Aprire un barattolo di melanzane sott’olio della nonna, perlustrare a fondo con la forchetta e non trovare che olio: questo fanno gli studenti fuorisede.
Scrutare accuratamente l’interno del frigorifero in preda alla fame accumulata in una settimana di abuso di pietanze malsane e mai saziata e non trovare che due pacchi di würstel di pollo, un barattolo di salsa aperta da qualcuno una sera a caso, una scorza di parmigiano, latte scaduto e lei, quell’arancia che giace solitaria sul ripiano dall’inverno scorso e che nessuno intende mangiare nè osare spostare: sta bene lì, su quell’apparente lago ghiacciato sul quale è poggiata e che non viene utilizzato per sorreggere altro, non per paura che non regga ma perché altro, nel frigorifero dello studente fuorisede, non c’è. 421 altre parole