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	<title>violenza-negli-stadi &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/violenza-negli-stadi/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "violenza-negli-stadi"</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 05:33:32 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Aver cose tra le mani]]></title>
<link>http://owblog.wordpress.com/?p=1111</link>
<pubDate>Wed, 06 Aug 2008 20:46:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jack</dc:creator>
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<description><![CDATA[Può capitare a chiunque, noi non siamo razzisti, sono loro che sono napoletani!
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Può capitare a chiunque, noi <a href="http://tv.repubblica.it/copertina/raciti-speziale-scarcerato/22729?video" target="_blank">non siamo</a> razzisti, <a href="http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/cronaca/raciti-speziale-fuori/parla-speziale/parla-speziale.html" target="_blank">sono loro</a> che sono napoletani!</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[INTERNAZIONALE|Pallone violento, la «prima volta» degli States]]></title>
<link>http://skapegoat.wordpress.com/?p=238</link>
<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 07:17:45 +0000</pubDate>
<dc:creator>sidistef</dc:creator>
<guid>http://skapegoat.wordpress.com/?p=238</guid>
<description><![CDATA[SOCCER BOLLENTE Al Columbus Crew Stadium, nell&#8217;Ohio, rissa tra i tifosi americani e inglesi: u]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align:justify;"><span style="color:#000080;"><strong>SOCCER BOLLENTE</strong> Al Columbus Crew Stadium, nell'Ohio, rissa tra i tifosi americani e inglesi: un arresto e diversi feriti</span></h3>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://skapegoat.files.wordpress.com/2008/07/immagine.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-239" style="margin-left:5px;margin-right:5px;" src="http://skapegoat.wordpress.com/files/2008/07/immagine.jpg?w=300" alt="" width="200" /></a>Gli stadi di calcio americani scoprono la violenza. Smaniosi di poter ammirare le gesta dei fuoriclasse provenienti dal calcio europeo, oltre a qualche campione al tramontare di carriera, gli States importano, ora, anche le risse tra tifoserie avversarie. Come quella che si è verificata lunedì scorso in Ohio, al Columbus Crew Stadium. In campo per un match amichevole c’era il team locale dei Columbus Crew, squadra iscritta al campionato di Major League Soccer, e gli ospiti inglesi del West Ham United, in Usa per una tournèe di preparazione al prossimo avvio di stagione in Premier League.</p>
<p style="text-align:justify;">Una serie di sfottò tra una trentina di sostenitori degli Hammers e i tifosi locali,durante l’intervallo della partita, sarebbe alla base della violenza innescata tra le due frange. Elusi i controlli della Polizia, nuova a fatti del genere in stadi quasi sempre affollati di famiglie con bambjnial seguito, i supporters del West Ham sono riusciti ad arrivare in prossimità del settore dove si trovava la parte più calda della tifoseria locale. I cori di beffa da parte dei cugini inglesi hanno sucitato l’ira di una centinaia di Crew. Ci è voluto poco per passare dalle parole ai fatti.</p>
<p style="text-align:justify;">Difficile l’operazione di sedare gli scontri per i poliziotti, che sbigottiti e increduli nel vedere ciò che gli stava accadendo dinanzi a loro, hanno dovuto chiamare i rinforzi. Una volta ristabilito l’ordine, la Polizia ha provveduto all’arresto di una persona, mentre in molti sono stati i feriti e i contusi ricorsi alle cure mediche. Alla pari di quanto siamo abituati in Europa, allorché il calcio ruba le pagine alla cronaca. Il fatto nuovo è che da quando gli americani si interessano di soccer non si era mai verificato un episodio di tale gravità.</p>
<p style="text-align:justify;">Non a caso è stato l’arrivo di una tifoseria inglese a inaugurare questo barbaro modo di vivere lo sport più bello del mondo. Ciò riporta anche d’attualità il problema legato agli hooligans inglesi, al secolo una delle peggiori forme di teppismo legate al calcio britannico. Secondo il dirigente del club inglese, Scott Duxbury, quello di Columbus è un episodio da stigmatizzare, anche se va ritenuto un fatto isolato. Il club comunque ha annunciato di proseguire la tournée in Usa.</p>
<p style="text-align:justify;">Il Columbus Crew Stadium non è nuovo a casi di «cattivo» tifo. Già lo scorso 24 maggio, in occasione della partita di campionato tra la squadra di casa e i New England Revolution, dagli stessi spalti in cui si è partita la rissa, un tifoso isolato aveva urlato un insulto di stampo razzista all'attaccante di colore Kheli Dube, colpevole di aver messo a segno al novantesimo il gol vincente che aveva condannato i Crew alla sconfitta. Ciò portò il commissario della Mls Usa, l’equivalente della Figc italiana, ad avviare un'inchiesta.</p>
<p style="text-align:justify;">Il tifoso venne identificato grazie all’ausilio di alcune telecamere interne all’impianto e successivamente radiato a vita dagli stadi di calcio. Nello stesso giorno della rissa di Columbus, l’Osservatorio del Viminale annunciava, a Roma, la diminuzione della violenza negli impianti italiani. Che almeno questo sia di buon auspicio.</p>
<p style="text-align:right;"><strong>Simone Di Stefano</strong> - Pubblicato su <a href="http://www.unita.it/"><span style="color:#36769c;">L’Unità</span></a> del 23-07-2008</p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/0atjiNzkaMo'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/0atjiNzkaMo&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/MhFRsSKfgZ4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/MhFRsSKfgZ4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/D-nbFZJYVn4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/D-nbFZJYVn4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Z4eXoEayjiU'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Z4eXoEayjiU&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:justify;">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tempi duri per tutti]]></title>
<link>http://owblog.wordpress.com/?p=316</link>
<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 17:21:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>Jack</dc:creator>
<guid>http://owblog.wordpress.com/?p=316</guid>
<description><![CDATA[Tempo di Europei di calcio, tempo di interrogarsi ancora una volta sul modo radicalmente proprietari]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Tempo di Europei di calcio, tempo di interrogarsi ancora una volta sul modo radicalmente proprietario, chiuso, di gestire l’informazione da parte dei grandi enti sportivi; sull’attività dei giornalisti che coprono quegli eventi; sulla natura stessa dell’evento.</p>
<p><!--more--></p>
<p>Domenica scorsa, durante la partita Austria-Croazia, ci sono stati dei problemi tra i tifosi delle due parti, accensione di fumogeni sugli spalti e anche un’invasione di campo, ma nulla di tutto questo è stato visto dai milioni di spettatori che in tutto il mondo seguono il grande evento sportivo. Perché? Perché - per la prima volta nella storia di questo campionato - le riprese sono nelle mani della <a href="http://www.uefa.org/" target="_blank">Uefa </a>(la federazione calcio europea) che le distribuisce ai canali televisivi che hanno pagato per i diritti.</p>
<p>Il direttore dell’ente televisivo svizzero ha protestato: la decisione della Uefa di non mostrare gli incidenti è “più che problematica” da un punto di vista giornalistico. Risponde la Uefa tramite un portavoce: “Non vogliamo fare pubblicità a quelli che creano problemi, vogliamo concentrarci su quello che è rilevante per la partita”. Il portavoce ha anche sottolineato che in campo, per ogni partita, ci sono anche circa 40 telecamere indipendenti appartenenti a diverse stazioni televisive, compresa una svizzera.</p>
<p>Insomma: una partita è un evento di rilevanza sociale di cui si fa “cronaca” (in diretta o in differita)? O è uno spettacolo? Se è uno spettacolo, le televisioni possono solo “rilanciarlo”, amplificarne la portata ed eventualmente - farne una critica. Secondo gli attori dei grandi eventi sportivi (Olimpiadi in testa) la realtà è quest’ultima, di qui anche i tentativi di controllare (e far pagare profumatamente) l’accesso ai giornalisti che dovrebbero fare “cronaca”.</p>
<p>Quando, nell’ottobre 2004,<strong> Silvio Berlusconi</strong> ingaggiò un service di cui si fidava per le riprese della solenne cerimonia della firma del nuovo Trattato di Roma (poi destinato ad infausta bocciatura popolare in Francia e in Olanda), i giornalisti della <strong><em>Rai </em></strong><a href="http://www.repubblica.it/2004/j/sezioni/esteri/dossiercost/polemicarai/polemicarai.html" target="_blank">protestarono giustamente</a> perché si impediva una parte importante della cronaca giornalistica indipendente, la parte audiovisiva. L’oggetto della cronaca, in quel caso <strong>Berlusconi </strong>oggi il campionato europeo di calcio, diventa informatore di se stesso: un po’ come mettere su un giornale solo i comunicati stampa, o le fotografie fornite ufficialmente da un ufficio stampa.</p>
<p>La Uefa risponde alle critiche che <a href="http://www.cdt.ch/servizi/primapagina/prima.pdf" target="_blank">si sono allargate sulla stampa svizzera</a>, sostenendo che - in realtà - le immagini incriminate c’erano e che è stata la tv svizzera a non mandarle in onda. Bizzarra smentita del suo stesso portavoce…</p>
<p>A questo punto però sorge una domanda spontanea: se la Federazione europea avrebbe deciso di non trasmettere le immagini per non fare pubblicità ai violenti, perché non ne parlavano prima con i giornalisti presenti alla manifestazione, ed esortarli a NON mandare in onda i gesti violenti indi dare spazio allo sport giocato? Avrebbero sicuramente fatto una più buona impressione di universalità dello sport!</p>
<p>La notizia è su  <a href="http://www.goal.com/en/Articolo.aspx?ContenutoId=737045" target="_blank"><strong><em>Goal.com</em></strong></a> (<strong><em>via <a href="http://www.ejc.net/media_news/swiss_tv_chief_to_complain_about_uefa_censorship/" target="_blank">Ejc</a></em></strong>), ma prima ne aveva parlato estesamente la <a href="http://www.worldradio.ch/wrs/news/switzerland/euro-2008-telecasts-censored-.shtml?10963" target="_blank">Radio svizzera internazionale</a>.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Genova - Domani convegno su prevenzione violenza tifosi]]></title>
<link>http://liguriaoggi.wordpress.com/?p=108</link>
<pubDate>Mon, 09 Jun 2008 17:23:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Redazione</dc:creator>
<guid>http://liguriaoggi.wordpress.com/?p=108</guid>
<description><![CDATA[Si parlerà anche dell’introduzione della “ carta del tifoso “ durante il convegno “ Preveni]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Si parlerà anche dell’introduzione della “ carta del tifoso “ durante il convegno “ Prevenire la violenza negli stadi : polizia, società di calcio e steward a confronto “, che l’Associazione nazionale dei funzionari di polizia, in collaborazione con la Provincia di Genova, ha organizzato per domani pomeriggio nella Sala Sivori, in salita S. Caterina. Dopo l’installazione dei tornelli all’esterno, delle videocamere e degli steward all’interno, la carta del tifoso, di cui si parlerà nella prossima riunione della Lega calcio convocata il</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">24 giugno, è la scommessa di tutte le parti, dai tifosi alle società alle stesse forze dell’ordine, per quel famoso salto di qualità che potrebbe garantire maggior sicurezza e miglior vivibilità negli stadi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Di questo progetto, non obbligatorio, ha diffusamente parlato questa mattina, durante la presentazione del convegno nella sede della provincia, Sebastiano Salvo, capo di gabinetto della Questura di Genova.<span>  </span>“ Non si tratta di una schedatura – ha detto -<span>  </span>ma di una libera decisione dei tifosi che accettano di fidelizzarsi con le società le quali possono accordare a chi possiede la tessera benefit a scelta. Uno potrebbe essere la possibilità di seguire la propria squadra in trasferta in deroga al divieto sancito dall’autorità locale di sicurezza Ovviamente deve essere un rapporto aperto a tifosi non colpiti da precedenti sanzioni amministrative o penali e trasparente anche<span>  </span>alle istituzioni dello Stato. Attualmente sono già pronte a questa sperimentazione Milan e Fiorentina mentre le squadre genovesi, disponibili in linea di principio, attendono le risultanze della riunione convocata in Lega “.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Illustrando gli obiettivi del convegno, Luigi Soriano, segretario regionale dell’Anfp , che rappresenta i questori, dirigenti e commissari della Polizia di Stato, l’associazione ha fortemente voluto che questa occasione di confronto sul tema dell’ordine pubblico negli stadi avvenisse a Genova, teatro dei tragici incidenti verificatisi il 29 gennaio 1995<span>  </span>durante l’incontro di calcio Genoa – Milan nei pressi dello stadio “ L. Ferraris “, culminati nell’uccisione di un giovane tifoso.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Con la successiva istituzione dell’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive presso il Dipartimento di Pubblica Sicurezza, si è<span>  </span>progressivamente<span>  </span>elaborato un nuovo modello di gestione dei servizi di ordine pubblico in occasione degli incontri di calcio che, in sinergia con gli interventi normativi susseguitisi in questi anni, ha esteso il concetto di “sicurezza partecipata” anche alle manifestazioni calcistiche.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Questo convegno, appositamente organizzato a campionato ultimato, senza quindi prendere spunto da immediati fatti di cronaca e con la possibilità di esaminare e confrontare dati statistici esaustivi, si propone altresì di esaminare l’innovativa figura professionale dello Steward che, con competenze e responsabilità complementari a quelle delle Forze di Polizia, è destinata a costituire una risorsa territoriale fondamentale per l’accoglienza e il controllo visivo degli spettatori, anche alla luce degli apprezzabili risultati conseguiti da oltre venti anni all’estero.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">In questo contesto, l’Amministrazione Provinciale di Genova assume un ruolo da protagonista, avendo curato la selezione e la formazione della maggioranza degli steward che operano nello stadio di Marassi, creando in tal modo un rapporto diretto tra territorio e gestione della sicurezza allo stadio.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">“ La Provincia – ha detto il presidente Alessandro Repetto – ha utilizzato i Centri per l’impiego per selezionare il personale. Oltre 600 persone hanno risposto al bando pubblico; fra questi ne sono stati scelti 360 che sono stati avviati ai corsi di formazione e quindi contrattualizzati dalle società con un rapporto di lavoro di prestazioni occasionali. In pratica abbiamo creato delle nuove figure professionali che sono state utilizzate anche durante la visita del papa “.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Analoga innovazione di mentalità e organizzazione è richiesta alle società di calcio cui i recenti decreti “Pisanu” ed “Amato” hanno attribuito la competenza di adeguare gli impianti e le strutture, nel rispetto dei criteri di massima efficienza per garantire la numerazione e la lettura ottica dei biglietti, la video -sorveglianza e la separazione tra i vari settori all’interno dello stadio.<span>  </span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">Il convegno è organizzato in due sessioni, la prima con relatori che illustreranno le recenti innovazioni normative che sono destinate a mutare il modello di gestione dei servizi di ordine pubblico negli stadi e un momento di comparazione europea, con l’intervento di un dirigente della Polizia Francese ed un Esperto del Consiglio d’Europa.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin:0;"><span style="font-family:Tahoma;"><span style="font-size:small;">La seconda sessione del convegno è organizzata come tavola rotonda, con un moderatore che porrà delle domande ad autorevoli ospiti competenti a vario titolo all’argomento, dagli Amministratori delegati delle squadre di calcio del Genoa e Sampdoria al Coordinatore nazionale della F.I.G.C.,<span>  </span>dal magistrato al dirigente dell’ufficio ministeriale dell’ordine pubblico, dal Questore al Prefetto.</span></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Varato il " pacchetto sicurezza "]]></title>
<link>http://ale1980italy.wordpress.com/2007/10/30/varato-il-pacchetto-sicurezza/</link>
<pubDate>Tue, 30 Oct 2007 15:41:30 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alessio in Asia</dc:creator>
<guid>http://ale1980italy.wordpress.com/2007/10/30/varato-il-pacchetto-sicurezza/</guid>
<description><![CDATA[Il consiglio dei ministri ha approvato oggi il &#8220;pacchetto sicurezza&#8221;.
Queste le principa]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom:0;line-height:100%;">Il consiglio dei ministri ha approvato oggi il "pacchetto sicurezza".<br />
Queste le principali misure contenute</p>
<p>da <a href="http://www.repubblica.it/">www.Repubblica.it</a><a href="http://www.repubblica.it/"> </a>:</p>
<p><font size="4"><strong>Falso in bilancio, prescrizione, sindaci<br />
le principali misure del pacchetto sicurezza</strong></font></p>
<p><strong>DI seguito le principali misure contenute nel pacchetto sicurezza approvato dal Consiglio dei ministri.</p>
<p>FALSO IN BILANCIO. La misura innalza le pene che nella scorsa legislatura sono state alleggerite. In particolare, la pena per chi falsifica i bilanci sale fino a quattro anni (prima erano due) e vengono cancellati i commi che escludono la punibilità se le falsità o le omissioni non alterano in modo sensibile il quadro societario. In caso di società quotate in Borsa, la reclusione passa da un massimo di tre a sei anni.</p>
<p>REATO IMPIEGARE MINORI IN ACCATTONAGGIO. Si introduce una nuova fattispecie di reato: l'impiego di minori nell'accattonaggio, punita con la reclusione fino a 3 anni. Delineate anche due nuove pene accessorie: la perdita della potestà del genitore nel caso in cui i reati di riduzione o mantenimento in schiavitù, tratta, siano commessi rispettivamente dal genitore o dal tutore.</p>
<p>PIU' POTERI AI SINDACI. Il provvedimento estende anche ai pericoli per la sicurezza urbana la facoltà del sindaco di adottare provvedimenti urgenti, oggi prevista solo per gravi pericoli all'incolumità pubblica. Si rafforza inoltre la collaborazione tra sindaco e prefetto. Il primo comunica l'adozione di provvedimenti che riguardano la sicurezza al prefetto, che può intervenire con tutti gli strumenti necessari.</p>
<p>POTERE ESPULSIONE AI PREFETTI. Si attribuisce al Prefetto il potere di allontanamento, dal territorio nazionale, di cittadini comunitari per motivi di pubblica sicurezza. L'allontanamento resta di esclusiva competenza del ministro solo per chi risiede in Italia da oltre dieci anni o per i minorenni, e per i motivi di ordine pubblico o di sicurezza dello Stato. La violazione del divieto di reingresso viene trasformata da contravvenzione in delitto e punita con la reclusione fino a tre anni.</p>
<p>TIFOSI VIOLENTI. Si prevede che chiunque, nei luoghi in cui si svolgono le partite venga trovato in possesso di razzi, bengala, petardi e bastoni è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 1.000 a 5.000 euro.</p>
<p>UBRIACHI ALLA GUIDA. Chiunque al volante sotto l'effetto di alcol o droghe provoca un omicidio colposo è punito con la reclusione da tre a 10 anni (oggi ci sono pene da uno a cinque anni). Nel caso di condanna per omicidio colposo o lesioni colpose a più persone, poi, "è sempre disposta la confisca del veicolo salvo che appartenga a persona estranea al reato".</p>
<p>TRE ANNI PER CHI ADESCA MINORI SU INTERNET. La reclusione da uno a tre anni è prevista per chi, "allo scopo di sedurre, abusare o sfruttare sessualmente un minore di anni 16", intrattiene con lui, anche attraverso la Rete internet o altri mezzi di comunicazione, una relazione "tale da carpire la fiducia del minore". E pene fino a tre anni sono previste per chi si avvale di un minore di 14 anni per mendicare oppure permette che il minore mendichi.</p>
<p>NO SOSPENSIONE PENA PER REATI GRAVI. Per i reati che provocano allarme sociale (omicidio, rapina, estorsione, incendio boschivo, violenza sessuale, ecc.) viene esclusa la possibilità di sospensione dell'esecuzione della pena, al fine di consentire al condannato la presentazione di una istanza di misura alternativa alla detenzione.</p>
<p>MISURE CAUTELARI. Per tutti i reati per i quali è oggi previsto l'arresto in flagranza, si prevede la possibilità di applicare misure cautelari se c'e un pericolo concreto e attuale della loro commissione, anche se si procede per altro titolo di reato. Per le fattispecie più gravi (fra questi omicidio, rapina, violenza sessuale aggravata, furto in appartamento, incendio boschivo, traffico di ingenti quantità di rifiuti), si prevede l'applicazione della sola misura di custodia in carcere, salvo che emerga l'insussistenza di esigenze cautelari.</p>
<p>STRETTA CONTRO CONTRAFFAZIONE. Previsto l'inasprimento delle pene per la contraffazione, con specifica aggravante per chi falsifica ingenti quantità di merci e a tutela del made in Italy. Questo va come emendamento al Ddl Bersani.</p>
<p>AGGRESSIONE A BENI MAFIOSI. Si introduce la possibilità di aggredire il patrimonio mafioso anche in caso di morte del soggetto a cui il bene è stato confiscato. Viene inoltre introdotta una reale tutela per gli imprenditori e le imprese sotto il ricatto della mafia che hanno il coraggio di denunciare l'interferenza della criminalità organizzata.</p>
<p>NASCE BANCA DATI DEL DNA. Un disegno di legge apposito istituisce poi presso il Dipartimento della Pubblica sicurezza un archivio in cui confluiranno i profili del Dna, che saranno conservati "per 40 anni dall'ultima circostanza che ne ha determinato l'inserimento".</p>
<p>VIOLENZA FAMILIARE SU EXTRACOMUNITARIE. Estendendo il principio già previsto nell'articolo 18 del Testo unico sull'immigrazione, si prevede che le donne straniere che denunciano violenze familiari possano ricevere un permesso di soggiorno per motivi di protezione umanitaria.</p>
<p>PRESCRIZIONE. Viene riscritta la legge cosiddetta ex Cirielli. Il tempo della prescrizione viene calcolato con un riferimento esclusivo alla pena massima prevista dal codice, aumentata della metà. I delitti si prescrivono in un tempo comunque non inferiore a sei anni. Quanto ai delitti di maggiore gravità, è previsto un termine massimo per cui essi si prescrivono dopo 30 anni. I responsabili di delitti puniti con l'ergastolo non beneficiano in alcun modo della prescrizione.</p>
<p>MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA. Prevista una maggior tutela alle vittime di maltrattamenti, inasprendo le pene, includendo fra le persone offese anche i conviventi, con un'aggravante specifica per chi commette reato a danno di un minore di 14 anni.</p>
<p>(30 ottobre 2007)</strong></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:100%;">&#160;</p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:100%;">.</p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Torino:il pubblico del calcio si ribella all'imbecillità. Una svolta?]]></title>
<link>http://socialeanimale.wordpress.com/2007/09/17/torinoil-pubblico-del-calcio-si-ribella-allimbecillita-una-svolta/</link>
<pubDate>Mon, 17 Sep 2007 17:43:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>umanesimo</dc:creator>
<guid>http://socialeanimale.wordpress.com/2007/09/17/torinoil-pubblico-del-calcio-si-ribella-allimbecillita-una-svolta/</guid>
<description><![CDATA[Al 35’ del primo tempo di Juventus-Udinese un tifoso bianconera ha lanciato un grosso petardo che ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Al 35’ del primo tempo di Juventus-Udinese un tifoso bianconera ha lanciato un grosso petardo che ha spaventato gran parte del pubblico.<br />
Gli altri sostenitori hanno subito indicato il colpevole che è stato portato via dagli steward tra gli applausi della maggior parte degli spettatori dell’Olimpico.<br />
Un piccolo segnale. Forse ad indicare che siamo ad una svolta: la gente civile vuole riappropriarsi dello stadio e non accetta più che diventi proprietà di rorde barbariche di pseudo tifosi che non hanno alcuna intenzione di andare vedere una partita di calcio. speriamo che ciò che è accaduto a Torino venga imitato anche negli altri stadi.che devono tornare a essere frequentati dagli sportivi e non dai teppisti.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[FINALMENTE E' RICOMINCIATO IL CALCIO]]></title>
<link>http://unavitainvacanza.wordpress.com/2007/02/11/finalmente-e-ricominciato-il-calcio/</link>
<pubDate>Sun, 11 Feb 2007 19:00:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>Mari Moreno</dc:creator>
<guid>http://unavitainvacanza.wordpress.com/2007/02/11/finalmente-e-ricominciato-il-calcio/</guid>
<description><![CDATA[Che brutta una Domenica senza calcio, che brutto fermarsi per un episodio del genere!
Adesso tutti s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Che brutta una Domenica senza calcio, che brutto fermarsi per un episodio del genere!<br />
Adesso tutti sono diventati buonisti e cercano soluzioni per rendere questo mondo piu' sicuro, ma non potevano pensarci prima? Se ne sono accorti adesso che allo stadio c'e' violenza? ci voleva un coglione di 17 anni con 2 metri d'altezza e una spranga in mano per capire che qualcosa non andava nel meccanismo?<br />
A me pare che in questi anni l'unica cosa che siano riusciti a fare al nostro calcio sia stata quella di adattarlo ad una vendita migliore, si gioca tutti i giorni, pomeriggio e sera... per poter vendere piu' partite alle televisioni, compagnie telefoniche e siti internet, ma nel frattempo della sicurezza negli stadi se ne sono sbattuti tutti.<br />
E' possibile che nel 2007, un mondo dove ovunque ti muovi ci sono problemi di privacy perche' sei ripreso da videocamere, ci siano ancora stadi che non sono in ordine con la videosorveglianza... e pensare che la mia web cam schifosa l'ho pagata 10 Euro e riprende alla grande.<br />
I coglioni che allo stadio fanno casino, sono una minoranza (fortunatamente), fate il culo a questi qua, che tanto si sa chi sono, adesso in politica tutti dicono "modello all'inglese", ma che avranno inventato gli inglesi l'acqua calda? O siamo noi bischeri che non facciamo nulla?</p>
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