress.com/2008/07/mykonos.jpg"><img class="size-medium wp-image-516" src="http://kyriolexy.wordpress.com/files/2008/07/mykonos.jpg?w=300" alt="Mykonos da Nord Est" width="300" height="225" /></a>[/caption]
<p>Conosco gente che torna a Mykonos da sempre. Pochi sfuggono al suo fascino. Persino se hanno la sfortuna di capitarci per la prima volta ad Agosto, quando l'isola fa fatica a dare il meglio di se, prima o poi ci tornano. E se dovessi dire che cos'è che fa amare quest'isola, non vi parlerei nè di posti, nè di persone, ma di sensazioni.</p>
<p>Pochi ormai ci arrivano in traghetto dal Pireo, come facevamo noi quando venti anni fa arrivavamo con le macchine piene di windsurf e di vele.</p>
<p>Il suono della sirena del piroscafo cominciava a suonare a poche miglia dalla costa per permettere alle donne dell'isola di accoglierci allo sbarco con i loro cartelli di stanze in affitto. Se avete tempo, fatelo.</p>
<p><a href="http://kyriolexy.files.wordpress.com/2008/07/blu_jmk.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-505" src="http://kyriolexy.wordpress.com/files/2008/07/blu_jmk.jpg?w=134" alt="" width="134" height="300" /></a></p>
<p>La prima sensazione è abbagliante, ottica, Il bianco di Mykonos è ovunque. Insieme al blu cobalto delle balaustre e dei tetti. E del mare.</p>
[caption id="attachment_504" align="alignleft" width="195" caption="Mykonos,GR"]<a href="http://kyriolexy.wordpress.com/files/2008/07/church_jmk.jpg"><img class="size-medium wp-image-504" src="http://kyriolexy.wordpress.com/files/2008/07/church_jmk.jpg?w=195" alt="Mykonos,GR" width="195" height="300" /></a>[/caption]
<p>La cosa più curiosa è che quest'isola, che ha fondato la sua fortuna turistica sulla trasgressione, ha almeno trecento chiese, dicono almeno una per ogni giorno dell'anno. La presenza del sacro è ad ogni angolo di strada e persino  in mezzo alla campagna desolata.</p>
<p>Perche sull'isola non ci sono alberi, a parte quelli piantati dall'uomo.</p>
<p>A differenza di altri luoghi turistici, la <em>Chora</em>, ovvero il vecchio centro abitato, è rimasto fedele a se stesso negli anni, anche perchè non c'era più posto per costruire nulla.</p>
<p>Per contenere il flusso turistico che nei periodi di punta raggiunge anche le 70.000 presenze, Mykonos si è espansa in tutte le direzioni, ma soprattutto verso l'aeroporto che dista pochi kilometri dal centro e verso le spiagge.</p>
<p>Una volta a Mykonos si arrivava senza prenotare nulla. Le donne al porto proponevano le case, per lo più stanze all'interno di normali abitazioni e solo in seguito di seconde case adibite a quell'uso. Se ne visitavano due o tre e dopo un paio d'ore si trovava sempre qualcosa. Anche attualmente c'è un giro di conoscenze segreto e i veri abituè non vanno in albergo. Si tramandano i numeri di proprietari di abitazioni esclusive, di cui molti nemmeno conoscono l'esistenza, nascoste come sono nel dedalo di viuzze di Mykonos. Le case sono prenotate da un anno all'altro.</p>
[caption id="attachment_506" align="alignright" width="300" caption="Secret Mykonos"]<a href="http://kyriolexy.wordpress.com/files/2008/07/mykonos_blu.jpg"><img class="size-medium wp-image-506" src="http://kyriolexy.wordpress.com/files/2008/07/mykonos_blu.jpg?w=300" alt="Secret Mykonos" width="300" height="225" /></a>[/caption]
<p>Solo nei periodi veramente affollati, ovvero i weekend di agosto, al numero dei turisti stranieri si sommavano gli ateniesi, che per quanto snobbino quest'isola ad agosto,  un weekend lo fanno comunque. Per gli sfortunati in quel caso c'era sempre la spiaggia vicino al porto, dove c'è sempre qualcuno che dorme, anche ora.</p>
<p>Una volta trovata la sistemazione, possibilmente in centro, perchè è li che si svolge tutto (ed anche se costa di più alla fine si risparmia), bisogna pensare ai trasporti. Scordatevi la macchina. Prendetela solo se il vostro albergo ha un capiente parcheggio, altrimenti un motorino è quello che fa per voi.</p>
[caption id="attachment_508" align="alignleft" width="256" caption="Mykonos moped"]<a href="http://kyriolexy.files.wordpress.com/2008/07/seba_moto.jpg"><img class="size-medium wp-image-508" src="http://kyriolexy.wordpress.com/files/2008/07/seba_moto.jpg?w=256" alt="Mykonos moped" width="256" height="300" /></a>[/caption]
<p>Le strade per le spiagge sono poco più che mulattiere, battute appunto dai muli degli ultimi contadini e da qualche jeep. Se non ve la sentite o non siete pratici di due ruote, esiste sempre l'autobus che vi porta ai lidi. Per una volta si può anche fare. L'umanità è molto varia e la promiscuità del mezzo traballante e rigorosamente privo di aria condizionata ha favorito molti amori estivi.</p>
<p>Arrivati in autobus a Plati Yalos non pensate nemmeno per un attimo di fermarvi lì. Le spiagge sono molto affollate e riservate alle famiglie.  Per arrivare alle famose spiagge di Super Paradise e di Elià<strong><em> </em></strong>c'è una piccola traversata da fare in barchette di pescatori.</p>
[caption id="attachment_519" align="alignright" width="300" caption="Mykonos boats"]<a href="http://kyriolexy.files.wordpress.com/2008/07/boats.jpg"><img class="size-medium wp-image-519" src="http://kyriolexy.wordpress.com/files/2008/07/boats.jpg?w=300" alt="Mykonos boats" width="300" height="199" /></a>[/caption]
<p>Il viaggio è piuttosto piacevole all'andata ma decisamente noioso al ritorno, per non parlare di quando c'è vento e mare mosso, cioè sempre.</p>
<p>Il vento tanto amato, il <em>meltemi,</em> è un vento teso del nord che porta fresco anche nelle giornate più calde. Non posso concepire Mykonos senza il meltemi che si infila nei vicoli del porto, e quelle rare volte in cui è latitante, l'isola diventa difficile da vivere. Portatevi sempre un maglione da barca per la sera, non sarà inutile.</p>
<p>Pochi lo sanno ma Mykonos per le sue caratteristiche di vento  costante  attira</p>
<dl class="wp-caption alignright">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://kyriolexy.files.wordpress.com/2008/07/kite_jmk.jpg"><img class="size-medium wp-image-513" src="http://kyriolexy.wordpress.com/files/2008/07/kite_jmk.jpg?w=300" alt="Kite surf a Ftelià Beach" width="300" height="225" /></a></dt>
</dl>
<dl class="wp-caption alignleft"> </dl>
<p>molti velisti da tutta Europa. Ftelia Beach nel nord dell'isola permette uscite al traverso con onda quasi oceanica che frange solo a pochi metri dalla riva. C'è solo un ristorante con qualche camera ma la vista è stupenda ed i polipi arrostiti sono mitici. Altri <em>spot</em> più organizzati sono Kalafati, con annesso villaggio e scuola di surf North/Fanatic. Vento sideoffshore-sideshore e mare piatto.</p>
[caption id="attachment_525" align="alignright" width="300" caption="Elià beach"]<a href="http://kyriolexy.files.wordpress.com/2008/07/elia.jpg"><img class="size-medium wp-image-525" src="http://kyriolexy.wordpress.com/files/2008/07/elia.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a>[/caption]
<p>La spiaggia gay per eccellenza ormai da diversi anni è <strong>Elià</strong>. La si può raggiungere oltre che in auto/moto e barca anche con un autobus diretto dal centro cittadino. E' la più lontana, ma anche la più tranquilla e la più <em>glamour</em>. Due ristoranti sulla spiaggia e servizio personalizzato direttamente all'ombrellone. Sotto gli ombrelloni di legno nella quiete più discreta si può trovare realmente chiunque, americanoni vitaminizzati, attori, modelle, sarti di grido, gente qualunque, tutti uniti dalla voglia e dal piacere di esserci.</p>
<p><strong>Paradise</strong> beach, che rimane secondo me la più bella spiaggia di Mykonos</p>
<dl class="wp-caption alignright">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://kyriolexy.files.wordpress.com/2008/07/super.jpg"><img class="size-medium wp-image-524" src="http://kyriolexy.wordpress.com/files/2008/07/super.jpg?w=300" alt="Super Paradise" width="300" height="199" /></a></dt>
</dl>
<p>è purtroppo caduta in mano al turismo stile Riccione con campeggio, musica a palla e rave sulla spiaggia a qualunque ora, e turiste tedesche e svedesi in preda alla caipirinha già di prima mattina. Idem per <strong>Superparadise</strong>, parzialmente gay ma schiacciata da una specie di balera rumorosa da una parte ed un <em>concept bar</em> sulla destra.</p>
<p>Trascorsa la vostra giornata in spiaggia, uno dei momenti più belli è sicuramente il ritorno a Mykonos. Che lo trascorriate prendendo un drink all'Elysium, il lussuoso albergo esclusivamente gay e subito diventato un simbolo del turismo elitario dell'isola, o più romanticamente al Venezia, o davanti ad un piatto di</p>
<dl class="wp-caption alignright">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://kyriolexy.files.wordpress.com/2008/07/elysium.jpg"><img class="size-medium wp-image-526" src="http://kyriolexy.wordpress.com/files/2008/07/elysium.jpg?w=300" alt="Sunset all'Elysium hotel" width="300" height="225" /></a></dt>
</dl>
<p>gyros di montone, il ritorno in paese è uno dei momenti più belli della giornata. La luce è soffusa, la musica languida ed il momento è il migliore per gli incontri.</p>
<p>Giusto il tempo di riposarsi un po ed è ora di uscire a cena. In autobus, in barca o in spiaggia avrete già conosciuto qualcuno con cui cenare, perchè Mykonos è così. Lo snobismo e la difficoltà che si trova a socializzare nelle nostre città, qui scompare come per magia.</p>
<p>I ristoranti a disposizione sono tantissimi. Da cucina francese di grido come da Katrina, un ristorante iperchic frequentato  abitualmente da Valentino che qui è  di casa, ad una miriade di ristoranti etnici, italiani e greci. Il pesce è buono quasi ovunque se si tralasciano i locali più a vocazione turistica del porto.</p>
<p>Se non siete ancora stanchi la vita notturna di Mykonos è concentrata da sempre in tre -quattro locali. La zona gay del Pierros, dove per lo più si fa capannello bevendo qualcosa, lo Skandinavian Bar e dintorni coi piacioni italiani a caccia di svedesi  ed i locali del porto. Se vi aspettate locali tipo Ibiza è meglio che cambiate isola. Mykonos si vive all'aperto in ogni momento del giorno e della notte, in ogni vicoletto del centro, alla cattedrale di notte in cerca di amore o in spiaggia e persino davanti all'ingresso di casa vostra.</p>
<p>Ogni occasione è buona per godersi l'isola ed i suoi abitanti e non ci si chiude nei locali. Qualcuno potrebbe rimanerne deluso. O innamorarsene perdutamente.</p>
<p>I periodi migliori per visitare l'isola sono da Maggio a metà Luglio e di nuovo a Settembre. Se potete, evitate Agosto. Tutto è affollato, caro, rumoroso e malfrequentato. Ma se non potete proprio andarci in altri periodi, persino allora Mykonos non potrà non conquistarvi, come ha fatto inesorabilmente con me, ormai quasi trent'anni fa.</p>
<p><a href="http://mykon.gr/livestream/live_en2.htm">Mikonos webcam interattiva sul porto 24h/24h</a></p>
<p><a href="http://www.pezi-huber.com/en/surfstation/">Pezi Huber Surf Station Webcam Kalafati Beach</a></p>
<dl class="wp-caption alignright">
<dt class="wp-caption-dt">
</dt>
</dl>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le Maldive, una vacanza speciale]]></title>
<link>http://thisissamuele.wordpress.com/?p=49</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 14:48:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>samuman</dc:creator>
<guid>http://thisissamuele.wordpress.com/?p=49</guid>
<description><![CDATA[
Io e Stefania quest&#8217;anno non andiamo in ferie per ovvi motivi, però vorrei parlare brevement]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://thisissamuele.wordpress.com/2008/07/23/le-maldive-la-vacanza-perfetta/"><img class="alignnone size-medium wp-image-50" src="http://thisissamuele.wordpress.com/files/2008/07/img_0049.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Io e Stefania quest'anno non andiamo in ferie per ovvi motivi, però vorrei parlare brevemente della vacanza che abbiamo fatto esattamente un anno fa perchè è stata la nostra vacanza più bella. Dope essere stati in Tunisia, in Grecia, in Marocco, alle Canarie e in Egitto abbiamo scelto le Maldive ed in particolare un'isola chiamata Bathala.<br />
Siamo partiti il 22 luglio in un periodo non proprio perfetto dal punto di vista meteorologico ma ci è andata bene (per non dire di culo!) perchè dopo i primi due giorni di nuvole e qualche temporale il sole è uscito e non ci ha più abbandonato... <!--more--><br />
L'isola è molto piccola, non ci sono Water Bungalow, SPA super attrezzati o camere moderne. L'agenzia che gestisce l'isola ha cercato di mantenere il più possibile l'aspetto naturale di questo lembo di terra... e ci è riuscita. Lo stile spartano e non invadente delle strutture, l'animazione praticamente inesistente, l'ospitalità e la discrezione dello staff maldiviano mettono in risalto la bellezza del posto e danno la possibilità agli "ospiti" di apprezzare ogni aspetto di questa meravigliosa piccola parte del mondo... l'oceano, la vegetazione, i conigli, il geco, i pipistrelli, la barriera corallina, i pesci, gli squali, le razze e poi la quiete che avvolge l'isola, il silenzio, la cena sotto le stelle e il relax nell'acqua limpida e calda...<br />
La barriera corallina merita una citazione speciale. Due volte al giorno si faceva snorkeling, circa mezzo giro dell'isola con la corrente spesso contraria. Appena si metteva la testa sotto l'acqua si scopriva un mondo meraviglioso con pesci di ogni colore, squali che venivano a curiosare, tartarughe che ti accompagnavano per alcuni tratti, pesci balestra titano che ogni tanto sembrava ti inseguissero (se passi sopra il nidi quando ha deposto le uova diventa molto aggressivo), murene che sbucavano dalle rocce, pesci pagliaccio fra le anemoni... semplicemente fantastico.<br />
Stefania che praticamente non sa nuotare ed ha anche paura dell'acqua, grazie ad un giubbotto salvagente è rimasta folgorata dalla bellezza e dalle sensazioni che la barriera corallina può offrire.<br />
Siamo tornati a casa carichi di emozione e felicità, così contenti ed entusiasti che ci è venuta una gran voglia di allargare la famiglia... per noi quindi le Maldive hanno un significato speciale.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/28950416@N08/" target="_blank"><img class="size-medium wp-image-52" src="http://thisissamuele.wordpress.com/files/2008/07/img_0006.jpg?w=300" alt="Maldive" width="300" height="225" /></a><br>Clicca sulla foto per vedere la gallery</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Vittoriale...]]></title>
<link>http://runaways.wordpress.com/?p=592</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 13:43:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>dionigia</dc:creator>
<guid>http://runaways.wordpress.com/?p=592</guid>
<description><![CDATA[Lo ed io siamo arrivati fino a Gardone Riviera la scorsa settimana.
Stupendo!? Il tempo non è stato]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;">Lo ed io siamo arrivati fino a <span style="text-decoration:underline;">Gardone Riviera</span> la scorsa settimana.</p>
<p style="text-align:center;">Stupendo!? Il tempo non è stato dei migliori, però ci siamo goduti il lunghissimo viaggio ^^</p>
<p style="text-align:center;">Siamo partiti alle 13 all'incirca da Verona e lentamente siamo arrivati alla meta. In realtà non sapevamo dove andare..! Dopo aver imboccato probabilmente per la seconda volta una tangenziale in in motorino a nostra insaputa, e affiancando praticamente una pattuglia che non ci ha nemmeno notati, siamo riusciti ad arrivare alla casa di Gabriele D'Annunzio, e con pochi spiccioli in tasca, siamo entrati a visitare la splendida magione &#38; giardino annesso. Ci siamo divertiti tantissimo..!</p>
<p style="text-align:center;">Era la terza volta che visitavo la casa, mentre per il Lo è stata la prima volta, e sicuramente indimenticabile data l'estrosità di D'Annunzio. Inoltre abbiamo trovato anche Michele Placido che alla sera avrebbe recitato all'auditorio della casa, per cui è stata una bella sorpresa anche quella..!</p>
<p style="text-align:center;">D'Annunzio era assolutamente pazzoide: all'entrata della casa, vi ha posto una colonna che si pone come divisorio tra la porta di destra e quella di sinistra: a sinistra entravano gli ospiti desiderati, mentre a destra quelli indesiderati, i quali pare aspettassero ore ed ore prima di riuscire a riceverlo (tra questi si mormora che ci fosse anche Benito, il quale aspettò all'incirca 4 ore).</p>
<p style="text-align:center;">Proseguendo dall'entrata di destra, troviamo uno studiolo attrezzato con una scrivania enorme colma di oggetti. Dietro la scrivania, una porticina aperta mostrava una piccola farmacia in cui erano riposti moltissimi medicinali. Pare infatti che l'Autore fosse ipocondriaco. Sulla suddetta scrivania moriì all'età di 75 anni mi pare di emorragia cerebrale.</p>
<p style="text-align:center;">Proseguendo ci ritroviamo nella stanza della musica. Un aspetto molto opprimente, ricoperta anche sul soffitto di tele. La luce che filtra in generale in tutta la casa è pochissima poichè D'Annunzio aveva dei dusturbi agli occhi che si era procurato durante l'impresa di Fiume. Nella stanza troviamo divani e un pianoforte, oltre a moltissimi oggetti. Il pianoforte lo suonava una sua amante.</p>
<p style="text-align:center;">La prossima stanza è quella dei libri. In tutta la casa sono raccolti all'incirca 33.000 libri e 10.000 oggetti. Una quantità enorme. I libri sono tutti in ordine come li ha lasciati lui, per epoca, e nome, tutti classificati. Alcuni risalgono al XVI secolo addirittura. Inoltre sono consultabili su richiesta. Egli ne faceva sfoggio, ostentava la sua ricchezza. In questa stanza si incontrava con gli ospiti, e sono presenti molti calchi in gesso di numerose persone. Vi è inoltre un Globo di legno enorme, ed un Organo.</p>
<p style="text-align:center;">Il corridoio ci porta quindi nella stanza da letto, una delle più opprimenti della casa. La posizione degli oggetti, benchè essi si trovino ovunque sembrando quasi accatastati, possiede una logica. Infatti il Poeta arredò la casa in questo modo proprio per lasciare le persone stupite, sbigottite, quasi disorientate in quel caos fittizio. Ricorre il motivo orientale, moda dell'epoca, iconografie di Dante, ed i suoi versi impressi sul soffitto della stanza da letto. Frutta in vetro di murano sparsa ovunque. La stanza da letto abbastanza caotica la lasciamo alle nostre spalle per inoltrarci in una stanzina molto kitch in cui appare una fotografia di Eleonora Duse, grande amore di D'Annunzio.</p>
<p style="text-align:center;">Arriviamo dunque ai servizi igenici, anch'essi stracolmi di oggetti. Il water è separato dalla vasca da bagno. Appesi sopra al water in pratica, grandi mascheroni terrificanti. Proseguendo, troviamo uno studio, sui cui lati è scavato (più che altro incavato) un <em>Pensatoio</em>, una sorta di mini-volta sotto la quale è sistemato un leggio, ove il Poeta rifletteva per ore. Stanza molto cupa anch'essa, nella quale sono sparsi altri libri.</p>
<p style="text-align:center;">Ci incamminiamo in un lungo corridoio, e troviamo la cucina, che pare far parte di un altro immobile: un diverso stile piuttosto scarno caratterizza questa stanza dai toni celesti e molto lucente. Un piccolo Eden nel tetro covo D'Annunziano.</p>
<p style="text-align:center;">La prossima stanza è forse quella che più caratterizza l'estrosità del personaggio. Un letto al centro con una doppia valenza: guardandolo pare una culla... guardandolo di nuovo una bara. Lì furono deposte le spoglie del poeta la notte della sua morte. Una stanza molto particolare che sicuramente toglie il fiato (o almeno questa è la reazione che ha causato in me). Un altra stanza particolare è quella in cui conservava mille oggetti che andavano a simboleggiare un qualche cosa. Centinaia di statuette, immagini, iconografie di ogni tipo di Dio, di ogni tipo di religione, soprattutto orientale (ricorre il Buddah). In questa stanza, ciò che colpisce è la scritta impressa sul muro: Cinque le dita, e cinque i peccati. Cinque peccati? Ragionando con il poeta ed il suo modo di essere, effettivamente l'avarizia e la lussuria non possono essere dei peccati per D'Annunzio, data la sua propensione a vivere in base ad essi.</p>
<p style="text-align:center;">L' opificio è la stanza in cui l'autore creava. Era li il punto fondamentale della casa, la stanza in cui l'arte veniva partorita. Ed è proprio questo il motivo per il quale il poeta fece costruire una porticina bassa bassa che andasse a connettere il corridoio alla suddetta stanza: davanti all'arte, vi è la necessità di inchinarsi. Centinaia di manoscritti ivi conservati intatti; oggetti strani che oramai non stupiscono più. La stanza appare però stranamente lucente. Nessun telo sul soffitto, mi pare non ci fossero nemmeno dei tappeti. Dietro la scrivania del Poeta, il calco in gesso del viso della Duse, coperto da un velo in modo che ella non facesse venire a meno la concentrazione e l'ispirazione del sommo poeta. Una bottiglia di acqua poggiata su di un comodino, recante la dedica "A Gabriele D'Annunzio" proveniente dalle fonti dell'Abruzzo.</p>
<p style="text-align:center;">La stanza in cui il poeta accoglieva gli ospiti desiderati, è sicuramente più calda ed accogliente. Un caminetto sul lato destro, e l'elica di un'aereo a sovrastarla. Da li si giunge poi alla sala da pranzo, con uno stile "antagonista" al resto della casa; essa fu infatti ideata e sviluppata dall'architetto che lavorò per la costruzione (in realtà modifica) della casa. Il rosso è il colore che la predomina. L'argenteria posizionata sul tavolo possiede una funzione meramente ornamentale. Una tartaruga è posizionata sul tavolo. Il guscio è originale di una tartaruga trovata morta in giardino, probabilmente per aver mangiato troppo... una sorta di messaggio per coloro che cenavano nell'<em>umilissima</em> dimora del poeta.</p>
<p style="text-align:center;">La casa è stata stupenda... il giardino lascia senza parole... La giornata è stata fantastica..!</p>
<p style="text-align:center;">GRAZIE GABRY PER AVERCI REGALATO UNA SPLENDIDA GIORNATA..!</p>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p style="text-align:center;">[gallery]</p>
<p style="text-align:center;">-Deny-</p>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p style="text-align:center;">...scusate se scrivo di rado ma non ho più tempo con la scusa del lavoro e dei diversi impegni che si sviluppano nell'arco di una giornata... tenterò di scrivere di più..!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In praise of Chicco ]]></title>
<link>http://itfonblog.wordpress.com/?p=248</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 08:59:37 +0000</pubDate>
<dc:creator>antonde</dc:creator>
<guid>http://itfonblog.wordpress.com/?p=248</guid>
<description><![CDATA[
Scrivo questo post per ringraziare il mio amico Chicco che ha realizzato un meraviglioso DVD con iM]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a title="CIMG3309 di antonde, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/dema/2249662859/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2107/2249662859_28a6ca8c47.jpg" alt="CIMG3309" width="375" height="500" /></a></p>
<p>Scrivo questo post per ringraziare il mio amico Chicco che ha realizzato un meraviglioso DVD con iMovie delle foto del nostro viaggio in Perù di Gennaio 2008.</p>
<p>Ci sono voluti quasi 6 mesi , ma il risultato del <em>final cut</em> è veramente notevole.</p>
<p>Magari appena ho tempo lo metto su <a href="http://megavideo.com/">megavideo</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ebbene sì, continuiamo a farci del male!]]></title>
<link>http://adblues.wordpress.com/?p=126</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 06:13:50 +0000</pubDate>
<dc:creator>adblues</dc:creator>
<guid>http://adblues.wordpress.com/?p=126</guid>
<description><![CDATA[
Senza parole!!! Ancora peggio!
(comunque il cielo è chiaro e forse dopo la nebbia verrà anche il ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://adblues.wordpress.com/files/2008/07/freddoalsaziano2.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-127" src="http://adblues.wordpress.com/files/2008/07/freddoalsaziano2.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Senza parole!!! Ancora peggio!</p>
<p>(comunque il cielo è chiaro e forse dopo la nebbia verrà anche il sole, almeno dicono!)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Compagnia dell'A(g)nello...va a Zurigo]]></title>
<link>http://frenkylogy.wordpress.com/?p=76</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 21:12:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>Frenk</dc:creator>
<guid>http://frenkylogy.wordpress.com/?p=76</guid>
<description><![CDATA[
Set: Zurigo, Svizzera
Protagonisti in ordine di apparizione: Giulio (Frenk-Smigol); ErMo (L’Hobbi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><!--StartFragment--></p>
<p class="MsoNormal"><strong>Set</strong>: Zurigo, Svizzera</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Protagonisti in ordine di apparizione</strong>: Giulio (Frenk-Smigol); ErMo (L’Hobbit grosso e grasso); Cla (Frodo), Bruce, Evita, Jake, l’Uomo dai baffi a manubrio, il Fenomeno di Verona, la Coniglietta di Playboy, il Fenomeno di Verona 2, diversi kebabbari.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;">Con la partecipazione straordinaria de L’Uomo di Zurigo nella parte de L’Uomo di Zurigo.</p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Molti di voi non ci avranno capito un beneamato…non importa, quello che conta è che alcuni dei protagonisti sopracitati, mi hanno fatto passare un weekend indimenticabile e che mi auguro si possa replicare! </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><a href="http://frenkylogy.files.wordpress.com/2008/07/p7200361.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-77" src="http://frenkylogy.wordpress.com/files/2008/07/p7200361.jpg?w=300" alt="" width="300" height="224" /></a></p>
<p class="MsoNormal">Nella <a href="http://www.photoblog.com/frenkylogy/" target="_blank">Gallery</a> trovate altre foto del backstage :-)</p>
<p class="MsoNormal">Grazie... G</p>
<p><!--EndFragment--></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Un pizzico di Italia...Bologna]]></title>
<link>http://immaginiepensieri.wordpress.com/?p=190</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 21:09:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>saraparmigiani</dc:creator>
<guid>http://immaginiepensieri.wordpress.com/?p=190</guid>
<description><![CDATA[Un paio di scatti a Bologna, marzo 2007
A couple of pictures that I&#8217;ve taken in Bologna, March]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Un paio di scatti a <a href="http://iat.comune.bologna.it/IAT/IAT.nsf" target="_blank">Bologna</a>, marzo 2007</p>
<p><em>A couple of pictures that I've taken in <a href="http://iat.comune.bologna.it/IAT/IAT.nsf" target="_blank">Bologna</a>, March 2007</em></p>
<p><img class="aligncenter" src="http://farm4.static.flickr.com/3095/2693364839_42142c50db.jpg?v=0" alt="" width="375" height="500" /></p>
<p style="text-align:center;"><em>(<a href="http://www.prendiparte.it/pag/cenni.htm" target="_blank">Torre Prendiparte</a>)</em></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone" src="http://farm4.static.flickr.com/3032/2694177766_24f9221cd8.jpg?v=0" alt="" width="375" height="500" /></p>
<p style="text-align:center;"><em>(corteo in Bologna)</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[5 things u need in desert]]></title>
<link>http://luoghisensibili.wordpress.com/?p=568</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 18:46:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>sensingplace</dc:creator>
<guid>http://luoghisensibili.wordpress.com/?p=568</guid>
<description><![CDATA[
Da un invito di Roberta Greenfield rilancio a: Roberta
Albamarina,  Thomas,  Laura e Ginevra
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://luoghisensibili.files.wordpress.com/2008/07/memerobi.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-567" src="http://luoghisensibili.wordpress.com/files/2008/07/memerobi.jpg" alt="" width="400" height="788" /></a></p>
<p>Da un invito di Roberta Greenfield rilancio a: <a href="http://lamemoriadellecose.wordpress.com/2008/07/11/gli-stivali-di-stalinbudapest-memories/">Roberta<em><br />
</em></a><em><a href="http://albamarina.it/blogger.html">Albamarina</a>, <a href="http://clinicamentetestato.wordpress.com/2008/07/22/la-comunicazione-cambia/"> Thomas</a>, <a href="http://zatchkal.wordpress.com/2008/06/21/le-parole-che-stanno-qui/"> Laura</a> e <a href="http://transizioni.splinder.com/post/17839084/Chiave+di+lettura">Ginevra</a></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vacanzeee...]]></title>
<link>http://conme.wordpress.com/?p=5580</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 13:53:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>luna</dc:creator>
<guid>http://conme.wordpress.com/?p=5580</guid>
<description><![CDATA[Soleee, caldooo&#8230;  è tempo di vacanzeee&#8230;    
E&#8230; anche se questa mattina, per la ve]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Soleee, caldooo... <a href="http://conme.files.wordpress.com/2008/07/sun21.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-5596" src="http://conme.wordpress.com/files/2008/07/sun21.gif" alt="" width="75" height="71" /></a> è tempo di vacanzeee... :)   <a href="http://conme.files.wordpress.com/2008/07/475922.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-5584" src="http://conme.wordpress.com/files/2008/07/475922.gif" alt="" width="160" height="120" /></a></p>
<p>E... anche se questa mattina, per la verità, qui è piovuto e la temperatura è  diminuita drasticamente...fino a 17°... :o  <a href="http://conme.files.wordpress.com/2008/07/freddo01fz0.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-5585" src="http://conme.wordpress.com/files/2008/07/freddo01fz0.gif" alt="" width="50" height="50" /></a>... i vacanzieri non si spaventano per così  poco, ovviooo..!!!! :lol: <a href="http://conme.files.wordpress.com/2008/07/mb9oq4.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-5586" src="http://conme.wordpress.com/files/2008/07/mb9oq4.gif" alt="" width="110" height="90" /></a></p>
<p>Ecco quindi che vi consiglio di visitare un bellissimo lago che si trova dalle mie parti, sui  Monti Sibillini...è il <strong><em>Lago di Pilato.</em></strong></p>
<p><embed src='http://apps.rockyou.com/rockyou.swf?instanceid=118265425&ver=102906' quality='high'  salign='lt' width='426' height='320' wmode='transparent' name='rockyou' type='application/x-shockwave-flash' pluginspage=' http://www.macromedia.com/go/getflashplayer'/><br><a target='_BLANK' href=' http://www.rockyou.com/slideshow-create.php?refid=118265425'><img title='RockYou slideshow' src='http://apps.rockyou.com/images/logo-mini.gif ' border='0'></a> | <a target='_BLANK' alt='Comment, Add to Favorite' href='http://www.rockyou.com/show_my_gallery.php?instanceid=118265425'>View  Show</a> | <a target='_BLANK' href='http://www.rockyou.com/slideshow-create.php?refid=118265425'>Create  Your Own</a></p>
<p>(foto di <strong>Valentina Rocchi</strong>)</p>
<p>E' davvero incantevole il posto e durante il tragitto si ammirano scorci  bellissimi sui Sibillni... e vale la pena superare il primo tratto...!!! <a href="http://conme.files.wordpress.com/2008/07/sport193.gif"><img class="alignnone size-full wp-image-5587" src="http://conme.wordpress.com/files/2008/07/sport193.gif" alt="" width="56" height="121" /></a> Almeno  io ricordo un impatto un pò...bruscoooo ! Sono passati però svariati anni... :o</p>
<p>Ma questo versante dei Sibillini, è davvero un <em>"versante magico"</em>...</p>
<p>Per chi volesse saperne di più...cliccare <a href="http://viaggi.alice.it/reportage/europa/italia/monti_sibillini_vettore_lago_pilato.html"><em><strong>qui<br />
</strong></em></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[riassunto del post precedente]]></title>
<link>http://millevolteme.wordpress.com/?p=435</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 13:15:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>millevolteme</dc:creator>
<guid>http://millevolteme.wordpress.com/?p=435</guid>
<description><![CDATA[- avevo raccontato del mio compleanno, organizzato da E. Uno dei compleanni più belli della mia vit]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>- avevo raccontato del mio compleanno, organizzato da E. Uno dei compleanni più belli della mia vita...trascorso con lei e a mia insaputa e con somma sorpresa con un mio amico coinvolto da lei. Mai mi sarei aspettata la sua presenza. Serata spensierata, libera, allegra, VIVA. Non potevo davvero chiedere di più.</p>
<p>- avevo raccontato del week-end post compleanno trascorso a campeggiare a pochi km da casa... in cui in tenda non ci siamo proprio arrivate, anzi, siamo rimaste con degli amici a guardare l'alba rossastra, a ridere e parlare e alla fine svegliare tutti, tranne un greco intruso che è riuscito a dormire attaccato a noi nonostante i nostri toni accesi...</p>
<p>- avevo raccontato della prima notte nella casa nuova, della nostalgia del ricordare quanto vissuto nel vecchio e dell'adrenalina per il nuovo e tutto ciò che riserverà, per tutte le esperienze che ci vivrò, che diventeranno a loro volta ricordi, che mi cambieranno, che custodirò, che in ogni caso amerò...</p>
<p>- avevo parlato del matrimonio di Stef. Del mio andarci solo per renderla felice, aspettandomi però una giornata difficile emotivamente per me visti alcuni invitati. E invece è stata una serata stupenda, in cui lei ha cercato me con lo sguardo appena entrata in Chiesa, ed io non ho saputo trattenere le lacrime, e com'è uscita dalla Chiesa, da sposata, è corsa da me a sgridarmi per non essere andata da lei prima del matrimonio...e a stringermi così forte da togliermi il fiato... poi...poi a mia insaputa degli amici hanno fatto cambiare la disposizione dei tavoli per avermi li con loro, e la serata è stata stupenda. Non mi sarei mai aspettata niente del genere. Nonostante l'invidia e i musi lunghi di chi da un anno a questa parte, rema contro l'amicizia mia e di Stef o semplicemente è un pò gelosia di alcune cose.. ma sono stati solo piccoli nei in una serata meravigliosa finita alle 4 del mattino chiacchierando con un ottimo amico.</p>
<p>- avevo parlato di un pranzo al parco di venerdì pomeriggio, con una persona molto speciale. Delle telefonate di tutto il week-end e dell'emozione inaspettata e fortissima nel rivederlo ieri. E del terrore misto agli occhi luccicosi...</p>
<p>- avevo parlato di una domenica a Siena. Di un bacio inaspettato. Di un panorama meraviglioso, di una festa in contrada e di una giornata da incorniciare, sempre con la mia E.</p>
<p>Io non so cosa dire, vorrei imprimere qui ogni singola stupenda particolare importante emozione che sto provando in questo momento. Dico solo GRAZIE. E spero che duri...</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[TUTTI A MIRABILANDIA!!!]]></title>
<link>http://forumgiovanile.wordpress.com/?p=89</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 11:37:26 +0000</pubDate>
<dc:creator>Emanuele Petteruti</dc:creator>
<guid>http://forumgiovanile.wordpress.com/?p=89</guid>
<description><![CDATA[
RAGAZZI INIZIANO LE PRENOTAZIONI PER ANDARE A MIRABILANDIA TUTTI INSIEME, NELLA PRIMA SETTIMANA DI ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" src="http://www.lidoadriano.net/bluemarlin_lido_adriano/images/07-MIRABILANDIA-BEACH.jpg" alt="" width="425" height="303" /></p>
<p>RAGAZZI INIZIANO LE PRENOTAZIONI PER ANDARE A MIRABILANDIA TUTTI INSIEME, NELLA PRIMA SETTIMANA DI AGOSTO!!!</p>
<p>INIZIATE A PRENOTARVI...</p>
<p>PRESTO VI FAREMO SAPERE A QUANTO AMMONTA LA SPESA!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Qui si esagera!]]></title>
<link>http://adblues.wordpress.com/?p=120</link>
<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 07:18:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>adblues</dc:creator>
<guid>http://adblues.wordpress.com/?p=120</guid>
<description><![CDATA[Ora dico io, va bene che il caldo afoso alla lunga stanca, ma qui in Alsazia esageriamo!
La foto sot]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ora dico io, va bene che il caldo afoso alla lunga stanca, ma qui in Alsazia esageriamo!</p>
<p>La foto sotto l'ho fatta stamani verso le 8, è il cruscotto della fiestina a noleggio:<br />
<a href="http://adblues.wordpress.com/files/2008/07/freddoalsaziano.jpg"><img src="http://adblues.wordpress.com/files/2008/07/freddoalsaziano.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" class="alignnone size-medium wp-image-123" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Celiachia...un consiglio di viaggio]]></title>
<link>http://immaginiepensieri.wordpress.com/?p=170</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 21:36:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>saraparmigiani</dc:creator>
<guid>http://immaginiepensieri.wordpress.com/?p=170</guid>
<description><![CDATA[

Da intollerante al glutine ho, come tutti quelli che si trovano nella mia situazione, timori quand]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" src="http://www.celiactravel.com/imgs/logo.gif" alt="" width="113" height="110" /></p>
<p align="justify">
<p align="justify">Da intollerante al glutine ho, come tutti quelli che si trovano nella mia situazione, timori quando devo recarmi all'estero. Non sono una gran vagabonda e le mie vacanze all'estero da quando ho scoperto questo mio problema le ho trascorse in Irlanda.<br />
Per fortuna gli alimenti senza glutine si riescono a reperire in alcune catene di supermercati come Tesco, Dunnes, Asda (in Irlanda del Nord)...anche se ad essere onesti l'ultima volta che sono stata a Dublino ho notato che l'assortimento è diminuito.<br />
Ho trovato un sito <a href="http://www.celiactravel.com/" target="_blank">Celiac Travel</a> dove è possibile trovare oltre a preziosi consigli, anche la <a href="http://www.celiactravel.com/restaurant-cards.html" target="_blank">Celiac Gluten Free Restaurant Card</a> tradotta in 42 lingue e riporta ciò che un celiaco può mangiare e cosa no.<br />
Spero possa essere di aiuto a qualcuno, io ho già provveduto a stampare la card in lingua norvegese, visto che la Norvegia sarà la meta delle mie vacanze...e che Dio me la mandi buona!!!</p>
<p align="justify"><em>I'm celiac and as people with the same problem as me, I fear every time I plan an holiday in a foreign country. Fortunately since I've discovered my problem, I spent my holiday in Ireland.<br />
There, it's not a big problem finding gluten free foods at first in big supermarket as Tesco, Dunnes and Asda (Northern Ireland)...even if the last time I went to Dublin I saw that there was less variety than the last years.<br />
I found a website <a href="http://www.celiactravel.com/" target="_blank">Celiac Travel</a>, where you can find lots of suggestions and the <a href="http://www.celiactravel.com/restaurant-cards.html" target="_blank">Celiac Gluten Free Restaurant Card</a> translated in 42 languages. You can use it to show <span class="body">to waiter or waitress what you are allowed to eat or not.</span><br />
I hope it will be useful for someone, I've just printed the norwegian card because I'll spend there my summer holiday... and, God bless me!!!</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Stati Uniti: insegne, storie e arte]]></title>
<link>http://mappeurbane.wordpress.com/?p=140</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 21:10:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>neonomade</dc:creator>
<guid>http://mappeurbane.wordpress.com/?p=140</guid>
<description><![CDATA[Girando tra i link amici, oggi ho trovato un interessante post scritto dall&#8217;autrice del bel bl]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div class="content"><img style="background:transparent url('http://www.lonelytraveller.eu/images/a47.gif') no-repeat scroll 0 0;position:relative;top:0;float:left;margin:0 14px 3px 0;padding:8px;" src="http://www.lonelytraveller.eu/images/75.jpg" alt="Vernacular Type" width="236" height="232" /><em>Girando tra i link amici, oggi ho trovato un interessante post scritto dall'autrice del bel blog <a href="http://www.lonelytraveller.eu" target="_blank"><strong>LonelyTraveller</strong></a>: "Viaggiare per immagini" si intitola. Vi giro il post originale qui di seguito...</em></p>
<p>Bella l'idea del creativo <a title="Douglas Wilson Portfolio" href="http://www.onpaperwings.com/" target="blank">Douglas Wilson</a> che ha personalmente documentato le insegne dipinte a mano sparse per tutti gli Stati Uniti su Polaroid (coerentemente, non su un supporto digitale).</p>
<p>Le polaroid sono disponibili su Flickr raggruppate nel set <a title="Vernacula Typography" href="http://www.flickr.com/photos/onpaperwings/sets/72157606009493480/" target="blank">Vernacular Typography Polaroids</a> per la gioia dei curiosi. Il risultato è un ritratto colorato fatto di scritte e immagini tutti differenti, dal retrò al naif, dal minimalismo a stili ricchi e ornati. Insomma un'immagine sfaccettata di un paese fatto di grandi spazi e identità multiformi.</div>
]]></content:encoded>
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<title><![CDATA[La Misteriosa Accademia Per Giovani Geni - Hotel Kristiania - Dancing Queen ( A Teens )]]></title>
<link>http://alessandroiannellablog.wordpress.com/?p=200</link>
<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 12:05:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessandro Iannella</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sono tornato solo ieri&#8230; da dove? Non ve lo avevo già detto? Dal Trentino! Da un paesino nella]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Sono tornato solo ieri... da dove? Non ve lo avevo già detto? Dal Trentino! Da un paesino nella val di Pejo in mezzo a quattro monti dove... purtroppo... ha quasi sempre piovuto. Devo dire la verità... all'inizio non ci volevo andare, insomma, andare a rompersi le scatole dove c'è solo " pace e benessere " non mi sembra una prospettiva allettante... non credete? Mi sono però ricreduto, eh si... ho conosciuto tante persone (anche se era un posto over 65), ho giocato, ho fatto delle escursioni (2) e poi... ho mangiato benissimo. L'hotel era bello, la gente accogliente ed era tutto così... rilassante... (ovvio, no?). Quanto ci ho messo per arrivarci? 9 ore e mezzo, in treno. Per fortuna avevo messo in valigia un libro che comprai l'anno scorso prima di partire per l'Irlanda e che non ho mai letto. " La Misteriosa Accademia Per Giovani Geni ", di Trenton Lee Stewart. Parla di Reynie, Kate, Constance e Spillo, quattro avventurieri dalle incredibili capacità che scopriranno cosa si nasconde dietro l'isola di Nonsiamisole e che riusciranno a combattere con l'aiuto del signo Benedict, di Rhonda e di Numero Due. Sono circa 450 pagine ma non sono riuscito a resistere e le ho lette tutte d'un fiato. E' un libro fantastico... ve lo consiglio. Dovrebbe esserci anche il numero due ma... non l'ho ancora trovato :( ... dovrebbe chiamarsi " La Scomparsa del Signor Benedict - La Misteriosa Accademia Per Giovani Geni ". Scappo... il pranzo mi aspetta!</p>
<p>Dancing Queen - A*Teens ( Cantata in origine dagli Abba )</p>
<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/EQ-riOy4mEI'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/EQ-riOy4mEI&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;font-family:Verdana;">You can dance, you can jive, having the time of your life<br />
See that girl, watch that scene, dig in the Dancing QueenFriday night and the lights are low<br />
Looking out for the place to go<br />
Where they play the right music, getting in the swing<br />
You come in for a king<br />
Anybody could be that guy<br />
Night is young and the music's high<br />
With a bit of rock music, everything is fine<br />
You're in the mood for a dance<br />
And when you get the chance...</p>
<p>You are the Dancing Queen, young and sweet, only seventeen<br />
Dancing Queen, feel the beat from the tambourine<br />
You can dance, you can jive, having the time of your life<br />
See that girl, watch that scene, dig in the Dancing Queen</p>
<p>You're a teaser, you turn 'em on<br />
Leave them burning and then you're gone<br />
Looking out for another, anyone will do<br />
You're in the mood for a dance<br />
And when you get the chance...</p>
<p>You are the Dancing Queen, young and sweet, only seventeen<br />
Dancing Queen, feel the beat from the tambourine<br />
You can dance, you can jive, having the time of your life<br />
See that girl, watch that scene, dig in the Dancing Queen</p>
<p><span style="font-size:x-small;font-family:Verdana;">Dig in the Dancing Queen<br />
Dig in the Dancing Queen<br />
Dig in the Dancing Queen</p>
<p></span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
