<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress.com" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>

<channel>
	<title>zio-pedofilo &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/zio-pedofilo/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "zio-pedofilo"</description>
	<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 03:23:28 +0000</pubDate>

	<generator>http://wordpress.com/tags/</generator>
	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Pedofilia: orrori continui ai danni di bambini innocenti. Uno zio, un padre, un prete!!!]]></title>
<link>http://mammadolce.wordpress.com/?p=378</link>
<pubDate>Thu, 14 Aug 2008 20:36:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>mammadolce</dc:creator>
<guid>http://mammadolce.it.wordpress.com/2008/08/14/pedofilia-orrori-continui-ai-danni-di-bambini-innocenti-uno-zio-un-padre-un-prete/</guid>
<description><![CDATA[Il Giustiziere degli Angeli
Accade che l&#8217;ecuadoriano, di cui a  questo  articolo, ammette g]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;">Il Giustiziere degli Angeli</span></span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#0000ff;">Accade che l'ecuadoriano, di cui a  </span></strong><a href="http://mammadolce.wordpress.com/2008/08/13/altre-tre-vittime-della-pedofilia/"><strong><span style="color:#ff0000;">questo</span></strong></a><strong><span style="color:#0000ff;">  articolo, ammette gli abusi e <a href="http://lgiustizieredegliangeli.wordpress.com/2008/08/14/ammette-abusi-su-bambine-e-chiede-cura/"><span style="color:#ff0000;">chiede</span></a> al giudice di essere curato, un padre di Terni  <a href="http://lgiustizieredegliangeli.wordpress.com/2008/08/14/abusa-figlia-otto-anni-arrestato-a-pescara/"><span style="color:#ff0000;">abusa</span></a><span style="color:#ff0000;"> </span>su una  spiaggia di Pescara di sua figlia di 8anni e viene arrestato! Nel frattempo esce un'alatra notizia dedicata al "clero" ed ai suoi (tantissimi ormai) preti predatori pedofili. Ma che razza di mondo schifoso stanno vivendo i nostri angeli??</span></strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Pedofilia: arrestato sacerdote a Sydney, accusato 30 reati<br />
(ANSA) - SYDNEY, 14 AGO - Un prete cattolico ancora in servizio è stato arrestato oggi a Sydney accusato di 30 reati di aggressione a sfondo sessuale su minori risalenti agli anni '70 e '80. Lo ha reso noto la polizia del Nuovo Galles del sud precisando che il sacerdote, John Sidney Denham di 65 anni, è accusato di abusi contro 18 ragazzi di età fra 11 e 17 anni, commessi nell'area di Newcastle, 160 km a nord di Sydney. </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>La speciale task force della polizia del Nuovo Galles del sud aveva indagato sulle accuse mosse contro il sacerdote dopo una prima denuncia presentata lo scorso aprile. Padre Denham, a cui é stata negata la libertà su cauzione, è stato rinviato a giudizio al primo ottobre davanti al tribunale centrale di Newcastle. </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Secondo la polizia, gli abusi sono stati commessi nella scuola media S. Pio X di Adamstown e successivamente in due parrocchie rurali dello stato. Gli investigatori hanno ricevuto valida assistenza dalla diocesi di Newcastle della chiesa cattolica, ha sottolineato un portavoce della polizia.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Domenica scorsa nella cattedrale di Newcastle, davanti a una congregazione di 500 persone che comprendevano vittime e loro familiari, esponenti politici e religiosi, il vescovo dell'arcidiocesi Michael Malone, applaudito dai fedeli, aveva chiesto perdono alle vittime. Anche, aveva detto, per i suoi propri errori nell'affrontare la questione. L'iniziativa, che non ha precedenti in Australia, ha fatto seguito alle scuse del pontefice, Benedetto XVI, alle vittime, il mese scorso a conclusione della Giornata mondiale della gioventù a Sydney.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pedofilia: bimba di 8 anni ripetutamente violentata dallo zio. Scoperto perchè ha infettato la bimba!]]></title>
<link>http://mammadolce.wordpress.com/?p=111</link>
<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 07:29:08 +0000</pubDate>
<dc:creator>mammadolce</dc:creator>
<guid>http://mammadolce.it.wordpress.com/2008/06/20/pedofilia-bimba-di-8-anni-ripetutamente-violentata-dallo-zio-scoperto-perche-ha-infettato-la-bimba/</guid>
<description><![CDATA[Il Giustiziere degli Angeli
La bambina non parla&#8230; non dice niente, non racconta quanto è gran]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;"><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;"><strong>Il Giustiziere degli Angeli</strong></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><strong><span style="color:#0000ff;">La bambina non parla... non dice niente, non racconta quanto è grande il suo dolore e la sua paura! Spesso le conseguenze di tali orribili violenze rimangono dentro, in fondo, nel profondo, ed è ancora più difficile dare conforto e aiuto a questi Angeli. </span></strong></p>
<p style="text-align:center;"><img src="http://img227.imageshack.us/img227/4397/bimba2pumd8.jpg" alt="" width="358" height="502" /></p>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Fonte: IlSecoloXIX - Ha abusato della sua "nipotina" di appena 8 anni. L'ha violentata, consumando completamente uno o più atti. </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>E con lo stupro ha anche contagiato quella piccola creatura, trasmettendole un virus che è molto pericoloso, spesso mortale, per le donne: il papilloma.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>L'altra sera, dopo una settimana di indagini durante le quali ha sempre negato, non ha retto di fronte alle incalzanti domande del magistrato e ha confessato i suoi terribili abusi. Attualmente è in stato di fermo di polizia per violenza sessuale su minorenne. Ha 23 anni, è originario della Cina, e per un certo periodo è stato domiciliato a Savona: ora risiede a Milano dove lavora come cuoco. </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Figlia di una famiglia cinese residente a Savona è invece la vittima della brutalità. La piccola, forse temendo conseguenze in famiglia, forse anche perché minacciata dallo "zio" ha sempre nascosto la sconvolgente esperienza vissuta. Avrebbe subito le violenze tra l'ottobre 2007 e il febbraio 2008, quando l'uomo, parente acquisito, non diretto, si trovava a Savona per trascorrere un periodo in attesa di trovare lavoro.</strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>La misura restrittiva nei confronti del giovane è scattata dopo che gli agenti della squadra mobile della questura di Savona hanno eseguito delicati accertamenti. L'altra mattina l'hanno accompagnato, prima in ospedale per una visita (in termini giuridici si è trattato di un incidente probatorio) poi presso gli uffici della procura della Repubblica. Qui, davanti al pubblico ministero Giovanni Battista Ferro, rientrato appositamente per seguire il delicato caso, il giovane è crollato. «Ma non l'ho violentata, l'ho soltanto toccata, l'ho sfiorata» ha detto. Lo stato di fermo sarà preso in esame oggi in tribunale. </strong></p>
<p style="text-align:justify;"><strong>La vicenda, agghiacciante di per sè, ancora di più per i particolari del contagio, è venuta a galla una decina di giorni fa. Quando i genitori della bimba, entrambi di nazionalità cinese, preoccupati da alcuni problemi di salute accusati dalla loro piccola, hanno deciso di accompagnarla in ospedale, al San Paolo, presso il pronto soccorso. I medici l'hanno visitata accuratamente e dopo averla sottoposta ai controlli ginecologici hanno emesso la sconcertante diagnosi. Sulla bambina chiare tracce della violenza subita e purtroppo anche della presenza del virus. Da qui le indagini di polizia giudiziaria affidate agli agenti della squadra mobile di Savona, sotto la supervisione del dirigente Saverio Aricò. Dalla diretta testimonianza dei genitori, la polizia ha appreso che un parente non diretto, ospite per un certo periodo a Savona, poi trasferitosi a Milano, era affetto da una patologia di identica natura. I collegamenti sono apparsi evidenti.</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pedofilia: abusata per anni dallo zio! l'inferno vissuto da un angelo!!]]></title>
<link>http://mammadolce.wordpress.com/?p=98</link>
<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 08:12:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>mammadolce</dc:creator>
<guid>http://mammadolce.it.wordpress.com/2008/06/10/pedofilia-abusata-per-anni-dallo-zio-linferno-vissuto-da-un-angelo/</guid>
<description><![CDATA[Il Giustiziere degli Angeli
Ancora una storia di abuso ai danni di una bambina. Ancora una storia ra]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;"><strong>Il Giustiziere degli Angeli</strong></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style="color:#0000ff;"><strong>Ancora una storia di abuso ai danni di una bambina. Ancora una storia raccapricciante su cui riflettere: siamo fallibili e dobbiamo fare i conti con la nostra coscienza! Mi sembra così impossiile leggere ogni volta che il mostro era un "INSOSPETTABILE"... Che cosa ci rende ciechi e sordi difronte a questi bambini abusati? Nessuno mai che si accorga dei comportamenti anomali dei bambini che stanno subendo qualcosa che non gli permette di vivere serenamente la loro fanciullezza? Nessuno mai che colga un atteggiamento inusuale, uno sguardo, un gesto dell'adulto orco? Si arriva poi allo sfogo di una bambina che non ce la fà più a sopportare quel dolore e comincia a raccontare! ma il suo racconto viene messo in dubbio!! comincia la trafila delle "audizioni protette" dove orde di psicologi contrappongono le loro teorie, gli studi decennali, la scienza e dove avvocati "specializzati" iniziano la distruzione del minore parlando e straparlando di "falsi abusi", di racconti "indotti", di "vendette" trasversali di parenti, amici e quant'altro... E l'angelo abusato dall'orco continua a pagare un male creato e gestito da un mondo adulto che vorrebbe cancellare!</strong></span></p>
<p style="text-align:center;"><strong><img src="http://www.communicationagents.com/rinaldo_lampis/justice77.JPG" alt="" width="219" height="169" /></strong></p>
<p style="text-align:left;"><strong><!--more--></strong></p>
<p style="text-align:left;"><strong>MINORENNE VIOLENTATA PER ANNI<br />
Quello zio le ha rubato l'adolescenza<br />
Gli abusi avvenivano nella casa di lui. I genitori erano totalmente ignari. La delicata indagine è stata condotta dall'ufficio minori della questura<br />
 <br />
Ferrara, 9 giugno 2008 - QUANDO rimaneva sola con lui cominciava l'inferno. I palpeggiamenti, gli obblighi, gli abusi sessuali. Emergono nuovi e inquietanti particolari della terribile vicenda, raccontata ieri dal Carlino, che ha visto una minorenne subire per anni violenze sessuali da parte di uno zio il quale da circa un mese si trova agli arresti domiciliari. L'uomo, 54 anni padre di famiglia di un ragazzo già maggiorenne, sposato e incensurato, vive in un piccolo paese del basso ferrarese. Nessuno avrebbe mai sospettato di lui, di una persona - racconta chi lo conosce - a volte un po' schiva ma ben lontano da far pensare a fatti di tale gravità e orrore.</strong></p>
<p><strong>LA GIOVANISSIMA vittima, che oggi non è ancora diciottenne, ha raccontato di essere stata vittima degli abusi del parente fin da quando di anni ne aveva appena 8. Succedeva sempre nell'abitazione dell'uomo laddove la piccola trascorse tantissimo tempo: con i genitore vive in un paese distante pochi chilometri da quello dello zio e lì quasi ogni mattina veniva accompagnata da mamma e papà quando andavano a lavorare. Ed era lui che la ‘accudiva' fino al loro ritorno. Sfruttandone l'ingenuità, con ferocia e astuzia, ha saputo plagiare quella giovanissima mente, obbligando la nipotina a concedersi ma senza mai parlare con l'esterno.Lei ben presto ne è diventata succube, impotente di fronte a tutto quanto stava succedendo. L'uomo, da quanto è emerso, la costringeva a ‘giocare' con lui, ovvero con reciproci toccamenti nelle parti intime che poi sfociavano in atti ancora più terribili.</strong></p>
<p><strong>UN INFERNO che si materializzava molto spesso ed è proseguito anni e anni fino a quando la ragazzina non ce l'ha più fatta. In tutto questo periodo ha cercato di tutelare quell'uomo di cui si fidava e proprio per questo si vergognava a chiedere aiuto a terze persone.<br />
Qualche mese fa il tutto è scoppiato: l'adolescente ha trovato la forza e il coraggio di parlare con una insegnante e con una psicologa. Il suo racconto è stato ritenuto credibile e immediatamente è stata informata la famiglia, fino a quel momento totalmente all'insaputa della storia. Da qui si è arrivati alla polizia, all'ufficio minori della nostra questura che ha diretto l'inchiesta e ha portato la magistratura ad emettere un ordinanza di custodia cautelare nei confronti di quell'insospettato ora agli arresti domiciliari (l'accusa è di violenza sessuale aggravata e continuata). Ma mai nessuno ridarà indietro alla giovane la sua adolescenza, la sua spensieratezza e l'allegria che contraddistingue i ragazzi della sua età.</strong></p>
<p><strong>di Nicola Bianchi</strong></p>
<p><strong>09.06.2009 Il Resto del Carlino</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Torpè/pedofilia: anche la mamma del bambino condannata per concorso in violenza sessuale! Lasciava che lo zio ne abusasse!]]></title>
<link>http://mammadolce.wordpress.com/?p=66</link>
<pubDate>Sun, 18 May 2008 09:29:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>mammadolce</dc:creator>
<guid>http://mammadolce.it.wordpress.com/2008/05/18/torpepedofilia-anche-la-mamma-del-bambino-condannata-per-concorso-in-violenza-sessuale-lasciava-che-lo-zio-ne-abusasse/</guid>
<description><![CDATA[Il Giustiziere degli Angeli
Come può essere che un innocente nasca e cresca (fortunatamente fino ad]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#ff0000;">Il Giustiziere degli Angeli</span></span></strong></p>
<h4 style="text-align:justify;">Come può essere che un innocente nasca e cresca (fortunatamente fino ad un certo punto!) in una famiglia come questa di cui si racconta? Uno zio lo violenta, una madre lo sà ma non lo salva, un padre lo dimentica!! Ora si trova in un istituto ed il suo tutore è il suo stesso avvocato difensore! Spero che nella vita gli venga dato tutto l'amore di cui ha bisogno, per sempre! Da me un abbraccio!!</h4>
<p>* A questi esseri spregevoli auguro sola tanta tanta <img src="http://www.edizionipigreco.com/immagini/carcere.jpg" alt="" width="279" height="295" /></p>
<p>*</p>
<p> </p>
<p style="text-align:justify;"><strong>Fonte: la Nuova Sardegna</strong><br />
<span style="text-decoration:underline;"><strong>Abusi dello zio sul figlio, madre condannata.<br />
</strong></span>di Valeria Gianoglio<br />
Torpè. Mezz'ora di camera di consiglio e intorno alle 14, arriva la sentenza, dura come un macigno. Poche parole pronunciate dal presidente del collegio giudicante, Guido Bonsignore, che condannano a 3 anni e un mese una giovane mamma di Torpè. Colpevole di «concorso in violenza sessuale» per aver lasciato che un uomo di 60 anni abusasse del figlio.</p>
<p style="text-align:justify;"><!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">Perché tre anni fa, secondo i giudici, non aveva alzato neppure un dito per strappare suo figlio di sei anni dalle attenzioni di uno zio che molto spesso si trasformava in orco. Uno zio che lo portava in giro nella sua auto. Che gli faceva vedere il mare, la pineta, la sabbia. Ma che approfittava anche della sua tenera innocenza. Così ha stabilito una sentenza di primo grado che ha condannato lo zio per violenza sessuale nei confronti del bambino. Lei, invece, la mamma in questione, nel 2003 aveva scelto la strada del rito abbreviato. E da allora, in questi ultimi cinque anni, attraverso il suo avvocato, ha tentato tutte le strade per scrollarsi di dosso quell'accusa pesante e infamante, soprattutto per una madre: «concorso in violenza sessuale». La sua famiglia, nel frattempo, si è completamente disgregata.</p>
<p style="text-align:justify;">Il figlioletto è stato affidato alle cure di un istituto della penisola. Il papà, invece, a quanto pare non intrattiene più rapporti né con lei, né col piccolo. Tant'è che il tribunale di Nuoro ha dovuto nominare, come tutore legale del bambino, l'avvocato Basilio Brodu. Lo stesso legale che lo rappresenta in udienza come parte civile al processo. Anche l'avvocato Brodu, in sede di richieste finali, ha chiesto la condanna della mamma del piccolo. L'avvocato della donna, invece, Roberto Corrias, nel corso di un'arringa dettagliata ha difeso in tutti i modi la sua assistita.</p>
<p style="text-align:justify;">«Assolvetela - ha detto - perché non esistono prove che sapesse». La richiesta finale del pubblico ministero, invece, risale addirittura a quasi un anno fa. Era, infatti, lo scorso 10 luglio, quando il pm Lara Ghirardi aveva chiesto che la donna venisse condannata a sei anni. Poi, tra un rinvio e l'altro, il processo si è trascinato sino a ieri mattina con l'arringa e la sentenza. È stata condanna, dunque. In termini di anni una condanna più lieve rispetto a quella chiesta dal pm, ma sempre una condanna che a una madre deve sicuramente pesare tanto. Tutta la vicenda, come spesso accade in storie del genere, era venuta fuori solo per puro caso. Quando un giorno, il bambino, nel bel mezzo di una lezione a scuola, si era abbassato i pantaloni, aveva mostrato i genitali e subito dopo aveva mimato l'atto sessuale.</p>
<p style="text-align:justify;">
Le maestre si erano ovviamente allarmate e avevano segnalato tutto. Da lì erano scattate le indagini dei carabinieri della compagnia di Siniscola. Indagini condotte con molta discrezione, dal momento che la presunta vittima degli abusi era un bambino di appena sei anni. Dopo pochi mesi, nelle maglie degli inquirenti, era finito proprio lo zio del piccolo: un pensionato di 60 anni. Ma sul registro degli indagati, sin dall'inizio, era finita anche la madre del bambino. L'uomo aveva poi scelto la strada del rito abbreviato ed era stato condannato per la violenza sessuale. Secondo i giudici, con la scusa di scorrazzare in auto con il nipotino ne avrebbe abusato più volte. La madre aveva scelto di andare a dibattimento. E da quel momento era cominciata la sua vicenda giudiziaria finita ieri pomeriggio con la condanna a tre anni e un mese.<br />
(15 maggio 2008)</p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
